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Billeter, Erika (Hg.)
Sie kommen mir so bekannt vor. Fotografien von Emil Weber (1874-1941).
Bern, Benteli Verlag, 1969. Pappband mit Schutzumschlag, 64 Seiten, 19,1 x 18,4 cm. Schutzumschlag mit kleinen Randläsuren. 1. Aufl.
书商的参考编号 : 91075
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Billè Patrizia
A Passion for technique. Esperimento e disciplina nei racconti di Katherine Mansfield
brossura La rivalutazione dei racconti della Mansfield è avvenuta per effetto di una sinergia di impulsi derivati dalla critica femminista, dalla crescente attenzione nei confronti della letteratura modernista e dal fiorire, in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, di studi sulla narrativa breve. E' in quest'ultima prospettiva che si pone questo volume, in cui, attraverso una dettagliata analisi testuale che prende in esame buona parte della produzione più matura della Mansfield, si dimostra il suo impegno per la trasformazione ed il perfezionamento di questo genere narrativo, che trova in lei uno dei maggiori artefici della sua nobilitazione.
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Bimbi A. (cur.); Cordoni G. (cur.)
Qui, nel Mugello con Fattori
ill., br. È il catalogo della mostra allestita presso la villa di Cafaggiolo (Manica Lunga - Barberino di Mugello, Firenze) dal 21 settembre al 21 ottobre 2008. Raccoglie i lavori di un gruppo di sedici giovani artisti che, nel centenario della morte di Giovanni Fattori, si sono confrontati con il grande pittore macchiaiolo in un incontro artistico e naturalistico tra le valli del Mugello e la plaga maremmana, sullo sfondo dei temi cari al maestro livornese: Elisa Baregi, Tommaso Bartoloni, Anna Capolupo, Roberta Cardinali, Simone De Masi, Alessandro Di Grande, Alberto Gandolfi, Anna Gramaccia, Giulia Huober, Selena Maestrini, Pietro Manzo, Jolanda Pallotti, Salvador Pippa, Lucia Stefani, Dasha Vigori Oussova, Chen Wei.
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Bimbi A. (cur.); Natali A. (cur.)
Gianfranco Ferroni. «... fra quattro mura stupefatte di spazio»
ill., ril. Il catalogo della mostra allestita dall'11 settembre al 19 dicembre 2021 nel Palazzo Comunale di Pontassieve (Firenze) riproduce una ventina di dipinti del maestro livornese realizzati a partire dagli anni Sessanta. "L'intera lirica antologia esposta nel municipio", scrive Antonio Natali, "rivela la commovente introspezione d'un artista che, disilluso dalla constatazione della vacuità e perfino della falsità dei miti ideologici, si risolve a guardarsi dentro e a cercare la libertà nell'intimo d'una dimora che s'è costruita su una misura d'affetti semplici, senza clamori, ma neppure melanconie".
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BINET-VALMER
"Les métèques; roman de murs parisiennes. Collection: Modern-Bibliothèque."
Paris, Arthème Fayard, 1913. 18 x 25, 126 pp., reliure d'édition pleine toile, couverture en couleurs conservée, bon état.
书商的参考编号 : 79846
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Binarelli Tony
QUINTA DIMENSIONE.
Longanesi, 1977. In-8, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 218, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Prima edizione. In buono stato
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Binding, Rudolf G
Moselfahrt aus Liebeskummer. Novelle in einer Landschaft. 36.-50. Tausend.
Frankfurt, Rütten & Loening, 1932. 44 S., 2 Bl. Mit 9 Abbildungen nach Photographien (darunter 5 von A. Renger-Patzsch). 8° (19,5 x 13,5 cm). Original-Pappe mit Schutzumschlag.
书商的参考编号 : 22017
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Bindoni Giuseppe
A spasso con I Promessi sposi
ill., br. Qual era il vero paese di Renzo e Lucia? Dov'era ubicato il castello dell'innominato? Com'era fatta la casa di Agnese? E la stradetta dei Bravi? Giuseppe Bindoni, analizza il testo manzoniano e ci svela le vie, i borghi e persino le abitazioni in cui hanno vissuto i protagonisti del celebre romanzo.
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BINDTNER, Josef
Adalbert Stifter. Sein Leben und sein Werk. Nach den neuesten Forschungen. Mit fünf Bildbeigaben.
