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Boretti B. (cur.)
Design Pinetum 04. Contemplazioni. Villa Gaeta
ill., br. Il design contemporaneo in mostra in un giardino botanico del XIX secolo: per la quinta edizione di Pinetum, manifestazione ideata da Bruno Boretti per offrire possibilità espositive ad artisti emergenti, quattro giovani designer scelti da autorevoli mentori hanno esposto i loro lavori nella cornice di Villa Gaeta, nel cuore della Toscana. Il catalogo riproduce i loro lavori, installati nel parco della villa in nome della profonda relazione spirituale tra la creazione artistica e il luogo dell'esposizione. Opere di Lorenzo Montefiore, Francesco Librizzi, Carlo Sabbatucci e Valeria Rugi.
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Boretti B. (cur.); Fabbroni S. (cur.); Moretti L. (cur.)
Design conversazioni. Pinetum 06. Ediz. illustrata
ill., br. Villa Gaeta, situata in una valle sul versante valdarnese dei monti del Chianti, è una residenza storica circondata da un ampio arboreto denominato Pinetum.Pinetum è anche il nome della manifestazione ideata da Bruno Boretti per offrire possibilità espositive ad artisti emergenti. Protagonisti della sesta edizione della rassegna sono i designer Laurence Humier, Chiara Ferrari e Luca Ladiana: le loro opere, esposte nel parco della villa, sono riprodotte nel catalogo.
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Borges Jorge L.; Menagazzi T. (cur.)
Cartografia di un destino. Interviste
br. Nel settembre del 1976 Borges è a Madrid. Per la televisione della neonata democrazia spagnola è l'occasione giusta per intervistare il grande scrittore argentino. Ne esce una conversazione franca e diretta sull'universo borgesiano, sui codici che lo reggono, sullo stile numismatico che caratterizza e sulla sobrietà e metodicità della sua scrittura. Borges è infatti un vero e proprio collezionista, e la sua mente sembra fondersi con quella del bibliotecario descritto in uno dei suoi più celebri racconti. La letteratura scandinava, l'amore per la lingua tedesca, l'interesse per il taoismo, i suoi viaggi in Europa, il mai sopito fervore di Buenos Aires e il suo deciso antinazionalismo: questi solo alcuni dei temi toccati durante l'intervista, presentata qui per la prima volta al pubblico italiano. Dopo quattro anni, nell'aprile del 1980, Borges ritorna a Madrid, questa volta per ricevere Premio Miguel de Cervantes, il più importante riconoscimento letterario per la lingua spagnola, e concede una seconda, memorabile intervista alla televisione spagnola. L'immagine che filtra è quella di una figura sobria e persino un po' impacciata, ma sempre riluttante a far propri i vezzi retorici tipici dello scrittore alla moda. Eppure l'acume e la vertiginosa intelligenza di Borges, al servizio di uno stile rigoroso e poco incline agli eccessi formali, gli hanno garantito - malgré lui, come ricorda ironicamente -una fama pressoché universale.
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BORGESE Giuseppe Antonio
IL SENSO DELLA LETTERATURA ITALIANA.
In-16 gr., bross., pp. XV,109. Prima edizione. Ben conservato.
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Borgese Leonardo
DISCORSO SULL'OGGETIVISMO A PROPOSITO DI ALOI.
All'insegna del Pesce d'Oro, 1947. In-16, brossura, pp. 17, con una tavola a colori applicata alla pagina. Edizione di 250 esemplari numerati. Lievi mancanze al dorso della brossura, peraltro in buono stato
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BORGESE Leonardo
EDOARDO GUAZZONI. 1869-1946.
In-8, bross., sovrac., pp. (12), con tavv. in b.n. e a colori f.t. Pubblicazione fatta in occasione della Mostra Postuma nel centenario della nascita dell'Artista.
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BORGESE Leonardo
KARPO TCHIRAKHOFF.
In-4 p., cartonato, pp. 33 con 40 tavv. f.t. e alcune ill. nel t., in b.n. e a colori (applicate alla pag.). Ediz. di 950 esemplari numerati. Lievi tracce d'uso alla legatura, peraltro ben conservato.
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Borgese Leonardo
LA CASA RURALE.
Maccari, 1969. In-4, brossura, pp. 88, con numerosi disegni in tinta e fotografie in bianco e nero fuori testo. Edizione di 100 esemplari numerati e firmati da Leonardo Borgese e Cesare Maccari. In ottimo stato.
