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2014br. Il mondo globalizzato sta soffrendo una grave crisi economico-finanziaria che ha condotto sull'orlo della bancarotta diversi Paesi occidentali, tra cui l'Italia. Molti analisti concordano nell'affermare che essa non si configura come una delle tante situazioni critiche congiunturali, frequenti nel sistema capitalistico, ma come una vera e propria crisi strutturale che sembra aver messo in discussione l'intero impianto economico e i fondamenti antropologici su cui si reggeva. Il libro documenta l'attualità dell'importante contributo che i francescani hanno offerto alla riflessione e alla pratica economica nei secoli XIII-XV, svolgendo un ruolo decisivo nella nascita della moderna economia di mercato e arrivando persino a fondare istituzioni finanziarie come i Monti di Pietà. Risulta davvero paradossale - ricorda l'autore - che un contributo così significativo all'umanizzazione della nuova economia sia stato dato proprio da coloro che avevano scelto di abbracciare la povertà più radicale. Proprio per questo non si può escludere che le risposte di ieri possano orientare la ricerca di soluzioni da dare ai problemi di oggi.
1991DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, LIEVE BRUNITURA. «Nelle equazioni umane, contrariamente alle equazioni algebriche, vi sono elementi morali che sconvolgono tutti i calcoli»: la disumanità del capitalismo industriale dell'Ottocento consiste, per Ruskin, proprio nel non tenere conto di questi «elementi morali». Alla base vi è un errore che si è tramandato dal Rinascimento: la credenza che scienza e arte siano la stessa cosa, che il progresso dell'una sia necessariamente il perfezionamento dell'altra. Dunque l'economia politica trascura gli aspetti morali dell'azione umana, distinguendo tra critica estetica e critica sociale, riducendo l'uomo a un astratto «uomo economico»; la tesaurizzazione compromette lo svolgersi armonioso del processo economico, mentre la vera ricchezza dovrebbe essere invece la disponibilità di lavoro da scambiare con altro lavoro. Grande critico borghese della borghesia, nella critica d'arte come nella critica della società, Ruskin teorizza la sua aspirazione, non priva di una vena di nostalgia, a una società fondata sulla cooperazione e sulla giustizia; quella società che attirerà l'attenzione di Tolstoj e poi di Gandhi. John Ruskin (1819-1900) studiò a Oxford. Scrittore e critico d'arte, rivalutò i pittori primitivi italiani e fu vicino al movimento preraffaellita, di cui divenne una sorta di nume tutelare. Sue Opere sono tradotte in italiano da Laterza (Bari 1987). Nel 1857 John Ruskin tiene due conferenze nell'ambito della Art Treasures Exhibition, la colossale esposizione organizzata quell'anno in pieno spirito vittoriano a Manchester, cuore industriale dell'impero britannico. Inaspettatamente, Ruskin, oltre a parlare più di economia politica che delle opere esposte e a proporre la propria visione di un socialismo autoritario e statalistico proprio di fronte agli economisti della scuola di Manchester, si scaglia come un Savonarola del XIX secolo, con la stessa foga iconoclasta, contro ogni manifestazione di spreco o di lusso, contro ogni idolatria e tutto quanto sia superfluo e inautentico. Animato da un'utopia riformista, Ruskin aspira a una società fondata sulla cooperazione, l'armonia e la giustizia, nel ripudio dell'avidità, dell'antagonismo e dello sperpero caratterizzanti il capitalismo moderno. In "Economia politica dell'arte" l'autore riunisce e rielabora i testi delle due conferenze, dando origine a un modello di critica in cui dimensione estetica e condizione etica coincidono. Descrizione bibliografica Titolo: Economia politica dell'arte Titolo originale: The Political Economy of Art Autore: John Ruskin Traduzione di: Lucio Angelini Introduzione di: Giorgio Lunghini Editore: Torino: Bollati Boringhieri, Ottobre 1991 Lunghezza: 146 pagine; 19 cm ISBN: 8833906337, 9788833906331 Collana: Volume 1 di Universale Bollati Boringhieri. Età moderna Soggetti: Arte, Mercato, Aspetti economici, Economia politica, Valore, Estetica, Iconografia, Arti visive, Beni culturali, Collezionismo, Rarità, Collezionisti, Pittura, Business