Wien-Prag-Lpz.,Strache 1928. 360 S. mit 1 farb. Porträt als Front. u. 4 schw.-w. Abb. auf Taf. Oln., Rücken geschossen, Deckel mit Lichtrand, sonst gut erh. [2 Warenabbildungen]
书商的参考编号 : 0213-20
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Binet
Soixante Vues Des Plus Beaux Palais, Monuments et Egises De Paris. Cathedrales et Chateaux De La France
This is a very good hardcover copy in the original marbled paper-covered boards with the title-page print reproduced and tipped-on to the front cover. Leather spine tooled in gilt with an elaborate device and title. Covers rubbed, edge wear and wear to top and bottom of spine. The map of Paris and 60 engravings (complete) are generally clean, but some light foxing and soil. Beautifully engraved plates ca.1820, engraved by Couche fils, depict well known monuments in Paris as well as other parts of France. Most plates are of Paris. Now in a mylar wrap in the French style. Oblong 8vo, 5 1/2" high X 8" wide. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
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BINI DANIELE E ALTRI
OLOCAUSTI. OPERE PER LA MEMORIA DI GIANFRANCO FERRONI/FRAMMENTI LETTERARI SCELTI DA DANIELE BINI/TESTI DI MIRIAM MAFAI E FRANCO MARCOALDI
illustrazioni a colori
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Binswanger Ludwig; Discipio D. (cur.)
Forme fondamentali e conoscenza dell'esserci umano. Amore e amicizia come forme della vita autentica
br. Nelle "Forme fondamentali e conoscenza dell'esserci umano" Binswanger costruisce un'antropologia basata sull'idea dell'uomo come essere spazio-temporale che sta nel mondo e con gli altri e interpreta l'amore e l'amicizia come forme della pienezza d'essere opposte all'aggressività, alla manipolazione, all'alienazione. Durante la vita, l'esserci può vivere autenticamente l'amore nella reciprocità sovraspaziale e sovratemporale e realizzare l'amicizia nella fecondità della condivisione e della partecipazione. Al fondo di una gigantesca ricerca, senza mai sentirsi sconfitto dinnanzi all'esistenza sofferente e alienata, grazie a un grande rigore scientifico e a un profondo senso critico, Binswanger riconosce la potenza del mistero della vita umana.
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Biondi Giacomelli K. (cur.); Caravita I. (cur.); Giacomelli S. (cur.)
Mario Giacomelli pittore. Ediz. illustrata
ill., br. Mario Giacomelli (Senigallia, 1925-2000) è stato uno dei maggiori fotografi italiani del secolo scorso. Di professione tipografo, fin da ragazzo dipinge e scrive poesie, e solo nel 1953 acquista la prima macchina fotografica. Nel 1969 in una mostra personale alla Galleria Il Diaframma di Milano, Giacomelli espone, insieme alle fotografie, anche una quindicina di dipinti. Da questo dettaglio è partito il progetto di ricerca qui raccontato, con l'obiettivo di riscoprire la produzione pittorica del grande fotografo e ripercorrere la fitta rete di relazioni che egli coltivava nel mondo culturale e artistico senigalliese. I disegni, i dipinti e i collage di Giacomelli vengono così ricollocati accanto alla sua fotografia, restituendo una sfumatura in più alla sua complessa personalità, e permettendone una visione più tonda.
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BIONDI MARCO
ELOGIO FUNEBRE DEL CAV. ALBERGOTTO ALBERGOTTI LETTO NELLA CHIESA DI S. PIER-PICCOLO IN AREZZO IL 2 MAGGIO 1872 TRIGESIMO.
[AREZZO] (cm. 21) bross. recente. -- pp. 29. Con una buona biografia. Ottimo esemplare.[f38] Libro
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Biondi Marino
Croce. Tre profili
br. Tre istantanee saggistiche sulla personalità dominante la cultura italiana fra il XIX e il XX secolo. L'intellettuale filosofo e lo storico, il critico letterario e il teoretico, che governò il sapere dei suoi tempi dall'alto di una superiorità acclarata e solitaria, sia pure contraddetta e contrastata per generazioni, decretando con la continuità, la qualità e la quantità delle opere, una egemonia che non si è più ripetuta. L'Aristotele moderno, il maestro di color che sanno, era nato a Pescasseroli (l'Aquila), ma di patria napoletana, il 25 febbraio 1866 e a Napoli, diventata nella sua personale dimora un centro nazionale di studi storici, si spense il 20 novembre 1952, in un'Italia che aveva preso l'abitudine di venerarlo senza quasi più effettivamente riconoscerlo, dopo il secolare discepolato. Figura-simbolo dell'antifascismo etico, il filosofo della religione della libertà, rispettato e temuto anche da Mussolini, fu messo da parte allorché la libertà era divenuta la religione di tutti, in una dimensione culturale tutta postcrociana e in gran parte anticrociana. (...)
