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Croce, Benedetto
Breviario di Estetica. Quattro Lezioni
Mm 130x205 Collana "Piccola Biblioteca Filosofica" - Brossura editoriale, 168 pagine. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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Croce, Benedetto
Breviario di Estetica. Quattro Lezioni
Mm 130x205 Collana "Piccola Biblioteca Filosofica" - Brossura editoriale, 168 pagine con alcune sotolineature. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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Croce, Benedetto
Breviario di Estetica. Quattro Lezioni
Mm 130x205 Collana "Piccola Biblioteca Filosofica" - Terza edizione con due saggi aggiunti. Brossura editoriale, 163 pagine. Opera in ottimee condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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CROCE, Benedetto
Estetica come scienza dell’espressione e linguistica generale. Teoria e storia.
Bari, Gius. Laterza & Figli, 1950. Nona edizione riveduta. Volume N. I appartenente alla Collana: Filosofia come scienza dello Spirito. In 8vo (cm. 21,8); brossura originale con titoli al piatto e al dorso; pp. (4), XXIV, 564, (4). Ottima copia. PAxs
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CROCE, Benedetto
Estetica come scienza dell’espressione e linguistica generale. Teoria e storia.
Bari, Gius. Laterza & Figli, 1912. Quarta edizione riveduta. Volume N. I appartenente alla Collana: Filosofia come scienza dello Spirito - Estetica. In 8vo (cm. 22); brossura originale con titoli al piatto e al dorso; pp. XXIII, (1), 587, (5). Firma di appartenenza. Brossura un pò sciupata con piccole fioriture; fascicoli staccati causa dorso rovinato. Alcune sottolineature nel testo con matita colorata blu e rossa. PAx
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CROCE, Benedetto
Estetica come scienza dell’espressione e linguistica generale. Teoria e storia.
Bari, Gius. Laterza & Figli, 1909. Terza edizione riveduta. Volume N. I appartenente alla Collana: Filosofia come scienza dello Spirito - Estetica. In 8vo (cm. 22); copertina cartonata coeva con titolo in oro su etichetta applicata al dorso; pp. XXIII, (1), 581, (3). Conservata la brossura originale. Buono stato di conservazione. PAx
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Croce, Benedetto
I Teatri di Napoli dal Rinascimento alla Fine del Secolo decimottavo
Mm 140x215 Collana "Scritti di storia e letteraria e politica". Brossura editoriale di viii-344 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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Croce, Benedetto
La Letteratura Italiana del Settecento. Note Critiche
Mm 140x215 Collana "Scritti di storia e letteraria e politica". Brossura editoriale di 408 pagine. Esemplare in ottime condizioni, intonso per metà. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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CROCE, Benedetto
Nuovi saggi di Estetica.
Bari, Gius. Laterza & Figli, 1948. Terza edizione riveduta. Dall’indice: Breviario di Estetica; Inizio, periodi e carattere della storia della Estetica; Il carattere di totalità della espressione artistica; L’arte come creazione e la creazione come fare; La riforma della storia artistica e letteraria; La critica letteraria come filosofia; Alcune massime critiche e il loro vero intendimento; La teoria dell’arte come pura visibilità; La critica e la storia delle arti figurative e le sue condizioni presenti; Il concetto extraestetico del Bello e il suo uso nella critica; Ritorno su vecchi pensieri; Per una poetica moderna; Sulla natura dell’allegoria; Appendice: Sulla filosofia teologizzante e le sue sopravvivenze. Volume N. V appartenente alla Collana: Saggi Filosofici. In 8vo (cm. 21,8); brossura originale con titoli al piatto e al dorso; pp. VII, (1), 364, (2) a fogli chiusi. Ottima copia. PAxs
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Croce, Benedetto
Poesia e non Poesia. Note sulla Letteratura Europea del Secolo Decimonono
Mm 140x215 Collana "Scritti di Storia Letteratura e Politica". Prima edizione. Brossura editoriale, 331 pagine. Leggere tracce del tempo alla copertina, interno ottimo con legature ben salde.Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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CROCE, Benedetto
Problemi di estetica e contributi alla storia dell’estetica italiana.
