|
|
|
Anonyme
Erro12 x 1
Europalia 75 France, AAAA, 1975. In-4, plaquette agrafée sous couverture illustrée, 14 pp.
Referentie van de boekhandelaar : 6581
|
|
|
Anonyme
Gromaire aquarelles
Galerie David et Garnier, Paris, 1967. In-8, format à l'italienne sous couverture rempliée, s.p. [25 pp.]. Planches - Catalogue.
Referentie van de boekhandelaar : 2887
|
|
|
Anonyme
Gromaire - L'oeuvre gravé
Westhoek Editions, Dunkerque, 1980. In-8, broché sous couverture illustrée en noir, 115 pp. Avant-propos, par François Gromaire - Préface, par Albert Denvers - Propos et écrits de Marcel Gromaire - Propos et écrits sur Marcel Gromaire - Collection complète des eaux-fortes : catalogue [150 n°]. - Gravures sur métal pour illustration : don ...
Referentie van de boekhandelaar : 2894
|
|
|
Anonyme
J. Lennep / Paul van Raffelghem
Mineta Move Art Gallery, Bruxelles, s.d. [v. 1977]. In-8, agrafé, non paginé [12 pp.]. Avant-propos, par J. van Lennep - Planches - Paul van Raffelghem : Avant-propos (en néerlandais) - Planches.
Referentie van de boekhandelaar : 6227
|
|
|
anonyme
Pignon - Aquarelles, Petits formats
Galerie Reichenbach, Paris, 1970. In-8 format à l'italienne, broché sous couverture illustrée en couleurs, s.p. [35 pp.]. Avant-propos - Biographie - Planches - Oeuvres exposées [55 n°] : Petites toiles. - Petites aquarelles. - Crayons de couleur - Extrait de la bibliographie
Referentie van de boekhandelaar : 1169
|
|
|
Anonyme
Robert Jacobsen og Jean ClareboudtLandskabsskuptur
Egtved Kommune, s.d. In-8 format à l'italienne, agrafée sous couverture illustrée en couleurs, non paginé [16 pp.].
Referentie van de boekhandelaar : 6828
|
|
|
anonyme
Tentoonstelling van Werken door R. Bremmer, D. Nyland, John Rädecker, Charley Toorop, H. M. Wezelaar, Jan Wiegers
Kunsthandel Huinck & Scherjon, Amsterdam, 1941-1942. In-12, agrafé avec couverture illustrée en noir, s. p. [6 pp.].
Referentie van de boekhandelaar : 988
|
|
|
ANONIMO
IL FALCO D'ORO - 1942
In 8o, pp. 418, br. con sovraccoperta, presunto autore Henry Williamson, traduz. di Carlo Coardi, firma di proprietà, ottimo (6703/ IL FALCO D'ORO - WILLIAMSON - LETTERATURA INGLESE 1900)
|
|
|
Anonimo
IL PECCATO NASCOSTO.
Nutrimenti 2010. In-8, brossura, pp. 175. In ottimo stato.
|
|
|
Anonimo; Russo M. (cur.)
L'isola degli ermafroditi
br. "L'isola degli ermafroditi" iniziò a circolare nel 1605 riscuotendo grande successo negli ambienti della corte di Enrico IV di Navarra. Forse scritto durante il regno dell'ultimo Valois, Enrico III, il pamphlet, che utilizza gli stilemi del racconto utopico, narra di un'isola lontana e misteriosa governata da un re e da un'èlite di ermafroditi. La finzione letteraria consente all'autore di operare una tagliente satira delle mode, degli intrighi e soprattutto dei costumi sessuali di Enrico III. La metafora del "corpo doppio" esprime felicemente tutte le deprecabili ambiguità del Valois: dal'atteggiamento oscillante tra virtù esibite e scelleratezze private alla doppiezza della condotta politica nella scelta - tra cattolici e ugonotti delle alleanze più convenienti.
|
|
|
Anonym
Hesperides.
Greifswald, Kunike, 1825. 4°. 2 Blatt, 112 Seiten. Neuerer marmorierter Pappband. Buchblock unteres Kapital etwas gestaucht. Untere Seitenränder teils leicht stockfleckig. Trotz der Mängel gutes, weil sehr breitrandiges (33,5x26 cm) und auf starkem Papier gedrucktes Exemplar.
