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MARGERIT, Robert.
Ambigu. Collection “L’Age d’Or”, 34.
Paris, Editions de la revue Fontaine 1946, 88pages, broché. Exemplaire sur papier vélin blanc numéroté n.° 329 / 500. Bel exemplaire.
Riferimento per il libraio : 75997
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Marcel ARLAND
La PROSE FRANCAISE
Un ouvrage de 735 pages, format 145 x 200 mm, broché couverture rempliée, publié en 1965, Editions Stock, bon état
Riferimento per il libraio : LFA-126712136
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Marchand Jean
Le Roman de Jean de Paris, renouvelé par Jean Marchand
Paris, H. Piazza, Paris, 1924 In-12° de VII-254 pp., tête dorée, couvertures conservées, bandeaux, lettrines, culs-de-lampe et illustrations hors-texte, de B. Zworykine d'après les éditions illustrées du XVIe siècle du Roman de Jean de Paris, table. Dos très légèrement insolé, agréable reliure, demi à coins.
Riferimento per il libraio : BB236
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Marquès Raymond
Les Rendez-vous
Editions Saint-Germain-des-Prés Broché 1971 In-12 (14 x 19 cm), broché, 83 pages, envoi de l'auteur ; dos et bords des plats brunis, passages soulignés en rouge et traits en rouge dans la marge aux pages 9 à 13, par ailleurs assez bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
Riferimento per il libraio : vf733
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Martin du Gard Roger
Oeuvres de Roger Martin du Gard (Tomes I et II- La Pléiade)
NRF Gallimard La Pléiade Reliure d'éditeur avec jaquette et rhodoïd sous emboîtage 1981 2 volumes in-12 (11 x 17,5 cm), reliure d'éditeur plein skyvertex sous rhodoïd demi-jaquette et emboîtage muet, Tome I (1981) : CLXIX-1403 pages, Tome II (1982) : 1432 pages, préface par Albert Camus ; bords d'un emboîtage légèrement fendus, rhodoïd du tome I superficiellement déchiré (1cm sur 1cm au dos) et jauni, par ailleurs intérieurs frais et bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
Riferimento per il libraio : ct1319
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Maraini Dacia
Cercando Emma. Gustave Flaubert e la signora Bovary: indagini attorno a un romanzo
brossura La storia di Madame Bovary è una delle storie romanzesche più conosciute e amate, soprattutto dalle donne, che hanno voluto vedere in questo personaggio la rivolta sensuale ed esplosiva di una donna contro la costrizione soffocante della famiglia, contro un ambiente di provincia volgare e meschino. Eppure Emma Bovary non è amata dal suo autore. Dacia Maraini, scrittrice, critico e donna, ripercorre la vicenda di Madame Bovary per capire il mistero del suo fascino e la verità delle sue intenzioni.
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Maraini Dacia
Chiara di Assisi. Elogio della disobbedienza
br. È la storia di un incontro, questo libro intimo e provocatorio: tra una grande scrittrice che ha fatto della parola il proprio strumento per raccontare la realtà e una donna intelligente e volitiva a cui la parola è stata negata. Non potrebbero essere più diverse, Dacia Maraini e Chiara di Assisi, la santa che nella grande Storia scritta dagli uomini ha sempre vissuto all'ombra di Francesco. Eppure sono indissolubilmente legate dal bisogno di esprimere sempre la propria voce. Chiara ha dodici anni appena quando vede "il matto" di Assisi spogliarsi davanti al vescovo e alla città. È bella, nobile e destinata a un ottimo matrimonio, ma quel giorno la sua vita si accende del fuoco della chiamata: seguirà lo scandaloso trentenne dalle orecchie a sventola e si ritirerà dal mondo per abbracciare, nella solitudine di un'esistenza quasi carceraria, la povertà e la libertà di non possedere. Sta tutta qui la disobbedienza di Chiara, in questo strappo creativo alle convenzioni di un'epoca declinata al maschile. Perché, ieri come oggi, avere coraggio significa per una donna pensare e scegliere con la propria testa, anche attraverso un silenzio nutrito di idee. In questo racconto, che a volte si fa scontro appassionato, segnato da sogni e continue domande, Dacia Maraini traccia per noi il ritratto vivido di una Chiara che prima è donna, poi santa dal corpo tormentato ma felice: una creatura che ha saputo dare vita a un linguaggio rivoluzionario e superare le regole del suo tempo...