Bari, Gius. Laterza & Figli, 1923. Seconda edizione riveduta. Volume N. I appartenente alla Collana: Saggi filosofici - Problemi di Estetica. In 8vo (cm. 22); brossura originale con titoli al piatto e al dorso; pp. VIII, 515, (1). Firma di appartenenza al frontespizio. Piccola mancanza al dorso, per il resto in buono stato di conservazione. PAx
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Croce, Benedetto
Ultimi Saggi
Mm 140x210 Collana "Saggi filosofici" - Seconda edizione riveduta. Brossura editoriale, VIII-398 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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CROCE, Benedetto.
Aesthetica in Nuce.
8vo; pp. 58; brossura editoriale stampata; cucito.<BR>Sottolineature nel testo a matita (a biro in 2 pagine); tracce d'uso alla copertina; per il resto in buono stato.<BR>Terza edizione; collana Piccola Biblioteca Filosofica.
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CROCE, Benedetto.
Breviario di estetica. Quattro lezioni.
8vo; pp. 162; brossura editoriale; cucito.<BR>Note a matita nel testo; copertina con segni d'uso, qualche piccolo strappo,e timbro dell'editore; firma d'appartenza a penna al frontespizio; perdita dell'angolino inf. destro della copertina; piatto anteriore parzialm. staccato.<BR>Terza edizione con due saggi aggiunti. Collana "Piccola Biblioteca Filosofica".
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CROCE, Benedetto.
Breviario di estetica. Quattro lezioni.
8vo; pp. 162; brossura editoriale stampata; cucito.<BR>Note a matita nel testo; copertina con segni d'uso, qualche piccolo strappo,e firma d'appartenza a penna; legatura lenta..<BR>Terza edizione con due saggi aggiunti (2a ristampa). Collana "Piccola Biblioteca Filosofica".
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CROCE, Benedetto.
BREVIARIO DI ESTETICA.: Quattro lezioni.
Bari, Gius. Laterza & Figli, 1928. Quarta edizione con aggiunta di due saggi. In 8°, PP 162n. Letteratura tutta tela con titoli in oro al dorso.
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Croce, BenedettoGalasso, Giuseppe
Estetica come scienza dell'espressione e linguistica generale : teoria e storia
Croce, BenedettoGalasso, Giuseppe Estetica come scienza dell'espressione e linguistica generale : teoria e storia. Milano, Adelphi 1990 italian, 723 1990. "Classici" vol.56. Opera con copertina rigida e sovraccoperte, quella esterna acetata, in custodia . XXX, 723 p. ; 21 cm. STO.6.
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Croisille, Jean-Michel
POÉSIE ET ART FIGURÉ DE NÉRON AUX FLAVIENS Recherches Sur L'Iconographie Et La Correspondance Des Arts a L'Époque Impériale. I. Texte; II. Planches.
Wraps are lightly soiled with light creasing to corners. Light wear to extremities of both volumes. Light rubbing. Minor shelfwear. ; With 167 plates. Considers the influence of Art on Poetry and Poetry on Art in the period covered by the reigns of Nero and of the Flavian Emperors: that is, mainly between Pompeian painting on the one hand and the works of Seneca, Lucan, Calpurnius Siculus, Persius, Valerius Flaccus, Statius, Martial, Silius Italicus, and (with a little chronological latitude) Juvenal on the other. ; 2 Volume Set COMPLETE. Collection Latomus 179; Vol. 1 & 2; 742 pages
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Croisille, Jean-Michel & Yves Perrin (Eds. )
NERONIA VI: ROME À L'ÉPOQUE NÉRONIENNE Institutions Et Vie Politique, Économie Et Société, Vie Intellectuelle, Artistique Et Spirituelle. Actes Du Vie Colloque International De La SIEN (Rome, 19-23 Mai 1999)
