Onafhankelijke website van professionele boekhandelaars

‎1900‎

Main

Parents onderwerp

‎Histoire‎
Aantal treffers : 25 422 (509 pagina's)

Eerste pagina Vorige pagina 1 ... 125 126 127 [128] 129 130 131 ... 184 237 290 343 396 449 502 ... 509 Volgende pagina Laatste pagina

‎Belli Gabriella e altri‎

‎Situazioni. Arte nel Trentino dal '45‎

‎illustrazioni‎

MareMagnum

Laura Guerra
Bologna, IT
[Books from Laura Guerra]

12,00 € Kopen

‎Belli Gioacchino‎

‎I SONETTI.‎

‎Feltrinelli, 1965. In-16, 4 volumi, tela editoriale, sovracoperta in acetato, astuccio, pp. XCV,2500. In buono stato.‎

‎Bellina Luisa; Sega Maria Teresa‎

‎Tra la città di Dio e la città dell'uomo. Donne cattoliche nella Resistenza veneta‎

‎ill., br.‎

‎Bellina, Anna Laura - Brizi, Bruno - Pensa, Maria Grazia‎

‎I libretti vivaldiani. Recensione e collazione dei testimoni a stampa.‎

‎cm. 17 x 24, 246 pp. con 12 tavv. f.t. Fondazione Giorgio Cini - Studi di musica veneta - Quaderni vivaldiani 524 gr. 246 p.‎

‎Bellini Federico‎

‎La saggezza dei pigri. Figure di rifiuto del lavoro in Melville, Conrad e Beckett‎

‎br. Nei ritmi sempre più affannosi di una modernità non ancora conclusa l'indolenza diventa, se non un valore, un prezioso elemento di contrasto. "La saggezza dei pigri" racconta e analizza tre personaggi letterari che, rifiutando di lavorare, danno corpo a uno sguardo alternativo sulla loro epoca. Bartleby, che nel racconto di Melville si ostina a "preferire di no", esprime una reazione all'emergente capitalismo nel quale la dedizione al lavoro si coniuga all'edonismo consumista. James Wait, il marinaio allettato al centro di "The Nigger of the 'Narcissus'" di Conrad, è sintomo del conflitto fra l'esaltazione dell'operosità di una utopica comunità tradizionale e la consapevolezza della sua irrealtà. Sul rifiuto di lavorare del protagonista di "Murphy", Beckett modula una riflessione sul rapporto fra attività e passività, interno e esterno, identità e differenza. In Bartleby, James Wait e Murphy si coglie il convergere della più grande potenzialità con la più radicale impotenza e in questo paradosso si configura un'idea dell'umano come precario equilibrio fra creatività produttiva e sterile abbandono.‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Books from Mimesis Edizioni]

17,10 € Kopen

‎Bellini M. (cur.)‎

‎Corpo e rivoluzione. Sulla filosofia di Luciano Parinetto‎

‎brossura‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Books from Mimesis Edizioni]

15,20 € Kopen

‎Bellini Manuele‎

‎I profili dell'immagine. L'estetica della percezione in Henri Bergson. Dalla metafisica al cinema‎

‎brossura‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Books from Mimesis Edizioni]

15,20 € Kopen

‎Bellini P. (cur.)‎

‎La rete e il labirinto. Tecnologia, identità e simbolica politica‎

‎brossura "... vide davanti a sé un'infinità di esseri fatti com'era lui, e come si girò per non vederli più, un'altra infinità di esseri uguali a lui. Si trovava in un mondo pieno di esseri accovacciati senza sapere che quell'essere era lui. Era come paralizzato. Non sapeva dov'era né che cosa volevano quegli esseri accovacciati tutt'attorno, forse sognava soltanto, anche se non sapeva che cosa fosse sogno e che cosa realtà". Così scrive Dürrenmatt ne Il Minotauro e questa sembra essere la condizione dell'uomo post-moderno, costretto a specchiarsi nelle sue innumerevoli creazioni, ma incapace di riconoscervi pienamente se stesso.‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Books from Mimesis Edizioni]

19,00 € Kopen

‎BELLINI Paolo (a cura di).‎

‎MATERA E I SUOI DINTORNI PSICOLOGICI : 50 ARTISTI INCISORI CONTEMPORANEI.‎

‎In-8 (cm. 24), brossura, titolo al dorso, pp. 125, con illustrazioni in bianco e nero. In buono stato di conservazione (good copy).‎

