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Maistrello Federico
Marco Graziati studente e partigiano (1922-1945) e i diari del lutto della mamma
br. Federico Maistrello ricostruisce il tragico pomeriggio del 24 aprile 1945 quando le Brigate nere guidate da "Lince" giustiziarono nella campagna trevigiana, a Morgano, Marco Graziati, Anelido Bosello e Luigi Pezzato. Nella prima parte del libro viene ricostruita la vita di Marco, partendo dalla sua esperienza di studente, passando per il servizio militare, per l'armistizio dell'8 settembre e giungendo alla scelta di unirsi ai patrioti per contrastare i nazifascisti. Oltre ai documenti d'archivio, l'autore utilizza nuove fonti conservate dalla famiglia e le memorie di alcuni testimoni. Nella seconda parte la nipote Francesca Graziati ripercorre le sofferenze patite dalla nonna Giuseppina, mamma di Marco, fissate nei commoventi diari che scrisse dopo l'uccisione del figlio.
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Maistrini Maria
Il figurale in J.-F. Lyotard
br. Dopo aver ricostruito il senso delle prime derive lyotardiane da Marx e Freud, e l'originalità dell'approccio filosofico di Jean-François Lyotard alla tradizione di pensiero con la quale si confronta, superandola anche attraverso una speciale ritorno a Kant, questo testo ne ripercorre l'intera bibliografia con particolare attenzione al concetto di figurale, centrale non solo come tema di una delle sue opere maggiori, "Discorso, figura", ma come vera e propria strategia di scrittura e modalità critica, esplicitamente o implicitamente presente in tutti i suoi scritti.
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Maitre Gilles Neret Minet
Flacons De Parfum
This is a very good softcover copy with just light wear. Completely clean, one small department label from a New York museum on the top edge of the front cover, otherwise completely clean. Text in FRENCH. This is a sale catalog for an auction held in Paris at the Drouot on December 14, 1992. The sale consisted entirely of perfume bottles and included a rare ensemble of pieces from the Maison Roger & Gallet. Illustrated mostly in color. 12" high X 8" wide. about 20 pages. This book will be securely packed and shipped with tracking.
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MAIZEROY (René) [le baron TOUSSAINT].
Petite Reine.
Paris, Havard, 1888 ; in-8, broché, couverture imprimée. 3 ff. n. ch., 296 pp.ÉDITION ORIGINALE de ce roman de la série Les Parisiennes. UN DES RARES EXEMPLAIRES SUR HOLLANDE. Ce roman a inspiré son possesseur, un certain H. Thiriez, qui a habillement illustré le livre à l’aquarelle sur les gardes et dans les marges sur les témoins.
Referentie van de boekhandelaar : 46404633
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Majakovskij Vladimir; Brik Osip; Punin Nikolaij; Magarotto L. (cur.); Scalia G. (cur.)
L'avanguardia dopo la rivoluzione. Le riviste degli anni Venti nell'URSS: «Il giornale dei futuristi», «L'arte della Comune», «Il Lef», «Il nuovo Lef»
ill., br. "Noi facciamo appello agli uomini di sinistra: ai futuristi rivoluzionari che hanno portato l'arte nelle strade e nelle piazze; ai produttivisti che hanno dato all'ispirazione un fondamento preciso e le hanno applicato la dinamo della fabbrica; ai costruttivisti che hanno sostituito il misticismo della creazione con l'elaborazione del materiale." "I nemici del Lef dicono: 'Che cos'è il Lef? Un'accolita di futuristi. E che cosa sono i futuristi? Marinetti. E che cos'è Marinetti? Un fascista italiano. Quindi la conclusione è chiara'. Ma sono tutte stupidaggini perché i futuristi russi sono nati molto tempo prima che si avesse notizia in Russia di Marinetti. Quando nel gennaio del 1914 Marinetti venne in Russa, i futuristi russi lo accolsero con ostilità..."
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MAJOLO Renato
OLINTO DINI. UOMO E POETA. Con testimonianze di amici del poeta e una lettera introduttiva di Giovanni Papini.
In-8, brossura, sovracoperta, pp. XXXI,469,(5), con illustrazioni in bianco e nero applicate alla pagina fuori testo, facsimili di lettere, più volte ripieg. f. t., ritratto di Dini in bianco e nero. Esemplare ben conservato, con dedica autografa dell’A. Ben conservato.
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Makzume Erol
The sultan's italian court painter Fausto Zonaro. Ediz. illustrata
ill., ril.