Light bump to base of spine. Light rubbing to wraps. ; PREMIÈRE PARTIE : ARTS, ARCHITECTURE, URBANISME Cl. Perassi, Edifici e monumenti sulla monetazione di Nerone, p.11 – V. M. Strocka, Neros Statuenraub ftir die Domus Aurea. Zeitgenössische Reflexe, p.35 – E. Moormann, P. G. P. Meyboom, L’interpretazione delle scène figurative nelle decorazioni dipinte della Domus Aurea, p.46 – P. Gros, La transfiguration du modèle de la domus dans les palais néroniens de Rome : l’exemple de la «suite du nymphée» de la Domus Aurea, p.54 – J. -P. Morel et F. Villedieu, La Vigna Barberini à l’époque néronienne, p.74 – S. Ensoli, Una nuova ipotesi sul Colosso di Nerone. A proposito dei frammenti bronzei colossali dei Musei Capitolini, p.97 – K. Welch, Nerone e I Flavi : dialoghi fra la Domus Aurea ed il Colosseo, il ritratto di Nerone di quarto tipo e l’immagine di Vespasiano, p.123 DEUXIÈME PARTIE : ROME DANS LA LITTÉRATURE M. Sordi, Nerone e la Roma neroniana nelle Historiae di Plinio il Vecchio, p.143 – J. -M. Croisille, La Rome de Lucain, p.150. – G. Mazzoli, La Roma di Persio, p.161 – J. -M. André, Sénèque et la topographie de Rome, p.170 – A. Malissard, Néron, Tacite et la question de l’espace romain, p.178 – R. Carré, Rome et l’Italie dans les Histoires de Tacite, p.193 TROISIÈME PARTIE : INSTITUTIONS, ADMINISTRATION, VIE POLITIQUE M. Absil, Le rôle des préfets du prétoire pendant les règnes de Néron, Galba, Othon et Vitellius. Aspects politiques, p.229 – F. Marco, Quelques liberti impériaux acteurs et objets de la politique du princeps, p.248 – I. Cogitore, Rome dans la conspiration de Pison, p.261 – M. Bergmann, Hatte Nero ein politisches und/oder kulturelles Programm ? Zur Inschrift von Akraiphia, p.273 – W. Eck, Die Vemichtung der memoria Neros : Inschriften der neronischen Zeit aus Rom, p.285 – 0. Devillers, Le rôle des passages relatifs à Thrasea Paetus dans les Annales de Tacite, p.296 – F. Galtier, L’opposition symbolique des figures de Néron et Thrasea Paetus (Tacite, Annales XVI, 21-35) , p.312 QUATRIÈME PARTIE : ÉCONOMIE ET SOCIÉTÉ M. T. Griffin, Political Thought in thé Age of Nero, p.325 – J. -P. Guilhembet, Les sénateurs et leur domus romaines aux temps néroniens, p.338 – E. Flaig, La fin de la popularité. Néron et la plèbe à la fin du règne 361 – P. Balasa, Sénèque et la femme de la dynastie julio-claudienne, p.375 – Y. Perrin, IVe style, culture et société à Rome. Propositions pour une lecture historique de la peinture murale d’époque néronienne, p.384 – L. Polverini, II sistema spettacolare romano nell’età di Nerone, p.405 – J. -M. Blazquez, Côrdoba, capital de la Bética y los cordobeses en la Roma de Néron, p.417 – D. Foraboschi, Moneta ed economia nella politica di Nerone, p.425 CINQUIÈME PARTIE : VIE INTELLECTUELLE, VIE SPIRITUELLE E. Cizek, La littérature de l’époque de Néron. Un des sommets de la culture à Rome, p.435 – G. Galimberti Biffino, II ruolo del Bellum ciuile nella vita letteraria e intellettuale dell’epoca neroniana : eroismo e antieroismo in Lucano, p.443 – L. Castagna, Le guerre civili ed altri termi della poesia neroniana 455 – A. Wallace Hadrill, Rhetoric and Myth-making at the Court of Nero , p.472 – M. Di Branco, «Eroizzazione» di un imperatore : alle radici del mito di Nerone, p.479 – C. Vout, Nero and Sporus, p.493 – I. E. Ramelli, Seneca in Plinio, Dione, S. Agostino, p. 503 SIXIÈME PARTIE : VIE RELIGIEUSE J. Scheid, La religion publique à Rome sous le règne de Néron, p. 517 – E. Andreoni Fontecedro, Seneca : l’altro aspetto della divinità, p. 535 – G. Firpo, Nerone e I Giudei, p. 547 – E. Grzybek, Les premiers chrétiens et Rome, p. 561 SEPTIÈME PARTIE : LA ROME NÉRONIENNE DANS L’IMAGINAIRE CONTEMPORAIN M. Coccia, «Tra le vie Salaria e Nomentana» : l’ultima notte di Nerone negli abbozzi di una tragedia di Giovanni Pascoli, p. 571 – G. Pucci, Nerone sullo schermo, p.592; Collection Latomus 268; 604 pages
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CRYER, Revd Neville Barker:
York Mysteries Revealed. Understanding an Old English Masonic Tradition.
