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Desde los Origenes Hasta el Ano 1900
Historia de la Literatura Española
paperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Riferimento per il libraio : 1332692222.G ISBN : 1332692222 9781332692224
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Desideri Fabrizio
Il fantasma dell'Opera. Benjamin, Adorno e le aporie dell'arte contemporanea
brossura
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Desiderio Giancristiano
L'individualismo statalista. La vera religione degli italiani
ril.
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Desiderio Giancristiano
Lo scandalo Croce. Quel vizio insopportabile della libertà
ril. Benedetto Croce è nella storia nazionale uno scandalo perché in una cultura politica tendenzialmente totalitaria si tenne saldo alla coscienza della libertà. Anche il suo anti-fascismo non lo si intende appieno se lo si riduce solo alla politica e se lo si interpreta esclusivamente in chiave ideologica, perché fu innanzitutto consapevolezza di un dramma prima europeo e poi mondiale. Caduto il regime di Mussolini, si fece avanti l'altra Chiesa totalitaria: il Pci di Togliatti. Ciò che fa la differenza fra Croce e gli altri intellettuali e filosofi è che Croce non solo teorizzò e predicò la libertà, ma la praticò anche. È la differenza centrale - lo scandalo - che non si tollerava né a destra, né a sinistra, né al centro (per usare una terminologia politica imprecisa ma nota a tutti).
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Desing, Anselm (1699-1772):
Index poeticus exhibens compendio nomina propria, genealogiam, mythologiam, astrologiam, geographiam poeticam. Editio tertia.
8°. 6 Bll., 556 SS., 20 Bll. mit Holzschn.-Titelvign., 8 gefalt. Kupferstichkarten. Ldr. d. Zt. Zischka 4: "Vornehmlich zum Verständnis der Klassiker." - Mit Europakarte und Karten von Spanien, Italien, Griechenland (4) und Nahem Osten. - Tls. gering stockfleckig. Einbd. etwas bestoßen und beschabt. Nachschlagewerke, 18. Jahrhundert, Literatur, Philologie, Geschichte, Geographie, Lexika Bücher Lateinisch
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DESMOULIN AUGUSTE
C'EST LA FAUTE AU SILLERY !. Monologue en vers dit par BERTHELIER. Dessins de E. KLIPS
P., Ollendorf, 1881. In-12 broché , couverture illustrée, 18 pages avec des illustrations. Imprimé sur vergé. Couverture en partie insolée avec quelques rousseurs. Tête et haut des pages empoussiérées. Tampon "Offert par l'éditeur" sur la page de faux-titre.
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Desnos Robert
Duchamp e gli altri. Scritti sui pittori
ill., br. L'Italia ha fino a oggi poco approfondito l'apporto che Robert Desnos ha dato alla poesia e alla critica, pur essendo egli un talento poliedrico che ha indagato molteplici ambiti dell'espressione creativa, da quella letteraria a quella visiva, dal cinema alla musica. La sua fede surrealista, fondata sulla sintesi di amore e libertà (analoga a quella di René Crevel) si esalta nell'esperienza del sogno praticata attraverso l'ipnosi: più che un superlativo, quando dice di aver fatto «atto di surrealismo assoluto» intende proprio questa proiezione interiore verso il confine dove la realtà si rivela altro da sé. La fedeltà realista al surreale ispira ogni tentativo di Desnos, poiché egli altro non vuole che essere il "medium" del mai visto. A questa particolare sintesi di immagine e parola come forma del rebus (vedi Duchamp) si rifà la sua idea di pittura "medianica": apparizione del segno come frase misteriosa travestita da figure. Il calembour verbo-visivo è un gioco in cui scrittura e immagine si alleano e ne deriva «il significato segreto che l'immagine esibisce». La sua polemica contro il gusto nasce dalla certezza che ciò che può emergere spontaneamente dalla psiche in piena libertà è più importante dei canoni artistici. La firma dell'artista su un foglio bianco - ancora Duchamp - è già opera d'arte. Occorre liberare l'iniziativa individuale. Dopo Duchamp e Breton, Desnos alla fine però abbraccia il combattimento "contro la morte" di Picasso. Una conferma dell'eterna lotta fra apollineo e dionisiaco.
