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Cary Samuel Fenton 1814 1900
The rights of labor; against land and money monopolies; and an argument in favor of an American monetary system. Speech of Hon. Samuel F. Carey of Ohio delivered in the House of Representatives January 5 1869.
Washington D.C: F. & J. Rives & Geo. A.Bailey 1869. Book. Paperback. Americana; history; labor; monopolies; American monetary system; 16p.; 21.8cm; disbound. F. & J. Rives & Geo. A.Bailey Paperback books
Référence libraire : 4241ba
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Cary, Joyce
Chester Nimmo. Roman.
Zürich, Steinberg, (1956). 282 S., 3 Bl. 8°. Original-Leinwand.
Référence libraire : 16080
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Casadei Alberto
Stile e tradizione nel romanzo italiano contemporaneo
br. Tradizione e stile, termini fondamentali per la critica dell'Otto-Novecento, sembrano concetti ormai superati se non inutili. Contro la prima, si è obiettato che oggi è impossibile parlare di una Tradizione, con la T maiuscola, visti i limiti storici e fattuali che ognuna di esse ha mostrato. Né pare più possibile riconoscere uno stile individuale, dato che tutti gli stili possono essere facilmente accettati. E tuttavia, proprio attribuendo a questi due concetti un valore rinnovato, questo libro ne sonda la funzionalità in un territorio ancora poco definito come quello della narrativa italiana dal 1980 a oggi. Dopo aver discusso alcune rilevanti questioni teoriche (la rappresentazione del corpo, il rapporto fra "fiction" e "non "fiction", la funzione etica della narrativa), l'autore passa ad analizzare l'opera di tre autori italiani (Fenoglio, Affinati e Siti) per individuarvi i caratteri ricorrenti e saggiarne la capacità di leggere il presente secondo prospettive di lunga durata. È nel presente che si gioca la battaglia anche per una futura riconsiderazione dell'intera storia letteraria italiana.
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Casadei Alberto; Battistini A. (cur.)
Storia della letteratura italiana. Vol. 6: Il Novecento
br. Il volume è dedicato alla ricca stagione che la letteratura italiana ha vissuto dall'inizio del Novecento fino alle soglie del Duemila. Tra sperimentalismi, cultura della tradizione e nuove forme letterarie della civiltà di massa e della globalizzazione, sono delineati i caratteri generali del periodo, dando opportuno risalto agli autori di maggior spicco sino agli anni Sessanta, ma segnalando anche i valori ormai accertati del periodo successivo.
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Casadei Alberto; Santagata Marco
Manuale di letteratura italiana medievale e moderna
br. Un manuale che ricostruisce all'interno di quadri storico-letterari d'insieme l'evolversi della letteratura italiana dalla scuola siciliana al secondo Ottocento.
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Casaglia G. (cur.)
Arnold Böcklin. Atti dei Convegni commemorativi del 190° anniversario della nascita 16 Ottobre 1827
ill., br. In occasione della presentazione della traduzione italiana delle Memorie di Arnold Böcklin, Pagine dal Diario della moglie Angela, tenutasi nel settembre 2016, presso il Museo Ugo Guidi a Forte dei Marmi, si convenne che sarebbe stato interessante progettare un evento per ricordare l'opera del grande pittore svizzero, largamente trascurato in Italia ai giorni nostri. Per ricordare il 190° anniversario della sua nascita, avvenuta il 16 ottobre del 1827, si organizzarono due Convegni, da tenersi rispettivamente a Fiesole, dove trascorse gli ultimi anni della sua vita, e a Forte dei Marmi, dove soggiornò convalescente, ma «ringiovanito e pieno di vita, nella sua semplicità irresistibilmente amabile e riuscì a godere ancora una volta a fondo della genuinità della vita da spiaggia italiana», come ebbe a scrivere la sua amica Isolde Kurz. Il presente volume raccoglie i contributi, anche stimolati dalla edizione italiana delle Memorie, presentati nelle due giornate.
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Casagrande Antonietta
Federico Cusin (1875-1972), una vita per l'arte
brossura Federico Cusin, nato a Venezia nel 1875, fu maestro elementare, ma contemporaneamente valido artista; espose opere apprezzate, nel corso della sua carriera, alla Biennale di Venezia e alla Fondazione Bevilacqua La Masa. Era un artista eclettico, tradizionalista, colto, fantasioso e soprattutto ironico osservatore della vita nelle sue molteplici manifestazioni. Il suo nome è ancora sconosciuto nel mondo dell'arte, nonostante la sua attività di incisore, grafico e pittore che si prolungò, ininterrotta e feconda, per molti decenni. Forse la sua indole semplice e riservata, la sua ritrosia ad inserirsi nelle lotte competitive dell'ambiente veneziano lo spinsero a svolgere la sua opera rimanendo nell'ombra, fedele ad una ricerca espressiva personale.