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Biondi Marino
Le belle lettere. Carlo Bo e Leone Piccioni. Maestri e amici
br. Due maestri della critica e della civiltà italiana del Novecento rivivono in queste pagine, dense di riferimenti culturali quanto di memorie personali. Letteratura come vita di Carlo Bo fu il verbo ermetico di una generazione e resta legato al protocollo solenne di San Miniato (1938). Un episodio leggendario del Novecento letterario. L'esercizio della critica letteraria per decenni tra università, la sua di Urbino, di cui fu il rifondatore e il Magnifico Rettore, giornali e stampa, fece del taciturno intellettuale ligure (1901-2001), dal 1984 Senatore a vita, il giudice letterario più autorevole e prestigioso nell'Italia moderna. Leone Piccioni (1925-2018), discepolo di Giuseppe De Robertis a Firenze, allievo e collaboratore di Giuseppe Ungaretti nell'Università di Roma, editore critico delle poesie ungarettiane, fu un alto dirigente Rai, vicedirettore generale, e contribuì a traghettare la sua raffinatissima cultura letteraria, la sua scaltra tecnicalità nella poesia e non solo, sul servizio pubblico radiotelevisivo. La grande scuola della Repubblica. E «L'Approdo» fu la sua trasmissione. (...)
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Biondi Marino
Renato Serra. La critica, la vita
brossura
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Biondi Marino
Report. Culture della critica
br. In una lettera di Samuel Beckett, a Mania Péron, 27 luglio 1953, ci si imbatte in queste parole: «Letto quanto segue negli annunci matrimoniali: Pecora nera delusa dalla vita sposerebbe capro espiatorio vittima di guai.» Ecco il libro ideale, una raccolta di annunci simili, fra cronaca, letteratura, dramma e farsa della vita. Report - si parva licet - vorrebbe essere uno zibaldone un po' beckettiano. Un quadernone abbastanza libero. L'indice analitico, registrando ogni voce, guida il lettore a vetrine e vetrinette, e a ogni altro stand in mostra. Sulla critica e il suo esercizio quotidiano, non solo in letteratura. Critica come training mentale di ogni ora, reattività a ogni stimolo che voglia attenzione, riflessione, giudizio. Immersi in un magma (meanstream) di messaggi, immagini, segnali, a cui, bene o male, siamo costretti a rispondere e a variamente corrispondere. Un antropologo americano, Joseph Henrich, ha suggerito che gli occidentali siano le persone più strane del mondo. Weirdest people in the world. Il libro cattura, fra pecore nere e capri espiatori, qualcuna di queste stranezze, evidenti dove si parli di cultura. (...)
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BIONDI Mario
IL LUPO BAMBINO.
In-8, bross., pp. 150. Prima edizione. Ben conservato.
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BIONDI Mario
LA SERA DEL GIORNO.
In-8 p., brossura, pp. 172,(4). Prima edizione. In buono stato (good copy).
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BIONDI Mario
PER ROMPERE QUALCOSA.
In-8, bross., pp. (64). Raccolta di poesie. Prima edizione.
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Biondini Renato
I cannoni dell'unità d'Italia. Le nuove artiglierie nelle campagne militari del 1859-1861
ill., br.
