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1985Best.-Nr. ROD0034315Hachette. 1985. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur bon état. 287p.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1945Best.-Nr. ROD0030844Aux étudiants de France. 1945. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur bon état. 281p.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
2011br. "Che cosa non va nel mondo?" si domanda Chesterton, aprendo questo libro scritto nel 1910, ma attuale. I problemi sono tanti: si va dalla solitudine dell'uomo e dalla sua alienazione indotta sia dal capitalismo sia dal socialismo (il primo la giustifica considerandola il prezzo da pagare per assicurare la produzione; il secondo pretende di ridefinire ciò che è umano nel tentativo di dare vita all'homo novus) al rifiuto delle leggi divine, sostituite da arroganti e a volte patetiche leggi sociologiche; dal femminismo, criticato perché reclama il diritto di applicare alla donna categorie maschili ottenendo come risultato non la sua emancipazione ma il suo snaturamento, ai sistemi educativi che, escludendo i genitori, tendono sempre più a irreggimentare i bambini trasformandoli in proprietà dello Stato. Ma secondo l'autore, ciò che realmente non va nel mondo è che si tende a cambiare l'uomo per adattarlo alla società piuttosto che adattare la società alle esigenze dell'uomo (errore in cui perseverano sia i conservatori sia i progressisti). Le uniche vie di uscita sono il ritorno alla famiglia tradizionale, il solo ambito in cui sia possibile un'esistenza libera e felice, e l'adozione di un sistema economico (il distributismo, di cui Chesterton fu un grande sostenitore) in cui la proprietà dei mezzi di produzione possa essere ripartita nel modo più ampio possibile fra la popolazione.
Best.-Nr. 64470aafLausanne, Jean-Pierre Heubach, 1788, in-8°, env. 2900 p., papier généralement frais, les 2 parties du tome VI reliées ens., reliures en d.-cuir, pièce de titre orange. Très bon exemplaire.
1856Paris, Imprimerie et Librairie Administratives de Paul Dupont, 1856. Un volume de format petit in 8° de XII, 420 pp., Reliure de l'époque en demi basane marine, pièce de titre rouge, titre doré; fleurons. Bon état, quelques pâles rousseurs par endroits. Prise en main du second Empire sur les élus locaux. Peu commun.
183324 cm, rilegatura in mezza pelle, titolo e fregi in oro al dorso; p. xvi, 588, una litografia a piena pagina protetta da velina con figura allegorica sull'economia pubblica. Diversi finalini animati e figurati. Qualche traccia d'uso al dorso, ma esemplare fresco dai larghi margini.
1820Best.-Nr. R260211911CHEZ CHASSERIAU. 1820. In-8. Relié demi-cuir. Etat d'usage, Coins frottés, Dos satisfaisant, Rousseurs. 424 pages - Frontispice en noir et blanc - Filets titre et tomaison dorés sur le dos - 1 étiquette de bibliothèque ovale sur le dos - 1 accroc sur le dos et une petite partie du 2e plat - 2 PHOTOS DISPONIBLES. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1993Una conversazione con il medico forse più famoso in Italia. Giovanni Maria Pace parla con Veronesi sui temi della malattia della scienza e della vita
2008brossura Martin Buber mostra in queste pagine come la colpa non sia riducibile alla dimensione psicologica del senso di colpa, ma abbia altre implicazioni, ben più importanti. Per lo psicoterapeuta non si tratta allora di liberare il paziente dal senso di colpa, quanto piuttosto di aiutarlo a elaborare la propria colpa in vista di una riconciliazione con se stesso, con gli altri e con il mondo. Colpa e sensi di colpa, qui tradotto per la prima volta in italiano e introdotto da una nota della figlia di Buber, diventa così un punto di riferimento per un dialogo a più voci sul rapporto tra oggettività della colpa e soggettività del senso di colpa, tra consulenza filosofica e psicoterapia, attraverso i contributi di Gian Pietro Quaglino (docente di Psicologia della formazione), Gianni Francesetti (psichiatra e psicoterapeuta della Gestalt) Umberto Galimberti (filosofo e psicoanalista), Andrea Poma (docente di Filosofia morale) Luca Bertolino (docente di Etica applicata), Ilaria Bertone e Ran Lahav (consulenti filosofici).