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Malabou Catherine
Cosa fare del nostro cervello
br. Cosa fare del nostro cervello non è una domanda riservata ai filosofi, agli scienziati o ai politici, è una domanda che riguarda tutti e che dovrebbe permetterci di comprendere perché, nonostante esso sia plastico, libero, ci ritroviamo ancora e ovunque in "schiavitù", facendo del "nostro cervello" il servitore biologico dell'adattabilità, della polivalenza e della docilità imposte dalle nuove leggi dell'economia mondiale. La domanda che ci pone l'autrice in questo saggio è la seguente: come fare affinché la coscienza del cervello non coincida puramente e semplicemente con lo spirito del capitalismo?
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Malabou Catherine; ?i?ek Slavoj
Il trauma: ripetizione o distruzione? Un confronto tra psicoanalisi, filosofia e neuroscienze
br. Malati di Alzheimer e persone colpite da danni cerebrali irreversibili, ma anche individui segnati dalla guerra, vittime di abusi sessuali o di catastrofi naturali: esistenze nelle quali l'evento traumatico ha distrutto la vecchia identità per scolpirne una totalmente inedita, disertata, distaccata, indifferente, senza passato. Vicende soggettive, dunque, che smentirebbero clamorosamente il classico paradigma psicoanalitico in virtù del quale è identificabile come traumatico l'evento capace di riattivare la memoria di esperienze rimaste in attesa di significazione. Sin dalla loro comparsa le tesi esposte da Catherine Malabou nei Nuovi feriti non hanno mancato di far discutere gli studiosi - non soltanto gli analisti, ma anche i filosofi. Tra questi, Slavoj ?i?ek, uno dei primi ad aver colto la posta in gioco del libro: la tentazione ermeneutica è insita nel dispositivo stesso della psicoanalisi o è, appunto, una tentazione cui la psicoanalisi può e anzi deve resistere? Due interpretazioni del lascito freudiano chiaramente antitetiche, che trovano in ?i?ek e Malabou i protagonisti di una rigorosa discussione sulle figure del traumatismo contemporaneo. Il dibattito che ne deriva oppone due concezioni del trauma: da un lato, quella che lo pensa all'interno di una logica di senso rivelata dalla cura psicoanalitica; dall'altro, quella che lo fa coincidere con l'irruzione immotivata di un accidente la cui potenza cancella ogni traccia del passato. Un'alternativa che costringe il lettore a rinunciare a convinzioni consolidate e a inoltrarsi in un territorio teorico-clinico ancora tutto da esplorare.
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Malabou Catherine; Alessandrini N. (cur.)
Avvenire e dolore trascendentale
br. Tra i libri più importanti usciti sull'argomento negli ultimi trent'anni, quest'opera risulta una lettura essenziale per tutti coloro che sono interessati alla filosofia continentale contemporanea. Da un'assenza di pensiero dell'avvenire nella filosofia di Hegel risulterebbe un'assenza di avvenire della stessa filosofia hegeliana. Catherine Malabou, allieva di Jacques Derrida, con la sua riflessione filosofica ha smentito questo assunto, lavorando sul concetto di plasticità e mostrando come esso descriva al meglio la teoria della temporalità sviluppata dal filosofo tedesco.
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Malaguti Andrea
La svolta di Enea. Retorica ed esistenza in Giorgio Caproni (1932-1956)
br. Il libro si occupa della prima fase della produzione poetica di Caproni dalle origini a "Il passaggio di Enea". Malaguti ricostruisce la formazione culturale del poeta e gli snodi della scrittura in versi dalla tensione metaforica degli esordi alla consapevolezza esistenzialista del dopoguerra.
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Malaguti Gilberto
BAFFO BLU.
Litostampa, 1972. In - 8, brossura, pp. 83, con numerose illustrazioni in bianco nero e a colori nel testo. In buono stato.
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Malaguti Maurizio
Liberi per la verità
br. Secondo volume della collana «In Filosofia», nella quale vengono raccolti alcuni studi filosofici del professor Maurizio Malaguti, noto filosofo bolognese morto nel 2018.
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Malanima, Paolo
I Riccardi di Firenze. Una famiglia e un patrimonio nella Toscana dei Medici.
cm. 14,5 x 20,5, viii-272 pp. Biblioteca di storia toscana moderna e contemporanea - Studi e documenti 395 gr. viii-272 p.
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MALAPARTE Curzio
BENEDETTI ITALIANI.
In-16 gr., brossura originale, sovracoperta a colori, pp. 290. Prima ediz. postuma. Ben conservato.
