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MAGALOTTI Lorenzo
LETTERE SCIENTIFICHE ED ERUDITE. A cura di Gianmarco Gaspari. Illustrazioni di Franco Rognoni.
In-4 p., bross., astuccio, pp. XXII,(2),248,(4), con 5 litografie orig. disegnate da Franco Rognoni e impresse su carta "Giappone". Ediz. stampata al torchio su carta a mano, in tirat. di 230 esempl. numer. e firmati dall'artista. Allo stato di nuovo.
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Magalotti, Lorenzo a cura di A. M. Crin?.
Relazioni d'Inghilterra (1668-1688). Edizione critica di editi e inediti
cm. 17 x 25, 250 pp. con 16 tavv. f.t. Accademia toscana di scienze e lettere ?La Colombaria? - Serie Studi 545 gr. 250 p.
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Magarotto Luigi
La conquista del Caucaso nella letteratura russa dell'Ottocento. Puskin, Lermontov, Tolstoj
br. L'Autore affronta il tema della conquista del Caucaso da parte dell'esercito zarista, indagando l'atteggiamento tenuto di fronte a tale evento da tre dei maggiori autori della letteratura russa dell'Ottocento: Aleksandr Puskin (1799-1837), Michail Lermontov (1814-1841) e Lev Tolstoj (1828-1910), espresso in alcune delle loro opere più conosciute. Del primo sono analizzati i tre principali poemetti meridionali, quindi il resoconto del viaggio compiuto ad Arzrum nel 1829 sul teatro di guerra russo-turco e infine il dramma Boris Godunov, consacrato soprattutto alla questione del potere, in cui però s'impone la volontà di creare un impero. Di Lermontov, oltre al poemetto Il novizio, ambientato in Georgia, è presa in esame la novella Bela, facente parte del 'romanzo' Un eroe del nostro tempo, in quanto si evince con chiarezza l'atteggiamento di dispregio degli ufficiali russi nei confronti degli indigeni caucasici. Di Tolstoj viene vagliata in primo luogo la posizione del giovane autore negli anni Cinquanta dell'Ottocento, allora addirittura combattente volontario nel Caucaso, esposta nel racconto L'incursione e di seguito quella del 'secondo' Tolstoj, pacifista e antimilitarista, manifestata nel racconto lungo Chadzi-Murat.
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Magdeburg / Ferdinand Albrecht Wolter
Geschichte der Stadt Magdeburg von ihrem Ursprung bis auf die Gegenwart,
Magdeburg, Faber (hier: Faber'sche Buchdruckerei), 1901. 4°, X, 336 S. mit einem s/w-Porträt und Unterschriftsfaksimile sowie zahlr. s/w-Abb. und Illustr. sowie einer doppelseitigen Kartendarstellungen, grau-blauer original Leineneinband mit schwarzer Deckelbeschriftung, 3. Auflage die Gelenke innen stellenw. minimal angeplatzt (aber nicht locker oder lose), sonst ein altersgemäß gutes, textsauberes Exemplar
Referenz des Buchhändlers : 40521AB
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Magersuppe, Karl (1900 - 1981), Puppenspieler u Prinzipal
Maschinenschriftl. Brief mit Stempel "Die Holzköppe" u. Unterschr. "Ihr Karl Magersuppe".
Brüder-Grimm-Stadt Steinau 1972. . An die Volkskundlerin Gotthilde Güterbock 1906 - 1992 in Friedelsheim in der Pfalz mit Datum 26. Januar 1972. - Dankt "ein wenig verspätet" für ein "freundliches Schreiben vom 7. Dezember". Berichtet "nach der Turbulenz der vorweihnachtlichen Spiele nun im Januar Betriebsferien gemacht zu haben. Es war sicher für Sie recht interessant die Prager zu erleben und Sie haben also auch die Unterschiede durchaus erkannt." Gemeint ist wohl "Das Prager Marionetten-Theater Spejbl und Hurvínek" das 1972 in der BRD gastierte. - Verso hs. Adressangabe in dt. Kurrentschrift in Blei "Steinau a. d. Str. / Postfach 42". - BEILAGEN: 1. 1 gedruckte Glückwunschkarte mit Figurenfoto aus dem Fernsehfilm "Pole Poppenspäler" 24. Dezember 1968. - 2. Spielplan 1975 des Steinauer Marionettentheaters zweifach. - 3. 2 Sonderdrucke aus der Fuldaer Zeitung 31. Dez. 1974 und 24. Dez. 1975. Gebräunt. Brüder-Grimm-Stadt Steinau, 1972. unknown
Referenz des Buchhändlers : 92255
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Maggio Mauro
Sissi. La storia leggendaria dell'imperatrice d'Austria
ril. La vita controversa dell'imperatrice d'Austria è diventata il nucleo narrativo di una delle saghe cinematografiche più fortunate. Tutti sanno che questa donna affascinante quanto capricciosa, figlia del duca di Baviera, cresciuta all'insegna della più totale libertà espressiva e iniziata ad attività ritenute poco femminili come la caccia, l'equitazione e il nuoto, andò in sposa al giovane imperatore Francesco Giuseppe d'Asburgo-Lorena al posto della sorella maggiore Nenè, essendo riuscita a colpire il cuore dell'imperatore con la sua fresca leggiadria. L'amore fra Sissi e Francesco Giuseppe fu messo a dura prova dall'etichetta di corte e dalle convenzioni che imprigionavano il temperamento dell'imperatrice. Ma la leggenda cinematografica tace sugli aspetti più oscuri della biografia, quelli che accomunano la vicenda umana di Sissi a quella di altre notissime "principesse tristi", da Diana d'Inghilterra a Carolina di Monaco, fino a Masako, moglie dell'erede al trono del Giappone. Come tutte loro, Sissi fu una donna bellissima ma inquieta, tormentata da passioni che la sua posizione rendeva impossibile da appagare, malinconica tendente all'anoressia e all'autodistruzione.
