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ARCO, Giovanni Battista Gherardo d'
Dell'influenza del commercio sopra i talenti e i constumi.
Milano, Destefanis, 1804. 325 S. OKart. (Rücken leicht lädiert, ungeschnitten).
Referenz des Buchhändlers : 3411011
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ARDEMAGNI Mirko
VIAGGIO ALLA TERRA DEL FUOCO E IN PATAGONIA.
In-16 gr., tela edit. (aloni al piatto poster.), sovraccoperta figurata a colori (con mancanze), pp. 227,(3), ornato da testatine e finalini figurati inc. su legno, con numnerose interessanti illustrazioni in b.n., in tavole f.t. Buon esemplare.
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Ardenne, Paul et al.
Jan Fabre - Ma nation : l'imagination
Editions Gallimard, Paris/Fondation Marguerite et Aimé Maeght, Saint-Paul-de-Vence, 2018. In-4, cartonnage éditeur illustré en couleurs, 226 pp. Pietàs par Jan Fabre. Matière à penser la finitude de nos corps, par Paul Ardenne - Pas de corps, jamais d'esprit, par Olivier Kaeppelin - The World beneath my hair,.. air..air..air. A propos d'Anthropologie d'une planète, par Barbara de coninck ...
Referenz des Buchhändlers : 5779
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Ardilli Deborah
Prima della virtù. Esperienza, conoscenza e innocenza nella filosofia di Stuart Hampshire
brossura
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Ardito Stefano
Il sentiero Silone. Contiene la guida completa al sentiero
ill., ril. Il libro di Stefano Ardito, realizzato in collaborazione con il CAI Pescina e il Centro Studi Ignazio Silone, nell'ambito del Premio Internazionale Ignazio Silone 2015, contiene la guida completa al nuovo itinerario escursionistico tracciato per riscoprire i luoghi siloniani. "Tutto quello che m'è avvenuto di scrivere, e probabilmente tutto quello che ancora scriverò, benché io abbia viaggiato e vissuto a lungo all'estero, si riferisce unicamente a quella parte della contrada che con lo sguardo si poteva abbracciare dalla casa in cui nacqui". Con queste parole Ignazio Silone, il grande scrittore nato nel 1900 a Pescina, nella Marsica, ha definito la sua opera, che include capolavori come "Fontamara", "Il segreto di Luca", "Uscita di sicurezza" e "L'avventura di un povero cristiano". È facile, a Pescina e nei suoi immediati dintorni, riscoprire gli edifici, i paesaggi, gli orizzonti descritti da Ignazio Silone. Il sentiero Silone si snoda dal Duomo e dalla casa natale dello scrittore verso le mura della Rocca Vecchia toccando l'ex-convento di San Francesco, la casa-museo Mazzarino, la Croce dei Passionisti e il corso del fiume Giovenco, e si conclude accanto alla tomba di Silone.
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ARDIZZONE Maria Luisa
EZRA POUND E LA SCIENZA. Scritti inediti o rari.
In-8 (cm. 24), brossura, sovracoperta editoriale, pp. 249, (7). Testo inglese e italiano. Diverse riproduzioni di autografi poundiani nel testo. In ottimo stato (nice copy).
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Arduin Enrico
Il sottosuolo del presente
br. Noi animali non siamo diversi, in radice, dai pianeti, dalle piante, dagli altri sistemi biologici oppure dalle stelle: non siamo al centro di nulla. Una materia elettrica, formata in prevalenza di vuoto, nel suo vorticare continuo porta all'esistenza la variabilità di tutto ciò che appare. Da questo moto paradossale emerge anche la possibilità di modi disparati, non solo umani, di intelligenza e di pensiero. I profeti di sventura certo non mancano, ma il futuro è invece aperto, ora più che mai. In questo suo primo libro Enrico Arduin dà corpo a un'indagine vertiginosa, a confronto con le più avanzate speculazioni intellettuali, dalla fisica quantistica alla psicoanalisi all'ingegneria genetica, a ciò che si occupa delle basi stesse della vita. Può sopravvivere a questa sfida il pensiero umano o tutto ciò, superandolo, lo rende inutile, superfluo?
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Arduini R. (cur.); Testi C. A. (cur.)
