|
|
|
Ferrari, Ottavio
Octavii Ferrarii Origines linguae italicae
330x235 mm, pp. (8), 318, (2); rilegatura coeva in piena pergamena rigida, titolo manoscritto al dorso. Grande marca tipografica incisa al frontespizio: Athena con l'armatura e lo scudo, appoggiata all'albero della conoscenza e motto: Pacis Opus, in ricca cornice decorata retta da due putti. Iniziali decorate e animate, testo su due colonne, Leggeri segni di tarlo alle prime 5 carte e alle ultime 2 lontano dal testo. Qualche brunitura dovuta alla qualità della carta. Esemplare molto buono
|
|
|
FERRARO GUIDO
Il linguaggio del mito. Valori simbolici e realtà sociale nelle mitologie primitive.
In 8°, cop. edit. ill., pp. 254,(2); timbretto "campione gratuito" all'occhietto, per il resto ottimo es.. (a007)
|
|
|
Ferraro Guido
Teorie della narrazione. Dai racconti tradizionali all'odierno «storytelling»
br. La teoria della narrazione, fondata da maestri della semiotica quali Propp, Greimas e Lévi-Strauss, è stata poi oggetto di grande attenzione anche da parte di psicologi, storici, specialisti di letteratura e di cinema, di marketing e di comunicazione politica, sicché oggi il tema dell'espressione narrativa, o dello storytelling, si presenta come centrale. Nel libro, una rilettura in chiave attuale delle teorie classiche offre una visione profondamente nuova dell'universo narrativo: una prospettiva che tiene conto anche degli apporti di altre discipline, dell'odierna attenzione per gli impieghi operativi del narrare, nonché dello stretto legame che le forme narrative intrattengono con i processi emozionali e con i tanti modi in cui cerchiamo di rendere leggibile la realtà che ci circonda e di dare un senso alla nostra esperienza di vita. Il volume vale dunque come introduzione aggiornata alla materia, di cui propone una sistemazione teorica nuova e originale, presentata grazie anche a un ricco apparato di esempi che spaziano dalla letteratura al cinema, dal folclore alla musica, dal melodramma alla pubblicità.
|
|
|
Ferraro Guido; Brugo Isabella
Comunque umani. Storie di mostri, alieni, orchi e vampiri: un'analisi semioantropologica. Nuova ediz.
br. Quali sono i modi di rappresentare il "male" e il "mostruoso" nell'immaginario collettivo? Avvalendosi di esempi folclorici, cinematografici e letterari, i due autori raccontano in queste pagine come la nostra cultura abbia raffigurato tali categorie in personaggi estremi che assumono le forme dell'orco, del vampiro, dell'alieno, del defunto che viola i confini tra lo spazio dei morti e quello dei vivi. Queste creature permangono nell'universo contemporaneo, pronte a nuove evoluzioni e nuove trasfigurazioni. Nello svelarlo, il libro condurrà il lettore lungo un percorso che, muovendo da radici folcloriche, esplora la più forte concettualizzazione del male: quella che tende a una negatività assoluta, quasi metafisica. Eppure, ci si deve chiedere, queste storie ci parlano davvero di figure radicalmente non umane, indecifrabili e aliene, o non sono piuttosto strumenti per definire ciò che siamo e come sono disegnati i nostri sistemi di valori? Il percorso che gli autori tracciano in questo immaginario "negativo" parte da fiabe classiche, passa attraverso racconti e romanzi fondamentali come Carmilla e Dracula, per arrivare a opere cinematografiche chiave come Nosferatu, King Kong, la saga di Alien, Il Sesto Senso, Matrix, e lo fa in modo tale da rivelare, accanto ai modelli codificati della cultura, anche inattese dimensioni di significato.
|
|
|
Filip Dorssemont / Joanna Untersch tz / Csilla Kollonay-Lehoczky /Claude Didry / Edoardo Ales
On the Artistic Representation of Industrial Disputes in the Shadow of Repression in European Art From 1870 to 1914 and Beyond
, Springer Books, 2025 hardcover 210 pages, 15 b/w illustrations, 99 illustrations in colour. English, *new. ISBN 9783031636332.
Riferimento per il libraio : 67126
|
|
|
Flavio Pintarelli
Stupidi giocattoli di legno Lo skate nel cuore della metropoli
bross. edit. ill. - illustrazioni in b.n. nel testo
|
|
|
Flechia, Giovanni
Di alcune forme de'nomi locali dell'Italia Superiore. Dissertazione linguistica di Giovanni Flechia
Folio, pp. 101 più indice, brossura editoriale con dorso rinnovato e restauro di uno strappo, macchioline e una mancanza al margine inferiore, nel complesso buona copia con barbe e molto fresca nel suo interno. Importante studio dell'autore canavesano, il primo che compilò una grammatica sanscrita in italiano e tra i più illustri esponenti dell'orientalismo ottocentesco. Non comune, estratto dalla Memoria dell'Accademia delle Scienze di Torino.
|
|
|
Floch Jean-Marie
Semiotica, marketing e comunicazione. Dietro i segni, le strategie
ill.
|
|
|
Floch Jean-Marie; Mangano D. (cur.)
