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Carbone Mauro
Sullo schermo dell'estetica. La pittura, il cinema e la filosofia da fare
ill., br. A partire dall'ultimo scorcio del XIX secolo, la crisi del pensiero metafisico ha trasformato radicalmente il nostro modo di considerare lo "schermo" del sensibile in cui l'arte affonda le sue radici: anziché occultare la verità, si è riconosciuto che esso la rende visibile, mostrandosi possibilità stessa del suo irradiarsi. Muove da qui, nella filosofia francese dell'ultimo Novecento, una tradizione di riflessione sulla pittura inaugurata da Merleau-Ponty e rilanciata da Lyotard, Foucault, Maldiney, Deleuze, Derrida, Nancy, per ricordare solo i nomi più noti. È una tradizione dallo stile inconfondibile, mediante cui la filosofia - invece di assumere le arti a proprio oggetto secondo le arti riflette per interrogarle e interrogarsi su come pensare ed esprimere il nostro mutato rapporto con gli altri, le cose, il mondo. Cercandovi insomma le parole per dirlo e per dirsi. In quella tradizione s'inscrive questo libro, nel contempo discutendola e tentando di prolungarla.
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Carbone Raffaele
Différence e mélange in Montaigne. Mostri, metamorfosi, mescolamenti
brossura
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Carbone Serena
Marcel Broodthaers. Poetiche dell'ombra
ill., br. Marcel Broodthaers: artista, poeta, uomo di lettere, collezionista, giornalista, dallo sguardo più da «sociologo che artista», pone al centro della sua ricerca il rapporto arte e società, museo e collezione, valore e statuto dell'opera d'arte. Il volume, diviso in tre parti ("Dalla parola all'oggetto", "Dall'oggetto al décor", "Dal décor alla salle"), affronta in maniera trasversale e comparativa il percorso singolare di un artista oggi ritenuto tra i più significativi del secolo scorso. In soli dieci anni di attività (1964-1975), dalle poetiche dada e surrealiste approderà a un linguaggio nuovo, postmediale, aperto al milieu nel quale si sviluppano i fenomeni di reificazione e frammentazione tipici della società del capitalismo avanzato, inaugurando la stagione della Critica Istituzionale. Attraverso suggestioni letterarie, poetiche e sociologiche prendono corpo le opere: da "Pense-Bête, al Musée d'art Moderne-Département des Aigles" fino alle salles del periodo décor, rivelando un universo in cui l'infinito non vive solo per iscritto.
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Carcione Miriam
La poetica della meraviglia. Filippo de Pisis scrittore
br.
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CARCO Francis
LA LEGENDE ET LA VIE D’UTRILLO. Ornée de onze lithographies originales d’Utrillo et d’un portrait de l’artiste par Suzanne Valadon.
In-4 p. (mm. 320x240), 2 volumi, brossura alla francese, custodia e astuccio editoriale in cartonato blu, testo e tavole a fogli sciolti. Il primo, di pp. (6),171,(3), è illustrato da magnifiche composizioni di Maurice Utrillo. Sono: 11 litografie originali di cui 1 a colori, in tavole f.t.; 1 ritratto-antiporta in litografia realizzato da Suzanne Valadon (madre dell’artista), 1 vignetta al frontespizio, 10 testate e 10 finali in “héliogravure” + altro ritratto di Utrillo (in bianco e nero su fondo ocra, in litografia, sempre di Suzanne Valadon). Il secondo contiene 3 suites delle illustrazioni: una “sur japon ancien” (10 tavole in nero, 1 a colori, 1 con ritratto) - una “sur chine” (idem) - una “sur japon impérial rayée” delle 10 in nero. Cfr. Benezit,XIII, p. 929-30, che naturalmente cita questo importante studio per l’arte di Utrillo (1883-1955), scritto da Carco. Superba edizione originale di 105 esempl. numerati. Il nostro, 93, appartiene alla tiratura di 95 “sur japon Shidzuoka avec trois suites”. Timbro e firma di appartenenza sulla prima carta bianca; bell’esemplare, molto ben conservato.
