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FEDI Remo.
Meditazioni sui Massimi Problemi.
Milano, Fratelli Bocca, 1940, in-8, br. editoriale, pp. XV, (1), 101, (3). Firma d'appartenenza in penna (Patrio Parenti) alla copertina anteriore. Minime tracce d'uso alla coperta, ma buone condizioni. "I Problemi dello spirito", N. 16.
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Felice Ciro Papparo
UMBRATILE DIMORA VERSO UN'ETICA DELLA RAPPRESENTAZIONE
Moretti & Vitali 2002. LIEVI SEGNI DEL TEMPO Quale spazio può essere oggi allestito dall’etica? Quali sono le condizioni per ricostituire un luogo dove il soggetto possa dimorare al di fuori di ogni pretesa di fondazione ontologica? La filosofia viene convocata con la psicoanalisi per un ripensamento delle categorie fondative, a partire dall’assunto che la centralità del linguaggio non è segno individuante il genere umano e non lo esaurisce nella sua “fisionomia” di animal rationale, limitato in un’etica puramente valoriale oppure affondato nella solitudine di un’etica tragica. Al vettore del linguistico inteso come ciò che marca la discontinuità con “il resto dell’accadere universale” (Freud) non si tratta però di contrapporre 1′”altro dal linguistico”, come risulta, per certi versi, da alcune delle posizioni filosofiche discusse in questo libro. Occorre piuttosto riprendere a percorrere, sulla scorta del lavoro teorico di Sergio Finzi e di Virginia Finzi Ghisi, “la via lunga e discensionale delle forme”, attraverso cui il soggetto si costituisce coestensivamente al resto dell’accadere universale. Da quest’angolazione, il linguaggio non ha più la funzione di differenziare “l’uomo dall’animale” ma di esplicitare “i legami che intercorrono tra i due” (V. Finzi Ghisi), e diventa punto di arrivo “di un processo silenzioso di metamorfosi della luce e del colore” (S. Finzi). Attraverso questa via lunga e discensionale si dischiude, in virtù del fondamentale e inaugurale passo costitutivo di ogni soggettività che è l’invenzione del luogo della fobia, l’etica della verità del soggetto. Per la preminenza che in tale luogo ha la dimensione rappresentativa, quest’etica si configura come un’etica della rappresentazione. Riconosciuto ed elaborato con le sue “prime invenzioni” (teorie sessuali infantili e romanzo familiare) il proprio fondo psicotico (“l’espandersi disordinato del godimento paterno da cui si nasce”), il soggetto articola il proprio esserci in continuità con quel mondo delle forme da cui discende e ritrova, per questa via, il proprio posto nella grande politela della natura.
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Fellin Emanuela; Morelli Ugo
La passione di Venere. Esperienza estetica e bellezza
br. La bellezza non si risolve solo nello sguardo, sebbene appaia immediato il primato dell'occhio. E se questo vuole la sua parte, resta comunque una parte. Di bellezza si vive perché a essere coinvolto è tutto il corpo, con il cervello che contiene e la mente che ne emerge: tutti i nostri sensi, nella loro collaborazione sinestetica, danzano col mondo mentre esso risuona in noi. In quell'accoppiamento che richiama la comunanza originaria col vivente possono esserci - e ci sono - esperienze che ampliano il senso del possibile, che estendono ciò che sentiamo, che aumentano quel che siamo e pensiamo di essere. Se l'estetica non riguarda solo l'aspetto esteriore delle cose, ma attiene al nostro legame col mondo, l'esperienza di bellezza ne è la fonte e il codice: un codice affettivo, emozionale, che collega mondo interno e mondo esterno con la mediazione del principio di immaginazione. L'estensione di sé negli spazi aperti della nostra imperfezione e incompletezza concede la possibilità di accedere al senso della verità di ognuno e sostiene la via della propria individuazione e il coraggio di essere. La bellezza rivela ciò che senza la sua esperienza non avremmo sentito e incontrato e, allo stesso tempo, per farlo, rivela, pone un nuovo velo, una nuova soglia, una nuova domanda che prima di quell'esperienza non saremmo stati in grado di porci.
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Feloj Serena
Il dovere estetico. Normatività e giudizi di gusto
br. Negli ultimi dieci anni l'estetica si è confrontata, da prospettive differenti, con il tema che ne costituisce l'essenza, ossia il giudizio di gusto, a lungo ignorato o posto in secondo piano dall'estetica analitica. La questione fondamentale è rendere conto della validità intersoggettiva di affermazioni che non riguardano proprietà oggettive, ma si riferiscono a stati d'animo soggettivi. Questo problema viene indicato, nel dibattito contemporaneo, come normatività del giudizio estetico. Lo stato attuale delle ricerche richiede tuttavia una revisione del significato che si attribuisce al termine "normatività" in estetica, una revisione che consideri l'essenziale indeterminatezza che caratterizza le affermazioni di gusto e che riconosca alle emozioni il loro ruolo decisivo nell'esperienza estetica. In quest'ottica, è possibile affermare la centralità e la contemporaneità del giudizio di gusto descritto da Kant, mostrando come la normatività estetica debba anzitutto essere intesa secondo un modello regolativo. Introduzione di Silvana Borutti.