Forme dell'impronta. Brandt, Cartier-Bresson, Doisneau, Stieglitz, Strand
br. La fotografia è sempre stata un oggetto teorico dispettoso: paradossale e sfuggente. Da un lato il suo rapporto con la cosiddetta realtà, dall'altro il suo controverso statuto estetico, e su tutto il suo enorme valore sociale. Una sola cosa si può dire con assoluta certezza: produce senso. Un punto di partenza per questo libro, che ha come obiettivo descrivere i meccanismi che lo rendono possibile, indagando la relazione che si istituisce fra visibile e intelligibile. È un'altra semiotica della fotografia quella che qui Floch teorizza e mette in pratica, che non va a caccia di essenze ma di dispositivi, lasciando che emergano dalle immagini. Cinque capolavori la cui analisi diventa non una caccia ai significati, ma una teoria del fotografico: "Fox-terrier sul Pont des Arts" (1953) di Robert Doisneau, "L'arena di Valencia" (1933) di Henri Cartier-Bresson, "Il ponte di terza classe" (1907) di Alfred Stieglitz, "La cancellata bianca" (1916) di Paul Strand, "Nudo" (1952) di Bill Brandt. In appendice, un saggio che, discutendo a proposito di un museo della fotografia, solleva una questione attualissima: l'esposizione, e dunque la visione, delle fotografie.
|
|
|
Floch Jean-Marie; Mangano D. (cur.)
Forme dell'impronta. Brandt, Cartier-Bresson, Doisneau, Stieglitz, Strand
br. La fotografia è sempre stata un oggetto teorico dispettoso: paradossale e sfuggente. Da un lato il suo rapporto con la cosiddetta realtà, dall'altro il suo controverso statuto estetico, e su tutto il suo enorme valore sociale. Una sola cosa si può dire con assoluta certezza: produce senso. Un punto di partenza per questo libro, che ha come obiettivo descrivere i meccanismi che lo rendono possibile, indagando la relazione che si istituisce fra visibile e intelligibile. È un'altra semiotica della fotografia quella che qui Floch teorizza e mette in pratica, che non va a caccia di essenze ma di dispositivi, lasciando che emergano dalle immagini. Cinque capolavori la cui analisi diventa non una caccia ai significati, ma una teoria del fotografico: "Fox-terrier sul Pont des Arts" (1953) di Robert Doisneau, "L'arena di Valencia" (1933) di Henri Cartier-Bresson, "Il ponte di terza classe" (1907) di Alfred Stieglitz, "La cancellata bianca" (1916) di Paul Strand, "Nudo" (1952) di Bill Brandt. In appendice, un saggio che, discutendo a proposito di un museo della fotografia, solleva una questione attualissima: l'esposizione, e dunque la visione, delle fotografie.
|
|
|
FOLENA GIANFRANCO
PARLAMENTI PODESTARILI DI GIOVANNI DA VITERBO
|
|
|
Foucault Michel
L'ordine del discorso. I meccanismi sociali di controllo e di esclusione della parola
|
|
|
Francescato, Giuseppe
Il linguaggio infantile : strutturazione e apprendimento
16°, cm 19, pp. 276, brossura editoriale, molto ben conservato, sottolineatura a penna a pagina 12, 13, 28 30, 31, 33, 39. Prima edizione.
|
|
|
Francesco Casetti
Semiotica Saggio critico, testimonianze, documenti
Volume brossurato in cartoncino semirigido lucido, dalla copertina illustrata. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate in tonalità avorio, come i tagli. Numero pagine 300. USATO
|
|
|
Franci Giovanna - Marchetti Adriano (a cura di)
"Ripae ulterioris amore". Traduzioni e traduttori
|
|
|
Fraser John
The Name of Action: Critical Essays (Cambridge Paperback Library)
Cambridge University Press 1985 276 pages 14x2 4x21 4cm. 1985. Broché. 276 pages.
Riferimento per il libraio : 100135838
|
|
|
Freddi, Giovanni
Gli adulti e le lingue
8°, 20 cm, pp. 57; 57, testo in italiano e inglese. Brosura editoriale, titolo al piatto e dorso, esemplare come nuovo
|
|
|
FRESNAULT-DERUELLE Pierre
L'éloquence des images: Images fixes 3
PUF, Sociologie d'aujourd'hui, 1993, 254 pp., broché, très bon état.
|
|
|
Furlani S. (cur.)