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Maraini Dacia
Chiara di Assisi. Elogio della disobbedienza
br. È la storia di un incontro, questo libro intimo e provocatorio: tra una grande scrittrice che ha fatto della parola il proprio strumento per raccontare la realtà e una donna intelligente e volitiva a cui la parola è stata negata. Non potrebbero essere più diverse, Dacia Maraini e Chiara di Assisi, la santa che nella grande Storia scritta dagli uomini ha sempre vissuto all'ombra di Francesco. Eppure sono indissolubilmente legate dal bisogno di esprimere sempre la propria voce. Chiara ha dodici anni appena quando vede "il matto" di Assisi spogliarsi davanti al vescovo e alla città. È bella, nobile e destinata a un ottimo matrimonio, ma quel giorno la sua vita si accende del fuoco della chiamata: seguirà lo scandaloso trentenne dalle orecchie a sventola e si ritirerà dal mondo per abbracciare, nella solitudine di un'esistenza quasi carceraria, la povertà e la libertà di non possedere. Sta tutta qui la disobbedienza di Chiara, in questo strappo creativo alle convenzioni di un'epoca declinata al maschile. Perché, ieri come oggi, avere coraggio significa per una donna pensare e scegliere con la propria testa, anche attraverso un silenzio nutrito di idee. In questo racconto, che a volte si fa scontro appassionato, segnato da sogni e continue domande, Dacia Maraini traccia per noi il ritratto vivido di una Chiara che prima è donna, poi santa dal corpo tormentato ma felice: una creatura che ha saputo dare vita a un linguaggio rivoluzionario e superare le regole del suo tempo...
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Maraini Dacia
I giorni di Antigone. Quaderno di cinque anni
br. Antigone, sfidando le leggi per dare sepoltura al fratello, incarna la pietà, un sentimento sobrio quanto necessario, profondamente umano. Proprio da Antigone prendono spunto gli articoli che compongono questo volume e che sono usciti negli anni sul "Corriere della Sera" e sul "Messaggero". Sono storie di donne che in giro per il mondo subiscono un destino di discriminazione e di violenza, ma anche storie dell'Italia, un paese che secondo l'autrice sembra rassegnarsi alla devastazione incessante del proprio patrimonio naturale e culturale.
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Maraini Fosco
Il nuvolario. Principi di nubignosia. Ediz. illustrata
ill., ril. "Terminiamo queste brevi note nimbologiche sperando vivamente che il lettore, invogliato allo studio delle nubi e dei vapori in genere, possa rivolgere più spesso gli occhi al cielo con curiosità d'osservatore ormai ammaestrato nel riconoscimento delle principali classi nubignostiche, sia per contribuire al progresso della nostra nobilissima scienza, sia per godere più intimamente le bellezze e le meraviglie del Creato, Evoluto o Eterno che sia." Torna in una nuova edizione, curata dalla figlia Toni e arricchita con le fotografie dell'autore, il trattato sulle nuvole di Fosco Maraini, espressione della fantasia sfrenata di un grande scrittore e sognatore. In questa tassonomia immaginifica delle forme del cielo, Maraini gioca con il lettore tra letteratura, scienza, storia, arte e poesia. Un libro incantato e divertente, da leggere con il naso all'insù. Introduzione di Toni Maraini.
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Maraini, Dacia
Isolina. Die zerstückelte Frau.
Berlin, Rotbuch Verlag 1988. 1. Auflage, 182 S. 8 , illustr. kasch. OPbd, aus dem Italienischen von Pieke Biermann (Verona, 16. Januar 1900. Zwei Wäscherinnen finden im trüben Wasser einen Sack voller Menschenfleisch. Es ist der fachmännisch zerlegte Körper der neunzehnjährigen schwangeren Isolina Canuti), der Autor rollt drei Generationen später einen historischen Justizskandal wieder auf. Neuwertig.
Riferimento per il libraio : 981
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MARAINI, DACIA
Winterschlaf (Zwölf Erzählungen)
Berlin, Rotbuch Verlag 1984. Kartoniert, 8°, 123 S., 1.-5. Tausend, übersetzt von Gudrun Jäger, Rotbuch Nr. 292
Riferimento per il libraio : X4486
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Marc Franz; Pontiggia E. (cur.)