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FENELON
Traité de l'existence et des Attributs de Dieu.
CATTIER. 1875. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Coiffe en tête abîmée, Intérieur bon état. 446 pages. Coiffe en pied abîmée. Coiffes et mors frottés. Quelques pages non coupées.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
Bookseller reference : RO20059803
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Ferrari M. (cur.)
La natura del bello
br. Occuparsi della bellezza apre sfide inedite e fondamentali per l'uomo di ogni tempo. Quella della bellezza, infatti, è un'esperienza che mette in gioco tutto l'uomo, la dimensione sensibile e la dimensione razionale e spirituale, la sua natura psicofisica nel complesso. La bellezza costringe a capire il nesso tra il corpo e la mente, tra i nostri cinque sensi e la nostra dimensione cosciente e razionale che esprime giudizi e sentimenti; apre ulteriori domande circa la verità di ciò che vediamo, sentiamo, ascoltiamo; mette in discussione il modo di condurre l'esistenza e di impostare la vita sociale, politica ed economica delle comunità. L'esperienza del bello ci chiede oggi di comprendere che cosa la renda possibile, quanto sia davvero reale e comunicabile, se sia producibile e fruibile anche da macchine o dispositivi dotati di intelligenza artificiale. La bellezza, infine, ci ferisce e ci rimette di fronte al nostro destino ultimo, al problema inaggirabile del senso del vivere e del morire. Postfazione di Elio Franzini.
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Ferrario G. (cur.)
Estetica elementare. Ediz. MyLab
ill., br. L'attività didattica e di apprendimento del corso è proposta all'interno di un ambiente digitale per lo studio, che ha l'obiettivo di completare il libro offrendo risorse didattiche fruibili in modo autonomo o per assegnazione del docente. Il codice presente sulla copertina di questo libro consente l'accesso per 18 mesi a MyLab, una piattaforma digitale interattiva specificamente pensata per accompagnare e verificare i progressi durante Io studio. MyLab offre la possibilità di accedere al manuale online: l'edizione digitale del testo arricchita da funzionalità che permettono di personalizzarne la fruizione, attivare la lettura audio digitalizzata, inserire segnalibri anche su tablet e smartphone.
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Ferraris Maurizio
La fidanzata automatica
ill., br. Cent'anni fa il filosofo americano William James si è posto questo problema: "Pensai a ciò che chiamai una 'fidanzata automatica', intendendo con ciò un corpo privo di anima assolutamente indistinguibile da una fanciulla spiritualmente animata, che ride, parla, arrossisce, ci cura... Potrebbe qualcuno considerarla come un perfetto equivalente? Certamente no". Sembra un esperimento mentale, eppure è la descrizione di un fatto reale: biblioteche, sale da concerto e pinacoteche sono piene di fidanzate automatiche, che vengono chiamate "opere d'arte". Le opere sono oggetti fisici, che contano per la loro fisicità e per la loro bellezza; sono oggetti sociali che esistono solo perché ci sono persone; sono oggetti che suscitano sentimenti. Ma, ecco il punto, non ricambiano i sentimenti che suscitano. Se c'è una cosa che l'opera d'arte non può fare è proprio essere amica, pur svolgendo molte delle attività che di solito si attribuiscono agli amici. Come la fidanzata automatica, le opere d'arte sono oggetti che fingono di essere soggetti. Il libro contiene anche una lunga conversazione dell'autore con Fernando Botero, realizzata da Ferraris nello studio del pittore a Cartagena, in Colombia.
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Ferraris Maurizio
Post-coronial studies. Seicento sfumature di virus
br. Di cosa parleremo dopo il virus? Del futuro, sperabilmente. Ecco lo scopo dei Post-Coronial Studies che, diversamente dai Post-Colonial Studies, non si accontentano di compatire il mondo ma cercano di trasformarlo. Non servono due anni con un virus per ricordarci che abbiamo l'abitudine di morire o che senza tecnica siamo animali particolarmente svantaggiati. Ma ci vuole un virus, o ci vogliono le decisioni che ha comportato la lotta contro la pandemia, per accelerare trasformazioni che, altrimenti, avrebbero chiesto vent'anni. Comprendere le trasformazioni e progettarne di nuove, possibili e giuste, è il compito dei Post-Coronial Studies che decostruiscono il vittimismo dei Post-Colonial Studies: non dobbiamo salvare il pianeta ma noi stessi e il nostro habitat; non siamo schiavi della tecnica ma di altri esseri umani, prendiamocela con loro; la tecnica senza umani non va da nessuna parte, i padroni siamo noi; non abbiamo paura del progresso. Non compatiamoci, non odiamo, ma comprendiamo e trasformiamo.