Referentie van de boekhandelaar : 702193
|
|
|
anonym
Instruktion, wie die neue Großherzoglich-Badische Forstorganisation in Gang zu setzen ist; und wie die Geschäfte bis zu nähern Vorschrift zu behandeln sind, (Jedoch ausschließlich der standesherrlichen Lande, für welche desfalls besondere Bestimmung)
Carlsruhe (Karlsruhe): gedruckt in der C.F. Müllerschen Hofbuchdruckerei. 1808. 1. Ausgabe, 51 S., OBroschur der Zeit, marmorierter Einband, leichte Gebrauchsspuren, gutes Ex.,
Referentie van de boekhandelaar : 5322
|
|
|
anonym
Militärischer Kalender auf das Jahr 1799 (enthält: Beschluß der Geschichte des Feldzuges am Rhein vom Jahr 1792 und den Bildnissen Sr. Majestät des Königs und elff berühmter Generale (ohne die Bildnisse)
Berlin: Johann Friedrich Unger. 1799. 2 S., 12 Blatt Kalender, (8 S. u.a. Tafel für den sichtbaren Auf- und Untergang des Mondes 1799, Tafel zur Stellung der Uhr 1799, 125 S., ca. 150 S, 32 S. 10,3 x 6,5cm Orig.pappband der Zeit, Innendeckel mit alten Eintragungen, Goldschnitt, vom Rücken gelöst (einfache Aufbindung nötig), sonst nur geringe Gebr.spuren, SELTEN
Referentie van de boekhandelaar : 49745
|
|
|
Anonym (Lolme, Jean Louis de) (1740-1806):
The History of the Flagellants: Otherwise, of Religious Flagellations Among different Nations, and especially among Christians. Being a Paraphrase and Commentary on the Historia Flagellantium of the Abbe Boileau, Doctor of the Sorbonne, Canon. of the Holy Chapel etc. By One who is not Doctor of the Sorbonne. 2nd Edition.
Gr.-8°. Tit. mit gest. Vign., 1 Bl., 426 SS. mit 1 gest. Vign., 2 Kupfertaf. Neueres Hldr. mit Buntpapierbezug unt. Verwend. des alten Ldr-Rsch. Sauberes, nur vereinzelt leicht stockfleckiges Exemplar. Vors. erneuert. Ecken leicht bestoßen. Sittengeschichte, 18. Jahrhundert, Kirche, Erotik, Flagellantismus Bücher Englisch
|
|
|
ANONYMA
Eine Frau in Berlin. Tagebuchaufzeichnungen vom 20. April bis 22. Juni 1945. (Die Andere Bibliothek). 12. Aufl.
FfM: Eichborn Vlg. 2004. 291 S. *Erfolgsausgabe*.
Referentie van de boekhandelaar : 268074
|
|
|
Anscombe G. E. M. von Wright G. H. Wittgenstein Ludwig
On Certainty (Set Books / Open University)
Wiley-Blackwell 1975 208 pages 13 9x21 5x1 4cm. 1975. Broché. 208 pages.
Referentie van de boekhandelaar : 100136471
|
|
|
Ansaldo Giovanni
Don Enrico
br. Un divertente ritratto di Enrico De Nicola, presidente provvisorio della Repubblica Italiana, visto attraverso gli scritti giornalistici e le note diaristiche di uno dei maggiori giornalisti italiani che ne mette in luce i lati nascosti del carattere. Un omaggio a un protagonista delle vicende italiane fra aneddotica e storia.
|
|
|
Anscombe Gertrude Elisabeth Margaret
Intenzione
brossura Questo testo, che pubblichiamo per la prima volta in lingua italiana, è stato definito da alcuni come il più importante trattato sull'azione dopo Aristotele. Rappresenta uno dei capolavori della filosofia anglosassone del ventesimo secolo ed ha ormai acquisito lo statuto di un classico del pensiero filosofico. Le conclusioni a cui perviene G.E.M. Anscombe in questo libro hanno schiuso un intero panorama di indagine filosofica, oggi comunemente noto come "teoria dell'azione". Nella Prefazione è raccolta una straordinaria testimonianza della figlia dell'autrice che racconta la genesi del ciclo di lezioni da cui G.E.M. Anscombe trasse il libro: "Fu nel 1956, quando l'Università di Oxford decise di conferire un diploma honoris causa all'ex Presidente degli Stati Uniti Harry Truman. Proprio l'uomo che si vantava di aver ordinato il bombardamento di Hiroshima e Nagasaki& Furono gli argomenti apportati in difesa della decisione di Truman a farle decidere di dare un ciclo di lezioni sull'intenzione... che egli soltanto scrisse il suo nome su un pezzo di carta".