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Maggio-Giugno 1900
Nuova Antologia di Lettere Scienze ed Arti Vol. 171
paperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Referenz des Buchhändlers : 025915931X.G ISBN : 025915931X 9780259159315
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MAGGIONI Piero
LE PORTE DELLA FEDE DELLA SPERANZA E DEL PERDONO. Chiesa Parrocchiale S. Alessandro Martire, Barzio. Nel II centenario della nascita di Alessandro Manzoni (1785-1873).
In-4 p., cartonato editoriale con illustrazioni a colori al piatto, pp. 54,(10) con XX tavole ed alcune illustrazioni in b.n. nel testo relative alle sculture di Piero Maggioni. Edizione di 500 esemplari. In buono stato (good copy).
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Magliulo Nicola
Cacciari e Severino. Quaestiones disputate
brossura
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Magnaghi Alberto
UN'IDEA DI LIBERTA'. SAN VITTORE '79 - REBIBBIA '82.
Manifesto Libri 1985. In - 16, brossura, pp. 140. In buono stato
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Magnani Bosio Maria Enrica
Vittorio Amedeo II. L'ultimo Duca
br. Natura complessa ed enigmatica, Vittorio Amedeo II comprende ben presto che il potere politico e la vita intera di un principe sono concepiti come una lotta perenne contro le forze avverse mosse dagli uomini e dai capricci della fortuna: le conseguenze, dirette o indirette delle sue azioni, si risolvono in un conflitto perpetuo, nell'inevitabile contrasto tra doveri morali e passioni umane che definisce la sua esistenza. Un vivo senso di inquietudine e di disagio, una erotica intemperanza, lancinanti passaggi di luci e ombre, ansia di conoscenza, potenza d'indagine, eroici furori, apparenti contraddizioni, dissonanze e incongruenze: la combinazione di tali differenti elementi, involontariamente ma fatalmente, lo conduce alla definitiva caduta. Sono questi i termini e i motivi del "gran dramma".
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Magnetti D. (cur.); Timo F. (cur.)
Giovanni Segantini e i pittori della montagna-Et les peinters de la montagne. Ediz. a colori
ill., br. Tre generazioni d'artisti, tutti petits maîtres di talento e solida formazione accademica, che hanno in comune di essersi misurati con la rappresentazione della montagna, sono qui radunati intorno a Giovanni Segantini. Il volume è l'occasione per una messa a confronto.
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Magni A. (cur.)
Florence by Cy DeCosse. Ediz. italiana e inglese
ill., br. "'Florence by Cy DeCosse' è dedicata alla città di Firenze e agli amici, artisti e artigiani che hanno reso questa città un faro dell'arte e della cultura. Per più di cinquant'anni Firenze è stata la mia musa. Quando sono arrivato a Firenze per la prima volta, nel 1954, avendo ricevuto una borsa di studio Fulbright, la città era stata danneggiata dalla guerra. Le mura erano sforacchiate dai proiettili e i ponti erano stati fatti saltare in aria, ma lo spirito della città era intatto. I fiorentini lottavano per sfamarsi e coprirsi, ma applaudivano pure l'Aida nel Giardino di Boboli e ricostruirono il Ponte di Santa Trinita pietra su pietra. Iniziai i miei studi di fotografia all'Istituto d'Arte di Porta Romana con il Maestro Renzo Maggini, il quale mi insegnò i principii che ancora oggi mi guidano nel mio lavoro di fotografo. Da allora, dai miei giorni di studente, sono ritornato molte volte in questa città d'arte per trarre ispirazione dalla creatività e dalla qualità della lavorazione artigianale che si trovano ovunque a Firenze". Cy DeCosse
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Magno E. (cur.); Ghilardi M. (cur.)
