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2022br. Una notissima poesia di Giuseppe Ungaretti si chiude con un finale - piuttosto cupo - di irriducibile rassegnazione: "La morte si sconta vivendo". Questo libro ne capovolge la prospettiva sin dal titolo. Attraverso un'analisi antropologica - spogliata di qualsiasi sovrastruttura mitica, mistica e religiosa - accompagnata a un'indagine profilata sulla dimensione storica e poi condotta sul rasoio delle evidenze scientifico-razionali, con una particolare apertura a quelle neurobiologiche, il libro mostra un lato meno ostile della morte, la sua preziosità, il suo essere luce che anticipa e promette la vita, esaltandola in tutta la sua effimera, ma straordinaria, bellezza. Un'altra prerogativa della morte è la paura che diffonde: questo libro aiuta a capire come si origina nel cervello, primo passo per migliorare il nostro rapporto con la "trista mietitrice".
1966BORLA 1966. 188 pp. PICCOLA MACCHIA IN COPERTINA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME IN OTTIME CONDIZIONI, CONSIDERATI I QUASI 50 ANNI.
2021br. «All'origine delle cure palliative, che si sono sviluppate in Italia a partire dagli anni '80 del secolo scorso [...], sta la consapevolezza della necessità di una vera rivoluzione culturale in ambito sanitario. Il consistente prolungamento dell'età media di vita, con un forte incremento della popolazione anziana [...], ha notevolmente accresciuto il numero di malati terminali, spingendo all'assunzione di opposti (e scorretti) comportamenti, quello dell'accanimento terapeutico o quello dell'abbandono. Il superamento di questo grave e pericoloso dilemma va rintracciato nell'adesione a una tipologia di cura che non si propone di guarire sottoponendo il paziente a interventi invasivi e del tutto inutili [...] ma si rapporta in misura proporzionata alla sua situazione, prestando attenzione alla peculiarità e alla globalità del suo vissuto personale e ricuperando a tutti i livelli la dimensione relazionale, nonché sostenendo sul piano psicologico, morale e spirituale la sua persona. È evidente - e Mirabella lo mette bene in luce - che tutto ciò suppone [...] un concetto di salute non riducibile alla semplice terapia fisica e la restituzione di significato alla sofferenza e alla morte, facendole uscire dallo stato di rimozione ed evitando di assumere nei loro confronti comportamenti ispirati o a una accettazione passiva o alla presunzione di poterle radicalmente sconfiggere» (dalla Prefazione di Giannino Piana).
2022br. Una stessa sensazione, la più semplice, elementare sensazione di essere vivi, può generare la più intensa felicità o può essere, piuttosto, oggetto di paura e di infelicità. Spinoza ha dato a questa sensazione - che ci è familiarissima, ma resta per lo più impercepita e quasi addormentata durante la nostra vita quotidiana - il nome di conatus: una tensione che attraversa il nostro corpo e la nostra mente, e da cui dipendono ogni virtù e ogni vizio. Tutto nasce qui: le paure e i desideri, il fatto che si viva o che si sopravviva. Che cosa fare di questo conatus? È possibile fondare l'etica proprio su questa esperienza elementare? Il saggio di Emanuele Dattilo, scandito in brevi, densi capitoli, cerca di definire questa fondamentale nozione spinoziana, avvicinandola obliquamente, da varie prospettive. Così il conatus si rivela centrale non solo all'interno dell'Etica di Spinoza, ma nell'immediata dimensione etica della nostra vita. Anna Maria Ortese racconta, in un suo articolo, la profonda rivelazione che ebbe, un giorno, calpestando all'improvviso un fiore. Una rivelazione che espresse con meraviglia attraverso le parole: la vita è viva. Riconoscere in ogni gesto il conatus, la vita che vive, significa entrare in una regione totalmente eterogenea a quella delle superstizioni e delle convenzioni morali, una dimensione in cui, secondo Spinoza, la nostra forma si accresce, si intensifica, e apprende a «desiderare direttamente il bene».
2012Roma, Edizioni Lavoro, 2012, 16mo (cm. 19 x 12) brossura editoriale, pp. 241.