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Ferraro Christian
Appunti di metafisica. Un percorso speculativo, pedagogico e tomistico. Ediz. ampliata
brossura Le pagine che seguono non sono la Metafisica. Non oserebbero presentarsi in quel modo. Ciò sarebbe profanare la sua dignità. Come indicato dal titolo, esse sono semplicemente degli appunti: note orientative per uno studente che inizia, per ruscelli e piccoli canali, ad immergersi nel mare senza sponde della più elevata e nel contempo più profonda delle umane scienze.
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Ferreli Ignazio
Metafisica
brossura
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Ferro Floriana
Amore e bellezza. Da Platone a Freud
br. Cosa si intende oggi per amore? A cosa ci riferiamo quando parliamo di attrazione, desiderio, donazione, sentimento? Perché consideriamo la bellezza una componente imprescindibile del fenomeno amoroso? Il volume cerca di rispondere a questi interrogativi adottando uno sguardo "estetico". Ciò significa partire dalla sensibilità e riferirsi al concetto di bellezza, che sembra comunemente rinviare all'armonia, all'equilibrio tra le parti, a una fonte di attrattive corporee, tuttavia può riferirsi anche all'interiorità e alla spiritualità. Il testo mostra che la definizione di bellezza è strettamente legata alla concezione corrispondente di amore. Se questo viene considerato desiderio, allora ci si trova di fronte all'eros descritto da Platone; se, invece, viene visto come donazione, si tratta dell'agape cristiana. Tuttavia, questi due modi di concepire l'amore vengono rivisitati da altre due visioni molto note nella cultura occidentale: si tratta del romanticismo, in cui il desiderio e la donazione si intrecciano, e della psicanalisi freudiana, che considera l'eros come libido e come forza opposta a Thanatos. Queste teorie vengono interpretate come visioni onnicomprensive, come prospettive che considerano l'amore una chiave di lettura della realtà. Questa chiave di lettura porta con sé concezioni differenti di bellezza: l'amore in senso erotico si focalizza sulla bellezza dell'oggetto, considerata come insieme di attrattive, mentre l'amore in senso agapico insiste sulla bellezza del soggetto e sulle sue qualità. Ciò non implica una dicotomia tra materiale e spirituale, bensì un intreccio delle due componenti riguardanti entrambe le polarità della relazione. Il volume esplora così le definizioni offerte da Platone, dal cristianesimo, dal romanticismo e dalla psicanalisi freudiana, offrendo una lettura filosofica di testi appartenenti a fonti diverse e in grado di influenzare le idee e le pratiche attuali sull'amore.
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Ferro Floriana
Amore e bellezza. Da Platone a Freud
br. Cosa si intende oggi per amore? A cosa ci riferiamo quando parliamo di attrazione, desiderio, donazione, sentimento? Perché consideriamo la bellezza una componente imprescindibile del fenomeno amoroso? Il volume cerca di rispondere a questi interrogativi adottando uno sguardo "estetico". Ciò significa partire dalla sensibilità e riferirsi al concetto di bellezza, che sembra comunemente rinviare all'armonia, all'equilibrio tra le parti, a una fonte di attrattive corporee, tuttavia può riferirsi anche all'interiorità e alla spiritualità. Il testo mostra che la definizione di bellezza è strettamente legata alla concezione corrispondente di amore. Se questo viene considerato desiderio, allora ci si trova di fronte all'eros descritto da Platone; se, invece, viene visto come donazione, si tratta dell'agape cristiana. Tuttavia, questi due modi di concepire l'amore vengono rivisitati da altre due visioni molto note nella cultura occidentale: si tratta del romanticismo, in cui il desiderio e la donazione si intrecciano, e della psicanalisi freudiana, che considera l'eros come libido e come forza opposta a Thanatos. Queste teorie vengono interpretate come visioni onnicomprensive, come prospettive che considerano l'amore una chiave di lettura della realtà. Questa chiave di lettura porta con sé concezioni differenti di bellezza: l'amore in senso erotico si focalizza sulla bellezza dell'oggetto, considerata come insieme di attrattive, mentre l'amore in senso agapico insiste sulla bellezza del soggetto e sulle sue qualità. Ciò non implica una dicotomia tra materiale e spirituale, bensì un intreccio delle due componenti riguardanti entrambe le polarità della relazione. Il volume esplora così le definizioni offerte da Platone, dal cristianesimo, dal romanticismo e dalla psicanalisi freudiana, offrendo una lettura filosofica di testi appartenenti a fonti diverse e in grado di influenzare le idee e le pratiche attuali sull'amore.