La seconda vista. Aforsimi e altri scritti
br. La vocazione filosofica, per non dire teologica, di Marc riaffiora anche nei suoi scritti, che affrontano l'arte soprattutto dal punto di vista dei significati. I suoi interventi possiedono una riconoscibilità per così dire cronologica: se nei primi c'è un' eco precisa delle vicende artistiche contemporanee, negli ultimi, soprattutto in quelli risalenti al periodo della guerra, il discorso diventa più teorico, perfino metafisico. Le sue riflessioni riguardano sempre il fine generale della ricerca espressiva: i suoi non sono mai scritti sulla pittura, ma appunto sull'arte. Del resto lui stesso sostiene che un quadro è prima di tutto un'idea. "Chi oggi dipinge artigianalmente, nella vecchia accezione, dei quadri, solo quadri, non ha niente a che vedere con l'arte".
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MARCEL PROUST (1871-1922)
IL PIACERE DELLA LETTURA
Vol. in -8 (13 x 20 cm.), brossura editoriale bianca con ritratto in b.b. e titoli in rosso e nero sul piatto ant., pp. 65, (5). In ottime condizioni. Traduzione di Cesare Salmaggi e Luisa Cortese. Volume appartenente alla collana NET (n. 1) - EDIZIONE FUORI COMMERCIO.
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Marcheschi Daniela
Il naso corto. Una rilettura delle Avventure di Pinocchio
br.
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Marchese Antonello
Appunti elbani. Curiosità e aneddoti per turisti e amanti dell'isola d'Elba
brossura
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Marchetta Giusi
Lettori si cresce
br. Hanno dodici, quindici, sedici anni. Sono insicuri, confusi, hanno dubbi su tutto. Meno che su una cosa: leggere è noioso, difficile e non rende felici. Leggere, insomma, non serve a niente. I ragazzi fuggono dalla pagina scritta: le storie le trovano in tv, le informazioni su Google, e la bellezza se la cercano addosso. Pensare di poterne fare esperienza attraverso le parole che si trovano nei libri, nei fumetti, nelle riviste, è un'idea che non li sfiora neppure. Verrebbe quasi voglia di arrendersi e lasciarli andare. Oppure no. Dopo aver narrato la scuola nel romanzo "L'iguana non vuole", Giusi Marchetta mette a frutto la sua esperienza di insegnante e di lettrice appassionata per raccontare agli altri insegnanti, ai genitori e anche ai ragazzi - ai quali queste pagine spigliate danno del tu - che il desiderio di leggere si può trasmettere. Certo, dire che leggere è bello, divertente, interessante, non può bastare. Servono pazienza e immaginazione. Ma l'amore per i libri può contagiare. Con un montaggio serratissimo che accosta ricordi d'infanzia, riferimenti letterari - da Dante a Hornby, da Calvino a King - ed esperimenti di didattica, Giusi Marchetta ci regala un libro intenso sui nostri ragazzi, e sul dovere che abbiamo di farli innamorare della lettura. Perché leggere, dopotutto, può cambiare la vita.
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Marchetti Federica
Holmesmania. Il mondo di Sherlock Holmes
br. Dal 1887 al 1927 Arthur Conan Doyle pubblica sessanta storie con il detective di Baker Street ma se al suo esordio viene praticamente ignorato alla fine è uno degli autori più letti e celebri del mondo. Lo dimostra la corale protesta che subì quando, a metà strada, decise di uccidere Holmes: le rimostranze furono così numerose che Conan Doyle fu costretto a resuscitarlo. Indizi, indagini, omicidi, furti, ricatti, inganni, travestimenti, fughe: i casi di Holmes sono pieni di stratagemmi e di geniali soluzioni ma il più raccapricciante di tutti è quello raccontato nel Cane dei Baskerville. Capolavoro a metà tra detection e gotico, il romanzo del 1902 è sospettato, però, di non essere tutta farina del sacco di Conan Doyle. Dalle pagine scritte al cinema, dal fumetto alla televisione, dai francobolli al turismo, dalle associazioni ai giochi: Holmes è ovunque, inarrestabile e intramontabile tanto da ispirare ancora oggi nuove indagini firmate dagli autori più disparati.