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CARCO Francis
QUELQUES-UNES. Eaux fortes originales de Louis Legrand.
In-8 gr. (mm. 280x225), mz. marocchino verde con ang., filetti oro ai piatti, dorso a cordoni (lievem. sbiadito) con titolo oro, taglio sup. dorato, conservata cop. orig. con grazioso disegno e le iniziali “LL” (Louis Legrand) in oro al piatto anteriore, pp. (6),114,(8). Prima edizione di un testo inedito di Carco (sconosciuto alle principali bibliografie) ed illustrato dalle 46 belle acqueforti originali (di cui 13 fuori testo) di carattere elegante, eseguite e firmate da Louis Legrand. Cfr. Carteret,IV, p. 90: “Belle publication très cotée” - Benezit,VIII, p. 448: “Louis Auguste Mathieu Legrand (1863-1951), français. Peintre, pastelliste, graveurs, dessinateur. Elève de l’école des beaux-arts de Dijon, i vint à Paris en 1884 suivre les leçons de Félicien Rops. Il participé à Paris au Slon de la Société Nationale des Beaux-Arts, à l’Exposition universelle de 1900, où il reçut une médaille d’argent. Son maitre lui enseigna tous les secrets de la gravure; il lui communique aussi son gout d’une galanterie épicée, mais il est rare que Legrand manifeste la morbidesse de son éducateur.. Il a illustré de nombreux volumes, parmi lesquels "Quelques-unes" de F. Carco, etc.”. Edizione d’arte eseguita in 130 esemplari numerati. Il ns., 105, appartiene alla tiratura di 126 esemplari “sur arches”, ed è molto ben conservato.
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Cardaci Alessio; Angelini Piervaleriano
Un monumento per Bergamo. Giacomo Quarenghi e l'Arco a Napoleone sulla via per Milano
ill., br. Il Consiglio Comunale di Bergamo incaricò Giacomo Quarenghi, in città tra il 1810 e 1811, del disegno di un Arco in onore di Napoleone; la costruzione del monumento si avviò tra il 1811 e il 1812 per quindi interrompersi, con la caduta dell'Impero napoleonico. A testimonianza dell'imponente costruzione rimangono alcune documentazioni archivistiche e disegni che, sino ad oggi, non sono stati catalogati ed organizzati in modo organico. Lo studio condotto in occasione delle Celebrazioni del Bicentenario ha permesso di approfondire la storia dell'opera bergamasca, nonché di svelarne la sua trasformazione progettuale attraverso gli schizzi di progetto e le fonti autografe. In particolare ha indicato inediti collegamenti con la celebre Porta Trionfale di Narva, ideata dall'architetto pochi anni più tardi (1814), per la città di San Pietroburgo.
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Cardarelli M. (cur.)
Luigi Sabatelli . La sala dell'Iliade di Palazzo Pitti (1820-1825)
ill., br. Il volume ha per oggetto il grande ciclo di affreschi realizzato da Luigi Sabatelli (1772-1850) nella Sala dell'Iliade di Palazzo Pitti a Firenze.Dopo aver inquadrato l'artista in relazione alla sua formazione, dai primi maestri fiorentini ai soggiorni a Roma e Venezia, il saggio si concentra sulla grande commissione per Palazzo Pitti, che impegnerà Sabatelli tra il 1820 e il 1825, attingendo a fonti d'archivio come corrispondenze, rapporti, resoconti, registri di cassa, a cui si aggiungono disegni, cartoni e schizzi preparatori rintracciati nelle collezioni pubbliche. Le immagini a colori, frutto di una campagna fotografica esclusiva, gettano nuova luce sugli affreschi facilitandone l'esame e la comprensione.
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CARDARELLI Vincenzo
IL CIELO SULLE CITTA'
In-8 p., brossura editoriale, sovrac., pp. 174,(10). Seconda edizione riveduta e accresciuta. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro in buono stato.
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CARDARELLI Vincenzo
IL CIELO SULLE CITTA'. I prosatori dello “Specchio”.
In-16 gr., brossura originale, pp. 176,(8). Ben conservato.