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Ferrucci Piero
La bellezza e l'anima. Come l'esperienza del bello cambia la nostra vita. Ediz. ampliata
br. In un mondo contrassegnato dall'opprimente dilagare della banalità del brutto e dal conformismo dei gusti e degli stili, la riscoperta della bellezza nella natura e nell'arte, nelle relazioni umane e nella vita di ogni giorno, può diventare un'autentica medicina dell'anima, in grado di farci rinascere, di restituirci emozioni e sentimenti, di aprire in modo più autentico alla realtà. Ferrucci mette a frutto la sua esperienza di psicoterapeuta, i risultati della ricerca scientifica più recente e le testimonianze dirette delle molte persone da lui intervistate nel corso degli anni, per accompagnare il lettore lungo un singolare percorso di educazione estetica. L'uomo contemporaneo è vittima di una dimenticanza fatale: distratto dai mille stimoli che offre la società globalizzata, ha smarrito il senso profondo della bellezza e il contatto con le proprie risorse interiori. Ha impoverito così la sua esistenza divenendo prigioniero della solitudine e del desolato grigiore della metropoli, schiavo di ritmi affannosi e di un tempo che si succede sempre uguale, preda della vacuità scintillante dei centri commerciali o automa che si aggira per i sentieri virtuali di internet. Sviluppare la capacità di percepire la bellezza - una vera e propria forma di intelligenza estetica - che induca a riscoprire la magia e la perfezione di un paesaggio, di un volto, di una danza, di una musica o di un quadro, ma anche di piccoli, sorprendenti aspetti del quotidiano, può rivelarsi fonte di rigenerazione.
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FERRUCCIO ANDOLFI
IL CUORE E L'ANIMO SAGGI SU FEUERBACH
ALFREDO GUIDA EDITORE 2011 212 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, PERFETTO, PARI AL NUOVO La religione non è per Feuerbach solo alienazione. I suoi elementi tipici, il bisogno, la sensibilità, la passività, vengono rivendicati a una filosofia pratica che ne assume le funzioni. Egli distingue però tra un sentimento ancorato alla terra, che rimane dentro i limiti della necessità naturale, e un sentimento sovrannaturalistico, che crede all’esistenza degli oggetti di ogni possibile aspirazione, prima di tutte quella di essere immortali. La distinzione tra cuore e animo viene introdotta a questo scopo. I saggi di questa raccolta ruotano intorno alla questione se la distinzione abbia fondamento e se l’etica che Feuerbach elabora a partire dalla critica della religione corrisponda all’intensità del desiderio teogonico. Quest’etica eudemonistica, costituita in un costante confronto con Kant e Schopenhauer, permette di riformulare le categorie della morale razionalistica e di avanzare l’idea ‘materialistica’ di una libertà che si attua nel tempo, attraverso la buona amministrazione delle risorse pulsionali di cui ciascuno dispone. Ferruccio Andolfi insegna Filosofia della storia nell'Università di Parma. Tra le sue pubblicazioni: 'L'egoismo e l'abnegazione' (1983), 'Lavoro e libertà. Marx Marcuse Arendt' (2004) e, per queste edizioni, 'Il non uomo non è un mostro. Saggi su Stirner' (2009). Ha curato l'edizione di opere di Schleiermacher, Feuerbach, Marx, Guyau e Simmel. Dirige il quadrimestrale «La società degli individui» e la collana «La ginestra» di classici dell'individualismo solidale. Indice Introduzione. Il cuore e l'animo PARTE I - La critica della religione I. L'immortalità - 1. L'insegnamento dello spirito - 2. Modernità e immortalità - 3. Il perfezionamento indefinito della personalità - 4. L'annuncio di una svolta - 5. Una visione più complessa della modernità - 6. La morte dell'individuo - 7. La compiutezza della natura - 8. Lo spirito come fondamento ultimo della morte - 9. L'abnegazione - 10. La ricompensa della storia - 11. La morte condizione di vita ovvero l'immortalità dell'stante - 12. La spiegazione antropologica - 13. Insopprimibilità del bisogno di sopravvivenza II. La misura dei pagani - 1. La misura - 2. Filosofia moderna e filosofia pagana - 3. Un animo cosmico e realistico - 4. Individuo e genere - 5. La qualità e l'unità sostanziale - 6. Bisogno e desiderio - 7. Il duro lavoro del volere III. Il dio misericordioso di Lutero - 1. La genesi dello scritto su Lutero - 2. I temi dello scritto - 3. Dalla bontà divina alla filantropia - 4. L'amore di sé IV. La natura e il sentimento di dipendenza - 1. L'oggetto incantato del sentimento religioso - 2. L'alienazione dalla natura nelle religioni dello spirito V. Critica della religione e teologia liberale - 1. La religione del sentimento - 2. Karl Barth: l'esito antropologico della teologia liberale - 3. L'apologetica di Schleiermacher - 4. Peter Berger: le opzioni della teologia nel mondo secolarizzato - 5. Al di là della religione e della critica della religione PARTE II - L'etica Dalla legge della ragione al desiderio - 1. Una nuova etica a della religione partire dalla comprensione - 2. Il cuore come superamento della legge - 3. L'egoismo come Principio morale - 4. Una more razionale di sé - 5. Il desiderio teogonico II. L'etica kaidiana - 1. Amore di sé e legge morale - 2. Il fondamento della morale - 3. Felicità e virtù - 4. L'eudemonismo universalistico - 5. A ognuno la propria felicità - 6. L'arroganza dell'imperativo etico - 7. Osservazioni conclusive III. Legge dell'altro e sentimento di sé - 1. Una conquista irreversibile - 2. L'autonomia e il regno dei fini - 3. Reinterpretazione non intellettualistica dell'autonomia - 4. Il sentimento di dipendenza da oggetti - 5. Unione di autonomia ed eteronomia - 6. Sentimento di dipendenza e sentimento di sé IV. L'eudemonismo - 1. Il principio di una nuova filosofia per l'uomo - 2. Volere e istinto di felicità - 3. Il suicidio, il nirvana, l'amore sessuale - 4. I doveri morali - 5. L'oggettività della felicità V. Materialismo e libertà - 1. La filosofia a confronto con la fisiologia - 2. Schopenhauer, un idealista contagiato dal materialismo - 3. Un materialismo di origine religiosa - 4. Critica del trascendentalismo kantiano e nuova intuizione della vita - 5. La libertà nel tempo - 6. Un diverso sistema di valutazioni etiche - 7. La dimensione politica della libertà - 8. Una felicità entro i limiti della legge Appendice Sull'immortalità. Lezioni XXIX e XXX sull'essenza della religione di Ludwig Feuerbach Il senso del limite e la credenza nell'immortalità. Commento alle lezioni di Feuerbach Questa raccolta
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Feuerbach Ludwig; Parinetto L. (cur.)
