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2015br. Nel corso della sua carriera il farmacologo tedesco Louis Lewin ha condotto ricerche fondamentali nel campo degli studi sulle sostanze psicotrope e sui loro effetti. Ancora oggi le sue indagini sul peyote - le prime in assoluto rappresentano uno sforzo pioneristico di notevole rilevanza. Phantastika è senza dubbio l'opera più importante di Lewin, un'analisi meticolosa che classifica le droghe in cinque categorie: euforici, fantastici, inebrianti, ipnotici ed eccitanti. Lewin non si limita soltanto a descrivere gli effetti delle sostanze, ma esplora le ritualità di consumo e tenta di individuare nella storia della letteratura alcuni casi strettamente connessi al consumo di droga. Al di là del suo valore scientifico, Phantastika ha rappresentato una suggestione cruciale per la generazione degli intellettuali modernisti come Aldous Huxley.
1973In-8, brossura, pp. 173. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro in buono stato (good copy).
2019ill., br. Un'indagine sull'argomento più controverso e scivoloso del mondo: lo spaccio di droga. Una serie di interviste a pusher indipendenti che per la prima volta si raccontano. Dall'olocausto dell'eroina negli anni ottanta fino al techno-smazzo di oggi reso possibile dal binomio darkweb/bitcoin. Le organizzazioni criminali gestiscono la stragrande maggioranza del traffico mondiale e sono in grado di influenzare le politiche di intere nazioni. Sono strutturate come multinazionali: consigli di amministrazione, manager, consulenti bancari per il riciclaggio, contadini e operai che producono e imbustano e infine tanti soldati che spacciano per le strade. Ci sono però donne e uomini che vivono nel milieu della droga cercando di aggirare questi sistemi mafiosi, proprio come i protagonisti di Diversamente pusher. Soggetti che in genere preferiscono rapporti ispirati a modelli più umani, mutuati dalla prassi delle controculture, della vecchia malavita o delle economie alternative. Le loro storie si contrappongono all'immaginario creato e manovrato dalle grandi aziende dell'intrattenimento che sembrano avere l'esclusiva legittimità per parlare di sostanze stupefacenti, intossicandoci con saghe epiche su Pablo Escobar, sui cartelli messicani, sui "bad guys" italoamericani e ultimamente con poco realistiche serie tv alla "Breaking Bad". Se questi sono i modelli mainstream è meglio rivolgersi altrove per trovare un briciolo di senso etico nel delicato rapporto tra noi e le sostanze che alterano gli stati di coscienza. Pablito el Drito ha trascorso sei mesi tra i battitori liberi dello spaccio per capire chi sono, come vivono e cosa pensano.
1963ref. 81661Couverture souple. Broché. 217 pages. 16 x 11 cm. Couverture légèrement défraîchie.
2011A clean, unmarked book with a tight binding. 338 pages.
2008A clean, unmarked book with a tight binding.
1987A clean, unmarked book with a tight binding. 127 pages. 6 1/8"w x9 1/4"h. Full blue cloth boards. Many illustrations and diagrams in black and white.
2011Ex-library book with the usual stamps and markings. Interior pages clean and unmarked; tight binding.
ref. 201904081Paris, Presses de la cité, 1979 ; in-8, 255 pp., br. Broché rare exemplaire un peu écorné bon état.
1976In 8° br. fig. col. pp. 238, ben tenuto
2013Mm 150x230 Brossura editoriale di pagine 234, sottolineature a matita in alcune parti. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1980Mm 170x240 Volume nella sua brossura originale, dorso muto,333 pagine. Opera in condizioni molto buone, presenta leggeri segni d'uso sulla copertina e una piccola etichetta al dorso. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1953Roma, "Istituto di Medicina Sociale" Editore, 1953, in-8, br., pp. 174, (2). Con bibliografia.
1974Broch?. 95 pages.
ref. 6845Buchet / Chastel Broché 14x20cm env , 334 pages dont une bonne bibliographie sur le sujet. Très bon état à neuf.
ref. 10408Paris, Fayard, 1992 15 x 24, 374 pp., broché, bon état
1979Max Meier Glatt I fenomeni di dipendenza. Guida alla conoscenza e al trattamento. Milano, Feltrinelli 1979 , 309 1979. "Biblioteca di Psichiatria e di Psicologia clinica. Serie di Psichiatria Pratica, n.7" Opera con copertina morbida in brossura e sovraccoperta alettata. N 130
2020br. Un tunnel buio e nero da cui nessuno esce e da cui niente filtra. Una schiavitù dirompente da un veleno devastante. Anni di dolore. Un killer infallibile: eroina. Una difesa dalla morsa della dipendenza in un ambiente giusto di recupero. Lavoro e sacrificio. Vittoria finale e una nuova vita. La mia resurrezione.
2020br. Cresciuta all'interno di una famiglia dai metodi educativi molto rigidi, Paola finisce nel baratro della tossicodipendenza in seguito a frequentazioni sbagliate. Intrappolata in un tunnel di sofferenza, non riesce a vedere altro, nel suo futuro, oltre alla dose quotidiana di droga. Quando gli eventi precipiteranno, l'esperienza del carcere sarà per lei un punto di svolta. L'assunzione di responsabilità e il desiderio di riscatto, di un futuro migliore, l'aiuteranno a ritrovare il benessere familiare e a uscire dalla tossicodipendenza con immensi sacrifici. La storia vuole essere di esempio per le persone che si ritrovano ad affrontare situazioni difficili, non per forza uguali a quelle narrate, e per i loro cari. Il messaggio che emerge è che certi errori possono essere evitati anche grazie al supporto di una famiglia che non si limita a impartire regole, ma che crea con i figli un rapporto affettivo fatto di fiducia e ascolto reciproco.
