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Bonsaver Guido
Elio Vittorini. Letteratura in tensione
brossura Dal fascismo rivoluzionario degli anni giovanili, alla lotta partigiana, sino alle polemiche con la dirigenza comunista nel dopoguerra, Elio Vittorini è stato uno scrittore per il quale militanza intellettuale e produzione narrativa sono sempre andati di pari passo. Per questo motivo la sua opera e la sua figura sono un passaggio obbligato per una comprensione del rapporto tra letteratura italiana e dibattito politico a metà del ventesimo secolo. Questo studio, versione radicalmente riveduta e aggiornata di un precedente saggio in lingua inglese, ripercorre l'intero arco dell'opera di Vittorini prestando particolare attenzione alla sua continua interazione con il contesto sociale e politico. L'utilizzo di materiale archivistico inedito e la conoscenza specialistica dell'autore nel campo della censura libraria hanno permesso la rivalutazione di importanti episodi come l'attacco censorio al romanzo maggiore, Conversazione in Sicilia. La sezione conclusiva del volume è inoltre dedicata all'approfondimento di cinque tematiche attraverso le quali valutare il contributo di Vittorini alla letteratura italiana del Novecento. Lo studio è introdotto da una prefazione di Demetrio Vittorini ed è accompagnata da una serie di immagini fotografiche, molte delle quali inedite.
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Bonsaver Guido
Elio Vittorini. Letteratura in tensione
brossura Dal fascismo rivoluzionario degli anni giovanili, alla lotta partigiana, sino alle polemiche con la dirigenza comunista nel dopoguerra, Elio Vittorini è stato uno scrittore per il quale militanza intellettuale e produzione narrativa sono sempre andati di pari passo. Per questo motivo la sua opera e la sua figura sono un passaggio obbligato per una comprensione del rapporto tra letteratura italiana e dibattito politico a metà del ventesimo secolo. Questo studio, versione radicalmente riveduta e aggiornata di un precedente saggio in lingua inglese, ripercorre l'intero arco dell'opera di Vittorini prestando particolare attenzione alla sua continua interazione con il contesto sociale e politico. L'utilizzo di materiale archivistico inedito e la conoscenza specialistica dell'autore nel campo della censura libraria hanno permesso la rivalutazione di importanti episodi come l'attacco censorio al romanzo maggiore, Conversazione in Sicilia. La sezione conclusiva del volume è inoltre dedicata all'approfondimento di cinque tematiche attraverso le quali valutare il contributo di Vittorini alla letteratura italiana del Novecento. Lo studio è introdotto da una prefazione di Demetrio Vittorini ed è accompagnata da una serie di immagini fotografiche, molte delle quali inedite.
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Bonsdorff, Bengt
L'esprit finlandais
CCC, Centre de création contemporaine de Tours, 1988. In-4, broché sous couverture rempliée, 29 pp. Préface, par Alain Julien-Laferrière - Introduction, par Bengt Bonsdorff - L'esprit finlandais, par Esa Saarinen - Biographie, bibliographie et oeuvres exposées.
Référence libraire : 2794
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Bonsels, Waldemar
Eros und die Evangelien. Aus den Notizen eines Vagabunden.
Frankfurt, Rütten & Loening, 1921. 213 S., 3 Bl. 8°. Illustrierte Original-Pappe.
Référence libraire : 4317
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BONTEMPELLI Massimo
522. RACCONTO DI UNA GIORNATA.
In-16 gr., brossura orig. con ill. a colori di Cisari (picc. strappi al dorso, lievi fiorit.), pp. (12),213. "Prima edizione". Lievi ingialliture per la qualità della carta, altrim. testo ben conservato, con dedica autografa dell'Autore.
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BONTEMPELLI Massimo
DALLO STELVIO AL MARE.
In 8, brossura orig. figur. a colori (dorso restaur. per picc. manc.), pp. 220,(12, di pubblicità edit.), con 21 carte geografiche nel t. Diciotto racconti sulla Grande Guerra e il fronte Italiano. "Prima edizione". Collana "I libri d'oggi". Ben conservato.
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BONTEMPELLI Massimo
GENTE NEL TEMPO. Romanzo.
In-16 gr., brossura, pp. 333,(3). Prima edizione. In buono stato (good copy).