La filosofia e l'altrove. «Festschrift» per Giangiorgio Pasqualotto
br. Da oltre trent'anni le ricerche e gli scritti dì Giangiorgio Pasqualotto si concentrano sulle possibilità, i limiti e le fecondità di un pensiero filosofico aperto all'incontro con le tradizioni speculative extra-europee. In questo libro, occasione per testimoniare il carattere seminale del lavoro di Pasqualotto, studiosi e filosofi - amici, colleghi, allievi di diverse generazioni - intrecciano idealmente le loro riflessioni con la sua pratica di pensiero: non tanto o non solo per omaggiare un itinerario tra i più originali nella filosofia italiana degli ultimi decenni, quanto per esercizio di ampliamento, dibattito e confronto critico con gli scenari contemporanei della filosofia. In questo modo il lavoro del concetto trova la sua vocazione intima nel raccogliere la molteplicità delle esperienze e degli scambi interculturali e al tempo stesso mantenere aperta la possibilità di una relazione con l'inedito, l'inattuale e l'impensato.
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Magno E. (cur.); Ghilardi M. (cur.)
La filosofia e l'altrove. «Festschrift» per Giangiorgio Pasqualotto
br. Da oltre trent'anni le ricerche e gli scritti dì Giangiorgio Pasqualotto si concentrano sulle possibilità, i limiti e le fecondità di un pensiero filosofico aperto all'incontro con le tradizioni speculative extra-europee. In questo libro, occasione per testimoniare il carattere seminale del lavoro di Pasqualotto, studiosi e filosofi - amici, colleghi, allievi di diverse generazioni - intrecciano idealmente le loro riflessioni con la sua pratica di pensiero: non tanto o non solo per omaggiare un itinerario tra i più originali nella filosofia italiana degli ultimi decenni, quanto per esercizio di ampliamento, dibattito e confronto critico con gli scenari contemporanei della filosofia. In questo modo il lavoro del concetto trova la sua vocazione intima nel raccogliere la molteplicità delle esperienze e degli scambi interculturali e al tempo stesso mantenere aperta la possibilità di una relazione con l'inedito, l'inattuale e l'impensato.
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Magnoli Bocchi Giovanni Battista
La resilienza dell'antico. La storia alla prova del presente
br. Gli storici dell'antichità, come gli altri, trovano ispirazione nella società in cui vivono: non esiste, infatti, una scrittura della storia che possa essere completamente avulsa dal dibattito a lei contemporaneo. Questo vale anche laddove vi sia un totale rispetto delle fonti antiche e, a maggior ragione, negli esperimenti più arditi di riscrittura dell'antico. Gli storici, intellettuali del loro tempo, esprimono nella lettura del passato il portato culturale del loro presente. Le grandi correnti di pensiero del Novecento hanno influenzato, direttamente o indirettamente, la storiografia sull'antico: a loro volta, queste si sono nutrite della storia e della cultura di quel passato, utilizzandolo nella costituzione delle loro dottrine. In questa visione, l'antico sta a valle e a monte della cultura novecentesca: questo lavoro analizza le reciproche influenze nei principali filoni culturali del secolo scorso.
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Magnus Charles 1826 1900
5 lettersheets with lithograph vignettes Including: "Central Park Scenery New York" 16 vignettes of the Park hand coloured; "Norfolk Portsmouth VA."; "North East View of the Capitol at Washington with the New Extension" hand colored; United-States Firemen" hand coloured; and "Deutsche Friedensfeste in Amerika
New York: Charles Magnus 61 Bowery. Most bifoliums. 4to Largest 21" x 9-1/2" unfolded. Mostly fine. Provenance: Estate of James and Katherine Abbe Long Island New York. Most bifoliums. 4to Largest 21" x 9-1/2" unfolded. A lovely group of lettersheets by Charles Magnus entirely typical of his output. Lettersheets were a convenient and thrifty form of stationery in an era which postage was calculated on the number of sheets used. Folded in half these four pages were charged as a single page.<br/><br/>Charles Magnus emigrated to New York with his family in the late 1840s. His older brother published the weekly German language newspaper Deutsche Schnellpost and it was there that Charles learned the trade eventually going out on his own. In the guises of a publisher map dealer bookseller and stationer he issued more than a thousand pieces of illustrated stationery - lettersheets envelopes song sheets as well as prints - usually copying the work from other sources without attribution sometimes altering the images slightly. He continued to use lithography and hand-coloring long after other publishers turned to photomechanical reproduction processes. Charles Magnus, 61 Bowery unknown books
Referenz des Buchhändlers : 300751
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Magnus Charles 1826 1900
PATRIOTIC CIVIL WAR DESIGNS FOR ENVELOPES AND LETTERHEADS CREATED AND PRINTED BY CHARLES MAGNUS OF NEW YORK CITY DURING THE COURSE OF THE CIVIL WAR