|
|
|
Anscombe Gertrude Elisabeth Margaret
Saggi di filosofia pratica
br. Il volume raccoglie tre saggi - La laurea al sig. Truman, Intenzione e La Filosofia Morale Moderna, scritti da Elisabeth Anscombe nel biennio 1957-1958, qui tradotti, commentati e accompagnati da un'accurata introduzione che fornisce un ampio quadro degli argomenti in essi affrontati, dopo aver illustrato la vita, il carattere e il pensiero etico dell'autrice. Fondatrice della 'teoria dell'azione' del Novecento e filosofa solo recentemente riscoperta tra gli studiosi di storia del pensiero delle donne, G.E.M. Anscombe partecipava attivamente a una straordinaria scuola di filosofia al femminile fiorente a Oxford durante la Seconda Guerra Mondiale, periodo ritenuto la «Golden age of female philosophy». Considerata particolarmente intransigente e determinata, tanto da meritarsi l'appellativo di «Dragon Lady», condivideva l'atteggiamento di fiero disaccordo nei confronti della tradizione filosofica oxoniense dominante, considerato puramente 'accademico' e poco adeguato a orientare razionalmente nelle scelte di vita pratica, e non esitò mai ad affermare con forza la propria posizione, attirandosi la dichiarata ostilità di numerosi pensatori contemporanei, in merito a questioni centrali nella società dell'epoca (e non solo), ad esempio schierandosi contro l'uso dei contraccettivi, l'aborto, o ancora contro la proposta del Senato accademico di Oxford di conferire a Harry Truman la laurea honoris causa, riconoscimento a cui la Anscombe si oppose tenacemente, con vigorose argomentazioni scaturite nel libello La laurea al Sig. Truman e fondate sulla tesi secondo cui Truman fosse da ritenere responsabile per i bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki.
|
|
|
Anscombe Gertrude Elisabeth Margaret; Cremaschi S. (cur.)
Scritti di etica
br. Il Presidente degli Stati Uniti che firmò l'ordine di usare la bomba atomica si macchiò le mani di sangue o soltanto d'inchiostro? Vi sono casi in cui una guerra è giusta? In tali casi, ogni azione bellica è giustificabile? Porre fine alla vita di un malato terminale è cosa diversa dall'omicidio? Abbiamo bisogno del consenso sulla definizione dell'embrione come "persona" per decidere se qualche azione su di esso è vietata? È giustificata la proibizione della contraccezione anche se è del tutto legittimo programmare le nascite? Anscombe, riprendendo Wittgenstein, Aristotele e Tommaso d'Aquino, elabora una teoria dell'azione che pone al centro l'"intenzione", alternativa alla concezione dell'azione dominante da Cartesio in poi. Su questa base conduce una requisitoria contro la superficialità della filosofia morale moderna, accomunando i filosofi di Oxford, l'utilitarismo e l'etica kantiana. E infine mette al lavoro la sua etica delle virtù sui problemi di etica applicata: nel campo dell'etica pubblica la guerra giusta, nel campo della bioetica le questioni di fine vita e inizio vita. Questo libro, curato da Sergio Cremaschi, raccoglie i contributi di Anscombe su temi di etica, permettendo per la prima volta uno sguardo complessivo su questa figura decisiva della filosofia del Novecento.
|
|
|
Anselmi Gian Mario
White Mirror. Le serie tv nello specchio della letteratura
br. Che cosa c'entra Gadda con Zerocalcare? E come può essere accostato Giacomo Leopardi al protagonista di una Serie TV come "True Detective", o i personaggi di "Game of Thrones" al pensiero di Machiavelli? Insomma cosa c'entra la letteratura - in particolar modo italiana - con la forma di intrattenimento oggi dominante al mondo? Eppure c'è un filo rosso che lega la serialità televisiva e gli scrittori del canone occidentale, un filo seguendo il quale è possibile risalire da Netflix ai classici o, per dirla in altri termini, da "Black Mirror" - lo schermo nero dei nostri dispositivi video - alla pagina dei libri, ovvero lo specchio bianco della nostra civiltà. L'autore di questo saggio prova a seguire quel filo, raccontando la storia di un rapporto unico e speciale, quello dell'incontro tra due espressioni artistiche apparentemente distanti, l'una antichissima, l'altra modernissima, ma piú vicine di quanto non sembri. Per comprendere come nasca l'universo narrativo seriale in cui siamo immersi non è stato composto un dizionario o un'enciclopedia di titoli, ma un racconto in cui l'intreccio tra letteratura e Serie televisive dà luogo a uno scambio, un reciproco dare e avere che sta trasformando non solo le modalità della narrativa in quanto tale, ma il nostro immaginario contemporaneo e le idee che esso rappresenta in streaming. La sceneggiatura, le partiture drammaturgiche, la delineazione dei personaggi non sono mai state così decisive e così complesse come oggi per garantire la riuscita di una buona Serie, a qualsivoglia genere appartenga. E tutto ciò deriva dalla pratica letteraria di ora e del passato, dei grandi classici come dei romanzi popolari: ogni giorno questo rapporto si fa sempre più stretto ed esplosivo, tanto che, forse, non si può comprendere il successo di "Squid Game" senza comprendere la "Poetica" di Aristotele.