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Dessi' Giuseppe
I PASSERI.
Ilisso, 2004. In-16, cartonato editoriale, pp. 172. In ottimo stato.
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Dessi' Giuseppe
IL DISERTORE.
Ilisso, 2004. In-16, mezza tela editoriale, pp. 171. In ottimo stato.
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Dessi' Giuseppe
PAESE D'OMBRE.
Ilisso, 1998. In-16, mezza tela editoriale, pp. 358. In ottimo stato.
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Dessoir Max; Utitz Emil; Panofsky Erwin; Pinotti A. (cur.)
Estetica e scienza generale dell'arte. I concetti fondamentali
br. "Bello!". Con questa esclamazione volentieri le persone esprimono la propria reazione di fronte a un quadro che le colpisce, a una melodia che le seduce, a un tramonto che le emoziona. E se non fosse "bello"? Se quel che le persone provano fosse piuttosto sublime, tragico, comico, grazioso o addirittura brutto? E quel che provano è la stessa esperienza di fronte alla natura e all'arte, nella vita di tutti i giorni e nei momenti invece dedicati alle opere? Contro il monopolio del bello a favore di una pluralità delle categorie che descrivono le molteplici qualità dell'esperienza estetica, contro la confusione tra estetica e teoria dell'arte e per una indagine rigorosa dei rispettivi ambiti si sono sollevate, agli inizi del Novecento, le voci di Max Dessoir e di altri teorici (Utitz, Wind, Panofskyl di quel movimento chiamato "Estetica e scienza generale dell'arte", che ha scritto un capitolo cruciale della cultura filosofica contemporanea.
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Dessì Giuseppe
SAN SILVANO.
Feltrinelli, 1962. In-8, cartonato editoriale, pp. 197-(3). Volume della collana: Biblioteca di letteratura - I Contemporanei n. 34. Timbro di appartenenza. In buono stato (good copy).
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Destefani S. (cur.)
Da Primo Levi alla generazione dei «salvati». Incursioni critiche nella letteratura italiana della Shoah dal dopoguerra ai giorni nostri
br. Come si evince sin dal titolo - "Da Primo Levi alla generazione dei «salvati». Incursioni critiche nella letteratura italiana della Shoah dal dopoguerra ai giorni nostri" - il presente volume si propone di esplorare il tema della deportazione italiana in un'ottica il più possibile inclusiva, che permetta di offrire una lettura critica dell'insieme delle testimonianze della letteratura genocidiaria a firma maschile e femminile, entro e oltre la memorialistica. Dal corpus testimoniale, composto degli scritti degli uomini e delle donne sopravvissuti alla Shoah, passando dalle rappresentazioni dei grandi poeti del novecento e arrivando, infine, alle "disseminazioni" cinematografiche e musicali della Shoah nella cultura di massa del nuovo millennio, il volume ambisce a fornire una panoramica delle modalità di rappresentazione e di indagine critica di un evento che scardina i presupposti etici, politici e antropologici dell'Europa moderna, e le cui ombre si allungano fino alla contemporaneità più vicina. Premessa di Tatiana Crivelli.
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DETRY Philippe-Edgard
"Madame Edgar Detry (1893-1981); Le printemps d'une vie namuroise en photographies."
Beersel (Belgique), Studio Real Print, 1998. 22 x 22, 120 pp., nombreuses illustrations, cartonnage d'édition imprimé, très bon état.
Riferimento per il libraio : 39798
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Detti Ermanno
Calamity Jane: il mito e la realtà
br. La ricostruzione della biografia di Calamity Jane e delle sue avventure, di una donna mitizzata o denigrata. Un rigoroso lavoro sulle contraddittorie fonti biobibliografiche e sulle interpretazioni fantastiche, per restituire, al di là dei miti, la verità su un grande personaggio della storia, su una donna coraggiosa, rude e capace di sentimenti profondi. Una donna esemplare che seppe muoversi con determinazione nella difficile e cruda realtà del Far West della seconda metà dell'Ottocento. Giova ricordarla e conoscerla per il suo duro lavoro, per il suo delicato sentire, per la sua intelligenza, per le sue opposizioni alla malavita dilagante soprattutto nel periodo della corsa all'oro.