La falce spezzata. Morte e immortalità in J. R. R. Tolkien
br. Qual è il tema centrale de "Il Signore degli anelli"? A questa domanda apparentemente semplice, Tolkien ha risposto in maniera sorprendente: "Nemmeno il potere o il dominio sono il vero nocciolo della mia storia. [...] Il tema centrale per me riguarda qualcosa di molto più eterno e difficile: morte e immortalità". Nonostante ciò questi temi sono trascurati dai ricercatori anche più accreditati. Difficile dire se questa situazione sia uno dei tanti effetti della "morte proibita" di cui parla Ariès nella sua "Storia della morte in Occidente": è in ogni caso una mancanza che questo libro vorrebbe contribuire a colmare.
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Arduini R. (cur.); Wu Ming 4 (cur.)
I quaderni di Arda. Rivista di studi tolkieniani e mondi fantastici. Vol. 1: Tolkien e la letteratura della Quarta Era
ril. Tolkien è un autore non solo capace di recuperare una lunga tradizione di fonti storico-letterarie, ma soprattutto di rilanciarle in chiave originale sul tavolo verde della narrativa del XX secolo. È un crocevia per il quale è necessario passare muovendosi in molte direzioni attraverso i generi fantasy e fantastico. Ecco l'importanza di una sua lettura in parallelo con i grandi modernisti Ezra Pound, Virginia Woolf e William B. Yeats o col Surrealismo di Breton, ma anche per un confronto col maestro del genere horror H.P. Lovecraft, senza dimenticare il debito dichiarato di Tolkien nei confronti di William Morris, il maggiore esponente di quel medievalismo ottocentesco che costituisce il retroterra della sua opera. Nelle sezioni finali si arriva al mondo contemporaneo, con riflessioni sul rapporto con due esponenti importanti del fantasy odierno, George R.R. Martin e Joe Abercrombie, per giungere all'ampliamento della narrazione tolkieniana attraverso cinema, giochi da tavolo e videogame nel filone di ricerca sulla convergence culture avviato da H. Jenkins.
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Arduini Roberto; Barella Cecilia; Simonelli Saverio
La biblioteca di Bilbo. Percorsi di lettura tolkieniani nei libri per ragazzi
br. I romanzi di J.R.R. Tolkien sono come le ciliegie: uno tira l'altro. Così, chi ne ha aperto uno finisce con il leggere l'intera produzione del professore di Oxford e, quando ha terminato, è diventato un lettore curioso. Proprio per saziare questa curiosità, partendo dal mondo inventato da Tolkien - la Terra di Mezzo - questo libro propone diversi percorsi di lettura che rintracciano temi e figure cari al lettore di Tolkien in altri libri per ragazzi, sia classici che moderni. Il libro è costruito come un viaggio immaginario, attraverso paesaggi e incontri con creature diverse, condotto dai piccoli Hobbit - invenzione tolkieniana per eccellenza. I percorsi di lettura sono introdotti da brevi saggi che, in modo semplice, spiegano il tema trattato da Tolkien in relazione alla letteratura universale e consistono in liste ragionate di titoli per ragazzi, selezionati per qualità di contenuto e di stile narrativo. All'interno di ciascun percorso, i libri sono suddivisi per fascia di età: bambini, ragazzi, giovani adulti. Il testo è indirizzato a chi si occupa di promozione della lettura tra i ragazzi (insegnanti, bibliotecari, educatori) come ai genitori e ai lettori giovani adulti.
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Arena Leonardo V.
Lacan zen. L'altra psicoanalisi
br. Un Lacan come non si è mai visto, al di là delle ricostruzioni manualistiche o edulcorate, centrato sugli "Altri scritti" e accostato a un panorama estremorientale, attraverso lo Zen e il taoismo, ma non nei toni di una sterile comparazione. Tratti della teoria e della pratica clinica ne emergono in nuova luce. Un Lacan sempre meno sistematico, prevedibile e incasellabile.
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Arena Leonardo V.
Sul nudo. Introduzione al «nonsense»
br. Cosa resta del filosofico, una volta che le teorie e le opinioni vengono cancellate? Soltanto il nudo, da sondare con gli strumenti adatti, sogno e intuizione. Il libro espone la filosofia teoretica dell'autore, nel tentativo di incorporare il nichilismo in una nuova visione costruttiva.
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Arenberg (Wallfahrtsort)
Erinnerung an Arenberg. (Leporello mit 12 Tafeln zum Katholischen Wallfahrtsort Koblenz-Arenberg).
Arenberg:, Carl Lemaire., [ca. 1920]. Kl. 8°. (17,5 x 9,4 cm). 12 Tafeln (Leporello). Original-Broschur mit illustriertem Deckeltitel. Einband berieben und gerändert. Tafeln mit Ansichten gut erhalten.