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MALAPARTE Curzio
IL BATTIBECCO. Inni, Satire, Epigrammi.
In-8 p., brossura orig., sovracoperta (picc. spacco), pp. 201,(7). "Prima edizione". Lieve alone al margine interno superiore; pagine lievem. ingiallite ai margini, altrimenti ben conservato.
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MALAPARTE Curzio
IO IN RUSSIA E IN CINA.
In-16 gr., brossura editoriale, sovracoperta a colori, pp. XXXII,350, con 12 ill. in b.n. f.t. Prima edizione. “Appunti di viaggio sulle due repubbliche socialiste”. Cfr. Gambetti-Vezzosi, p. 490. Ben conservato.
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MALAPARTE Curzio
L'ARCITALIANO. Cantate di Malaparte.
In-8 p., cartonato edit. (picc. manc. al dorso), pp. 110,(2), ornato da graziose testat. e finalini xilografati in verde. Prima edizione. Tiratura di 1600 esemplari (di cui 100 numerati). Testo con qualche lieve fioritura e margini ingialliti per la qualità della carta, altrimenti ben conservato.
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MALAPARTE Curzio.
FUGHE IN PRIGIONE. Terza edizione.
In-16 gr., brossura editoriale, sovracoperta, pp. XVIII,278. Qualche lieve fioritura, altrimenti esempl. in buono stato.
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Malatesta Leonardo
L'impresa di Fiume. D'Annunzio e i suoi legionari in Dalmazia dal 1919 al 1920
ill., br. Fiume, la città olocausta. Nel corso del secolo breve fu al centro di molti eventi storici. Uno di questi fu l'impresa di D'Annunzio. Nel volume sono narrate le vicende che portarono all'inizio dell'avventura del Vate e i principali avvenimenti che si svolsero dal 1919 fino al Natale di Sangue del 1920, con immagini e documenti dell'epoca.
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Malcolm Curtis 1900- Douglass
History Memoirs and Genealogy of the Douglass Family.
Hardback. New. hardcover
Referentie van de boekhandelaar : B9781019349946 ISBN : 1019349948 9781019349946
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Malcom Norman; Perissinotto L. (cur.)
Sul sogno. Un'indagine filosofica
br. Pubblicato nel 1959, "Dreaming" di Norman Malcolm ha prodotto nel corso dei decenni un vasto, ramificato e spesso acceso dibattito critico al quale hanno preso parte personaggi come Hilary Putnam, Alfred Ayer o Daniel Dennett. Ispirandosi alla lezione del suo maestro, Ludwig Wittgenstein, Malcolm, con la chiarezza stilistica e argomentativa che lo caratterizza, persegue nel volume un triplice obiettivo: (a) contestare la "received opinion" sul sogno, ossia l'opinione secondo cui i sogni sono "l'attività della mente durante il sonno"; (b) mostrare, in polemica con lo scetticismo filosofico, che il classico argomento scettico del sogno si basa proprio su questa errata o confusa opinione; (c) confrontarsi con le ricerche scientifiche a lui contemporanee denunciandone le supposte confusioni concettuali.
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Malcom Norman; Perissinotto L. (cur.)
Sul sogno. Un'indagine filosofica
br. Pubblicato nel 1959, "Dreaming" di Norman Malcolm ha prodotto nel corso dei decenni un vasto, ramificato e spesso acceso dibattito critico al quale hanno preso parte personaggi come Hilary Putnam, Alfred Ayer o Daniel Dennett. Ispirandosi alla lezione del suo maestro, Ludwig Wittgenstein, Malcolm, con la chiarezza stilistica e argomentativa che lo caratterizza, persegue nel volume un triplice obiettivo: (a) contestare la "received opinion" sul sogno, ossia l'opinione secondo cui i sogni sono "l'attività della mente durante il sonno"; (b) mostrare, in polemica con lo scetticismo filosofico, che il classico argomento scettico del sogno si basa proprio su questa errata o confusa opinione; (c) confrontarsi con le ricerche scientifiche a lui contemporanee denunciandone le supposte confusioni concettuali.