‎Bellini Paolo; Rustighi Lorenzo; Storace Erasmo Silvio‎

‎Il potere sadico. Politica e nichilismo in D.A.F. de Sade‎

‎br. "Dall'orgia di distruzione totale, dove domina una perversione diabolica, unica nel suo genere, che è il tratto distintivo della sua produzione letteraria, emerge questa bizzarra distopia (utopia negativa) politica. [...] Per Sade non vi è nulla di Sacro. [Sade] induce a meditare sui paradossi e sulle fragilità della società post-moderna che se per un verso tende costantemente alla creazione di una massa acritica di consumatori, per un altro pretende che questi si comportino come cittadini dotati di grande senso critico e capaci di un uso consapevole della libertà. [...] Si tratta della consapevolezza che per essere veramente tolleranti e liberi, senza soccombere miseramente a chi non lo è, è necessario un profondo ancoraggio a valori non negoziabili [...] come parti irrinunciabili della propria identità culturale, la cui difesa permette di garantire il benessere e la felicità del maggior numero possibile di individui".‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Books from Mimesis Edizioni]

11,40 € Kopen

‎Bellini Paolo; Storace Erasmo Silvio‎

‎Città, utopia e mito. Studi di filosofia e teoria politica‎

‎br. «Quale è la cultura che oggi ci sostiene? Abbiamo ancora una cultura? Quale è la cultura che oggi può rendere le città, le metropoli, un'oasi di bellezza, di vivibilità e di speranza? Non è certo il prorompente progresso a fornirci una soddisfacente risposta. E neppure una cultura borghese oramai esausta, consunta e alla sua fine. D'altra parte, non possediamo più una cultura che ci dia dei modelli rispetto ai quali strutturare i luoghi nei quali abitiamo e abiteremo [...]. La città è diventata una selvaggia terra di nessuno.» (dall'Introduzione di Claudio Bonvecchio)‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Books from Mimesis Edizioni]

9,50 € Kopen

‎Bellini Vincenzo; Seminara G. (cur.)‎

‎Carteggi‎

‎brossura La nuova edizione critica dei Carteggi di Vincenzo Bellini costituisce la prima ricostruzione integrale del corpus epistolare belliniano, poiché affianca alle lettere del musicista quelle dei suoi corrispondenti. Condotta sulla base di criteri scientificamente aggiornati, l'edizione fornisce informazioni preziose sulla rete di relazioni del compositore di Catania, sul suo percorso artistico e intellettuale e sul suo lavoro compositivo.‎

‎Bello Aldo‎

‎L'IDEA ARMATA.‎

‎Edizioni L'Opinione, 1981. In-8, brossura, pp. 122. In ottimo stato.‎

‎Bello Angela Ales‎

‎Assonanze e dissonanze. Dal diario di Edith Stein‎

‎br. In queste pagine è delineata la vicenda esistenziale e intellettuale di Edith Stein. Donna straordinaria, è stata capace di racchiudere nella sua persona molte "possibili" vite. Le ha realizzate come ebrea e cattolica, fenomenologa e filosofa cristiana, docente e monaca carmelitana, agnostica e santa. Si tratta di un processo vitale dagli apparenti salti qualitativi, i quali si volgono all'ascolto di un medesimo nucleo identitario. Questa viva "formazione di sé" ha condotto Edith Stein a una "donazione di sé", culminata nell'Olocausto. Il Diario di Edith si sovrappone ai pensieri di Angela Ales Bello, in veste di narratrice d'eccezione. Con la sentita partecipazione della narratrice, e insieme mantenendo il distacco critico della studiosa, viene scoperta la storia di un'anima. Le emozioni e le conquiste intellettuali trovano una sintesi grazie al peculiare approccio ai "fenomeni" che Edith Stein aveva appreso alla scuola di Edmund Husserl, di Tommaso d'Aquino e di Teresa D'Avila. Sintesi mirabile di pensatori che "si danno la mano" al di là dello spazio e del tempo.‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Books from Mimesis Edizioni]

20,90 € Kopen

‎Bello Angela Ales‎

‎Assonanze e dissonanze. Dal diario di Edith Stein‎

‎br. In queste pagine è delineata la vicenda esistenziale e intellettuale di Edith Stein. Donna straordinaria, è stata capace di racchiudere nella sua persona molte "possibili" vite. Le ha realizzate come ebrea e cattolica, fenomenologa e filosofa cristiana, docente e monaca carmelitana, agnostica e santa. Si tratta di un processo vitale dagli apparenti salti qualitativi, i quali si volgono all'ascolto di un medesimo nucleo identitario. Questa viva "formazione di sé" ha condotto Edith Stein a una "donazione di sé", culminata nell'Olocausto. Il Diario di Edith si sovrappone ai pensieri di Angela Ales Bello, in veste di narratrice d'eccezione. Con la sentita partecipazione della narratrice, e insieme mantenendo il distacco critico della studiosa, viene scoperta la storia di un'anima. Le emozioni e le conquiste intellettuali trovano una sintesi grazie al peculiare approccio ai "fenomeni" che Edith Stein aveva appreso alla scuola di Edmund Husserl, di Tommaso d'Aquino e di Teresa D'Avila. Sintesi mirabile di pensatori che "si danno la mano" al di là dello spazio e del tempo.‎

