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Librairie Armand Colin, Paris. 1903. In-8 Carré. Broché. A relier. Plats abîmés. Dos abîmé. Quelques rousseurs. 428 pages. Ouvrage très abîmé. Dos fendu, avec de nombreux petits manques, les cahiers se détachant. Plats très abîmés et détachés. Texte bien lisible. 'Bibliothèque du Congrès International de Philosophie', II.
1903Best.-Nr. RO40254402Librairie Armand Colin, Paris. 1903. In-8. Broché. A relier, Plats abîmés, Dos abîmé, Quelques rousseurs. 428 pages. Ouvrage très abîmé. Dos fendu, avec de nombreux petits manques, les cahiers se détachant. Plats très abîmés et détachés. Texte bien lisible.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
2019br. Che cosa ci fa una giraffa a Parigi davanti all'Eliseo? E perché il primo ministro Pompidou urla al telefono contro il direttore dell'École normale? Ce lo racconta Michel Serres in questo suo ultimo libro, insieme a tanti altri scherzi che, da bravo rompiscatole, sí è divertito a fare per tutta la vita: le battaglie con i cuscini contro i sorveglianti del collegio, da studente; le feste fino a tarda notte sui transatlantici, da ufficiale di marina; lo scompiglio caotico durante i corsi di filosofia, da professore. A ottantotto anni Michel Serres ci ha lasciati, ma prima di andarsene ci ha regalato questo libro-testamento, nel quale si addentra «in punta di piedi nel territorio esotico della morale», scegliendo di celebrare non la filosofia, né il sapere scientifico e tecnico - che pure lo hanno reso una delle menti più stimate e apprezzate dell'ultimo secolo in Francia - ma la burla. Lo scherzo e l'impertinenza, infatti, sono stati per Serres la prima vera esperienza sociale e politica, il primo atto di disobbedienza. Da questi, racconta, ha imparato a prendersi gioco delle gerarchie e a preferire l'obbedienza alla verità delle cose, «leali e dure, che hanno in sé le proprie leggi». Da bravo nonno, Serres sceglie di celebrare la risata dolce che, sola, è in grado di renderci umani, e l'umiltà anticonformista di chi sa prendersi poco sul serio, è capace di provare empatia e sa mettersi nei panni di chi è ferito e in difficoltà. Perché sono gli umili e i modesti a possedere «l'intelligenza coraggiosa che si inchina di fronte alla verità piena e alla bellezza del mondo». "Morale per disobbedienti" è il saggio e bonario libro d'addio di un grande filosofo, che ha saputo guardare con profondo rispetto e incrollabile ottimismo al mondo digitale dei suoi nipoti in Non è un mondo per vecchi, invitandoli sempre e comunque a coltivare quella spinta tutta umana che chiamiamo utopia.
Librairie de L. Hachette et Cie. 1868. In-12 Carré. Relié. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Quelques rousseurs. 193 pages. Pièce de titre marron sur le dos. Auteur, titre, fleuron et filets dorés sur le dos. Etiquette de code sur la couverture. Définition et division de la Morale. Psychologie morale. Morale proprement dite. La famille. La société en général. L'Etat ou la société civile...