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Biotti Valeria
Frida Kahlo. Strappi, voli e bizzarrie. Una vita oltre
br. Una donna spezzata e orgogliosa. "Ho sofferto due gravi incidenti nella vita: uno quando un tram mi ha gettata a terra, l'altro era Diego". La realtà travolge Frida con una violenza inusitata. L'impatto che le frantuma la colonna vertebrale e la immobilizza a letto per mesi è quasi nulla a confronto con le ferite che le saranno inferte dai tradimenti del marito. Eppure la sua vita ne viene, sì, stravolta, ma anche esaltata. La sua lettura del mondo esplode in un caleidoscopio ardito di ritratti, concetti, associazioni e colori: è caos e bellezza. Ricostruzione e destrutturazione. Amore e vendetta. Politica e arte. Sogno, incubo. E una surrealtà che per Frida non è altro che l'ambiente naturale della propria percezione del mondo. La presente biografia si permette una chiave inconsueta, non battuta, per raccontare l'immaginario, gli amori, gli strappi e i voli di una combattente straordinaria. Recuperando non solo la portata dirompente che l'ha resa un simbolo, ma anche la dimensione individuale, strettamente personale. Per liberare la narrazione della vita di una donna - umanissima e, insieme, fuori dal comune - dalle sovrastrutture che le ha caricato sulle spalle la Storia. Uno stile narrativo ricco di variazioni. Intimista, a tratti; sgranato e quasi violento, in altri frangenti. Chiodi e fiori. Fatti e specchi. L'animo di una donna inquieta che, nelle sue battaglie, trova un equilibrio dinamico, vorticoso e perfetto.
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Biraghi M. (cur.); Lo Ricco G. (cur.); Micheli S. (cur.)
Guida all'architettura di Milano. 1954-2015. Ediz. illustrata
ill. Dopo il successo della prima edizione, la Guida alla Architettura di Milano, ritorna in una nuova edizione che include alcuni edifici costruiti in occasione di EXPO ed esempi recenti di architetture milanesi.La guida seleziona edifici e complessi architettonici (dagli anni Cinquanta ad oggi) presenti sia nel comune di Milano che nel suo hinterland, per permettere di affrontare nella loro complessità una serie di questioni centrali (abitazione, scuola, sistema bibliotecario, centri direzionali e polifunzionali, recupero delle aree industriali dismesse, ecosostenibilità, opere infrastrutturali, impianti sportivi e fieristici) con cui, nel corso degli ultimi sessant'anni, si sono confrontati architetti appartenenti a diverse generazioni e culture progettuali: Ernesto N. Rogers, Gio Ponti, Aldo Rossi, Marco Zanuso, Gae Aulenti, Vittorio Gregotti, Guido Canella, Kenzo Tange, Oscar Niemeyer, Renzo Piano, César Pelli, Massimiliano Fuksas, Mario Cucinella, Cino Zucchi, Stefano Boeri, Antonio Citterio, Mauro Galantino, 5+1AA, PARK Associati, OBR e Piuarch, ecc.Per ogni edificio è fornita una scheda di presentazione con una o più fotografie, una piantina di dettaglio e una succinta scheda critica che dà conto della storia dell'edificio.Completano il volume una serie di cartine per zone di Milano che rimandano alle singole schede, in modo da poter organizzare itinerari e visite nelle diverse aree della città.
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Biribanti Paola
Il caso Filiberto Mateldi. Misteri, futurismi e immagini di un grande illustratore del Novecento
ill. La prima monografia dedicata a uno dei massimi disegnatori italiani. Vignettista satirico tra i più mordaci degli anni Venti, arbiter elegantiae sulle riviste di moda dell'Italia bene degli anni Trenta, illustratore di punta di una pietra miliare della letteratura per l'infanzia come La Scala d'oro UTET, cartellonista innovativo, scenografo, attore presso alcune tra le più importanti compagnie del primo Novecento e capocomico della Compagnia del Teatro Futurista, Filiberto Mateldi è stato un talento multiforme. Indefessamente attivo, in Italia e in Argentina, fino alla morte prematura, nel 1942. Perché, nonostante la fama in vita e il numero e l'importanza delle collaborazioni («Il Giornalino della Domenica», il «Corriere dei Piccoli», «Dea», «Lidel», «Il Balilla», «Pasquino»...), sul maestro e marito di Brunetta Mateldi Moretti, celebrità della grafica di moda, la bibliografia esistente è così scarsa? Perché le notizie biografiche sono tanto vaghe? Grazie a un'approfondita ricerca storico-anagrafica e al prezioso materiale messo a disposizione dagli eredi, Paola Biribanti è riuscita a trovare una soluzione al "caso Mateldi". Nel corso delle indagini sul personaggio, sono emerse notizie diverse da quelle finora considerate acquisite e particolari che hanno aperto varchi verso la scoperta di nuove e inaspettate dimensioni nella sua vita tumultuosa, che fanno de Il caso Filiberto Mateldi, non solo la prima monografia interamente dedicata a uno dei massimi disegnatori italiani, ma un riferimento imprescindibile per i dati biografici e professionali su di lui. Il volume, impreziosito dalla prefazione di Gianni Brunoro, è riccamente illustrato e corredato di lettere, fotografie, bozzetti e disegni inediti.