New York NY: Charles Magnus 12 Frankfort St 1867. A collection of 360 images including several numbered sets. The majority approx. 280 are printed in bronze or sepia ink plus approx. 73 hand or stencil colored and 7 in green ink. All are printed on individual envelope-sized sheets most 3 x 5 1/2 in. but none are full envelopes. The majority are blank on verso and show no signs of mounting some few are backed with blue yellow or pink paper sheets trimmed to fit. All but a dozen or so bear the imprint of "Chas. Magnus 12 Frankfort St. NY." At least one has a Sachse imprint the other handful without imprint are all in the style of Magnus. All are in very good condition. <br/>The several sets include: 1 36 images in bronze ink not consecutively numbered of military hospitals encampments and batteries; 2 12 numbered images in bronze ink of various Civil War battles; 3 12 numbered images in bronze ink of the "Movement of the Army from Washington to Richmond" caption title; 4 11 of 12 numbered images in bronze ink lacking #9 of the "Battle of Gettysburg Pa. July 3 1863" caption title; 5 3 numbered images in bronze ink "Long Bridge Washington By Moonlight" caption title plus copies of two hand or stencil colored; 6 5 numbered images in bronze ink of the "Battle of Winchester under Gen. Shields" cation title; 7 12 numbered images in bronze ink "Siege and Capture of Fort Donelson" caption title plus copies of 8 of the 12 hand or stencil colored; 8 12 numbered images in bronze ink "Camp Scene from Photograph" caption title plus copies of 7 of the 12 hand or stencil colored; 9 12 unnumbered images of Maj. Gen. McClellan and his Generals in bronze ink; 10 two unnumbered sets of 12 each in bronze ink of various Generals portraits over a banner "The Union Must and Shall be Preserved" and accompanied by a full battle map of the U.S.; 11 10 unnumbered images in bronze ink of various Generals portraits each inset on a battle map plus copies of all 10 hand or stencil colored; 12 4 numbered images in bronze ink "Battle of New Bern NC" caption title.<br/>Additional images depict various Union Generals singly or in groups; the Battle of Bull Run; McClellan's Advance on Richmond; the Engagement between the Monitor and the Merrimac; etc. many with caption titles. Charles Magnus a German immigrant was a prolific publisher of lithographed material in New York City including maps and city views and during the Civil War pro- Union patriotic covers stationery and songsheets. He experimented with various colors of ink including the bronze and sepia colors represented in this group and was known for the quality of his printing techniques. <br/><br/> Charles Magnus, 12 Frankfort St unknown books
Referenz des Buchhändlers : 62744
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MAGRE Maurice
LA MONTEE AUX ENFERS: POESIES. Illustrée de douze eaux-fortes et vingt-trois dessins par Edouard Chimot.
In-4 p., brossura orig., custodia in mz. pelle con ang. (spacchi a una cerniera), astuccio con cuffia in pelle, pp. (8),166,(2), illustrato da 13 affascinanti composizioni di Chimot, in tavole f.t.: sono 13 acqueforti originali incise dall’artista, qui presenti in due stati (a colori e in b.n.). Il vol. è ornato anche da 23 bellissimi finali, disegnati da Chimot. Il ns. esemplare contiene 1 tav. in più (in due stati) e 1 tav. in tre stati. Cfr. Carteret,IV, p. 259: “Edition recherchée“ - Benezit,III, p. 593. Bella edizione di 590 esempl. numerati. Il ns., 64, “sur Hollande van Gelder Zonen”, fa parte della tiratura di 70 (num. 21 a 90), firmati dall’Autore e dall’artista e “contenant deux états des eaux-fortes”. Esemplare ben conservato.
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Magrelli Valerio
NERO SONETTO SOLUBILE. DIECI AUTORI RISCRIVONO UNA POESIA DI BAUDELAIRE.
Laterza, 2010. In-8, brossura, sovracoperta, pp. XVII,229. Prima edizione. In ottimo stato
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Magrini Silvio; Pesaro A. (cur.)
Storia degli ebrei di Ferrara. Dalle origini al 1943
ill., br. "Ho ritrovato gli originali di questo libro nel corso di un trasloco interno di casa Magrini. In tre cartelle di cartone, con fogli dattiloscritti su carta sottile tenuti insieme da fermagli metallici, fittamente annotati e corretti con una scrittura minutissima a penna e matita, mio nonno Silvio Magrini racconta la storia della Comunità Ebraica di Ferrara dalle origini sino al Luglio del 1943 con la salita al potere del generale Badoglio" (dalla prefazione di Andrea Pesaro).
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Magris Claudio
Ibsen in Italia
brossura
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Magris Claudio
L'anello di Clarisse
brossura Il centro del libro è il motivo nietzscheano della vita che non dimora più nella totalità, la crisi del pensiero e dell'arte che non possono o non vogliono offrire un'immagine unitaria del mondo. Di qui il titolo: "L'anello di Clarisse", ispirato da "L'uomo senza qualità", "Il grande romanzo musiliano che si propone di rappresentare l'intera realtà nel suo mutevole divenire ed è perciò destinato a rimanere un frammento perennemente incompiuto, non ha un centro né una fine, così come non ha un centro l'anello che Clarisse, il personaggio femminile ricalcato sul modello di Nietzsche, si sfila dal dito". Il saggio percorre i grandi capitoli della storia letteraria europea, da Goethe a Rilke, da Jacobsen a Svevo, sino alla letteratura contemporanea.