Immagini differenti. Problema, natura e funzione dell'immagine nelle altre culture
ill., br. I saggi qui raccolti affrontano gli interrogativi legati alla nozione di "immagine" declinandoli all'interno di ambiti culturali differenti, dall'ebraismo e dall'islam alla Cina, all'India e al Giappone. In questo modo, il volume offre l'occasione di un confronto tra modi diversi di intendere l'immagine nelle principali civiltà e religioni. Il proposito è di far emergere e discutere tratti comuni e, eventualmente, differenze irriducibili. Le prospettive scelte dagli autori coinvolgono significati diversi della nozione di immagine: dall'immagine artistica all'immagine come riproduzione della realtà, dalle immagini religiose al significato che l'immagine assume in rapporto alla scrittura. Lo sfondo teoretico che così viene messo in luce consente di ottenere un punto di vista critico ed equilibrato sull'odierna società dell'immagine e su alcune questioni di attualità molto discusse, a partire dalla questione dell'iconoclastia. Nessuna religione e nessuna cultura rifiutano l'immagine. In misure e modi diversi, l'odio delle immagini e il divieto di produrle attraversano tutte le civiltà e si rivelano sempre il frutto di forzature ideologiche.
|
|
|
G. PAOLO CAPRETTINI
Aspetti della semiotica. Principi e storia
G. PAOLO CAPRETTINI Aspetti della semiotica. Principi e storia. Torino, Einaudi 1980 italian, 208 ST1098O Brossura editoriale, volume in buone condizioni, lievi segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 208 pagine circa Copertina come da foto
|
|
|
Gallico Giuseppe
Pensiero ed espressione. Nozioni di stilistica
8°, mm 210x140, pp. 246, brossura editoriale, discreto stato di conservazione, piccoli strappetti in prossimità del dorso, legatura parzialmente scollata.
|
|
|
Garroni Emilio
Ricognizione della semiotica
ril.
|
|
|
Garsoïan Nina G
The Paulician heresy: a study of the origin and development of Paulicianism in Armenia and the Eastern Procinces of the Byzantine empire (Publications ... and Middle East Studies. Series A 6 Band 6)
de Gruyter Mouton 1967 293 pages 16 4x23 9x2 1cm. 1967. Cartonné. 293 pages.
Riferimento per il libraio : 100144857
|
|
|
Gelsomino Remo
Frammento di un'antica edizione di Cicerone per Cola e Commata (De Divinatione I 13-29)
8°, pp. 40, brossura editoriale, titolo al piatto, Estratto dagli annali della facoltà di magistero dell'Università di Bari, Vol. II, Anno, 1961, Esemplare ottimo
|
|
|
Gensini S. (cur.)
Filosofie della comunicazione. Tra semiotica, linguistica e scienze sociali
br. La comunicazione si presta alle più diverse declinazioni disciplinari, dalla psicologia, alla semiotica, alla sociologia. Meno battuta è la strada che questo libro si propone di percorrere: la comunicazione come oggetto di analisi della filosofia, in rapporto ai processi del pensiero, alle mosse cognitive che entrano nelle relazioni personali e sociali, alle grandi correnti filosofico-scientifiche della contemporaneità.
|
|
|
Gensini S. (cur.); Fusco M. (cur.)
Animal loquens. Linguaggio e conoscenza negli animali non umani da Aristotele a Chomsky
br. II linguaggio differenzia e rende unica la specie umana rispetto alle altre specie animali o invece, inteso in un senso più ampio come capacità di comunicazione, accomuna in qualche modo tutte le specie animali? Attraverso un'ampia introduzione storica e una scelta di testi antichi e moderni, da Aristotele a Chomsky, accuratamente presentati e commentati, questo libro ricostruisce il dibattito che accompagna la scoperta e lo studio dell'animal loquens.
|
|
|
Gensini Stefano
Elementi di semiotica
ill. La semiotica, intesa come teoria e analisi critica dei linguaggi, interessa oggi non solo gli studiosi, ma tutte le persone attente al mondo della comunicazione. Il libro presenta le nozioni di base della disciplina, con particolare attenzione ai fondamenti naturali della semiosi, ad affinità e differenze tra i modi di comunicare dell'uomo e di altre specie animali, alle proprietà dei diversi codici. Continui sono i riferimenti all'odierno dibattito sulla natura delle menti, biologiche e artificiali, e al ruolo svolto dal linguaggio nella loro formazione.
|
|
|
GERARDO RAGONE
CONSUMI E STILI DI VITA
GUIDA 1985 120 PP. FONDO DI MAGAZZINO: COPERTINA LIEVEMENTE SCOLORITA, SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Negli ultimi trent’anni sonno profondamente cambiati in Italia consumi, stili di vita ed abitudini di acquisto. Sono infatti cambiati i modelli alimentari, è cambiata la moda, è cambiato il gusto nell’arredamento domestico, sono cambiate le preferenze verso gli svaghi ed il tempo libero. Questi cambiamenti riflettono ovviamente l’evoluzione economica del paese e la sua modernizzazione, ma costituiscono anche una spia, un segnale delle nuove condizioni di vita che si preparano per il futuro. Dopo aver analizzato l’evoluzione dei principali consumi privati in Italia, e dopo aver rivisitato la teoria critica del consumismo, l’autore cerca di pervenire ad una interpretazione nuova, non apocalittica della società dei consumi e del benessere. Gerardo Ragone insegna Sociologia economica nell’Università di Napoli. Tra le sue pubblicazioni sul tema dei consumi, ’Modelli di consumo e struttura sociale’ (1968), ’Psicologia dei consumi’ (1974), ’Sociologia dei fenomeni di moda’ (1976), ’Elementi di sociologia economica’ (1980).