Referenz des Buchhändlers : 32347B
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Arenberg (Wallfahrtsort). -
Erinnerung an Arenberg. (Leporello mit 12 Tafeln zum Katholischen Wallfahrtsort Koblenz-Arenberg).
Kl. 8°. (17,5 x 9,4 cm). 12 Tafeln (Leporello). Original-Broschur mit illustriertem Deckeltitel. Einband berieben und gerändert. Tafeln mit Ansichten gut erhalten. Der Leporello enthält zwölf Tafeln mit teils mehreren Ansichten (Illustrationen, schwarz/weiss) aus dem Inneren des Klosters und Wallfahrtsorts Arenberg wie etwa "Die Fusstapfen Jesu", "Haus Nazareth" und anderes mehr.
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Arendt Hannah
Alcune questioni di filosofia morale
brossura Tra il 1965 e il 1966 Hannah Arendt tenne due corsi universitari, il primo alla New York School for Social Research e il secondo all'Università di Chicago, intitolato "Proposizioni morali fondamentali". Il corso alla New School fu suddiviso in quattro lunghe lezioni. Questo volume contiene il testo delle lezioni tenute a New York, a cui sono state aggiunte in nota le variazioni più rilevanti del corso di Chicago.
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Arendt Hannah
Sulla rivoluzione
br. Nell'opera di Hannah Arendt, "Sulla rivoluzione" occupa una posizione centrale, insieme riflessione teorica ed esperienza morale della sua piena maturità. In questo libro, confluiscono i motivi fondamentali della sua ricerca e appare in tutto il suo significato l'idea alla quale è rimasta fedele tutta la vita, secondo cui la sola ragion d'essere della politica è la libertà, e suo compito è produrre situazioni che ne allarghino gli spazi, cioè produrre istituzioni e corpi politici "che garantiscano lo spazio entro cui la libertà può manifestarsi"; la politica fallisce invece allorquando per scelta o costrizione sia portata a deviare da questa strada. Di qui il giudizio sul sostanziale fallimento delle due rivoluzioni francese e russa e sulla sostanziale riuscita della rivoluzione americana, la prima delle rivoluzioni moderne. Il senso profondo del libro sta nella coraggiosa rivendicazione dell'autonomia della politica (e, in polemica con Marx, del primato del pensiero), nel suo martellante richiamo alla responsabilizzazione individuale e alla socializzazione, ma istituzionalizzata, del potere, spinta fin quasi a toccare i confini di un antistatalismo libertario, nella perseveranza a individuare e combattere il mito ricorrente della violenza, la cui inevitabile conclusione è stata ogni volta il terrore, la deviazione e la fine della rivoluzione, la disfatta in primo luogo degli ideali in nome dei quali era stata iniziata.
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Arendt Hannah
Tra passato e futuro
br. «I saggi qui raccolti sono variazioni sul tema della frattura che si apre nell'esistenza e nella cultura quando l'essere umano non può aprirsi al mondo e quindi al presente. I vari tipi di crisi, dell'autorità, della libertà, dell'istruzione, persino del pensiero, sono riportati alla fondamentale lacuna dell'agire. Questa assume l'aspetto decisivo di una interruzione della tradizione. (...) Un aforisma di René Char fa da epigrafe ideale di questo libro: "La nostra eredità non è preceduta da alcun testamento". Non c'è modo migliore di illuminare il paradosso tipicamente moderno, per cui ogni generazione, in una cultura educata nella storia più di ogni altra, dimentica le motivazioni di quelle che l'hanno preceduta.» (Introduzione di A. Dal Lago)
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Arendt Hannah; Anders Günther; Sante M. (cur.)
Le Elegie duinesi di R. M. Rilke. Ediz. italiana e tedesca
br. In questo scritto del 1930 Arendt e Anders rilevano una tensione teorica irrisolta nelle elegie rilkiane. Da una parte l'esistenza è ritenuta autentica solo se non è legata a un destino personale, se si dipana libera nel puro corso del presente priva di ogni coscienza dei propri limiti, come avviene nell'animale, nel bambino, nel morente, nell'amante e nell'eroe. D'altra parte il destino è condizione per essere poeta perché per "dire" le cose - e così salvarle dal nulla - occorre porsi di fronte a esse. Trasformando il percepibile in impercepibile nello spazio interiore dell'anima, la parola poetica dona alle cose un senso, per quanto fragile. In questa tensione si svolge drammaticamente la vicenda dell'umano.
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Arendt Hannah; Benjamin Walter; Schöttker D. (cur.); Wizisla E. (cur.)
