3287 risultati
Cm. 24; pp. 532. Brossura editoriale a stampa. Come nuovo 16815
1863Firenze, Barbera, 1863, in-16, br.
2015brossura Etica medica (Medical Ethics) è un'opera fondamentale in materia di etica e deontologia medica. Seppur scritta tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo, essa raccoglie regole di condotta per i medici e i chirurghi che sono divenute nel tempo la base per lo sviluppo di moderni codici di deontologia medica, primo fra tutti il Codice etico dell'Associazione Medica Mondiale (1847).
2010br. Questo libro si propone di sgombrare il campo da tutta la propaganda e da tutte le suggestioni che, in materia di inizio e fine vita, hanno finora oscurato gli aspetti puramente biologici dei due fenomeni. Non è per motivi etici, morali, religiosi o sociali che, come è accaduto finora, i due momenti chiave dell'esistenza vanno ripensati. Il ripensamento nasce dalla comprensione dei diversi passaggi fisiologici che caratterizzano, sulla sola base delle leggi naturali, la nascita e la morte. Due momenti in cui l'essere umano è davvero "ultimo", privo in se stesso anche di quelle tutele che la natura assegna agli unicellulari per sfuggire ai pericoli. Ed è su loro, sugli "ultimi", che si accendono qui le luci, attraverso una panoramica aggiornata sia delle acquisizioni in materia, sia delle carenze presenti negli impianti legislativi che, nei diversi Paesi, prescindono da una piena e completa consapevolezza delle conoscenze scientifiche relative ai fenomeni cui ci si riferisce, diffondendo fra i cittadini concetti falsi (come il prelievo di organi "da cadavere") e fuorvianti. Le truculente manovre del parthial birth ancora praticato negli Usa, o le regole per lo smaltimento dei feti, in Italia e altrove, non sono che alcuni esempi, qui spiegati fino in fondo, di come sia necessario riconsiderare le leggi sull'aborto, tenendo bene in mente solo ciò che ci dice la ricerca sul campo.
2018brossura A "gusti" e a "preferenze" compiuta dalla disciplina economica - e sostiene che, al contrario, "de valoribus disputandum est". L'ostracismo che ha colpito la discussione dei valori nella sfera pubblica è alla base del disorientamento e dello smarrimento culturali odierni, i quali alimentano molti fenomeni di populismo che, a loro volta, incorporano paradossalmente domande valoriali inevase. Nell'ostracismo dato ai valori quanto ha agito la latitanza del pensiero filosofico di matrice umanistica e illuministica, da Heidegger alla "decostruzione" operata da Foucault e dalla sua scuola? Al disorientamento odierno concorrono il radicarsi dello scetticismo e del relativismo, i quali negano che i valori possano essere veri o falsi, e la diffusione di espressioni come "postverità", che mettono tutto sullo stesso piano. L'esito della sottrazione delle questioni valoriali al discorso pubblico è una difficoltà di loro sottoposizione all'argomentazione, all'esame critico, alla verifica razionale. Le soluzioni secolarizzate che pretendono di approcciare al meglio il fatto del "pluralismo dei valori", si rivelano così particolarmente vulnerabili al fatto del "dissenso" e del "conflitto tra valori". Per rimediare a questo defict bisogna lavorare a costruire una "teoria dei valori" e un "quadro di possibilità delle idealità", sottraendo i valori alla sfera privata irriflessa a cui sono stati consegnati.
2018brossura A "gusti" e a "preferenze" compiuta dalla disciplina economica - e sostiene che, al contrario, "de valoribus disputandum est". L'ostracismo che ha colpito la discussione dei valori nella sfera pubblica è alla base del disorientamento e dello smarrimento culturali odierni, i quali alimentano molti fenomeni di populismo che, a loro volta, incorporano paradossalmente domande valoriali inevase. Nell'ostracismo dato ai valori quanto ha agito la latitanza del pensiero filosofico di matrice umanistica e illuministica, da Heidegger alla "decostruzione" operata da Foucault e dalla sua scuola? Al disorientamento odierno concorrono il radicarsi dello scetticismo e del relativismo, i quali negano che i valori possano essere veri o falsi, e la diffusione di espressioni come "postverità", che mettono tutto sullo stesso piano. L'esito della sottrazione delle questioni valoriali al discorso pubblico è una difficoltà di loro sottoposizione all'argomentazione, all'esame critico, alla verifica razionale. Le soluzioni secolarizzate che pretendono di approcciare al meglio il fatto del "pluralismo dei valori", si rivelano così particolarmente vulnerabili al fatto del "dissenso" e del "conflitto tra valori". Per rimediare a questo defict bisogna lavorare a costruire una "teoria dei valori" e un "quadro di possibilità delle idealità", sottraendo i valori alla sfera privata irriflessa a cui sono stati consegnati.