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Casagrande Olivia
Il tempo spezzato. Biografia di una famiglia mapuche tra golpe ed esilio
ill., br. Muovendosi tra etnografia e biografia, il libro ripercorre la storia della famiglia Railaf Zuñiga dalla terra d'origine nel sud del Cile fino ai luoghi dell'esilio nel nord dell'Olanda. Le narrazioni dei membri della famiglia si intrecciano con gli eventi della Storia e il più ampio contesto politico e sociale, dal golpe del generale Pinochet nel 1973 fino all'attuale movimento mapuche. L'alternanza di queste voci restituisce una molteplicità di prospettive che passa attraverso le generazioni, soffermandosi in particolare sulle rotture profonde prodotte dalla violenza del golpe e dell'esilio forzato, ma anche sulle strategie di resistenza e le modalità di ricostruzione di se stessi e del proprio quotidiano. Centrale l'esperienza della seconda generazione, che apre alla riflessione fondamentale su memoria e oblio.
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Casagrande Ottavia
Quando si spense la notte. Il principe di Trabia, la spia che non voleva la guerra
br. 3 Settembre 1939: con lo scoppio della Seconda guerra mondiale, quanto potrà durare la non belligeranza dell'Italia? Galeazzo Ciano, ministro degli Affari esteri, conscio di quanto le truppe del Regno siano impreparate, è alla ricerca di un uomo di fiducia che lo aiuti a tenere l'Italia lontana dal conflitto. Già volontario in Spagna con i franchisti e decorato al valor militare, eccentrico, spregiudicato, celebre per la vita sregolata, Raimondo Lanza Branciforte principe di Trabia lavora per il SIM, il servizio di intelligence militare del regime, ed è l'uomo giusto a cui affidare l'azzardata missione. Ma la fedeltà di Raimondo non è incondizionata: oltre alla sua natura ribelle, entra in gioco la passione per Cora, spia inglese, affascinante e spregiudicata almeno quanto lui. Tra fughe rocambolesche travestito da monaca e avvelenamenti sventati per un soffio, tra informatori dell'OVRA mimetizzati da attori di Cinecittà e cellule naziste clandestine, Raimondo ordisce sabotaggi e trama scherzi ai danni dei tedeschi, arrivando ad attraversare la Francia dilaniata dalle truppe di Hitler pur di salvare la sua giovane amica dal capo del controspionaggio, il colonnello Santo Emanuele. Grazie all'inedita testimonianza della figlia di Cora e all'accurata ricerca su documenti d'epoca, l'autrice ricostruisce i nove mesi che dall'inizio della guerra portarono all'ingresso dell'Italia nel conflitto. Prefazione di Raimonda Lanza di Trabia.
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Casale Angelandrea; Avvisati Carlo
Giustiniano Lebano. Un massone alle falde del Vesuvio (1832-1910)
brossura Il saggio "Giustiniano Lebano. Un massone alle falde del Vesuvio", dei giornalisti Angelandrea Casale e Carlo Avvisati, ripercorre con dati di fatto la vita di uno dei massimi esponenti della Massoneria italiana e internazionale, vissuto a cavallo tra l'Ottocento e il primissimo Novecento, tra Napoli e l'area vesuviana, oltre che all'estero, dove fu costretto a riparare per sfuggire alla gendarmeria borbonica. Articolando il pamphlet con elementi del tutto nuovi e incentrati sul polimorfismo scientifico - culturale - esoterico di un personaggio fuori dal comune, gli autori offrono a chi legge una serie di spunti con i quali tratteggiare con cura il profilo di Lebano patriota: con Alexandre Dumas e la di lui amante, Emile Cordier, Lebano portò una goletta carica di armi e munizioni a Garibaldi, attestato in Sicilia, dopo lo sbarco; o politico esoterista di caratura internazionale: amico di Carlo Pisacane, Eliphas Levi, dell'abate Gradilone; ebbe contatti con i pensatori politici quali i fratelli Bedarride, Nicola Giuseppe Spedalieri, Charles Nodier, tra gli altri. Altro aspetto del saggio è la vasta bibliografia ancorché non esaustiva - utilizzata e descritta, a corredo del testo.
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Casali Luigi; Giusfredi Marco
Napoleone anche a Pavia
ill.
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Casalini, Maria
Servit?, nobili e borghesi nella Firenze dell?Ottocento.
cm. 15 x 21, 286 pp. Biblioteca di storia toscana moderna e contemporanea - Studi e documenti Il servizio domestico ? senza dubbio un indicatore sociale singolarmente eloquente: nel volume si mostra capace di evidenziare da un lato i molteplici aspetti delle relazioni fra le classi, dall?altro le trasformazioni degli stili di vita, dei modelli familiari e dei rapporti fra i sessi, nell?ambito di una realt? sociale solo apparentemente ?immobile? come la Firenze di met? Ottocento. Domestic service is without doubt a singularly eloquent social indicator: the volume bears evidence on one side to the many aspects of class relations on the other side to the transformation of life-styles, of family patterns and the relation between sexes, within the limits of an apparently ?immobile? social reality of mid nineteenth century Florence. 420 gr. 286 p.