Rime sulla morte
brossura
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Feyles Martino
Margini dell'estetica
br. Il libro presenta un'analisi in chiave decostruzionista di cinque categorie fondamentali per l'estetica: autore, lettore, opera, riferimento, autonomia. Partendo dalla riflessione di Derrida, ma confrontandosi anche con autori come Eco, Barthes, Foucault, Marin, Martino Feyles si interroga sui rapporti tra estetica, grammatologia e semiotica. Lavorando in questa zona di intersezione, l'autore segue i movimenti di un'estetica che oltrepassa i confini che la modernità le ha assegnato, un'estetica che "deborda" - se così si può dire al di là dei suoi margini storici e disciplinari. Il complesso rapporto tra "dentro" e "fuori" costituisce il filo conduttore che lega i cinque capitoli del libro. La scrittura, in quanto esteriorizzazione, istituisce sempre un paradossale movimento di esclusione e nello stesso tempo di inclusione. L'autore, il lettore, il mondo, la realtà, sono per principio esclusi dal testo e dall'opera, devono restare "fuori", al di là dei margini. Ma questa esclusione non può mai essere completa. Il testo rinvia sempre al di là dei suoi margini e l'opera d'arte non cessa di oltrepassare i limiti della sua cornice.
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FIDIA Arata.
Il pensiero di T. Valperga di Caluso e i suoi rapporti col pensiero di A. Rosmini. Estratto.
In-8° pp. 30 complessive. Bross. edit. con segni di inchiosto dovuta alla stampa.
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Fiedler Konrad; Pinotti A. (cur.); Scrivano F. (cur.)
Scritti sull'arte figurativa. Nuova ediz.
br. Elaborata dalla retorica classica, in quel trattato Peri hypsous di Longino che segna la più stretta convergenza tra l'estetica antica e l'estetica moderna, l'idea del sublime attinge la sua piena legittimazione filosofica nel secolo XVIII, quando Burke e Kant dimostrano, per diversa via, la fecondità di una nozione che, mentre si contrappone alla visione serenatrice di un bello classicamente atteggiato, lascia emergere quelle inquietudini della soggettività che contribuiscono alla genesi dell'estetica romantica e che, attraverso il decadentismo, giungono fino ai dibattiti tardonovecenteschi della cosiddetta cultura postmoderna.. Pubblicato in Francia nel 1993, il libro di Baldine Saint Girons è riuscito nell'impresa, ardua e ambiziosa, di procurare una presentazione sistematica di una categoria resistente a ogni sistemazione definitiva. Traendo il titolo da quel Fiat lux biblico in cui Longino aveva additato una grandiosa e concentrata conflagrazione del pensiero e della parola, la ricerca dell'Autrice indaga i molteplici effetti del sublime in quanto esperienza di una folgorazione che provoca una perdita del controllo razionale dell'io sul mondo. Le conseguenze di questa perdita sono descritte nelle due ampie sezioni del volume, che declinano tutto il lessico del sublime (la grandezza, la bruttezza, l'oscurità, la semplicità, l'entusiasmo, il potere, la passione, la virtù) entro la tipologia dei rischî cui il sublime, sul piano teorico e sul piano pratico, espone il soggetto smarrito.. Insignito nel 2002 del "Premio Guido Morpurgo-Tagliabue" dalla Società Italiana d'Estetica, il volume di Baldine Saint Girons, spaziando dalla letteratura alla storia dell'arte, dalla religione al pensiero politico, dalla musica alla psicanalisi, costituisce la più completa indagine disponibile sulla filosofia del sublime, e viene ora a trovare la sua sede naturale nella collana che, da Longino a Demetrio, da Dennis a Burke a Vischer, ha già fatto conoscere al pubblico italiano i grandi classici antichi e moderni del sublime. La presente edizione italiana, condotta secondo criteri rigorosi, si avvale della consulenza scientifica di Giovanni Lombardo.