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Malcovati Fausto
Il medico, la moglie, l'amante. Come Cechov cornificava la moglie-medicina con l'amante-letteratura
br. Medico al servizio degli altri, si mantiene facendo lo scrittore. Racconti e raccontini gli vengono facili e ci sono giornali che li pagano molto bene. Alcuni sono belli, altri meno, del resto ne scrive tanti e non sempre li firma con il suo nome. Una lettera gli cambia la vita: voi avete un talento straordinario, gli scrive uno scrittore anziano e autorevole, lo dovete rispettare. Impegnatevi di più, scrivete di meno, smettete di nascondervi dietro gli pseudonimi e la fretta. È la spinta che Cechov aspettava. Il tempo che dedica alla scrittura non gli sembra più rubato, adesso: rallenta la produzione e approda anche al teatro, da sempre un chiodo fisso. Scrive da bravo medico, partendo dall'osservazione, dalla diagnosi, dai discorsi della gente che non si stanca mai di ascoltare: sul palcoscenico i suoi dialoghi sono materia viva. La prima del Gabbiano è un fiasco doloroso, rischia di allontanarlo dalle scene; ma il mondo del teatro, che può dimostrarsi traditore, lo vuole e continua a chiamarlo. Il teatro gli contende anche Ol'ga, il suo amore unico e tardivo: lei è una grande attrice e deve stare a Mosca, lui è ormai troppo malato per quel freddo impietoso. Nelle loro lettere una conversazione tenera e profonda che nemmeno la morte può fermare. In queste pagine c'è un uomo che porta sulle spalle le sue fatiche, e leggerissimi, sulla punta delle dita, mille personaggi che parlano, amano, si sposano, viaggiano, discutono e vivranno per sempre.
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Maldini Sergio
BOLOGNA BRUCIA.
Marsilio, 1996. In-8, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 230. In ottimo stato
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Maldonado, Guitemie
Mondrian
Editions Hazan, Paris, 2002. In-8, broché sous couverture rempliée et illustrée en couleurs, 95 pp. Les ateliers de Mondrian - Dans l'œuvre - Itinéraires - Chronologie - Index - Bibliographie.
Referentie van de boekhandelaar : 5730
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Maldonado, Guitemie et al.
MondrianDe Stijl
Connaissance des Arts, hors-série n° 470, Paris, 2010. In-4, broché sous couverture illustrée en couleurs, 66 pp. Entretien avec Brigitte Léal et Frédéric Migayrou, par Manuel Jover - Mondrian, poète de l'angle droit, par Valérie Bougault - La ligne et la couleur, par Guitemie Maldonado - De Stijl, principes et expériences, par Jean-François Lasnier - Les constructeurs ...
Referentie van de boekhandelaar : 7407
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Malerei 19. Jahrhundert. - Wolf, Georg Jacob (Text):
Deutsche Malerpoeten.
Gr.-8°. 2 Bll. mit mont. farb. Frontispiz, 128 SS. mit zahlr. tls. ganzseit. Textabb., 20 farb. Taf. Orig.-Hpgt. mit Buntpapierbezug, Kopfgoldschnitt. Erste Ausgabe. - Behandelt u. a. Arnold Böcklin, Peter von Cornelius, Anselm Feuerbach, Caspar David Friedrich, Hans von Marées, Johann Friedirch Overbeck,Philipp Otto Runge, Moritz von Schwind, Karl Spitzweg, Eduard von Steinle, Hans Thoma und Ferdinand Waldmüller. - Papierbedingt leicht gebräunt. Einbd. leicht fleckig und bestoßen. SW: Kunstgeschichte, Malerei, Dichtung 19. Jahrhundert, Deutschland, Doppelbegabung, illustrierte Ausgabe vor 1930 Bücher Deutsch
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Maletta Rosalba
A Milano con Benjamin. Soglie ipermoderne tra «flânerie» e «time-lapse» (1912-2015)
br. Milano è acquatica, città di fantasmagoriche apparizioni eco-tecnologiche; è la città dei giardini verticali e sommersi. A cento anni dal viaggio di Walter Benjamin, Rosalba Maletta legge Milano a ritroso nel tempo: la guerra di Libia, il teatro di D'Annunzio, la città futurista, il liberty, Brera e il Cenacolo, ma attraversa anche quel villaggio globale che è il nostro presente. Emergono aspetti inediti di una pianta urbana complessa, infiltrata di ipermodernità e testimone di un mutamento antropologico in atto, nel dispiegarsi di Expo 2015 e ben oltre. Benjamin e le sue chiose alla "società dello spettacolo" rivivono e proiettano la loro forza nel nostro futuro.