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BORGESE Leonardo
RENATO VERNIZZI.
In-8, cartonato editoriale, sovracoperta (mancanze), pp. 13 con illustrazioni nel testo e 12 tavole a colori applicate alla pagina. In buono stato (good copy).
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BORGESE Leonardo
TOULOUSE-LAUTREC.
In-16, bross., sovracoperta, pp. 46 con una tavola a colori nel testo e 32 tavv. in b.n. f.t. In buono stato (good copy).
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Borghello G. (cur.); Felice A. (cur.)
Pasolini e la poesia dialettale
br. L'esordio di "Poesie a Casarsa" di Pier Paolo Pasolini irrompe sulla scena letteraria del 1942 con la perentorietà dell'eccezione creatrice. Il libriccino conteneva appena 14 testi, ma subito si lasciava alle spalle ogni ipoteca vernacolare o popolareggiante e inaugurava un canto nuovo di raffinata sperimentazione, tra un'acuminata sensibilità d'autore e il filtro di una preziosa cultura poetica, intrisa di echi ermetici e simbolisti. D'eccezione era poi l'intuizione del dialetto come linguaggio naturalmente poetico, "lingua pura per poesia" e tensione alla "melodia infinita". In quel caso era il casarsese, idioma di periferia letterariamente vergine, e inoltre, in quanto suono di eco materna, saturo di implicazioni affettive. In quel codice Pasolini calò la sua Provenza sentimentale, facendovi convergere la squisita mitografia di un sé Narciso, precocemente scisso dalle antinomie tra amore e morte e tra innocenza e peccato, e poi sempre più, con l'ampliarsi di quel "félibrige" coagulato anche intorno all'"Academiuta", vi espresse l'altro da sé, l'epos della realtà popolare, cristiana e contadina, impigliata nei riti di un'arcaica atemporalità. Con quella operazione Pasolini fornì un geniale esempio di sublimazione a significatività universale del particolare locale e introdusse una sintesi poetica che poi connotò il fenomeno vistoso della poesia in dialetto del secondo Novecento italiano.
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Borghesi Angela
L'anno della «Storia» 1974-1975. Il dibattito politico e culturale sul romanzo di Elsa Morante. Cronaca e antologia della critica
br. Nel giugno del 1974 Einaudi pubblica "La storia" di Elsa Morante. In copertina, la frase «Uno scandalo che dura da diecimila anni». La discussione sul romanzo, che subito divampa per protrarsi fino all'estate dell'anno successivo, è molto più di una semplice controversia letteraria. L'inatteso, vastissimo successo di pubblico è accompagnato da un'attenzione capillare da parte della stampa: oltre agli interventi sulle pagine delle testate maggiori, destinati a moltiplicarsi nel corso dei mesi, compaiono recensioni ovunque, dai quotidiani locali ai periodici femminili alle più svariate riviste di settore, e nuovo spazio viene concesso alla corrispondenza dei lettori, in una virtuale anticipazione dei moderni blog. Ben presto la disputa assume carattere di polemica ideologico-politica, mettendo a nudo presupposti e pregiudizi della mentalità di quegli anni. La cronaca della ricezione del romanzo morantiano - qui ripercorsa con il corredo di un commento inedito attribuibile a Franco Fortini, di un'ampia appendice di documenti e di bibliografia - diventa così la cartina di tornasole di un'intera stagione politico-culturale, nella quale il dibattito su un libro che ha entusiasmato il pubblico e diviso gli addetti ai lavori è potuto diventare una pagina dell'autobiografia della nazione.
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Borghesi Massimo
La terza età del mondo. L'utopia della seconda modernità
br. L'idea della "terza età del mondo", auspicata da Lessing ne L'educazione del genere umano (1780), è il motivo di fondo che guida la cultura tedesca, e poi quella europea, tra la fine del '700 e gli inizi del '900. Per essa un nuovo Vangelo eterno doveva sostituire il Vangelo storico ed attuare una trasformazione della religione tale da portare ad una divinizzazione del mondo. L'epoca nuova è l'età dello Spirito, l'era che succede a quella del Padre e del Figlio, dell'Antico e del Nuovo Testamento. La teologia trinitaria della storia di Gioacchino da Fiore, riproposta da Lessing, diviene il paradigma della secolarizzazione, della metamorfosi di Dio e dell'uomo. L'età dello Spirito, come tempo della piena maturità, è l'utopia della seconda modernità, quella illuministico-romantica, che si propone come soluzione del dramma della prima dominato dal conflitto politico-religioso aperto dalla Riforma. La crisi del modello della terza età, al centro delle critiche di Nietzsche e delle grandi tragedie del '900, segna l'orizzonte della cultura contemporanea.