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Marchetti Federica
Il cruccio di Henry James. A cent'anni dalla sua morte
br. A cent'anni dalla sua scomparsa Henry James (1843-1916) necessita di un doveroso omaggio e di un rispolvero per le nuove generazioni. Egli può sovrastare, ossessionare, mettere in crisi ma è pur sempre fonte di meraviglia e di piacere. Riferimento per studiosi e accademici e autore di culto per i lettori più volenterosi, James è stato uno scrittore prolifico ma non popolare. Infatti per tutta la sua lunga vita letteraria ha avuto un enorme cruccio da mandare giù: l'indifferenza del pubblico.
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Marchi M. (cur.)
Per Federigo Tozzi. A cento anni dalla morte
br. A cent'anni dalla morte di Federigo Tozzi, l'Accademia Petrarca di Arezzo dedica un libro miscellaneo alla figura di uno degli scrittori che continua ad essere centrale nella storia della letteratura italiana del Novecento. Un libro per Tozzi sotto il segno di Francesco Petrarca, autore di un libro supremo come il suo Canzoniere; un libro per Tozzi che di un libro aveva fatto l'immagine riassuntiva di tutto il reale esistenzialmente attraversato e, mediante la creazione di altri libri, interrogato. Scrive Tozzi in una delle sue bellissime prose di Bestie: «Nei grandi prati, che mi piacevano anche prima di leggere il Petrarca, torno per vedere i fiori che avrei offerto, molti anni fa, a qualche ragazza che me l'immaginavo come ora la vedo disegnata in qualche libro». Del curatore del volume, Marco Marchi, è la scrittura binaria della vita e delle opere di Tozzi, mentre ad altri studiosi è lasciato il compito dell'analisi dello sperimentalismo di Tozzi, della sua forma breve, della rappresentazione della morte e dei morti e delle persone e dei personaggi. Infine a Gloria Manghetti (direttrice del Gabinetto letterario Vieusseux) il compito dello studio dell'archivio dello scrittore.
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Marchi Marco
Federigo Tozzi: ipotesi e documenti
br. Studioso accreditato e internazionalmente noto dell'opera di Federigo Tozzi, Marco Marchi ripropone in questo libro i suoi saggi più antichi sull'opera del grande narratore senese: studi molto originali e allora pionieristici, frutto di una convinta attenzione rivolta a uno scrittore subito valutato di primissimo piano, che non poco hanno contribuito alla riscoperta in chiave moderna di Tozzi e a una sua attendibile definizione nel quadro del primo Novecento italiano. L'elemento unificante di questa innovativa, appassionata e appassionante interpretazione critica in progress dello scrittore - tra "ipotesi" criticamente avanzate e "documenti" che quelle ipotesi sostengono e ineccepibilmente autorizzano - è costituito dalla insospettata e invece enucleata, verificata e costantemente valorizzata presenza nell'officina di Tozzi della cultura: un Tozzi "scrittore di cultura", appunto, non etichettabile e in sostanza emarginarle come scrittore "geniale" o "di razza", e al contrario, alla prova dei fatti, da ascrivere a pieno titolo a quel fervido quadro storiografico di cui l'autore è stato parte. E in questa prospettiva che lo stupefacente dono della scrittura di Tozzi compiutamente si rivela, facendo di lui una figura di alto profilo della letteratura italiana del primo Novecento e del Novecento tout court, al fianco di narratori di respiro europeo come Italo Svevo e Luigi Pirandello.
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MARCHI RAFFAELE
PREAMBOLO ALLA SIMPATIA
in8° - brossura editoriale - pp. 115 - testo in lingua italiana - condizioni eccellenti - note : ristampa dell'edizione originale del 1930 curata da Luisa Selis con l'introduzione di Ignazio Delogu
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MARCHI Raffaello
Preambolo alla Simpatia.
(1930? 1937? da esmpl. s.d. censiti da ICCU). <BR>16°, pp.83-1 b. Br. edit. con picc. mancanze e strappetti ai margg.
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Marchwitza, Hans
Meine Jugend. Roman.
Berlin, Aufbau-Verlag 1959. 350 S. 8 , OLwd mit OSU (Eines der reifsten Werke Hans Marchwitzas schildert sein grausam-schweres Leben als Sohn eines Häuers, die Mühsal, die Not, die Verzweiflung, auch die Verkommenheit vieler dieser Elendsten der Elenden." - Willi Bredel). OSU mit leichten Gebrauchsspuren, sonst guter Zustand.