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Magris Claudio
MICROCOSMI.
Garzanti, 1997. In-8, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 275. Prima edizione. In ottimo stato.
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Magris Claudio; Marin Biagio; Sanson R. (cur.)
Ti devo tanto di ciò che sono. Carteggio con Biagio Marin. Nuova ediz.
br. Faceva ancora il liceo Claudio Magris quando nella Trieste degli anni Cinquanta conobbe Biagio Marin, figura leggendaria di intellettuale e soprattutto poeta luminoso, ammirato dai critici seppure ancora lontano dalla fama nazionale che sentiva di meritare. II quasi mezzo secolo di età che li separava non impedì lo sbocciare di un'amicizia febbrile, coltivata per quasi trent'anni attraverso incontri e, sempre più frequentemente, lettere. Questi scambi mostrano un rapporto fra allievo e maestro fatto di stima e ammirazione: Marin aveva perso in guerra il figlio Falco, e riversò il suo affetto di padre su Magris, «figlio d'anima»; Magris trovò in Marin il suo modello di libertà. II carteggio rivela un affetto fortissimo, ma testimonia senza pudori anche di scontri, asprezze e incomprensioni: Marin vorrebbe Magris suo erede esclusivo, pur sapendo che sarà impossibile, e soprattutto gli chiede di aiutarlo a conquistare quel riconoscimento che ancora pare sfuggirgli; Magris, in particolare negli anni della sua formazione e della crescita intellettuale, gli chiede spesso consiglio e conforto, ma non esita a replicare l'eterno dramma del conflitto con il padre quando avverte il peso della personalità e della irruenza di un uomo non a caso chiamato in famiglia «fronte di tempesta». Attraverso pagine ricche di forza e di umanità, "Ti devo tanto di ciò che sono" disegna così l'inedita autobiografia di due grandi scrittori, l'uno espressione del Diciannovesimo secolo «voce di una generazione maturatasi prima della Grande Guerra, esperta delle crisi ma non incrinata da esse», nelle parole di Magris), l'altro proiettato nelle nevrosi e nelle inquietudini del Novecento.
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Mahfuz Najib Davies Denys Johnson
Echoes of an Autobiography
Doubleday 1997 149 pages 14 478x1 778x21 59cm. 1997. Cartonné jaquette. 149 pages.
Referenz des Buchhändlers : 100135821 ISBN : 385408390
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Mahler Alma; Rognoni L. (cur.)
Gustav Mahler. Ricordi e lettere. Ediz. illustrata
ill., br. Bellissima e geniale, anima della vita culturale mitteleuropea nel delicato passaggio fra diciannovesimo e ventesimo secolo, portavoce internazionale delle avanguardie artistiche, Alma Mahler - Alma Schindler, poi Mahler, poi Gropius, infine Werfel - raccolse all'alba degli anni cinquanta i suoi ricordi del marito Gustav, dai primi diffidenti incontri nel 1901 all'ultimo viaggio insieme, di rientro dagli Stati Uniti, che il 18 maggio 1911 si sarebbe concluso con la morte del compositore. Dieci anni insieme, anni tribolati, anni fecondi: sullo sfondo di un'epoca di inquieto fervore, della quale i due sono fra i protagonisti principali, Mahler compone sei sinfonie, i "Rückertlieder" e i "Kindertotenlieder", e "Das Lied von der Erde", mentre Alma riunisce intorno a sé i musicisti, i pittori, gli uomini di lettere più significativi del periodo. Alma racconta, ma Alma è anche maestra di spostamenti e di censure: vede le cose a modo suo, e lascia fuori dalla narrazione tutto quello che non conviene al suo mito personale di donna straordinaria, unica "la più bella ragazza di Vienna", che solo per stare accanto a Mahler rinunciò a una carriera come compositrice di sicuro successo. Nelle lettere che costituiscono la seconda parte di questo volume, in gran parte indirizzate da Gustav alla moglie, Alma è amatissima, e riceve gli interminabili baci del marito insieme alle sue riflessioni sulla musica, sui compositori contemporanei...
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Mahler Gustav; Willnauer F. (cur.)