‎Belloc Hilaire‎

‎Richelieu e la nascita dell'Europa moderna‎

‎br. Seguendo le vicende biografiche del cardinale, Hilaire Belloc evidenzia come il culto della nazionalità e la costruzione dello Stato moderno perseguiti da Richelieu abbiano definitivamente archiviato l'idea di unità del mondo cristiano.‎

‎Bellomo Leonardo‎

‎Dalla «rinunzia» alla crusca al romanzo neoclassico. La lingua di Alessandro Verri in Caffè e Notti romane‎

‎br. Il volume si propone di individuare divergenze e tratti di continuità fra la lingua utilizzata da Alessandro Verri nel "Caffè", rivista fondato dai membri dell'Accademia dei Pugni pubblicata in fascicoli tra il 1764 e il 1766, e nel suo romanzo neoclassico, "Notti Romane"; opera dalla lunga gestazione rimasta incompiuta dopo ben tre stesure. Il tragitto compiuto dalla prosa di Alessandro Verri dagli anni Sessanta del Settecento agli Ottanta e Novanta, arco temporale che separa le due opere, si muove infatti lungo due direttrici, distinte, ma, allo stesso tempo, parallele e complementari. L'una conduce ad una selezione più accurata del materiale verbale, l'altra alla ricerca di soluzioni che garantiscano un registro più elevato. A mostrare il cambiamento stilistico e linguistico condotto dal Verri sono i tre capitoli del saggio critico, ben suddivisi in aree grammaticali - fonomorfologia e microsintassi, sintassi della frase semplice e lessico - ognuna delle quali mostra chiaramente quanto profonde siano le divergenze tra la prima e la seconda produzione dell'autore. A un assetto vario e composito, aperto a forme e modi antiquati e caratterizzato da un vocabolario di stampo illuminista, europeo, talvolta tecnico, tipico della lingua del Caffè, si contrappone lo stile culto, il repertorio lessicologico tradizionale, aulico, nobilitante, antirealistico, passato al vaglio delle autorità lessicografiche, proprio delle Notti Romane.‎

‎BELLONCI Maria‎

‎DELITTO DI STATO. Romanzo.‎

‎In-8 (cm. 21.40), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 148, (6). Prima edizione. In buono stato (good copy).‎

‎BELLONCI Maria‎

‎TU VIPERA GENTILE. Delitto di Stato - Soccorso a Dorotea - Tu vipera gentile.‎

‎In-8 p., cartonato editoriale, pp. 300. Prima edizione. In buono stato (good copy).‎

‎BELLONZI Fortunato, DE GRADA Raffaele, BRIZIO Anna Maria, etc. (testi di)‎

‎MOSTRA DEL DIVISIONISMO ITALIANO. Milano, Palazzo della Permanente, Marzo-Aprile 1970.‎

‎In-8 (cm. 24.20), brossura illustrata, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 175, (14), con innumerevoli illustrazioni in bianco e nero, ed alcune a colori, fuori testo. In buono stato (good copy).‎

‎Bellosi G. (cur.); Ricci M. (cur.)‎

‎Lei capisce il dialetto? Raffaello Baldini fra poesia e teatro‎

‎brossura‎

‎Bellow Saul; Manea Norman‎

‎Saul Bellow. «Prima di andarsene». Una conversazione con Norman Manea‎

‎br. Nel dicembre 1999, a Boston, Saul Bellow incontra Norman Manea, figura fondamentale della cultura ebraica di matrice europea, per realizzare quella che sarà la sua ultima intervista. Un'intervista d'autore, una conversazione che abbraccia tutto il Novecento, dalla fuga dei genitori di Bellow dalla Russia zarista, alla condizione degli emigranti negli Stati Uniti, al rapporto tra cultura e lingua degli avi. È un dialogo sul grande romanzo contemporaneo, su quella letteratura ebraico-americana di cui Bellow fu tra i creatori, sul loro legame con gli altri scrittori, Singer e Roth fra tutti, sul tema - caro a entrambi - del rapporto fra intellettuale e potere. Le voci di Bellow e Manea si fondono nell'intento di riconoscere i nessi tra vita personale, politica, storia e letteratura. I loro toni si fanno seri, arguti, divertiti a volte, mai nostalgici: la forza di questa conversazione nasce dall'incontro fra due persone che hanno avuto destini e percorsi differenti ma che non si sono rassegnati alla propria sorte; la loro certezza, non espressa a parole ma sottesa a ogni battuta, quella di potere contare su un linguaggio comune. "Prima di andarsene" è un documento unico che, partendo dalla vita di uno dei giganti della letteratura del secolo scorso, è anche espressione del confronto tra due diverse facce dell'ebraismo. Quello europeo che ha conosciuto i lager nazisti e l'internamento stalinista, e quello americano, immune dall'orrore dello sterminio ma spasmodicamente alla ricerca delle proprie radici.‎

‎Belot, Adolphe‎

‎Mélinite.‎

‎Paris: E. Dentu 1888. 2 Blatt und 329 Seiten. Orig. Leinwand mit dezenter Rückenvergoldung (gering berieben und bestoßen, der vordere Buchdeckel mit einem Fleck, ein Exlibris auf dem vorderen Spiegel, sonst gutes und sauberes Exemplar). 8°. fest gebunden‎