1900Torino, F.lli Bocca, 1900, in-8, br., pp. 159, (2). ("P.B.S.M.", N. 26).
1839Alle anime gentili una parola di affetto un augurio di felicit?. L'Editore 1 18,5x11 cm., legatura in mezza pelle, fregi e titoli in oro al dorso, pagg. 334 (2), 3 tavole fuori testo protette da velina (manca la quarta posta tra pagine 166-167, ? rimasta la velina) e 2 partiture musicali pi? volte ripiegate, edizione strenna, livornese, in italiano, buone condizioni. Etichetta e timbro di Biblioteca privata regolarmente pervenuto.
1884DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO. RILEGATURA LEGGERMENTE LOGORA. Jules-Ernest Naville (1816-1909), teologo, filosofo e pastore evangelico svizzero, fu una figura molto nota negli ambienti intellettuali del suo tempo. Autore tra i più letti e tradotti nei decenni tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento in quasi tutta Europa, è stato poi, nel corso del XX secolo, pressoché dimenticato, specie nella cultura italiana. Une partie des ouvrages d'Ernest Naville rassemblent les textes de ses conférences. La première, sur «La vie éternelle»5, eut lieu en novembre 1859 et fut suivie de six autres discours, sur le même thème. Chacun fut suivi par plus d'un millier d'hommes (les femmes étaient exclues) au Casino de Saint-Pierre, à la rue de l'Évêché de Genève. L'écrivain Henri-Frédéric Amiel était dans la salle. Voici ce qu'il en dit dans son Journal: «28 novembre 1859. Ce soir, entendu Ernest Naville. C'était admirable de sûreté, de loyauté, de clarté et de noblesse. Il a prouvé que la question de l'autre vie devait être posée, malgré tout. Beauté de caractère, grande puissance de parole, grand sérieux de la pensée, voilà ce qui éclate dans cette improvisation qui est aussi serrée qu'une lecture et qui ne se détache presque pas de ses citations (Bossuet et Jouffroy) dont elle est entremêlée». Ernest Naville sera invité à répéter ses lectures à Lausanne et y remplira la cathédrale Saint-François. Un autre cycle de conférence sera appelé «Le Père céleste», et un troisième, «le Problème du mal». Alcune delle opere di Ernest Naville raccolgono i testi delle sue lezioni. Il primo, su "La vita eterna", ebbe luogo nel novembre 1859 e fu seguito da altri sei discorsi, sullo stesso tema. Ciascuna lezione è stata seguita da più di mille uomini (le donne erano escluse) al Casino de Saint-Pierre, in rue de l'Évêché a Ginevra. Lo scrittore Henri-Frédéric Amiel era presente. Questo è ciò che dice nel suo diario: "28 novembre 1859. Stasera ho ascoltato Ernest Naville. Era ammirevole per sicurezza, lealtà, chiarezza e nobiltà. Ha dimostrato che la domanda sull'altra vita deve essere posta, nonostante tutto. Bellezza del carattere, grande potere di parola, grande serietà di pensiero, ecco cosa emerge da questa improvvisazione che è vicina come una lettura e che non si distacca quasi dalle sue citazioni (Bossuet e Jouffroy) di cui è mescolata". Ernest Naville sarà invitato a ripetere le sue letture a Losanna e riempire la Cattedrale Saint-François. Un altro ciclo di conferenze si chiamerà "Il Padre Celeste" e un terzo, "Il problema del Male". Informazioni bibliografiche Autore: Ernest Naville Titolo: La vie éternelle; Sept discours par Ernest Naville; Le Père céleste Editore: Genève (Ginevra): A. Cherbuliez et Cie, 1884. Edizione: 6ème èd. (sesta) Langue: Français; Lingua: Francese; Language: French Descrizione: VI, 292 pagine; 19 cm. Soggetti: Teologia, Religione, Filosofia, Scienze, La doctrine chrétienne de la vie éternelle, Le matérialisme, La religion, Les pensées de l'humanité, L'Évangile, Ontologique, Problème universel, Métaphysique, Antonio Rosmini, Maria Manganelli, Maine de Biran, représentation proportionnelle, Hegel, Etica, Cristianesimo, Religioni, Buddhismo, Christianity, Immortality, Libri antichi, Francese, La Vita eterna, Life Eternal, Het Eeuwige Leven, Det Eviga Lifvet, Grange Gaby, Alfred Dreyfus, Philosophie, Théologien protestant suisse, Protestantesimo, Libri antichi, Le témoignage du Christ et l'unité du monde chrétien, sette e chiese cristiane, Tolleranza, Les systèmes de philosophie ou les philosophies affirmatives, Spiritualismo, Collezionismo, Libri Vintage Fuori catalogo, Ottocento, Spiritualità, Libri da collezione, Rarità, Sant'Agostino, Platone, Plinio, Confucio, Dio, Theology, Religion, Philosophy, Sciences, Ethics, Christianity, Religions, Buddhism, Ancient Books, French, Protestantism, Christian Churches, Tolerance, Spiritualism, Collectibles, Out of Print Books, Nineteenth Century, Spirituality, Collectible Books, Rarity, St. Augustine, Plato, Pliny, Confucius, God Parole e frasi comuni affirme âmes amour beauté bonheur Bouddha bouddhistes brahmanes Charles Bonnet choses chrétienne ciel cieux cœur Confucius conscience corps créatures croyances devoir Dieu dire disciples divine doctrine douleur Ernest Renan espérance esprit Évan existence homme humaine jamais Jésus de Nazareth Jésus-Christ joies jour l'âme amour éternité l'Évangile exis histoire homme l'humanité idéal immortalité ordre surnaturel l'univers liberté lois lumière lutte maintenant manifeste matérialisme matière Messieurs misères monde morale mort mourir nature Nirvana Nouveau Testament œuvres panthéisme parle paroles passe Paul de Tarse pensée Phédon phénomènes philosophie physiologie piété Platon Pline l'Ancien poésie présente principe problème puissance question raison réalité religieuse religion rencontre royaume sages sagesse saint Augustin sainteté savants science sens sentiment sépare sérieux seulement siècle Socrate sommes spirituel ténèbres terre vérité Voilà volonté
1998Cerf septembre 1998, In-8 broché, 230 pages. Bon état.
1994Broché. 230 pages.
Barcelona, Edit. Ariel, 2016. 174 p. 8º. Rústica editorial il·lustrada. Molt bon exemplar.
1993Le regole di una nuova morale per il terzo millennio.
1993Le regole di una nuova morale per il terzo millennio.
2005br.
2018br. Baruch Spinoza è uno dei pensatori più radicali che la storia della filosofia abbia mai conosciuto. E l'Etica, pubblicata postuma nel 1677, lo stesso anno della sua morte, è il distillato di un lungo e meditato esercizio intellettuale iniziato fin dagli anni Cinquanta quando Spinoza, abbandonata l'attività commerciale ereditata dal padre, aveva deciso che il suo futuro sarebbe stato la ricerca filosofica, la conoscenza e la vera felicità. Un capolavoro che ha pochi eguali e che, per ampiezza di temi e sistematicità espositiva, è paragonabile soltanto alla Repubblica di Platone. In questa nitida e rigorosa analisi dell'Etica, Nadler ci spiega sia perché le idee di Spinoza abbiano suscitato tra i suoi contemporanei uno scalpore senza precedenti, sia perché emanino ancora oggi un fascino irresistibile e conservino tutta la loro importanza.
2007brossura
1999In-8 (cm. 21.40), brossura, con alette, pp. 319, (18). Prima edizione. Allo stato di nuovo (brand new copy).