Paris, Pierre Téqui, 1935, vi + 251pp., 1e éd., dans la série "Cours et documents de philosophie", estampe, bel état
rif. F14161, Paris, Pierre Téqui, 1935, vi + 251pp., 1e éd., dans la série "Cours et documents de philosophie", estampe, bel état
rif. 45662Lille, L. Lefort 1834, 140x85mm, 101pages, reliure demi-basane. Plats papier marbré. Bon état.
1835In 16, pp.96. Br. ed con danni al p. ant. e alle prime 20 pp (Rosicatura dei bordi).
rif. 102655Lausanne, Presses de l’Imrpimerie Centrale Lausanne S.A. 1964, 190x140mm, 126pages, broché. Très bel exemplaire.
1976Milano, Edizioni Scientifiche e Tecniche Mondadori, 1976, in-8, br., pp. 236, (4).
Garnier Frères, Paris. 1905. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. 2ème plat abîmé. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 301 pages. Papier muet encollé sur le dos, le consolidant. Etiquettes de code sur le dos et le 1er plat. Tampons de bibliothèque sur le 1er plat et en page de titre. Légères traces de colle sur les plats. A l'usage des classes de Philosophie et des E.N.P.
1905rif. RO40239185Garnier Frères, Paris. 1905. In-12. Broché. Etat d'usage, 2ème plat abîmé, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. 301 pages. Papier muet encollé sur le dos, le consolidant. Etiquettes de code sur le dos et le 1er plat. Tampons de bibliothèque sur le 1er plat et en page de titre. Légères traces de colle sur les plats.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1994rif. 1260211994 Editions Les Belles Lettres - 1994 - In-8 broché - 200 + 145 pages - Avec une carte de Alain-Pierre Pillet adressée à J. J. Pauvert
18741 18,5x11,5 cm., pagg.465, legatura in mezza pergamena con scritte in oro su tassello al dorso, in lingua francese, firma di apparetenenza in frontespizio, ottime condizioni.
1934rif. 9695Librairie des Champs-Elysees 1934 315 pages in8. 1934. broché. 315 pages.
1954IN BUONO STATO
1973rif. RO80164326FLEURUS. 1973. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 155 pages augmentées de nombreuses photos en couleur dans et hors texte. + jaquette légèrement déchîrée sur le devant.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1908rif. RO20022978Boivin & Cie. 1908. In-12. Broché. Etat d'usage, Tâchée, Dos fané, Quelques rousseurs. 340 p. Pages non coupées.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
17644to (232x170 mm), modern light leather binding with gilt title at spine; pp. XXIII, [1], 334, [2]. Title-page in red and black types. Xyl. vignette at title-page. Interesting treatise by the Dominican theologian Patuzzi, about the existence, location and pains of Hell, with the opinions of philosophers, church fathers and theologians, and addressing topics such as immortality of the soul, beliefs of ancient peoples, and especially theories not in line with the Church. Includes arguments showing the reality, character and eternity of infernal punishments, and discussion of how this position is entertained by Jews, Muslims and other inhabitants of Asia and America, as well as by orthodox Christians. Rif.: IT\ICCU\BRIE\000611. OCLC, 65779047 (3 copies in the Netherlands), 929025111 (one copy in Spain). Apparently no copy in USA. Cond.: A very good copy in a modern leather binding.
1794Vol. due in-8° gr. pp. XII-362-VIII-406. lehature in mezza pelle coeva con titolo ai dorsi. Ex libris all'interno.
1992rif. 8267L'Harmattan 1992 284 pages in8. 1992. broché. 284 pages. Cet ouvrage de Patrick Pharo propose une analyse phénoménologique du lien civil centrée sur le concept de civilité défini comme l'ensemble des propriétés paisibles du lien social favorisant l'intelligence mutuelle entre les êtres humains. L'auteur retrace un parcours allant de l'interrogation sur les rapports entre sens et légitimité jusqu'à la mise en évidence des structures sémantiques nécessaires qui fondent ce lien civil
Roma, Armando editore, 1985, in-8, br. editoriale con sovraccoperta, pp. 135, (1). Con bibliografia. (Filosofia e problemi d'oggi, 91).
rif. SONG1402001436Used: Good unknown