L'angelo della storia. Testi, lettere, documenti
br. Chi fu Walter Benjamin? A questa domanda poteva forse dare risposta solo Hannah Arendt. Lo aveva conosciuto e frequentato a Parigi, negli anni d'esilio dalla Germania nazionalsocialista, prima che ponesse fine alla sua vita in Spagna nella fuga verso gli Stati Uniti, diventando un simbolo del tragico destino dell'ebraismo tedesco nel Novecento. Quando pubblicò un celebre saggio sull'amico nel 1968 - qui per la prima volta tradotto dalla versione originale tedesca - molte pagine erano dedicate alla biografia non già per ricercare motivi all'origine del suo pensiero, bensì per risalire alle cause della sua fama postuma. Scritti su letteratura ed estetica venivano riletti alla luce della critica politica, scoprendo intenti maturati dal confronto col marxismo dietro agli aspetti filosofici e religiosi rilevati fino ad allora dagli interpreti. Un'accusa che all'epoca si trasformò in polemica sullo sfondo dell'antagonismo tra capitalismo e comunismo, che richiedeva nuove soluzioni al problema della libertà dell'uomo d'imprimere un senso alla sua storia di catastrofi e non di progresso tra politica e teologia. Quel saggio dal lapidario titolo "Walter Benjamin" contribuì come nessun altro alla fortuna di un pensiero che accoglieva impulsi dalla metafisica per affrontare questioni della politica, come abbozzato nella serie di tesi "Sul concetto di storia", tradotte qui dal manoscritto originale affidato all'amica e presto riconosciute come suo testamento spirituale. Oltre alle loro lettere (1936-1940) sono raccolti in questo volume anche i principali documenti sulle discussioni che si accompagnarono alla riscoperta di un autore che continua a rivelarsi nella sua inattualità perché guardò oltre ogni attualità.
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Arendt Hannah; Blumenfeld Kurt; Rapa S. (cur.)
Carteggio (1933-1963)
br. Che cosa dobbiamo o vogliamo ancora sapere di Hannah Arendt, dopo anni di studi fondati su scritti editi e inediti? Dai diari e dai carteggi ci si attende il disvelamento dell'aspetto privato della vita di un pensatore o delle sue idee allo stato nascente. Nel caso di Hannah Arendt, ci si trova di fronte a qualcosa di più complesso, a sentieri interrotti del suo pensiero. Come se questioni vissute dal vivo incontrassero un limite insormontabile nella loro formulazione teorica e potessero venire espresse per illuminazioni, per esperimenti di pensiero, solo nel contesto di una relazione, come quello della lettera o dell'insegnamento. Tutto questo si può dire anche per uno degli aspetti più controversi della vicenda intellettuale di Hannah Arendt, il suo rapporto con l'ebraismo, al centro del carteggio con Kurt Blumenfeld, amico e figura di grande rilievo nella maturazione del pensiero politico della filosofa tedesca. L'ebraicità di Hannah Arendt si gioca interamente sul confine tra vita e pensiero e per questo motivo i carteggi sono particolarmente adatti a metterne in luce i dilemmi esistenziali e intellettuali. Sono la viva testimonianza delle "amicizie politiche" che nutrirono la sua vita e il suo pensiero, e nelle quali essa diede prova di grande maestria, e insieme di una drammatica ambiguità. Introduzione di Laura Boella.
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Arendt Hannah; Dal Lago A. (cur.)
La vita della mente
br. È questo non solo l'ultimo libro di Hannah Arendt ma anche il coronamento finale della sua "vita activa". Rimasto incompiuto, si sarebbe dovuto comporre di tre parti: restano le prime due e un abbozzo della terza. La prima, dedicata al Pensare, si domanda dove si trovi l'io che pensa, quali siano il suo spazio e il suo tempo, concludendo che esso si pone tra passato e futuro, tra la memoria del non più e l'attesa del non ancora. Qui, nel presente del pensare, l'angelo della storia ferma talvolta il suo volo e ci fa essere liberi. Ed è proprio alla libertà che è dedicata la seconda parte, quella che studia una nozione sconosciuta ai greci antichi: il Volere. Solo il cristianesimo si pose infatti il problema di come conciliare la fede in un Dio onnipotente con le esigenze del libero arbitrio. E dal cristianesimo tale questione arriva sino all'epoca moderna, allorché la volontà si scontra con la legge di causalità, o quando ci si sforza di farla convivere con le leggi della storia. In appendice gli appunti della terza parte, dedicata al Giudicare.
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Arendt Hannah; Guaraldo O. (cur.)