1960DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, PAGINE INTONSE (PERLOPIÙ NON TAGLIATE). COPIA NUMERATA N. 522. Vera vita è quella completa per ogni lato, che corrisponde a tutte le nostre aspirazioni più profonde e forma la più alta sintesi delle nostre potenzialità e attività. Vera vita è quella dello spirito, nel suo più alto stadio, dove solo può operarsi la pacificazione delle intime discordanze e contraddizioni e dove ogni bisogno e dolore trova soddisfazione, conforto, superamento. Tale vita è la soprannaturale, alla quale siamo stati predestinati da Dio, non per esigenza di natura ma per dono di benevolenza; dono che ci eleva e nobilita, ci chiama al consorzio con Dio e ci fa inabissare nel suo mistero. La vita soprannaturale non è per l'uomo una mera aggiunzione o una sovrapposizione accidentale alla sua vita di natura, è una vera trasformazione dell'esistenza ed attività umana. La nostra vita di animale ragionevole, pur rimanendo alla superficie quella che è, con tutte le sue miserie, acquista un altro principio interiore al di sopra delle sue forze; da questo è unificata, ricevendo stampo di soprannaturalità. Di fronte a questa realtà trasformante, la concezione di una vita esclusivamente naturale non sarebbe che un'astrazione mentale e metodologica, così come si può astrarre dalla vita intellettiva analizzando nell'uomo solo la parte animale, e ciò non completamente, perchè come non pochi fenomeni della nostra vita sensitiva non possono spiegarsi senza l'influsso del pensiero e della coscienza, così anche molta parte della vita naturale. Potrà darsi che, inconsciamente o anche volontariamente, l'uomo rinunci alla vita superiore e limiti la propria attività a quel che si stima natura. Nei due casi, dell'astrazione intellettiva o della rinunzia pratica, l'uomo evade dalla sua complessa realtà. Come si vedrà in tutto il decorso del lavoro, non è una metafora nè un'amplificazione chiamare vita vera la soprannaturale, perchè, mentre con essa non si nega, anzi si perfeziona la vita naturale, senza di essa non si può neppure sanamente godere di tutto quello che la natura ci offre, nè sviluppare tutte le nostre forze spirituali e mantenere l'intelletto nella sfera della verità, nè superare moralmente le colpe, nè attingere ad una destinazione che dia significato all'immortalità dello spirito, e ottenere quella comunione con Dio che ci renda partecipi della sua stessa natura. E per questo che è stato messo come titolo del libro: «La Vera Vita». Il sottotitolo aggiuntovi: «Sociologia del Soprannaturale» si presenta alquanto criptico al comune lettore, ed esige una spiegazione preliminare del come la sociologia osi arrivare alla soglia del divino. C'è tanta confusione d’idee sulla sociologia, tenuta nei limiti della natura, che si teme di portarla nel campo del soprannaturale. Noi intendiamo affrontare qui un problema di capitale importanza e, osando darne anche una soluzione, speriamo che il nostro tentativo spingerà altri, con maggiore preparazione e maturità, a ritentarne la prova. (Dall'Introduzione) Descrizione bibliografica Titolo: La Vera Vita. Sociologia del Soprannaturale Autore: Luigi Sturzo (1871-1959) Copia numerata n. 522 Editore: Bologna: Nicola Zanichelli, 1960 Edizione: Seconda Ed. Italiana, riveduta dall'Autore Lunghezza: 336 pagine; 24 cm ISBN: 8849811217, 9788849811216 Collana: Prima serie, Volume settimo di Pubblicazioni a cura dell'Istituto Luigi Sturzo, Opera Omnia Soggetti: Pensiero sociologico, Scritti vari, Sociologia, Filosofia, Soprannaturale, Teologia, Cristianesimo, Religione, Spiritualità, Fede, Partito Popolare, Classici, Politica, Discorsi, Articoli, Democrazia, Storia italiana, Novecento, Etica, Morale, Chiesa, Stato, Polemiche, Fascismo, Antifascismo, Popolarismo, Critica, Libertà, Metodo sociologico, Problemi spirituali, Anni Cinquanta, Anni Sessanta, Dopoguerra, Divino, Limiti, Natura, Scienze sociali, Società, Verità, Soprannaturalità, Vita umana, Leggi