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CARDARELLI Vincenzo
IL SOLE A PICCO. “Lo Specchio - I prosatori del nostro tempo”.
In-16 gr., bross., pp. 259,(9), con 10 disegni di Giorgio Morandi. Prima edizione Mondadori. Ben conservato.
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CARDARELLI Vincenzo
PAROLE ALL'ORECCHIO.
In-8 p., brossura orig. illustrata al tratto da Scipione, pp. (8),141,(3). "Prima edizione". Cfr. Gambetti / Vezzosi, p.179: “Testi critici apparsi, con varianti, in ‘Viaggi nel Tempo’ e su periodici, 1927-30. Non comune e piuttosto ricercato”. Ingiallito per la qualità della carta, ma buon esemplare.
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CARDARELLI Vincenzo
POESIE.
In-16 gr., brossura orig., pp. 162,(2). Volume della Collana “Lo Specchio - I Poeti del Nostro Paese”. Timbro di appartenenza al frontespizio, altrimenti esemplare ben conservato.
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CARDARELLI Vincenzo
POESIE. Prefazione di Giansiro Ferrata.
In-16 gr., brossura orig., pp. 133,(3). "Prima edizione" (aprile) della Collana “Lo Specchio - I Poeti del Nostro Paese”. Esemplare ben conservato.
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CARDARELLI Vincenzo
PROLOGHI VIAGGI FAVOLE. Introduzione di Velso Mucci.
In-16 gr., brossura, pp. 213,(3). Volume della Collana “I prosatori dello Specchio”. Prima edizione Mondadori. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro in buono stato (good copy).
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Cardarelli Vincenzo; Bacchelli Riccardo; Morgani S. (cur.)
L'epistolario Cardarelli-Bacchelli (1910-1925). L'archivio privato di un'amicizia poetica
br. Queste inedite lettere di Vincenzo Cardarelli a Riccardo Bacchelli, da tempo mancanti nel panorama epistolare del poeta tarquinese, si presentano come un importante documento, umano e letterario, per indagare più a fondo il poliedrico rapporto tra i due corrispondenti. Il corpus offre una nuova prospettiva di lettura sia in merito alle reciproche influenze poetiche nella fase dei rispettivi esordi, sia rispetto alla posizione di Cardarelli nel binomio intellettuale che lo legava allo scrittore bolognese. Vi si impone infatti il ruolo chiave che il poeta svolse come promotore, editore e critico delle opere di Bacchelli, con conseguenze piuttosto rilevanti sulla pubblicazione e diffusione dei testi di quest'ultimo. Lettera dopo lettera, dai primi confronti epistolari sui Poemi lirici e sui Prologhi fino all'esperienza della "Ronda", si ha la sensazione che nel quindicennio epistolare con Bacchelli ci sia tutto l'uomo e il poeta Cardarelli, che svela attraverso la dimensione privata l'"autobiografismo metafisico" (Contini) delle sue future prose.
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CARDAZZO C. (A cura di)
CESETTI E I CAVALLI.
In-16 gr., cartonato edit. figurato di Giuseppe Cesetti, pp. (8) con un ritratto e 11 tavv. f.t., in b.n. Ediz. in 400 esempl. numer. Il ns., 385, è ben conservato.
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Cardellini Signorini Ida
Lorenzo Viani
illustrazioni
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Cardillo Massimo
Onore al soldato napoletano. Vol. 2
brossura I soldati del Regno delle due Sicilie che fino alla fine del regno del 1860, servirono la corona e la nazione napoletana, con un'incrollabile fedeltà. "Viva ò ree'".
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Cardillo Massimo
Onore al soldato napoletano. Vol. 2
brossura I soldati del Regno delle due Sicilie che fino alla fine del regno del 1860, servirono la corona e la nazione napoletana, con un'incrollabile fedeltà. "Viva ò ree'".
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Cardini Franco
IL SIGNORE DELLA PAURA. TRE CAVALIERI VERSO LA SAMARCANDA DI TAMERLANO.
Mondadori, 2007. In-8, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 351. In ottimo stato.