|
|
|
GERMANO SCURTI
VISIBILITà E RICONOSCIMENTO IPOTESI PER UNA TEORIA SOCIALE DEI MEDIA
LIGUORI 2008 280 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME IN OTTIME ED ECCELLENTISSIME CONDIZIONI Ci stiamo dirigendo verso forme di conflitto assai diverse da quelle cui la modernità ci aveva abituati. E gli attuali conflitti identitari, in particolar modo, le lotte per il riconoscimento, sollecitano una immaginazione “negoziale” in grado di andare oltre le tradizionali categorie politiche e sociali.Il libro di Germano Scurti elabora nuovi risvolti problematici che emergono assumendo il riconoscimento come concetto fondativo dell’identità e del legame sociale e mettendolo in relazione ai mutamenti della “geografia situazionale” della vita sociale così come affiorano da un’analisi storico-critica del concetto di visibilità, ovvero dei processi produttivi e riproduttivi che si svolgono nel contesto pratico della vita sociale, appunto nei media come territorio della vita quotidiana. L’iperrealtà della tesi della “fine della storia” (Fukuyama) ha negli ultimi anni amplificato l’urto tra l’Occidente e il resto del mondo, chiamando in causa nuove forme del conflitto. Ci stiamo dirigendo in effetti verso forme di conflitto assai diverse da quelle cui la modernità ci aveva abituati. E gli attuali conflitti identitari, in particolar modo, sollecitano una immaginazione “negoziale” in grado di andare oltre le tradizionali categorie politiche e sociali.
|
|
|
Gervereau, Laurent
Voir Comprendre Analyser Les Images
Mm 140x220 Collection "Guides Repères". Nouvelle édition. Brossura editoriale di 191 pagine. Esemplare in ottime condizioni. Testo in lingua francese - french text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
|
|
|
Gian Paolo Caprettini e Dario Corno, a cura di
Letteratura e semiologia in Italia
Brossura pocket datata, vol. 1 della collana, copertina telata con usure da conservazione e compressione, patinato imperfetto con sofferenze e carenze, ingiallimento e scoloriture nel pigmento, pieghe e tracce di attrito alle estremità e dorso, parti scurite da polvere e umido, cura di G. P. Caprettini e D. Corno, fogli integri e in buono stato, pulviscolo e fioriture si addensano ai tagli. N. pag. 451. USATO
|
|
|
Gianfranceschi, Fausto
Il Senso Del Corpo: Segni, Linguaggio, Simboli
[Semiotica corporeità](cm. 21.7) Piena tela editoriale, tit. in oro al dorso, sovracoperta figurata a colori, -pp. 116+ indice+ 12 tavole a colori fuori trwsto con riproduzioni fotografiche di statue, dipinti ed incisionii con immagini di corpi., dal Bronzo di Riace al volto in un dipinto del Carracci... dal risvolto in sovracoperta:"In un tempo come il nostro in cui si parla di riscoperta del corpo, c'è da chiedersi se questo coprpo in realtà non cerchi di astrarre facoltà, di inventariare doti, rischiando appunto di perdere unitarietà...I 5 sensi, le caratteristiche degli organi, il sangue la pelle, il cervello sono aspetti che l'autore indaga senza mai perdere però la sua intuizione: i significati metaforici sono più rileventi delle funzioni, perchè conferiscono alle funzioni materiali un senso...Perfetto esemplare pari al nuovo. [n34] Libro
|
|
|
Gianfranco Bettetini
La simulazione visiva Inganno, finzione, poesia, computer graphics
bross. edit. ill., minime tracce d'uso in cop.
|
|
|
Giannitrapani A. (cur.); Puca D. (cur.)
Forme della cucina siciliana. Esercizi di semiotica del gusto
brossura Sarde a beccafico, cuscus, minestra di tenerumi, caponata, pasta alla Norma, pasta con le sarde, involtini di carne, cassate e cannoli, fritture varie: ecco i più tipici piatti della tradizione gastonomica siciliana, stereotipi alimentari tanto amati sia dai turisti sia dai siciliani doc. Ma cosa rende così apprezzate queste pietanze? E, soprattutto, cosa fa sì che siano diventate fra le più rappresentative della cucina - e in generale della cultura - siciliana? Se la tradizione è un'innovazione riuscita, un'invenzione efficace, questo volume prova a spiegare, con gli strumenti della semiotica, attraverso quali dispositivi antropologici, discorsivi e testuali sia nata - e soprattutto si sia affermata - la tradizione culinaria siciliana. Ogni capitolo del libro prende in considerazione uno di questi piatti, scavando nel profondo della loro significazione e ricostruendone le forme semiotiche: quelle che fanno venire l'acquolina in bocca, sbandierando al tempo stesso una mitologica identità locale. Ne viene fuori un apparato culinario composito ma coeso, articolato sulla base di una serie di relazioni logiche che legano tra loro piatti e ingredienti, pratiche sociali e racconti dell'origine, preparazioni e degustazioni, cuochi e commensali.