Riferimento per il libraio : 754
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Marcia Rose
Un'altra occasione.
In 16? (cm 17,5), Brossura, pagg.207 copertina ill. a colori, segni del tempo alla cop., ma buon es. Collana "I romanzi d'amore di Grazia", allegato a "Grazia" n. 2268 del 12/8/1984
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Marco Aurelio
I ricordi
brossura "I colloqui con se stesso" (più noti come "I ricordi") raccolgono dodici libri di meditazione, scritti durante le numerose campagne militari condotte in Asia Minore dal grande imperatore e filosofo che resse le sorti di Roma sul finire del II secolo. Essi rappresentano il documento principale della sua fama letteraria e filosofica. 'I ricordi' raccolgono schegge, sentenze e aforismi. Ogni scritto è sorretto da una morale stoica secondo le cui dottrine Marco Aurelio fu educato negli anni trascorsi, come erede di Adriano a Annio Vero, alla corte imperiale.
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Marco Aurelio
I ricordi
brossura L'imperatore Marco Aurelio, scrisse in greco, durante le numerose campagne militari ai confini dell'impero, dodici libri di riflessioni, aforismi, meditazioni. Il titolo originale significa letteralmente "colloqui con se stesso", e i pensieri di Marco Aurelio sono in effetti un percorso individuale, sulla base della filosofia stoica, attraverso i grandi temi del senso della vita, della morte, dei doveri dell'uomo rispetto a se stesso e ai suoi simili. Questa raccolta ha svolto nel corso dei secoli la funzione di un breviario di altissima moralità. Testo greco a fronte.
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Marco Aurelio; Ceva M. (cur.)
Pensieri. Testo greco a fronte
br. Perenne attualità dei contenuti e immediatezza della forma espressiva hanno garantito nei secoli fama costante ai "Pensieri" di Marco Aurelio. Si tratta di momenti di riflessione e di introspezione, ora profondi ora comuni e quotidiani, in cui l'imperatore esamina - in un quadro di riferimento etico e filosofico di impostazione stoico-cinica - il passato, la propria condotta, la corrispondenza delle azioni da lui compiute con i princìpi che le ispiravano. Gli slanci verso l'infinito, le angosce esistenziali, i bisogni metafisici alimentati o incrinati dalle consapevolezze terrene, l'ansia di liberazione spirituale, il desiderio di interiorità come "rifugio" nella temperie della vita sono segni eloquenti di un intimo colloquio dell'anima con se stessa.
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Marco Aurelio; Maltese E. V. (cur.)
Pensieri. A se stesso
br. Diario intimo e privato, lucido strumento di introspezione e analisi, incisivo breviario filosofico, raccolta di aforismi e massime morali, libro della propria memoria. Non esiste una definizione che possa racchiudere la complessità di quest'opera unica nel suo genere, che l'imperatore Marco Aurelio (121-180 d.C.) scrisse ormai in tarda età, consegnandoci l'immagine più sincera della sua esperienza interiore, illuminata da una straordinaria intensità religiosa e morale.