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Borgia Francesco
Appartenenza e alterità. Il concetto di storicità nella filosofia di Martin Heidegger
brossura
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Borgia Francesco
L'uomo senza immagine. La filosofia della natura di Hans Jonas
brossura
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Borgioli Leonardo
I pigmenti dell'800
ill., br. L'Ottocento è stato senza dubbio il secolo più importante per lo sviluppo del colore come lo conosciamo oggi. Con i primi, incerti, passi della chimica moderna compaiono alcuni pigmenti destinati a imporsi negli atelier degli artisti, per arrivare fino a noi: cobalto, cromo, zinco e cadmio sono i nuovi elementi che andranno a riempire le tavolozze, tra una diffidente cautela e una entusiastica adozione. L'affinamento dei metodi di sintesi e la complessità nella composizione dei colori, con le parallele progressioni dello sviluppo tecnologico e quello commerciale, porteranno alla quasi totale scomparsa della conoscenza dei materiali da parte dei loro utilizzatori finali, ossia gli artisti, lasciando anche spazio ad adulterazioni e formulazioni fallimentari. I pigmenti della tradizione verranno ripresentati in forma più pura, mentre alcuni pericolosi protagonisti, come il bianco di piombo e i verdi arseniosi, continueranno a mietere vittime in attesa delle normative sulla sicurezza del secolo successivo. Si tratterà di un difficile viaggio tra i trionfi della scienza, celebrata dalle esposizioni universali, le correnti artistiche alla ricerca di nuove rese del colore, e le sperimentazioni rese possibili dagli avanzamenti tecnologici, ma nascoste dietro le barriere dei segreti industriali. Un viaggio che richiede come sempre un minimo di spirito d'avventura e di curiosità nei confronti dell'ignoto.
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Borgna Eugenio
L'indicibile tenerezza. In cammino con Simone Weil
br. Una vita esemplare e un pensiero folgorante. Eugenio Borgna ha trascorso molto della sua vita in dialogo con gli scritti di Simone Weil, che hanno saputo offrirgli infinite suggestioni per il suo cammino di medico e psichiatra, impegnato nell'ascolto e nella condivisione della sofferenza e della speranza. In questo vero e proprio diario di un lettore d'eccezione, Eugenio Borgna interroga l'enigma di questa giovane donna che ha attraversato un'epoca di guerre e totalitarismi armata della sua fragilità, della sua intelligenza luminosa, della sua febbrile passione per l'amicizia e la trascendenza. Eugenio Borgna rievoca gli anni di formazione di Simone, l'appartenenza alla colta borghesia ebraica della capitale francese, la vicinanza ad alcuni grandi irregolari della cultura del tempo. Mette al centro di questa sua rivisitazione il momento drammatico in cui Simone decide di andare a lavorare in fabbrica con l'idea di condividere la sofferenza degli ultimi in un estremo esperimento con se stessa e con le proprie forze. E indaga in Simone Weil il costante, misterioso intreccio tra una bruciante sensibilità che la avvicina alle grandi figure della mistica e della poesia femminile come Teresa di Lisieux, Etty Hillesum, Madre Teresa di Calcutta, e un impegno politico senza riserve, che la porta alla volontà di partecipare alla guerra civile spagnola e più tardi alla Resistenza francese, morendo a Londra stremata dalla malattia e dalla solitudine.
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Borgna Gianni - De Candia Mario - Tosi Barbara
Il luogo dei luoghi. 11 artisti
illustrazioni
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Borgna Gianni; Benedetti C. (cur.)
Pasolini integrale
br. Questo libro rilegge l'opera di Pier Paolo Pasolini dalle prime poesie in friulano fino a Salò, delineando una biografia intellettuale che abbraccia e ricompone i diversi ruoli rivestiti nel corso di una vita: il poeta e il regista, il critico e il narratore, lo scrittore corsaro e il testimone-profeta del suo tempo. Gianni Borgna riesce così a mostrare l'intima coerenza di un corpus complesso e ramificato, e a restituirci un Pasolini "integrale", libero dalle distorsioni ideologiche e dai fraintendimenti a cui è andata incontro la sua figura. Il saggio, ultimato dall'autore poco prima della sua scomparsa e curato da Carla Benedetti, unisce l'ampiezza di visione a una scrittura limpida e diretta, proponendosi come testo di riferimento per la conoscenza dell'intellettuale. Ma a guidare la ricerca di Borgna c'è soprattutto una passione, umana e civile, che trova nell'opera di Pasolini una lucida analisi del presente e il seme di una resistenza possibile.