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Cardini Franco
Il sultano e lo zar. Due imperi a confronto
br. All'inizio dell'Età moderna, l'Impero ottomano si affaccia sul Mediterraneo con l'ambizione di dominare sull'Asia e sull'Europa. La "seconda Roma", Istanbul, disposta su due continenti, incarna il sogno universale dei cesari che i sultani ereditano per diritto di conquista. Ma dalle fredde pianure percorse dai grandi fiumi, tra il Baltico e il Mar Nero, si levò la voce di una "terza Roma": Mosca. E con essa, di una nuova potenza capace di incombere su Oriente e Occidente: l'Impero degli Zar. Aveva inizio una lunga lotta euroasiatica per il controllo dei grandi spazi: aveva inizio il "grande gioco". Questo libro ripercorre la storia dello scontro frontale tra il Sultano e lo Zar, tra un cristianesimo imperiale e un Islam sultaniale. Un confronto, quello tra Russia e Turchia, che continua ancora ed è la chiave per comprendere cosa sta avvenendo oggi tra il Vicino e il Medio Oriente.
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Cardini Giovanna; Guidi Alessandro
L'arte come eccesso. La pittura di Vincent Van Gogh
brossura Un piccolo volume che cerca di analizzare il rapporto tra arte e emozione, tra artista e fruitore dell'opera; un legame che va aldilà del tempo e dello spazio e che riesce a valicare culture e sensibilità differenti. Nella prima parte l'autrice descrive il suo rapporto con le opere di Van Gogh e con un quadro in particolare. Nella seconda parte di questo libro, attraverso la sua particolare sensibilità, l'analista Alessandro Guidi spiega ciò che è accaduto nell'incontro dell'autrice con la pittura: lo fa interrogando l'arte, che da sempre insegna alla psicoanalisi in quanto nasce prima, e nasce, nell'essere umano, come esigenza di libertà d'espressione.
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Cardini Roberto
Classicismo e modernità. Monti, Foscolo e Leopardi
br. Il volume raccoglie per la prima volta in forma organica fondamentali contributi di Roberto Cardini sul Neoclassicismo letterario italiano. Da una ridefinizione del concetto stesso di Neoclassicismo, delineando le coordinate storiografiche e critiche per una corretta valutazione dell'età neoclassica, si passa alla rivalutazione del contributo di Vincenzo Monti alla "riforma" della letteratura italiana. Di Ugo Foscolo, prendendo spunto dal suo "manifesto" neoclassico nel commento alla Chioma di Berenice e dal concetto di "mirabile", si indicano nel "sublime" e nella "grazia" i termini fondamentali per comprendere i Sepolcri e Le Grazie, vertici del Neoclassicismo italiano. Il volume, completato dall'analisi dei sermoni manzoniani e dei risvolti politici del dibattito neoclassico, si conclude con un "esercizio di metodo" sulla Ginestra leopardiana che fa cogliere l'autentico pensiero del poeta sulla modernità. È nota l'originalità dell'approccio di Roberto Cardini agli studi umanistici e letterari, che gli ha consentito di aprire inedite prospettive e tracciare nuovi percorsi di ricerca in territori superficialmente ritenuti "assodati".
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Cardone Giovanni
La rivoluzione rimandata
br. La Rivoluzione Rimandata, racconta il percorso storico - filosofico della Rivoluzione Napoletana del 1799. Il pensiero di alcuni autentici protagonisti della storia. Coloro che con il loro pensiero hanno cercato di dare un'ideale ai cittadini napoletani i quali non hanno capito lo spirito della rivoluzione. Una rivoluziona nata dal pensiero di Giovan Battista Vico, Pietro Giannone, Gaetano Filangieri, Giuseppe Maria Galati, Pietro Verri, Cesare Beccaria, e custodito e tramandato da Benedetto Croce e Gerardo Marotta. E coloro che con il loro coraggio straordinario hanno tramutato il pensiero in azione: Vincenzo Russo, Gennaro Serra di Cassano, Domenico Cirillo, e di Figure femminili per eccellenza come: Eleonora Pimentel De Fonseca, e di colei che divenne eroina per caso Luisa San Felice. La Rivoluzione Rimandata vuole avere l'ambizione di raccontare una storia sempre accantonata come storia localistica, come Benedetto Croce ci dice che è la pagina: "Tra le più rilevanti della Moderna Storia d'Italia".
