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2013ill., br. Che cosa direbbe un bonobo a un ateo? Anzitutto lo esorterebbe a smettere di darsi tanto da fare per dimostrare l'assenza di un dio. La legge morale dentro di noi è nata ben prima delle religioni, che svolgono la funzione non di produrla, ma soltanto di sostenerla. Frans de Waal si pone qui l'obiettivo di sondare l'origine della morale. Con il rigore scientifico e la prosa accattivante che gli sono soliti, ci mostra come i comportamenti morali dell'uomo, la cui giustificazione ultima è tradizionalmente ricercata nella componente religiosa, siano in realtà il frutto dell'evoluzione naturale e derivino da modi di agire e di sentire già presenti, a diversi livelli, in altri mammiferi. L'etica è nata dal basso e si è evoluta nel mondo animale, in particolare fra i primati, da forme embrionali di socialità, da pratiche di socializzazione come il grooming (la pulizia reciproca del pelo) e la sessualità, dallo sviluppo dell'empatia, dalla presa d'atto che l'altruismo e la cooperazione apportano vantaggi alla comunità, concorrendo ad accrescere le possibilità di sopravvivenza di tutti e di ciascuno. La proposta finale di de Waal è quella di un umanesimo non religioso, anche se non antireligioso, che sviluppi al meglio le capacità naturali umane.
2018br. Nel flusso incessante di crimini e ingiustizie che ogni giorno ci raggiunge attraverso mass media e social network, ci capita spesso di aderire a passeggeri moti di indignazione collettivi; in fondo è facile, e non ci costa nulla. Ben più diffficile sembra invece schierarsi davvero, prendere posizione con il rischio di rimetterci in prima persona, riconoscere le scelte e le azioni giuste da opporre agli abusi che vengono compiuti davanti ai nostri occhi. Che cosa può fare, allora, chi vuole concretamente cambiare le cose? Secondo il Talmud ogni generazione conosce trentasei zaddiqim nistarim, i "giusti nascosti" che impediscono la distruzione del mondo. Con la memoria dei fatti del Novecento e lo sguardo rivolto al nostro presente, possiamo dire che per fortuna sono molti di più: non solo chi si oppose all'Olocausto, ma anche il colonnello sovietico Stanislav Petrov, che scongiurò una guerra atomica con gli Stati Uniti a costo di inimicarsi il suo stesso paese, o Hamadi ben Abdesslem, la guida tunisina che nel 2015, durante un attacco terroristico, ha scortato verso l'uscita del Museo del Bardo quarantacinque turisti italiani. Gabriele Nissim ci racconta queste e molte altre storie esemplari, con sapienza affabulatoria e persino una punta di ironia: «Perché i santi e gli eroi esistono solo nella nostra fantasia, mentre è stimolante scoprire che uomini normali, con gli stessi nostri difetti, sono stati capaci di compiere atti di coraggio in modo sorprendente e inaspettato». Alternando alle storie gli insegnamenti di Socrate, Marco Aurelio, Hannah Arendt, Etty Hillesum, Willliam Shakespeare o Baruch Spinoza, "Il bene possibile" ci mostra come l'esercizio del pensiero, della capacità critica e dell'empatia siano condizioni necessarie e sufficienti non soltanto per dirci umani, ma per restarlo nei momenti più difficili. E che la scelta non è tra un presunto Bene superiore e le piccole convenienze personali, né tra l'eroismo e l'accettazione passiva degli eventi. In verità, il giusto è semplicemente chi agisce per salvare una vita, anche se non ha nessuna possibilità di salvare il mondo intero. Lo fa comunque, perché è giusto farlo. Con ebook scaricabile fino al 30/06/2018.
1868Opera premiata al concorso Ravizza per l'anno 1860. Seconda edizione riveduta dall'Autore. Viene riportato il giudizio dato dalla commissione formata da Francesco Tagliabue (Presidente), Alessandro Pestalozza, Cesare Cantù, Francesco Restelli, Felice Manfredi e Giuseppe Sacchi (Relatori). Esemplare perfetto. Mezza pelle coeva a quattro nervi, titoli e fregi in oro al dorso, pp. XII, 153, 3, in 8° p.