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Maletta Sante
Biografia della ragione. Saggio sulla filosofia politica di MacIntyre
br. La posta in giocò in questo volume è la possibilità, nel nostro particolare momento storico, di un pensiero attraversato dalla continua e programmatica preoccupazione di mettere in questione il luogo a partire da cui si pensa, si scrive e si insegna. In altri termini quello di Maclntyre è un tentativo di un pensiero non ideologico che si interroga intorno a sé in quanto pratica, vale a dire in quanto attività di tipo spirituale incarnata in un corpo fisico e soprattutto storico-sociale, quello delle tradizioni di ricerca e delle istituzioni in cui esse operano. Da questo punto di vista il radicalismo morale di Maclntyre va inteso innanzitutto come istanza di autocriticità da parte di chi svolge una funzione sociale di tipo intellettuale in un contesto culturale e sociale tardo-moderno. L'istanza anti-ideologica conduce Maclntyre a identificare la politica con l'esercizio della razionalità pratica, la quale ha nella comunità la propria condizione di possibilità. La politica quindi si regge sulla comunità, presupposto che la politica è incapace di produrre e che anzi, nella sua forma moderna, essa tende a erodere. La proposta politica macintyriana - paradossale, in quanto non può venire tradotta in un programma politico - invita di conseguenza a un ripensamento del rapporto tra teoria e prassi che coinvolge la natura medesima della razionalità.
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Maletta Sante
Il soggetto dif-ferente. Peripezie della responsabilità
br. Nell'odierno contesto sociale e culturale la responsabilità non può non apparire come un fenomeno abitato da un'intrinseca paradossalità. Essa è di certo una dimensione ineludibile, un'esperienza talmente profonda da determinare l'identità del soggetto. In questa prospettiva la responsabilità individua il proprio dell'essere umano. Come è possibile parlare tuttavia di proprietà se il soggetto si costituisce nell'esperienza stessa del suo essere responsabile, nella quale inoltre emerge il primato dell'altro, di ciò che non è né prevedibile né controllabile, vale a dire del non-proprio? Tale paradosso può essere teoreticamente ed eticamente produttivo solo se si approfondisce la fenomenologia della responsabilità in direzione di una dimensione più originaria, quella della responsività, la quale rivela il volto nascosto di un soggetto differente, generato cioè dall'attualizzazione della differenza tra sé e sé.
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Malevic Kazimir; Nakov A. (cur.); Lazzarin F. (cur.)
Scritti
ill., br. Questo volume raccoglie una serie di scritti teorici (manifesti, riflessioni tecniche sulle arti plastiche, trattati filosofici) di Kazimir Malevic (1879-1935), artista tra i più originali dell'avanguardia del primo Novecento. Le sue pagine, che rendono conto delle innovazioni rivoluzionarie apportate da Malevic, all'insegna di un'arte figurativa imperniata sulle forme non-oggettive, costituiscono anche il nucleo di un sistema di pensiero universale che, in qualche modo, sintetizza le suggestioni proprie di tutta un'epoca fitta di cruciali sconvolgimenti, in Russia e fuori di Russia. I testi sono raggruppati in tre sezioni che segnano i tre momenti nodali della parabola umana e creativa di Malevic: l'invenzione del suo sistema pittorico, il suprematismo, e la sua evoluzione tra il 1915 e il 1923; l'integrazione del pensiero suprematista nella vita (l'azione socio-politica della nuova arte, cara a tutto il modernismo russo, con il suo anelito sintetico); la sublimazione dell'idea suprematista in sistema filosofico, quando Malevic, per l'appunto, fece sì che la sua pittura cedesse il passo alla speculazione e alla formulazione teorica sulla pagina scritta, unico mezzo per raggiungere un'astrazione completa e totale. I testi sono preceduti da un'introduzione dello storico dell'arte Andrei Nakov, che illustra il contesto culturale che fece da sfondo al debutto di Malevic e all'evoluzione della sua estetica.
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Malfatti Federica
Willard van Orman Quine e l'incertezza ontologica
br. C'è una tensione all'interno del sistema di Quine: il suo realismo ci porta a credere che la realtà debba essere così come le nostre migliori teorie dicono che sia, ma i suoi assunti semantici - cioè la sua maniera di concepire le dinamiche del significare e del riferirsi ad oggetti - ci gettano in uno stato di incertezza radicale attorno a ciò che vale come oggetto delle nostre teorie. Questo libro si propone di allentare tale tensione, scandagliando il dominio di questa incertezza e mettendone in luce i confini, con il fine di mostrare come la forma di realismo più consona a Quine sia un realismo che guardi non ad oggetti singolarmente denotati da termini, ma alla maniera in cui gli oggetti sono interrelati, alle strutture che in sistemi di oggetti sono realizzate.
