1.206 resultados
1927P., A. Michel, 1927. In-12 relié demi basane bleu, dos long souligné de filets dorés, plat supérieur de la couverture conservé, 251 pages.
[85]-94pp., caption title, disbound. Off-print from 'The Practitioner', 1887. Formerly in the library of the Birmingham Medical Institute.
1998Mm 135x210 Brossura editoriale di 323 pagine, copertina con lievi segni d'uso, etichetta di biblioteca dismessa in apertura. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1996(Codice CW/1693) In 8° (21 cm) 160 pp. Prima edizione. Introduzione di Andrea Muccioli. Brossura editoriale con ritratto. Ottimo, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2008A clean, unmarked book with a tight binding.
1965Broch?. 127 pages.
1965ref. 1483Couverture souple. Broché. 127 pages.
1933ref. 7378Partitions sur la Drogue Labbé Marcel 1933
IN LINGUA FRANCESE. numero pagine: 216 formato: 14x21.5 stato conservazione: DISCRETO
ref. DADAX0333734920New unknown
1990Numéro complet. Broché. 274 pages. 21x27cm.
ref. DADAX0367384396New unknown
ref. DADAX0849377846New unknown
ref. DADAX0849377854New unknown
ref. DADAX036738437XNew unknown
ref. DADAX1409454045New unknown
1997(Codice CW/5518) In 16º XII-235 pp. Introduzione di Gianfranco Bettin. Brossura editoriale, ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2012br. Di regola, si pensa che criminalità e Stato siano due realtà contrapposte. Questa convinzione vede, nello Stato, un'entità omogenea che agisce allo scopo di far rispettare le leggi e, nel crimine organizzato, come ad esempio il narcotraffico, un soggetto che agisce secondo modalità che le infrangono. Il raggiungimento di questi due obiettivi genera comportamenti parimenti violenti: lo Stato ricorre alla coercizione, il crimine organizzato alla corruzione, al sequestro, all'omicidio o al terrorismo. Gli studi più recenti, però, dimostrano che il rapporto tra Stato e crimine organizzato non si è basato sempre e solo sullo scontro. Infatti, in alcuni casi, il crimine organizzato è riuscito ad infiltrarsi e a corrompere alcune Istituzioni dello Stato per raggiungere obiettivi, ovviamente illegali. Utilizzando la Teoria delle Reti Sociali, gli autori analizzano la molteplicità delle relazioni funzionali tra le Reti criminali organizzate e le Istituzioni pubbliche che, in alcuni Paesi, riescono a 'riconfigurare' lo Stato al servizio di interessi illeciti. Oltre ad analizzare le Reti illecite di Colombia, Messico e Guatemala, gli autori sviluppano proposte di politica pubblica e di coordinamento istituzionale a livello internazionale al fine di migliorare le capacità nazionali e internazionali di prevenzione, controllo e contrasto penale e sociale - del fenomeno delle reti illecite. Prefazione di Vincenzo Scotti. Presentazione di Aldo Musci.
ref. 32309Robert Laffont, 1983. Format 14x22 cm, broche, 381 pages. Envoi autographe de l'auteur sur la page de garde, exemplaire du service de presse. Tres bon etat.
1932ref. 22036Salabert 1932
2022br. ""Perché occuparsi della storia di Sanpa? Perché raccontarla oggi?" È quello che si chiede Carlo Gabardini quando gli viene proposto di realizzare un documentario sulla comunità di recupero di San Patrignano e sul suo fondatore, Vincenzo Muccioli. Una vicenda che evoca telegiornali lontani, santificazioni e demonizzazioni, opinioni e pregiudizi, polemiche, episodi mai del tutto chiariti. Ma è davvero solo questo? Iniziando a fare le ricerche Gabardini, come Alice nella tana del Bianconiglio, intraprenderà un viaggio di scoperta che è anche un viaggio nella memoria. La memoria di una generazione, i nati tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '80, che in modi diversi hanno avuto a che fare con la delusione dell'eroina, con la fascinazione per la dissoluzione, con il disagio di quando, bambini, si incontrava un "drogato", un disagio che forse sottintendeva la paura di diventare così, una volta cresciuti. E oggi che siamo più grandi, che effetto fa rivangare il percorso educativo di un intero Paese scandito dalla televisione mentre fissa una memoria collettiva? La storia di San Patrignano diventa davvero una storia comune, che mischia il pubblico, il racconto di quegli anni divisi tra una fiducia sconfinata nel presente e la paura che qualcosa di inesorabile stesse per accadere, e il privato quotidiano attuale della domanda: "Davvero pensiamo che la droga sia una questione risolta nel passato? E come mai quel passato abbiamo deciso collettivamente di seppellirlo?" Costruito come un collage, alternando la ricostruzione delle indagini che hanno portato alla realizzazione dell'acclamata docuserie Netflix, all'evocazione dell'Italia degli anni '80 - che Gabardini fa rivivere evocandone atmosfere, desideri e timori -, alle proprie vicende familiari e personali, come la drammatica storia d'amore di Marco. "Tutti abbiamo avuto un tossico in casa oppure ci siamo chiesti se il tossico eravamo noi. Far finta di dimenticare è sempre un piano fallimentare." In parte memoir, in parte saggio, in parte inchiesta, in parte riflessione sul raccontare la realtà, il libro di Gabardini è una lettura indimenticabile, una freccia indirizzata, al tempo stesso, verso la mente e il cuore dei lettori."
1980G. ARNAO Cocaina. Storia effetti cultura esperienze. Milano, Feltrinelli 1980 italian, 177 BTT87 Brossura editoriale, volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in buono stato, legatura salda 177 pagine circa Copertina come da foto
1976G. ARNAO Rapporto sulle droghe. Milano, Feltrinelli 1976 italian, 274 CH72Brossura editoriale volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda 274 pagine circaCopertina come da foto
1976G. ARNAO Rapporto sulle droghe di Giancarlo Arnao. Milano, Feltrinelli 1976 italian, 273 ST1092C Brossura editoriale, volume in buone condizioni, lievi segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 273 pagine circa Copertina come da foto