‎Premiere edition.‎

Referentie van de boekhandelaar : 26422-yc5058

‎Belotti Gastone‎

‎Chopin‎

‎ill., br. La tormentata vicenda umana, l'attività artistica d'interprete, la ricchezza della sua produzione d'autore hanno fatto di Fryderyk Chopin la figura simbolo del romanticismo e un artista fondamentale nella storia della musica. Questo libro non si rivolge a una ristretta cerchia di musicologi, ma ai pianisti, ai docenti di pianoforte e agli appassionati di cultura musicale; con un'indagine rigorosa e documentaria ci restituisce una biografia divenuta troppo spesso fonte di aneddotica deteriore e di facile letteratura; attraverso uno studio acuto e accurato mette in luce gli elementi architettonici dell'arte di Chopin, ne descrive e analizza in modo sintetico ed esaustivo tutte le opere. Esempi musicali, illustrazioni, una ricca bibliografia, un catalogo completo delle opere e un utilissimo paragrafo sulle edizioni a stampa più attendibili sono parte integrante del volume.‎

‎Belpoliti M. (cur.); Gimmelli G. (cur.); Ricuperati G. (cur.)‎

‎Saul Steinberg‎

‎ill., br. Saul Steinberg (1914-1999) rimane uno degli artisti più noti e insieme sconosciuti dell'arte del XX secolo. È stato un cartoonist, un disegnatore, un aforista grafico: eppure il suo nome rimane ai margini, fuori dai manuali di Storia dell'arte. Questo numero di "Riga" rinnova e ripensa il volume edito nel 2005, ampliandolo con nuovi materiali. Fra questi spiccano ventuno interviste, per la maggior parte inedite in italiano, rilasciate da Steinberg fra il 1952 e il 1993; due importanti saggi, che gettano nuova luce sulla sua vicenda artistica e biografica; una serie di scritti e disegni con cui illustratori e artisti hanno voluto rendergli omaggio. Senza voler stabilire graduatorie o classifiche, si può - si deve - parlare di Steinberg con la stessa attenzione riservata a Picasso, a Giacometti, a Warhol. Altrettanto complessa e ricca, la sua arte parla tante lingue contemporaneamente: disegno e parola, retorica e letteratura, filosofia e percezione. Steinberg è disegnatore e scrittore, sociologo e filosofo, psicologo e persino moralista. E tuttavia Steinberg è solo Steinberg: ovvero uno degli artisti più imitati, citati, riprodotti, perché all'unicità del suo segno corrisponde un'universalità di significati e di messaggi.‎

‎Belpoliti M. (cur.); Sironi M. (cur.); Stefi A. (cur.)‎

‎Gianni Celati‎

‎ill., br. Gianni Celati, a cui "Riga" dedica un nuovo numero dopo quello del 2008, è oggi uno degli scrittori italiani più importanti e significativi. Questo volume raccoglie suoi testi narrativi e saggistici, interviste e conversazioni radiofoniche, parti dell'inedito Taccuino Siciliano del 1984, brani delle lezioni bolognesi al DAMS dedicate alla letteratura americana, testi sul cinema e la letteratura, su James Joyce, da lui tradotto, su Giacomo Leopardi e Alberto Giacometti, e poi sulle idee di spazio e di paesaggio. Seguono una scelta di recensioni e commenti alla sua opera, dal 1971 al 2008, da Calvino a Manganelli, da Luigi Ghirri a Stefano Bartezzaghi. Completano il volume un Album di oltre quaranta fotografie, dagli anni Settanta al Duemila, e una serie di saggi scritti per l'occasione che approfondiscono l'opera di uno dei maestri della letteratura del secondo Novecento e oltre.‎

‎Belpoliti Marco‎

‎Pasolini e il suo doppio‎

‎br. Nel centenario della nascita, un libro che offre un nuovo ritratto di Pasolini. Tutto comincia con una recensione a Poesie a Casarsa pubblicata da Gianfranco Contini sul Corriere del Ticino nel 1943, la prima in assoluto di un libro di Pasolini. Il critico usa il termine «narcissismo» e coglie quello che sarà lo stigma dell'uomo e della sua opera. Poi nel 1949, a seguito di uno scandalo a sfondo sessuale che coinvolge un gruppo di ragazzi friulani, Pasolini è denunciato ed espulso dal Partito comunista italiano, e si trasferisce a Roma insieme alla madre. Il tema del doppio narcisistico da quel momento s'intreccerà strettamente con la sua vita e la sua opera. Pasolini e il suo doppio attraversa le vicende friulane dello scandalo fino ai celebri articoli giornalistici raccolti in Scritti corsari. Per parlare del suo rapporto con il doppio (Narciso, Cristo crocifisso, i ragazzi di vita) Marco Belpoliti ha scelto di raccontare l'attività di alcuni importanti fotografi italiani che lo hanno ritratto: Paolo Di Paolo, Mario Dondero, Ugo Mulas e Dino Pedriali. Come Pasolini ha spiegato in una lettera aperta a Italo Calvino, la sua personalità si divide tra due opposti: dottor Jekyll e mister Hyde. Nella sua doppia identità l'omosessualità assume un ruolo decisivo. Il libro analizza la vocazione antilluminista di Pasolini, la particolare fusione di etica ed estetica e la profonda disperazione che lo attanaglia negli ultimi anni della sua vita per la distruzione di quel paese bellissimo, l'Italia, che ha amato insieme ai ragazzi dalle «belle nuche». La sua morte è un omicidio politico oppure un delitto a sfondo omosessuale? L'ultimo capitolo cerca di rispondere a questo interrogativo ancora oggi fonte di discussioni e polemiche.‎