|
|
|
Giannitrapani Alice
Introduzione alla semiotica dello spazio
br. Il mondo in cui nasciamo, l'ambiente in cui viviamo, lo sfondo del nostro agire. Volenti o nolenti siamo sempre inseriti in uno spazio. Uno spazio che comunica, elabora azioni, suscita passioni. E dice molto sulla società, sui soggetti che lo vivono. I luoghi parlano e raccontano la nostra cultura. Ma sono anche qualcosa di cui si parla: nei media, nel turismo, nei dibattiti cittadini, nelle pubblicità, nei film. Diretto a tutti coloro che per motivi di studio, di lavoro o di semplice curiosità sono interessati a conoscere gli strumenti e i modelli che la semiotica utilizza per analizzare luoghi, progetti, percorsi, il volume mostra attraverso esempi variegati come il senso dello spazio si costruisca nelle continue negoziazioni tra gli attori sociali, nelle relazioni tra pratiche, oggetti e soggetti, nei sommovimenti e nelle trasformazioni che ogni ambiente sperimenta. È considerando la dialettica tra spazio dato e spazio vissuto, tra luoghi che parlano e luoghi di cui si parla, tra organizzazioni significanti e corpi semoventi che si possono cogliere il significato e il valore della spazialità.
|
|
|
Gigante Marcello
Frammenti sulla Pentecontaetia (P Oxy 1610)
8°, pp. 32, brossura editoriale, titolo in rosso e blu al piatto, esemplare molto buono, opuscolo stampato per l'autore
|
|
|
Gillespie David C. Gillespie Stuart
Valentin Rasputin and Soviet Rus Mhra22 (Mhra Texts and Dissertations)
MANEY PUBL 1986 98 pages 15 2x1x22cm. 1986. Broché. 98 pages.
Riferimento per il libraio : 100138490
|
|
|
Gino Pallotta
Le parole del potere Psicologia del linguaggio politico
in 16°, bross. edit. ill., minime fioriture
|
|
|
GIORGIO GRAFFI, SERGIO SCALISE
LE LINGUE E IL LINGUAGGIO. INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Il manuale esplora da una parte la nozione di linguaggio come capacità umana, dall'altra quella di lingua nei suoi molteplici aspetti: funzionamento, articolazioni, divenire. Tra le novità più rilevanti di questa edizione rivista ed aggiornata si segnala l'aggiunta di due capitoli: uno sull'acquisizione linguistica, l'altro su linguaggio e cervello, due temi divenuti centrali a seguito dei progressi compiuti negli ultimi anni dalle scienze cognitive e dalla conoscenza dei meccanismi cerebrali che presiedono all'attività linguistica. Al manuale è collegato un sito web (www.mulino.it/aulaweb), diviso in due aree: quella dedicata agli studenti rende disponibili esercizi a risposta multipla e di trascrizione fonetica e una «Sala studio» per chiarimenti e approfondimenti; in quella riservata ai docenti si trovano materiali per la didattica, con schemi ragionati dei capitoli. Indice del volume Prefazione. I Che cos'è il linguaggio? II Che cos'è una lingua? III Le lingue del mondo. IV I suoni delle lingue: fonetica e fonologia. V La struttura delle parole: morfologia. VI Lessico e lessicologia. VII La combinazione delle parole: sintassi. VIII Il significato e l'uso delle parole e delle frasi: semantica e pragmatica. IX Sociolinguistica e dialettologia. X La trasformazione delle lingue: linguistica storica. XI L'acquisizione del linguaggio, di Caterina Donati. Appendice. Cervello e linguaggio, di Stefano Cappa e Andrea Moro. Riferimenti bibliografici. Indici. Giorgio Graffi è professore di Glottologia e Linguistica presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell'Università di Verona. Con il Mulino ha pubblicato: «La sintassi tra Ottocento e Novecento» (1991) e «Sintassi» (1994). Sergio Scalise ha insegnato Linguistica generale presso la Facoltà di Lingue e letterature straniere dell’Università di Bologna. Con il Mulino ha pubblicato: «Morfologia e lessico. Una prospettiva generativista» (1990), «Morfologia» (1994) e «La struttura delle parole» (con A. Bisetto, 2008) Descrizione bibliografica Titolo: Le lingue e il linguaggio. Introduzione alla linguistica Autori: Giorgio Graffi, Sergio Scalise Editore: Bologna: Il Mulino, 2013 Edizione: Terza Lunghezza: 337 pagine; 24 cm ISBN: 8815241795, 9788815241795 Collana: Manuali. Linguistica Soggetti: Libri universitari, Linguistica comparata e