3.231 Ergebnisse
2008br. L'"Etica" di Spinoza è un testo complesso, sia per la particolare ampiezza e ricchezza tematica sia per lo stile espositivo scelto dall'autore che, sul modello di Euclide, organizza tutta la materia in definizioni, assiomi e teoremi. L'opera presenta inoltre una suggestiva commistione tra argomentazione razionale e scuola di vita, altro tratto tipico della filosofia classica. Il volume di Emanuela Scribano si presenta come un valido strumento per superare le difficoltà del testo spinoziano e giungere così alla comprensione dei principali argomenti toccati dal filosofo. Troppo spesso si tende a identificare l'"Etica" con le sue tesi più celebri, su Dio e sul rapporto di Dio con il mondo. Per penetrare il senso dell'opera occorre tenere presente che le cinque parti di cui si compone obbediscono alla logica di un disegno complessivo e si richiamano costantemente tra di loro.
2011br. La guida intende offrire un orientamento preliminare sui comportamenti da assumere nei contesti comunicativi oggi di maggiore interesse. Questa nuova edizione riveduta e aggiornata è arricchita con contributi di giornalisti di grande esperienza come Sergio Zavoli, e di professionisti del settore della comunicazione. Essa propone specifici approfondimenti sull'etica del giornalismo, della televisione, di internet, dei linguaggi pubblicitari, della comunicazione pubblica, della comunicazione biomedica, della comunicazione interculturale e, da ultimo, sulla comunicazione della responsabilità sociale d'impresa. Il tutto è collocato all'interno di una più ampia indagine sulle condizioni che consentono ai principi morali messi in luce di essere veramente adottati. Il volume è pensato insomma per venire incontro a un interesse sempre più urgente, anche nel nostro Paese, per le questioni di etica della comunicazione: sia per quelle che riguardano gli operatori del settore, sia per quelle che coinvolgono i fruitori dei mass-media.
2021brossura La guida intende offrire un orientamento preliminare sui comportamenti etici e deontologici da assumere nei contesti comunicativi oggi di maggiore interesse. Si tratta di un'edizione completamente rinnovata rispetto alle due precedenti, che si rivolge agli operatori del settore, ma anche a tutti coloro che vogliono prendere coscienza delle questioni etiche che l'attività comunicativa comporta. Essa presenta dunque specifici approfondimenti sull'etica del giornalismo, degli audiovisivi, delle ICTs, della comunicazione pubblica e istituzionale, dei linguaggi pubblicitari, della comunicazione politica, scientifica, biomedica, e, infine, sull'etica della comunicazione interculturale. Arricchisce il volume un saggio di Sergio Zavoli relativo ai compiti del giornalista nei nuovi scenari della comunicazione.
1770Disponiamo esclusivamente della parte seconda ed ultima di questa tarda edizione dell'opera del sacerdote inglkese della Compagnia di Gesù .
1818Best.-Nr. ROD0008011Belin-Leprieur. 1818. In-12. Cartonné. Etat d'usage, Plats abîmés, Dos abîmé, Mouillures. 312 pp., ouvrage incomplet, page de titre arrachée - Ouvrage dans sa reliure d'attente, sans dos, cartons bruts - Gravures - 1 PHOTO DISPONIBLE.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1927Best.-Nr. 1188451927 Grande Librairie Médicale A. Maloine, Norbert Maloine éditeur - 1927 - In-12, broché - 252 p.
Paris, Le Seuil, 1972. Collection "Combats". Un volume broché de format in 8° de 240 pp. Bon état.
1972Best.-Nr. 102261972 Paris, Le Seuil, 1972. Collection "Combats". Un volume broché de format in 8° de 240 pp.;
Best.-Nr. 124306aafBerne, Commission nationale suisse Justice et Paix, 1997, in-8vo, 54 p., brochure originale.