2018br. Come annunciare Dio al mondo dell'economia è una delle cose più difficili del nostro tempo. La visione economicistica, che banalizza la spiritualità, deve ritrovare un nesso con le domande esistenziali della vita. Il dialogo e il confronto lasciano sovente il posto a forti divergenze, come dimostrano i vari talk-show televisivi, derivanti soprattutto in campo socio-economico, dalle difficoltà insite nella complessità degli argomenti, dei concetti e la mancanza di metodologia nell'approccio all'argomento. Annunciare Dio al mondo dell'economia appare essenziale e, per rispondere in maniera pertinente agli interrogativi sull'affarismo economico, sulla speculazione finanziaria, sulle povertà esistenti, sullo sfruttamento del lavoro e sulle istanze morali a livello economico, occorre cognizione di causa. Questo breve volume, pur se rigorosamente elaborato e pensato su basi scientifiche e con il supporto di studi, vuole essere alla portata di tutti e rappresentare un strumento utile per affrontare il problema, impiegando un linguaggio semplice, una metodologia efficace e un gran numero di nozioni chiaramente spiegate.
2021br. Scegliere cibi migliori non significa dover passare ore al supermercato a leggere etichette o aderire rigidamente a una dieta particolare: bastano le informazioni fornite in questo libro. "Come mangiamo" illustra i tipi di agricoltura e allevamento oggi praticati e ci guida alle scelte di consumo più confacenti alle esigenze e al budget di ciascuno. Sulle tracce di tre famiglie campione che seguono regimi alimentari diversi, Peter Singer e Jim Mason ripercorrono la filiera produttiva di carne, pesce, formaggi, uova, fino agli oscuri vertici dell'industria del cibo; svelano i segreti dei metodi di lavorazione, mostrano quanto poco affidabili siano i certificati di qualità sbandierati sulle confezioni, si domandano se acquistare biologico, equosolidale o locale sia davvero una soluzione, valutano la possibilità di abbandonare la dieta standard e diventare «onnivori coscienziosi» oppure di abbracciare una dieta vegetariana o vegana. Con un occhio alle ricadute etiche, sociali ed ecologiche di queste opzioni: perché mangiare non è un atto innocente, e scegliere quali ali- menti mettere in tavola è l'ultima tappa di un percorso che riguarda i diritti degli animali, gli interessi dei produttori, l'ambiente in cui viviamo, perfino il destino di alcuni paesi. "Come mangiamo" - testo che unisce rigore e fruibilità, ampiezza della documentazione e consigli pratici per una lista della spesa etica - è rivolto a tutte le persone che vogliono essere più consapevoli delle proprie scelte alimentari e condurre una vita meno insana, per sé e per gli altri.