sociali, Positivismo, Conoscenza, Progresso, Durkeim, Sociologismo, Libero arbitrio, Dio, Redenzione, Relazioni, Grazia, Salvezza, Speranza, Mistero, Amore, Carità, Bolscevismo, Comunismo, Ideologie politiche, Condizionamento, Leggi sociologiche, Guerra, Hegel, Hegelianismo, Incarnazione, Male, Lotta di classe, Marxismo, Nazismo, Pace, Peccato, Preghiera, Predestinazione, Provvidenza, Razionalismo, Nazionalismo, Razzismo, Rivelazione, Risurrezione, Coercizione, Gruppi, Personalità, Solidarietà, Trascendenza, Schiavitù, Socialismo, Sacramenti, Storicismo, Wicleffiti, Universalismo, Benedetto Croce, Intellettuali, Sant'Agostino, Gesù, Israele, Isaia, Isacco, Adamo, Frank Kellogg, Bartolomeo Las Casas, Lazzaro, Leibniz, Leone XIII, Louis Madelin, Jacques Maritain, Giovanni, Gesù, Mosè, Hitler, Mussolini, Napoleone Bonaparte, S. Paolo, Tommaso d'Aquino, Woodrow Wilson, Romolo Murri, San Pietro, Socrate, Unione mistica, Gloria, Comunione, Vangeli, Incarnazione, Internazionale, Pacifismo, Concezione cristiana, Vita sociale, Fedeli, Credenti, Comunità, Cattolicesimo, Congresso cattolico, Aja, Inghilterra, Gioventù, Azione cattolica, Realpolitik, Ricostruzione, Giustizia, Collezionismo, Libri Vintage fuori catalogo, Anni Trenta, Anni Quaranta, Metafisica, Male, Popolarismo, Dottrina sociale, Casse Rurali, Caltagirone, Sicilia, Cultura generale, Sociological thought, Various writings, Sociology, Philosophy, Supernatural, Theology, Christianity, Religion, Spirituality, Faith, Popular Party, Classics, Politics, Speeches, Articles, Democracy, Italian history, Twentieth century, Ethics, Morals, Church, State, Controversies, Fascism, Anti-fascism, Popularism, Criticism, Freedom, Sociological method, Spiritual problems, Fifties, Sixties, Postwar period, Divine, Limits, Nature, Social sciences, Society, Truth, Supernaturality, Human life, Social laws, Positivism, Knowledge, Free will, God, Redemption, Relationships, Grace, Salvation, Hope, Mystery, Love, Charity, Bolshevism, Communism, Political ideologies, Conditioning, Sociological laws, War, Hegelianism, Incarnation, Evil, Class struggle, Marxism, Nazism, Peace, Sin, Prayer, Predestination, Providence, Rationalism, Nationalism, Racism, Revelation, Resurrection, Coercion, Groups, Personalities, Solidarity, Transancestry, Slavery, Socialism, Sacraments, Historicism, Universalism, Intellectuals, Saint Augustine, Jesus, Isaiah, Isaac, Lazarus, Leo XIII, Jacques Maritain, John, Jesus, Moses, S. 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179816°, pp.109-1b. T.cart. rustico coevo. Scriveva l'Aut. nella pref.: "L'uomo nasce col sentimeto d'una eterna felicità dopo la vita mortale, stabile contentezza, sicchè vive al mondo. A quest'obiettivo sin dalla sua infanzia sono dirette le sue tendenze... "(p.3) e dopo il monito: "non farti il ludibrio delle passioni, de' brutali appetiti"(p.6), inizia l'indagine sulla contentezza, in 6 capitoli: La vera contentezza non si ritrova ne' piaceri; Nelle ricchezze non si ritrova vera contentezza; Nelle grandezze non si ritrova la vera contentezza; Nella gloria non si ritrova la vera contentezza; Nella virtù si ritrova la vera contentezza?; In Dio si ritrova la vera contentezza. [Manca a Melzi].
in-8°, 244 pages, broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [CA-5] Nous sommes aujourd’hui démoralisés. Ce qui signifie, ici et maintenant, que nous n’avons plus de morale…
ISBN : 2876861100. François Bourin. 1991. In-8 Carré. Broché. Très bon état. Couv. fraîche. Dos impeccable. Intérieur frais. 244 pages. Les étiques sont partout, affichées par les entreprises, revendiquées par les scientifiques, invoquées par les politiques...
ISBN : 2876861100. EDITIONS FRANCOIS BOURIN. 1991. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 244 pages
1951201pp., br.orig., 23cm., dans la série "Bibliothèque de philosophie contemporaine", partiellement non-coupé
Paris, Editions de Minuit, Grands Documents 35; 1972. Un volume broché de format in 8° de 204 pp. Bon état. Ex-libris manuscrit.