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Figal Günter; Cimino A. (cur.)
Il manifestarsi dell'arte. Estetica come fenomenologia
br. Il volume qui tradotto presenta, in forma sistematica, il programma di un'estetica sviluppata in ottica fenomenologica. Lo sviluppo di questa estetica come fenomenologia deve essere inquadrato nel più ampio contesto del progetto filosofico che Günter Figal sta elaborando in particolare negli ultimi anni. In effetti, con "Il manifestarsi dell'arte" Figal propone ulteriori contributi alla prospettiva filosofica delineata soprattutto nella sua opera principale, "Oggettualità. Esperienza ermeneutica e filosofia" (Milano, 2012). In "Il manifestarsi dell'arte" la natura fenomenologica che motiva la filosofia dell'oggettualità viene ripensata e sviluppata, in modo molto originale, alla luce del problema dell'arte. L'estetica elaborata da Figal non si limita a integrare o a precisare tale progetto, bensì ne rappresenta il vero e proprio culmine, costituendo un motivo di fondo per ripensare la stessa fenomenologia.
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Filieri L. (cur.); Vero M. (cur.)
L'estetica tedesca da Kant a Hegel
br. Il Settecento, il "secolo d'oro dell'estetica", ha ospitato la nascita e i primi sviluppi di questa disciplina. Il periodo successivo, che va dalla pubblicazione della Critica della capacità di giudizio (1790) alle lezioni berlinesi di Hegel (fino al 1829), è denso di apporti fondamentali allo sviluppo dell'estetica. I contributi raccolti in questo volume approfondiscono come l'estetica tedesca si sia sviluppata e trasformata. A partire da Kant e fino a Hegel, le opere di Schiller, Schleiermacher, F. Schlegel, Hölderlin e Schelling vengono discusse a analizzate con l'intento di instaurare un dialogo tra le loro prospettive e offrire così un'idea del divenire dell'Estetica come disciplina filosofica.
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FILIPPO PIEMONTESE
IL'INTELLIGENZA NELL'ARTE. RICERCHE SUI FONDAMENTI ONTOLOGICI E GNOSEOLOGICI DELL'ATTIVITÀ ARTISTICA
TIMBRI DI BIBLIOTECA ESTINTA. ESEMPLARE PERFETTO. Descrizione bibliografica Titolo: L'intelligenza nell'arte: ricerche sui fondamenti ontologici e gnoseologici dell'attività artistica Autore: Filippo Piemontese Editore: Milano: Carlo Marzorati, 1955 Lunghezza: 199 pagine; 21 cm Soggetti: Estetica, Teoria intellettualistica, Rosmini Serbati Antonio, Pensiero estetico, Croce Benedetto, Poetica, PROPRIETÀ CLASSICHE DELL'ESSERE, BELLEZZA, Estetica Crociana, Intuizione, Poesia, Critica letteraria, Filosofia dell'arte, Teosofia, Metafisica del bello, Mimesi artistica, Contemplazione, Cultura italiana, Saggi, Libri rari, Vintage, Intuizione cosmica, Opera d'arte, Lirica, Analisi, Gnoseologia
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Fimiani, Mariapaola
George Berkeley. Il Nome e L'immagine
Mm 140x210 Brossura editoriale di pp. 264, abrasione al piatto anteriore, in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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Fiorenzo Viscidi
Il problema della musica nella filosofia di Schopenhauer
Realizzato dall'Istituto di Pedagogia dell'Università di Padova il testo associa l'interesse teoretico nel riguardo della Musica con la filosofia di Sch. Cm 16x22, pagg.271, interno perfetto e copertina con tracce di polvere e scarabocchio. Piuttosto raro. Brossura
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Fiske, John
The Destiny of Man Viewed in the Light of His Origin
New York: Houghton Mifflin Company 1892. Sample contents: Man's Place in Nature as affected by the Copernican Theory; As affected by Darwinism; The Origin of Infancy; Lenthening of Infancy and Concomitant Increase of Brain-Surface; Change in the Direction of the Working of Natural Selection; Universal Warfare of Primeval Men; End of the Working of Natural Selection upon Man Throwing off the Brute-Inheritance; The Message of Christianity. 121 pp. Previous owner bookplate inside front cover. Separating inside front cover. Hard Cover. Very Good/No Jacket. 12mo - over 6¾" - 7¾" tall. Houghton Mifflin Company hardcover
Bookseller reference : 003161 ISBN : 0766102483 9780766102484
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Fistetti, Francesco
Idoli Del Politico. Per Una Sinistra Senza Dogmi
Mm 140x210 Collana "Nuova Biblioteca. Nuovi saggi". Brossura editoriale di 322 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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Fiucci Sergio
Compendio estetico (1970-2010)
brossura Compendio estetico (1970-2010) è un ampio periodo, segmento esistenziale di raffinatezza segnico-espressiva, con partenza astratto-selvagge, poi la grazia dei segni, suggeritori dell'oro, moltiplicatosi prima dei sacrifici al fuoco, all'acqua & all'etere. Un divenire mutato nel suo respiro: ritorni & negazioni, per un continuum denso, ma sempre attento ad estinguere, appagato, le forme espresse, per un rinnovo formale continuo! Una estrema sintesi catalogatoria che si ferma, considerato il surplus produttivo, ad Acquarelli (2005-2010). Un excursus estetico da continuare in seguito, forse!