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BONTEMPELLI Massimo
GIRO DEL SOLE.
In-16 gr., brossura orig., pp. 201,(5). Tre racconti: “Viaggio d'Europa. La via di Colombo. Le ali dell'Ippogrifo”. "Prima edizione". Pagine lievem. ingiallite ai margini per la qualità della carta, altrim. ben conservato.
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Bontempelli Massimo
IL BIANCO E IL NERO.
Guida, 1987. In-8, brossura, pp. 254. In ottimo stato.
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BONTEMPELLI Massimo
IL PUROSANGUE L'UBRIACO. Poesie nuove.
In-8 p., tela muta coeva (lieviss. aloni), conserv. brossura orig. illustrata da Arnaldo Ginna (ingiallita), pp. 118,(2). In copertina “Collezione diretta da Maria Ginanni”. "Edizione originale". Cfr. Salaris, p. 24 - Gambetti / Vezzosi, p. 122: “Raccolta di poesie pubblicate in una collana futurista, e unica raccolta di poesie non rifiutata dall’A. L’errata numerazione del volume all’inizio fa pensare ad un testo introduttivo poi espunto. Piuttosto raro e molto ricercato”. Testo ben conservato.
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BONTEMPELLI Massimo
L'EDEN DELLA TARTARUGA. Umorismo italiano. Serie del Fauno Giallo.
In-16 p., brossura orig., sovracoperta con ill. a 2 colori di V. Paladini (picc. macchie), pp. 92,(4), con fregi e capilett. in b.n. nel t., 1 ritratto dell’A. di Onorato, 9 ill. e 1 autocaricatura in b.n. nel t. di E. Sacchetti. "Prima edizione". Cfr. Gambetti / Vezzosi , p. 123. Testo ben conservato.
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BONTEMPELLI Massimo
LA FAMIGLIA DEL FABBRO. Romanzo.
In-16 gr., brossura figurata a colori di Cisari (dorso con tracce di nastro adesivo), pp. 223. Prima edizione. Testo ben conservato.
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BONTEMPELLI Massimo
LA VITA OPEROSA. Nuovi racconti d'avventure.
In-16 gr., brossura, pp. 207. Prima edizione. "Questi racconti furono pubblicati nei numeri dal settembre al novembre 1920 della rivista I.I.I." Ben conservato.
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BONTEMPELLI Massimo
MARIA MELATO. Racconto. Cito me e altri. Spigolo. Parlo di una cosa seria. Vo a spasso.
In-8 gr., bross. a colori con il belliss. ritratto della Melato (piccole manc. al dorso e al piatto post.), pp. 48. Prima edizione. Vol. della Collana "Gli uomini del giorno.." n. 6. Testo ben conservato.
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BONTEMPELLI Massimo
NOVECENTISMO LETTERARIO. Visioni spirituali d'Italia a cura di Jolanda De Blasi.
In-16, brossura, pp. 82,(2). Prima edizione. In buono stato (good copy).
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BONTEMPELLI Massimo
RACCONTI VECCHI. 1904-1914. Primi racconti. Sette savi.
In-16 gr., brossura orig., sovracoperta (lievi fioriture), pp. 421,(4). "Prima edizione". Pagg. ingiallite per la qualità della carta, ma certamente buon esemplare.
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BONTEMPELLI Massimo
STATO DI GRAZIA.
In-8, brossura, pp. 302, Edizione corretta ed ampliata con il "Commiato 1942" e con "Pezzi di mondo". In buono stato (good copy).
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BONTEMPELLI Massimo
TRADUZIONI DALLA BIBBIA.
In-16 gr., brossura, sovracoperta, pp. 257,(7). Contiene: “Introduzione all’Apocalisse, Cantico dei Cantici, Il Vangelo secondo Giovanni” e altre traduzioni. Prima edizione. Ben conservato.
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BONTEMPELLI Massimo
VIAGGIO D'EUROPA. Racconto. Con litografie di Arturo Martini.
In folio (mm. 400x290), legatura edit. in mz. pergamena (tre piccole macchie al piatto in carta marmorata), astuccio, pp. 95,(7), magnificamente illustrato nel t. da 23 litografie di Arturo Martini, anche a p. pagina. "Prima edizione" del racconto. Opera ampiamente descritta nel Cat. Mardersteig n. 55, soprattutto per quanto riguarda la genesi delle litografie di Martini. Pregiata edizione di 175 esemplari numerati. Il ns. - “stampato per Massimo Bontempelli” - fa parte dei 20 esemplari fuori serie non numerati, su carta a mano di Fabriano per i collaboratori e il servizio. Molto ben conservato.