‎Belpoliti Marco‎

‎Pasolini in salsa piccante‎

‎brossura Sono trascorsi trentacinque anni dalla morte di Pasolini e forse è venuto il momento di fare con lui quello che il Corvo consigliava a Totò e Ninetto in "Uccellacci e uccellini": i maestri si mangiano in salsa piccante. Per digerirli meglio, ingerendo il loro sapere e la loro forza. Andare oltre Pasolini con Pasolini: è quello che si propone Marco Belpoliti nel suo saggio. Partendo dal primo processo, nel 1949, in Friuli, per atti osceni in luogo pubblico e corruzione di minore, passando attraverso la rilettura degli "Scritti corsari" e delle "Lettere luterane", e attraverso l'analisi dei nudi del poeta scattati nel 1975 da Dino Pedriali e le foto inedite di Ugo Mulas sul set di "Teorema", sino ad arrivare alla pubblicazione postuma di "Petrolio", Belpoliti mostra come la cultura italiana abbia sempre rifiutato l'omosessualità di Pasolini, come non abbia compreso che questa è la radice della sua critica alla "mutazione antropologica", e come oggi si cerchi di fare di lui un martire delle trame occulte degli anni Settanta, quasi per alleggerirsi del senso di colpa nei suoi confronti. Un pamphlet che è un atto d'amore: mangiare Pasolini per onorarlo, per liberarlo dal limbo dei cattivi pensieri e dei falsi perdoni, delle solerti ammirazioni e degli impotenti moralismi che l'hanno tenuto sospeso nei nostri pensieri per tre decenni. Mangiarlo in salsa piccante perché è un maestro. Un grande maestro.‎

‎Belpoliti Marco‎

‎Senza vergogna‎

‎br. Nell'aprile del 2009 un uomo politico di settantadue anni, l'uomo più ricco del Paese, nonché Presidente del consiglio in carica, si presenta in un ristorante della periferia di Napoli per partecipare ai festeggiamenti dei diciotto anni di una ragazza. La notizia, corredata di foto, sarà riportata su tutti i giornali. Dovrebbe essere "scandalo", e invece nessuno, o quasi, parla di vergogna. Perché? Che si tratti di un sentimento in via di scomparsa? Ma cos'è esattamente la vergogna, che tipo d'affetto costituisce? Perché differisce dalla colpa e dal pudore? Il libro di Marco Belpoliti parte da questo fatto di cronaca per poi allargarsi e diventare subito un'indagine a tutto campo sulla vergogna stessa nell'attuale società, segnata dalla cultura del narcisismo e dal dominio delle immagini. Scritto come un racconto, questo saggio ci conduce nel carcere iracheno di Abu Ghraib, a Tokyo, nelle camerette degli hikikomori, a Città del Capo in compagnia di J.M. Coetzee, a New York con Andy Warhol, e nella Londra multietnica di Salman Rushdie; ritorna a Nagasaki, ritratta da un fotografo giapponese subito dopo l'esplosione atomica e visitata da Gunther Anders, e poi va nella Las Vegas del porno di David Foster Wallace. Due scrittori attraversano le pagine con le loro riflessioni: Primo Levi e Franz Kafka.‎

‎Belpoliti Marco‎

‎Settanta‎

‎br. Uscito quasi dieci anni fa, "Settanta" si è imposto nel corso del tempo come un contributo originale e importante per la comprensione delle vicende della letteratura italiana di quel decennio. Costruito come un racconto, attraverso sette storie di scrittori e di libri, racconta di Pasolini e Parise, di Manganelli e Calvino, del "carnevale bolognese" del Settantasette con Celati, Camporesi e Carlo Ginzburg, delle vicende di una rivista mai nata, "Ali Babà", capitanata da Calvino, delle reazioni degli scrittori al sequestro di Aldo Moro, da Sciascia ad Arbasino, da Eco a Fortini, del nesso sacrificio-letteratura in Furio Jesi, Pavese e Calvino, e spiega perché Pasolini si sia trasformato da poeta e scrittore in regista e poi in corsaro e luterano. Storie di un periodo in cui giunge al culmine la figura dell'intellettuale-scrittore che interviene nelle vicende della società italiana, partecipa alla vita politica, milita in un movimento o in un partito, unisce l'attività letteraria al progetto di una società più giusta. In "Settanta" gli avvenimenti politici e sociali riemergono attraverso le vicende letterarie, si leggono negli scambi polemici tra scrittori, appaiono attraverso lettere, documenti inediti, opere secondarie e laterali, fino a costruire una diversa storia dei libri e degli scrittori che hanno chiuso in anticipo di vent'anni il XX secolo.‎