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FLAHAULT François,
Adam et Ève. La condition humaine.
S.l., Mille et une nuits, 2007. In-8°, 292 pp., qqs ill. h.t. Br., comme neuf.
Bookseller reference : 10292
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FLAHAULT François,
Adam et Ève. La condition humaine.
S.l., Mille et une nuits, 2007. In-8°, 292 pp., qqs ill. h.t. Br., comme neuf.
Bookseller reference : 10292
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Flammarion, Camille :
Dieu dans la Nature.
Paris, Ernest Flammarion, sans date (circa fin XIXe) ; in-12 ; demi-chagrin bleu marine, dos à nerfs, titre doré, plats conservés (reliure de l'époque) ; (2) ff., IV pp., (2) pp., XX pp., 552 pp.
Bookseller reference : 3743
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FLAVIUS JOSEPHE,
Autobiographie.
Paris, société d'édition "les belles lettres", 1959. In-8°, xxxvi-79 pp., pl. dépliante en fin de vol., non coupé, intérieur frais (cachet de bibliothèque sur la p. de titre). Br. (étiquette de bibliothèque sur la 1ère de couv.). Bon état général sinon.
Bookseller reference : 20601
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FLAVIUS JOSEPHE,
Autobiographie.
Paris, société d'édition "les belles lettres", 1959. In-8°, xxxvi-79 pp., pl. dépliante en fin de vol., non coupé, intérieur frais (cachet de bibliothèque sur la p. de titre). Br. (étiquette de bibliothèque sur la 1ère de couv.). Bon état général sinon.
Bookseller reference : 20601
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Florenskij Pavel Aleksandrovic
Iconostasi. Saggio sull'icona
brossura La presente traduzione di uno dei saggi più importanti del teologo e filosofo Pavel A. Florenskij si basa sul testo filologicamente più attendibile edito in Russia nel 1995, che ricompone il testo originario basandosi sul manoscritto degli anni 1921-'22 (dettato da Florenskij alla moglie e poi da lui corretto), e su due copie dattiloscritte, riviste dall'autore soltanto in parte. Questa traduzione vuole, a partire dal titolo (Iconostasi), restituire al lettore italiano una versione quanto più possibile fedele e attendibile di un caposaldo della riflessione teologica e filosofica sull'icona frutto del lavoro che Florenskij aveva svolto per la conservazione dei beni culturali del monastero di San Sergio. Iconostasi nasce, dunque, dalla fusione di parti diverse, riguardanti il platonismo e l'iconografia, l'origine dell'incisione e l'iconostasi vera e propria. Riguardo al ruolo di primaria importanza conferito all'icona nella spiritualità ortodossa in quanto testimonianza visibile del mondo invisibile, Florenskij sottolinea la fondamentale differenza che esiste tra le iconografie d'Oriente e Occidente: essa sta proprio nel fatto che l'icona non è un'opera d'arte creata dalla fantasia del pittore, non è un prodotto del libero arbitrio dell'artista, ma nasce dalla "visione" di un santo. Iconostasi appare oggi quanto mai un testo attuale e necessario per comprendere il retroterra culturale della cristianità orientale.
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FLOURENS P.
ONTOLOGIE NATURELLE - ou Etude philosophique des etres.
GARNIER FRERES. 1861. In-12 Carré. Relié demi-cuir. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 331 pages - Plats et contre-plats jaspés - Etiquette collée en coiffe en tête - Auteur, titre, filets et fleurons dorés au dos -
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FLOURENS P.
ONTOLOGIE NATURELLE - ou Etude philosophique des etres.
GARNIER FRERES. 1861. In-12. Relié demi-cuir. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 331 pages - Plats et contre-plats jaspés - Etiquette collée en coiffe en tête - Auteur, titre, filets et fleurons dorés au dos -. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
Bookseller reference : R320085820
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FONTAN PIERRE
"LE FINI ET L'ABSOLU - ITINERAIRES METAPHYSIQUES / N°14 DE LA COLLECTION ""CROIRE ET SAVOIR""."
TEQUI PIERRE. 1990. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 350 pages .. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
Bookseller reference : R320057754
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FOREST A
ORIENTAZIONI METAFISICHE
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Formaggio Dino; Franzini E. (cur.)
