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1978rif. 013636PARIS CHRISTIAN BOURGOIS 1978 Un volume grand in-8 de 152 pages , dans une reliure pleine toile vert pistache , dos plat avec titrage , très bon exemplaire . Bon Couverture rigide
grand in-8°, 152 pages impr. s./papier fort, rel. pl. toile ed., jaq. ill. plast. Jaq. leg. us. sin. b. ex. DEDICACE par lauteur. [CA27/4]
1931Torino, 1931, 5 luglio, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 16 de “Illustrazione del popolo”.
1976Broché. 216 pages.
1976Mm 140x215 Brossura editoriale di pp. 370, a cura di Jeannette e Richard Seaver, traduzione di Argia Micchettoni. In buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1982In-8 (cm. 24.40), brossura editoriale illustrata (tracce d’uso), pp. 237, (3). Testo in buono stato (text in good condition). .
2022br. ""Perché occuparsi della storia di Sanpa? Perché raccontarla oggi?" È quello che si chiede Carlo Gabardini quando gli viene proposto di realizzare un documentario sulla comunità di recupero di San Patrignano e sul suo fondatore, Vincenzo Muccioli. Una vicenda che evoca telegiornali lontani, santificazioni e demonizzazioni, opinioni e pregiudizi, polemiche, episodi mai del tutto chiariti. Ma è davvero solo questo? Iniziando a fare le ricerche Gabardini, come Alice nella tana del Bianconiglio, intraprenderà un viaggio di scoperta che è anche un viaggio nella memoria. La memoria di una generazione, i nati tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '80, che in modi diversi hanno avuto a che fare con la delusione dell'eroina, con la fascinazione per la dissoluzione, con il disagio di quando, bambini, si incontrava un "drogato", un disagio che forse sottintendeva la paura di diventare così, una volta cresciuti. E oggi che siamo più grandi, che effetto fa rivangare il percorso educativo di un intero Paese scandito dalla televisione mentre fissa una memoria collettiva? La storia di San Patrignano diventa davvero una storia comune, che mischia il pubblico, il racconto di quegli anni divisi tra una fiducia sconfinata nel presente e la paura che qualcosa di inesorabile stesse per accadere, e il privato quotidiano attuale della domanda: "Davvero pensiamo che la droga sia una questione risolta nel passato? E come mai quel passato abbiamo deciso collettivamente di seppellirlo?" Costruito come un collage, alternando la ricostruzione delle indagini che hanno portato alla realizzazione dell'acclamata docuserie Netflix, all'evocazione dell'Italia degli anni '80 - che Gabardini fa rivivere evocandone atmosfere, desideri e timori -, alle proprie vicende familiari e personali, come la drammatica storia d'amore di Marco. "Tutti abbiamo avuto un tossico in casa oppure ci siamo chiesti se il tossico eravamo noi. Far finta di dimenticare è sempre un piano fallimentare." In parte memoir, in parte saggio, in parte inchiesta, in parte riflessione sul raccontare la realtà, il libro di Gabardini è una lettura indimenticabile, una freccia indirizzata, al tempo stesso, verso la mente e il cuore dei lettori."
1989Una storia semplice è una storia complicatissima, un giallo siciliano, con sfondo di mafia e droga...
1987A clean, unmarked book with a tight binding. 127 pages. 6 1/8"w x9 1/4"h. Full blue cloth boards. Many illustrations and diagrams in black and white.
rif. 200713583Paris, France empire, 1985 ; in-8, 210 pp., broché, couverture illustr. Itinéraire d'un drogué de bangkok au "patriarche".
1990Roma, CISS, s.d. (anni '90) 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 196 con illustrazioni nel testo.
rif. Z1-I-024-00254Home Office. Used - Good. Used - Good. Ships from UK in 48 hours or less usually same day.Your purchase helps support Sri Lankan Children's Charity 'The Rainbow Centre.' Ex-library but has been well cared for. 100% money back guarantee. We are a world class secondhand bookstore based in Hertfordshire United Kingdom and specialize in high quality textbooks across an enormous variety of subjects. We aim to provide a vast range of textbooks rare and collectible books at a great price. Our donations to The Rainbow Centre have helped provide an education and a safe haven to hundreds of children who live in appalling conditions. We provide a 100% money back guarantee and are dedicated to providing our customers with the highest standards of service in the bookselling industry. Home Office unknown
2010Book is in excellent condition with very light scuffing and barely discernable edge wear to front cover only. Otherwise fine. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no other blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Sections on neighborhoods, people ( first nations, quebecois, celebs, blacks, police, rich people) and culture (nature, pot, crime peace, muni politics, moving around, food, racism, homes, dogs, vanarchism) .