Hersham: Privately published 2006. This book I believe will become a classic for the study of Freemasonry not only for the data and conclusions it provides but also for its methodology which might usefully be emulated by anyone wishing to seek out long hidden history previously dismissed as archaic legend. In addition and importantly it reveals that we underestimate the intelligence of our predecessors at our peril; sometimes we have to admit they did know what they were talking about however obtuse their language may have become to the modern ear." Foreword. Michael Baigent. Pp.viii/484 inscribed by the author to front free endpaper. Paperback. VG. Hersham: Privately published, 2006. paperback
Riferimento per il libraio : 46183 ISBN : 0955317703 9780955317705
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Culcasi Carlo
Musica e Poesia rapporti estetici e storici
III edizione 1 20,5x14,5 cm., legatura editoriale cartonata, pagg. 177, 9 tavole fuori testo in bianco e nero, 16 letture, sottolineature in matita in alcune pagine, in italiano, buone condizioni.Firma di appartenenza
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Cuniberto Flavio
Paesaggi del Regno. Dai luoghi francescani al Luogo Assoluto
ill., br. Gli antichi non avevano una chiara nozione del paesaggio. La scoperta, l'invenzione, anzi, del paesaggio nella pittura occidentale avviene tra il XIV e il XV secolo secolo fino poi a diventare un genere autonomo nel Seicento. Questa invenzione, per Flavio Cuniberto, è inscindibile dalla diffusione del francescanesimo nel XIII secolo e dalla sua celebrazione della Madre Terra come immagine del Regno di Dio, del Giardino originario. Inventando il paesaggio, i pittori cominciarono ad aggirarsi senza saperlo intorno a questo luogo: a ritrovarlo nel fascino inspiegabile che si sprigiona dai variegati paesaggi della Madre Terra, sulle tracce del primo formidabile «agrimensore» del paesaggio come memoria del Regno: il santo di Assisi, che lo «misura» percorrendo instancabile e come a passo di danza i luoghi dell'Italia Centrale: di quella Italia che diventerà di lì a poco il «giardin de lo Imperio». Analizzando le opere dei grandi paesaggisti, Flavio Cuniberto conduce il lettore dinanzi al fascino di questa idea: il Luogo, il Giardino originario, che ha attratto anche i grandi viaggiatori metafisici del nostro tempo: Martin Heidegger, alla ricerca di quella che chiama la Terra come Tale (e che non è soltanto la Selva Nera o il paesaggio del Reno), e Peter Handke, innamorato dei luoghi come può esserlo solo chi intravede nei luoghi della terra i contorni baluginanti del Regno.
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Cuozzo Gianluca
Cusano. L'arte e il moderno
br. L'epoca rinascimentale, fra Quattrocento e Cinquecento, è stata la culla di pensatori, artisti ed esploratori che hanno rivoluzionato il modo di vedere la realtà e ha uno snodo fondamentale nella figura di Nicola Cusano, il quale indaga per la prima volta l'essere umano, la natura e Dio in una prospettiva tridimensionale. Un nuovo orizzonte del sapere esplorato in questo volume mostrando le corrispondenze di questa prospettiva, che trova conferma nelle teorie artistiche di Botticelli, Leonardo, Giorgione, Michelangelo e nelle scoperte geografiche che avverranno di lì a poco grazie a Colombo e Magellano. Il pensiero di Cusano rappresenta uno slancio verso la modernità e un modello di umanesimo valido ancora oggi: uno sguardo a "tutto tondo" capace di cogliere la realtà nella sua forma armoniosa e diversificata.