dell'arte, Artisti, Opere, Restauro, Società, Critica, Critici, Storia, Teorie economiche, Capitalismo industriale, Ottocento, Valutazioni, Scambio, Borghesia, Società, Etica, Invention of new wants, Literature, Pilots of the State, Right to Public Support, Silk and Purple, Expo, Esposizione, Gallerie artistiche, Letteratura, Progresso, Seta, Porpora, Oro, Quadri, Pittori, Opere pittoriche, Socialismo, Idolatria, Immagini, Superfluo, Tempo libero, Utopia, Utopisti, Armonia, Giustizia sociale, Cooperazione, Umanità, Conferenze, Seminari, Lezioni, Sperpero, Surplus, Capitale, Marxismo, Sfruttamento, Desiderabilità, Propaganda, Salario, Proletariato, Influenze culturali, Natura, Possesso, Principi morali, Povertà, Ricchezza, Lotta di classe, Classismo, Commercio, Spreco, Produzione, Lusso, Lavoro, Pratica, Apparenza, Accumulazione, Distribuzione, Stato, Assistenza sociale, Invenzione di nuovi bisogni, A Joy For Ever, Concorrenza, Avarizia, Speculazione, Interesse, Analisi, Modernità, Fiery Devil, Compromesso Vittoriano, Medioevo, Mario Pratz, Reform Bill, Finanza, Imperialismo, Età Vittoriana, Vapore, Carlyle, Anticapitalismo, Ideali borghesi, Marx, Engels, William Morris, Proust, Oscar Wilde, Gandhi, Rinascimento, Progresso, Chartism, Mercanti, Profitto, Tory, Conservatori, Moralisti, Architettura, Great Art Treasures, Durevolezza, Filantropia, Talento, Libri Vintage Fuori catalogo, Art, Market, Economic aspects, Political economy, Value, Aesthetics, Iconography, Visual arts, Cultural heritage, Collectibles, Rarity, Collectors, Painting, Artists, Works, Restoration, Society, Criticism, Critics, History, Economic theories, Industrial capitalism, Nineteenth century, Valuations, Exchange, Bourgeoisie, Society, Ethics, Literature, Exhibition, Art galleries, Literature, Progress, Gold, Pictures, Painters, Paintings, Socialism, Idolatry, Images, Superfluous, Leisure, Utopists, Harmony, Social justice, Cooperation, Humanity, Conferences, Seminars, Lessons, Waste, Capital, Exploitation, Desirability, Propaganda, Salary, Proletariat, Cultural influences, Nature, Possession, Moral principles, Poverty, Wealth, Class struggle, Classism, Commerce, Waste, Production, Luxury, Work, Practice, Appearance, Accumulation, Distribution, State, Social assistance, Competition, Avarice, Speculation, Interest, Analysis, Modernity, Compromise Victorian, Middle Ages, Finance, Imperialism, Victorian Age, Steam, Anticapitalism, Bourgeois Ideals, Renaissance, Progress, Merchants, Profit, Conservatives, Moralists, Architecture, Durability, Philanthropy, Talent, Out of print books Parole e frasi comuni appear apply artists authority bear beautiful believe desirable dress economy employed English exist expression eyes fields genius gold hands head hope houses human influence interest Italy labour laws leave living look Luxury matter means merely mind nation natural necessary noble objects painter painting perfect person pleasure political economy poor possess possible practical principles produce Providence quantity question reader rich schools sense simple spend stones things thought trade true waste wealth whole wise young youth
2016Questa ricerca esamina il pensiero etico-economico di Wilhelm Röpke (1899-1966), uno dei padri fondatori dell'Economia Sociale di Mercato, difensore del cattolicesimo liberale e teorico di un umanesimo economico. Il volume ricostruisce l'articolata ricezione di Röpke all'interno del pensiero sociale cristiano e analizza le sue discussioni con economisti e lo so a lui contemporanei (come Hayek, Eucken, Croce ed Einaudi), e con alcuni esponenti della Dottrina Sociale Cristiana (tra i quali Messner, Nell-Breuning, Nawroth, Sturzo e Vito). Il lavoro, inoltre, sviluppa i lineamenti teorici dell'etica dell'economia e i punti di convergenza tra l'Economia Sociale di Mercato e la Dottrina Sociale Cristiana. Röpke critica sia un'economia pura separata dal contesto storico e sociale in cui sono inseriti i processi economici sia un cieco moralismo che non tenga conto delle leggi economiche. A distanza di cinquant'anni Röpke ci insegna che l'etica senza economia è vuota, l'economia senza etica è cieca! Autori: Giuseppe Franco.