storica, Consultazione, Riferimento, Bibliografia, Studi culturali, Linguaggio, Semiotica, Scrittura, Lingua, Italianistica, Segni, Lessicologia, Parole, Frasi, Grammatica, Sintassi, Morfologia, Significato, Senso, Dialetti, Dialettologia, Sociologia, Comunicazione, Sociolinguistica, Scienze sociali, Fonologia, Fonetica, Fonemi, Suoni, Verbi, Accenti, Pragmatica, Cervello, Mente, Glottologia, Filosofia, Letteratura, Scienze umane, Intenzionalità, Trasmissione, Informazioni, Trascrizione, Diglossia, Bilinguismo, Repertorio, Comunità linguistiche, Minori, Tutela, Minoranze, Didattica, Struttura, Università, Testi, Codici, Semantica, Sintassi, Lingue indoeuropee, Derivazioni, Etimologia, Genealogia, Competenze, Legge di Grimm, Dizionario, Mutazioni, Traduzioni, Espressioni, Letterale, IPA, Gruppi linguistici, Metonimia, Nomi, Morfemi, HPP, Sintagma, Trubeckoj, Regole, Test, Wug, ASL, Afrikaans, Albanese, Afgano, Amarico, Arabo, Armeno, Avestico, Basco, Bengali, Bretone, Balcaniche, Francese, Provenzale, Mandarino, Cinese, Bulgaro, Catalano, Coreano, Greco, Gotico, Hindi, Indiane, Pidgin, Creole, Germaniche, Gaelico, Finlandese, Ebraico, Danese, Curdo, Inglese, Russo, Romeno, Romanze, Italiano, Iraniche, Ladino, Latino, Lettone, Olandese, Yiddish, Turco, Ucraino, Urdu, Umbro, Tamil, Tedesco, Swahili, Spagnolo, Somalo, Sanscrito, persiano, Sannita, Polacco, Slave, Geografia, Dante, De Vulgari Eloquentia, Volgare, Toscano, Sardo, Sardegna, Veneziano, Veneti, Romanesco, Santino, Marchigiano, Assimilazione, Possessivo, Raddoppiamento, Paul Broca, Antoine Meillet, Uriel Weinreich, William Labow, Berutto, Dittmar, Hudson, Gumpers, Cortelazzo, Grassi, Hymes, Graziadio Isaia Ascoli, Sobreso, Grassi, Telmon, Peter Mühlhäusler, Parlato, Scritto, Funzione, Trasformazioni, Neolinguismi, Sillaba, Suffissi, Classi, Intonazione, Assimilazione, Bambini, Martha's Vineyard, Ferdinand De Saussure, Noam Chomsky, Storia, Libri Fuori catalogo, Manuali, University books, Comparative and historical linguistics, Consultation, Reference, Bibliography, Cultural studies, Language, Semiotics, Writing, Language, Italian, Signs, Lexicology, Words, Phrases, Grammar, Syntax, Morphology, Meaning, Sense, Dialects, Dialectology, Sociology, Communication, Sociolinguistics, Social sciences, Phonology, Phonetics, Phonemes, Sounds, Verbs, Accents, Pragmatics, Brain, Mind, Linguistics, Philosophy, Literature, Human sciences, Intentionality, Transmission, Information, Transcription, Bilingualism, Repertoire, Community linguistics, Minors, Protection, Minorities, Didactics, Structure, University, Texts, Codes, Semantics, Syntax, Indo-European languages, Derivations, Etymology, Genealogy, Skills, Dictionary, Mutations, Translations, Expressions, Literal, Linguistic groups, Metonymy, Names, Morphemes, Syntagma, Rules, Albanian, Afghan, Amharic, Arabic, Armenian, Avestian, Basque, Bengali, Breton, Balkan, French, Provencal, Chinese, Bulgarian, Catalan, Korean, Greek, Gothic, Indian, Germanic, Gaelic, Finnish, Hebrew, Danish, Kurdish, English, Russian, Romanian, Romance, Italian, Iranian, Latin, Latvian, Dutch, Turkish, Ukrainian, Umbrian, German, Spanish, Somali, Sanskrit, Persian, Samnite, Polish, Slave, Geography, Vulgar, Tuscan, Sardinian, Sardinia, Venetian, Romanesque, Assimilation, Possessive, Doubling, Spoken, Written, Function, Transformations, Neolinguisms, Syllable, Suffixes, Classes, Intonation, Assimilation, Children, History, Out of print books, Manuals
|
|
|
GIUSEPPE FLORES D'ARCAIS A CURA DI E CON LA COLLABORAZIONE DI ANNA MARIA BERNARDINIS FRANCESCO DE VIVO ANNA GENCO ATTILIO ZARDO
LA RICERCA PEDAGOGICA
LATERZA 1964 117 PP. SEGNI DEL TEMPO, PICCOLA ORECCHIETTA AL FONDO ESTERNO DELLA COPERTINA, VOLUME PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO
|
|
|
GIUSEPPE MININNI
DIATESTI. PER UNA PSICOSEMIOTICA DEL DISCORSO SOCIALE