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Detti Ermanno
Calamity Jane: il mito e la realtà
br. La ricostruzione della biografia di Calamity Jane e delle sue avventure, di una donna mitizzata o denigrata. Un rigoroso lavoro sulle contraddittorie fonti biobibliografiche e sulle interpretazioni fantastiche, per restituire, al di là dei miti, la verità su un grande personaggio della storia, su una donna coraggiosa, rude e capace di sentimenti profondi. Una donna esemplare che seppe muoversi con determinazione nella difficile e cruda realtà del Far West della seconda metà dell'Ottocento. Giova ricordarla e conoscerla per il suo duro lavoro, per il suo delicato sentire, per la sua intelligenza, per le sue opposizioni alla malavita dilagante soprattutto nel periodo della corsa all'oro.
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Deubel, Werner
Die Geschwister von Korsika. Ein Schauspiel in vier Akten.
Berlin-Lichterfelde: Widukind-Verlag Alexander Boß 1941. 100 Seiten und 2 Blatt Verlagsanzeigen. Orig. englische Broschur (etwas berieben und bestoßen, sonst gutes und sauberes Exemplar). 8°. broschiert/ Taschenbuch
Riferimento per il libraio : 13343-yd7027
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Deulin, Charles
Erzählungen des Königs Gambrinus. Aus dem Französischen ins Deutsche übersetzt von Friedrich von Oppeln-Bronikowski.
Jena, Diederichs, 1923. 2 Bl., 217 S., 1 Bl. Mit Titelillustration nach einem Holzschnitt von F. H. Ehmcke. 8°. Original-Halbleinwand.
Riferimento per il libraio : 11801
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DEUN CHARLES VAN (COMMISSARIO)
PAUL DELVAUX. CATALOGO DELLA MOSTRA, FERRARA, GALLERIE CIVICHE D'ARTE MODERNA, PALAZZO DEI DIAMANTI, 20 APRILE-22 GIUGNO 1986
illustrazioni a colori e in bianco e nero
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Deutsch Lorant
L'ESAGONO. SULLE STRADE DELLA STORIA DI FRANCIA.
L'Ippocampo, 2014. In-8, brossura, pp. 414. In ottimo stato.
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Deutsche Literatur / German Literature; Klassiker Werkausgaben; Literatur bis 1900, Hardcover; Werkausgaben - Heines
Heinrich Heines sämtliche Werke in zwölf Bänden Band 1+2
Gottasche. 288, 326 Seiten.
Riferimento per il libraio : 200353
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Deutscher Krieger-Bund
Jahrbuch des Deutschen Krieger-Bundes. Kalender für 1911. Zum Besten des Bundes herausgegeben vom Bundes-Vorstande. Der gesamte Reinertrag ist zur Unterstützung von Witwen und Waisen gestorbener Bundeskameraden bestimmt. Redaktion: Friedrich RÖHRS.
Berlin:, Selbstverlag des Deutschen Krieger-Bundes., 1911. 26 x 21 cm. 120 S. Original Broschur mit illustriertem Deckeltitel. Einband mit teils größeren Randläsuren, erste Blätter ebenfalls gerändert, sonst nur leichte Gebrauchsspuren.
Riferimento per il libraio : 12071B
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Deutscher Krieger-Bund. -
Jahrbuch des Deutschen Krieger-Bundes. Kalender für 1911. Zum Besten des Bundes herausgegeben vom Bundes-Vorstande. Der gesamte Reinertrag ist zur Unterstützung von Witwen und Waisen gestorbener Bundeskameraden bestimmt. Redaktion: Friedrich RÖHRS.
26 x 21 cm. 120 S. Original Broschur mit illustriertem Deckeltitel. Einband mit teils größeren Randläsuren, erste Blätter ebenfalls gerändert, sonst nur leichte Gebrauchsspuren. Mit einem Kalendarium (jeder Monat 1 Seite), zahlreichen Tabellen und Verzeichnissen, Reportagen und Geschichten mit zahlreichen sw-Abbildungen und Werbung der Zeit.
