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1998réf. 1030911998 Ed. Puf - Coll. Redécouvrire l'Humain - 1998 - Fort In-8 broché - 585 p. - Quelques illustrations en couleurs
1878Very Good Arabic In modern cloth bdg. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Arabic. [3], 249 p. Hasiye-i âliu'l-câmî al-Abd-ul-Gaffur.
2000DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Il connubio hegeliano ragione-storia ha ancora la forza di parlarci, la forza di proporsi come una sfida teorica che non si può liquidare con la semplice accusa di apriorismo o panlogismo: la sua eredità è più complessa e affascinante. Questo libro cerca di indagare i due versanti lungo i quali la ragione incontra la storia; interpretativo il primo, in cui il pensiero hegeliano mostra all'occorrenza di saper concepire il corso degli eventi in maniera variabile, cangiante, multiforme, poiché la razionalità del reale è per Hegel non un dato naturalistico, preformato ma un ordine di posizione che risponde soltanto al principio dell'autoconoscenza dello spirito; fondativo il secondo, da cui emerge che la storia nel suo complesso si articola nei processi evolutivi delle forme soggettive dello spirito ('intuizione, la rappresentazione, il pensiero, la volontà), che la ragione, in quanto loro orizzonte, plasma in modo tale da farne l'alveo e il vettore delle manifestazioni dell'arte, della religione, della filosofia, della storia politica. Ciò significa che storia dell'Assoluto e storia dello spirito umano non possono darsi l'una senza l'altra, implicazione che mai va dimenticata quando ci si accosta al concetto tanto controverso di spirito assoluto. Oggi, a coloro che affrontano il tema della storia in termini filosofici, Hegel appare come un pensatore definitivamente superato. Le constatazioni con le quali l'autore dà l'avvio al suo saggio, in realtà non sono scoglio insuperabile, bensì manifestano la certezza che Hegel è un punto di riferimento imprescindibile per la nostra epoca e che tanto su di lui resta ancora da scoprire. Informazioni bibliografiche Titolo: Hegel e la storia: nuove prospettive e vecchie questioni Collana: Etica pratica Autore: Marcello Monaldi Editore: Napoli: Guida Editori, 2000 ISBN: 8871884280, 9788871884288 Lunghezza: 344 pagine; 22 cm Soggetti: Storia della filosofia occidentale, Età Moderna, Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Storia, Religione, Dio, Linguaggio, Eternità, Weltgeschichte, Storicismo, Idealismo tedesco, Fenomenologia, Spirito assoluto, Ragione, Alessandro Magno, Cesare, Napoleone, Libertà, Stato prussiano, Germania, Philosophy, History, Religion, God, Language, Eternity, Weltgeschichte, Historicism, German Idealism, Phenomenology, Absolute Spirit, Reason, Alexander the Great, Caesar, Napoleon, Liberty, Prussian State, Germany Parole e frasi comuni Aristotele astratta autocoscienza Begriff Buddhismo carattere compimento concetto concreta contenuto coscienza Cristianesimo Dasein arte essere idea Denken determinazioni de Enzyklopàdie differenza dimensione diverse Divino ebraica esteriore eternità etica forma Fulda funzione futuro G.W.F. HEGEL Geist Geistes Geschichte Gottesbeweis hegeliana isomorfia JaeschkeJetzt uomo Lamaismo libertà linguaggio Logik manifestazione momento movimento naturale negatività negazione passaggio passato pensante pensiero PEPERZAK Plotino principio processo ragione rapporto rappresentazione razionale realtà ebraica religione egizia greca religione romana religiosa sapere sensibile senso sfera singolo sistema sistematica spazio spirito assoluto popolo spirito soggettivo spirituale mondo religione storia universale storico storie spirito struttura teleologico temporale termini totalità Vernunft Volksgeist Vorlesungen Weltgeschichte Zeit Indice: Sigle e abbreviazioni Introduzione Hegel e la storia Parte prima I. Una storia che ne racchiude tante La storia dello spirito assoluto Lo spirito come principio costruttivo della storia II. Una storia a priori? Guardare l’Assoluto? Esplorare lo spirito come storia III. Storia della religione e Weltgeschichte I Gottesbeweise e la storia della religione Il Corso del 1821: i primi passi Il Corso del 1824: nuove mappe per i ’’viaggi di scoperta’’ hegeliani 1827: la storia delle ’’elevazioni a Dio’’ 1831: l’incontro tra Weltgeschichte e Religionsgeschichte Parte seconda I. Pensiero e libertà L’inizio della Weltgeschichte Storicità e istinto logico del linguaggio Res gestae e historia rerum gestarum II. Lo spirito soggettivo e la temporalità storica Il concetto di spirito La psicologia hegeliana all’insegna della Vernunft Totalità razionale e forme dello spirito III. Il tempo della natura e l’eternità Spazio, tempo, natura Le dimensioni del tempo naturale e il concetto di ’’luogo’’ Tempo ed eternità nel periodo jenese (1805-06) IV. Razionalità della storia, forme dello spirito, processualità Weltgeschichte e tempo storico Dallo spirito oggettivo allo spirito assoluto Il tempo storico dell’arte, della religione e della filosofia Lo spirito assoluto e la ’’fine della storia’’ Bibliografia Indice dei nomi Marcello Monaldi (Urbino, 1961) è ricercatore presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Trieste dove insegna Estetica. È autore di saggi sull’Idealismo classico tedesco, tra cui va ricordato ’Storicità e religione in Hegel’ (Pisa, 1996).