1868Best.-Nr. RO40253397Librairie de L. Hachette et Cie. 1868. In-12. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 193 pages. Pièce de titre marron sur le dos. Auteur, titre, fleuron et filets dorés sur le dos. Etiquette de code sur la couverture.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1951Best.-Nr. ROD0021345Les éditions de l'école. 1951. In-4. Broché. Bon état, Couv. partiel. décollorée, Dos fané, Intérieur frais. 293 pages. Dernières pages jaunies. Quatrième édtion revue et augmentée.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1919Best.-Nr. RO20037298AILLAUD / ALVES & Cie. 5ème édition.. 1919. In-12. Relié toilé. Bon état, Couv. légèrement passée, Dos plié, Intérieur frais. 544 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1970Best.-Nr. R260109264EPI. 1970. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos plié, Intérieur frais. 126 pages. Premier plat illustré en noir et blanc. Phrases soulignées au stylo, annotations en marge du texte.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1908Best.-Nr. ROD0104238FELIX JUVEN. 1908. In-8. Relié demi-cuir. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 592 pages. Tampon sur la page de titre.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Best.-Nr. ROD0009102Hatier. Non daté. In-8. Broché. Etat d'usage, Plats abîmés, Dos abîmé, Intérieur bon état. 592 pp., manque les plats de couverture, dos cassé - A réparer - 1 PHOTO DISPONIBLE.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1922Best.-Nr. ROD0019362P. Téqui. 1922. In-12. Cartonnage d'éditeurs. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos plié, Intérieur bon état. 345 pages. Charnière de derrière abîmée. Des coups de crayon dans le texte et sur la garde de devant. Dos cassé au centre de l'ouvrage.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1992Plutarco; Pisani, Giuliano ( a cura di) Moralia III: Etica e Politica. Padova, Edizioni Biblioteca dell' Immagine 1992 italian, 490 1992. Collana "Il Soggetto e la Scienza/14". Copertina editoriale rigida con titoli solo al dorso e sovracoperta alettata. A cura di Giuliano Pisani. Con testo greco a fronte. SL5
19441 Vol. In-8 gr pag. 67 PROG 39146 CATT_ATT 52
2002DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: Moralità. Etica universalista e soggetto morale Titolo originale: Moralidad: ética universalista y sujeto moral Autore: Osvaldo Guariglia Curatore: Vittorio De Cesare Traduzione di: Enrica Maria Ferrara Editore: Napoli: La Città del Sole, 2002 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lunghezza: 360 pagine; 22 cm ISBN: 8882921670, 9788882921675 Collana: Volume 96 di Il pensiero e la storia Soggetti: Etica e filosofia morale, Universalismo y neoaristotelismo en la etica contemporanea, ética, teoría política, Immanuel Kant, Philosophy, Filosofía latinoamericana, Multiculturalismo, Filósofos de Argentina, Saggi, relativismo, justicia, Morale, Azioni, Universalizzazione, Norme, Giudizio, Linguaggio normativo, Ragionamento, Criteri formali, Semantica, R.M. Hare, M.G. Singer, J. Habermas, J. Rawls, Costruttivismo, Dialogo, Regole, obligaciones, acción social y política, universalización, Democrazia, Ethics, Cittadinanza, Identità, Autonomia, Coscienza, Politica, Bibliografia
2021br. «Una società libera è una conquista morale. Negli ultimi cinquant'anni, in Occidente, questa verità è stata dimenticata, ignorata o negata. Ecco perché oggi la democrazia liberale è in pericolo. La libertà della società non può essere sostenuta soltanto dall'economia di mercato e dalla politica democratica liberale. Ha necessità di un terzo elemento: la moralità, un interesse per il benessere degli altri, un impegno attivo nei confronti della giustizia e della compassione, una volontà di chiedere non soltanto ciò che è bene per me ma ciò che è bene per tutti-noi-assieme». Jonathan Sacks, tra i più amati Maestri contemporanei, ci guida in un viaggio salvifico, dalle misere sponde dell'«Io» agli spazi nobili del «Noi», verso una società più prospera e retta. In "Moralità", l'autore si misura con le sfide più ardue del mondo contemporaneo: l'individualismo, l'alienazione dovuta ai social, la crisi della famiglia e della comunità, la mancanza di princìpi nell'economia e nella politica, le minacce alla libertà di espressione. Sacks completa così la lezione iniziata con "Non nel nome di Dio" e ci consegna il suo testamento spirituale. Un messaggio carico di lucidità e speranza, un'esortazione a ripristinare la nostra umanità e a usare il bene comune come bussola per ogni scelta futura.