2020br. Quando si parla di economia non è azzardato dire che si tratti di una vera e propria religione. Come la religione anche l'economia ha le sue chiese e i suoi templi - le banche e le borse - imprese, agenti di cambio o esperti di finanza sono le sue cattedrali, i suoi prelati o profeti; la pubblicità e il marketing sono le preghiere che ne officiano la liturgia: il consumo. Non a caso secondo Serge Latouche in questo libello combattivo, sulle banconote americane troviamo fissato il motto «In God We Trust» e, se dovessimo immaginare i Dieci comandamenti del capitalismo, non sfigurerebbe la battuta fulminante del finanziere di Wall Street: «L'avidità è giusta». L'idolatria della crescita solleva, dunque, la questione della natura quasi religiosa dell'economia di mercato. Una religione secolare e materialista che disincanta il mondo, distruggendo il legame sociale e gli ecosistemi necessari per la sopravvivenza dell'umanità. «Desacralizzare» la crescita, secondo Latouche, consiste innanzitutto nel rivelare il modo in cui ha avuto luogo la sua sacralizzazione. Il progetto di una società alternativa sostenibile e amichevole, guidata dalla decrescita, mira invece a uscire dall'incubo del produttivismo e del consumismo, ma anche a reincantare il mondo e riguadagnare la nostra capacità di meravigliarci per la sua bellezza. Anche papa Bergoglio d'altra parte - con la sorprendente enciclica Laudato si' - ha annunciato che la compatibilità tra la decrescita e la religione tradizionale diventa possibile e che la decrescita contiene una dimensione etica, e persino spirituale, essenziale senza necessariamente diventare una nuova religione. Con un libro agile e in felice dialogo con la dottrina cattolica, Serge Latouche torna a occuparsi della prediletta teoria della decrescita, invitando a rovesciare e desacralizzare l'ideologia del profitto a tutti i costi. "Come reincantare il mondo" è un piccolo trattato per combattere la religione del denaro, e un appello per un nuovo modello di società.
2014br. Cominciando dagli ultimi è prima di tutto un grido in difesa della giustizia. Alle porte della Seconda Rivoluzione Industriale, di fronte alle masse di lavoratori e operai che si riversano nelle città, John Ruskin si propone di definire cosa sia la ricchezza nella convinzione che esistano virtù morali essenziali al suo raggiungimento e superiori alla tanto acclamata "legge di mercato". Lo fa in quattro saggi scritti nell'estate del 1860, un attacco senza mezzi termini all'economia politica del tempo. "Compra quando conviene? Va bene, ma cosa rende il mercato conveniente? Il carbone è economico se viene dalle assi del tuo tetto dopo un incendio e i mattoni hanno un buon prezzo nella tua zona dopo un terremoto [...]. Vendere al prezzo più alto? Sì, davvero, ma cosa rende il mercato vantaggioso? Oggi hai venduto il pane a un buon prezzo: l'hai venduto a un moribondo che ti ha dato la sua ultima moneta e che non avrà mai più bisogno di pane?". Il libro che ha segnato la formazione di Gandhi: "Cominciando dagli ultimi mi ha catturato e mi ha spinto a cambiare vita". Introduzione di Luigino Bruni.
Best.-Nr. RO20022205Sans édition. Sans date. In-8. Broché. Etat passable, Couv. défraîchie, Dos abîmé, Fortes mouillures. 36 pages. Illustrations en noir et blanc, dans et hors texte. Exemplaire de travail avec fortes rousseurs sur les mouillures.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
2016br. Dopo aver letto il libro "Dei delitti e delle pene", Voltaire (1694-1778) rimase sinceramente colpito dalle idee di Cesare Beccaria, che gli apparvero come la conferma e l'approfondimento delle sue stesse convinzioni. Infatti il contenuto di questo libro dava nuovi argomenti alla sua lotta contro l'autoritarismo. Così decise di scrivere questo Commentario, passando in rassegna gli avvenimenti e le situazioni che si prestano a una riflessione sulla necessità di abolire i supplizi e la discrezionalità dei magistrati e che, più in generale, contribuiscono a sostenere la tolleranza politica e religiosa. Un'opera che aveva avuto grande successo in passato, a partire dalla prima traduzione che era avvenuta già nel Settecento, ma che non era più stata presentata da molti anni. Prefazione di Gianni Francioni.