2008ill., br. Impiegata come farmaco, droga, sacramento religioso, la marijuana ha accompagnato l'uomo nel suo percorso storico, passo dopo passo, curandolo, rilassandolo e facendolo avvicinare a Dio più di quanto si possa immaginare. Anni di proibizione e demonizzazione ne hanno fatto una sostanza negativa, pericolosa, da vietare, adombrandone la sua importanza nella storia dell'umanità. Tutto questo in nome di un'economia selvaggia che all'umanità e al suo destino in realtà non ha mai saputo pensare. Tuttavia l'uso della marijuana è oggi in costante aumento, la medicina moderna ne sta sperimentando l'uso, la gente l'ebbrezza che provoca, e i canteisti continuano ancora a ricongiungersi a Dio grazie ad essa. Tutto ciò accade, nonostante in quasi tutto il mondo si continui a proibirla. Dalle proprietà farmaceutiche agli usi ludici, un percorso storico ed una riflessione attuallizzata per chi vuole conoscere l'evoluzione della pianta degli dei, demonizzata dagli uomini.
2019La vita da carabiniere, in particolare di comandante/responsabile, mi ha spinto ad aggiornarmi continuamente in attuazione del detto "impara l'arte e mettila da parte"; spesso sono entrato anche in mondi non di mia competenza ma erano esigenze indispensabili per poter continuare il mio lavoro. Così è stato, per il mondo della droga. Autori: Domenico Bernetti.
2018ill., br. A quarant'anni dal duplice omicidio di Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, giovanissimi frequentatori del centro sociale Leoncavallo di Milano assassinati il 18 marzo del 1978, si è resa doverosa una ricostruzione di quel tragico avvenimento, ripercorrendo i fatti sulla base degli atti giudiziari e non solo, con particolare attenzione alle dinamiche dei gruppi armati neofascisti dell'epoca. In questo quadro anche lo sconcerto di un'indagine durata ventidue anni, passata tra le mani di diversi magistrati e conclusasi con un'archiviazione.
2021br. Con lo scoppio della emergenza Tossicodipendenza negli anni '70, un "drogologo" di provincia alle prime armi si trova ad affrontare una intensa esperienza coi tossici "storici", per nulla attesa o prevista. L'urgenza di trovare delle risposte, che vadano oltre i luoghi comuni e i diversi "che fare" istituzionali, lo porta a sperimentare varie strade innovative ma fallimentari. Una lettura affascinante, scritta con uno stile semplice e di vita, con esempi e proverbi, col gergo dei tossici, che fa scorrere le parole come sequenze di un film. Una riflessione profonda che propone una lettura nuova del fenomeno internazionale delle tossicomanie giovanili, per spingere ad un serio e collettivo dibattito-confronto, la mancanza del quale ha causato un procedere cieco e senza direzione strategica.
2020br. L'Inferno esiste, è sulla Terra e ha un nome. Lo chiamano il bosco di Rogoredo e si trova a poche fermate di metropolitana dai grattacieli sfavillanti di Milano. È la più grande zona di spaccio a cielo aperto d'Italia, qui arrivano da tutta Europa dannati che per pochi euro comprano dosi di eroina da diavoli che vendono sogni di morte. Sono tante le storie raccontate in queste pagine: Carlo, che ha alle spalle tante perdite e tanto dolore e ora si aggira dentro il boschetto in una danza macabra e senza sosta, sempre alla ricerca di una dose; Regina, che ha il collo lungo come le donne nei quadri di Modigliani e vuole solo sballarsi; Luna che ha perduto se stessa e fatica a ritrovarsi e Silvia, una ragazza perbene, semplice, caduta per caso nel tranello della droga, mentre il padre continua a cercarla ogni giorno per le strade della città. La giornalista Micaela Palmieri, insieme a un cameraman e a un volontario, ha passato una notte nel bosco della droga e si è immersa in tutto il suo orrore e nella solitudine di queste vite piene di niente. Il risultato è questo libro: un'inchiesta dura, straziante e necessaria che, in forma romanzata, racconta storie di una vita drammaticamente vera. Ma oltre all'abisso della dipendenza e della violenza queste pagine parlano anche della voglia di ricominciare, perché nessuno esce dal bosco uguale a come ci è entrato. Prefazione di Alessandro Rodino Dal Pozzo, presidente della Comunità San Patrignano.
2022br. Cibi divini, alimenti per l'anima o strumenti visionari per il contatto col mondo sovrannaturale? Queste sono alcune delle principali ragioni per le quali le popolazioni tribali assumono droghe, attraverso l'ingestione di centinaia di formiche rigorosamente vive, lo scorticamento di parti di pelle per assorbirne gli effetti attraverso la ferita, la golosa ricerca di putrefazioni cadaveriche umane o ristillazione negli occhi di corrosivo succo di millepiedi. Nonostante l'apparente irrazionalità, c'è tanto significato, umanità ed emozione in questi comportamenti estremi. Nella cultura occidentale si continua a vedere le droghe come una forma di fuga dalla realtà. Nel mondo tradizionale, ma anche in alcuni ambiti del mondo moderno occidentale, il suo uso invece è ampiamente dettato da motivazioni differenti, spesse volte con l'opposto intento di "vedere meglio la realtà": come negli scopi spirituali-religiosi, sciamanico-terapeutici, magico-divinatori, iniziatico-pedagogici, come correttivi del carattere, per scopi giudiziari, o come viatici pre-morte. Un libro che racconta le pratiche estreme delle popolazioni tribali, in una panoramica di grande suggestione antropologica. Un libro affascinante che restituisce alle droghe un ruolo e una funzione sociale per noi totalmente sconosciute.