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Bonura Giuseppe
Invito alla lettura di Italo Calvino
br. La collana propone a quanti si accostano alla letteratura contemporanea un «invito» alla lettura critica dei testi, fornendo gli strumenti necessari per penetrare nel mondo espressivo degli scrittori e coglierne i rapporti con la cultura italiana. Ogni volume, dedicato a un singolo artista, è così articolato: le cronologie parallele, che danno risalto alle corrispondenze significative tra la biografia dello scrittore e i fatti della storia politica e culturale; il profilo della vita dello scrittore e della sua personalità artistica e intellettuale; le opere, analizzate singolarmente in un panorama completo e inquadrate criticamente, con un'essenziale esposizione degli argomenti; i temi più significativi ricorrenti nella produzione dello scrittore; gli orientamenti della critica; la bibliografia, essenziale e ragionata; l'indice dei nomi; l'indice delle opere.
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Bonura Giuseppe; Lacassin Francis; Courtine Robert J.
Il senso di Simenon per la fuga
br. La presente antologia raccoglie saggi di critici e studiosi dell'opera di Georges Simenon come Francis Lacassin (1931-2008) che a più riprese ha indagato la narrativa del papà di Maigret. Tra gli altri autori che danno vita a questo volumetto Giuseppe Bonura, scrittore e critico letterario scomparso nel 2008, Robert J. Courtine (1910-1998), scrittore e giornalista gastronomico, Ralph Messac (1924-1999), giornalista e avvocato. Il volume si completa con una breve antologia di brani degli scrittori François Mauriac, Jean Paulhan, Henry Miller e André Gide.
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Bonura Giuseppe; Zaccuri A. (cur.)
L'industria del complimento. Libri, autori e idee di un critico militante
brossura «A differenza di altri critici portati all'applicazione della giustizia sommaria in ambito letterario, Giuseppe Bonura non invocava mai la regola del "non l'ho letto e non mi piace". Leggeva tutto, al contrario, specialmente quello che prevedeva non gli sarebbe piaciuto. Leggeva nella speranza di essere smentito, di scoprire che un narratore era cresciuto oppure che un critico aveva meglio focalizzato interessi e metodo di lavoro. E leggeva nel timore di essersi sbagliato, di aver operato un'eccessiva apertura di credito nei confronti di un autore che, invece, si era affrettato a capitalizzare la propria reputazione in chiave commerciale. Di tutti i peccati che in letteratura si possano commettere, l'unico che Bonura non era disposto a perdonare era infatti l'asservimento (intenzionale o, peggio ancora, involontario) alle regole del mercato, l'omologazione a un modello di intrattenimento "aeroportuale", il ricorso peloso alla ruffianeria e al compiacimento. Gli articoli raccolti in questo libro apparecchiano un dossier vasto quanto sorprendente, nel quale, pur ricorrendo frequentemente la stroncatura - un'arte oggi assai poco praticata, che Bonura sapeva rendere con sferzante ironia - non mancano gli esercizi di ammirazione, né le ammissioni di lealtà e valore pur in un contesto di aperto dissenso. Una lezione di "critica militante" esemplare e rara in questa società dove, anche e più che mai fra scrittori, vige il "politicamente corretto"».
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Bonvecchio C. (cur.)
Il mito dell'università
br. L'università è un mito, la sua madre spirituale è la borghesia. Per lunghi secoli i templi del sapere hanno avuto un ruolo di opposizione alla cultura aristocratica. Ma se l'Università moderna aveva avuto lo scopo di celebrare nel culto di un sapere polivalente e cosmopolita - il volano di una nuova "aristocrazia" dello spirito e della cultura, questa spinta si è da tempo fermata per ridursi alla burocratizzazione del sapere. Questo libro raccoglie grande voci del passato che hanno incarnato il mito moderno dell'Università, per aprire una riflessione sulla sua situazione attuale. Dopo le contestazioni e i sessantotto di tutto il mondo, dopo le mille riforme annunciate e fallite, il declino si è trasformato in débàcle. Sino a fare - nell'epoca post-moderna o post-borghese - dell'Università, nel migliore dei casi un "rande liceo", nel peggiore e più comune dei casi una modesta e populistica alternativa al bar, all'Oratorio, a un'inesistente famiglia o, peggio ancora, alla disoccupazione. Riascoltare le voci autorevoli del passato rende più lucida la consapevolezza del presente.