|
|
|
Anselmo Annamaria; Gembillo Giuseppe
Filosofia della complessità
br. In questo lavoro gli autori si sono proposti di elaborare una Filosofia della complessità confrontandosi con i filosofi e gli scienziati che hanno contribuito in maniera determinante all'affermarsi di tale prospettiva e al conseguente superamento del metodo riduzionista, caratteristico della scienza classica. Ne è derivata una visione del mondo fondata sullo storicismo, l'organicismo e il pluralismo e dunque opposta rispetto a ogni forma di meccanicismo e di monismo; e un concezione etica che auspica una nuova simbiosi tra uomo e natura e riconosce il legame inscindibile tra mondo fisico e mondo biologico.
|
|
|
ANSPACH, Alfred
La Russie Économique et l'Oeuvre de M. Witte. Avec Introduction par Ch. de Laravière. (signed!).
Paris:, Librairie H. Le Soudier., 1904. XVIII, 389, (3) p. Original cloth with gilt-stamped lable to spine. Cloth worn with staining, old library lable and traces of gluing, library stamp to first three pages except for half-title and to plate. Inside clean with minimal browning and still in good condition.
Referentie van de boekhandelaar : 27076B
|
|
|
ANSPACH, Alfred:
La Russie Économique et l'Oeuvre de M. Witte. Avec Introduction par Ch. de Laravière. (signed!).
XVIII, 389, (3) p. Original cloth with gilt-stamped lable to spine. Cloth worn with staining, old library lable and traces of gluing, library stamp to first three pages except for half-title and to plate. Inside clean with minimal browning and still in good condition. With signed dedication of the author Alfred Anspach to half-title. With frontispiece-portrait of Monsieur de Witte and foldable plate "Recettes de l'État".
|
|
|
ANTALMONT (Gabriel d’).
Un bal chez les lucioles.
Marseille, Laveirarié, 1880 ; plaquette in-8, bradel, demi-maroquin vert sombre, plats de papier orné, non rogné. (Goy et Vilaine) 1 f., 32 pp., 1 f. (Achevé d’imprimer par Marius Olive à Marseille).ÉDITION ORIGINALE tirée à 425 exemplaires.Conte entomologique signé Gabriel d’Antalmont à la fin du texte. Chaque page est ornée d’un large encadrement lithogr. avec décor de fleurs, papillons, scarabées, lucioles (non signé).Belle réalisation typographique de l’imprimeur lithographe Marius Olive de Marseille, deuxième du nom, né en 1835, fils de l’imprimeur Marius Olive (1800-1851). Nous n’avons trouvé aucune information sur Gabriel d’Antalmont, qui est sans doute le pseudonyme d’un entomologiste amateur très doué. Bel exemplaire, un des 350 sur papier vélin fort, finement relié.
Referentie van de boekhandelaar : 46405368
|
|
|
Antinucci Raffaella
Come leggere «Emma»
br. Uno dei capolavori della letteratura mondiale, Emma (1816) non si sottrae a nuove letture sia nella sua veste di classico sia perché segna un'importante svolta nella tradizione romanzesca, riscattandola dal pregiudizio morale ed estetico con cui era guardata all'inizio dell'Ottocento. Quasi privo di un intreccio che possa dirsi tale ma lodato per il suo realismo, il romanzo coraggiosamente postula una lettura ripetuta in cui l'universo semantico è svelato al lettore per gradi, in un crescendo interpretativo sempre più complesso. Nella sua attività di match-maker, Emma Woodhouse, al pari della sua creatrice, è una tessitrice di mondi e di storie che tuttavia, alla verifica dei fatti, si riveleranno illusorie e fallaci. Coinvolgendo il lettore in una sfida ermeneutica stimolata da un continuo esercizio di creativa fallibilità sottratto all'usura del tempo, l'eroina eponima prefigura un ritratto autoironico della stessa Jane Austen.