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DEUTSCHER TECHNIKER-VERBAND
Mitgliedskarte für Herrn ... gültig für 1909.
Berlin, 1909. 9,5 x 13,5 cm. Klappkarte (2 Blatt) aus Karton mit Deckeltitel. Leicht berieben, guter Zustand.
Riferimento per il libraio : 12431B
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DEUTSCHER TECHNIKER-VERBAND. -
Mitgliedskarte für Herrn ... gültig für 1909.
9,5 x 13,5 cm. Klappkarte (2 Blatt) aus Karton mit Deckeltitel. Leicht berieben, guter Zustand. Mit Namenseintrag und 2 Quittungsstempeln für bezahlten Jahresbeitrag sowie einem Auszug aus der Satzung.
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DEUTSCHER TECHNIKER-VERBAND:
Mitgliedskarte für Herrn ... gültig für 1908.
9,5 x 13,5 cm. Klappkarte (2 Blatt) aus Karton mit Deckeltitel. Leicht berieben, guter Zustand. Mit Namenseintrag und einem Quittungsstempel für bezahlten Jahresbeitrag sowie einem Auszug aus der Satzung.
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Deutscher Verein von Gas- und Wasserfachmännern (Hrsg.)
Bericht der Kommissionen an die 53. Jahresversammlung in München 1912.
München, 1912. Gr.8°. 57 S. Original Broschur mit Deckeltitel. Leicht berieben und ein wenig fleckig, Eigentumstempel auf Deckeltitel, innen tadellos.
Riferimento per il libraio : 12157B
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Deutscher Verein von Gas- und Wasserfachmännern (Hrsg.):
Bericht der Kommissionen an die 53. Jahresversammlung in München 1912.
Gr.8°. 57 S. Original Broschur mit Deckeltitel. Leicht berieben und ein wenig fleckig, Eigentumstempel auf Deckeltitel, innen tadellos. Mit 2 ausfaltbaren Tafeln , 3 Abbildungen nach Zeichnungen und einigen Tabellen.
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Deutsches Balladenbuch
Mit Holzschnitten nach Zeichnungen von Adolf Ehrhardt, Theobald von Oer, Hermann Plüddemann, Ludwig Richter und Carl Schurig.
Meersburg, Naunhof und Leipzig, F. W. Hendel Verlag, 1933. 474 Seiten, 1 Blatt. Orig.-Leinen. Name auf Vorsatz.
Riferimento per il libraio : 700471
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Deutsches Kaiserreich. - (Baisch, Otto (1840-1892)) (Red.):
Ueber Land und Meer. Allgemeine Illustrirte Zeitung. II.Band 1886-87. Heft 6-9.
4°. IV, S. 707-1246 (Bd. so kplt.). Mit zahlr. Holzstich- und photogr. Abb. im Text und auf tls. doppelblgr. oder mehrf. gefalt. zusätzl. eingebund. (1 mehrf. gefalt. chromolith.) Taf. Goldgepr. grün schwarz ornamental illustr. Orig.-Lwd. Enthält neben Beiträgen zur Erbauung und Unterhaltung aus Geschichte, Genealogie, Zeitgeschichte, Politik, Kultur, Theater, Kunst, Architektur, Brauchtum, Technik, Jagd, Gesundheit, Volksmedizin, Astrologie und Grenzwissenschaften, Räseln, Spielen, Satire und Humor auch tls. mehrseitige ortskundliche oder Reise-Beiträge mit Holzstich-Ansichten, u. a. von Palästina, Schloss Persenbeug/Niederösterreich, die zu Chile zählende Robinson Crusoe-Insel im Juan Fernandez-Archipel, die Pfarrkirche in Bozen, Burgen enlang des Rheins, Rolandseck mit dem Siebengebirge, die Freiheisstaue im Hafen von New York, Algerien, Ansichten von Leipzig, Berlin, Wien, Istanbul, St. Petersburg, Kairo, das hundertjährige Bestehen des königlichen Schauspielhauses in Berlin, die Wetterwarte Sonnblick/Hohe Tauern, Ebernburg/Nahe, das Yosemite-Tal in Kalifornien, eine Wanderung im Nordwesten von Frankreich, Maria Stuart, Georg Ebers und seine Villa in Tuzing am Starnberger See, Carl Maria von Weber u.a. - Papierbedingt bes. im Rand gebräunt und tls. etw. brüchig. Vereinzelt etw. stockfleckig. Buchblock leicht gelockert. Name auf vord. flieg. Vors. verso. Kapitale berieben. Ecken leicht beschabt. Orts- und Landeskunde, Geschichte, Genealogie, Politik, Zeitgeschichte, Kunst, Kultur, Brauchtum, Deutschland, Österreich, Südtirol, Frankreich, Italien, Vorderer Orient, Nordafrika, Amerika, illustrierte Zeitschrift vor 1900 Bücher Deutsch
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Deutsches Kaiserreich. - (Baisch, Otto (1840-1892) (Red.):
Ueber Land und Meer. Allgemeine Illustrirte Zeitung. III.Band 1886-87. Heft 10-13.