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Bonvecchio C. (cur.)
La filosofia del Signore degli Anelli
br. L'opera di Tolkien è, per ampiezza e profondità, uno dei più rilevanti fenomeni culturali e sociali dell'età moderna. Al pari di Siddharta di Herman Hesse, Il Signore degli Anelli è riuscito ad interpretare le esigenze e i problemi di una società esausta e massificata che affidava e affida al regno della parola ciò che, nella realtà, non era e non è più in grado di esprimere. Scorrere le pagine scritte da Tolkien equivale perciò a entrare in un altro mondo, in una dimensione "altra". Per questo, Il Signore degli Anelli non è un semplice divertissement letterario, ma qualcosa di più profondo e importante. È l'impegno in una ricerca al cui termine non c'è un "Monte Fato" da raggiungere e neppure un "anello" da gettare nel magma infuocato del destino. C'è però una meta cui pervenire, che coincide con quella maturazione interiore e con quella ricerca di se stessi che rifiuta ogni vincolo, ogni anello del potere con tutte le sue seduzioni e con tutti i suoi pericoli.
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Bonvecchio C. (cur.)
La filosofia di Indiana Jones
br. Dall'Arca dell'Alleanza al segreto dei teschi di cristallo, dall'America all'India passando per il Vecchio Continente, sfidando predatori, spie e militari, ora nazisti, ora sovietici: attraverso l'immaginario storico, geografico, ma soprattutto mitico a cui attinge la saga di Indiana Jones - quattro film di immenso successo, ma anche telefilm, fumetti, videogiochi il genio di Lucas e Spielberg si cimenta in una sfida creativa che ha pochi analoghi nella cosiddetta cultura di massa. Una cultura rivolta all'entertainment ma non per questo ingenua o superficiale. Non stupisce dunque che nelle avventure di Indiana Jones sia presente una vera e propria visione del mondo, articolata e complessa. Un'immagine dell'uomo, un senso della vita, delle vicende terrene, del potere e della forza, che trovano espressione nella formazione e nelle avventure di questo personaggio che affonda le sue radici sia nel mondo del mito e del simbolo che in quello della cultura di una epoca: di quel "secolo breve" in cui le società sono mutate radicalmente. Ecco perché, se un grande filosofo come Heidegger sosteneva che bisognava trovare le radici del pensiero genuino nel linguaggio poetico, altrettanto si potrebbe dire per quello filmico, perché non diversamente dal primo quest'ultimo trae ispirazione da quel mondo immediato e inconscio da cui emergono le immagini primordiali, la trama subliminale che ispira ogni grande pensiero e ogni grande cultura.
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Bonvecchio Claudio
La magia e il sacro. Saggi inattuali
br. Le riflessioni contenute in questo volume tendono ad andare verso una sola ed unica direzione: quella di ritagliare uno spazio critico ed oppositivo nei confronti di una società sempre più povera di senso e contenuti. Rappresenta una sorta di invito ad "essere diversi" per "essere se stessi" e a ribellarsi ad un consumismo che tutto travolge e tutto distorce. Ma è anche un invito a combattere quel nichilismo in cui l'assoluta mancanza di valori diventa filosofia di vita, ammantandosi di frasi "ben fatte", di "ovvietà filosofiche" e di quel "politicamente corretto" dietro cui intellettuali e filosofi nascondono, oggi, il loro non-essere e la loro pochezza.
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Bonvecchio Claudio; Annechiarico Sabatino Alfonso
L'ora del dialogo. Il papa, la Chiesa, la Libera Muratoria. Intervista di Sabatino Annecchiarico
ill., br. Fede, ragione, umanesimo, spiritualità, coppie di concetti, di valori che hanno tracciato strade divergenti nella storia della Chiesa cristiana e della cultura laica. Soprattutto per impulso di Papa Francesco, il tempo di questa incomprensione sembra finalmente terminato. La Chiesa del Papa della gente torna a parlare di sentimento, ma anche di razionale confronto con la società e con la storia. Questo libro getta un ponte per il confronto più delicato, ma più proficuo. Un documento possibile per una nuova alleanza che abbia come obiettivo l'uomo. Un inizio di dialogo senza sconti da parte del razionalismo libero e maturo della cultura muratoria, ma anche senza preclusioni.