2015br. La bellezza conforta, riscalda e illumina il nostro percorso di vita. Ma è possibile una bellezza indipendente dal bene, perfino alleata del male? Questo libro risponde di no, in primo luogo negando che le immagini siano paradigma di oggettività, emblema di neutralità descrittiva. Anche quando pensiamo che mostrino la realtà nuda e cruda, senza possibilità d'inganno, sono spesso più ambigue di qualsiasi discorso, e danno origine a discorsi senza fine. II modo in cui sono costruite, tagliate e contestualizzate afferma un progetto di mondo, di umanità: la figura della tabaccaia felliniana di Amarcord potrebbe non distinguersi dalle "velone" dell'omonimo programma tv, ma racchiude un messaggio radicalmente diverso. Nelle particolari circostanze in cui viene proposta e percepita, un'immagine è portatrice di giudizi. D'altra parte, se "un'immagine vale più di mille parole" è perché può suscitare emozioni intense e rappresentare un vigoroso stimolo all'azione. Ispirato dai grandi filosofi occidentali, Ermanno Bencivenga ci guida alla scoperta del significato etico delle immagini, muovendosi sul doppio registro della passione e del giudizio. I numerosi esempi tratti dalla storia dell'arte, dal cinema, dalla pubblicità e dalla cronaca confermano uno dei cardini del pensiero kantiano: il bello è simbolo del bene. Lo può rappresentare in modo diretto o in modo indiretto, facendone avvertire la mancanza. L'esito è identico: risvegliare in noi il desiderio del bene.
2018br. Come educare oggi un giovane, immerso in una cultura che ignora l'umanesimo e i tradizionali veicoli del sapere? In che modo riformulare i dilemmi dell'etica dopo che gli dei hanno abbandonato i nostri cieli? L'"inattuale" Dante - uomo del Medioevo e abitante di un universo ancora stabile - può darci indicazioni preziose attraverso l'ausilio involontario di Simone Weil. La filosofa francese ha scritto: "È bene ciò che dà maggiore realtà agli esseri e alle cose, male ciò che gliela toglie". Alla luce di questa intuizione La Porta individua l'idea morale all'origine della "Commedia", dove i sette peccati capitali tolgono tutti realtà al prossimo. Così Dante può aiutarci a ridefinire un'etica che non consiste in imperativi categorici ma che ci permette di far esistere il mondo, nella sua inviolabile, corposa, mutevole alterità. E che ci chiede di "ascoltare" gli altri proprio al fine di farli esistere, e di far esistere così anche noi.
1997115 pagine; 21 cm. Brossura editoriale
2010un manuale, una guida, un'analisi, una previsione, e un corpus di raccomandazioni fondamentali per il benessere dell'umanità
2010un manuale, una guida, un'analisi, una previsione, e un corpus di raccomandazioni fondamentali per il benessere dell'umanità
2018br. Mosso da spinte biologiche e vincolato da norme sociali stabilite culturalmente, l'essere umano rappresenta un oggetto di studio affascinante e complesso. Oggi, lo sforzo collaborativo di molti ricercatori impegnati nello studio della psicologia umana permette di affrontare con rigore scientifico un ambito di conoscenza, temi e questioni di profonda rilevanza filosofica, favorendo così un proficuo dialogo tra discipline. Siamo naturalmente predisposti a comprendere le nozioni di autorità, giustizia, equità, bene e male, nozioni su cui ruota l'organizzazione delle nostre società? Come possiamo spiegare il comportamento aggressivo e immorale? Quali sono le basi psicologiche della religione? Il libro offre un'introduzione che intende essere di facile fruizione e stimolare nel lettore la curiosità per i temi trattati e la volontà di approfondirli. Hanno contribuito al volume: Luca Surian, Dario Bacchini, Simona Caravita, Sonia Cosio, Grazia De Angelis, Carla Sabatti.
2019br. Questo libro vorrebbe avviare una riflessione che muove dall'invito a dare importanza alla storia di vita, al passato, di ogni bambino. Vorrebbe prenderne sul serio l'incidenza e la complessità sul terreno sia descrittivo sia morale, in relazione cioè alle responsabilità degli adulti, nei confronti dei figli e, più in generale, della società, con tutto il suo portato di violenza. La violenza sociale ha molto a che fare, molto più di quanto non si immagini, con le biografie dei bambini, con il modo in cui essi vengono (mal)trattati, (mal)educati, (mal)visti. Di norma la violazione dell'integrità fisica e di quella psichica dei minori viene annoverata insieme alle altre violazioni dei diritti, tutte deprecabili. E di norma essa viene poco osservata, poco gridata, troppo ignorata.
rif. 90008Bari, Edizioni Giuseppe Laterza 2000, 210x140mm, 309pagine, in brossura. Ottimo stato.