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Diatesti: per una psicosemiotica del discorso sociale Autore: Giuseppe Mininni Prefazione di: Rodolphe Ghiglione Editore: Napoli: Liguori, 1992 Lunghezza: 250 pagine; 22 cm ISBN: 8820721007, 9788820721008 Collana: Volume 7 di Biblioteca: Mente e società Soggetti: Psicolinguistica, Lingue, Insegnamento, Apprendimento, Psicologia dell'educazione, Famiglia, Scuola, Università, Psicoanalisi, Psicologia sociale, Linguistica, Formazione, Analisi del discorso, Costruttivismo, Semantica, Scienze umane, Epistemologia, Metodologia, Saggi, Manuali, Studi culturali, Semiotica, Diatesto, Identità, Alterità, Mass Media, Interpretazione, Casi-studio, Testualità sociale, Spot, Reclame, Pubblicità, Campagne pubblicitarie, Fumetti, Giornali, Articoli, Notiziari, Forum, Discussioni politiche, Commenti, Post, Disc-jockey, Talk-show, Consulenza psicologica, Linguaggio, Segni, Conoscenza, Semiotica, Gestualità, Dialogica, Semiosi, Stili, Discorsi, Emozioni, Vita affettiva, Educazione sentimentale, Parlare, Parlarsi, Casual, Gossip, Chiacchierare, Bibliografia, Libri Vintage, Fuori catalogo, Guglielmo Bellelli, Franco Crespi, Silent Speech Acts, Lessico, Analisi Critica, Argomentazione, Autorefenzialità, Cognitivismo, Comunicazione, Metafora, Analogia, Pratiche discorsive, Dialogicità, Bakhtin, Accornero, Parker, Bruner, Habermas, Wetherell, Searle, Cortini, Psycholinguistics, Languages, Teaching, Learning, Educational Psychology, Family, School, University, Psychoanalysis, Linguistics, Training, Speech Analysis, Constructivism, Semantics, Human Sciences, Epistemology, Methodology, Essays, Manuals, Cultural Studies, Semiotics, Identity, Alterity, Interpretation, Case studies, Social textuality, Advertising, Advertising campaigns, Comics, Newspapers, Articles, News, Political discussions, Comments, Psychological counseling, Language, Signs, Knowledge, Semiotics, Gesture, Dialogic, Semiosis, Styles, Speeches, Emotions, Affective life, Sentimental education, Speaking, Speaking, Chatting, Bibliography, books Out of print, Lexicon, Argumentation, Self-referentiality, Cognitivism, Communication, Metaphor, Analogy, Critical analysis, Discursive practices, Dialogicality
|
|
|
GIUSEPPE MINNINI
IL DISCORSO COME FORMA DI VITA
GUIDA 2003 SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Le pratiche discorsive sono una delle caratteristiche che distinguono la specie Homo Sapiens. Nei discorsi le persone svolgono una complessa e inarrestabile attività di costruzione che fa da sfondo alle mille condotte della vita quotidiana e consente loro di accedere in modo parziale e provvisorio a mondi comuni di riferimento. I discorsi producono un senso di controllo sulla realtà, perché forgiano sia i modelli di interazione con cui stabiliamo legami interpersonali sia gli schemi di elaborazione dell'immagine di Sé che adottiamo nella nostra esistenza. L'adesione alla prospettiva di "costruzionismo sociale" delinea un percorso di ricerca nell'ambito della psicologia della comunicazione noto come Analisi Critica del Discorso. Parole e frasi comuni accademica ammiccante Amnesty International argomentativo attività bambini Biagi bushismo candidatura capace coinvolti condivisa consente contesto conversazionale costruire costruzionismo sociale credibilità cultura culturale dell'identità diatesto diatestuale dibattito dinamica docenti enunciativa epistemologico evidenziare flessibilità forma generale gioco identitari ideologie impegno Infatti interessi interlocutori l'analisi l'enunciatore lettore Libro Bianco linguaggio linguistici livello Marco Biagi Mauro Maldonato mente mercato del lavoro metadiscorso metafore Mininni modalità modello mondo narrativa organizzativa orientamento Otto Von Runsted Palomba particolare personale persone Pertanto polifonico politica posizioni possibile possono postmoderna potenziale pratiche discorsive procedure processo progetto programma proprio prospettiva psicologi della comunicazione psicologia critica psicologia culturale psicologia discorsiva psicosemiotica racconto ragazzi rappresenta realtà relativismo relazione repertori interpretativi retorica revisionismo revisionismo storico ricerca riconoscere riferimento riforma risorse rivela ruolo salienza scienze scolastica scuola segmento semiotica senso significato sistema situazione sociocostruzionisti soggetti Sole-24 ore specif1ci specifici storia storico strategie studenti supporto tale testo testuale tiva umana
|
|
|
GOODWIN Charles.