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Borgogelli Alessandra (Testo critico di)
Andrea Raccagni. Furore biogenetico 1986-1996
illustrazioni
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Borin Fabrizio
Delitti senza castigo. Dostoevskij secondo Woody Allen
br. Un altro libro su Woody Allen? E perché no? Così avrebbe potuto rispondere il regista americano a chi gli avesse chiesto: un altro film comico? Un'altra commedia? Un'altra commedia amara? Un altro film intimistico o drammatico? Un'altra favola magica? Un'altra rivisitazione dei generi? Un'altra autobiografia in maschera? Con le debite proporzioni, questo non è un nuovo libro sull'intero cinema di Allen, è l'analisi dei film drammatici, dei suoi delitti senza castigo, insieme alle suggestioni del cineasta per la magia, le illusioni, i trucchi, indissolubilmente connessi alle pratiche delittuose dell'occultamento. Entrare nel cinema dei delitti-senza-castigo insieme a quello della magia-del-falso/vero di Woody Allen è come fare un viaggio, anche etico, nell'ironia dell'inconscio: la realtà si misura con l'illusione dell'immaginario restituendo una piacevole inquietudine, esaltata dall'arte geniale della sua narrazione visiva, che aiuta ad accettare di vivere nel cinismo irrazionale del tempo presente, anche con qualche impunita cicatrice morale.
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Borinski, Karl
Lessing. [2 Bände]. Von Karl Borinski. (= Geistesleben. Führende Geister. Eine Sammlung von Biographien, Band 34 und 35). 2 Bände (= vollständig).
Berlin: Ernst Hofmann 1900. IX, 196; XI, 230 Seiten. Frakturdruck. Mit 2 Porträtfrontispizes. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Leinenbände mit silbergeprägtem Titel auf Deckel und Rücken sowie Rotschnitt. [Hardcover / fest gebunden].
書籍販売業者の参照番号
: 3134761
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Borio Ferruccio
GIORNALI NELLA TEMPESTA. INDAGINE SULLA LIBERTA' DI STAMPA E SULLA CRISI DELL'EDITORIA IN ITALIA.
EDA, 1975. In-8, brossura, pp. VIII,538. In buono stato.
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Borisova, E.A. et Stiernin, G.
Pycckuū Mogepn - "Art Nouveau russe"
Peinture russe, Moscou, 1990. In-4, reliure pleine toile éditeur sous jaquette illustrée en couleurs, 359 pp.
書籍販売業者の参照番号
: 5088
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Borland Hal 1900 1978; Nebraska native and American nature writer
Discussing books in progress reviews upcoming engagements and other literary and home state subjects in a series of six single-spaced letters signed by Borland 1961-1971 to Omaha World-Herald book reviewer and friend Victor Haas; accompanied by an ANS and two TLsS and two signed cards of a more personal nature and concerning life after Hal's death from Borland's wife Barbara to Haas and his wife
Salisbury CT 1982. 8vo and 4to. Six pages for the Borland letters approximately 2500 words in part: "specially glad you agree with me that Ruark's best book was 'The Old Man and the Boy.' Most of the other things were tripe 1965 . that review of yours of 'Hill Country Harvest' made me feel like a million bucks and very proud to have written that book 1967 . our river right in the dooryard is too polluted to swim in almost too polluted for fish to endure 1967." Five of the letters are accompanied by their mailing envelopes. Very good lot in all respects. 9745. <br/><br/> unknown books
書籍販売業者の参照番号
: 62871
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BORLENGHI Aldo
28 (VENTOTTO) POESIE.
In-16 gr., brossura editoriale con alette, pp. 63. Prima edizione. Tiratura limitata di 1000 esemplari numerati. Il ns., n. 8, è allo stato di nuovo.
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BORLENGHI Aldo
NUOVE POESIE. 1959-1965.
In-16 gr., brossura editoriale con alette, pp. 110,(5). Prima edizone. Ben conservato.