Caro collega. Lettere a compositori, direttori d'orchestra, intendenti teatrali
br. Prezioso epistolario a una voce, "Caro collega" custodisce le lettere che Gustav Mahler inviò, tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, a personalità come Bruckner, Dvorak, Strauss, Busoni, Schönberg, Walter, Bülow e Cosima Wagner. Sono lettere intense, che costantemente fondono vita e arte, preoccupazioni professionali e riflessioni estetiche, e che hanno il dono prodigioso di far rivivere al lettore la storia di uno dei musicisti che più hanno segnato la contemporaneità e di proiettarlo nell'articolata vita musicale della colta élite mitteleuropea di fine Ottocento. In questa corrispondenza, che si estende dagli anni dell'apprendistato fino al grande successo americano della Metropolitan Opera House, si sente vibrare la voce di Mahler: velata di timidezza ma pregna del più sincero entusiasmo nei primi anni di carriera, quando ventenne si presenta al mondo della musica, si fa di lettera in lettera sempre più sicura nel gestire i continui problemi e imprevisti che un affermato direttore d'orchestra deve affrontare: dalla scelta dei cantanti ai rapporti con i colleghi, dalla richiesta di consigli e informazioni alle relazioni con istituzioni, giornalisti e mecenati. Accompagnate da un rigoroso apparato critico che restituisce il substrato di uno dei periodi più fecondi della storia della musica, queste lettere avvincono per la forza con cui da ogni riga traspaiono, inconfondibili, il garbo dell'intellettuale, la passione del direttore d'orchestra, l'intraprendenza del direttore di teatro e soprattutto la grandezza poliedrica del compositore, che nemmeno di fronte alle pur pressanti esigenze economiche impostegli dal suo ruolo viene meno alla fedeltà all'arte e al genio dell'ispirazione che sempre lo contraddistinse.
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Mahlmann, August
August Mahlmann's sämmtliche Gedichte. Miniatur-Ausgabe.
Leipzig, Hermann Fries, 1863. 14 x 9,5 cm. X, 314 Seiten. Mit 1 Stahlstich-Porträt. Sehr dekorativer goldgeprägter blauer Orig.-Leineneinband mit dreiseitgem Goldschnitt. Porträt und einige Blätter etwas gebräunt, sonst tadelsfrei.
Referenz des Buchhändlers : 701462
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Mahrt, Haakon Bugge
Die Sonne kommt wieder. Roman. Berechtigte übertragung aus dem Norwegischen von Tabitha von Bonin.
München: Piper Verlag [1937]. 268 Seiten und 2 Blatt. Orig. englische Broschur (Vortitel fehlend, Umschlag etwas fleckig, berieben und bestoßen, sonst gutes und sauberes Exemplar). 8°. broschiert/ Taschenbuch
Referenz des Buchhändlers : 15748-yf8109
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MAINDRON Maurice
"Dariolette. Collection: Modern-Bibliothèque; Les inédits."
Paris, Arthème Fayard, 1911. 18 x 25, 173 pp., reliure d'édition pleine toile, couverture en couleurs conservée, bon état.
Referenz des Buchhändlers : 79843
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MAINARD Louis
Drome
Curel Gougis et Cie In-12 Pleine Percaline .diteur Paris 1900 72 pp, Galerie française. Quelques illustrations en noir in-texte. Dos muet, cachet de bibliothèque. reliure percaline , bon etat
Referenz des Buchhändlers : 1905
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MAISONNEUVE Henry
Eprouvé.
Paris, Librairie Plon, 1905. 12 x 19, 298 pp., broché, état moyen (couverture arrière déchirée).
Referenz des Buchhändlers : 29978
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Mailhet (André)
Histoire de la ville de Crest
. Avec un sous-préface de M. Gabriel Compayré, Valence, Imprimerie A. Ducros, rue du Tunnel, 1900. In-8° reliure percaline , dos orné de decors frappés à froid et titres /auteur . 448 pages.
Referenz des Buchhändlers : 4180
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Maison, Françoise
Jean Dubreuil - Trente cinq ans de peinture
Musée des Beaux-Arts, Arras, 1980. In-8, plaquette agrafée, s.p. [24 pp.]. Jean Dubreuil ou la peinture sensitive, par Françoise Maison, conservatrice du musée d'Arras - Liste desœuvres [62 n°] : Peintures. - Pastels sur le thème du cirque - Biographie - Principales expositions particulières - Bibliographie. - Ecrits de Jean Dubreuil ...
Referenz des Buchhändlers : 5217
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MAISONNEUVE Henry
Les scrupules de Paule.
Paris, Librairie Plon, 1898. 12 x 19, 284 pp., broché, bon état (dos légèrement abîmé).
Referenz des Buchhändlers : 29979
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MAIZEROY (René) [le baron TOUSSAINT].
Petite Reine.
Paris, Havard, 1888 ; in-8, broché, couverture imprimée. 3 ff. n. ch., 296 pp.ÉDITION ORIGINALE de ce roman de la série Les Parisiennes. UN DES RARES EXEMPLAIRES SUR HOLLANDE. Ce roman a inspiré son possesseur, un certain H. Thiriez, qui a habillement illustré le livre à l’aquarelle sur les gardes et dans les marges sur les témoins.