2023brossura Compendio di Ordinamento e Deontologia Forense: A un decennio dall'approvazione della legge professionale (L. 31 dicembre 2012, n. 247), continua, incessante, l'azione del legislatore anche secondario, che ha provveduto (e continuerà a provvedere, per il futuro) all'attuazione della normativa primaria, rivolgendosi principalmente a settori dell'ordinamento forense sui quali si era già intervenuti. A livello regolamentare, non può affatto tralasciarsi il D.M. Giustizia 13 agosto 2022, n. 147 contenente il Regolamento recante modifiche al decreto 10 marzo 2014, n. 55, concernente la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense, che ha inciso profondamente sia sull'an del compenso dell'avvocato (andando ad inserire previsioni di voci di compenso sino a quel momento rimesse alla libera pattuizione delle parti o alla liquidazione giudiziale) sia sulla sua determinazione, adeguandolo agli indici ISTAT attuali. È inoltre al vaglio parlamentare il D.D.L. S. 2419, in materia di equo compenso delle prestazioni professionali, che introduce il parere di congruità con efficacia di titolo esecutivo, il quale andrebbe a configurarsi come un nuovo titolo esecutivo stragiudiziale di natura amministrativa (art. 474, comma 2, n. 1, c.p.c.) che potrà essere ottenuto dagli avvocati mediante richiesta al Consiglio dell'Ordine di appartenenza al fine di agire esecutivamente per il recupero dei propri compensi nei confronti del cliente inadempiente. Incessante è rimasta l'attività della giurisprudenza disciplinare, che non ha conosciuto sosta neppure durante l'emergenza sanitaria e ha continuato ad arricchire il patrimonio deontologico forense. Ecco che il presente Compendio è stato aggiornato alle sentenze e ai pareri del C.N.F. e della Corte di Cassazione pubblicati sino al mese di dicembre 2022. La nuova edizione del Compendio di Ordinamento e Deontologia Forense mantiene la veste grafica delle precedenti, avendo riscosso un notevole gradimento. Ideato per la prova orale dell'esame avvocato e per gli esami universitari, l'attuale format prevede un testo articolato in modo schematico, con ricorso (ove possibile) agli elenchi puntati e numerati e all'uso sapiente del grassetto per evidenziare le parole chiave. È stato mantenuto un indice analitico, che aiuterà il lettore ad orientarsi nella ricerca dei concetti di maggior rilievo. Inalterata è rimasta la struttura del libro: esso continua a suddividersi in due parti, la Prima dedicata allo studio dell'ordinamento professionale forense e la Seconda incentrata sulla normativa deontologica, entrambe redatte richiamando, per le singole questioni via via affrontate, la più autorevole dottrina in materia e i principi formulati dalla giurisprudenza di merito, di legittimità e del Consiglio Nazionale Forense.
2022br. Questa nuova edizione del "Compendio di ordinamento e deontologia forense", per facilitare lo studio e consentire un'agevole individuazione degli argomenti, ha mantenuto la suddivisione in parti che seguono, laddove possibile, la struttura della legge professionale e del codice di deontologia. La prima parte è dedicata all'ordinamento forense, la seconda alla deontologia e, in particolare, al procedimento disciplinare, esaminato dalla fase embrionale a quella conclusiva. Il "Compendio di ordinamento e deontologia forense" si chiude con l'analisi della responsabilità civile e penale dell'avvocato. In questa nuova edizione aggiornata del "Compendio di ordinamento e deontologia forense" alcune parti sono state totalmente riscritte, altre sono state integrate con le ultime novità normative e le ultime pronunce del CNF e della Cassazione. Alla fine di ciascun capitolo un utile questionario agevola il ripasso e consente un'efficace autoverifica. In questa nuova edizione sono illustrate anche le linee-guida del Ministero per lo svolgimento della prima prova orale cd. «orale rafforzato»: modalità di formulazione dei quesiti, argomenti delle tre materie e criteri di valutazione sono dettagliatamente regolamentati.
1900In 8, pp. IV + 216. Br. ed. con manc e danni al d. Macchia d'inchiostro al p. ant. Importante saggio dedicato alla filosofia nel suo aspetto etico giuridico, particolarmente dedicato alle correnti filosofiche greche.