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Marco Beck
Fendenti di luce
Brossura editoriale filo refe, aspetto generale ottimo, postfaz. G. Landolfi, copertina e sovraccoperta illustrata da composizione grafica, segnata solo da minime tracce di contatto, fogli puliti e molto ben preservati, come i tagli. N. pag. 178. USATO
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Marco Bonfiglio
Iliade di Omero La guerra di Troia in prosa e per tutti
Brossura filo refe con copertina plastificata ruvida con risvolti, illustrata al piatto anteriore. Ritratto fotografico dell' autore alla bandella posteriore. Il volume, leggermente ossidato e sporco, è in buone condizioni. Le pagine sono intatte, lievemente ingiallite. Volume n. III ( 3 ) della collana. N. pag. 453. USATO
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Marco Garzonio
I profeti della porta accanto Segni dei tempi, poesie, richiami di eterno
Brossurina filo refe, prefazione E. Ronchi, copertina illustrata da composizione grafica, segnata da minime mende da conservazione, fogli avorio allo stato del nuovo, puliti i tagli. N. pag. 100. USATO
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Marco Palladini
La vita non è elegante
Brossura flessibile in cartoncino illustrato, firma autografa e dedica a penna al foglio di guardia, lievi dissolvenze e piccole mende alla copertina, fogli chiari perfettamente godibili e tagli ben conservati. Numero pagine 79. USATO
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Marco Tullio Cicerone
Dell'Oratore vol. 2, libro II - vol. 3, libro III
Opera in più tomi incompleta, disponibili due volume, nel dettaglio: vol. 2, libro II, vol. 3, libro II, testo latino, intro, traduz. e note di A. Paciotti. Legatura datata in piccolo formato, copertina in tela ben tenuta con minimo sbiadimento al bordo, sovraccoperta illustrata, segnata da severo ingiallimento e sbiadimento dei toni, sofferenze e abrasioni nel patinato ombrato da polvere e umido da scaffale, fogli e tagli avorio, puliti e molto ben preservati. N. pag. 301; 214. USATO
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Marek, Jiri
Panoptikum alter Kriminalfälle (Panoptikum starych kriminalnich pribehu):
Berlin, Volk und Welt 1972. 1. Auflage, 306 S. 8 , aus dem Tschechischen von Karl-Heinz Jähn und Gustav Just, mit Illustrationen von Zdenek Mezl. Einband mit leichten Randläsuren, guter Zustand.
Riferimento per il libraio : 584
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MARES, JOLANTHE
Inge - seine Frau. Roman.
Berlin, Internationale Bibliothek 1927. Rotes Ganzleinen mit Goldprägung, 8°, 256 S., 1.-2. Tausend.
Riferimento per il libraio : 9918
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Marfè Luigi
Introduzione alle teorie narrative. Gli autori e i testi
br. Quali sono le regole dell'immaginazione narrativa? Come funzionano i romanzi, le novelle, e tutte le storie che ci scambiamo ogni giorno? Che cosa ci lega a determinati personaggi, dettagli o episodi del mondo scritto, tanto da farceli sembrare più veri di quelli del mondo reale? Domande come queste sono diventate, negli anni Sessanta, l'oggetto di un'autonoma disciplina, la "narratologia", che aveva l'ambizione di definire la logica interna del racconto. Questo libro racconta la storia, le sfide e le trasformazioni di un campo di studi che nel tempo è profondamente mutato, e si confronta oggi con forme di narrazione proteiformi, che si pongono oltre la testualità tradizionale e chiamano in causa sempre nuovi mezzi d'espressione. Un viaggio nella storia della teoria narrativa, al termine del quale poter ripensare in maniera più consapevole quella speciale arte dell'intaglio che, secondo Walter Benjamin, è l'arte di raccontare.
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MARGARETE VON NAVARRA
Heptameron.
Prag, Artia Verlag 1968. Ganzleinen, 4 , 526 S., 2. Auflage, mit zahlreichen, teils ganzseitigen Illustrationen von Ota Janecek (1960), nach der bei Editions Freres Paris, 1960 erschienen Ausgabe, der die Bearbeitung des Originalmanuskriptes durch Michal Francois zugrundeliegt. Einband leichte Gebrauchsspuren. ( Da das Buch über 1000 g wiegt, Versand innerhalb Deutschlands 4,50 Euro, Ausland 6,50 Euro.) Hardcover
Riferimento per il libraio : 7205
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Margioni Marina
La narrativa di Guglielmo Petroni. Tra realtà e memoria
brossura Quella di Guglielmo Petroni è una delle più coerenti testimonianze di quel travaglio culturale e, dunque, letterario che si ebbe nel dopoguerra. L'intera sua opera trovò motivo e alimento nella memoria della sua esperienza di vita. La realtà, dall'infanzia fino alla maturità, si trasfigurò sempre nel ricordo, che divenne il punto di partenza di ogni analisi del contesto storico e scandì la sua vita, donandole valore. Chiarezza interiore, razionalità del pensare, dell'agire e dell'esprimersi: era la stessa esigenza che lo portò poi all'impegno civile e alla Resistenza. L'arte e la letteratura rappresentarono per lo scrittore lucchese lo specchio in cui si rifletteva e si correggeva il travaglio morale degli uomini. La memoria divenne lo strumento necessario per edificare la propria intima coscienza e per saper valutare, con animo sereno, tutti i momenti importanti di una vita vissuta fino all'ultimo con grande coraggio.