4°. IV, S. 1247-1786 (Bd. so kplt.). Mit zahlr. Holzstich-Illustr. im Text und auf zahlr. tls. doppelblgr. oder mehrf. gefalt. zusätzl. eingebund. Taf. Goldgepr. grün schwarz ornamental illustr. Orig.-Lwd. Enthält neben Beiträgen zur Erbauung und Unterhaltung aus Geschichte, Genealogie, Zeitgeschichte, Politik, Kultur, Theater, Kunst, Architektur, Brauchtum, Technik, Jagd, Gesundheit, Volksmedizin, Astrologie und Grenzwissenschaften, Räseln, Spielen, Satire und Humor auch tls. mehrseitige ortskundliche Beiträge mit Holzstich-Ansichten aus dem Gebiet des damaligen Deutschen Kaiserreichs, Österreich-Ungarns, der Schweiz, Elsass, Südtirol, aber auch entferneren Ländern, u. a. von den Donauengen bei Kazan und dem "Eisernen Tor" an der Grenze zwischen Serbien und Rumänien, Thun und Thuner See, Bregenz, Neapel, Tübingen, Starnberger See, die Höllental- und Kinzigtalbahn im Schwarzwald, Schloss Linderhof, Cuxhaven, Schloss Cumberland in Gmunden/Salzkammergau,sowie über die Bernwards-Denkmäler zu Hildesheim, die Venedig, das Erdbeben an der italienischen und französischen Riviera im Februar 1887 und weitere weltweit ähnliche Ereignisse in den Jahren zuvor, die Berliner Feuerwehr, ein neues Repetiergewehr für die deutsche Infanterie, die Schauspielerin am Wiener Burtheater Charlotte Wolter, das 50jährige Thronjubiläum von Königin Victoria von England, den Brand der Opéra Comique in Paris im Mai 1887 usw. - Papierbedingt bes. im Rand gebräunt und tls. etw. brüchig. Vereinzelt etw. stockfleckig. Buchblock leicht gelockert. Name auf vord. flieg. Vors. verso. Kapitale berieben. Ecken leicht beschabt. Orts- und Landeskunde, Geschichte, Genealogie, Politik, Zeitgeschichte, Kultur, Theater, Landschaft, Bevölkerung, Brauchtum, Kunst, Architektur, Deutschland, Österreich, Schweiz, Elsass, Südtirol, England, Frankreich, Italien, Zeitschrift vor 1900 Bücher Deutsch
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Deutsches Reich - Großdeutsches Reich
Gea-Karte der kleineren Verwaltungsbezirke des Deutschen Reiches. Maßstab: 1 : 3 000 000. Größe: 55 x 42, 5 cm. Gefaltete grenzkolorierte Karte (gutes und sauberes Exemplar). Druck durch das Berliner Lithographische Institut mit dem Druckvermerk 7.43.
Berlin: Gea Verlag Albers 1943. broschiert/ Taschenbuch
Riferimento per il libraio : 15095-yg6068
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Deutschmann, Ernst (Paul Lippert)
Moderne Schleichhändler als Blutsauger Deutschlands in Hamburg und New-York. Romantische Originalerzählung.