‎Belpoliti Marco; Obrist Hans Ulrich; De Lucchi Michele‎

‎Ettore Sottsass. Tornano sempre le primavere, no?. Ediz. italiana e inglese‎

‎ill., ril. Felicità e malinconia sono gli estremi entro cui si colloca tutta l'avventura umana e artistica di Ettore Sottsass: felicità di essere appartenuto a un Eden perduto eppure sempre presente, che è l'infanzia, e insieme malinconia per non poterlo rivivere, non poter fermare il tempo. Giuseppe Varchetta, psicologo dell'organizzazione e fotografo, comincia a fotografare Ettore Sottsass nel 1978, quando il designer ha già sessant'anni, e lo segue sino agli ultimi giorni. In un racconto discreto, attento, a tratti intimo, Varchetta scruta per trent'anni il viso dell'amico e lo accompagna nel suo mutamento progressivo, cogliendo con acutezza le sfumature della sua malinconia e, al di là della tristezza, il suo sorriso così simile a un'esplosione di empatica energia.‎

‎Beltrame Stefano‎

‎Breve storia degli italiani in Cina‎

‎ill., br. Il ritorno della Cina al centro della scena internazionale - non solo per economia e tecnologia, ma anche con una propria visione di nuovo ordine mondiale - è una sfida a cui siamo chiamati a rispondere. Uno strumento per farlo è anche lo studio della storia, utile non solo per conoscere il passato ma, come sosteneva Confucio, indispensabile per capire il presente e prevedere il futuro. Il contesto cinese è di difficile lettura per molte ragioni: la lingua, la vastità del contesto geografico e la complessità di quello ideologico sono elementi che senza un'intermediazione efficace rischiano di diventare barriere insuperabili. La lettura parallela e incrociata della storia d'Italia e della Cina può rappresentare una bussola utile per orientarsi nella questione e sfatare alcuni falsi miti che la circondano. Stefano Beltrame, sullo sfondo dei grandi avvenimenti storici e culturali - due guerre mondiali, la Rivoluzione culturale, le riforme economiche - lascia emergere inedite e affascinanti vicende umane, da diplomatici a rivoluzionari, da mercanti a uomini di cultura. Relazioni, legami e racconti di vita che hanno contribuito a creare la storia per come oggi la conosciamo.‎

‎BELTRAMELLI A.‎

‎AHI, GIACOMETTA, LA TUA GHIRLANDELLA.‎

‎In-16 gr., brossura, pp. 339. Prima edizione. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro in buono stato (good copy).‎

‎Beltramelli Antonio‎

‎NOVELLE DELLA GUERRA.‎

‎Mondadori, 1931. In-16, brossura, pp. 314. Prefazione di Arnaldo Mussolini. In buono stato‎

‎Beltrami Cristina‎

‎Cesare Laurenti (1854-1936). Ediz. illustrata‎

‎ill., br.‎

‎BELTRAMI L. - TENENTI L.‎

‎IL NUOVO TEMPIO ISRAELITICO DI MILANO.‎

‎In-4, carton. mod., conserv. cop. orig., con 8 tavv. in tinta fuori testo. Estratto dalla rivista “Architettura Italiana”. Piccole mancanze all’angolo superiore di ogni tavola, peraltro in buono stato. .‎

‎BELTRAMI Luca‎

‎IL COMMENDATORE PIETRO FENOGLIO. Negli studi e nei lavori per la nuova sede della Banca Commerciale Italiana in Roma (1915-1922).‎

‎In-16 gr., brossura (macchie), pp. 46. Resoconto al Consiglio di Amministrazione della Banca. Testo in buono stato (text in good condition).‎

‎Beltrami Mauro; Concardi E. (cur.)‎

‎Estetica della partecipazione. Il realismo ontologico di Pavel Florenskij‎

‎br. "Estetica della partecipazione" - il titolo - come sottolinea più volte lo stesso Mauro Beltrami, è un contenuto rilevante del pensiero di Pavel Florenskij, il filosofo, e non solo, russo al quale è dedicato lo studio e su cui si sviluppa la ricerca appassionata dell'intellettuale italiano, e che va nella direzione di un coinvolgimento cognitivo del soggetto pensante, vale a dire che la conoscenza, la comprensione sono veramente tali solo se partecipati. Già tale assunto pone Florenskij in rottura con la tradizione filosofica occidentale dominante, basata su un quasi assoluto razionalismo. E la rottura si fa ancora più profonda se pensiamo allo sviluppo realizzato oggi dagli strumenti creatori delle cosiddette 'realtà virtuali', che allargano a dismisura distanze ed assenze invece che favorire partecipazioni, vicinanze e prossimità esistenziali, relazionali, culturali.‎