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Bonvegna Giuseppe
Politica, religione, risorgimento. L'eredità di Antonio Rosmini in Svizzera
brossura
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Bonvegna Giuseppe
Un volto nuovo per l'uomo? Percorsi filosofici contemporanei tra pluralismo, relativismo e metafisica
br. È possibile una convivenza tra identità diverse nella società post-moderna? Su cosa si regge il pluralismo? Cosa vuol dire essere liberi di scegliere? Esiste un'esperienza del significato ultimo? Identità, appartenenza, estraneità, ospitalità, libertà sono le questioni più urgenti che la coscienza dell'uomo di oggi si trova ad affrontare e alle quali la posizione della domanda dell'antropologia filosofica indica una strada verso la risposta. Il volume enuclea gli interrogativi di partenza e, in un dialogo con alcune importanti stagioni della filosofia moderna e contemporanea, sviluppa la domanda filosofica sull'uomo come metodo per una soluzione.
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Bonvie, Rudolf
Fotoarbeiten 1978 / 79. Portrait. Okay Crash. Badischer Kunstverein 26. Januar - 4. März 1990.
Karlsruhe., Badischer Kunstverein., 1990. 25 x 21 cm. 40 unpaginierte S. Illustrierter OKarton., 28208A 1. Auflage. Sehr gutes Exemplar.
Référence libraire : 28208AB
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BONVOULOIR (DE) J. Comte
LES RETRIEVERS ET LEUR DRESSAGE. Illustrations de O’Klein et Jean Herblet.
In-4 p. (mm. 282x225), tela verde, tit. oro al dorso, conservata la bella brossura orig. figurata a colori, pp. 65,(3), ben illustrato in b.n. nel t. e con 6 deliziose tavole a colori f.t. di cui 3 sono riprodotte in “lithotypie” e 3 in “héliogravure rehaussées de pochoir” che raffigurano questi celeberrimi cani da riporto. I retrievers sono formati dalle seguenti razze: “Chesapeake bay - Curly-Coated - Flat-Coat - Golden, Labrador noir and yellow - Irish Water Spaniel”; in fine vengono elencate anche 4 lezioni per il loro addestramento. "Prima edizione". Affascinante volume così presentato dall’A. “je n’ai pas la prétention de décrire en détail les différentes races de retrievers mais de les faire connaitre et les faire apprécier. Je ne cherche qu’à initier le chasseur, amateur de chiens, en lui indiquant les précieuses qualités de ces merveilleux et si particulièrement fidèles compagnons”. Tiratura di 2000 esempl. numerati. Il ns. 756, è intonso, ben conservato.
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Boogerd, Dominic van den
Jan van de Pavert - Huis
Centraal Museum Utrecht, 1994. In-8, broché sous couverture illustrée en noir, 111 pp. Voorword/Foreword, Marja Bosma, Sjarel Ex - Een nieuw huis. - Over de typologie van Jan van de Pavert/ A New House. - The Typology of Jan van de Pavert, D. van den Boogerd - Plates - Lijst van afgebeelde werken/Plates ...