Frankfurt am Main: Friedrich Scherl & Sohn [1874]. Titelblatt und 956 Seiten. Halbleinwand der Zeit mit Rückentitel (berieben und bestoßen, das hintere Außengelenk ca. auf einem Drittel der Länge angeplatzt, ein alter Besitzvermerk in Bleistift auf dem Titelblatt, sonst gutes und sauberes Exemplar). Gr.-8°. [2 Warenabbildungen] fest gebunden
Riferimento per il libraio : 32287-yd5162
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DEVORE Gaston
La sacrifiée, pièce en trois actes.
Paris, Librairie Théâtrale, 1910. 13 x 19, 151 pp., broché, bon état.
Riferimento per il libraio : 104.636
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DEVOTO G. MIGLIORINI B. SCHIAFFINI A.
CENTO ANNI DI LINGUA ITALIANA. (1861-1961).
In-16 gr., brossura, pp. 68,(4). Prima edizione in 2000 copie numerate. In buono stato (good copy).
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Dewey John
Rifare la filosofia
br. Il compito, l'oggetto e le questioni precipue della filosofia emergono dalle tensioni e dai travagli della vita collettiva in cui essa nasce, e i suoi problemi specifici variano con i cambiamenti sempre in atto, portando talvolta a una crisi e a un punto di svolta nella storia", scriveva così John Dewey nell'introduzione a questa vera e propria summa del suo pensiero. Pubblicato nel 1919, il testo fu riproposto venticinque anni dopo, con una lunga introduzione in cui l'autore ribadiva la necessità di una riforma radicale della riflessione filosofica: una ricostruzione capace di tener conto, e di ricondurre nel campo umano e morale, l'enorme potenzialità del metodo empirico che ha portato al successo delle scienze naturali. Contro tutti i detrattori della scienza, Dewey mostra che è proprio da un esame dei procedimenti dell'analisi scientifica che possiamo ricavare i nostri ideali democratici. Per questo egli propone, anche in filosofia, un atteggiamento sperimentale. Il suo modello per la discussione pubblica democratica è quello di una comunità di ricercatori scientifici sinceramente impegnati a risolvere un problema. In effetti, nella scienza l'intelligenza e la qualità delle soluzioni dei problemi emergenti sono direttamente collegate alla democraticità della ricerca, cioè alla possibilità da parte di tutte le persone coinvolte di scambiarsi informazioni e avanzare critiche e considerazioni in modo libero e aperto.
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Dewey John; Bove C. (cur.)
Come pensiamo
br. Come educare i giovani a quell'habitus mentale che consente l'agire deliberato e non abitudinario? Come stimolare la creatività, l'immaginazione e la passione per la conoscenza? In questo testo classico John Dewey, il grande filosofo americano, descrive in modo puntuale il funzionamento di un certo modo di pensare - il "pensare riflessivo" - da lui ritenuto quella forma di pensiero "intelligente" che consente di liberarsi dall'abitudine e dall'agire inconsapevole, sviluppando la curiosità, l'immaginazione, l'indagine. Una lettura importante per chi crede nella formazione mentale come finalità primaria dell'educazione e pensa alla scuola come "laboratorio" del pensiero e palestra per stimolare l'osservazione, l'amore per la ricerca e l'indagine che sono propri dell'atteggiamento scientifico. Un pensiero che coltivi il dubbio e riduca il rischio di accettare inconsapevolmente idee stereotipate e dogmatiche.
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Dewey John; Calcaterra R. M. (cur.)
Individualismo vecchio e nuovo
br. Una società più giusta e più stabile secondo Dewey si fonda su un individualismo capace di sviluppare le singole personalità. Una distratta superficialità e il rapido cambiamento dei riferimenti simbolici sociali indotti dalla comunicazione di massa hanno inibito lo sviluppo dei valori morali e sminuito la capacità dei singoli di comunicare e collaborare. Questi saggi furono scritti da John Dewey nel 1929, mentre incalzava la più grave crisi economica americana, e sono ancora profondamente attuali, per le numerose analogie con l'odierna crisi dell'economia occidentale. Il pensiero di Dewey si adatta assai bene all'urgenza dei nostri tempi; alterna amarezza e speranza e indaga sulle opportunità da cogliere per una nuova prospettiva morale e sociale: un nuovo individualismo, che infonda una responsabilità sociale pienamente consapevole della forza dei propri valori e della propria autonomia.