2008Best.-Nr. 13065DALLOZ 2008 182 pages 17x1 4x23 4cm. 2008. Broché. 182 pages. Cet ouvrage collectif issu d'un séminaire interdisciplinaire d'experts explore le concept de 'généticisation' et ses implications éthiques juridiques et sociales. Il interroge notamment si le glissement de la génétique vers la généticisation entraîne une déresponsabilisation ou une menace pour les valeurs démocratiques et si les normes actuelles sont suffisantes pour encadrer les progrès de la génétique
2010br. L'Hagakure è uno dei monumenti della letteratura nipponica dell'epoca feudale. Certamente l'autore, Yamamoto Tsunetomo, non fu solo un letterato e un funzionario amministrativo ma fu pure un esperto di bugei ("arti del guerriero"), poiché anche in tempo di pace l'addestramento militare costituiva una parte importante nell'istruzione del bushi. E anche se Tsunetomo non dà una particolare importanza all'abilità nelle tecniche del combattimento, nell'Hagakure vi sono numerosi riferimenti alle arti marziali. Questo testo, che contiene principi di vita validi ancora oggi, oltre a testimonianze di usi e costumi dell'epoca dei samurai, ha avuto una grande influenza su tutta la letteratura giapponese fino al Novecento, arrivando a ispirare autori come Yukio Mishima, forse l'ultimo in epoca moderna a viverne profondamente lo spirito.
2013brossura "Il codice segreto dei Samurai", o Hagakure, è il più importante tra i testi dedicati alla pratica e all'etica della via del guerriero in Giappone. Gli insegnamenti e le memorie di Yamamoto Tsunetomo, monaco ma ancor prima Samurai, guidano da più di trecento anni chi volesse intraprendere questo lungo e difficile cammino. L'Hagakure, metafora del vivere secondo rettitudine, incita e aiuta a superare l'attaccamento al proprio ego, che è il limite umano più difficile da vincere, e ci accompagna verso la ricerca della gioia della vita, non disgiunta, però, da una meditazione costante sulla morte. Testo di grande profondità e di fascino inconsueto, ha trasformato il comportamento di molte generazioni di uomini: vivere senza farlo sapere, essere prima ancora di apparire, condurre un'esistenza normale e allo stesso tempo raggiungere le vette della sapienza seguendo e servendo la via è una prospettiva che ciascuno può adottare e adattare nell'azione di tutti i giorni. La traduzione, la prima in una lingua occidentale, è stata condotta direttamente dall'originale giapponese.
2015brossura La Haflakure è una delle opere pili significative tramandateci dal Giappone. Sotto forma di aneddoti, consigli, ricordi, storie, aforismi, che per secoli hanno formato l'anima e affilato la spada del samurai, trasmette il "codice" del guerriero giapponese, legato da un patto indissolubile di obbedienza al suo signore feudale. Si parla sempre di versioni della Haaakure, perché i diversi testi in circolazione sono sintesi degli undici volumi originali nei quali l'allievo Tsuramoto Tashiro raccolse l'insegnamento di Yamamoto Tsunetomo (165:9-1719), il guerriero, divenuto monaco in tarda età che aveva deciso di rendere accessibile (ma solo alla cerchia ristretta degli stessi samurai) l'esoterico Codice Secreto dei Samurai. I brani qui tradotti, che costituiscono la migliore e più accessibile tra le varie sintesi moderne, permettono di capire come, dietro l'apparente e paradossale culto della morte, ci sia anche un'invidiabile fermezza morale.
2013brossura "Il codice segreto dei Samurai", o Hagakure, è il più importante tra i testi dedicati alla pratica e all'etica della via del guerriero in Giappone. Gli insegnamenti e le memorie di Yamamoto Tsunetomo, monaco ma ancor prima Samurai, guidano da più di trecento anni chi volesse intraprendere questo lungo e difficile cammino. L'Hagakure, metafora del vivere secondo rettitudine, incita e aiuta a superare l'attaccamento al proprio ego, che è il limite umano più difficile da vincere, e ci accompagna verso la ricerca della gioia della vita, non disgiunta, però, da una meditazione costante sulla morte. Testo di grande profondità e di fascino inconsueto, ha trasformato il comportamento di molte generazioni di uomini: vivere senza farlo sapere, essere prima ancora di apparire, condurre un'esistenza normale e allo stesso tempo raggiungere le vette della sapienza seguendo e servendo la via è una prospettiva che ciascuno può adottare e adattare nell'azione di tutti i giorni. La traduzione, la prima in una lingua occidentale, è stata condotta direttamente dall'originale giapponese.