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Cuozzo Gianluca
Raffigurare l'invisibile. Cusano e l'arte del tempo
ill., br. In tutta la sua opera, Cusano ricorre a esempi riferiti all'arte e a giochi di carattere sociale - il gioco della palla, quello della trottola e dell'icona del Cristo onniveggente. Nel suo pensiero è presente un momento "immaginale" che lo accosta, del tutto naturalmente, all'arte e alla rappresentazione artistica. Alcuni artisti e tenaci dell'arte, tra cui Alberti e Jan van Eyck, sembrano avergli suggerito esempi e formule feconde a livello filosofico; altri, come Dürer e Leonardo da Vinci, paiono aver ripreso dai suoi scritti dottrine facilmente assimilabili al linguaggio dell'arte. In un caso soltanto questo rapporto risulta documentabile: quello tra Cusano e il pittore Leonardo da Bressanone, autore di un sorprendente affresco del Dio trivultus. Centrale, anche in questo caso, è la raffigurazione pittorica del "non raffigurabile", di quanto supera ogni figura e immagine. In questo episodio, dunque, una pittura mistica - che, a rigore, "non raffigura nulla" - s'incontra con un pensiero filosofico il cui oggetto eccede ogni nome, immagine e concetto.
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Curi Umberto
L'apparire del bello. Nascita di un'idea
br. Bello è un concetto di inquietante complessità, un giacimento di idee e intuizioni dilatatosi nel tempo fino ai confini estremi della riflessione. Bello, bellezza, sono tra le parole più ricorrenti per definire immagini, aure, fantasie e nutrire estri letterari, indugi filosofici. Si parla di bello in riferimento all'aspetto di una persona, alla suggestione di un paesaggio, alla forza comunicativa di un'opera d'arte. Ma si usa anche per indicare la capacità argomentativa di un discorso, la qualità di un'idea, la coerenza di una legge o la configurazione di una galassia. Eppure, a dispetto di una così grande diffusione, non vi è affatto chiarezza né univocità nel modo di intendere questo concetto. Umberto Curi delinea un percorso affascinante e innovativo che, muovendo dal mondo classico greco-latino, quando il bello era ritenuto il requisito di ciò che non mancava di nulla, conduce al pensiero moderno e contemporaneo e ai "tremendi" angeli rilkiani, quando ormai il bello deve lasciare spazio all'assenza. L'apparire del bello, suggerisce Curi, coincide con la manifestazione di un'ambivalenza insuperabile, con la rivelazione di uno scandalo, con l'emergenza di una contraddizione, che tuttavia scalda il cuore e ci consola.
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Curi Umberto
L'immagine-pensiero. Tra Fellini, Wilder e Wenders: un viaggio filosofico
br. Questo libro è il tentativo di occuparsi non di cinema, ma di film. Senza sentirsi in obbligo di giustificarsi. Senza cautelarsi preventivamente con robuste dosi dell'Estetica di Hegel o del saggio di Heidegger sull'origine dell'opera d'arte. Senza bombardare il malcapitato lettore con il napalm delle citazioni. L'intento è di verificare, nel campo aperto della lettura del testo cinematografico, fino a che punto la filosofia "c'entri" o meno con il cinema, senza preoccuparsi che ciò che si dice, lavorando su un film, abbia la qualità di essere "filosofico". Si vorrebbe insomma considerare una buona volta risolta, o comunque poco interessante, la questione riguardante lo statuto del cinema. E affondare invece - fino a dove si è in grado di farlo, con tutti gli strumenti analitici di cui si dispone - nel vivo dell'opera cinematografica. Per capirla di più, certamente, ma anche e soprattutto per cogliere meglio in essa la presenza di una 'charis' inconfondibile.
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Curi Umberto
Le verità del cinema
br. Tra cinema e verità sembra sussistere un'opposizione insanabile. Mentre, infatti, in quanto è una forma di poiesis, il cinema ha a che fare col "verosimile", la filosofia tende a raggiungere la verità. A ciò si aggiunga che il cinema appare lontano, in quanto intrattenimento, dall'austera serietà di cui è accreditata la filosofia. Risalendo alla "poetica" di aristotele, e richiamando gli esiti più maturi della filosofia francese della seconda metà del novecento, in questo saggio umberto curi cerca di dimostrare che al cinema può essere riconosciuto uno statuto paragonabile a quello del mythos antico, sicché esso esprime un altro modo, non meno rigoroso rispetto al locos, di sviluppare l'interrogazione filosofica.
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Curval Philippe
Guyomard
Editions Cercle d’Art; Relié, 207 pages, 25,0 x 30,0 x 2,5 cm, le livre est comme neuf.
Riferimento per il libraio : art1460m
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CUZZER Otto.
Saggio di estetica relativistica.
Roma, A. Stock, 1924, in-8, br., pp. 190.
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CUZZER OTTO.
Saggio di estetica relativistica.