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Birolli Zeno (a cura di)
Arte a Mantova (1900-1950)
illustrazioni a colori e in nero
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BISCUITERIE dite fabrique de pains d'épices SIGAUT
ETIQUETTE DE BOITE DE BISCUIT : GOUTER DES RUSSES SIGAUT [BISCUITERIE dite fabrique de pains d'épices SIGAUT, 140 RUE ST-MARTIN à PARIS (X°) - USINE à GENTILLY (94)]
Paris Sigaut 1900 une étiquette chromolithographiée (en couleurs), format : 14 x 8 cm, sans date (1900) Paris Sigaut Editeur,
书商的参考编号 : 26904
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Bischoff, Ulrich
Munch 1863-1944 - Des images de vie et de mort
Le Monde / Tachen, Köln, 2005. In-8, broché sous couverture illustrée en couleur, 96 pp. Les origines artistiques : Christiana, Paris, Berlin - La fresque de la Vie : un poème de vie, d'amour et de mort - Une reconnaissance tardive : portraits, paysages et autoportraits - Edvard Munch 1863-1944 : vie et oeuvre - ...
书商的参考编号 : 2737
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Bisaccioni, Maiolino A cura di E. Taddeo.
?Il Demetrio Moscovita?. Istoria tragica.
cm. 17 x 24, lxxii-256 pp. con 4 tavv. f.t. Accademia toscana di scienze e lettere ?La Colombaria? - Serie Studi 649 gr. lxxii-256 p.
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Bisanz, Hans, Hrsg
Peter Altenberg: Mein äußerstes Ideal. Altenbergs Photosammlung von geliebten Frauen, Freunden und Orten.
Wien München, Brandstätter, (1987). 8°. 127 S. Mit 60 Abbildungen, 25 davon in Farbe. Illustr. OEnglbr., 1
书商的参考编号 : 10215CB
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Bisanz-Prakken, Marian
Gustav Klimt - der Beethovenfries : Geschichte, Funktion und Bedeutung.
Salzburg, Residenz 1977. 4°. 183 Seiten, über 100 (oft ganzseitige) s/w Abb. u. einige Farbtafeln, OLn. mit OUmschl., Schuber. Sehr gut erhalten.
书商的参考编号 : EEZZ3600 ???????? : 370170175
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BISCHOFF Ulrich
EDVARD MUNCH, 1863-1944. Immagini di vita e di morte / Ulrich Bischoff.
In-4 (cm. 30), brossura editoriale, pp. 96, con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. ISBN 3822804665. In buono stato di conservazione (good copy).
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BISCOTTINI Paolo (a cura di)
EUGENIO SPREAFICO 1856-1919.
In-8 (cm. 28), brossura illustrata, pp. 159, (1), con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della mostra dedicata al pittore monzese, organizzata nel 1989 presso la Villa Reale di Monza. In buono stato (good copy).
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Biscàro Andrea
L'amante di se stessa. Vita di Madame Rimsky-Korsakov
br. «A Parigi si ride degli dei, dei re, dell'amore, si ride di gusto, si ride delle illusioni, si ride persino quando si soffre, e quello che non si accetta è la serietà, e tutti hanno la pretesa d'averla». Diceva così Madame Varvara Rimsky-Korsakov, russa, parigina d'adozione, protagonista di un avvincente viaggio nell'Europa aristocratica della seconda metà del XIX secolo. Varvara è una bionda fatale dal fascino slavo. Alta e snella, seduce con un semplice sguardo. Sempre al centro della cronaca parigina, amante del canto, colta e raffinata suscita l'invidia di cortigiane e principesse. "L'amante di se stessa" conduce il lettore nel mondo cinico e incantato dei saloni da ballo e dei salotti di San Pietroburgo e Parigi. E sarà di nuovo lei: la Venere tartara, il cui ritratto troneggia ai giorni nostri in una delle sale espositive del Musée d'Orsay, ai bordi della Senna.