2022br. Gli autori, Leonardo Becchetti, noto economista, e Roberto Rossini, già presidente ACLI, dialogano sulle grandi sfide dell'umanità di oggi, e sulle risposte che la Chiesa può e deve dare. Si interrogano sulla parola del Vangelo sull'economia, sulla povertà, sulla centralità della persona umana. Cercano di capire come si può rispondere alla sfida della globalizzazione e della rivoluzione digitale. Investigano dalle parti della giusta relazione tra economia e lavoro. Si chiedono se amicizia sociale e capitalismo transnazionale siano compatibili. La loro visione è positiva e realista, mai illusoria.
2021Il saggio mostra uno scenario dove risulta che la società medievale, a partire dal monachesimo di S. Benedetto e proseguendo con l'analisi della Scuola francescana, racchiude in sé il cuore del rapporto tra etica, mercato ed economia, nonostante Max Weber attribuisca all'influsso dell'etica calvinista l'origine dello spirito del capitalismo. Quindi, dalle opere dei pensatori della Scuola francescana, di cui qui vengono presentate le elaborazioni concettuali che, unite ad alcune felici intuizioni pratiche, come i Monti di Pietà, conducono all'assunto che la teoria e la pratica dell'economia di mercato sono germogliate ben prima di Calvino e del fondatore della scienza economica, Adam Smith (1776). Il dibattito socio-economico della Scuola francescana può preparare un cambio di paradigma all'attuale economia in cammino verso un umanesimo della fraternità. Il lettore troverà il percorso volto a valorizzare le attese di giustizia nella carità (Deus caritas est, 2005), nella verità (Caritas in veritate, 2009), nella sobrietà, sostenibilità, ecologia integrale come stili di vita (Laudato sì, 2015) e nella fraternità universale come utopia profetica e sociale (Fratelli tutti, 2020). Edizione inglese. Autori: Oreste Bazzichi, Fabio Reali. Prefazione: Stefano Zamagni.
2008br. Due esperienze della relazione tra l'uomo e il divino. Questi sono Edipo e Giobbe, assunti qui come modelli dell'esistenza. Da un lato il mito greco, nel quale si racconta l'enigma del rapporto tra l'uomo e il suo destino. Il male è causato involontariamente, questa è la colpa di Edipo: è una contraddizione, che contrassegna per i Greci il finito. Dall'altro lato, la disputa tra il giusto, Giobbe, e il suo Dio: "Perché proprio a me, innocente, capitano queste disgrazie?". Una domanda che diventa tensione della fede e ne mostra la natura paradossale: Giobbe "ama Dio, senza nulla in cambio".Una colpa involontaria, una sofferenza incolpevole: due modelli distanti non solo culturalmente, ma ancora prima logicamente. È la differenza tra tragedia e mistero, tra un mondo in cui il destino decide e una storia in cui un Dio salva. La cultura dell'Occidente può essere vista come un instabile convivere di questi due modelli di elaborazione del dolore. Sono orizzonti di senso che, nonostante il venire meno delle memorie di cui è intessuta una tradizione culturale, persistono anche nell'oggi quando l'uomo si trova di fronte alle situazioni limite.