La menzogna in politica. Riflessioni sui «Pentagon Papers». Testo tedesco a fronte. Ediz. bilingue
br. Torna di attualità in questi mesi un testo scritto da Hannah Arendt negli anni Settanta. Si tratta di un'originale riflessione sulla natura della politica e sul suo rapporto con la verità. Il libro - qui proposto con il testo originale a fronte - prende spunto dalla vicenda dei Pentagon Papers, documenti riservati del Dipartimento della difesa USA: nel 1971 alcuni stralci di quelle relazioni coperte da segreto di Stato furono trafugati e pubblicati sulle pagine del New York Times, rivelando all'opinione pubblica l'ammissione da parte del Pentagono dell'assoluta inutilità strategica dell'impegno americano in Vietnam.
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Arendt Hannah; Heidegger Martin; Bonola M. (cur.)
Lettere 1925-1975 e altre testimonianze
br. "Quando la bufera sibila intorno alla baita - scrive Heidegger nel 1925 trascorro una pausa di tranquillità sognando l'immagine di una fanciulla che con l'impermeabile, il cappello calcato fin sopra i grandi occhi quieti, entrò per la prima volta nel mio studio e, timida e riservata, diede una breve risposta a tutte le domande, e solo allora capisco che la vita è storia". Timida e ingenua, emblema della purezza, simile a una dea greca o a una santa: così viene dipinta la studentessa Hannah Arendt dal suo autorevole professore nelle prime lettere di questo epistolario. Esse segnano l'inizio di un intenso legame affettivo, che, pur in forme molto diverse nel tempo, lega per tutta la vita due dei più importanti pensatori del Novecento. Il carteggio, in questa edizione integrale, scandisce in tre tappe la storia di questo legame: dalle lettere della relazione tra il maestro e l'allieva, il vedersi, fino alla pacata amicizia dell'autunno della loro vita, passando per il momento più difficile, il ri-vedersi, la Arendt torna in Germania molti anni dopo aver abbandonato il suo amore senza prospettive e il suo paese preda del nazismo. La ricchezza di queste lettere trascende la dimensione personale: tra le maglie della conversazione quotidiana traspare la profondità della riflessione sul mondo dei due autori. Essa si intreccia con il loro amore fino a dar vita a una sovrapposizione particolarmente suggestiva tra il piano dei sentimenti e quello del pensiero filosofico.
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Arendt Hannah; McCarthy Mary; Brightman C. (cur.)
Tra amiche. La corrispondenza di Hannah Arendt e Mary McCarthy (1949-1975)
brossura
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Arendt Hannah; Ritter Santini L. (cur.)
Rahel Varnhagen. Storia di un'ebrea
br. Rahel Varnhagen ha diciannove anni quando, nel 1790, la sua mansarda berlinese diventa un luogo di ritrovo prima per gli amici, poi per l'alta società politica e letteraria tedesca nell'epoca delle guerre napoleoniche e della transizione dall'Illuminismo al Romanticismo. Rahel non è ricca né avvenente, ma è una donna appassionata e di rara intelligenza; ed è ebrea. Intorno a sé costruisce una raffinata fucina intellettuale, ma anche un laboratorio in cui l'identità ebraica sperimenta un nuovo equilibrio tra assimilazione ed emancipazione, prima che la Prussia inizi a scivolare nell'antisemitismo e le origini ebraiche diventino qualcosa non da cancellare ma da rivendicare. Hannah Arendt ha diciannove anni quando si trasferisce a Marburgo per studiare filosofia e teologia e riunisce intorno a sé gli amici e i compagni di seminario per leggere e discutere Platone. Poco tempo dopo inizia a scrivere la sua prima e unica biografia, la storia di Rahel Varnhagen, ma deve accantonarla nel 1933 - esattamente cento anni dopo la morte di Rahel - per sfuggire alla persecuzione nazista riparando in Francia. La pubblica soltanto nel 1958, dopo aver lasciato correre tempo e storia e aver frapposto la distanza definitiva tra sé e quel mondo tedesco alla cui lingua ritorna ormai solo nelle lettere private. Con "Rahel Varnhagen. Storia di un'ebrea", il Saggiatore ripropone un libro che «nuota vigorosamente contro la corrente della giudaistica edificatoria e apologetica», per dirla con Walter Benjamin. Hannah Arendt vi espone il suo pensiero critico sull'assimilazione ebraica e, insieme, traccia un affresco del rapporto tra ebrei e società tedesca, spaziando dalla narrazione filosofica all'osservazione sociologica e politica, dal racconto di un'emancipazione femminile alla speculazione su questo frammento di storia ebraica della Germania: una auto-biografia a due che ci offre quella storia nascosta dell'antisemitismo introvabile nelle pagine ufficiali della storia politica ed economica e, forse, anche nell'analisi che Hannah Arendt aveva elaborato nelle "Origini del totalitarismo"
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Arendt Hannah; Terenzi P. (cur.)