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Malignaggi Diana
L'acquaforte. Vincenzo Riolo, Francesco La Farina, Bartolomeo e Luca Costanzo incisori
ill., br.
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Malini Dario
La Grande Guerra di Italo Svevo. La scoperta di una fonte letteraria ignota de «La coscienza di Zeno»
brossura Un progetto dell'associazione culturale ArteGrandeGuerra. Il rinvenimento, a opera di Dario Malini, di una rimarchevole fonte letteraria ignota de "La coscienza di Zeno", mai dichiarata da Italo Svevo né rilevata da alcuno studioso, innesca un profondo ripensamento sui significati del romanzo, anzitutto in merito ai profondi legami, spesso misconosciuti, che il testo intrattiene con gli eventi della Grande Guerra. Si tratta della commedia "Pace in tempo di guerra" di Alfredo Testoni, la cui prima si tenne il 26 ottobre 1918, premiata da un discreto successo di pubblico all'uscita per poi essere rapidamente dimenticata. E la circostanza che questa «gaia e lieve commedia [...] condita di lepidezze, ravvivata di macchiette» abbia rappresentato un motivo d'ispirazione significativo all'interno della rivoluzionaria narrazione del terzo romanzo di Svevo (dato stringente e indubitabile, come il lettore avrà modo di appurare), delinea un quesito di notevole pregnanza critica, la cui trattazione permette d'entrare davvero nel laboratorio creativo dello scrittore, d'accostarsi al suo pulto (in dialetto triestino, il tavolo da lavoro), e osservarne quasi in presa diretta il segreto modus operandi.
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Malini Dario
La Grande Guerra di Italo Svevo. La scoperta di una fonte letteraria ignota de «La coscienza di Zeno»
brossura Un progetto dell'associazione culturale ArteGrandeGuerra. Il rinvenimento, a opera di Dario Malini, di una rimarchevole fonte letteraria ignota de "La coscienza di Zeno", mai dichiarata da Italo Svevo né rilevata da alcuno studioso, innesca un profondo ripensamento sui significati del romanzo, anzitutto in merito ai profondi legami, spesso misconosciuti, che il testo intrattiene con gli eventi della Grande Guerra. Si tratta della commedia "Pace in tempo di guerra" di Alfredo Testoni, la cui prima si tenne il 26 ottobre 1918, premiata da un discreto successo di pubblico all'uscita per poi essere rapidamente dimenticata. E la circostanza che questa «gaia e lieve commedia [...] condita di lepidezze, ravvivata di macchiette» abbia rappresentato un motivo d'ispirazione significativo all'interno della rivoluzionaria narrazione del terzo romanzo di Svevo (dato stringente e indubitabile, come il lettore avrà modo di appurare), delinea un quesito di notevole pregnanza critica, la cui trattazione permette d'entrare davvero nel laboratorio creativo dello scrittore, d'accostarsi al suo pulto (in dialetto triestino, il tavolo da lavoro), e osservarne quasi in presa diretta il segreto modus operandi.
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Malknecht Ludovica
Il rischio dell'identità. Etica e comunicazione nella web society
br. Le interdipendenze del sistema globale e la Rete come sua espressione e strumento espongono il soggetto a un overload simbolico e informativo che, a fronte della crisi dei legami tradizionali, destabilizza le sicurezze e incrementa la domanda di identità. La capacità del Web di favorire autonarrazioni e autorappresentazioni individuali e collettive orienta la fruizione dei media in questa direzione. Priva del supporto di un'adeguata mediazione sociale e culturale, la costruzione dell'identità alimenta così l'autoreferenzialità di un soggetto che produce, riceve o gestisce informazione senza estendere l'esperienza "al di là del proprio sé", non riuscendo pertanto a sfruttare il potenziale conoscitivo e relazionale dei nuovi media. I modelli interpretativi del pensiero critico della società di massa ritornano attuali in questo contesto, indicando la crisi della soggettività nell'età tecnocratica come un problema allo stesso tempo etico e antropologico, che esige il ricorso a operazioni di tipo cognitivo e conoscitivo per riattivare nei soggetti la capacità di elaborare e di gestire l'esperienza condizionata dalla fruizione mediale. Con questa finalità, le pratiche narrative e l'esperienza artistica sono qui assunte come paradigmi alternativi al paradigma informazionale.