1996réf. ROD0012245Magnard. 1996. In-4. Cartonné. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 128 pp. Nombreuses illustrations en couleurs. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1937réf. RO20037804GUEBLEZ, à Metz. 1937. In-8. Broché. Bon état, Couv. défraîchie, Dos satisfaisant, Intérieur bon état. 220 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
réf. 122938aafFrancke Verlag, 2010, gr. in-8vo, VIII + 446 S., Original-Broschüre.
réf. 111302Genève, Librairie Droz 1997, 255x175mm, 855 páginas, encuadernación de editor. Exemplaire à l'état de neuf.
1899IN 16°, pp.356, INDICE, LEGATURA IN TUTTA TELA VERDE RIGIDA CON TITOLO IN ORO SOVRAIMPRESSO. DISCORSI COMPILATI PER CURA DEL CAPITANO ENRICO BOZZI, PROFESSORE DI STORIA E GEOGRAFIA NELLE SCUOLE TECNICHE. OPERA DEDICATA ALL'ILLUSTRISSIMO SIGNOR COMM. INGEGNERE TITO PASQUI DIRETTORE GENERALE DELL'AGRICOLTURA. REVERENTE OMAGGIO DEL COMPILATORE CAPITANO PROFESSORE ENRICO BOZZI E DELL'EDITORE COMM.e ERNESTO DELLA TORRE TALE DICITURA E' RIPORTATA SUL PRIMO PIATTO DELLA LEGATURA AD PERSONAM IN ESEMPLARE UNICO. RISGUARDI CON CARTA DECORATA. VECCHIA FIRMA NELLA PARTE BIANCA DEL FRONTESPIZIO IN ALTO, OTTIMA CONSERVAZIONE.ID 3624
1999DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Come devo vivere per vivere bene? Si può parlare di una identità morale degli individui? Qual è il suo statuto teorico? È possibile considerare l'individualità particolare come fonte di una normativa avente valore etico? Il saggio, riallacciandosi a una discussione filosofica aperta negli anni Settanta da Bernard Williams, affronta queste fondamentali questioni e mostra come, proprio attraverso il confronto filosofico con esse, si costituisca per la ricerca etica un campo libero dalle pesanti ipoteche che giungono alla "morale pura". Dopo la morte di Dio il sé è sopravvissuto come molteplicità frammentaria e orridamente casuale di accadimenti il cui valore prospettico non necessariamente deve essere trasceso nel progetto che comprende il sé come forma unitaria dell'accadere autenticamente fornita di valore, Rispetto alle categorie aristoteliche, kantiane e hegeliane per lo più utilizzate per una interpretazione dell'essere del sé in grado di pensare una architettonica normativa degli accadimenti singoli, l'ingegnosa logica poetica, elaborata da Giambattista Vico, sembra in grado di offrire una possibilità di soluzione non costitutivamente armonicistica al problema di elaborare una rinnovata ontologia della vita intesa come orizzonte della norma dell'etica individuale. Quali sono i caratteri di quel linguaggio che Vico chiama diversiloquio e come deve intendersi il suo vocabolario normativo perché si dia un'etica individuale non strutturalmente armonicistica che pensi insieme la prospetticità dell'accadere singolo e il valore? Può una ontologia individuale della vita, pensata in quanto interpretazione poetico-fantastica dell'accadere frammentario e casuale, offrire la possibilità di accedere a una comprensione dell'essere del sé che permette di articolare la disarmonia e il conflitto originari? E come opera il sapere poetico-fantastico per costituire forme individuali di unità del fattuale accadere irriducibilmente molteplice e in sé prive di ordine normativamente valido? Descrizione bibliografica Titolo: Elementi di etica individuale Autore: Vanna Gessa-Kurotschka Editore: Napoli: Guida Editori, 1999 Lunghezza: 118 pagine; 21 cm ISBN: 8871882725, 