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BORLENGHI Aldo
POESIE.
In-16 gr., brossura, pp. 66,(6). Prima edizione. In buono stato (good copy).
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Bormann, Edwin
Mei Leibzig low' ich mir! Nagelneie Boësieen. Mit Gupfern in feinen Holsschnidde von dem agademischen Professer der Mahlergunst E. Ille.
Leipzig, Liebeskind, 1882. 67 S. Mit illustriertem Titel und zahlreichen Textholzstichen nach Eduard Ille. 8° (18 x 12,5 cm). Illustrierte Original-Broschur.
書籍販売業者の参照番号
: 25699
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Bornibus, Jacques (préface)
Eugène Leroy
Galerie Claude Bernard, Paris, 1963. In-4, broché sous couverture illustrée en noir, s.p. [18 pp. - pl.]. Planches - Préface, par Jacques Bornibus - Planches - Catalogue [15 n°] - Expositions - Expositions - Collections.
書籍販売業者の参照番号
: 2541
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Borri Giancarlo
Come leggere «I viceré» di Federico De Roberto
brossura
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BORSA M.
LA LIBERTA' DI STAMPA.
In-16 gr., brossura, pp. (8),217,(7). Prima edizione In buono stato, ntonso.
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Borsa Mario
UN MANZONI ALLA BUONA.
Vallardi, 1951. In-16, brossura, pp. 139, con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. In buono stato
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Borsellino Enzo
La collezione Corsini di Roma. Dalle origini alla donazione allo Stato italiano. Dipinti e sculture
br. Il testo si compone di due parti. La prima tratta della storia della raccolta artistica caratterizzata dalla presenza di opere di importanti maestri italiani e stranieri, dal XIV al XVIII secolo, nonché di sculture antiche e moderne, tra cui una pregevole collezione di bronzetti del XVII e XVIII secolo. Un nucleo di quadri del Trecento e del primo Quattrocento, entrato nel XIX secolo, testimonia la vitalità e l'interesse collezionistico della famiglia Corsini anche nell'Ottocento. La collezione è pressoché integra se si escludono sedici dipinti venduti durante l'occupazione francese di Roma, quasi tutti presenti in importanti musei stranieri. La seconda parte presenta un nutrito numero di documenti quasi tutti inediti: inventari, ricevute di pagamento, corrispondenze epistolari, atti notarili, redatti nel corso di tre secoli (dal XVII al XIX secolo), che hanno consentito di ricostruire le origini e dello sviluppo della collezione donata allo Stato italiano nel 1883 e oggi facente parte delle Gallerie Nazionali Barberini Corsini di Roma.
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BORSI Franco.
L'ARCHITETTURA DELL'UNITA' D'ITALIA. Prefazione di Giovanni Spadolini.
In-8 (cm. 21), brossura (lievi segni d'uso), titolo al dorso, pp. 250. In buono stato (good copy).
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Borsi, Franco / Godoli, Ezio
Wiener Bauten der Jahrhundertwende. Die Architektur der habsburgischen Metropole zwischen Historismus und Moderne. [Aus dem Italienischen übertragen von Peter Weinmann u. Heike Mittler].
Stuttgart, Deutsche Verlagsanstalt, 1985. 344 S. Mit 370 teils farb. Abb. 30 cm. OLn m. SU.
書籍販売業者の参照番号
: 96083
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Borsi, Franco / Godoli, Ezio
Wiener Bauten der Jahrhundertwende. Die Architektur der Habsburgischen Metropole zwischen Historismus und Moderne.
Hamburg, Nikol, 1985. 2°. Durchgehend teils farbig bebildert. 344 S., Orig.-Pappband mit Orig.-Schutzumschlag. Sehr guter Zustand.
書籍販売業者の参照番号
: 30115
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Borsi, Franco und Godoli, Ezio
Wiener Bauten der Jahrhundertwende - Die Architektur der Habsburgischen Metropole zwischen Historismus und Moderne
Hamburg, Nikol, Sonderausgabe, o.J. fester Pappband, mit farbigem Deckelphoto, rteas gr. DinA 4, da fast quadratisch, 344 Seiten, Bildband mit vielen s/w-Photos, Farbphotos und s/w-Skizzen, Einband mit Gebrauchsspuren, berieben und bestoßen, erste Seite und Schnitt leicht fleckig, Seiten gering randgebräunt, insgesamt gut erhalten / insgesamt guter Zustand
書籍販売業者の参照番号
: 19221ku
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Borsi, Franco, u. Ezio Godoli
Wiener Bauten der Jahrhundertwende. Die Architektur der Habsburgischen Metropole zwischen Historismus und Moderne.