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Cardone L. (cur.); Filippelli S. (cur.)
Cinema e scritture femminili. Letterate italiane fra la pagina e lo schermo
br. Fin dal cinema delle origini e, con modalità e motivazioni differenti, ancora oggi, le grafìe femminili hanno inciso sugli schermi italiani segni sottili, profondi e tuttavia in larga parte ignorati. Questo mancato riconoscimento è in parte legato alla natura stessa della scrittura per il cinema, una scrittura tesa a scomparire nello schermo, totalmente funzionale alla qualità visiva del film e dunque trasparente, in sé invisibile; e in parte è imputabile alla debolezza nel nostro Paese dei Gender Studies di ambito cinematografico, piuttosto recenti e frammentari in Italia, rispetto a consolidate esperienze internazionali. Da qui muovono le riflessioni raccolte nel volume che, a partire da alcune specifiche ricerche - anche su nomi assai noti della scena culturale italiana del Novecento come Annie Vivanti, Grazia Deledda, Fausta Cialente, Alba de Céspedes, Goliarda Sapienza, Luciana Peverelli - offrono uno sguardo differente sulla storia del cinema con l'intento di rendere conto del contributo delle donne, in particolare delle scrittrici, alla nascita, all'affermazione e ai recenti sviluppi della produzione filmica nazionale.
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CARDUCCI Federico
POESIE NAPOLETANE. Prefazione di Giuseppe Marotta.
In-8, brossura, sovracoperta, pp. XX,158. Intonso. In buono stato (good copy).
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CARDUCCI Giosue
POESIE. 1850-1900. Sesta edizione.
In-16 gr., tela editoriale, pp. XVI,1075,(3), con 2 ritratti incisi in rame e 4 facsimili f.t. Vi sono contenute: “Juvenilia” - “Levia Gravia” - “A Satana” - “Giambi ed Epodi” - “Intermezzo” - “Rime Nuove” - “Odi Barbare” - “Rime e Ritmi” - “Della ‘Canzone di Legnano’”. Fresco esemplare, ben conservato.
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CARDUCCI Giosue'
EDIZIONE NAZIONALE DELLE OPERE. XXX volumi.
In-8 p., tela editoriale verde, 30 volumi. E’ questa la raccolta completa di tutte le opere del poeta, premio Nobel della letteratura nel 1906. Ben conservato.
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CARDUCCI Giosue'
LETTERE. Edizione Nazionale. XXII volumi.
In-8 p., 22 volumi, tela editoriale, in ogni volume un ritratto del poeta. L'epistolario, che raccoglie migliaia di lettere, corredate da chiare note, costituisce la piu' esauriente e completa documentazione non soltanto della vita familiare ma anche dell'attività artistica del poeta.
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CARDUCCI Giosue'
OPERE.
In-16 gr., 20 volumi, tela editoriale con ricca decorazione oro, con circa 400 pp. ogni volume. Uniamo i due volumi dedicati alle “Lettere” pubblicati negli anni 1911-1913. Tutto il pubblicato. In buono stato (good copy). .
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CARDUCCI Giosuè
LE RISORSE DI SAN MINIATO AL TEDESCO. E la prima edizione delle mie rime. Xilografie di Gastone Rinaldi.
In-4 gr., bross. figur. (spacchi al dorso), custodia in cartonato, pp. 44,(4) a fogli sciolti, ornato da un ritratto del Carducci e testatine inc. su legno in nero, grandi iniziali e finalini in rosso. L'opera, pubblicata per la prima volta nel 1882, è arricchita da 5 belle xilografie originali a piena pag. di Gastone Rinaldi, firmate dall'artista. Elegante ediz. di 300 esempl. numer., su carta forte, molto ben conservata.
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Carducci Giosuè; Benedetti G. D. (cur.)