|
|
|
Antiquorum Auctioneers
20 Years 1974- 1994 Important Watches, Wristwatches and Clocks
This is a good softcover copy with some wear to the spine (clear taped at base). Completely clean inside and out. This is a sale catalog for an auction held at Antiquorum in Geneva at the Hotel des Bergues on October 15-16, 1994. This catalog marked the 20th anniversary of the firm Antiquorum's existence. The sale was put together as a history of watchmaking. The sale also included the Glicken Collection of rare escapements previously the property of King Farouk and J.P. Morgan. 615 lots in the sale. All illustrated in color some with extensive entries, detail shots. No prices realized sheets, just price estimates for most lots. 11" high X 8" wide, 398 pages.
|
|
|
Antiseri Dario
Credere. Dopo la filosofia del XX secolo
br. Questo libro nasce dall'intento dell'autore di fissare idee oggetto di non poche discussioni con persone - colleghi, allievi, amici - incontrate in tanti anni di insegnamento e di partecipazione a convegni dedicati a temi di filosofia della religione e, in particolar modo, ai rapporti tra ragione scientifica e filosofica e fede religiosa. Dunque: un lavoro concepito come una specie di lettera agli amici in cui da una parte tornare sull'idea che la fede è possibile solo in un universo della contingenza e dall'altra mostrare le difficoltà non evitabili della scelta atea. Se non hai dubbi, non hai fede - grandi mistici hanno sperimentato "la notte dell'anima". Ma l'ateo può dire che la sua è una vita vissuta alla luce della verità, di una verità non incrinata da alcun dubbio, non offuscata da nessuna ombra? L'ateo, soprattutto quando si mostra troppo sicuro di sé (e il caso non è raro), usa al meglio la sua ragione o ne abusa? Ha argomenti davvero convincenti in grado di cancellare ogni traccia di "mistero"? "Io non mi considero un uomo di fede. Mi considero un uomo di ragione, di una ragione piccola piccola, che non ha niente a che vedere con gli 'assoluti terrestri', ma è aperta al mistero, esattamente come qualsiasi uomo religioso". Questo scriveva Norberto Bobbio ad Antiseri in una lettera del 18 dicembre 1999. La realtà è che, se è vero che "la grande filosofìa è scomparsa" e che abbiamo assistito al "fallimento dei grandi racconti", rimane e riemerge, irreprimibile, la grande domanda sul senso della vita, della storia degli uomini, dell'universo intero. E l'esigenza di una risposta a queste domande c'è, queste domande ci sono. "Il che spiega - è ancora Bobbio a parlare - la forza della religione. Non è sufficiente dire: la religione c'è ma non dovrebbe esserci. C'è: perché c'è? Perché la scienza dà risposte parziali e la filosofia pone solo domande senza dare risposte". E "proprio perché le grandi risposte non sono alla portata della nostra mente, l'uomo rimane un essere religioso, nonostante tutti i processi di demitizzazione, di secolarizzazione, tutte le affermazioni della morte di Dio, che caratterizzano l'età moderna e ancor più quella contemporanea".
|
|
|
Antiseri Dario
Karl Popper. La ragione nella politica
br. «Dovremmo tentare di occuparci di politica - afferma Popper - al di fuori della polarizzazione sinistra-destra». Ma, allora, che fare? «È un fatto, neppure molto strano - fa egli presente -, che non è particolarmente difficile mettersi d'accordo in una discussione sui mali più intollerabili della società e sulle riforme sociali più urgenti. Un tale accordo si può raggiungere molto più facilmente che non su particolari forme ideali di vita sociale. Quei mali, infatti, ci stanno di fronte qui ed ora. Si può averne esperienza, e li esperimentano ogni giorno molte persone immiserite e umiliate dalla povertà, dalla disoccupazione, dalle persecuzioni, dalla guerra e dalle malattie [...]. Possiamo imparare dando ascolto alle esigenze concrete, cercando pazientemente di valutarle nel modo più imparziale e considerando i modi per soddisfarle senza creare mali peggiori». Di conseguenza: «Non mirare a realizzare la felicità con mezzi politici. Tendi piuttosto ad eliminare le miserie concrete. O, in termini più pratici, lotta per l'eliminazione della povertà con mezzi diretti, assicurando che ciascuno abbia un reddito minimo. Oppure lotta contro le epidemie e le malattie erigendo ospedali e scuole di medicina. Combatti l'ignoranza al pari della criminalità [...]. Non permettere che i sogni di un mondo perfetto ti distolgano dalle rivendicazioni degli uomini che soffrono qui ed ora». Introdurre "ragione" e "ragionevolezza" nella teoria e nella pratica della politica: in questo è consistito l'impegno di Popper - impegno raramente compreso, e da più parti, come anche dimostra la recezione del suo pensiero in Italia: tra marxisti ostili, crociani diffidenti e cattolici indifferenti.