9788871882727 Collana: Volume 3 di Filosofia e sapere storico Soggetti: Filosofia morale, Etica, Antropologia filosofica, Saggi, Morte di Dio, Giambattista Vico, Ontologia, Logica poetica, Diversiloquio, Linguaggio, Vita buona, Orrida casualità, Conoscenza, Comprensione, Fantastico, Valori morali, Individualismo, Anima, Destino, Obblighi, Doveri, Dovere morale, Conflitti, Soggettivismo, Autocomprensione, Aristotele, Nietzsche, Etica Nicomachea, Ben vivere, Utilitarismo, Egoismo, Critica, Bibliografia, Libri fuori catalogo, Morality, Genealogy, Martha Nussbaum, Moral philosophy, Ethics, Philosophical anthropology, Essays, Death of God, Ontology, Poetic logic, Diversiloquy, Language, Good life, Horrid randomness, Knowledge, Understanding, Fantastic, Moral values, Individualism, Soul, Destiny, Obligations, Duties, Moral duty, Conflicts, Subjectivism, Self-understanding, Aristotle, Nicomachean Ethics, Living Well, Utilitarianism, Selfishness, Criticism, Bibliography, Books out of print Parole e frasi comuni accadimenti affrontare architettonica armonia articolare autentico base bene capacità carattere caratteri casuale categorie centrale comprensione comune concetto concezione conflitti confronti criterio critica cura definisce accadere essere sé uomo desiderio differente disarmonia discussione divenire elaborare estetico etica filosofia fondamento fonte forma formulazione fornito di valore frammentario funzione giudizio giustificare giustizia grado individuale individui interessi interpretazione intesa Kant lavoro liberale linguaggio luogo mente metafisica modello molteplice morale norma normativa obblighi ontologia ordine selettivo originaria origine pensare prassi pratica problema progetto proposta prospettiva pubblica ragione rapporto razionalità realizzarsi regola ricerca riconoscimento riferimento riflessione rispetto scelta senso sentimento singolo soggettiva specifico Taylor teoria teorico tradizione trasforma umano unità universale validità Vico Wellmer Williams Vanna Gessa-Kurotschka insegna Antropologia Filosofica presso l'Università di Cagliari. Tra i suoi lavori vanno ricordati: Alisdayr Maclntyre: La vita buona e i principi (Napoli 1995), Il desiderio e il bene: alle origini della moderna filosofia pratica in Germania (Milano 1996), Dimensioni della moralità. Etica e politica nella filosofia tedesca contemporanea (Napoli 1999).
1911In-16° pp. XIX-379, leg. edit. Ottimo stato.
1922In-16, brossura, pp. XI, 440. Quinta edizione. In buono stato (good copy).
1922Milano, Hoepli, 1922 (ma 1978, Cisalpino), 16mo legatura originale tagli rossi, pp. 440
in-8°, 285 pages, broche, couverture illustree pell. Tres bel exemplaire. [CA-13]
Librairie Classique Eugène Belin - Belin Frères. 1911. In-12 Carré. Relié demi-cuir. Etat d'usage. Couv. convenable. Dos à nerfs. Mouillures. 646 pages. Titre doré sur le dos. Etiquette de code sur le dos. Tampons de bibliothèque en page de titre. Page de titre abîmée. Nombreuses annotations au crayon dans le texte (ouvrage de travail). 2e édition.. Ouvrage couronné par l'Académie française.
Librairie Classique Eugène Belin - Belin Frères. 1906. In-12 Carré. Relié demi-cuir. Etat d'usage. Plats abîmés. Dos satisfaisant. Quelques rousseurs. 647 pages. Papier muet encollé sur le dos, le consolidant. Etiquette de code sur la couverture. Quelques tampons de bibliothèque (et ex-libris). Quelques annotations au crayon dans le texte. Avec Introduction historique.