Giambi ed epodi. Edizione nazionale delle opere di Giosue Carducci
ill., br. L'edizione critica dà ragione del lavoro di Carducci tracciando in primo luogo la storia del progressivo aggregarsi dei "Giambi ed epodi", che, oltre le pubblicazioni singole, compaiono inizialmente in raccolte diverse, per confluire infine in un volume autonomo. Si arriva così a delineare il testo critico, che è corredato delle varianti a stampa e note metriche, mentre le testimonianze autografe, per la loro ricchezza e complessità, sono raccolte in una sezione a parte, componimento per componimento. Per ciascuno di questi viene tracciata la storia poetica, dando insieme ragione dell'occasione e dell'avantesto. L'epistolario carducciano costituisce uno strumento prezioso in questa ricostruzione, insieme agli autografi. Il lavoro di comparazione di tali testimonianze permette di seguire il processo compositivo entrando nelle sue motivazioni e nel suo contesto, ed in esso si può leggere un ampio periodo della storia poetica e personale di Carducci. Grazie a queste testimonianze è possibile districare situazioni autografe anche complesse, e seguire un work in progress carducciano a volte lineare, a volte tormentato, che interseca materiali e tempi.
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Carducci Giosuè; Brambilla A. (cur.)
Giosue Carducci, Adriano Cecioni, Giorgio e Giulia Cecioni. Carteggi (dicembre 1867 - marzo 1903
ill. Presuntuoso, irascibile, sfortunato, indigente. Sono gli aggettivi con cui spesso viene definito l'artista fiorentino Adriano Cecioni (1836-1886), protagonista di questo carteggio con Carducci. Formatosi in ambito accademico, ma presto in aperto contrasto con l'arte retorica allora in voga, Cecioni sarà tra gli animatori del frastagliato movimento dei macchiaioli. Pittore e soprattutto scultore, è alla costante ricerca di una via originale, che sappia coniugare i modelli antichi con un'arte realistica, capace di descrivere anche i gesti più semplici e quotidiani. Non lontano da questa prospettiva è l'impegno politico e poetico di Carducci, il quale grazie a Giuseppe Chiarini entra in contatto con l'artista nel 1867. È l'inizio di un rapporto di stima e d'amicizia che, nonostante alcune divergenze, durerà quasi venti anni e sarà occasione di un dialogo costante con reciproci vantaggi. Se il poeta celebrerà con l'ode La madre una scultura di Cecioni, quest'ultimo disegnerà infatti una serie di ritratti di Carducci, in vista della scultura del busto del professore. Il carteggio offre dunque la storia di un'amicizia disinteressata (Cecioni versa perennemente in condizioni economiche precarie ed è aiutato da Carducci), e fa luce su un ambiente artistico e politico in cui si muovono i maggiori interpreti della cultura postunitaria.
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Carella Vincenzo
Il brigantaggio politico nel brindisino dopo l'Unità. Ristampa anastatica
brossura Questo lavoro è il risultato di alcune ricerche sul brigantaggio politico postunitario nel brindisino condotte dall'autore nel 1973 e pubblicate per la prima volta nel 1974. Le ricerche furono condotte prevalentemente presso l'Archivio Storico della Camera dei Deputati e presso l'Archivio di Stato di Bari. L'autore si avvalse della qualificata collaborazione del compianto prof. Antonio Chionna. Le conclusioni di tale ricerca portano a considerare il brigantaggio, al di là delle sue pur deprecabili degenerazioni, non come una parentesi negativa nel corso della storia, non come fatto isolato e fine a se stesso, ma tappa fondamentale, forse obbligata, nel cammino delle conquiste sociali e della civiltà, percorso dalle nostre genti faticosamente e, purtroppo, contrassegnato molto speso dal sangue.
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Carelman
Objets introuvables
musée des Arts décoratifs, Paris, 1972. Recto : Affiche de l'exposition Carelman présentant trois portraits de l'artiste.Verso : pliée en 16, avec textes en encadrés et dessins.Peu courant. Préface, par René Clair - Biographie - 48 n° décrits.