1995rif. 500316235Mondadori 1995 12 6x1 8x19 6cm. 1995. Broché. Ce livre est le témoignage de Christine Malèvre une infirmière de 29 ans qui raconte comment elle a aidé des patients en fin de vie à leur demande à mourir. Il décrit avec des mots simples le quotidien d'un hôpital et la relation complexe entre une soignante et un mourant en précisant qu'il ne s'agit pas d'un plaidoyer pour l'euthanasie mais du récit d'une promesse tenue et d'une frontière personnelle franchie
2018br. Ikea ha veicolato nel suo sviluppo ventennale una solida cultura di eccellenza, proponendo un modello di azienda dotata di coscienza e che fa sempre ciò che è giusto. Come ben esprime il suo motto, "tutto ciò che Ikea fa deve essere a prova di indagine". Ikea è diventata per certi versi un mito indistruttibile e fortissimo nel mondo del business, fattore indispensabile per acquisire il primato mondiale nel settore dell'arredamento e della distribuzione dell'interior design. La cultura aziendale è spesso costruita, soprattutto nelle multinazionali, proprio come se si fabbricasse un mito da comunicare quotidianamente - con le parole d'ordine, i valori, le leggende positive, i linguaggi, i personaggi e tutto quanto possa fare da collante -. Ma come spesso accade, l'immagine mitizzata si può rovesciare nel suo opposto. Col suo racconto, Stenebo ci aiuta a cogliere i chiaroscuri di una realtà che è sempre stata presentata in bianco e nero; a comprendere lo stile di direzione di un imprenditore che ha abilità e intuizioni straordinarie, ma che a volte scivola su atteggiamenti affaristici ed egocentrici; a illuminare una strategia composta di mosse innovative sul prodotto e sulla logistica accanto a operazioni corsare di utilizzo della creatività di altri designer e a criticabili negoziazioni di partnership con i fornitori. Senza sconti per nessuno, l'eccellenza di Ikea viene raccontata insieme alle iperboli più discutibili e fallaci dell'intera organizzazione e del top management: una vera storia aziendale, non un'agiografia. Prefazione di Severino Salvemini.
1929DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA E LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Igiene del matrimonio Autore: Giuseppe Cattani (Medico eminente dell'Ospedale Maggiore di Milano) Editore: Milano: Ulrico Hoepli (Libraio della Real Casa), 1929 Edizione: 2, Seconda, completamente riveduta e ampliata Note: Prezzo in Lire sul retro di copertina: L. 16.50 Lunghezza: 443 pagine; 20 cm Collana: Manuali Hoepli Soggetti: Libri Vintage, Antichi Manuali, Matrimonio, Fisiologia, Igiene, Medicina, Malattie sessuali, Trasmissione, Sessualità, Prevenzione, Biologia, Psicologia, Morale, Etica, Edonismo, Sociologia, Malthus, Infezioni, Continenza, Natalità, Promiscuità, Erotismo, Amplessi, Erotomania, Progeniofobia, Celibato, Vizio, Castità, Costume, Abitudini, Politica, Convivenza, Educazione sessuale, Figli, Profilassi, Eugenetica, Vita coniugale, Vita quotidiana, Patologia, Eugenica, Aspetti etici e morali, Salute, Famiglia, Benessere personale, Libri rari, Fuori catalogo, Manualetti, Studio, Novecento, Modernariato, Didattica, Tasca, Taschino, Collezionismo, Società italiana otto-novecentesca, Inizio secolo/millennio, Crisi matrimoniale, Amore, Relazioni sociali, Religione, Istinto, Obblighi coniugali, Attività germinativa, Coitus, Fecondazione, Fertilità, Adulterio, Tradimento, Procreazione, Libertà, Nozze, Eudemonismo, Seduzione, Virilità, Pubertà, Desiderio, Divorzio, Lussuria, Teoria malthusiana, Patriarcato, Mentalità, Libertinaggio, Donne, Mascolinizzazione, Sacrificio, Colpa, Ancient Manuals, Marriage, Physiology, Hygiene, Medicine, Sexual Diseases, Transmission, Sexuality, Prevention, Biology, Psychology, Morality, Ethics, Hedonism, Sociology, Infections, Continence, Birth, Promiscuity, Eroticism, Hypothesis, Progeniophobia, Celibacy, Vice, Chastity, Habits, Politics, Cohabitation, Sex education, Children, Prophylaxis, Eugenics, Marital life, Daily life, Pathology, Ethical and moral aspects, Health, Family, Personal well-being, Books out of print/stock, Twentieth century, Modernity, Pocket, Collectibles, Twentieth-century Italian Society, Beginning of the Century-Millennium, Marriage Crisis, Love, Social Relations, Religion, Instinct, Marital Obligations, Germination Activity, Insemination, Fertility, Adultery, Betrayal, Procreation, Freedom, Marriage, Eudemonism, Seduction, Virility, Puberty, Desire, Divorce, Lust, Malthusian Theory, Patriarchate, Mentality, Liberation, Women, Sacrifice, Guilt, Sexual Behavior
1973Panofsky Idea. Contributo alla storia dell'estetica. , La nuova Italia 1973, Libro in discrete condizioni, presenta pagine interne e copertina ingiallit Mediocre (Poor) . 204
1642in-4°, 226x174 mm, leg. coeva in pergamena, con titolo manoscritto al dorso; pp. [20], 753, [3]; front. inciso; finalini e iniziali xil.; numerosissime illustrazioni calcografiche. Non sono presenti i dati dell’editore. Prima edizione italiana di questa raccolta di pensieri, precetti politici e sentenze destinati all'educazione di un Principe cristiano, ma utili anche per qualsiasi persona colta dell'epoca. L’Autore dell’opera, Diego Saavedra Fajardo (1584-1648), diplomatico e scrittore spagnolo, studioso di storia e di diritto, si attiene ai principi dell'etica cristiana, confutando in alcuni punti le idee di Machiavelli. Rif.: IT\ICCU\CAGE\015573. OCLC, 920142715. Cond.: Tracce d’uso alla legatura (leggera mancanza alla cuffia sup., presenza di alcune macchie, pergamena troppo tesa ai piatti, con leggera incurvatura al taglio esterno). Carte pulite, spesse e croccanti. Esemplare decisamente in condizioni generali molto buone.
1992Alberto Virgilio I valori e la norma. Scritti e discorsi tra etica e diritto. Volume I II. Matera, IEM 1992, Copertina cartonata, leggermente sporca. Tagli sporchi di polvere. Pagine ingiallite lievemente. Volume I II. Dedica e autografo dell'autore sul primo volume. Buono (Good) . 524
1998brossura
2013br. La scomparsa recente e prematura di James Gandolfini, il mitico Tony Soprano, ripropone l'originaria confusione tra realtà, arte e pensiero. All'inizio era il teatro, per i greci antichi luogo di farsa e tragedia della vita, palcoscenico del pensiero, dei suoi incubi e delle sue utopie. Oggi sono gli effetti speciali e l'estetica assoluta delle serie tv, tra cui "I Soprano" spicca per la potenza catartica di una mirabile rappresentazione della violenza. Uccido dunque sono. Tra darwinismo sociale da tardo capitalismo consumistico ed eterni istinti dell'animale uomo, questo libro si addentra nella filosofia che ci tiene incollati al video anche per le scene più scabrose. A farci spalancare occhi e mente non è il lato morboso del voyeurismo, ma l'eterna sete del sapere. La sete che vede rappresentate degnamente tutte le sfumature dell'essere umano solo nei migliori prodotti della società dello spettacolo. Dove l'eterna sovrapposizione tra realtà e finzione è solo l'inizio della scienza.
2005I grandi tradimenti, consumati e in preparazione, dei risparmi degli italiani. Presentazione di Pierluigi Novello. Prefazione di Giuseppe Cattaneo. Introduzione di Anna Gervasoni.
1949Biblioteca di cultura filosofica 10 - Dedica - Prefazione - Premessa - Capitoli: I.- XVIII. - Bibliografia - Indice analitico - Indice dei nomi 1 21,5x15,5 cm., in brossura, pp. 451 (2), non refilate, prima edizione italiana, leggere abrasioni margini esterni con piccole mamcanze agli angoli, margini prime pagine un po' fragili, normali segni del tempo, pi? accentuati in esterno, buon esemplare.
2020ril. «I quattro maestri nel loro insieme prefigurano un itinerario. La meta è il maestro più importante: il maestro interiore, il quinto maestro.» Socrate, l'educatore. Buddha, il medico. Confucio, il politico. Gesù, il profeta. Risalendo alle antiche tradizioni spirituali e filosofiche dell'umanità, Vito Mancuso individua nel pensiero di queste quattro figure gli insegnamenti ancora validi e preziosi per noi, uomini e donne di oggi. La loro parola diventa così una guida decisiva per percorrere con maggiore consapevolezza gli impervi sentieri della nostra esistenza, convivere con il caos che ogni giorno sperimentiamo, e tracciare una strada nuova verso l'autentica pace interiore. Perché interrogando questi quattro grandi con sapienza e curiosità, e avvicinando a noi il loro profondo messaggio, saremo in grado di risvegliare il maestro da cui non possiamo prescindere: la nostra coscienza, il quinto maestro. Per diventare così consapevoli che la forza per definire le nostre vite è dentro di noi, e che possiamo essere noi stessi i creatori della nostra felicità.
1946Dedica - Prefazione - Alcuni titoli: Il pericolo pi? grave - Il fascismo e il comunismo - gli istituti della libert? - La libert? e il sindacato - La libert? e la monarchia - La libert? e la produzione - La libert? e il lavoro - La libert? e la pace - La libert? e la democrazia - La maggioranza e la minoranza ecc. 1 21x14,5 cm., in brossura, pp. 261 (2), prima edizione, in italiano, una cornice di esposizione al piatto e piccole lacerazioni ai margini dello stesso, ma buon esemplare. Dedica autografa dell'A.