Referenz des Buchhändlers : 46404633
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Maida Bruno
Auschwitz e la Shoah. Storia per immagini dell'olocausto (1933-1945). Ediz. illustrata
ill., br. 27 gennaio 1945: i primi soldati dell'Armata Rossa entrano ad Auschwitz. Vi trovano 7000 persone ancora in vita e le testimonianze di un orrore durato per cinque lunghissimi anni. Nei mesi successivi saranno le armate americane, britanniche e francesi a liberare altri campi dai nomi divenuti tristemente famosi: Dachau, Bergen Belsen, Flossenbürg, Mauthausen. La realtà della Shoah si mostra allora in tutta la sua terribile, sistematica inesorabilità. Attraverso le immagini degli archivi ANSA e dei suoi partner internazionali, il volume analizza cronaca, ragioni e protagonisti del più spaventoso genocidio della storia europea, dall'avvento del nazismo alla seconda guerra mondiale, dalle persecuzioni contro ebrei, Rom, Sinti, omosessuali e oppositori politici nei primi anni del regime alla conferenza di Wansee del 1942, che pianifica la "soluzione finale del problema ebraico". Le uccisioni di massa perpetrate dalle "Einsatzgruppen" nell'Europa orientale, l'annientamento del ghetto di Varsavia, l'istituzione dei campi di sterminio di Belzec, Chelmno, Sobibór, Treblinka, Auschwitz e Majdanek, le leggi razziali e la Shoah degli ebrei italiani, la liberazione dei Lager alla fine del conflitto e i processi contro i responsabili dello sterminio.
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Maida Bruno
La Shoah dei bambini. La persecuzione dell'infanzia ebraica in Italia (1938-1945)
br. La storia della persecuzione degli ebrei attuata dal fascismo tra il 1938 e il 1945 ci è ormai ben nota, ma raramente ci si è soffermati a riflettere su cosa abbiano significato quei tragici sette anni per i bambini italiani. Per i bambini «ariani», cresciuti nell'educazione al razzismo e alla guerra, e, soprattutto, per i bambini ebrei, allontanati da scuola, testimoni impotenti della progressiva emarginazione sociale e lavorativa dei genitori, e in moltissimi casi della distruzione e dell'eliminazione fisica della propria famiglia. Da questa prospettiva la storia che abbiamo alle spalle assume nuovi significati e stratificazioni. Il regime fascista iniziò ad attuare la discriminazione proprio dal mondo della scuola, e i bambini ebrei - prima espulsi, poi separati, esclusi e infine internati - furono vittime tra le vittime. Una parte di essi fu poi deportata, gli altri dovettero fuggire e nascondersi per molti mesi. Bruno Maida ne ripercorre la storia attraverso i progressivi stadi della persecuzione, attento a cogliere non solo lo sguardo che l'infanzia ebbe di fronte al turbinio dei fatti, ma la portata politica di una ferita impossibile da sanare.
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Maida Bruno
La Shoah in Piemonte. Storie, immagini, luoghi della persecuzione
ill., br. Un libro che racconta la Shoah in Piemonte. L'incubo degli ebrei italiani inizia nel 1938 con le leggi razziali. Da quel momento, si apre un'epoca di marginalizzazione, soprusi, persecuzioni, infine di deportazioni verso i campi di concentramento e di sterminio. Questo volume traccia un quadro complessivo della Shoah in Piemonte, in cui alla minuziosa ricerca storica si affianca un importante apparato iconografico d'archivio. La vita delle comunità ebraiche a Torino e nelle province piemontesi, l'occupazione nazifascista dopo l'8 settembre 1943, gli episodi più tragicamente noti (le stragi del lago Maggiore e la deportazione da Borgo San Dalmazzo), ma anche le tante piccole storie quotidiane, le testimonianze dei sopravvissuti ai Lager, i piccoli grandi spiragli di umanità di tutti coloro che in Piemonte rischiarono la vita per proteggere e aiutare gli ebrei a fuggire. Un volume di grande valore civile, perché, come ha scritto Primo Levi, "se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre".
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MAIGROT, J.B
Mes heures de loisir,. anecdotes morales racontées à la jeunesse.
Paris, Lehuby, 1838. Gestoch. Frontispiz, illustr. Titel, 8, 328 S., 2 gestoch. Tafeln, 12 S. Anzeigen. Ppbd d. Zeit m. gestoch. Exlibris (berieben, innen etwas braunfleckig, 2 Bl. an den ob. Ecken ergänzt).
Referenz des Buchhändlers : 1241099
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Mailand / Milano
Souvenir de l'Hotel da la Ville. Guide de Milan. (Deckeltitel). Deutscher Text!
Mailand:, The Artistic International Advertising., (um 1910). 12°. 13,5 x 8,5 cm. (16 Blatt, 1 gefaltete Karte). Original Pappband mit Deckeltitel. Kanten beschabt, innen sehr guter Zustand.
Referenz des Buchhändlers : 25958B
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Mailand / Milano. -
Souvenir de l'Hotel da la Ville. Guide de Milan. (Deckeltitel). Deutscher Text!