Référence libraire : 6790
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Carena Tiziana
La pneumatologia teologico-estetica di Vincenzo Gioberti
brossura
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Carfi Maria; Taurasi Giovanni
Dalla notte all'alba della democrazia. I comitati di liberazione nazionale di Modena (1943-1947)
ill., br. Il volume, composto da due parti affidate ad uno storico e ad un'archivista, ricostruisce rispettivamente la vicenda dei Comitati di Liberazione Nazionale in provincia di Modena, tra guerra e dopoguerra, e la storia archivistica del Fondo che raccoglie le carte di questi fondamentali organismi democratici. La prima parte mette in luce il percorso ed evidenzia gli aspetti problematici della trasformazione dei Cln da organismo di guerra ad organo di governo vero e proprio, ricostruendo così gli albori della democrazia modenese, in un quadro più generale della definizione della democrazia italiana. La seconda parte traccia la storia archivistica di un fondo ancora poco esplorato dell'Archivio di Stato di Modena. Un viaggio nella storia delle carte che tracciano a loro volta la storia di un periodo estremamente delicato per le istituzioni italiane.
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Carini, Carlo
Benedetto Croce e il partito politico.
cm. 17 x 24,5, 244 pp. Pensiero Politico (il) - Biblioteca 460 gr. 244 p.
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Carini, Carlo
Giacomo Matteotti. Idee giuridiche ed azione politica.
cm. 17 x 24, 246 pp. Pensiero Politico (il) - Biblioteca 505 gr. 246 p.
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Carion, Franz (d. i. Franz Anton Lubojatzky)
Maria Theresia und ihre Zeit. Historischer Roman. In drei Theilen, cplt. in 3 Bänden.
Leipzig: F. A. Brockhaus 1857. 2 Blatt und 391 (1) Seiten; 2 Blatt und 421 Seiten sowie 2 Blatt und 448 Seiten. Einheitliche Halblederbände mit reicher Rückenvergoldung (gering berieben und minimal bestoßen, das vordere Innengelenk von Band 1 geringfügig angeplatzt, sonst sehr gute und absolut saubere Exemplare). 8°.
Référence libraire : 32785-zc5
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Carl E.Schorske
Vienne fin de Siècle - Politique et Culture.
Seuil Seuil, 1983. .In-8, broché,couverture brune et motif en noir façon arts déco dans un rectangle vertical, ensemble dense de 379 pages .Bon à très bon état.
Référence libraire : 5225 ISBN : 2020066254
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Carlen, Émilie (Flygare-Carlen, Emilie)
Un brillant mariage suivi de La famille Baroni par B. Disraéli. Traduction de P.-J. Stahl et L. Hymans.
Brüssel und Leipzig, Kiessling, Schnée et Comp. 1855. 204 S. 12° (13 x 8,5 cm). Halbleder der Zeit.
Référence libraire : 24094
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CARLESI Dino
ROBERTO GASPERINI.
In-4 (cm. 30), brossura, pp. 55, con illustrazioni in bianco e nero e a colori e 1 ritratto in bianco e nero dell’artista. In buono stato di conservazione (good copy).
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CARLESI Dino
UMBERTO VITTORINI. Pittura e vita di un Maestro. Barga - Museo Archeologico - Loggetta del Podestà: 23 luglio / 21 agosto 1988.
In-4 p., brossura, sovracop., pp. 161, con ill. in b.n. e 52 tavole a colori nel t. Catalogo della mostra. Ben conservato.
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CARLETTI Mario
FACCIA A FACCIA. Considerazioni sull'autoritratto con 10 litografie.
In-4 p., cartonato editoriale, pp. 10, con 10 tavole a colori fuori testo. Edizione di 510 esemplari numerati. In buono stato (good copy).
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Carli A. (cur.); Cavalli S. (cur.); Savio D. (cur.)