|
|
|
Antiseri Dario
Relativismo, nichilismo, individualismo. Fisiologia o patologia dell'Europa?
br. Se nell'individualismo si insiste a vedere la resa al basso istinto dell'egoismo, il relativismo e il nichilismo sarebbero addirittura il cancro dell'Occidente. Le accuse, dunque, sono delle più gravi. Ma sono esse anche sostenibili e ben fondate? Individualismo si oppone ad altruismo o piuttosto al collettivismo? E non è nei gorghi della teoria e della pratica del collettivismo che vennero e vengono travolte libertà, dignità e responsabilità delle singole persone? Se, poi, con relativismo si intende la constatazione empirica di un pluralismo di concezioni etiche che sfidano la nostra libertà e la nostra responsabilità, questo relativismo è la fisiologia o la patologia dell'Occidente? Su questi interrogativi vertono le considerazioni dell'autore.
|
|
|
Antiseri Dario
Teoria unificata del metodo
brossura
|
|
|
Antiseri Dario
Tra l'assurdo e la speranza. Siamo tutti fideisti?
br. La "grande domanda" sul senso della vita di ogni uomo e di ogni donna, della storia umana e dell'universo intero è ineludibile e interseca quella sull'esistenza di Dio di fronte allo scandalo del male innocente. Siamo "assediati" dall'esigenza di rispondervi, «il che spiega - scrive Norberto Bobbio - la forza della religione». Lo hanno fatto grandi autori classici e contemporanei - da Pascal a Kant, da Kierkegaard a Wittgenstein - e queste pagine sono una più estesa articolazione delle loro riflessioni. Sulle "cose più alte" la scienza tace e la filosofia pone solo domande, senza risposte ultime. Siamo quindi costretti a scegliere tra l'assurdo e la speranza. È in questo preciso senso che siamo tutti fideisti.
|
|
|
Antliff Allan
Joseph Beuys. Ediz. inglese
ill., ril.
|
|
|
Antognazza M. Rosa
Leibniz. Una biografia intellettuale
ril. Tra tutti i pensatori del secolo dei geni che inaugura la filosofia moderna, nessuno visse una vita intellettuale più ricca e variegata di Gottfried Wilhelm Leibniz (1646-1716). Formatosi come giurista e in seguito assunto come consulente, bibliotecario e storiografo di corte, Leibniz diede importanti contributi alla logica, alla matematica, alla fisica e alla metafisica. Allo stesso tempo guardò alle proprie aspirazioni in termini sostanzialmente etici e teologici, e sposò i propri interessi teoretici con la politica, la diplomazia e un'ampia gamma di riforme pratiche: giuridiche, economiche, amministrative, tecnologiche, mediche ed ecclesiastiche. La pioneristica biografia di Maria Rosa Antognazza non solo esamina l'ampiezza e la profondità di questi interessi teoretici e di queste attività pratiche, ma le intreccia insieme per la prima volta in un ritratto a tutto tondo di questo pensatore unico, nonché del mondo da cui proveniva.
|
|
|
Antolisei Anna
Pitigrilli. Un aforista in ombra
ill., br. Al centro di un'esaltante vita pubblica dentro la quale celava abissi di segretezza, Pitigrilli seppe essere pensatore materialista e poi cattolico con uguale intensità e identico spregio verso convenzioni e luoghi comuni. Viaggiò, sperimentò, accettò successi esaltanti e rovinose cadute (non poteva essere altrimenti, per colui che ammetteva «il bacio al lebbroso» ma non concepiva «la stretta di mano al cretino»). Mise alla berlina il pensiero perbenista gettandogli in faccia le sue ombre e le sue contraddizioni, restituendogli i suoi ipocriti non-detti gridati senza paura. E se poi, per questo ambizioso programma, era necessario "épater le bourgeois" tanto meglio: sarebbe stato lo stesso lettore deliziato o scandalizzato a dire tutto il necessario di sé. Anna Antolisei, da molti anni attiva studiosa e promotrice della "forma breve", attingendo all'intera e folta opera del controverso autore ci presenta un amplissimo campionario della scrittura aforistica che attraversa e innerva molte pagine dello "scrittore all'acido solforico".
|
|
|
Antolisei Anna (A cura di)
AFORISMI URLATI 2.