Stuttgart, DVA (1985). 4°, 344 S., mit 370 Abb. u. 44 farb. Abb., OLn. m. farb. OUmschlag, Schuber. Sehr gut erhalten.
書籍販売業者の参照番号
: ARTE0170a
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BORTOLOTTI NADINE (A CURA DI)
SERGIO BONFANTINI. CAVALLI E CASCINALI 1930-1947. CATALOGO DELLA MOSTRA, MUSEO DI MILANO, 6-29 MARZO 1987
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Bortolotti, Lando
Livorno dal 1748 al 1958. Profilo storico-urbanistico.
cm. 14,5 x 21, xxii-424 pp. con 2 ill. f.t. e 22 planimetrie. Biblioteca di storia toscana moderna e contemporanea - Studi e documenti 700 gr. xxii-424 p.
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BORTOLOTTO Guido
POLITICA CORPORATIVA.
In-16 p., tela edit., pp. XV,594. Seconda edizione completamente rifatta. Ben conservato.
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Bortolotto, Angelica Alvera and Giovanni Mariacher
Ceramiche nel Friuli Occidentale
This is a very good softcover copy in stiff black pictorial card covers. Very clean inside and out, save for two tiny marks next to individual entries, and for each a sheet in English laid in noting further details about the piece. These two sheets were paper-clipped in, and so have left little indentations to the top edges of the pages. Text in Italian. Introduction by Giovanni Mariacher. Catalog and exhibition curated by Angelica Alvaro Bortolotto. Additional contributions by Maurizio Lucchetta. 18th, 19th and 20th century ceramics from Friuli are the subject of this catalog. 291 works catalogued here. 35 color plates, + 291 black & white illustrations. 17 pages of maker marks. Bibliography. 10" high X 7" wide, 365 pages. Large heavy book, foreign shipping will be extra. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
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Borutti S. (cur.); Fonnesu L. (cur.); Vanzago L. (cur.)
Intersoggettività
br. La questione relativa all'intersoggettività è un problema relativamente recente ma decisivo per l'indagine filosofica. Lo statuto teorico di tale concetto è infatti ampiamente dibattuto e diverse prospettive concorrenti e a tratti conflittuali si contendono la palma. Questo volume intende apportare alcuni contributi teorici elaborati da studiosi di diversa estrazione, ma convenuti insieme a discutere di tale problematica in un dialogo a molte voci e seguendo vie diverse, tutte intese però a individuare punti di convergenza e a fecondarsi reciprocamente. In questo libro sono raccolti gli interventi presentati nella giornata di studi dedicata al tema, tenutasi a Pavia nel 2011. Come gli scritti qui pubblicati testimoniano, il tema dell'intersoggettività si presta a indagini molteplici e sfaccettate. Senza problemi di esaustività, ma anzi concentrandosi su alcune questioni molto precise, tutti gli interventi ne mettono però a fuoco la pregnanza e la fecondità per una riflessione filosofica che voglia ancora incidere sull'epoca presente senza confinarsi nella ripetizione del passato.
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Borutti S. (cur.); Lecis P. L. (cur.); Perissinotto L. (cur.)
Immutabilità del passato? Scienze dell'uomo e scienze della natura a confronto
br. Il passato è alle nostre spalle, ma resta nello stesso tempo dentro di noi. Nelle intuizioni comuni esso è qualcosa che non possiamo cambiare, è determinato, mentre invece il futuro è ancora aperto e indeterminato. Ma, a ben vedere, le cose non sono così semplici. Lo sviluppo di molti saperi specialistici che hanno a che fare con la realtà del passato mostra che non possiamo dare per scontata la verità delle nostre intuizioni. Quanto nelle nostre ricostruzioni degli eventi passati dipende dal mondo e quanto dalle nostre pratiche interpretative, a partire dai meccanismi cognitivi della memoria? Questo volume indaga domande come questa e ne mostra sia il significato scientifico sia l'importanza che può avere per il nostro sguardo sugli eventi quotidiani. Studiosi di vari ambiti (filosofia, fisica, storiografia, neuroscienze) ci accompagnano in un dialogo interdisciplinare sugli aspetti concettuali, ontologici e metodologici della questione del passato. Le scienze storico-culturali, che indagano l'esperienza del tempo nei suoi aspetti fenomenologici e linguistici e il rapporto tra interpretazione storica e verità dei fatti, si confrontano con le scienze della mente, impegnate nello studio della memoria, e con le scienze della natura, come la fisica subatomica, che generano nuove affascinanti immagini del tempo.