1911réf. RO40241294Librairie Classique Eugène Belin - Belin Frères. 1911. In-12. Relié demi-cuir. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos à nerfs, Mouillures. 646 pages. Titre doré sur le dos. Etiquette de code sur le dos. Tampons de bibliothèque en page de titre. Page de titre abîmée. Nombreuses annotations au crayon dans le texte (ouvrage de travail).. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Imprimerie et Librairie Classiques - Delalain Frères. Non daté. In-12 Carré. Relié. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Rousseurs. 244 pages. Pièce de titre marron sur le dos. Auteur, titre, fleuron et filets dorés sur le dos. Etiquette de code sur la couverture. Par Henri Joly, Prof. de Philosophie et Doyen de la Faculté des Lettres de Dijon.
réf. RO40253389Imprimerie et Librairie Classiques - Delalain Frères. Non daté. In-12. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Rousseurs. 244 pages. Pièce de titre marron sur le dos. Auteur, titre, fleuron et filets dorés sur le dos. Etiquette de code sur la couverture.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Garnier Frères, Paris. 1905. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. 2ème plat abîmé. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 301 pages. Papier muet encollé sur le dos, le consolidant. Etiquettes de code sur le dos et le 1er plat. Tampons de bibliothèque sur le 1er plat et en page de titre. Légères traces de colle sur les plats. A l'usage des classes de Philosophie et des E.N.P.
1905réf. RO40239185Garnier Frères, Paris. 1905. In-12. Broché. Etat d'usage, 2ème plat abîmé, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. 301 pages. Papier muet encollé sur le dos, le consolidant. Etiquettes de code sur le dos et le 1er plat. Tampons de bibliothèque sur le 1er plat et en page de titre. Légères traces de colle sur les plats.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
2021br. Un saggio che ripercorre le vicissitudini del dubbio nella storia della filosofia, per addentrarsi in riflessioni sui fondamenti filosofici del dubbio come strumento di pensiero e di azione, con riferimenti costanti alla situazione politica, ai populismi e ai fanatismi che si manifestano attualmente nel mondo. Attraverso le pagine dell'autrice tornano a parlarci Platone, Aristotele, Descartes, Spinoza, Hume, Montaigne, Nietzsche, Wittgenstein, Russell, Rawls e molti altri filosofi che decisero di dubitare. Fu proprio Bertrand Russell a dire che la filosofia è sempre un esercizio di scetticismo. Apprendere a dubitare implica distanziarsi da ciò che è dato e mettere in questione i luoghi comuni e i pregiudizi. Non semplicemente per rifiutare l'incontestabile, per esaminarlo, analizzarlo, ragionarlo e, alla fine, decidere. Scritto con grande competenza e chiarezza, questo volume offre riflessioni che sono contestualizzate nel quotidiano e affronta argomenti scottanti - fanatismo identitario, informazione e manipolazione, rapporto tra occupazione dello spazio pubblico e potere -, attraverso una molteplicità di voci e una solidità di argomentazione del pensiero.
2017br. La capacità individuale e collettiva di trovare soluzioni ad alcune delle patologie tipiche delle Organizzazioni a Movente ideale. Nelle Organizzazioni a Movente Ideale, religiose e laiche, un elemento cruciale è il rapporto tra i fondatori, gli ideali e i membri delle comunità o organizzazioni. In tale rapporto, identitario e necessario, si nascondono insidie che diventano spesso delle vere e proprie malattie. È il caso, ad esempio, della produzione ideologica che si sviluppa necessariamente attorno all'ideale originario, fino a soffocarlo, se non si ha il coraggio di iniziare un doloroso processo di separazione dell'ideologia dall'ideale. Malattie di tal sorta possono risultare molto gravi, perché in genere non sono percepite come patologie ma come salute. Bruni propone l'auto-sovversione - intesa come capacità, individuale e collettiva, di criticare e sfidare le proprie certezze passate e rimettersi in cammino poveri e liberi - come cura preventiva o antidoto di molte delle patologie tipiche delle Organizzazioni a Movente Ideale.