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Bisello, Linda
Medicina della memoria. Aforistica ed esemplarit? nella scrittura barocca.
cm. 17 x 24, xx-302 pp. Biblioteca di ?Lettere italiane? - Studi e testi Il progressivo affermarsi dell?aforisma tra Cinque e Seicento quale autonomo genere letterario. La ricostruzione storica di questo processo parte da una tradizione sapienziale erede dell?Umanesimo, che si coniuga poi con la teoria politica in numerose e fortunate raccolte di ?Aforismi? Di tale corrente politico-morale, che si ispira al metodo e al lessico della medicina, si trattano qui le varie elaborazioni, con un?ampia analisi di testi barocchi. The progressive assertion of aphorism as an autonomous literary genre during the 16th and 17th centuries. The historical reconstruction of this process starts with a sapiential tradition, heir of the Humanities, that falls into line with the political theory in numerous successful collections of ?Aphorisms? An elaboration of this political-moral tendency, inspired by the method and lexicon of medicine, is dealt with here together with a thorough examination of Baroque texts. 605 gr. xx-302 p.
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Bisello, Linda
Sotto il ?manto? del silenzio. Storia e forme del tacere (secoli XVI-XVII).
cm. 14,5 x 20,5, 234 pp. Saggi di ?Lettere italiane? Un percorso tra usi e interpretazioni del silenzio tra Cinque e Seicento, che si dipana dall?eredit? monastica della "custodia locutionis" per trascorrere alle varianti figurali del ?manto? di silenzio e dissimulazione rivestito da molti nella temperie postridentina. La tradizione silenziaria qui esaminata culmina nell? ?enciclopedia? del tacere di un gesuita del primo Seicento, il ?De bono silentii?, che del silenzio riassume le manifestazioni storiche, dai misteri pagani, al sigillo della confessione, al segreto politico serbato nelle Corti. A journey through the usage and interpretation of silence in the 16th and 17th centuries, that unwinds from the monastic inheritance of "custodia locutionis" through to the symbolic variations of the ?mantle? of silence and concealment worn by many in the post Tridentine climate. This analysis of silentiary tradition reaches a climax in an early 17th century Jesuit?s ?encyclopaedia? ?De bono silentii?, which summarises historical manifestations of silence from pagan mysteries to the seal of confession and to the political secrecy observed in Court. 313 gr. 234 p.
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Bishop Elizabeth; Lowell Robert; Travisano T. (cur.); Hamilton S. (cur.); Fatica O. (cur.)
Scrivere lettere è sempre pericoloso
br. Scritte da due persone sofferte, lacerate, sempre a rischio, ma anche colte, brillanti, geniali, scritte di getto, telegrafiche o più spesso lunghe e a volte lunghissime, riprese nel corso dei giorni, ininterrotte nel corso di un trentennio, attraverso città, stati, continenti (da un quartiere all'altro di New York come da una sponda all'altra dell'Atlantico, da Boston a Key West, da Firenze a Washington, da Rio al Maine), le lettere di questo epistolario tra gli ultimi due grandi poeti americani sono debordanti di vita, allegre e atroci, piene di notizie e umori, pregne d'idee e pettegolezzi, alimentate da argomenti poetici, politici, economici, arricchite di veri e propri racconti. È amore a prima vista, e amore impossibile: per le crisi maniacali di lui, per le tendenze sessuali di lei. L'ala della follia, dell'alcolismo, del suicidio stende un velo d'ombra sui loro passi. Eppure amore è. Tutto congiurerebbe a separarli: l'eterno vagabondare dell'ulisside Elizabeth, donna dai molti percorsi, i suoi soggiorni prolungati nei paesi più lontani, le sue disavventure sentimentali, spesso tragiche; l'eterno battagliare con genitori, consorti, amanti, amici e soprattutto, sempre sconfitto, con se stesso dell'achilleo Cal, ultimo puritano dolorosamente innamorato di Dioniso. E invece nulla intacca mai davvero il loro legame: quella libertà segreta che hanno gli amanti innerva un'amicizia a briglia sciolta, dal tono cospiratorio, che non ha riscontro in altri grandi sodalizi artistici.
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Bisi Patrizia
DAIMON.