Fogola, 2001. In-8, brossura, pp. 132. In ottimo stato.
|
|
|
Antonelli Emanuele
Due o tre cose sul merito. Saggio di estetica sociale
br. Il tema del merito ha vissuto molte vite, in tradizioni e culture diverse, ma in Italia ha trovato rinnovato vigore solo di recente. Due o tre cose sul merito analizza le ragioni della meritocrazia, ne indaga le condizioni di possibilità e ne valuta limiti e problemi. Quest'ultima, infatti, non solo ingenera contraddizioni profonde e insolubili, se messa in rapporto a valori centrali del nostro tempo quali l'uguaglianza e il riconoscimento, ma risulta persino strutturalmente incompatibile con la sintassi dell'utile puro. L'analisi di Emanuele Antonelli si inserisce nell'acceso dibattito in corso nel nostro paese e nel mondo, fornendo un argomento originale per provare a compiacerci, invece che auto-denigrarci, del fatto che in Italia la meritocrazia sembra trovare più di qualche ostacolo ambientale.
|
|
|
Antonelli Emanuele
Due o tre cose sul merito. Saggio di estetica sociale
br. Il tema del merito ha vissuto molte vite, in tradizioni e culture diverse, ma in Italia ha trovato rinnovato vigore solo di recente. Due o tre cose sul merito analizza le ragioni della meritocrazia, ne indaga le condizioni di possibilità e ne valuta limiti e problemi. Quest'ultima, infatti, non solo ingenera contraddizioni profonde e insolubili, se messa in rapporto a valori centrali del nostro tempo quali l'uguaglianza e il riconoscimento, ma risulta persino strutturalmente incompatibile con la sintassi dell'utile puro. L'analisi di Emanuele Antonelli si inserisce nell'acceso dibattito in corso nel nostro paese e nel mondo, fornendo un argomento originale per provare a compiacerci, invece che auto-denigrarci, del fatto che in Italia la meritocrazia sembra trovare più di qualche ostacolo ambientale.
|
|
|
Antonelli Emanuele
La mimesi e la traccia. Contributi per un'ontologia dell'attualità
brossura
|
|
|
Antonelli Q. (cur.); Saltori M. (cur.)
J'accuse. Opposizioni alla guerra, 1914-1918
br. Il centenario della Grande Guerra è stato occasione e pretesto per approfondire lo studio e la conoscenza di un passaggio fondamentale nella storia del Novecento. Accanto ai tanti rimandi a historie-bataille o alla "vita di trincea" va constatata, tuttavia, la minore attenzione per i temi più legati alla condizione dei civili e delle donne o allo sviluppo di movimenti di opposizione e iniziative pacifiste. I contributi raccolti in questo volume guardano proprio a questi aspetti restituendo le riflessioni svolte nel corso del convegno internazionale organizzato dalla Fondazione Museo storico del Trentino a Trento dal 16 al 18 novembre 2017: una sollecitazione a indagare e a leggere l'evento che sconvolse il mondo legandolo non alla sola prospettiva bellica ma anche alla ricerca e testimonianza militante di una possibile pace.
|
|
|
Antonelli S. (cur.); Mariani G. (cur.)
Il novecento USA. Narrazioni e culture letterarie del secolo americano
br. La fine del cosiddetto "secolo americano", il Novecento, ha coinciso con il vacillare del primato politico-economico degli Stati Uniti nel mondo e quindi con l'accelerazione del processo di ridefinizione della loro identità culturale iniziato a partire dagli anni cinquanta. Il nuovo approccio che, in sede accademica, tutto ciò impone alla disciplina degli "Studi americani" comporterà una trasformazione radicale degli strumenti di lavoro. Il volume, scritto da studiosi italiani e statunitensi di varie discipline, mette in risalto - attraverso percorsi di studio e di lettura - la vitalità di una tradizione culturale che ha saputo dare frutti importanti, come il modernismo e la Harlem Renaissance, gli autori beat, il new journalìsm, il multiculturalismo, il minimalismo, la neo slave narrative, i language poets, il post-modernismo, il graphic novel, facendo degli Stati Uniti il laboratorio privilegiato delle invenzioni estetico-formali più interessanti del Novecento in campo letterario e non solo - pensiamo alla scrittura della fiction televisiva e ovviamente al cinema. Oggi ci si chiede non solo se tanta creatività sia destinata a continuare, ma soprattutto come trasmetterla agli studenti universitari che, per la prima volta, si confrontano con essa.
|
|
|
Antonelli Sara; Fiorentino Daniele; Monsagrati Giuseppe
Gli americani e la Repubblica romana del 1849
ill.
|
|
|
Antonello Pierpaolo
Dimenticare Pasolini. Intellettuali e impegno nell'Italia contemporanea
brossura
|
|
|
ANTONGINI Tom
VITA SEGRETA DI GABRIELE D'ANNUNZIO.