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Malknecht Ludovica
Un'etica di suoni. Musica, morale e metafisica in Thomas Mann
brossura L'argomento musicale investe l'opera e il pensiero di Thomas Mann costituendo una chiave di lettura privilegiata delle tematiche propriamente filosofiche messe in gioco dallo scrittore nella sua vasta produzione letteraria e saggistica. Lo statuto metafisico che la musica vi assume permette di dare una peculiare collocazione ad argomenti come l'eros, la soggettività, la morte, la libertà, l'arte e la sua 'morale', alla luce dell'apporto fornito dai numerosi referenti e modelli filosofici, musicali e letterari, che confluiscono nell'opera di Mann secondo una prospettiva critica saldamente radicata nella realtà storico-culturale del suo tempo.
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Malkowski, Rainer
Das Meer steht auf. Gedichte.
(Frankfurt), Suhrkamp, (1989). 77 S., 3 Bl. 8° (20,5 x 12,5 cm). Original-Leinwand mit Schutzumschlag.
Referentie van de boekhandelaar : 38714
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Malkowski, Rainer
Vom Rätsel ein Stück. Gedichte.
(Frankfurt), Suhrkamp, (1980). 87 S., 3 Bl. 8° (20 x 12,5 cm). Original-Karton.
Referentie van de boekhandelaar : 38717
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Malkowski, Rainer
Was auch immer geschieht. Gedichte.
(Frankfurt), Suhrkamp, (1986). 72 S., 3 Bl. 8° (20 x 12,5 cm). Original-Karton.
Referentie van de boekhandelaar : 38715
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Malkowski, Rainer
Zu Gast. Gedichte.
(Frankfurt), Suhrkamp, (1983). 79 S., 3 Bl. 8° (20 x 12,5 cm). Original-Karton.
Referentie van de boekhandelaar : 38716
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Mallet, David
Ballads and songs. A new edition, with notes and illustrations, and a memoir of the author by Frederick Dinsdale.
London, Bell and Daldy, 1857. IX S., 1 Bl., 325 S., 1 Bl. Mit 8 Stahlstichtafeln, 3 teils gefalteten Faksimiles, einigen Textholzstichen und zahlreichen Noten. 8° (20 x 14 cm). Geprägte grüne Original-Leinwand mit Rückentitel (publisher's green embossed cloth).
Referentie van de boekhandelaar : 21322
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MALORY, Thomas
Der Tod Arthurs. 3 Bde. Dies edle und freudenreiche Buch heißet Der Tod Arthurs obzwar es handelt von Geburt, Leben und Taten des genannten Königs Arthur, von seinen edlen Rittern vom Runden Tische, und ihren wunderbaren Fahrten und Abenteuern, von der Vollendung des Heiligen Grals und schließlich von ihrer Aller schmerzlichem Tode und Abscheiden von dieser Welt welches Buch ins Englische gebracht wurde von Sir Thomas Malory.
Leipzig: Insel Vlg. (1913). XXVII, 397; 460; 486 S. Ldr. *mod. private rote Ganzlederbände mit marmorierten Vorsätzen*.
Referentie van de boekhandelaar : 226565
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MALRAUX André
I CONQUISTATORI. Con dieci illustrazioni di A. Sassu.
In-8, tela editoriale, pp. 291. Prima edizione italiana. In buono stato (good copy). .
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MALRAUX André
IL CRANIO DI OSSIDIANA. Meditazione sulla morte di Picasso e sulla vita delle forme. Traduzione dal francese di Sandro d’Alessandro e Giovanni Mariotti.
In-8 (cm. 21,70), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 192, con 47 illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Prima edizione italiana. In buono stato (good copy).
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Malraux André
Picasso. Il cranio di ossidiana
ill., br. "Il cranio di ossidiana" è una celebrazione dell'arte del secolo pronunziata davanti alle spoglie del più grande artista del secolo; una meditazione su Picasso, sulla sua morte, sulla vita delle forme. Il genere dell'orazione funebre, così ridotto nella pratica moderna, ritrova in queste pagine la sua intensità e la sua severità. Inoltre, la celebrazione mostra qui di saper assolvere ai compiti dell'analisi. Un Picasso nuovo ci viene incontro da queste pagine; le opere di cui più si parla, ne "Il cranio di ossidiana", non sono le più divulgate; è il Picasso scultore, è il Picasso spasmodico delle ultime stagioni che Malraux splendidamente difende, illustra, giustifica; non l'artista di una gioventù blu e rosa, non l'annunciatore dell'ordine cubista, ma lo scatenato creatore di forme che, in un'opera colma di derisioni, seppe esprimere il sacro di un'epoca senza Sacro. Il museo dell'uomo contemporaneo quello che Malraux chiama il Museo Immaginario - si è infinitamente dilatato dai tempi di Cézanne: esso include ormai non solo le arti dell'occidente, le arti orientali, quelle arcaiche, ma anche l'esplosivo, irriducibile pandemonio delle arti selvagge (Africa, Oceania...); più di ogni altro, Picasso ha, con la sua opera, mediato e giustificato per noi quegli stili, di paura ed esorcismo; commemorando lui, Malraux commemora l'occhio di un secolo e quel che l'occhio vide.