Référence libraire : 1040
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Book Committee
Settlers Along the Bow: A History of Rainier, Bow City
296 pages. Index. Many black and white illustrations. Topics include: Bow City - early ranchers, 1900; First Homesteaders, 1906; River Bow; South-west of town; Townsite and Mining; Irrigation; Schools and Teachers; Camp; Cattle Brands; Rainier - Agriculture; The Railway; Clubs and Organizations; Public Services; Schools; Items of Interest; Family Histories. Average wear. Binding intact. A sound coyp. Book
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Book only Slight discoloration on top edge Slight marker line on table of contents page Price 1900 yen
Video until morning 12 actress myth 2
Yosensha 1991. Soft Cover. Fine. Number of books: 1 Yosensha paperback
Référence libraire : 2082702114611225
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Boothby, Robert John Graham (1900-)
The New Economy / by Robert Boothby - Publisher's Personal File Copy with a Small ARCHIVE of Quite Telling Manuscript Corespondence between Secker & Warburg and the Author And Others a Boothby Pamphlet Additionally Loosely Inserted
London : Secker And Warburg 1944. Second Edition. Hardback. Fine cloth copy in a near fine very slightly edge-nicked and dust-dulled dw now mylar-sleeved. Remains particularly and surprisingly well-preserved; tight bright clean and sharp-cornered. Scans and additional detail on request. ; 162 pages; Physical desc. : 162 p. : ill. ; 19 cm. Subject: Economic policy. Currency question. Great Britain - Economic policy. London : Secker And Warburg hardcover
Référence libraire : 129196
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Boragina Piero - Marcenaro Giuseppe (a cura di)
Russia & Urss. Arte, letteratura, teatro. 1905-1940
illustrazioni a colori e in nero
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Borbone Giacomo
Pensieri al limite. Sostanza, funzione e idealizzazione in Cassirer e Husserl
brossura Con questo lavoro si intende evidenziare, attraverso una puntuale ricognizione storico-teorica e precisi riferimenti testuali, l'importanza del lavoro pioneristico svolto da Ernst Cassirer ed Edmund Husserl sul ruolo delle idealizzazioni nella scienza. I cosiddetti Grenzbegriffe (concetti-limite) rappresentano infatti uno dei tratti essenziali non soltanto della scienza moderna, ma anche del relativo dibattito sviluppatosi a seguito degli agguerriti scontri avvenuti in seno alle filosofie positiviste e post-positiviste della scienza. Tanto l'originale neo-kantismo di Cassirer, quanto la fenomenologia husserliana - pur nelle loro insuperabili differenze - trovano un loro punto di incontro e intersezione proprio nell'importanza delle idealizzazioni, da entrambi considerate alla base del processo di formazione dei concetti (Begriffsbildung).
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Borchardt, Rudolf
Erzählungen. (Herausgegeben von Marie Luise Borchardt unter Mitarbeit von Silvio Rizzi).
Stuttgart, Klett, [1956]. 526 S.., 1 Bl. 8°. Original-Leinwand mit Schutzumschlag.
Référence libraire : 4374
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Bordignon Michela
Ai limiti della verità. Il problema della contraddizione nella logica di Hegel
br. In una posizione critica rispetto alle formulazioni aristoteliche del principio di non contraddizione, nella "Scienza della logica" Hegel afferma che tutte le cose sono in se stesse contraddittorie. Il concetto di contraddizione ha un'importanza fondamentale all'interno della filosofia di Hegel, ma trova un'esplicita tematizzazione nell'impianto logico hegeliano, dove gioca una funzione sistematica. Se la logica costituisce la chiave di volta dell'intero sistema filosofico hegeliano, il confronto con il problema della contraddizione nella "Scienza della logica" in Hegel diviene quindi necessario. L'autrice ritorna su questa spinosa questione largamente dibattuta nella letteratura critica con uno sguardo nuovo e attento al confronto con la logica formale, all'attuale dibattito sul concetto di contraddizione e all'utilizzo di strumenti concettuali che derivano dall'analisi della struttura dei paradossi dell'autoriferimento. Il testo intraprende un'analisi del testo hegeliano con un approccio attualizzante che mette allo stesso tempo in luce la radicalità della tesi hegeliana sulla verità della contraddizione.
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Bordini S. (cur.)
Arte contemporanea e tecniche. Materiali, procedimenti, sperimentazioni
br. Ogni opera d'arte è composta da materiali in cui si trasferiscono le idee e si incorporano le immagini, attraverso specifici procedimenti esecutivi. Le scelte degli artisti e gli stimoli della cultura industriale e postindustriale hanno portato, dall'inizio del secolo XX e fino ai nostri giorni, profondi cambiamenti nei metodi e nelle materie, contribuendo a mutare la configurazione e la nozione stessa di opera: da statica ad animata, da unicum a ripetibile, da compiuta a instabile ed effimera, da immodificabile a processuale e manipolabile, da oggetto di contemplazione a oggetto di partecipazione. Tanto che non si può comprendere la storia dell'arte contemporanea senza riflettere sulle invenzioni tecniche che l'attraversano, via via modificandosi in molteplici diramazioni. Il libro ripercorre i momenti più importanti di questa storia, addentrandosi nelle vicende e nelle esperienze del rapporto tra arte e tecnica, e indicando a studenti e studiosi una serie di percorsi e interpretazioni.