12°. 13,5 x 8,5 cm. (16 Blatt, 1 gefaltete Karte). Original Pappband mit Deckeltitel. Kanten beschabt, innen sehr guter Zustand. Auf der ersten Seite Werbung mit Bild für das "Hôtel de la Ville" am Corso Vittorio Emanuele. Besitzer: J. Baer. "... Blick auf den Dom - Lift - Wintergarten - Electrisches Licht in allen Zimmern - Bäder ..." - Ansonsten hübsch gestalteter Mailand-Reiseführer mit vielen schwarzweißen Abbildungen und einem Plan.
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Mainardi Nicoletta
Lorenzo Viani. Studi per un ritratto
brossura
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Mainz am 24 Juni 1900
Festschrift zum Fünfhundertjährigen Geburtstage von Johann Gutenberg
paperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Referenz des Buchhändlers : 0265641950.G ISBN : 0265641950 9780265641958
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Maiocchi Andrea
VEGLIE IN CASA DI CURA. PAGINE DAL DIARIO DI UN CHIRURGO.
Garzanti, 1946. In-8, brossura, sovracoperta, pp. XII,264. Prima edizione. Sovracoperta con lievi mancanze. In buono stato.
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Maiolini Elena
Claude Fauriel. Alle origini della comparatistica
br. Sainte-Beuve lo definì "l'iniziatore segreto" degli spiriti più eletti del tempo: tale fu Claude Charles Fauriel (1772-1844), noto in Italia soprattutto per esser stato l'interlocutore privilegiato di Manzoni. Questo libro, che si propone come prima monografia italiana complessiva su un vero maestro degli intellettuali d'Europa, offre al lettore un percorso attraverso la sua poliedrica ed instancabile attività, che ne fa un pioniere della comparatistica letteraria e linguistica: dal giudizio accorto sul saggio "De la littérature di Madame de Staël" alle traduzioni di Baggesen, Berchet e Manzoni; dal contributo alla causa dell'indipendenza greca alle ricerche di linguistica romanza. Coniugando lo studio appassionato delle lettere a un profondo interesse per l'uomo, Fauriel declinò in modo personale la combinazione di cultura e politica, di studio letterario e impegno civile, tipica del gruppo di "Idéologues" di cui fece parte e poi del grande movimento romantico. Ne emerge la figura di un intellettuale di prim'ordine, la cui ricerca rispose anche a meditate esigenze morali.
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Maiolo Tiziana
1992. La notte del garantismo
br. A più di vent'anni dalle vicende di Tangentopoli e dalle stragi di mafia, procedendo per testimonianze e prove, proprio come nel corso di un processo, Tiziana Maiolo - giornalista e scrittrice, all'epoca dei fatti parlamentare ripercorre con ritmo serrato e dovizia di particolari il 1992, che segnò uno spartiacque nella storia repubblicana "perché vide la fine dello Stato di diritto". Fu allora che caddero i confini tra giustizia e uso politico della stessa. Annichiliti, i partiti che avevano governato l'Italia per circa cinquant'anni rimasero - quasi non servissero più - come barriere contro un comunismo ormai tramontato. Non seppero reagire, restarono in ginocchio, porgendo il collo alla mannaia delle inchieste giudiziarie. Infine "si suicidarono", con l'abolizione dell'immunità parlamentare. L'autrice racconta in prima persona quegli eventi dandone una lettura che punta su tre personaggi chiave: Bettino Craxi, "l'inquisito"; Francesco Cossiga, "il picconatore"; Corrado Carnevale, "il giudice solo". Tre "rivoluzionari" ridotti al silenzio. Un'interpretazione dei fatti che non trascura i confronti con le vicende più recenti.
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MAIR, Franz (Hrsg.)
Deutsches Lesebuch für die allgemeinen Volksschulen Österreichs. Unter Mitwirk. mehrerer Schulmänner hrsg.
Wien,Graeser 1885. 2.Tl. (von 4), 19.Aufl. 144 S. Blindgepr. Oln., berieben u. bestoßen, gering fleckig, Rücken geschossen, Rückenfälze mit geklebten Einrissen, innen stellenw. fingerfleckig, Vors. erneuert, Bleistiftanmerkungen.
Referenz des Buchhändlers : R0196-05
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Maistre Joseph de; Cascio M. (cur.)
La massoneria
br. Sembra strano associare il nome e il pensiero di Joseph de Maistre (1753-1821), filosofo cattolico, tra i più importanti e noti esponenti del pensiero controrivoluzionario e la Massoneria, che nel suo seno ha accolto filosofi di segno opposto, che quella Rivoluzione hanno contribuito a scriverla. In realtà non può esserci contraddizioni se questo apparente ossimoro lo si osserva su di un piano teoretico. Religione e filosofia vanno nel cuore delle cose. Alla ricerca di un fondamento ultimo. «Certi indiani dicono che la terra poggia su di un grande elefante; e se si domanda loro su dove poggi l'elefante, rispondono: su di una grande tartaruga. Fin qui tutto bene, e la terra non corre il minimo rischio; ma se li s'incalza e si domanda ancora loro quale sia il sostegno della grande tartaruga, tacciono e la lasciano per aria».
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