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Dewey John; Cecchi D. (cur.)
Esperienza, natura e arte
br. Il saggio, del 1925, costituisce un'agile ed esaustiva introduzione ai temi dell'estetica di John Dewey, che troveranno sviluppo in "Arte come esperienza" (1934). I temi fondamentali dell'estetica di Dewey sono: il recupero dell'esperienza nell'arte; l'esteticità diffusa dell'esperienza ordinaria; il valore "vitale" dell'estetico; la relazione tra dimensione cognitiva e dimensione estetica dell'esperienza. Il saggio non offre solo un accesso immediato all'estetica di Dewey - oltre a essere l'unico suo saggio di estetica non disponibile in italiano: una prima traduzione degli anni '70 è da tempo fuori catalogo - ma è anche il saggio in cui Dewey pone maggiormente l'accento sull'intreccio tra strumentalità dell'agire umano e godimento estetico: ne emerge l'immagine di un soggetto che, mentre trae piacere dall'esperienza che fa, seleziona le competenze necessarie a una più stretta interazione con l'ambiente; parallelamente l'attività artistica è pensata come momento di apprendimento e di costruzione di modelli di conoscenza.
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Dezi Andrea
Potenza e realtà. Il sovrarrealismo ontologico nel pensiero di F.W.J. Schelling
brossura
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Di Bari Gaetano
Stato & mafia una cosa sola?
br. Negli anni '50 e '60 il miracolo italiano stupì il mondo e la criminalità diminuì in modo drastico. Ma si è nascosto agli italiani il ruolo della massoneria...
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Di Benedetto Almerinda
Artisti della decorazione. Pittura e scultura dell'eclettismo nei palazzi napoletani fin de siècle. Ediz. illustrata
ill., br. Alla fine del XIX secolo, in una stagione di progresso tecnico rapidissimo e imprevisto, l'arte e l'architettura cercano sicurezza negli stili del passato, con risultati che, a distanza di oltre un secolo, meritano la rivalutazione storica e critica più convinta: valgano, tra tante prove, i dipinti e le sculture commissionati dall'aristocrazia e dalla grande borghesia napoletana per i propri palazzi.
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Di Benedetto Arnaldo; Perdichizzi Vincenza
Alfieri
br. Di formazione internazionale, Vittorio Alfieri fu uno dei massimi poeti e intellettuali europei della fine del XVIII secolo, e il suo valore fu ampiamente riconosciuto in Europa tra Sette e Ottocento. Goethe fece tradurre e rappresentare a due riprese il suo capolavoro: Saul (opera, scrisse Sismondi, "completamente diversa da tutte le altre tragedie d'Alfieri"). Puskin riecheggiò un luogo del "Filippo" in una sua lirica, e citò un passo di "Del Principe e delle Lettere" in una lettera scritta in difesa d'un decabrista. Byron e Landor videro in lui un modello di scrittura teatrale. "La Vita", ancora apprezzata da Aldous Huxley, è la più bella autobiografia scritta in lingua italiana nel Settecento: "piedestallo che il grande tragico predispose per farvi collocare la sua statua", scrisse Eugenio Montale. E un eccellente documento diaristico è il suo "Giornale". La sua carriera intellettuale e artistica e inseparabile dal contesto culturale e politico europeo: la svolta post-illuminista; l'innovativo, radicale, e al suo interno variamente orientato, neoclassicismo; gli scuotimenti politici che agitarono il Vecchio continente; la formazione delle ideologie nazionaliste. Se hanno perso attualità le sue scelte politiche, i suoi atteggiamenti profetici, la sua stessa poetica, resta viva la sua non facile poesia. Gli autori tratteggiano l'opera alfieriana senza tralasciare gli scritti minori.
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Di Benedetto Giovanni
L'ecologia della mente nell'etica di Spinoza. Amore della natura e coscienzxa globale sulla via della complessità
br.