Il pensiero secondo
br. Essere fedeli alla realtà delle cose, nel bene e nel male, implica un integrale amore per la verità e una totale gratitudine per il fatto stesso di essere nati. Una donna è fra i più grandi pensatori del Novecento. Per Hannah Arendt, la riflessione filosofica sull'esistenza è un pensiero secondo, vale a dire che esso deve essere secondo la realtà e venire dopo ciò che l'esperienza suggerisce agli uomini. Dallo stupore e non dal dubbio procede la conoscenza. L'esperienza chiarisce all'uomo la stoffa di cui è fatto e il senso delle sue aspirazioni. Questa raccolta di brani della pensatrice tedesca allieva di Heidegger. Un modo adeguato, anche per i non addetti ai lavori, per avvicinarsi a una delle voci più brillanti e contro corrente del pensiero contemporaneo.
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Arensi Flavio (a cura di)
Paladino Palazzo Reale
illustrazioni
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Arensi Flavio (Mostra a cura di)
Luce e Materia. Chighine Scanavino Sturla Vago
illustrazioni a colori
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Arenthon
Jean-Clarence LambertLes livres illustrés50 ans de poésie partagée
Galerie Arenthon, Paris, 1998. In-8, broché sous couverture illustrée, 32 pp. Préface - I. Les mots et le visible. - II. Surréalisme et non-figuration. - III. Ecriture et peinture. - IV. La compagnie du serpent. - V. Des nouvelles pratiques en art et en poésie et de leur conjonction. - VI. ...
Referenz des Buchhändlers : 7396
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Arfelli Silvia - De Micheli Mario (Testi di)
Anny Wernert
illustrazioni a colori
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Arfini Maria Teresa
«... Un sì meraviglioso intreccio». Il contrappunto nelle composizioni per pianoforte di Robert Schumann
br. Nella lettera a Clara Wieck del 12 aprile 1838, Robert Schumann scriveva "Ora la mia musica mi si presenta già meravigliosamente intrecciata in tutta facilità, sorge dal cuore ricolma di significato, e così è recepita da tutti coloro a cui la suono". Il "meraviglioso intreccio" cui allude Schumann è quello, tutto particolare, delle melodie, che dà spessore alla scrittura musicale. Da questa lettera è tratto, con leggera parafrasi, il titolo del volume, uno studio sul contrappunto nella musica schumanniana. Il contrappunto è l'arte della sovrapposizione e dell'intreccio delle linee melodiche, sorta di fili che creano così, metaforicamente, la trama e l'ordito, il tessuto musicale. Il tema centrale dell'indagine è appunto l'analisi della scrittura pianistica schumanniana, profondamente permeata, per quanto possa apparire strano ai più, di contrappunto. Ne sono studiate in particolare le peculiarità, mediante un costante raffronto con la produzione coeva, e la relazione con modelli del passato.
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ARGAN Giulio Carlo (Saggio introduttivo di)
IGNAZIO GARDELLA.
In-8 gr., tela editoriale, pp. 201,(3), con ill. nel t. (foto e disegni), in b.n. e a colori. Testo in italiano e inglese. Monografia dedicata all’architetto Ignazio Gardella, che comprende la illustrazione di tutte le sue opere principali dal progetto per la Torre di Piazza del Duomo di Milano, del 1934, alla recentissima Mensa della Società Olivetti a Ivrea. Argan esamina criticamente l’opera di Gardella in un ampio saggio introduttivo. Ben conservato. .
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Argan, G.C. et Pleynet, Marcelin
Magnelli ardoises et collages
Editions du Centre Georges Pompidou, Paris, 1986. In-4, broché sous couverture illustrée en couleurs, 93 pp. Les collages d'Alberto Magnelli/I collages di Alberto Magnelli, Giulio Carlo Argan - L'ardoise, par Marcelin Pleynet - Biographie - Eléments de bibliographie - Expositions.