In-8, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 161. In ottimo stato
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Bisin Luca
La fenomenologia come critica della ragione. Motivi kantiani nel razionalismo di Husserl
brossura
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BISIO GIANNI
ENRICO BORGHI
11 illustrazioni a colori e in bianco e nero
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Bisogni Vincenzo Ramón
Angelo Mariani tra Verdi e la Stolz. Come in un dramma del teatro borghese
ill., ril.
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Bisogni Vincenzo Ramón
Giacomo Puccini. Bello e... possibile. Tradizione, modernità e futuro della musica
br. "Come le tante sue creature teatrali, Puccini richiama irresistibilmente amore rendendo arduo il porsi criticamente 'terzi' nel parlarne. Ci siam quindi rifatti a un Diderot che considerava la naïveté più vicina alla verità che non il pregiudizio per condurre da innamorati, con innocente buonafede, un ragionato viaggio d'amore nel mondo pucciniano, nel suo non lungo excursus esistenziale per concluderlo, come Toscanini, al punto in cui il Maestro è morto, convinti anche noi che siano i primi due atti di Turandot a costituire la più bella e compiuta opera del '900 musicale".
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Bisollo Maddalena
Pensieri stupefacenti. La prevenzione filosofica delle tossicodipendenze
br. Un tema complesso come quello della prevenzione delle tossicodipendenze richiede oggi nuove e molteplici chiavi di lettura. Una di queste ci viene offerta dal metodo della consulenza filosofica che, integrandosi agli approcci preventivi di carattere medico e psicologico, promuove una visione olistica della cura dell'essere umano. Del resto, è ormai riconosciuto anche in campo sanitario come la prevenzione non sia soltanto un fatto bio-medico, ma investa la dimensione psicosociale e gli stili di vita. Inoltre, i «comportamenti a rischio» non possono essere semplicemente considerati azioni nocive in grado di compromettere, a breve o lungo termine, il benessere psicofisico dell'individuo, ma vanno interpretati come azioni dotate di senso. E quale disciplina, se non la filosofia, è la più titolata per soccorrerci nella vita dinanzi alle questioni di senso e di significato? Oltre a una disamina teorica, il volume propone un'analisi di metodologie, laboratori ed esempi concreti.
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Bissaca E. (cur.); Maida B. (cur.)
Noi non andiamo in massa, andiamo insieme. I treni della memoria nell'esperienza italiana, 2000-2015
br. I Treni della Memoria attraversano l'Europa dall'inizio del nuovo secolo per condurre soprattutto gli studenti nei luoghi della deportazione e dello sterminio nazisti. Inscritti nel più ampio fenomeno dei viaggi della memoria, che fin dal dopoguerra hanno portato in quei luoghi i superstiti e coloro che volevano conoscere e vedere, i Treni della Memoria sono mezzi e a un tempo laboratori sui quali giovani ed educatori vivono una parte di un percorso educativo che si alimenta di una lunga formazione precedente, di una conoscenza e immersione nei luoghi, e si completa nel ritorno e nella restituzione della loro esperienza. In questo libro corale si intrecciano e dialogano voci molto diverse: studiosi, ricercatori, operatori, educatori si confrontano con il significato e il ruolo che i viaggi della memoria hanno avuto e hanno nella formazione della memoria pubblica. È però anche il racconto delle singole esperienze nate e sviluppate a Fossoli, Milano, Brescia, Firenze, Torino. Dai loro tratti comuni e dalle loro specificità, emerge una pluralità di storie e di punti di vista che sembrano sottolineare l'urgenza di rendere sempre più visibile e ricca la topografia della memoria europea del Novecento.
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Bisutti F. (cur.); Celotti M. (cur.)
Personaggi stravaganti a Venezia tra '800 e '900
ill., br. Questo volume, dedicato al lettore curioso e amante di Venezia, raccoglie gli interventi di un primo ciclo di incontri, promosso dalla Delegazione FAI di Venezia, di storie di personaggi che, sedotti o, meglio, "stregati" dalla città lagunare, hanno vissuto a Venezia tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, legando il loro nome a precise dimore e lasciando tracce profonde nella città. È una Venezia ricca di novità e di progetti (la Biennale d'arte, la Mostra del cinema, le prime industrie...), la Venezia ridiventata internazionale dopo l'annessione al Regno d'Italia, meta di personaggi del gran mondo e intellettuali snob. Sommario del volume: Alexander Wolkoff-Mouromtzoff. Un pittore e scienziato russo in laguna; Una lunga (in)fedeltà. Vite veneziane e non di Henri e Marie de Régnier; Annina Morosini. "La bellezza vivente"; Enid e Henry Austen Layard. Collezionismo e mondanità a Palazzo Cappello; Un intreccio anglo-veneziano. La scala quattrocentesca di Helen D'Abernon; Le molte vite di Ca' Giustinian dei Vescovi; Frederick Rolfe, Baron corvo. Un eccentrico alla ricerca dell'altrove.