2010Book is in excellent condition with very light scuffing and barely discernable edge wear to front cover only. Otherwise fine. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no other blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Sections on neighborhoods, people ( first nations, quebecois, celebs, blacks, police, rich people) and culture (nature, pot, crime peace, muni politics, moving around, food, racism, homes, dogs, vanarchism) .
rif. 2071in 8 broché faux-titre,titre 83 pages illustrations hors-texte de l’auteur édition originale numérotée sur vélin pur fil Johannot Galerie Karl Flinker 1962
rif. 2069in 8 broché,faux-titre,titre,30 pages,GLM éditeur 1966 édition originale numérotée sur offest Robertsau,très bon état
Broch?. 40 pages.
19908°, 21 cm, pp. 317, rare sottolineature a penna rossa, rilegaura editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, esemplare ottimo
Casale Monferrato, Edizioni Piemme, 1990, in-8, legatura editoriale in piena tela, sovraccoperta con ritratto fotografico dell'autore, pp. 317, [1]. Prima edizione. Ottimo esemplare.
1962rif. 46531Copenhagen: Munksgaard 1962. Second Separate Printing. One of appoximately 100 copies printed for distribution to members of the International Federation for Internal Freedom in 1963. Slim octavo 23cm; white wrappers printed in black stapled; 40pp. Gentle sunning along spine-fold and upper edge of front wrapper with a faint tiny scuff beneath Leary's name else a fresh Near Fine copy. An offprint revised of the first book appearance of this talk - the first and only occasion Huxley and Leary lectured together. "The XIV International Conference of Applied Psychology took place in Copenhagen Aug. 13-19 1961. In addition to Leary Frank Barron of the Harvard psychology department and author Aldous Huxley were also invited to speak.Huxley's lecture was entitled "Visionary Experience"; it was delivered earlier than Leary's and concludes with a reference to Leary's upcoming lecture "We shall hear from Dr. Leary about the induction of such experiences by such substances as psilocybin". Barron's talk contains the first reference in print to his "commending the mushroom to the attention of Dr. Leary who immediately seized upon its possibilities as a vehicle for inducing change in behavior as a result of the altered state of consciousness which the drug produced" HOROWITZ WALLS & SMITH AA23D. Huxley who had written extensively about his psychedelic experiences under the influence of mescaline in Doors of Perception 1954 here writes about the pursuit of the visionary experience as a vehicle for change and a more beautiful reality. He elaborates on the various methods of access to the visionary world including spontaneous induced and chemical access with separate sections on the usage of mushrooms and how light can enhance the visionary experience. This and the first separate printing are substantially expanded from the two which precede them both produced by mimeograph and issued in small numbers. BROMER B113. Munksgaard unknown
1981bross. edit. ill., bruniture in cop.
2012br. L'erba buona? Non muore mai, ma non solo: è destinata ad avere lunga vita. Parola di Stefano Zanchetta, coltivatore in grande stile di marijuana sulle pendici del monte Grappa nonché singolare protagonista-narratore di questo libro. Quando lo incontra per la prima volta, Alessandro Zaltron capisce subito di aver scoperto un personaggio, uno di quegli avventurieri che sembrano usciti dalla penna di un Wilbur Smith o forse di un Daniel Defoe, rotti a qualunque esperienza purché estrema e capaci di raccontarla con un'impudenza e una vivacità di linguaggio istintive. Orchestrando con sagacia l'affabulazione di Zanchetta, Zaltron ce ne presenta le molteplici e contrastanti identità: ex chierichetto, para della Folgore, guardiano di una miniera di rubini in Tanzania, turista non per caso in Centroamerica, testimone di alcun grandi segreti di Stato. E inoltre: mistico a Pantelleria, filosofo naturale, raffinato sommelier, ristoratore e, al momento, tenutario di una fattoria modello, ovviamente ecologica. Una vita spericolata, quella di Zanchetta, costantemente appesa a un filo - meglio se di canapa. Perché "Viva maria!" è soprattutto la storia di un'ossessione quasi amorosa per la pianta di canapa e i suoi utilizzi leciti e illeciti, e insieme un tentativo di padroneggiare quest'ossessione, di considerarla da un punto di vista narrativo. Ne è venuto fuori un libro di avventura e di riflessione dominato dalla figura sconcertante di un bucaniere della profonda provincia veneta.
rif. 530158me année - n° 379 - 24 juin 1938 - in-4 broché - revue illustrée