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Bordini Silvia
Appunti sul paesaggio nell'arte mediale
ill., br. A differenza degli studi teorici su cinema e fotografia mancava un'indagine specifica su come gli artisti che usano le nuove tecnologie si accostano al tema del paesaggio. Il saggio di Silvia Bordini ripercorre le principali esperienze di una nuova nozione di paesaggio, dando particolare risalto allo spostamento delle pratiche degli artisti verso metodi, linguaggi ed eventi che mettono in discussione le relazioni tradizionali tra artificio e natura, imitazione e rappresentazione. Video, installazioni, panorami interattivi, net art, paesaggio sonoro, sguardo ecologico, si intrecciano nelle ricerche artistiche che assumono il paesaggio come zona privilegiata di una sperimentazione che coinvolge profondamente lo spazio e il tempo, l'artista e il pubblico, la realtà e l'immaginario.
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Bordini Silvia
L'Ottocento. Le fonti per la storia dell'arte (1815-1880)
br. Nel corso dell'Ottocento avvengono profondi mutamenti nei modi di pensare e fare l'arte: in un'epoca segnata da rivoluzioni politiche, economiche e culturali, gli artisti rivendicano e sperimentano - non senza contrasti un'inedita libertà di espressione. Tra i poli dialettici di tradizione e innovazione, ragione e passione, nasce così un universo di immagini nuove che coinvolge anche gli interventi della critica e le risposte del pubblico, le indicazioni delle istituzioni e l'espansione del mercato. Il continuo interrogarsi dell'arte sulla propria identità emerge dagli scritti raccolti nella sezione antologica del volume e viene analizzato dall'autrice attraverso un'interpretazione storico-critica che mette a fuoco l'intrecciarsi dei modelli di riferimento e delle invenzioni, gli scandali, le polemiche, il dibattito teorico: dal classicismo accademico ad un medioevo sognato e alle suggestioni dell'Oriente; dal senso della storia alle immagini della vita quotidiana; dall'impegno ideologico e civile all'impero dell'immaginazione.
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BORDLEY III James 1900 1979; A. McGehee HARVEY 1912 1998.
Two Centuries of American Medicine;1776-1976.
Philadelphia:: W. B. Saunders 1976. 1976. 4to. xv 1 844 pp. Frontispiece 171 figures 6 tables index. Red gilt-stamped cloth. Ownership rubber-stamp of Russell C. Maulitz. Fine. ISBN: 0721618731 W. B. Saunders, 1976. hardcover books
Référence libraire : MMRM1011 ISBN : 0721618731 9780721618739
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Bordoli Roberto
Dio ragione verità. Le polemiche su Descartes e su Spinoza presso l'università di Franeker (1686-1719)
br. Il volume affronta le polemiche cartesiane e spinoziane degli studenti e professori di teologia e filosofia presso l'Università di Franeker, in Frisia, rispettivamente fra il 1686 ed il 1687, e fra il 1718 ed il 1719. Unitamente vengono presentate le versioni italiane di due dispute universitarie del 1686. All'epoca, l'ateneo franekerano costituiva un ambiente privilegiato per le discussioni sulla nascita del pensiero moderno e del nuovo metodo scientifico. Molte opinioni sollevate in occasione di queste controversie si diffonderanno nell'Europa settecentesca - a cominciare dalle università tedesche come Halle - e contribuiranno alla diffusione dell'illuminismo e del dibattito teso alla riqualificazione dei principi confessionali delle religioni cristiane, e al rinnovamento degli edifici dommatici. Istanze metafisiche, esigenze scientifiche, prospettive religiose e analisi storiche si confrontano in un intricato e appassionante processo il cui risultato è la rigenerazione delle culture e dei metodi, talora proprio là dove sembrano annidarsi le più aspre resistenze opposte dalle tradizioni, e con esiti non di rado paradossali.
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Bordoni C. (cur.)