2022br. Pubblicato per la prima volta nel 1906, ma composto due secoli prima, Hagakure è una delle opere più famose e controverse tramandateci dalla letteratura giapponese. Esso racchiude l'antica saggezza dei samurai sotto forma di brevi aforismi. L'autore, Yamamoto Tsunetomo, vissuto in un'epoca di pace e di conseguente decadenza della figura del samurai, si chiuse in un monastero buddhista, dove per sette anni ammaestrò all'antico codice d'onore il giovane Tashiro Tsuramoto. L'allievo trascrisse le conversazioni avute con il maestro e le raccolse negli undici volumi che compongono "Hagakure", preziosa testimonianza di un pensiero complesso e positivo, ben diverso dallo stereotipo del kamikaze votato all'annullamento di sé ancora vivo nell'immaginario occidentale. La scelta di aforismi operata dalle curatrici di questo volume mira a far conoscere al pubblico italiano l'attualità e l'universalità dell'etica samurai, e vuole essere un invito alla riflessione e uno strumento per la ricerca inferiore.
Düsseldorf, L.Schwann, 1934 (Band II) & 1938 (Band I,1+2), 1st ed., 410 + 297 + 340pp., cloth, G
Best.-Nr. R16332, Düsseldorf, L.Schwann, 1934 (Band II) & 1938 (Band I,1+2), 1st ed., 410 + 297 + 340pp., cloth, G
1998EDITORI RIUNITI 1998. Lievi segni del tempo, leggera ondulazione della quarta di copertina, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
1998Best.-Nr. 1030911998 Ed. Puf - Coll. Redécouvrire l'Humain - 1998 - Fort In-8 broché - 585 p. - Quelques illustrations en couleurs
1878Very Good Arabic In modern cloth bdg. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Arabic. [3], 249 p. Hasiye-i âliu'l-câmî al-Abd-ul-Gaffur.
2000DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Il connubio hegeliano ragione-storia ha ancora la forza di parlarci, la forza di proporsi come una sfida teorica che non si può liquidare con la semplice accusa di apriorismo o panlogismo: la sua eredità è più complessa e affascinante. Questo libro cerca di indagare i due versanti lungo i quali la ragione incontra la storia; interpretativo il primo, in cui il pensiero hegeliano mostra all'occorrenza di saper concepire il corso degli eventi in maniera variabile, cangiante, multiforme, poiché la razionalità del reale è per Hegel non un dato naturalistico, preformato ma un ordine di posizione che risponde soltanto al principio dell'autoconoscenza dello spirito; fondativo il secondo, da cui emerge che la storia nel suo complesso si articola nei processi evolutivi delle forme soggettive dello spirito ('intuizione, la rappresentazione, il pensiero, la volontà), che la ragione, in quanto loro orizzonte, plasma in modo tale da farne l'alveo e il vettore delle manifestazioni dell'arte, della religione, della filosofia, della storia politica. Ciò significa che storia dell'Assoluto e storia dello spirito umano non possono darsi l'una senza l'altra, implicazione che mai va dimenticata quando ci si accosta al concetto tanto controverso di spirito assoluto. Oggi, a coloro che affrontano il tema della storia in termini filosofici, Hegel appare come un pensatore definitivamente superato. Le constatazioni con le quali l'autore dà l'avvio al suo saggio, in realtà non sono scoglio insuperabile, bensì manifestano la certezza che Hegel è un punto di riferimento imprescindibile per la nostra epoca e che tanto su di lui resta ancora da scoprire. Informazioni bibliografiche Titolo: Hegel e la storia: nuove prospettive e vecchie questioni Collana: Etica pratica Autore: Marcello Monaldi Editore: Napoli: Guida Editori, 2000 ISBN: 8871884280, 9788871884288 Lunghezza: 344 pagine; 22 cm Soggetti: Storia della filosofia occidentale, Età Moderna, Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Storia, Religione, Dio, Linguaggio, Eternità, Weltgeschichte, Storicismo, Idealismo tedesco, Fenomenologia, Spirito assoluto, Ragione, Alessandro Magno, Cesare, Napoleone, Libertà, Stato