Il senso del vedere. Introduzione di Alessandro Durante. Traduzione di Antonio Perri.
In-16° gr. pp. 239 con ingiallimento Bross. edit. ill. a col. Timbro e segnature sul frontespizio. Varie ill.n.t.
|
|
|
Goody Jack
Il suono e i segni
Il Saggiatore- Milano Anno 1989 Rapporti tra lingua parlata e lingua scritta. In 8vo piccolo,brossura editoriale,prima edizione italiana. Ottima copia.Pp.342
|
|
|
GREIMAS A. J.
Du sens II. Essais sémiotiques
Paris, Editions du Seuil, 1983, 14 x 20,5, 254 pages sous couverture imprimée.
Riferimento per il libraio : LINGUIS841115
|
|
|
GREIMAS A. J.
Du sens. Essais sémiotiques
Paris, Editions du Seuil, 1970, 14 x 20,5, 317 pages sous couverture imprimée.
Riferimento per il libraio : LINGGG5451115
|
|
|
Greimas Algirdas J.; Bartezzaghi S. (cur.); Bassano Giuditta (cur.)
Maupassant. La semiotica del testo in esercizio
br. Come i flaubertiani Bouvard e Pécuchet, i "Due amici" di Guy de Maupassant si incontrano su un boulevard parigino, innaffiano con assenzio la loro nostalgia per i tempi di pace e decidono l'azzardo: tornare a pesca, malgrado Parigi sia assediata, "affamata e rantolante", nel pieno della guerra franco-prussiana. È il racconto scabro e tragico che nel 1959 avrebbe ispirato a Mario Monicelli il film La grande guerra. Ma è anche l'opera che il semiologo Greimas scelse per compiere l'impresa di cui questo libro è, a sua volta, il resoconto: quella di far emergere dalla lettura di un solo testo un'intera teoria semiotica, per comprendere come il testo dice quel che ha da dire. Non tanto "il testo di Maupassant", né "il testo in quanto letterario" e neppure "il testo in quanto linguistico": il testo in quanto Testo. Da questo capolavoro di acume teorico la semiotica ha appreso fra l'altro come voci, pensieri e passioni costruiscono una storia al pari delle azioni. Ma in un orizzonte ancor più generale ha compreso che della sua analisi il testo non è solo l'oggetto primario: ne è anche il motore.
|
|
|
Greimas Algirdas Julien
Du sens II. Essais semiotiques.
pp. 254, cm 21, brossura.
|
|
|
Greimas, A. J
Essais de sémiotique poétique. Avec des études sur Apollinaire, Bataille, Baudelaire, Hugo, Jarry, Mallarmé, Michaux, Nerval, Rimbaud, Roubaud. [Par A. J. Greimas]. (= Collection L).
Paris: Librairie Larousse 1972. 238 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
Riferimento per il libraio : 150324
|
|
|
Grespi Barbara
Figure del corpo. Gesto e immagine in movimento
br. La cultura digitale obbliga a ripensare il rapporto fra corpo e immagine. Il visivo è sempre meno un fatto di occhi e sguardi e sempre più di dita, mani, gesti. Compiamo un gran numero di gesti per attivare anche il più banale dispositivo di visualizzazione, e sempre più spesso sono le nuove tecnologie a saper leggere i nostri movimenti e a dotarli di senso. Il percorso dei cosiddetti media ottici si è interrotto o ha subito una radicale deviazione? In realtà il corpo è sempre stato al centro delle immagini tecniche, soprattutto del cinema, che non solo ha esaltato la capacità espressiva e manipolativa dell'uomo, arricchendola di infinite sfumature, ma in quanto macchina è nato da un gesto molto speciale, via via automatizzato e nascosto nello strumento. Ma che cos'è un gesto e perché il suo legame con il filmico è così stretto? Fra posa e flusso, azione e passione, tecnica e istinto: nelle teorie moderne - da Darwin a Warburg, da Mauss a Plessner - gesto e immagine in movimento sembrano determinare un unico luogo del senso. Quasi come un anticorpo alle forme di controllo inaugurate dalla cronofotografia, e oggi riemerse nelle politiche del database e della recognition, il cinema ci ha insegnato che in un gesto c'è sempre una componente di magia: un effetto inspiegabile, un sentire intraducibile a parole, una combinazione di funzionalità ed espressione. Un pensiero del corpo che scarta la ragione. Quali figure del corpo emergono nei film? Perché le immagini nel palmo della mano sono all'origine e non alla fine della storia del cinema? In che modo i film rovesciano le gerarchie di visibilità dei gesti, ad esempio fra maschile e femminile? Il volume insegue le radici del presente per riscoprire come il cinema ci ha insegnato a guardare l'uomo, e non semplicemente a captarlo, mapparlo e archiviarlo.
|
|
|