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Di Benedetto Renato
Romanticismo e scuole nazionali nell'Ottocento. Vol. 8
br. Il volume affronta i seguenti argomenti: Il romanticismo, La musica tedesca nel primo Ottocento, Il quadrifoglio romantico nel pieno Ottocento, La musica tedesca nel secondo Ottocento, Nazionalismo e cosmopolitismo.
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Di Benedetto Vincenzo
Guida ai Promessi sposi
brossura Questa è l'occasione per riscoprire il capolavoro più amato e detestato della nostra letteratura. Tramite l'analisi dei personaggi, dei ruoli, dell'interazione tra protagonisti ed eventi storici e, soprattutto, dei princìpi ispiratori del lavoro del Manzoni, si compone un nuovo quadro d'insieme del romanzo. Non viene meno l'attenzione per le fonti storiche e i testi biblici presupposti dall'autore, così come il confronto sistematico con i precedenti. Ma, per interpretare e capire l'opera nella sua singolare identità, è soprattutto sui suoi tratti distintivi che questa guida si concentra, con l'individuazione di nuovi e inaspettati moduli di interpretazione e il confronto con i modelli (da Omero a Paolo di Tarso, a Schiller, a Brecht). Un ricco indice degli argomenti - senza precedenti nella letteratura manzoniana - orienta il lettore in questa complessa realtà.
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Di Berardino Andrea
Il potere sovversivo della parola. Un commento all'ultimo Pasolini (1968-1975)
brossura Un commento all'ultimo Pasolini (1968-1975). Siccome nel fragoroso universo dei tardi anni Sessanta, già monopolizzato dai mass media, la "vecchia" parola scritta non basta più, Pasolini non esita a chiamare in causa il gesto, cioè a "gettare il proprio corpo nella lotta", in una compromissione della persona "fisica", assoluta, che non ammette ripensamenti. E che infine condurrà, come estrema conseguenza, ad una sorta di sacrificio di sé.
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Di Bernardini G. L. (cur.)
Les Faux-monnayeurs di André Gide
br. Les Faux-monnayeurs (1925) è un romanzo affascinante i cui molteplici significati sono veicolati da una struttura formale complessa. Tale proprietà, per i più pazienti, costituisce un piccolo, godibilissimo tesoro nascosto. La stessa caratteristica, però, rischia di allontanare i lettori meno disponibili a tornare e ritornare sul testo, quasi fino a perdervisi dentro, come invece Gide sembra auspicare nel suo progetto scrittorio. Per accompagnare i lettori nel decodificare adeguatamente Les Faux-monnayeurs, questo volume ricorre a diversi saperi. Una tabella storica sintetizza il quadro generale in cui Gide si è mosso e che ha influenzato il suo pensiero. Una (sintetica) biografia è offerta in quanto fonte primaria della scrittura di un autore spesso considerato, con leggerezza critica, narcisista. Alla ricostruzione della genesi del testo e all'analisi di alcuni elementi più esterni, come il titolo e la dedica, segue infine, una lettura guidata: tutti i capitoli del romanzo sono analizzati in modo puntuale e approfondito, offrendo un commento dettagliato ai diversi momenti - anche e soprattutto quelli più complessi - in cui si articola il testo, sperando, così, di aprire una porta verso l'opera di Gide e, insieme, di suggerire un metodo di lettura.
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Di Bernardini G. Luigi
La parola gratuita. Progetto scrittorio e costruzione dell'opera nella narrativa di André Gide
brossura
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Di Brango Enzo; Romano Valentino
Brigantaggio e rivolta di classe. Le radici sociali di una guerra contadina
br. Il brigantaggio è stato la risposta diretta del proletariato all'organizzazione della neonata nazione italiana a seguito dell'invasione militare piemontese e dell'impostazione coloniale che ne conseguì. Il filo conduttore dell'analisi degli autori si concentra quindi sulla lotta di classe come elemento distintivo del conflitto, perché è nella condizione materiale dei contadini, delle masse povere che si rivoltano, che vanno ricercate le cause di questo fenomeno.
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