Referenz des Buchhändlers : 5550
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Argentinien / Francisco Ayerza (Fotografias) / Academia Nacional de Bellas Artes
Escenas del campo argentino 1885-1900, con una introduccion de Eduardo Gonzalez Lanuza,
Buenos Aires, República Argentina, 1968. 4°, 75 S mit zahlreichen, meist ganzseitigen s/w-Abbildungen (Text: Spanisch), original Leineneinband mit dem illustr. original Schutzumschlag, Schutzumschlag mit Randrissen und vorne einer (2cm x 1cm) sowie hinten zwei Randfehlstellen (davon eine groß, nämlich 7cm x 4cm, und eine 1cm x 3cm), Schutzumschlag zudem im Rückenbereich aufgehellt und von privat an den Einbandband angeklebt, innen alter
Referenz des Buchhändlers : 8441BB
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Argento Micol
Giorgio Manganelli. Indagine per una riscrittura infinita
br. Argomento del saggio è la proteica scrittura di Giorgio Manganelli. Nel corso dei capitoli, l'autrice mette in luce la particolareggiata descrizione della vicenda artistica dello scrittore, attraverso una fitta raccolta di documenti (libri, articoli, interviste, aneddoti, ecc.), cui fa riscontro la frequentazione dei libri più amati, come lo Zibaldone leopardiano o la Commedia dantesca, oltre al dettagliato excursus sul suo rapporto con gli intellettuali del gruppo '63, di cui fu uno dei fondatori. Nella seconda parte dell'opera vengono descritti e analizzati i rapporti che Manganelli intrattenne con i maggiori scrittori italiani e stranieri del suo tempo (Italo Calvino, Carlo Emilio Gadda, Roland Barthes), ponendo in luce similitudini e peculiarità delle sue opinioni all'interno del dibattito culturale della seconda metà del novecento: in evidenza la grande verve di polemista, l'ironia corrosiva, Yengagement lucido e risentito, il sarcasmo con cui il grande scrittore farsescamente smaschera, volta per volta, grazie all'attività di corsivista, alcuni dei preoccupanti fenomeni di degrado socio-culturale che hanno caratterizzato l'inizio dell'epoca in cui ancor oggi viviamo.
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Argento Silvia
Dietro lo specchio. Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano
br. Il presente studio si propone di delineare un nuovo Oscar Wilde meno "popolare", ma a tratti più originale. A questo scopo sono prese in considerazione opere forse meno conosciute, ma non per questo di minor valore, attraverso chiavi di lettura che appartengono al contemporaneo dibattito filosofico. Tale analisi vuole approdare alla definizione di un pensiero wildiano diverso dal classico Estetismo, alla luce dell'odierno dibattito sull'Estetica del quotidiano, un orientamento filosofico fondato sulla bellezza della semplicità. Oscar Wilde ha infatti vissuto un'esistenza travagliata e complicata sul piano personale, ma quella intellettuale è sempre stata impregnata di bellezza nella volontà di vivere ogni giorno all'insegna del gusto, dell'eleganza e dell'estetica.
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Argyll George Douglas Campbell Duke of 1823 1900
PRIMEVAL MAN : AN EXAMINATION OF SOME RECENT SPECULATIONS
London: Strahan & Co 1869. 2nd edition. Hardcover. 12mo; 2nd edition; G-/no DJ; Hardcover w/out DJ; Spine tanned with gold print; Boards in purple debossed cloth peripheral tanning and tanning to spine wear to corners and spine caps mild shelfwear; Text block has owner label and name in pencil on front pastedown spotting to endpapers cracked hinges front and rear intermittent spine breaks light amount of pencil annotation final pages advertisement are uncut and torn horizontally in center; ix 200 pages frontispiece folded illustrated b&w drawings. 1322308. FP New Rockville Stock. Strahan & Co hardcover books
Referenz des Buchhändlers : 1322308
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ARGYLL, The Duke of [1823 - 1900].
God Bless the Duke.
Vanity Fair. London. 1869. - EVOLUTION - An original coloured lithograph from 'Vanity Fair' by APE Carlo Pellegrini. George Douglas Campbell 8th. Duke of Argyll FRS in 1851 author of two anti-Darwin works on evolution 'The Reign of Law' and 'The Unity of Nature' the former described by Darwin as 'Very well written very interesting honest & clever and very arrogant.' He was a pall-bearer at Darwin's funeral. Vanity Fair. London. 1869. unknown
Referenz des Buchhändlers : 15293
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Argüelles José
I duecentosessanta postulati de la dinamica del tempo e l'evoluzione del tempo come coscienza
ill.
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Arielli Emanuele
Wittgenstein e l'arte. L'estetica come problema linguistico ed epistemologico
brossura
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Ariemma Tommaso
Estetica dell'evento. Saggio su Alain Badiou
brossura
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ARIOST [ARIOSTO, Lodovico]
Rasender Roland. Übers. v. J.D.Gries. 5 Teile in 2 Bde. 4. Aufl.