2001ALFREDO GUIDA 2001 584 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Negli hegeliani "Lineamenti di filosofia del diritto" l'autore del presente saggio legge la confusione della biblica "città" di Babilonia, con la sua struttura, la sua costituzione, le sue leggi, la sua religione. La "città" con Hegel esce dal suo mito, per dare ancora ospitalità a quanti sono cresciuti nella superbia di poter governare il mondo a spregio della legge e dell'amore di Dio. Il volume evidenzia le espressioni e le contraddizioni sottese all'opera di Hegel, per mettere in rilievo la conclusione filosofico-politica del discorso, che risulta in opposizione al pensiero di Agostino d'Ippona.
1968PRESSES UNIVERSITAIRES DE FRANCE PUF 1968 345 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA (MACCHIA DI LUCE AL MARGINE ESTERNO, COME DA FOTO), PER IL RESTO PERFETTO, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
grand in-8°, 326 pages, broche, couverture illustree pell. Preface de P. Mertens. [VU-1]
1899réf. 1254471899 Bruxelles, Edm.Deman, Editeur - MDCCCIC (1899) - Edition originale posthume - In-4 broché, sous jaquette - 368 page - Ouvrage orné de bandeaux, lettrines et culs-de-lampe
réf. 6631les problèmes et les écoles.In 8 broché 1084 pages,plus 246 pages de supplément Période contemporaine Librairie Delagrave 1932
1825réf. 847281825 A Paris, chez Lefèvre, Libraire M. DCCC. XXV. (1825) - 3 volumes grand in-8, demi-basane brun foncé, filets, titres et tomaisons dorés, tranches marbrées - 386 pp. + 456 pp. + 386 pp. - 1 carte rempliée en fin du tome III
1972réf. 1189941972 Editions Dervy-Livres, Collection "Histoire et Tradition" - 1972 - In-8, broché - 361 p. - Quelques illustrations hors texte en N&B -Ouvrage non coupé (jamais lu)
1986réf. 14744Seghers In-8 Couverture souple Paris 1986
1900Mm 140x225 Collection "Bibliothèque d'Histoire contemporaine". Volume cartonato, legatura non editoriale in mezza tela verde, titoli in oro al dorso, copertina originale conservata, VI-263-30 pagine. Esemplare in buone condizioni. Testo in lingua francese - french text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2005brossura C'è stato un tempo in cui in Italia l'obiezione di coscienza al servizio militare non era ammessa. Ora, con la sospensione della leva obbligatoria e insieme il riaffiorare di una forte contestazione alla cultura della guerra, il volume racconta l'esperienza di un obiettore disposto a pagare di persona con la reclusione la coerenza ai propri ideali. Essa si propone quale messaggio-testimonianza ai giovani che manifestano nelle marce per la pace o nelle assemblee no-global, nonché a tutti i ragazzi e le ragazze che, in base alla nuova legge, si impegneranno volontariamente nel servizio civile nazionale. Alberto Trevisan (1947) è tra i fondatori dell'Associazione per la pace e fa parte del Coordinamento nazionale del Movimento Nonviolento.
1931réf. 6121Paris, Bernard Grasset, 1931 ; in-8, broché ; 216 pp. , 2 pp. , (4) pp.