In 16°, br. edit., pp. 190,(2); copia molto buona, solo lievemente brunita. (L004) (la spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
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Cysarz H
Storia della letteratura come scienza dello spirito.
Bompiani, Milano, 1945 – In-8, bross., pp. 205
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D'Alessandro Ruggero
Das prekäre Genie. Ein porträt Walter Benjamins
br.
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D'Aloia Adriano
La vertigine e il volo. L'esperienza filmica fra estetica e neuroscienze
brossura Dalla camminata in precario equilibrio di un funambolo alla passeggiata spaziale di un astronauta sospeso nello spazio siderale, questo libro offre un vertiginoso percorso nelle forme con cui il cinema contemporaneo coinvolge e sconvolge lo spettatore intensificando le sue percezioni e le sue emozioni. Per la prima volta nell'ambito degli studi sull'esperienza filmica, il paradigma della cognizione incorporata e l'ipotesi della simulazione incarnata vengono adottati per descrivere la relazione dello spettatore con i personaggi e con i mondi della finzione cinematografica, in un serrato dialogo fra teorie del cinema, estetica e neuroscienze cognitive. Acrobazia, caduta, impatto, capovolgimento, deriva sono le cinque tappe di questa esplorazione - quasi un unico movimento che scaturisce dalla capacità del film di attivare la mente e il corpo dello spettatore e che conduce quest'ultimo verso il senso più profondo e umano dell'atto di partecipare empaticamente alle azioni, alle emozioni e ai desideri del personaggio.
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D'Amico Silvio
Maschere. Note su l'interpretazione scenica
In-8°, pp. 224, (4), brossura editoriale. Bell'esemplare. Prima edizione. Scritti su Ermete Novelli, Zacconi, Ruggero Ruggeri, Shakespeare, Ibsen, Machiavelli, Goldoni, Lucien Guitry, Emma Gramatica, la Compagnia Talli, Maria Melato, Angelo Musco, Dina Galli e la "pochade", le marionette, ecc. Spaducci, p. 102. Italiano
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D'ANCORA Gaetano
Lezioni pratiche circa l'imitazione dell'antico nelle arti del disegno, per uso della reale Accademia napolitana di disegno, e di pittura di Gaetano d’Ancora Professore di Lingua, ed Erudizione Greca nella Regia Università degli Studi di Napoli.
In 8° (19,8x12,7 cm); 174, (2) pp. Legatura coeva in mezza pergamena con titolo manoscritto al dorso. Piatti foderati da carta marmorizzata coeva. Leggero alone di sporco al frontespizio. Tagli spruzzati. Prima rara edizione, quattro soli esemplari censiti in ICCU, del celebre Gaetano d'Ancora (Napoli, 8 ottobre 1751 – Napoli, 7 marzo 1816) archeologo, filologo e grecista. Studioso di lingue classiche ed orientali, che insegnò nel Seminario arcivescovile di Napoli, dopo il 1799 ebbe la cattedra di lingua greca all'Università di Napoli. Fece parte delle principali istituzioni culturali e scientifiche del periodo, italiane ed internazionali, quali l'Accademia Ercolanese, l'Accademia Etrusca di Cortona e la Royal Society di Londra. Nel 1803, l'imperatore di Russia volle averlo come docente di letteratura greca nell'ateneo di Vilnius, ma d'Ancora rifiutò la proposta, desiderando rimanere in patria. Ha scritto numerosi saggi e memorie di antichistica, su scavi e ritrovamenti archeologici. Nel 1794 ha fissato, attraverso il confronto filologico di diversi codici, la principale edizione di riferimento del De Alimento ex aquatilibus di Senocrate. In questa famosa opera di estetica il celebre autore analizza il gusto neoclassico della riproduzione del corpo umano e divino raffrontato con quello dell’antichità analizzando minuziosamente capelli, occhi, viso, orecchie, occhi, abiti, modo di rappresentare il redentore, riti nuziali,funebri, libri e strumenti di scrivere. Opera rara ed in buone condizioni di conservazione.
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D'Angelo P. (cur.)