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Borutti Silvana
Nodi della verità. Concetti e strumenti per le scienze umane
br. Il libro raccoglie alcuni tra i più significativi saggi scritti da Silvana Borutti attorno ai temi della riflessione epistemologica sulle scienze umane. Diviso in due parti, il volume affronta i temi della verità e del suo nesso con il linguaggio, dell'oggettivazione, della rappresentazione e dell'irrappresentabile, per poi dedicarsi ad alcuni tra i più rilevanti problemi teorici della riflessione antropologica, storiografica e psicoanalitica, come la relazione con l'alterità, la scrittura, il rapporto tra immagini e concetti, l'assenza e il suo effetto di realtà.
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Borutti Silvana; Heidmann Ute
La Babele in cui viviamo. Traduzioni, riscritture, culture
br. Secondo l'interpretazione canonica del mito di Babele, all'edenica lingua delle origini, nella quale parole e cose si appartengono reciprocamente, fa seguito una moltitudine caotica di idiomi divenuti opachi l'uno all'altro. Ma il regno del disordine che leggendariamente subentra all'unità perduta può anche assumere una valenza opposta a quella espiativa tramandata dalla Bibbia. Per la filosofa Silvana Borutti e la comparatista Ute Heidmann è proprio il plurilinguismo che salvaguarda la straordinaria varietà delle forme di vita umane, creando un baluardo contro l'indifferenziato e rendendo necessaria quell'opera incessante di traduzione che potenzia la forza significante di ogni lingua nel momento stesso in cui la apre all'alterità. Nel saggio più aggiornato sugli aspetti teorici, la portata antropologica e gli orizzonti testuali del tradurre, Borutti e Heidmann riflettono sulla mediazione - tra lingue, sistemi simbolici complessi, intere culture - come paradigma di conoscenza. Se esiste un compito elettivo della traduzione, è permettere alle differenze di rompere il loro isolamento, percorrere la distanza che le divide, esporsi alla metamorfosi; Altrimenti il mondo non sarebbe vivibile.
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BORY Jean-François
LOGORINTHE. (Post-romanzo).
In-8, bross., pp. (158). “Ipotesi per una lettura retroattiva di n+1 romanzi, racconto di un’analisi logica e analogica all’interno di un presistente discorso-catena-di-discorsi dopo il quale il vuoto per sottrazione non consente nuovi labirinti del logos”. Ben conservato.
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BOSCACCI Antonio, PELOSI Mario, BETTINI Giovanni, etc. (a cura di)
MONTAGNE DI VALTELLINA E VALCHIAVENNA. Immagini dall'esplorazione all'alpinismo moderno.
In-4 (cm. 31.10), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia illustrata, pp. 303, (1), interamente illustrato in bianco e nero e a colori. In ottimo stato (nice copy).
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Boschetti Rosita
L'anarchico gentile. Giovanni Pascoli rivoluzionario tra manifesti sovversivi e carte della prefettura
ill., ril. Nell'approfondita e rigorosa rilettura della vita di Giovanni Pascoli, in corso da circa una ventina d'anni, Rosita Boschetti s'è ritagliata uno dei ruoli principali, reinterpretando in modo originale la versione biografica - quella del "poeta della bontà" - imposta dalla sorella del poeta, Maria. Temi come l'assassinio del padre Ruggero, centrale nella poesia di Giovanni; il rapporto con le sorelle, Ida e Maria, e più in genere con le donne; l'impegno politico giovanile nel socialismo anarchico in servizio permanente effettivo, hanno trovato e trovano nuova luce grazie alle sue ricerche, fondate su scrupolose indagini archivistiche unite a una vasta padronanza della bibliografia pascoliana. Esemplare del suo metodo è L'anarchico gentile che ci guida, con stile sciolto, nelle zone ancora in parte oscure della giovinezza del più grande poeta italiano dopo l'età di Leopardi e Manzoni. Già noto in quegli anni nella cerchia studentesca come autore di versi perfetti ma soprattutto militante dell'Internazionale anarchica accanto ad Andrea Costa.
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