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Bizot, Jean-François et al.
Robert Malaval
Palais de Tokyo, site de création contemporaine/Paris musées, 2005. In-4, cartonnage éditeur illustrée en noir et blanc, 272 pp. Malaval, peintre rock, par Jean-François Bizot -
书商的参考编号 : 6516
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Bizzarri Sergio
... e il mare mi fece dono dei suoi sassi
brossura Ha la freschezza del fanciullino, una memoria di ferro, l'ironia delle menti aperte al nuovo e la dolcezza di chi, varcata la soglia delle 86 primavere, ha vissuto una vita piena e libera, a tratti in salita, fatta di incontri e di destini incrociati, ma come ha sempre voluto e sognato. In una parola, una vita d'artista quella del maestro Sergio Bizzarri che si racconta in questo libricino, piccolo nel formato ma ricco di contenuti. È proprio lui a svelarsi, ab origine. In 60 e passa anni di carriera artistica e vita dedicata alla pittura in ogni declinazione il maestro Sergio Bizzarri ha seminato arte e umanità in ogni angolo dello Stivale e anche fuori dal Belpaese, tanto da tenere tutt'oggi un filo diretto con l'Olanda e avere esposto a Parigi, a Malta, in Canada e altrove. Una vita, la sua, che sembra un romanzo, popolato di grandi personaggi, di avventure e disavventure. La Spoleto del dopoguerra, il Festival menottiano, la Norcia prima del sisma che il nostro elegge a seconda patria e che gli apre le porte e il cuore, gli incontri autunnali al castello di Montebibico, l'amico giornalista Sandro Morichelli e l'arte in tutte le sue declinazioni trovano spazio in queste pagine.
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Bizzarro, Tina Waldeier
Romanesque Architectural Criticism: A Prehistory
This is a fine hardcover copy in a fine dust jacket with virtually no wear. Completely clean inside and out. Bibliography. Several black & white illustrations. 10" high X 7" wide, 253 text pages + illustrations. Heavy item, foreign shipping will be extra. This book will be securely packed and shipped with tracking.
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Bizzocchi Roberto
Cicisbei. Morale privata e identità nazionale in Italia
ill., br. "Cicisbeo: il cavalier servente al quale spettava di tenere compagnia alla dama, con l'assenso del marito, di seguirla e aiutarla in tutti i suoi atti." Questa la definizione tratta da uno dei principali dizionari della lingua italiana. Il temine "cicisbeo" sta dunque a indicare un uomo che, nel Settecento, viveva al fianco della moglie di un altro, in un triangolo ufficializzato dal riconoscimento pubblico della società. Se l'usanza è insolita e decisamente curiosa ai nostri occhi, abituati a considerare il matrimonio come un patto esclusivo fra due persone basato su amore e fedeltà, era però comunemente praticata nel corso della cosiddetta'età dei Lumi, tanto da essere stata rappresentata, interpretata o stigmatizzata da diversi artisti dell'epoca. Dal "giovin signore" di Parini alle commedie di Goldoni, dal diario giovanile dell'improbabile cicisbeo Vittorio Alfieri ai dipinti del Tiepolo, tutte le testimonianze - benché in disaccordo sul giudizio morale si trovano concordi nel descrivere il cicisbeo come il fedele e (soprattutto) onnipresente accompagnatore delle dame sposate della buona società italiana settecentesca.
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Björnson, Björnstjerne
Flaggen über Stadt und Hafen. Roman. Deutsch von Cläre Greverus Mjöen.
München, Albert Langen, 1904. VI, 523 Seiten, 2 Blatt. Sehr dekorativ gebundener Halbledereinband der Zeit mit reicher Rückenvergoldung und goldgeprägtem Rückenschild. Exlibris auf Innendeckel, leider 3 (gleiche) private Besitzerstempel auf Vorsatz und Vortitel, sonst sauber.
书商的参考编号 : 702991
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