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Mari Michele; Pernigo Francesco
Asterusher. Autobiografia per feticci. Nuova ediz.
ill., br. Ispirazione fondamentale per autori di tutte le epoche, la casa è un luogo che nelle sue molte declinazioni - spazio fisico o immaginario, territorio chiuso del ricordo familiare o ambiente prescelto per le manifestazioni del subconscio - occupa un posto d'onore nella letteratura come nella vita: lasciamo le nostre tracce sulle case che abbiamo abitato, così come loro le hanno lasciate su di noi. Sono proprio le case, quelle dove ha trascorso lunghi periodi durante l'infanzia, l'oggetto del racconto per immagini di Michele Mari in "Asterusher. Autobiografia per feticci", che torna in una nuova edizione accresciuta. Attraverso le fotografie di Francesco Pernigo, Mari ci invita all'interno delle sue dimore, ci mostra gli angoli nascosti raccontando, in un intreccio di aneddoti e citazioni, la storia indissolubilmente legata agli oggetti che le hanno popolate e le popolano. Ne emerge un'identità letteraria evocata attraverso le tracce fisiche di una storia personale e familiare, un'identità ambigua come quelle, alluse nel titolo, dell'"Asterione" di Borges e degli "Usher" di Poe.
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Marianelli, Marianello
Hugo von Hofmannsthal La 'pre-esistenza'.
Pisa: Nistri-Lischi. 1963. 367 S. 21 cm. Zustand: Gut min. gebräunt (Innen); Zwei Schrifteinträge vor u. nach dem Titelblatt; Einband (Außen) hat leichte Gebrauchsspuren; Schnitt u. Buchrücken sind geringfügig braunfleckig, Kopfschnitt in Farbe u. stärker braunfleckig; Eng. Broschiert
Riferimento per il libraio : 627244
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MARIANO JOSE' DE LARRA (FIGARO)
IL POVERACCIO PARLATORE ED ALTRE PROSE SCELTE a cura di mario Puccini
Vol. in -16 (14,5 x 18,5 cm.), legatura editoriale telata marrone con titoli e greche in oro sul piatto e al dorso, tagli superiori dei fogli col. marrone, fogli con barbe, pp. 212, (4), 1 tav. in b.n. in antiporta con il ritratto dell'autore. In buone condizioni. Collana di traduzioni: I GRANDI SCRITTORI STRANIERI diretta da Arturo Farinelli (N. 50).
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Mariano Josè de Larra
Il poveraccio parlatore e altri scritti
Volume brossurato in cartoncino semirigido, dalla copertina con bandelle, leggermente macchiata. Buono lo stato di conservazione, pagine ben tenute, ossidate da tonalità seppia, come i tagli. Introduzione di Dario Puccini. Scelta e traduzione di Mario Puccini. Volume n. XXVI ( 26 ) della collana. Numero pagine 254. USATO
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Marica Larocchi
Trieste Prose 1988 - 1992
Brossura con bandelle, vol. XXIII della collana, nota critica di M. Bulgheroni, disegno di R. Moorhead, copertina in cartonato grezzo, segnata da comuni sgualciture da compressione, opacità e ingiallimento nelle tonalità, aloni e striature da polvere, vecchie aderenze in quarta, sgualciture da consultazione ai fogli tono avorio, velo di pulviscolo e fioriture ai tagli. N. pag. 99. USATO
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Marinetti Filippo Tommaso
Come si seducono le donne
br. "Ogni donna è un caso speciale o meglio mille casi speciali e diversissimi, secondo i mille casi diversissimi d'amore che le sono offerti dalla vita." Il padre del Futurismo italiano racconta le donne e gli uomini tra seduzioni e velocità, guerra e carezze, machismi d'antan, acrobazie linguistiche. Il tutto basandosi su un'esperienza personale, che è prima di tutto esperienza futurista: quella di un "seduttore-tipo che usa l'automobile, non dispregia la vettura pubblica, impugna la sua celebrità mondiale e la sua forza di bel ragazzo robusto e squisito". Un manualetto divertente di poetica erotica futurista riproposto in una nuova edizione arricchita dal saggio introduttivo di Cecilia Bello Minciacchi. Prefazione di Bruno Corra e Settimelli.