1985réf. 100150539Cerf 1985 in8. 1985. Broché. Cet ouvrage de Xavier Thévenot prêtre salésien présente une recherche éthique et théologique fondée sur une enquête menée auprès d'homosexuels chrétiens. Il s'agit d'une thèse de doctorat soutenue en 1980 qui propose une réflexion morale chrétienne sur l'homosexualité masculine en évitant un situationnisme qui ferait norme des faits vécus
1999Mm 130x200 Brossura editoriale di 158 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2021brossura Durante i lunghi mesi di sofferenza del cosiddetto lockdown, mosso dalla volontà di superare il senso di scissione, Luigi A. De Caro ha composto di getto questo saggio. Con argomentazioni stringenti ma aperte al dibattito, Homo homini unctor pone in questione la ratio del confinamento in casa: non si vieta direttamente il contatto ravvicinato con altri, ma si decide di tagliare alla radice la possibilità di contagio, criminalizzando addirittura chi esce. È l'imposizione, arbitraria, di un nuovo ordinamento sociale ove l'uomo viene ridotto a untore per l'altro uomo.
2011brossura L'opera di Viktor Frankl affronta in maniera affascinante e profondamente umana il tema della libertà in stretto collegamento con la realtà tragica, ma pur sempre intimamente vissuta, della sofferenza. Una sofferenza autentica, però, è sempre "per amore di" qualcuno. Ed ecco il passaggio, dopo l'esame critico di varie scuole psicologiche e sociologiche, a Dio come interlocutore silenzioso ma presente, muto ma attivo, dell'uomo che, non fermandosi al contingente, al limitato, al condizionato, si proietta fondamentalmente al di là di se stesso, con un atteggiamento "autotrascendente" che gli consente di superare il facile rischio dell'antropocentrismo narcisistico e infantile.
1985326pp., 22cm., 2e éd., dans la série "Recherches morales" vol.9, br. (peu usée), 3 cachets (dont un petit sur les tranches inférieures), intérieur en bel état, R70328
1995Coperta minimamente segnata da fattore tempo, pagine con naturale lieve ingiallimento, libro completamente fruibile, con prefazione dell'autore, numero pagine 272 (X, 262) USATO
réf. 127151Editions Hermann - 2023 - In-8 broché, couverture illustrée - 333 pages
1995réf. 33328Paris Albin Michel 1995 in-8°
2023br. Umano, postumano, transumano, antropocene, animalità, relazione mente-corpo, intelligenza artificiale, diritti umani e inclusione, humanitas e umanesimo: queste le aree tematiche di indagine dei saggi che compongono il secondo dei due volumi di Humanity. L'analisi che ne deriva fotografa un'umanità che - dalla modernità alla contemporaneità - si trova in continuo transito tra paradigmi perduti e nuove traiettorie. Le attuali emergenze umanitarie, i frequenti disastri ambientali, le non più avveniristiche ibridazioni tra umano e tecnica impongono un costante e rinnovato ripensamento delle condizioni e dei limiti a cui è esposta la nostra esistenza. La riflessione filosofica ed etico-politica sull'umano si situa, oggi, in una complessa e articolata scena di mondo: qui essa incontra il versante dell'arte o, più in generale, dell'estetico. Proprio risalendo alle origini del moderno, si possono trarre spunti per un rilancio critico del progetto umano, di un nuovo umanesimo finalmente depurato da retaggi ideologici e ipoteche metafisiche.
2012br. In bioetica ci si imbatte spesso nel problema del cognitivismo e del non cognitivismo e quindi nella legge di Hume. Che cosa implica per la bioetica conoscere la filosofia di David Hume? Ancora oggi molte figure di etica, anche in bioetica, sono collegate al pensiero di Hume, a cominciare dall'utilitarismo. In questo saggio si prendono in considerazione alcuni temi di fondo della filosofia di Hume per cercare di dare fondamento alle figure morali, che si rifanno alla tradizione humeana. Viene così compiuto un breve excursus, che, passando attraverso un particolare modello di scienza dell'uomo, attraverso i concetti di "impressione" e di "idea", nonché attraverso le condizioni del rapporto causale, l'uniformità della natura come postulato e la conoscenza, arriva a far dire che la ragione è e deve essere schiava delle passioni, non dando alla ragione alcun risalto. Venendo meno il logos ordinante, si ha la necessità di trovare un qualche "cemento" dell'universo, che Hume ha individuato nei principi di associazione, che si possono ritenere il cemento più duttile per tenere insieme e unito il mondo. Essi sono come un nostro schema mentale, reti, simili alle leggi newtoniane, ma più flessibili, quasi convenzioni evolutive, applicabili al mondo esterno, ai nostri pensieri, ai rapporti tra noi e gli altri, che ci consentono di scorgere l'uniformità del mondo, senza dover attingere ad un fondamento, né materiale né spirituale.
1874réf. RO40006844Non Renseigné. 1874. In-18. Broché. Bon état, Couv. légèrement passée, Dos abîmé, Rousseurs. 176 pages. Dos et premier plat manquant.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique