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1996Difendere le frontiere della vita
2011br. Le scelte concernenti il trattamento della vita possono riguardare tutti: dal medico al paziente, dallo scienziato al politico, dal giurista al cittadino comune. La bioetica, inerente alla valutazione morale di queste scelte, si è imposta negli ultimi decenni come un tema fondamentale della discussione pubblica nelle società occidentali. Il volume è un'introduzione filosofica alla disciplina e ne discute i problemi più rilevanti: l'aborto e la fecondazione assistita, l'ingegneria genetica e la clonazione, l'eutanasia e il trapianto d'organi, il trattamento degli animali e della natura. Delineando i rapporti della bioetica con l'etica e la filosofia, l'autore individua gli argomenti utilizzati in risposta a tali problemi e mette in luce il persistente disaccordo nelle principali soluzioni prospettate.
1995XVI, 737 pagine; 25,5 cm. Brossura editoriale. Ottimo
1991Best.-Nr. RO80098184COGEMED. Mai - Juin 1991. In-Folio. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. Revue paginée de 126 à 178. Quelques illustrations en couleurs, dans le texte.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1999L'esperienza di Bilanci di Giustizia nasce da persone che hanno l'obbiettivo di diventare "consumatori leggeri", liberi nei confronti del mercato.
2000Mm 240x280 Catalogo della mostra di Padova, Palazzo della Ragione, 7 maggio - 19 settembre 2001. Brossura originale di 304 pagine con 50 illustrazioni in bianco e nero e 200 a colori. Libro in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1954IN BUONO STATO
1996Best.-Nr. 14423-yh4079Göttingen: In Kommission bei Vandenhoeck & Ruprecht 1996. 69 Seiten und 1 Blatt. Orig. Broschur (etwas berieben und bestoßen, sonst sehr gutes und sauberes, offenbar ungelesenes Exemplar). Gr.-8°. broschiert/ Taschenbuch
2017L'economia esige morale, esige nomos. Lo stesso papa Francesco nella Lettera Enciclica Laudato Sì’ sostiene: «La crisi finanziaria del 2007-2008 era l’occasione per sviluppare una nuova economia più attenta ai principi etici, e per una nuova regolamentazione dell’attività finanziaria speculativa e della ricchezza virtuale. Ma non c’è stata una reazione che abbia portato a ripensare i criteri obsoleti che continuano a governare il mondo» (n. 189). A partire dall’opera del teologo canadese, il gesuita B.J.F. Lonergan, il volume intende sviluppare una riflessione sul senso ed il valore dell’economia e della finanza, che torni a coinvolgere, o quanto meno ad interpellare l’istanza teologica, soprattutto allo scopo di valutare la relazione che intercorre tra l’economia e la teologia, con particolare riguardo alla teologia morale sociale. Autori: Nicola Rotundo.
2020brossura Primo papa gesuita della storia, Jorge Maria Bergoglio è asceso al soglio pontificio a conclusione di una delle crisi più drammatiche nella storia della Chiesa cattolica, e ha segnato fin dai primi gesti e dalle prime dichiarazioni pubbliche una discontinuità radicale con chi lo ha preceduto, rilanciando l'idea di una Chiesa che sappia essere «ospedale di campo», proiettarsi nel mondo esterno e affrontare con decisione e realismo i grandi problemi che lacerano la contemporaneità: la carenza e precarietà del lavoro, l'emergenza ambientale, il moltiplicarsi dei fenomeni migratori e la crescita esponenziale di poveri e scartati, a ogni latitudine. Leonardo Becchetti interroga il pensiero di Bergoglio, spaziando da un'enciclica rivoluzionaria come la "Laudato si'" al memorabile discorso pronunciato davanti agli operai dell'Ilva di Genova; ne spiega l'impatto rivoluzionario su una scena politica radicata nelle piccolezze del presente; ne esalta la generatività, intesa come «percorso verso il futuro» e verso una sempre maggiore realizzazione e pienezza della comunità umana. E formula, partendo dalla propria esperienza nei settori dell'economia civile e della finanza etica, un ventaglio di soluzioni e idee che potrebbero trasformare in realtà i principi, nobilissimi e progressisti, della Bergoglionomics.
2020brossura Che cos'è il benessere? È una domanda che interessa varie discipline (etica, bioetica, medicina, economia, politica, psicologia) e a cui il testo risponde cercando di chiarire un concetto tanto vago quanto ampiamente dibattuto. Proponendo un'attenta analisi delle principali concezioni del benessere presenti nel panorama filosofico contemporaneo (distinte in teorie soggettive, oggettive e miste), il volume offre argomenti a sostegno di un particolare approccio, indicandolo come il più adeguato in termini di coerenza e corrispondenza alla vita quotidiana. Nonostante il benessere sia un concetto aperto, è possibile dipanarne gli equivoci e darne una definizione che tenga conto di un'evidente verità: il benessere è qualcosa che necessita del parere dell'interessato per essere completamente determinato.
2011br. La storia dell'opposizione bene/male coincide con la storia stessa dell'umanità. Non solo, ma bene e male sono sempre stati assunti in una costellazione di concetti affini e interdipendenti: da un lato bene, vero, innocenza, ordine, benessere, felicità; dall'altro male, falso, malvagità, disordine, sofferenza. A partire dal pensiero antico (Platone e Aristotele) e da quello cristiano (Agostino e Tommaso), l'autore ripercorre tutta intera la riflessione filosofica che l'Occidente ha svolto su tale opposizione, per approdare infine ai pensatori contemporanei del "dopo Auschwitz", fra i quali Jonas, Arendt e Ricoeur.
1943DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI; LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA; LIEVISSIMA SCOLLATURA DELLA COPERTINA DAL CORPO DEL VOLUME. Descrizione bibliografica Titolo: Belleza, arte y poesía en la estética de Santayana. (1863-1952) Titolo originale: Autore: Raimundo Lida Editore: Universidad nacional de Tucumán, Facultad de filosofía y letras, 1943 Lunghezza: 157 pagine; 23 cm Lingua: Spagnolo Language: Spanish Collana: Volume 3 di Cuadernos de letras Soggetti: Filosofia, Estetica, Aesthetics, Libri in Spagnolo, Libri rari, Saggi universitari, Antichi, Anni Quaranta, Realismo critico, Linguaggio, Poesia, Prosa, Etica, The Life of Reason, or the Phase of Human Progress, The Essential Santayana. Selected Writings, Realms of Being, Metafisica, pensador universal, Critica letteraria Parole e frasi comuni actitud actividad estética Aesthetik afectivo afinidad alma Amado Alonso amor armonía arte artes artista bárbaro Beauty belleza bello Browning complejo concepción conciencia considera contemplación cosas creación crítica Santayana directa efecto ejemplo elementos emoción esfera espíritu estrictamente ética experiencia expresar expresión fantasía fenómenos filosofía fónico fuerza función género gramatical George Santayana goce estético Henry James Homero humana ideal ideas idiomático imaginación impulso individual inteligencia intereses Interpretations irracional juicio estético lenguaje Listowel lógico materia material metafísica modo moral mundo exterior naturaleza Nueva York objeto obra citada Santayana pág págs palabras parece pasión pensamiento percepción personajes placer estético Platón poesía poeta poética práctica prosaico psicología psíquica punto pura racional razón realidad Reason in art relaciones religión representación Robert Bridges romanticismo Scripta sensibilidad estética sensorial sentido sentimiento significado sistema teoría valor estético Véase visión Walt Whitman William James
1925Very Good English Modern cloth bdg. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Ottoman script. 95, [1] p. Roumi: 1341 = Gregorian: 1925. Ozege: 1761. Gövsa's study on Ethics. Bedii terbiye.
16°, pelle bazzana coeva, tass. colorato, tit. e fregi in oro al., cornicette in oro ai piatti, tagli dorati (cerniere allentate, lievi mende ai piatti), pp.328, 4 tavv. f.t. incise in rame. Lievi fioriture. Grazioso volume con aneddoti e precetti di moralità laica.
1980Best.-Nr. 11498Tallandier 1980 281 pages in8. 1980. Broché. 281 pages. Biographie de Bartolomé de Las Casas figure majeure de l'histoire de l'Amérique espagnole souvent comparée à Christophe Colomb par son importance historique. L'ouvrage examine son rôle complexe en évitant une interprétation simpliste qui en ferait un précurseur de l'anticolonialisme ou de la théologie de la libération
2015Storie dal nuovo banditismo globale.
2017br. L'esperienza del male coinvolge l'essere umano nell'intimità della sua persona e quasi sempre si pone quale problema insoluto. La filosofia, da sempre intenta a cercare risposte soddisfacenti, trova nelle opere di Tommaso d'Aquino una stimolante proposta che, senza ricorrere alla fede e al pensiero teologico, offre, con la forza della ragione, una possibile lettura di questa esperienza umana. Riprendendo Sant'Agostino, l'Aquinate afferma che il male è, fondamentalmente, assenza di bene; specificandone le caratteristiche, egli lo coglie in tutta la sua negatività quando esso si manifesta nelle azioni umane. Un ideale dialogo con la scrittrice e filosofa ebrea Hannah Arendt, la quale definì 'banale' il male, mostra la possibilità e la grande risorsa che il pensiero di Tommaso offre alla filosofia contemporanea. I due autori, sebbene partano da presupposti e contesti culturali completamente differenti, possono essere accomunati dalla negazione di esistenza che a livello ontologico riscontrano nel male. Non mancano i punti di contrasto e di differenza, i quali però possono offrire notevoli spunti di riflessione.
2010brossura
2022br. Spesso si sente sostenere che etica e filosofia della mente concepiscono le ragioni dell'agire in modo diverso. Mentre, infatti, i filosofi morali si occuperebbero delle ragioni in senso normativo, i filosofi della mente sarebbero interessati a ragioni di tipo diverso: ossia quelle che "motivano" le azioni intenzionali. In questo libro si argomenta contro questo punto di vista, sostenendo che in etica e in filosofia della mente è in gioco un'unica nozione di ragione pratica: quella - tradizionale in filosofia - che raccomanda come preferibili specifici corsi d'azione. Il vantaggio di questo punto di vista non è però la mera parsimonia teorica, ma il fatto che esso dà conto in maniera adeguata del modo in cui ordinariamente comprendiamo le nostre azioni e quelle altrui. In questo modo, inoltre, si mette in dubbio la tesi, oggi molta diffusa, secondo cui dovremmo abbandonare la visione ordinaria dell'agire in nome di una qualche concezione filosoficamente purificata.
2022br. Spesso si sente sostenere che etica e filosofia della mente concepiscono le ragioni dell'agire in modo diverso. Mentre, infatti, i filosofi morali si occuperebbero delle ragioni in senso normativo, i filosofi della mente sarebbero interessati a ragioni di tipo diverso: ossia quelle che "motivano" le azioni intenzionali. In questo libro si argomenta contro questo punto di vista, sostenendo che in etica e in filosofia della mente è in gioco un'unica nozione di ragione pratica: quella - tradizionale in filosofia - che raccomanda come preferibili specifici corsi d'azione. Il vantaggio di questo punto di vista non è però la mera parsimonia teorica, ma il fatto che esso dà conto in maniera adeguata del modo in cui ordinariamente comprendiamo le nostre azioni e quelle altrui. In questo modo, inoltre, si mette in dubbio la tesi, oggi molta diffusa, secondo cui dovremmo abbandonare la visione ordinaria dell'agire in nome di una qualche concezione filosoficamente purificata.
2008brossura Il volume sviluppa una riflessione organica di teologia morale nell'orizzonte di un'ermeneutica dell'agire cristiano.