In-16 gr., tela editoriale, pp. 814 con un ritratto in bianco e nero all'antiporta di D'Annunzio. In buono stato (good copy).
|
|
|
Antoni 1900- Zygmund
Trigonometric Series; 2
like new. unknown
Referentie van de boekhandelaar : 43952044 ISBN : 1014063272 9781014063274
|
|
|
Antoni 1900- Zygmund
Trigonometric Series; 2
Hardback. New. hardcover
Referentie van de boekhandelaar : B9781014063274 ISBN : 1014063272 9781014063274
|
|
|
Antoniazzi A. (cur.)
Scrivere, leggere, raccontare... La letteratura per l'infanzia tra passato e futuro. Studi in onore di Pino Boero
br. Questo volume non nasce dalla necessità di celebrare la conclusione, con il pensionamento, del percorso accademico di un insigne collega, ma da quella di festeggiare una nuova fase, quanto mai creativa e impegnata, dal punto di vista intellettuale, di uno studioso che è stato, e continua ad essere, un punto di riferimento imprescindibile per chi si occupa di letteratura per l'infanzia. Non solo in Italia. Ogni contributo rivela l'intenzione di instaurare una sorta di dialogo ideale con Pino Boero e con qualche specifico aspetto delle sue ricerche. Un dialogo che intreccia una passione comune agli autori di questo volume - quella per la letteratura per l'infanzia - a tutta una serie di connessioni alla storia, alla letteratura italiana (e non), all'iconologia, al cinema, alla musica, ai nuovi media e alla pedagogia. E questo perché la letteratura per l'infanzia, fin dall'origine, non si muove su un territorio omogeneo e ben definito, ma prevede continui sconfinamenti in altri ambiti, in altri contesti, in altre dimensioni comunicative. Così i diversi tagli metodologici utilizzati non impoveriscono la disciplina, ma nel loro insieme riescono a restituirne la complessità, il suo essere allo stesso tempo dentro e fuori ai sistemi educativi, dentro e fuori alle regole sociali vigenti, dentro e fuori alla morale comune. Contributi di: Leonardo Acone, Anna Antoniazzi, Anna Ascenzi, Flavia Bacchetti, Susanna Barsotti, Emy Beseghi, Pino Boero, Marnie Campagnaro, Lorenzo Cantatore, Alberto Carli, Rossella Caso, Sabrina Fava, Ilaria Filograsso, Walter Fochesato, William Grandi, Elisa Marazzi, Martino Negri, Simonetta Polenghi, Roberto Sani, Maria Teresa Trisciuzzi, Simonetta Ulivieri.
|
|
|
Antoniazzi Anna
Contaminazioni. Letteratura per ragazzi e crossmedialità
brossura La letteratura per l'infanzia, nelle sue punte più innovative, sembra entrare in una fase di sofisticati incroci mediatici: senza perdere la sua specificità si trasforma, reagisce al mutamento dei paesaggi espressivi, annette altri linguaggi legati dalla stessa vocazione a raccontare storie. Una nuova estetica narrativa diventa terreno di sperimentazione, spesso audace e creativa, nel quale il libro si fa blog, sito web, cinema e, nelle app per tablet più attuali, anche videogioco. Così la potenza sociale e comunicativa di altri linguaggi finisce con l'esaltare la portata del libro che estende i suoi confini ben oltre la pagina scritta. Ne è un esempio il percorso sul femminile, nel quale il destino delle protagoniste di intramontabili fiabe subisce profonde metamorfosi nella deriva crossmediale: Cappuccetto Rosso da preda si trasforma in predatrice, Biancaneve diventa una audace guerriera, mentre nuovi risvegli attendono le Belle addormentate. Dall'Introduzione L'immaginario mediatico nel quale bambini e ragazzi sono immersi si è oggi profondamente modificato. Supporti come smartphone e tablet stanno surclassando i computer tradizionali e, soprattutto, tra i vari media e la pagina scritta si stanno individuando nuove forme di contaminazione e di ibridazione. La stessa editoria per ragazzi sembra trovare un prolungamento ideale nei media digitali: alcuni romanzi sono collegati a blog, siti web, social network, siti di condivisione di filmati e forum di discussione.
|
|
|
ANTONIELLI Sergio
LA TIGRE VIZIOSA. I Gettoni - 26.
In-16 gr., brossura editoriale , pp. 178. Prima edizione. Ben conservato.
|
|
|
Antonini C. (cur.)
Piacenza Trieste Sarajevo 1918-2018. Un viaggio della memoria
ill.
|
|
|