19211 Vol. In-8 t. editoriale pag. XVI-648 PROG 34843 CATT_ATT 47
2015ril. "Per me morire felici non significa morire senza malinconia né dolore, bensì andarsene consensualmente, accompagnati da una profonda soddisfazione e dalla pace interiore. Del resto, è questo il significato della parola greca eu-thanasia: 'morte felice', 'buona', 'giusta', 'lieve', 'bella'." In queste pagine uno tra i massimi teologi cattolici del nostro tempo, il grande ribelle Hans Küng, prende posizione su un argomento delicato e a lungo tabù, ribadendo con grande forza la sua posizione: il diritto di decidere quando morire non è in contraddizione con la fede e con il rispetto della vita perché il Dio cristiano è un Dio caritatevole e misericordioso, non un crudele tiranno che vuole per i suoi figli la sofferenza fine a se stessa. Le parole di Küng - da tempo membro dell'associazione elvetica "Exit", forse la più nota organizzazione al mondo che accompagna i malati inguaribili che desiderano essere aiutati a morire - smuovono definitivamente le acque del grande dibattito, perché per la prima volta un teologo cattolico si esprime apertamente a favore dell'eutanasia. La malattia del fratello Georg, ucciso a ventitré anni anni da un tumore cerebrale, i casi di premorte studiati dalla dottoressa Kübler-Ross e la demenza del collega e amico Walter Jens sono state le esperienze chiave che lo hanno portato alla convinzione che morire dignitosamente sia un diritto inalienabile.
2017br. Sandro Spinsanti ci invita a lasciarci guidare dai nomi delle tre Grazie e dai loro significati, Eufrosine/saggezza, Aglaia/serenità, Talia/pienezza, per portarci a riflettere sulle scelte relative alla morte e per riappropriarsene, rinunciando alle deleghe e alle complicità con chi si candida a decidere per noi. Una morte "graziosa", in braccio alle Grazie, è possibile ed è il supremo dono che la vita ci può offrire. Ma anche un compito spirituale e un impegno etico, se vogliamo promuovere una moderna cultura del vivere e del morire.
1930Best.-Nr. RO80242091Gallimard - Editions de la Nouvelle Revue Française. 1930. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Dos plié, Papier jauni. 229 pages. Annotation au stylo sur la couverture.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
2022br. Il volume offre un quadro aggiornato delle più recenti ricerche scientifiche sul tema della morte cerebrale e del dibattito che hanno suscitato in ambito etico, con una ricostruzione critica delle norme previste nel nostro Paese per il suo accertamento. Se si è preteso di risolvere la questione delle persone in coma apneico irreversibile semplicemente ridefinendo la morte in termini cerebrali, i test standard oggi previsti non sono compatibili con questa definizione. È quindi improrogabile una modifica delle norme vigenti alimentata da una riflessione etica e giuridica sulle condizioni che rendono leciti la sospensione delle terapie intensive e l'eventuale prelievo degli organi.
1999DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. L'autore affronta in questo saggio i problemi etici di fine vita convinto che il pensiero laico debba proporre un contributo che tolga al Magistero ecclesiale il monopolio della discussione sull'importanza della vita. Il lavoro ricostruisce storicamente l'affermazione della nozione di morte cerebrale, a partire dal documento di Harvard del 1968 e dai primi trapianti e discutendo i problemi etici e teorici di questa "rivoluzione senza oppositori". Il volume è corredato da una ponderosa bibliografia che testimonia e rende accessibile il dibattito sull'etica di fine vita negli ultimi decenni. Informazioni bibliografiche Titolo: Morte e persona: un dialogo fra etica medica, bioetica e filosofia morale Autore: Bruno Morcavallo Editore: Napoli: Alfredo Guida Editori, Ottobre 1999 Collana: Volume 23 di Ateneo: Saggi ISBN: 8871883306, 9788871883304 Lunghezza: 161 pagine; 21 cm Note: In appendice: La morte vissuta, dello