1830Introduzione - Primo periodo: Scienze filosofiche e morali dalla loro origine allo stabilimento del Cristianesimo - Secondo periodo: ...fino ai nostri giorni - Vocabolario dei termini tecnici 1 11x7,5 cm- legatura in mezza pelle, fregi e titoli in oro sul dorso, primo frontespizio figurato con incisione Aristotele fugge da Atene..., pp. VIII,296, carta ancora bianca e sonante, in italiano, buone condizioni, ben conservato, una piccola mancanza angolo superiore pp. 35, s.d., leggeri segni d'uso e tempo, qualche sottolineatura. Timbro di appartenenza
1979Best.-Nr. RO20063028LA MARJOLAINE. 2nde édition. 1979. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Coiffe en pied abîmée, Intérieur frais. 87 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
2006br. Quali sono i tratti essenziali e specifici che fanno, di noi, degli esseri umani? In che cosa consiste l'"umanità" dell'essere umano? Per rispondere a questa domanda, Williams indaga le differenze che ci distinguono dalle macchine ma anche dagli altri animali, individua i requisiti indispensabili di una efficace teoria dell'evoluzione, analizza il rapporto cruciale tra etica ed evoluzione (che cosa un essere umano "deve" e cosa "può" fare?), ricostruisce infine alcune delle diverse connotazioni che distinguono, nella storia del pensiero, i valori tipicamente umani di giustizia e libertà.
1996DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, MACCHIETTE/FIORITURE LUNGO I TAGLI SUPERIORI. Questo libro raccoglie alcuni dei numerosi saggi di teologia pastorale che monsignor L. M. Pignatiello, professore di teologia pastorale presso la Sezione San Tommaso della Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, ha pubblicato nel corso della sua lunga attività di pastoralista. Alcuni saggi sono inediti. La pastorale è intesa come mediazione dell'auto-comunicazione di Dio agli uomini, e quindi come il complesso Dio che parla raggiunge l'uomo che cerca. A questa concezione dell'azione pastorale corrisponde una precisa idea dello statuto epistemologico della teologia pastorale, intesa come riflessione critica sulla trasmissione della parola di Dio e in generale delle parole, dei gesti e degli eventi dell'auto-comunicazione di Dio. quegli eventi e strumenti linguistici in cui «Mi sembra che il volume meriti la più grande attenzione da parte dei pastori e dei teologi, a doppio titolo: in primo luogo, perché siamo davanti a una trattazione di tutte le principali questioni della teologia pastorale, svolta da un pensatore acuto, onesto, creativo e sempre ecclesialmente responsabile, che ha fatto dell'esercizio dell'intelligenza critica della fede un autentico atto di servizio alla comunità dei credenti; in secondo luogo, perché ci è offerta la testimonianza viva e coinvolgente di un ministero di pastore vissuto con grande intensità di fede e d'amore» (dalla Prefazione del cardinale M. Giordano, arcivescovo di Napoli). Il volume, che è stato offerto dalla Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale per il settantesimo compleanno dell'autore, riporta in appendice una scheda biografica di monsignor Pignatiello e una rassegna della sua produzione. Descrizione bibliografica Titolo: Comunicare la fede. Saggi di teologia pastorale Autore: Monsignore Luigi M. Pignatiello Curatore: Grazia Le Mura Introduzione di: Bruno Forte Prefazione di: Cardinale Michele Giordano Editore: Cinisello Balsamo: San Paolo Edizioni, 1996 Lunghezza: 427 pagine; 23 cm ISBN: 8821532755, 9788821532757 Collana: Saggi teologici Soggetti: Religione, Cristianesimo, Teologia cristiana, Saggi, Pastorale, Etica, Filosofia, Fede, Raccolte di saggi, Analisi, Linguaggio, Comunicazione, Divulgazione, Evangelizzazione, Segni, Dio, Sacerdozio, Chiesa, Ecclesiologia, Sacramenti, Salvezza, Parola, Profezie, Catechismo, Catechesi, Ecumenismo, Operatori, Destinatari, Adulti, Ciro