Il primato delle tecnologie. Guida per una nuova iperumanità
br. La meccanizzazione e la riduzione a un comportamento para-tecnologico inducono a rinunciare a qualsiasi relazione sociale significativa che non sia formale, gestita attraverso i media tecnologici. Questi ultimi hanno preso il posto dei contatti diretti, favorendo la comunicazione mediata, che ha il pregio di essere asincrona, libera e democratica, poiché pone tutte le persone sullo stesso livello. Soprattutto non coinvolgente, così come deve essere una comunicazione neutra, spersonalizzata e priva di ambiguità. Nella società ipertecnologizzata l'individuo ritiene di godere di un'assoluta libertà e autonomia, garantite da una tecnologia a misura d'uomo. Senza padroni e senza Dio. La tecnologia può tutto, poiché ha assunto oggi una sostanza "magica", quasi sovrumana, che si nasconde dietro la sua struttura opaca e il mistero di una conoscenza superiore ignota alla maggior parte delle persone che ne fanno uso. Così l'uomo nuovo si affida alla tecnologia con una fede illimitata: è la nuova religione. Testi di: Cosimo Accoto, Carlo Dordoni, Vanni Codeluppi, Derrick de Kerckhove, Lelio Demichelis, Ernesto Di Mauro, Pierpaolo Donati, Adriano Fabris, Ubaldo Fadini, Marcello Faletra, Umberto Galimberti, Domenico Gallo, Riccardo Gramantieri, Giuseppe O. Longo, Michel Maffesoli, Alberto Oliverio, Matteo Rima, Carlo Sini, Bernard Stiegler e Stefano Tani.
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Bordoni G. (cur.)
Nomi di Dio. Per una riflessione su fenomenologia e teologia negativa in Jacques Derrida
brossura
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Borea Marianna
L'Italia che non si fece. Genesi di una nazione: storia d'Italia dal 1815 al 1870
brossura Questo libro è un viaggio nel tempo e nella memoria, un racconto che accompagna il lettore verso quei sedici mesi, cruciali per la Penisola, che videro l' Unità geopolitica italiana. L'intento è di scoprire, oggi, cosa vuol dire Italia ed essere italiani; l'eredità nel bene e nel male di questa unificazione e lo straordinario divenire che apre a noi e alle future generazioni prospettive inimmaginabili. Un saggio che è una sintesi lineare e chiara e per questo rivolta anche ad un pubblico giovane che si accosta per la prima volta a tematiche storico-politiche.
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Borel, Eugéne
Album lyrique de la france moderne.
Stuttgart, Hallberger, ohne Jahr (1851). 13,5 x 9 cm. XVI, 434 Seiten, 1 Blatt. Reich gold- und blindgeprägter Orig.-Leineneinband. Dreiseitiger Goldschnitt. Stempel auf Titel und letztem Blatt (Fürstenberg). Tadellos.
Référence libraire : 701661
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Borella Giacomo
Per un'architettura terrestre
br. Hassan Fathy sosteneva che "L'architetto moderno è diventato come un calciatore che gioca a calcio impiegando un cannone." Sul filo di questo graffiante paradosso i testi raccolti in questo libro polemizzano e criticano con acume le derive di un'architettura dello show globalizzata e autistica incapace di farsi carico delle gravi questioni che attraversano il mondo. Da qui, attraverso il riferimento a figure critiche eretiche oggi dimenticate come Ivan Illich, Colin Ward, Aldo Capitini, Giacomo Borella, sostenendo la necessità di ritrovare, pur nello spaesamento delle città, "il senso di appartenenza al creato", delinea un'idea di architettura minore, "un'architettura allegra, che riconosce la terra come dono, la manutiene e ne raccoglie i frutti".
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Boretti B. (cur.)
Design Pinetum 03. Kryptos. Scultura eros, eros natura. Ediz. illustrata
ill., br. Villa Gaeta, sul versante valdarnese dei monti del Chianti, è un edifico del Seicento circondato da un arboreto di circa tre ettari denominato Pinetum: da quest'ultimo prende il nome la manifestazione ideata da Bruno Boretti per offrire possibilità espositive ad artisti giovani o emergenti. In occasione della quarta edizione, gli scultori Carmelo Cutuli, Genesio Pistidda e Davide Sabbatini sono stati ospiti della Villa per costruire un progetto comune: il presente catalogo riproduce le loro opere, installate intorno alla fontana del Parco riportata alla luce dopo anni di abbandono.
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