Leipzig: Weidmannsche Buchhandlung 1851. 3 Bll., 335, 332, 364, 332, 342 S., 1 Bl. Kl 8° Ln. *2 Bll. lose, Kapitale gering berieben, gute Expl*.
Referenz des Buchhändlers : 129201
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Ariosto, Ludovico
Ariost's rasender Roland. Neu übersetzt von Hermann Kurtz (Kurz). Zweite unveränderte Ausgabe. 3 Bände.
Pforzheim, Dennig Finck, 1842. XX, 456 Seiten; 468 Seiten; 474 Seiten, 1 Blatt. Mit 3 Stahlstichen. Etwas spätere Halbleinenbände mit goldgeprägten Rückentiteln. Je ein kleiner Stempel auf Titelrückseite. Saubere Exemplare.
Referenz des Buchhändlers : 702866
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Ariosto, Ludovico
Rasender Roland und dessen Fünf Gesänge. Uebersetzt von Karl Streckfuss. 2. umgearbeitete Ausgabe letzter Hand.
Halle, C. A. Schwetschke und Sohn 1839. * 854 Spalten. 25 x 18 cm. Moderner schwarzer Halblederband mit goldgeprägtem Rückentitel und rotem Farbschnitt. [2 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 118827
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ARISI Ferdinando
GALLERIA D'ARTE MODERNA RICCI ODDI. Piacenza.
In-4 gr., tela editoriale, pp. 413, con 163 illustrazioni in bianco e nero e 74 a a colori, applicate alla pagina nel testo. Fondamentale monografia su una delle più importanti gallerie italiane dell'Otto e Novecento. Tutte le opere sono illustrate con commento storico-critico e per gli artisti viene dato un succinto profilo biografico e un giudizio critico. Esemplare ben conservato.
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Arisi Ferdinando
GLI ANIMALI DI TAAURUK. INTERVISTA CON L'AFFRICA.
Camoni Editore, 1995. In-4, brossura, sovracoperta, pp. 82. Riproduzione in facsimile delledizione del 1935. Introduzione di Ferdinado Arisi. Edizione di 390 copie. Lievi macchie al piatto posteriore della sovracoperta, peraltro in ottimo stato.
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Arisi Rota Arianna
Risorgimento. Un viaggio politico e sentimentale
ill., br. Il Risorgimento raccontato come un lungo viaggio travagliato dentro la contemporaneità e verso l'Italia unita, un viaggio che parte fra le onde agitate ma promettenti degli anni napoleonici e approda alle delusioni e ai rimpianti dell'Unità realizzata. È una storia di progetti e velleità, azioni e sogni, congiure, repressioni, rivoluzioni e guerre; una storia della politica ma anche dei sentimenti; e soprattutto, come la più recente ricerca ha sottolineato, una storia di persone che si mettono in gioco, fatta di passioni individuali e collettive che vengono qui restituite attraverso la voce dei protagonisti, grandi e piccoli: giovani e vecchi, uomini, donne e persino bambini, profughi.
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Arissian Nora; Boloyan K. J. (cur.)
Il genocidio armeno 1915. Nel pensiero degli intellettuali arabi siriani
br. Un punto di vista inedito in Italia sulla questione del Genocidio Armeno, ovvero quello degli arabi siriani. Le testimonianze raccolte aiutano a comprendere a fondo i motivi della strage e a ricostruire puntualmente le fasi e i piani della "soluzione finale", scrupolosamente orditi dai Turchi per l'eliminazione del popolo armeno. Da Damasco ad Aleppo, a nord del deserto, i ricordi della gente riaffiorano sotto forma di racconti e testimonianze degli avvenimenti.
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ARISTOPHANES
Die Komödien des Aristophanes. Deutsch in den Versmaßen der Urschrift von Johann Jakob Christian Donner. 4 Bde.
Lpz: Hendel Vlg. um 1930. zus. ca. 1200 S. Ln. *gute Reihe*.
Referenz des Buchhändlers : 17802
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Aristophanes
Die Komödien des Aristophanes. Deutsch in den Versmaßen der Urschrift von Johann Jakob Christian Donner. Herausgegeben von Oskar Weitzmann. Vier Bände.
Naunhof und Leipzig, F. W. Hendel Verlag, ohne Jahr (1938). Gr.-8°. Gelbe Orig.-Leinenbände. Minimal angestaubt.
Referenz des Buchhändlers : 700450
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