prussiano, Germania, Philosophy, History, Religion, God, Language, Eternity, Weltgeschichte, Historicism, German Idealism, Phenomenology, Absolute Spirit, Reason, Alexander the Great, Caesar, Napoleon, Liberty, Prussian State, Germany Parole e frasi comuni Aristotele astratta autocoscienza Begriff Buddhismo carattere compimento concetto concreta contenuto coscienza Cristianesimo Dasein arte essere idea Denken determinazioni de Enzyklopàdie differenza dimensione diverse Divino ebraica esteriore eternità etica forma Fulda funzione futuro G.W.F. HEGEL Geist Geistes Geschichte Gottesbeweis hegeliana isomorfia JaeschkeJetzt uomo Lamaismo libertà linguaggio Logik manifestazione momento movimento naturale negatività negazione passaggio passato pensante pensiero PEPERZAK Plotino principio processo ragione rapporto rappresentazione razionale realtà ebraica religione egizia greca religione romana religiosa sapere sensibile senso sfera singolo sistema sistematica spazio spirito assoluto popolo spirito soggettivo spirituale mondo religione storia universale storico storie spirito struttura teleologico temporale termini totalità Vernunft Volksgeist Vorlesungen Weltgeschichte Zeit Indice: Sigle e abbreviazioni Introduzione Hegel e la storia Parte prima I. Una storia che ne racchiude tante La storia dello spirito assoluto Lo spirito come principio costruttivo della storia II. Una storia a priori? Guardare l’Assoluto? Esplorare lo spirito come storia III. Storia della religione e Weltgeschichte I Gottesbeweise e la storia della religione Il Corso del 1821: i primi passi Il Corso del 1824: nuove mappe per i ’’viaggi di scoperta’’ hegeliani 1827: la storia delle ’’elevazioni a Dio’’ 1831: l’incontro tra Weltgeschichte e Religionsgeschichte Parte seconda I. Pensiero e libertà L’inizio della Weltgeschichte Storicità e istinto logico del linguaggio Res gestae e historia rerum gestarum II. Lo spirito soggettivo e la temporalità storica Il concetto di spirito La psicologia hegeliana all’insegna della Vernunft Totalità razionale e forme dello spirito III. Il tempo della natura e l’eternità Spazio, tempo, natura Le dimensioni del tempo naturale e il concetto di ’’luogo’’ Tempo ed eternità nel periodo jenese (1805-06) IV. Razionalità della storia, forme dello spirito, processualità Weltgeschichte e tempo storico Dallo spirito oggettivo allo spirito assoluto Il tempo storico dell’arte, della religione e della filosofia Lo spirito assoluto e la ’’fine della storia’’ Bibliografia Indice dei nomi Marcello Monaldi (Urbino, 1961) è ricercatore presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Trieste dove insegna Estetica. È autore di saggi sull’Idealismo classico tedesco, tra cui va ricordato ’Storicità e religione in Hegel’ (Pisa, 1996).
2001ALFREDO GUIDA 2001 584 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Negli hegeliani "Lineamenti di filosofia del diritto" l'autore del presente saggio legge la confusione della biblica "città" di Babilonia, con la sua struttura, la sua costituzione, le sue leggi, la sua religione. La "città" con Hegel esce dal suo mito, per dare ancora ospitalità a quanti sono cresciuti nella superbia di poter governare il mondo a spregio della legge e dell'amore di Dio. Il volume evidenzia le espressioni e le contraddizioni sottese all'opera di Hegel, per mettere in rilievo la conclusione filosofico-politica del discorso, che risulta in opposizione al pensiero di Agostino d'Ippona.
1968PRESSES UNIVERSITAIRES DE FRANCE PUF 1968 345 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA (MACCHIA DI LUCE AL MARGINE ESTERNO, COME DA FOTO), PER IL RESTO PERFETTO, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
grand in-8°, 326 pages, broche, couverture illustree pell. Preface de P. Mertens. [VU-1]
1825Best.-Nr. 847281825 A Paris, chez Lefèvre, Libraire M. DCCC. XXV. (1825) - 3 volumes grand in-8, demi-basane brun foncé, filets, titres et tomaisons dorés, tranches marbrées - 386 pp. + 456 pp. + 386 pp. - 1 carte rempliée en fin du tome III