stesso A. Soggetti: Etica medica, Filosofia, Bioetica, Rianimazione, Aspetti morali, Medicina, Diagnostica, Accanimento, Eutanasia, Cure, Accertamento, Morte, Terapie, Criteri, Nominalismo, Realismo, Coma irreversibile, Scienza, Saggi, Libri Vintage Fuori catalogo, Morale, Scienze, Vita, Eutanasia, Accanimento terapeutico, Diritto, Leggi, Mollaret, Goulon, Papa Pacelli, Pio XII, Chiesa, Cristianesimo, Religione, Teologia, Sacralità, Morte, Peter Singer, Green, Wikler, Ontologia, Espianto, Organi, Vivisezione, Joseph Seifert, Dibattiti, Letteratura, Animalisti, Biologia, Medical ethics, Philosophy, Bioethics, Reanimation, Moral aspects, Medicine, Diagnostics, Stubbornness, Euthanasia, Cure, Assessment, Death, Therapies, Criteria, Nominalism, Realism, Irreversible coma, Science, Essays, Out of print books, Moral, Sciences, Life, Euthanasia, Therapeutic persistence, Laws, Pius XII, Church, Christianity, Religion, Theology, Sacredness, Death, Ontology, Explantation, Organs, Vivisection, Debates, Literature, Animalists, Biology Parole e frasi comuni morte anencefalici animali argomenti Berlinguer Bioethics bioetica biologica biomedica Bologna Brain Death C.A. Defanti Viano capacità capitolo cardiaca caso cessazione clinica Commissione Harvard concetto concezione consapevolezza morta coscienza cura definire definizione deontologia dépassé diagnosi dibattito discorso Engelhardt Epicuro esempio espianti Ethics etica medica eutanasia filosofia funzioni Green Wikler Hans Jonas identità personale irreversibile irreversibile John Locke Jonas etica eutanasia Lamb Laterza Lecaldano Locke Maffettone medicina metafisica Milano momento della morte morale morte cerebrale corticale morte cervello morte encefalo morte encefalica Mulino neurologi New York definizione criterio ontologico organi Pacelli paziente persona umana Peter Singer Philosophy Pio XII possibile problema Prodomo questione rianimazione Rivista interdisciplinare Roma-Bari Saggiatore scientifica scienza Seifert senso significato soggetto tecniche tecnologico terapeutico termine tesi tradizionale traduzione italiana trapianti tronco encefalico vegetativo persistente voce Death
2021brossura
1971x + 128pp., cloth, dustwrapper, 24cm., in the series "International archives of the history of ideas" vol. 46, VG
1971Best.-Nr. F62762The Hague, Nijhoff 1971 x + 128pp., cloth, dustwrapper, 24cm., in the series "International archives of the history of ideas" vol. 46, VG
2019New Turkish Original bdg. HC. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 310 p. Mu'îdü'n-Ni'âm: Makam ve meslek ahlâki. Edited and prep. by Harun Yilmaz, Muhammet Enes Midilli, Halit Özkan. Al-Subkî known simply as Ibn al-Subki was a leading Islamic scholar, a faqih, a mu?addith and a historian from the celebrated al-Subki family of Shâfi'î 'ulamâ, during the Mamluk era. Tâj al-Dîn al-Subkî was born and educated in Cairo, Egypt, in 1327 (727 AH). He was first educated by his father, the celebrated scholar Taqî al-Dîn al-Subkî. At age 11 years he joined his father in Damascus, where he studied under the leading scholars of his day, such as the historian al-Dhahabi and the jurist Ibn al-Naqîb. Aged 18 he became a mudarris (professor) and kha?ib at the Umayyad Mosque. In his late twenties he began to assist his father as qa?i (Chief judge) of Syria, and on his father's retirement to Cairo in 1354, he replaced him as qa?i of Damascus. He also held the title Mufti In 1357 he was removed from office but reinstated several months later. In 1368 he was jailed for misappropriation of funds. Following a petition by friends, he was released after 80 days and seems to have been exonerated. He died of the plague in 1370 (771 AH) aged 44 years. Mu'îdü'n-Ni'âm "i.e. The restorer of favours and the restrainer of chastisements", treats 113 trades, professions and offices of the author's own time, in the light of how their exponents should behave in order to recover God's favour.