Letteratura e antropologia. Generi, forme e immaginari
br. Fin dalla sua strutturazione in senso scientifico, l'antropologia intreccia un dialogo proficuo con la letteratura, dai primi episodi ottocenteschi fino al Novecento e oltre, quando le strade delle due discipline convergono in una collaborazione pienamente consapevole. Il dato antropologico, infatti, si presta al coinvolgimento letterario in più di una direzione: dal racconto odeporico, documentaristico o narrativo, al reportage coloniale o post-coloniale; dalla scoperta degli archivi etnografici allo sviluppo addirittura di un fantafolk, che rimanda nel nome all'uso di suggestioni folkloriche nella costruzione di trame fantastiche. Vi sono poi il racconto del periferico, diventato necessità di fronte al livellamento iden-titario causato dalla globalizzazione; il romanzo globalista, che proietta storie locali sullo sfondo di uno scenario mondiale; il noir, il thriller e il romanzo di investigazione, con gli spunti umbratili offerti loro da una criminologia ispiratrice di narrazioni avvincenti. Si giunge infine ai territori del po-stumano, dove anche la fantascienza e le distopie si innervano di richiami antropologici, declinati in sottogeneri tanto inquietanti quanto suggestivi. "Letteratura e antropologia. Generi, forme e immaginari" raccoglie gli Atti del XXI Convegno Internazionale della MOD, che si è svolto all'Università degli Studi del Molise dal 13 al 15 giugno 2019.
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CARLI Enzo
TOZZI.
In-8 gr., tela editoriale, sovracoperta, pp. 115, con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo, anche a piena pagina. In buono stato (good copy).
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Carli Mario
Con D'Annunzio a Fiume
br. È la vigilia del "Natale di Sangue": le navi del Regio Esercito Italiano stanno per aprire il fuoco su Fiume, che d'Annunzio e i suoi legionari tengono da 16 mesi. Nel frattempo, a Milano viene arrestato il capitano degli Arditi Mario Carli, uomo di fiducia del Vate: il Comando della Reggenza del Carnaro l'ha inviato a Milano per impiantarvi la redazione de "La Testa di Ferro", il giornale della causa fiumana che dà voce all'arditismo. Non è da escludere che il trasferimento a Milano di Carli abbia come obiettivo primario l'esportazione della rivoluzione in atto a Fiume oltre i confini della città dalmata. Ma in quel dicembre del 1920 tutto precipita. Mario Carli, insieme a Cesare Cerati e ad alcuni anarchici, progetta di far saltare la centrale elettrica di Milano: in contemporanea, dalle colonne de "La Testa di Ferro" si esorterebbero i cittadini all'insurrezione armata. Scoperto, Carli viene arrestato mentre a Fiume rombano i cannoni delle corazzate che vomitano fuoco sulla "città olocausta". In queste pagine Carli narra la sua partecipazione all'impresa fiumana e delle sue aspettative: sullo sfondo, l'influenza della rivoluzione leninista e l'emergere in Italia di Mussolini.
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Carlisle Clare
Kierkegaard. L'inquieto filosofo del cuore
brossura Questa biografia presenta l'inquieta vita di Kierkegaard, "Socrate della Cristianità" che, come diceva lui stesso, viveva la vita in avanti, ma la capiva soltanto a ritroso. Søren Kierkegaard, uno dei filosofi moderni più appassionanti e impegnativi, è considerato il padre dell'esistenzialismo. Per i suoi contemporanei era soprattutto un filosofo del cuore. A cavallo tra gli anni '40 e '50 dell'Ottocento, dalla sua penna scaturiscono scritti che danno origine a un nuovo stile filosofico, radicato nel dramma interiore dell'essere "umani". Mentre il Cristianesimo sembra attraversare come un sonnambulo un mondo in trasformazione, a sorpresa Kierkegaard rivela la sua forza spirituale mettendo a nudo la povertà della religione ufficiale. La sua creatività irrequieta viene continuamente rinfocolata dai fallimenti personali: il ricordo della relazione con la giovane Regine Olsen, prima promessa sposa e poi abbandonata per dedicarsi interamente alla scrittura, lo tormenterà fino alla fine dei suoi giorni. Quando, a soli 42 anni, crolla esausto sta ancora approfondendo la questione dell'esistenza: come essere "umani" in questo mondo.
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