L'arte come idea e come esperienza
br. Questo libro, ormai un classico, inizia con il racconto - affascinante nella sua sintesi - delle grandi figure fenomenologiche della coscienza artistica, dove particolarmente evidente è l'intreccio tra Hegel e la tradizione husserliana. Attraverso un linguaggio ricco e metaforico, Formaggio intende cogliere nelle sue concrete attività l'arte: non una forma vuota, chiusa in se stessa, ma la radicale scoperta del senso del possibile. L'arte si dispiega nella ricerca dei modi in cui esplicitarsi attraverso il corpo, la sua dimensione sociale e intersoggettiva, ed esplicitandosi comunica, ovvero mette in comune un sentimento o una prassi compossibile del mondo. Si delinea così una fenomenologia che resta di riferimento per l'estetica contemporanea.
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Forman, Henry James.
THE STORY OF PROPHECY. In the Life of Mankind from Early Times to the Present Day.
pp. viii, 347. Full page illustrations. Original full cloth binding. Slightly soiled. Original dust jacket. Owned by the York, PA Theosophy leader John L. Toomey. Includes an analysis of The Oracles of Nostradamus . OCCULT; MYSTICISM; PHILOSOPHY; ESOTERIC; NEW AGE; HERMETIC; ARCANE; TRANSCENDENTAL; PROPHECY; NOSTRADAMUS; ORACLES; MOTHER SHIPTON; PYRAMID SECOND SIGHT; SCOTCH SEERS; NOSTRADAMUS; FORTUNE TELLING; DIVINATION; 1936 OCC 10 / 1
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Forneret Xavier
Lettres à Dieu
L'Homme au Sable Feuillets 1977 In-4, (27x21 cm), en feuillets sous couverture rempliée, non paginé, 1 illustration en noir et blanc en frontispice de Corbin, 1 des 300 exemplaires tirés sur vergé blanc, ici le n° 136 ; plats légèrement défraîchis, bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
Bookseller reference : dz332
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FORTUNATO PASQUALINO
DIARIO DI UN METAFISICO
LIBRO OTTIME CONDIZIONI - con leggeri segni di fioritura sulla copertina
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Fosbroke, Gerald Elton.
CHARACTER READING THROUGH ANALYSIS OF THE FEATURES.
pp. xi, 193. With 56 illustrations from original drawings by Carl Bohnen. 8vo. Library binding. XLib. PHREN 2.
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Fosbroke, Gerald Elton.
CHARACTER READING. Through Analysis of the Features.
pp. xi, 193, (3) [Publisher's catalogue]. Fifty-six illustrations from original drawings by Carl Bohnen. 8vo. Original full tan cloth binding. Some soiling. Sixth impression. An important work in physionogamy. OCC 9.
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Fossati Paolo
La pittura a programma. De Chirico metafisico
21 cm, brossura illustrata; pp. 93
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FOSSATI, Paolo
La "Pittura Metafisica"
61 illustrazioni in bianco e nero (opere di Carrà, Ardengo Soffici, Giorgio Morandi, Filippo de Pisis, Ottone Rosai, Giorgio De Chirico et al.) . 8vo. pp. 208. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione (First Edition). .
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FOUILLEE ALFRED
L'AVENIR DE LA METAPHYSIQUE FONDEE SUR L'EXPERIENCE
Félix Alcan. 1889. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos satisfaisant. Quelques rousseurs. 304 pages. Couverture refaite, annotée et tachée sur le dos et le 1er plat. Etiquette de code sur le dos. Pérennité de la vraie Métaphysique, Le Positivisme. De la méthode en Métaphysique...
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FOUILLEE ALFRED
L'AVENIR DE LA METAPHYSIQUE FONDEE SUR L'EXPERIENCE
Félix Alcan. 1889. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 304 pages. Couverture refaite, annotée et tachée sur le dos et le 1er plat. Etiquette de code sur le dos.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
Bookseller reference : RO40168347
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FOUILLEE Alfred
La morale, l'art et la religion d'après Guyau . troisième édition augmentée d'études sur les uvres posthumes et l'influence de Guyau
,Paris, Félix Alcan 1897, 251 pp., 1 vol. in 8 br. plat inf. rép.
Bookseller reference : 10251
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Fouillée Alfred
Avenir de la métaphysique.
Imp E.Capiomont et cie. 1889. In-8. Broché. Etat passable, Livré sans Couverture, Dos abîmé, Quelques rousseurs. XVI + 304 pages - plats absents - ouvrage livré sans couverture - dos fendu - coiffes abîmées - quelques rousseurs sans conséquence sur la lecture - traces de mouillures en début d'ouvrage sans conséquence sur la lecture - pages de titre, de faux titre, de garde absentes ouvrage débutant à la page introduction.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
Bookseller reference : R320121126
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FOULQUE PAUL.
TRAITE ELEMENTAIRE DE PHILOSOPHIE III: METAPHYSIQUE.
L ECOLE.. 1951. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Coiffe en pied abîmée. Intérieur acceptable. 504 pages. Note au stylo sur la page de titre.
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