‎BELTRAMI Pierluigi, FERRARI Bruno, TIBILETTI Luciano, D’ILARIO Giorgio, etc. (a cura di)‎

‎CANZONIERE LOMBARDO.‎

‎In-8 gr., 3 volumi, brossura editoriale, pp. 368; 352; 352; con numerose riproduzioni in b.n. nel t. Molto ben conservati.‎

‎Beltrami, Daniele‎

‎Saggio di storia dell'agricoltura nella Repubblica di Venezia durante l'et? moderna.‎

‎cm. 17 x 24,5, 80 pp. con 4 cc. e tabelle. Fondazione Giorgio Cini - Civilt? veneziana - Saggi 192 gr. 80 p.‎

‎Beltramo G. (cur.); Bernagozzi D. (cur.); Colonna M. C. (cur.)‎

‎Camilla. Maria Rovano, un'ostetrica partigiana‎

‎ril. Camilla, nome di battaglia di Maria Rovano, fa parte di un gruppo di combattenti per la libertà di eccezionale prestigio tra cui Ludovico Geymonat, il comandante "Barbato", il commissario Antonio Giolitti: operano a Barge, località a cavallo tra la provincia di Cuneo e Torino dove, molto probabilmente, si costituisce la prima formazione partigiana d'Italia, il battaglione "Pisacane", che poi diventerà una brigata Garibaldi. Donna coraggiosa, ha continuato a svolgere la sua professione di ostetrica anche durante i venti mesi della Lotta di Liberazione. Non solo in tempo di guerra, si è sempre battuta per la libertà e l'uguaglianza Si è scontrata con la famiglia per le sue scelte di vita, ha sfidato le convenzioni sociali, troncando un matrimonio sbagliato in un'epoca in cui non esisteva ancora il divorzio. È stata comunista in una zona "bianca" ai tempi del Decreto papale sul comunismo del 1° luglio 1949.‎

‎BELVEDERI RAFFAELE‎

‎IL PAPATO DI FRONTE ALLA RIVOLUZIONE E ALLE CONSEGUENZE DEL CONGRESSO DI VIENNA (1775-1846) - 1965‎

‎In 8o, pp. 190, brossura. Qualche leggera sottolineatura di studio, ma ottimo (6757/PAPATO - STORIA ITALIANA)‎

‎Belzève, Camille et al.‎

‎Les Robert Wehrlin de la Piscine‎

‎Editions Snoeck, Gand, 2020. In-8, broché sous couverture rempliée et illustrée, 223 pp. Préface : "Le format réduit impose une plus grande concentration", par Bruno Gaudichon - Robert Wehrlin et l'estampe. "L'esprit et la matière", par Camille Belzève - A propos de la gravure, par Robert Wehrlin - Réflexion sur la lithographie originale, ...‎

‎Nombreuses figures en noir et en couleurs. --- Plus d'informations sur le site archivesdunord.com‎

Referentie van de boekhandelaar : 7678

‎Bemol, Maurice (1900-)‎

‎La Parque et le serpent : essai sur les formes et les mythes‎

‎Paris : Les Belles Lettres 1955. First Edition. Softcover. Near fine copy in the original stiff-card wrappers; edges very slightly dust-dulled and toned. Remains particularly and surprisingly well-preserved; tight bright clean and especially sharp-cornered. Provenance; from the personal library of Professor Lloyd Austin University of Manchester. Physical description; 124 p. ; 19 cm. NotesA critical work on 'La jeune Parque' of Paul Valéry and the possible influence on it of 'La Bacchante' of Maurice de Guérin. Bibliographical footnotes. Subjects; Valéry Paul 1871-1945. - Jeune Parque. Guérin Maurice de 1810-1839. - La Bacchante. Valéry Paul 1871-1945. - La jeune Parque. Valéry Paul. - Jeune Parque. Valéry Paul 1871-1945. French Poetry. Criticism. Genres; Bibliography. Biography. Paris : Les Belles Lettres paperback‎

Referentie van de boekhandelaar : 236259

Biblio.com

MW Books Ltd.
Ireland Irlanda Irlanda Irlande
[Books from MW Books Ltd.]