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Malusa Luciano
Antonio Rosmini per l'unità d'Italia. Tra aspirazione nazionale e fede cristiana
br. Nell'anno 2011 si ricorda il centocinquantesimo anniversario dell'unità d'Italia. Tra le persone che hanno operato al conseguimento di questo risultato dobbiamo annoverare anche il filosofo Antonio Rosmini-Serbati. Egli operò nel 1848-49 per alcune soluzioni politiche e diplomatiche le quali assicurassero agli Stati della Penisola la possibilità di unirsi in una Confederazione. Il realismo che dimostrò va apprezzato nella caotica situazione degli anni della "rivoluzione nazionale". Rosmini cercò di convincere papa Pio IX che la causa dell'unità d'Italia non era in contraddizione con il carattere spirituale dello Stato della Chiesa, e che la soluzione federale avrebbe favorito un lento disimpegno del Papato dal potere temporale, a vantaggio della missione di guida religiosa. L'esito della missione romana di Rosmini (raccontata da lui con efficacia nell'opera Della missione a Roma di Antonio Rosmini-Serbati negli anni 1848-49. Commentario, pubblicata integralmente nel 1998), non riuscì favorevole alle sue aspirazioni. Il fallimento del tentativo federale e il distacco del Papato dalla causa nazionale crearono per Rosmini una situazione di disagio, che si concretò nella condanna delle sue opere "riformistiche" sulla Chiesa, da parte della Congregazione dell'Indice. Il presente volume costituisce il primo contributo allo studio, documentato e circostanziato, di tutti gli aspetti dell'azione politica di Rosmini, nel generoso impegno per l'unità italiana.
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Malvasi Marisa
Viaggi di note, note di viaggi. L'Italia vista dai musicisti stranieri dal Grand Tour al Novecento
br. È da mettere in luce un singolare primato dell'Italia per quel che concerne il fenomeno turismo. Nessun altro paese ha mai manifestato una così potente e tenace attrattiva per i musicisti provenienti da altre terre. L'Italia era un destinazione ineludibile, il coronamento, molto spesso, di una formazione iniziata altrove e che tuttavia senza il passaggio fra le braccia della grande madre mediterranea sarebbe rimasta lacunosa e monca... Erede naturale, per ragioni storiche e per la sua felicissima collocazione geografica nel cuore del Mediterraneo l'Italia ha saputo sviluppare nei secoli un vero e proprio culto del gusto e della cultura artistica e musicale. Tornare in Italia significava vedere con i propri occhi, sentire con mano, vivere quelli che erano stati gli estremi sviluppi e le metamorfosi della civiltà greca e romana; significava vedere l'arte medievale, rinascimentale, moderna; significava, insomma, compiere la propria formazione umana prima ancora che artistica. Dal Rinascimento alla fine del Settecento, l'Italia era uno dei centri o piuttosto il centro, dell'arte musicale, nonché delle arti figurative e dell'architettura.
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Malvestio M. (cur.); Sturli V. (cur.)
Vecchi maestri e nuovi mostri. Tendenze e prospettive della narrativa horror all'inizio del nuovo millennio
br. Se la letteratura di genere ha sempre rappresentato lo spazio privilegiato per l'emersione del represso e del non detto, che posizione occupa la letteratura dell'orrore nella nostra società, e quali angosce, tensioni, conflitti si incarica di incarnare e rappresentare, seppur in maniera filtrata e ambivalente? I contributi esplorano il rapporto tra vecchie e nuove forme dell'horror nei territori della letteratura globale contemporanea, del fumetto, del videogioco, del giornalismo. Le analisi spaziano da testi di King, VanderMeer, DeLillo, WuMing, Ligotti e Lovecraft a Dante's Inferno e Go Nagai; gli interventi teorici forniscono una fondamentale messa a punto per orientarsi nella galassia di un genere - l'horror - che non smette di espandersi e rinnovarsi.
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