Sarnataro, Famiglia, Parrocchia, Associazionismo, Preti, Comunità religiose, Fedeli, Giovani, Impegno sociale, Azione Cattolica, Lettera, Lezionario, Liturgia, Comunione, Partecipazione, Bibbia, Esegesi biblica, Testimonianze, Mass Media, Narrazione, Fruizione, Educazione, Pedagogia, Mediazione, Feste religiose, Eventi, Celebrazioni, Esilio, Trascendenza, Ministero, Laici, Mentalità, Clero, Concilio Vaticano, Documenti, Bibliografia, Libri Vintage, Fuori catalogo, Missione, Pellegrinaggio, Internet, Linguaggio multimediale, Tecnologia, Modernità, Cultura, Telematica, Realtà virtuale, Spiritualità, Religion, Christianity, Christian Theology, Essays, Pastoral Care, Ethics, Philosophy, Faith, Essay Collections, Analysis, Language, Communication, Dissemination, Evangelization, Signs, God, Priesthood, Church, Ecclesiology, Sacraments, Salvation, Word, Prophecies, Catechism, Catechesis, Ecumenism, Operators, Recipients, Adults, Family, Parish, Associationism, Priests, Religious Communities, Faithful, Young People, Social commitment, Catholic Action, Letter, Lectionary, Liturgy, Communion, Participation, Bible, Biblical Exegesis, Testimonies, Narration, Fruition, Education, Pedagogy, Mediation, Religious holidays, Events, Celebrations, Exile, Transcendence, Ministry, Laity, Mentality, Clergy, Vatican Council, Documents, Bibliography, Books out of print, Mission, Pilgrimage, Internet, Multimedia language, Technology, Modernity, Culture, Telematics, Virtual reality, Spirituality LUIGI PIGNATIELLO, nato a Napoli nel 1925, ha compiuto gli studi filosofici e teologici nei seminari napoletani. Sacerdote dal 1947, ha insegnato prima filosofia teoretica e poi catechetica nel Seminario Arcivescovile Maggiore di Napoli. Dalla costituzione della Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, di cui è stato il primo decano, ha insegnato teologia pastorale. E autore di numerosi saggi di pastorale profetica e della comunicazione sociale. Giornalista, ha diretto il settimanale cattolico napoletano e collabora a numerose riviste. All'inizio del suo ministero sacerdotale è stato parroco per sette anni. Ha diretto l'Ufficio Catechistico Diocesano di Napoli e quello regionale della Campania per vent'anni. Ha partecipato alla preparazione del documento di base per l rinnovamento della catechesi in Italia. È membro di tutti gli organismi di partecipazione della diocesi di Napoli. È stato presidente nazionale dell'Acec dal 1970 al 1977.
2010In una società che cambia a ritmo vertiginoso; che rinnova se stessa e ridefinisce i propri confini alla stessa velocità con cui la tecnologia innova forme e strumenti della comunicazione; in cui una norma corre il rischio di essere vecchia prima ancora della sua entrata in vigore; dove l'individuo non vive più una sola volta, ma tante quante sono gli avatar che lo rappresentano sulla Rete; in cui Internet è diventata un'insostituibile e irrinunciabile modalità di partecipazione del vivere quotidiano; dove la crossmedialità impone di saper praticare testi e scenari fino a pochissimi anni fa nettamente distinti l'uno dall'altro... In questo contesto, l'etica assume un ruolo ancor più rilevante di quanto non abbia fatto in passato, quando i confini erano meglio definiti e i ruoli più cristallizzati. Tuttavia, non c'è nulla di apparentemente più complicato che parlare o scrivere di etica, soprattutto in relazione a quella galassia poliedrica e multiforme nata e consolidatasi attorno ai media. Eppure, niente e nessuno più della mediapolis necessita oggi di fondarsi su valori etici condivisi, su quell'etica della responsabilità cui la società chiede che si ispirino tutti i professionisti della comunicazione: pubblicitari, comunicatori d'impresa, lobbisti, comunicatori istituzionali, giornalisti. Autori: Marica Spalletta.