Estetica e paesaggio
br. Del paesaggio si occupano ai giorni nostri molte discipline, dalla geografia all'ecologia, dall'architettura all'antropologia. Non c'è dubbio, però, che alla sua origine quella di paesaggio sia una nozione soprattutto "estetica", come sta del resto a dimostrare anche il linguaggio quotidiano: quando sentiamo parlare di paesaggio, pensiamo subito all'aspetto di un luogo, al suo essere bello, equilibrato, armonico o, viceversa, deturpato, disomogeneo, brutto. Questa antologia ripercorre le tappe salienti della discussione sul paesaggio condotta nella filosofia del Novecento, da Simmel a Ritter, da Rilke ad Assunto. Al tempo stesso, viene offerto un ampio panorama delle teorie più recenti, da quelle che riconducono il paesaggio reale alla pittura di paesaggio a quelle che lo equiparano all'ambiente fisico-naturale, da quelle che insistono sul suo carattere culturale a quelle che lo considerano una fonte di identificazione per le popolazioni che lo abitano.
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D'Angelo P. (cur.)
Introduzione all'estetica analitica
br. L'Italia più di altri paesi è stata pronta, negli ultimi cinquant'anni, ad accogliere e studiare tutte le principali tendenze estetico-filosofiche che venivano maturando all'estero. Tutte, tranne l'estetica analitica angloamericana. Per lungo tempo da noi non se ne è voluto sapere nulla e i suoi testi, anche quelli più importanti, hanno circolato pochissimo. Nessuno o quasi ha voluto tradurne i testi, nessuno o quasi ha sentito l'esigenza di occuparsene. Eppure, negli ultimi quaranta, cinquant'anni si è molto lavorato, in ambito analitico, su una serie di problemi rilevanti relativi all'arte. Come ad esempio: quelli relativi alla definizione dell'arte e alla identificabilità degli oggetti artistici; le questioni riguardanti l'ontologia dell'arte ovvero i modi di esistenza delle opere d'arte; il tema della rappresentazione e quelli connessi della esemplificazione e della espressione; il problema del valore estetico e le procedure della critica d'arte. I saggi di Paolo D'Angelo, Pietro Kobau, Giovanni Matteucci, Simona Chiodo e Stefano Velotti che compongono questo volume costituiscono la prima introduzione complessiva all'estetica analitica nella nostra lingua, oltre che una guida alle questioni fondamentali che la filosofia incontra quando riflette sull'arte e sulla bellezza in genere.
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D'Angelo Paolo
Attraverso la storia dell'estetica. Vol. 2: Da Kant a Hegel
br. Questo è il secondo tomo di una storia dell'estetica moderna in tre volumi ("Attraverso la storia dell'estetica"), che, iniziata con "Dal Settecento al Romanticismo", si concluderà con "Dalla fine dell'Ottocento a oggi". Non si tratta di una storia di taglio manualistico, che aspiri ad una irraggiungibile completezza, dedicando un pur piccolo spazio a quanti più autori possibile. Al contrario, essa si concentra su poche figure salienti, consacrando loro un'ampia trattazione. In questo volume i protagonisti sono i grandi filosofi tedeschi operanti tra la fine del Settecento e la prima metà dell'Ottocento. Si inizia con Kant, con una lettura genetica della "Critica del Giudizio" che è anche una guida all'interpretazione di quest'opera fondamentale, e si prosegue con un'analisi puntuale dei paragrafi dell'Analitica del Sublime (sempre dalla terza "Critica"). Dopo un rapido richiamo a Schiller, molte pagine sono dedicate all'Estetica di Hegel, ricostruita grazie alle testimonianze dirette relative ai corsi tenuti dal filosofo tra il 1821 e il 1829, e resesi disponibili soltanto negli ultimi anni. Il tema hegeliano della «morte dell'arte» è ripreso nel capitolo dedicato a Carl Gustav Jochmann, un autore ancora poco conosciuto in Italia, mentre il punto di arrivo è rappresentato da un filosofo la cui estetica, pur altamente originale, ha raramente ottenuto l'attenzione che avrebbe meritato: Friedrich Schleiermacher.
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D'Angelo Paolo
Estetica
br. L'esperienza estetica è sempre esperienza di una scelta e implica una valutazione che ci mette in gioco. Partendo da questo presupposto è possibile riallacciare i rapporti, da troppo tempo recisi, tra estetica e critica letteraria e artistica.