45,69 € Kopen

‎Ben‎

‎BenBruxelles 12 x 1Europalia 1975‎

‎Europalia France 1975/Association française d'action artistique, 1975. In-4, agrafé, 23 pp. Mon actuelle position en art/Mijn huidig artistiek credo.‎

‎Plaquette bilingue français et néerlandais. --- Plus d'informations sur le site archivesdunord.com‎

Referentie van de boekhandelaar : 6779

‎Ben de Pater, Tom Sintobin,Hans Vandevoorde‎

‎Allen zijn welkom, ontmoetingsplaatsen in de lage landen‎

‎Hilversum 2017 Uitgeverij Verloren Soft cover‎

‎Broché: Très bon, 24 x 15 cm, 310 pp., néerlandais, illustrations, état du livre: Très bon Le livre examine quinze types différents d'espaces de rencontre publics aux Pays-Bas et en Belgique pendant la modernisation autour du changement de siècle. Analyse des lieux où des personnes de différentes classes ou origines se rencontraient, souvent dans le contexte des loisirs émergents. Les essais mettent en lumière à la fois l'intégration et la ségrégation dans les espaces publics, y compris la restauration, les lieux de rencontre religieux (comme l'Armée du Salut) et les espaces publics dans les villes. Le livre décrit comment, vers 1900, la structure sociale a changé en raison de l'urbanisation, ce qui a conduit à de nouvelles formes de divertissement et d'interaction sociale. [Cette description peut avoir été traduite par une IA.]‎

Referentie van de boekhandelaar : 030479

Livre Rare Book

Antiquariaat Tanchelmus b.v
Berchem Belgium Bélgica Bélgica Belgique
[Books from Antiquariaat Tanchelmus b.v]

20,00 € Kopen

‎Benaim Camilla; Rosselli Elisa; Supino Valentina; Baiardi M. (cur.)‎

‎Donne in guerra scrivono. Generazioni a confronto tra persecuzioni razziali e Resistenza (1943-1944)‎

‎ill., br. Il fortunato recupero, in Israele, di un dattiloscritto di Elisa Rosselli (1873-1971) aggiunge un tassello importante all'autobiografia di questa scrittrice fiorentina, e racconta le vicende sue e quelle della famiglia durante la seconda guerra mondiale. Il testo ritrovato ripercorre l'intera esperienza di questa famiglia di solide tradizioni antifasciste sotto le persecuzioni antiebraiche: a partire dall'impatto delle leggi razziali del 1938 con il loro carico di vessazioni, dolorosi espatri e sradicamenti, fino agli ancor più tragici accadimenti successivi all'armistizio dell'8 settembre 1943 quando, sotto l'occupazione tedesca e la Rsi, i Benaim-Rosselli dovettero nascondersi e vivere in clandestinità cercando di sfuggire alla caccia all'ebreo che si era scatenata, a Firenze, con modalità ferocemente efficaci. Nella sua prefazione Dacia Maraini coglie lo spirito vitale della scrittura di queste tre donne, attraverso cui anche nei suoi momenti più drammatici «la Storia riesce a diventare un affresco pieno di colori e l'emozionante racconto di una città, del suo popolo, delle sue paure, della estenuante attesa della fine di una guerra spaventosa».‎

‎BENARY, F(elix) H(einrich)‎

‎Hans Besenried. Ein Spielmannssang aus der Zeit nach dem großen Kriege.‎

‎Hbg.,Richter 1887. Zweite Auflage. gr.8°. (10),241 S. mit zahlreichen Illustrationen im Text und auf Tafeln. Dekoratives Oln., etw. berieben u. bestoßen, Rückendeckel fleckig, kl. Namensstempel a.d. Rückseite d. Front., im Falz leicht einger., eine Lage gelockert, stellenweise gering stockfl., sonst gut erh.‎

Referentie van de boekhandelaar : 0058-24

Antiquariat.de

Antiquariat Krikl
AT - Wien
[Books from Antiquariat Krikl]

15,00 € Kopen

‎BENARY, F.H‎

‎Hans Besenried. Ein Spielmannssang aus der Zeit nach dem großen Kriege. Illustriert von C. W. Allers. 2. Auflage.‎

‎Hamburg, J. F. Richter, 1887. Gr.-8vo. Titelbild, 4 Bl., 241 S. m. zahlr. Textillustrationen, 7 Taf. Dekorativer, farbig illustrierter OLwdbd von Allers (Einbd gering berieben, eine kl. Stelle beschabt, kl. Stempel auf Titel).‎

‎Die zweite Ausgabe erstmals mit den Illustrationen von Allers.‎

Referentie van de boekhandelaar : 1233688

‎BENASSATI Giuseppina, GENTILINI Anna Rosa (a cura di).‎

‎LA COLLEZIONE SABBATANI : CAPOLAVORI DELLA STORIA DELL'INCISIONE DAL 15. AL 20. SECOLO.‎

‎In-8 (cm. 28), brossura, titolo al dorso, pp. 247, con illustrazioni in bianco e nero e a colori, ISBN 88-7794-358-0. In buono stato di conservazione (good copy).‎

Aantal treffers : 25 422 (509 pagina's)

Eerste pagina Vorige pagina 1 ... 125 126 127 [128] 129 130 131 ... 184 237 290 343 396 449 502 ... 509 Volgende pagina Laatste pagina