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Marinetti Filippo Tommaso
Come si seducono le donne e si tradiscono gli uomini
br.
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Marinetti Filippo Tommaso
La conquista delle stelle
br. La Conquista delle Stelle (tit. or. La Conquête des Êtoiles) è un poema epico in 19 canti, pubblicato per la prima volta nel 1902. È la prima opera ufficiale dell'autore, precedente alla fondazione del Futurismo. Il poema è in versi liberi. Il primo Marinetti è ancora molto vicino stilisticamente al tardo romanticismo e al simbolismo, ma anticipa alcuni temi fondamentali che saranno ripresi nella sua produzione successiva. Il testo racconta un'esperienza onirica di cui il Poeta è spettatore. Racconta il tentativo del Mare di conquistare le Stelle. Gli elementi fisici e naturali del mondo marino e celeste vengono personificati nei vari componenti dei rispettivi eserciti, assumendo una forma eroica ma allo stesso tempo mostruosa. L'opera è caratterizzata da lunghe e barocche descrizioni di immagini notevolmente suggestive. Il poema ottenne un discreto successo di critica in Italia e Francia.
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Marinetti Filippo Tommaso.
Mafarka il futurista.
in-16, pp. 329, broch. edit. Nuova edizione del ''romanzo esplosivo'', con diversi tagli rispetto al testo originale. La prima uscì in francese nel 1909 e l'anno seguente ne fu pubblicata la traduzione italiana, ''di cui a Milano furono sequestrate 500 copie dall'avvocato Samonati (e con l'autore condannato a due mesi di carcere), è a tutt'oggi l'unica versione del testo integrale'' (Cammarota, n. 24). È la prima opera ufficialmente futurista di Marinetti, scritta nel periodo in cui l'autore concepiva e componeva il primo Manifesto del futurismo. La storia, ambientata in un'Africa immaginaria, narra le epiche avventure di Mafarka, che dopo aver trionfato sui suoi nemici in battaglia, invece di proclamarsi re degli africani decide di ritirarsi e dedicarsi alla 'creazione' di suo figlio, Gazurmah, automa e semidio alato. Il romanzo fu accusato di oltraggio al pudore e ripubblicato in forma censurata nel 1920, ovvero nella presente edizione che, non a caso, riporta la dicitura ''Romanzo Processato'' al posto di ''Romanzo Africano'' come nella versione originale. Perfetto esemplare.. .
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Marinetti Filippo Tommaso; Azari Fedele; Stefanelli S. (cur.)
Primo dizionario aereo italiano (futurista)
ill., br. Nessun altro movimento culturale come il Futurismo ha sottolineato il proprio legame culturale con il mondo della tecnologia, per contestare l'eredità del passato e per affermare l'idea della contemporaneità. Tra gli anni Venti e Trenta del Novecento l'aviazione viveva in Italia, come nel resto del mondo, il periodo d'oro del suo sviluppo. Filippo Tommaso Marinetti aveva precorso nella sua opera anche questo aspetto della modernità: nel "Manifesto" di fondazione del Futurismo (1909), uno degli elementi che dovevano ispirare l'arte futurista era proprio "il volo scivolante degli aeroplani". Il "Primo dizionario aereo", compilato nel 1929 (e poi mai più edito) dallo stesso Marinetti e da Fedele Azari, letterato ma anche pilota aereo, costituisce la prima raccolta sistematica di una terminologia ancora trascurata dai dizionari tradizionali; lo scopo dichiarato è quello di "verbalizzare la già esistente sensibilità aviatoria". Ma poiché il Futurismo è stato innanzitutto un movimento ecletticamente artistico, il Dizionario divenne funzionale anche alla piena comprensione della nuova forma d'arte futurista, l'Aeropoesia.
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Marinetti Filippo Tommaso; Fillia
La cucina futurista
br. "Abbasso la pastasciutta" scriveva F. T. Marinetti, convinto che la rivoluzione dovesse avvenire anche in campo gastronomico. E siccome "si pensa si sogna e si agisce secondo quel che si beve e si mangia", all'alimentazione tradizionale bisognava preferire pasticche, surrogati sintetici e composti chimici per un "nutrimento adatto a una vita sempre più aerea e veloce". In definitiva, la nuova cucina doveva "agilizzare" il corpo così come le parole in libertà avevano "agilizzato" la letteratura.
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