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D'Angelo Paolo
Filosofia del paesaggio
br. Cento anni fa Georg Simmel intitolava "Filosofia del paesaggio" un suo saggio famoso. Oggi, però, il discorso sul paesaggio sembra migrato verso altre discipline, come l'architettura o l'ecologia. Questo libro vuole riaffermare che il paesaggio è un oggetto precipuo della riflessione filosofica, perché non può essere compreso e salvaguardato se ci si rifiuta di prendere in considerazione la sua dimensione estetica. Si tratta dunque di ripercorrere la ricca riflessione filosofica sul paesaggio che si è sviluppata nel corso del Novecento, e di qui muovere a comprendere le sfide che pone la situazione del nostro tempo: il rapporto tra paesaggio e arte, in particolare quello con il cinema e con l'arte ambientale; il confronto critico con l'estetica ambientale e i suoi tentativi di dissolvere il paesaggio nell'ambiente; i diversi orientamenti dell'estetica e dell'ecologia. Ma si tratta anche di capire quale idea del paesaggio stia dietro gli interventi che su di esso si attuano, e in particolare quali concezioni fondano le politiche di tutela e riqualificazione, nella convinzione che il modo in cui ci rappresentiamo il paesaggio risulta decisivo per il modo in cui lo abitiamo.
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D'Angelo Paolo
L'estetica italiana del novecento.
pp. 332, cm 21x14, brossura, ManualiLaterza 86. Nuovo.
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D'Angelo Paolo (a cura di)
Introduzione all'estetica analitica.
pp. XX-203, cm 21x14, brossura, Manuali Laterza 257. Nuovo.
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D'Annunzio, Gabriele
Le Cronache de La Tribuna. Vol. I e II
Mm 160x210 Opera completa in due volumi nella loro brossura originale pubblicati uno nel 1992 e, l'altro, nel 1993. 982 + 914 pagine con indice dei nomi in chiusura di ciascun tomo. Prefazione di Ruggero Puletti. "Ristampa di tutte le cronache od articoli che Gabriele D'Annunzio pubblicò su La Tribuna di Roma". Opera in perfette condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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D'EMILIO Stefano
L'estetica nell'arte e nella vita. Note destinate agli amatori e cultori delle arti figurative e plastiche, della letteratura e della musica. Con una lettera di Adolfo Venturi
In 8, pp. 43 + (1b). Dedica autogr. dell'A. al p. ant. Br. ed.
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D'Ors Eugenio
Del Barocco. A cura di Luciano Anceschi
Coll. "Il Pensiero". In ottimo stato
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D. DIDEROT
Trattato sul bello
D. DIDEROT Trattato sul bello. Milano, SE 1995 italian, 85 SC680Brossura editorialevolume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda85 pagine circaCopertina come da foto
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D. FORMAGGIO
Dino Formaggio : estetica e filosofia : atti delle giornate di studio per il centenario della nascita 1914-2014
D. FORMAGGIO Dino Formaggio : estetica e filosofia : atti delle giornate di studio per il centenario della nascita 1914-2014. Crocetta del Montello, Antiga 2020 italian, 108 BTT161F Brossura editoriale, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 108 pagine circaCopertina come da foto
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D.-A.-F. DE SADE - PRINCE, Frédéric (Préface)
Idée sur les Romans
sd Par les soins du Palimugre - Sans date - In-12 broché - 58 pages - Edition tirée à 1500 exemplaires. Cet exemplaire est l'un des 450 exemplaires sur Arches, numéroté 446 (2e papier sur 4)
Riferimento per il libraio : 126692
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DA SCHIO Uperto
Gli arcani del classicismo ovvero dell'elemento musicale in letteratura
In 8, pp. 80. Francobolli con invio all'Onorevole Baccelli al p. ant. Lievi mancanze al d. Br. ed. Argomenti: Dell'elemento musicale in letteratura; Di una vecchia lacuna in materia di Filosofia Letteraria; Analogia fra la Letteratura e la Musica considerate dal lato esteriore; Analogia fra letteratura e la Musica quanto all'interno lavorio dello spirito; Avvertenze generali intorno al movimento e all'atteggiamento dello stile; Come una prosa sia superiore ad un'altra a causa del pregio esteriore, od una piu' squisita concezione di forma; etc...
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Dadoun, Roger
Sigmund Freud
Mm 150x220 Collana "L'alingua". Brossura originale con copertina figurata, 518 pagine di testo. Copia in ottime condizioni ovvero mai letta.SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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