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Casalino Giandomenico
La prospettiva di Hegel. Circolarità e computezza del sapere come pensiero arcaico-ermetico
br.
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Casamatti Giorgio
La famiglia Cervi. Contadini nella Resistenza
ril. Quella della famiglia Cervi è una tra le storie più tragiche e affascinanti della Resistenza italiana; una famiglia di contadini all'avanguardia e di patrioti che ha duramente lottato per la pace, la libertà e l'uguaglianza sociale, pagando con la vita l'adesione incondizionata agli ideali della democrazia, divenendo così un simbolo dei valori più puri e profondi della lotta partigiana e dell'intero movimento di Liberazione. Grazie all'educazione dei genitori Alcide e Genoeffa Cocconi, i sette fratelli Cervi hanno saputo cogliere, prima di molti altri, l'esigenza di contrapporsi al fascismo, non solo sul piano militare, ma anche su quello politico, etico e culturale. Con la loro condotta morale e le loro coraggiose azioni, che li hanno fatti condannare a morte dai fascisti nel dicembre del 1943, sono stati un esempio per i compagni di lotta e rimangono oggi un mito per intere generazioni. Dal dopoguerra i Cervi vengono ricordati e celebrati a livello nazionale, anche con il museo e il centro studi a loro dedicati: il podere ai "Campi rossi" è una sorta di "luogo di pellegrinaggio" laico. La storia di questa straordinaria famiglia è qui affidata ai racconti di chi ha conosciuto e collaborato con i Cervi, ai ricordi di chi ha vissuto quei momenti drammatici ed eroici. Una narrazione resa ancor più viva dall'ampio corredo di documenti e immagini, spesso inediti, che forniscono nuove chiavi di lettura di una delle pagine più memorabili della Resistenza.
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Casanova (di Seingalt, Giacomo Girolamo)
Memoiren. (Auswahl, übersetzt von Heinrich Conrad). 2 Bände.
München und Wien, Langen Müller, (1963). 1015; 1103 S. Mit Illustrationen von Günther Schöllkopf. 8°. Biegsame Original-Leinwand mit Schutzumschlag.
Référence libraire : 15549
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Casanova Filippo
La parola metafisica di Matteo Bonsante. Poesia, teatro, narrativa
br.
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Casanova Paolo; Sorbetti Guerri Francesco
La vita e le cacce dei contadini fra Ottocento e Novecento. Quando si cacciava per vivere
ill., br. Nel mondo contadino di fine Ottocento la caccia aveva assunto un ruolo di primaria importanza come elemento di sopravvivenza, in particolare fra le popolazioni rurali dell'Appennino. Naturalmente si trattava di una caccia di frodo data l'estrema povertà delle famiglie coloniche e veniva condotta con mezzi del tutto particolari, secondo tecniche venatorie ormai proibite e quasi tutte scomparse. Molti autori della prima metà del '900 le avevano già condannate, equiparandole a forme del peggiore bracconaggio, incompatibili con una gestione corretta del patrimonio faunistico. Ciò che si propone questo libro è interrogarsi sul perché i coloni si trovavano nella necessità di catturare gli animali selvatici con tali sistemi 'distruttivi', scoprirne i motivi esistenziali, inquadrare il contesto storico e sociale propri delle campagne dell'epoca.
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Casanova, Giacomo
Casanovas Abenteuer. Neu bearbeitet von Adolf Langen.
Berlin: Schreitersche Verlagsbuchhandlung (Schreiter) um 1910. 605 Seiten. Dunkelblaues flexibles Leder mit Rücken- und Deckelgoldtitel sowie Kopfgoldschnitt und Lesebändchen (berieben und bestoßen, ein paar schwache Schabspuren, der Vortitel fehlend, sonst gutes und sauberes Exemplar). 8°. Prachteinband
Référence libraire : 29427-zb8
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CASANOVA, Giacomo
Die Erinnerungen des Giacomo Casanova in sechs Bänden. Vollständig übertragen von Heinrich Conrad. Mit einer Einleitung von Friedrich Freksa 6 Bde.
Berlin: Harz um (1911). 581, 619, 577, 739, 598, 589 S. HLdr. *Schöne Reihe, nur Schnitte teils leicht fleckig violette Halbledereinbände mit Kopfgoldschnitt*.
Référence libraire : 276235
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CASANOVA, Giacomo
Erinnerungen. Übersetzt und eingel. von Heinrich Conrad. Mit einer Einleitung von Friedrich-Freksa. 6 Bde.
München: Georg Müller (1911). 581, 619, 577, 739, 598, 589 S. HLdr. *Schöne Reihe, nur ein Kapital mit kleiner Fehlstelle, rotes Halleder mit reicher Rückenvergoldung*.
Référence libraire : 53852
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CASANOVA, Giacomo
Erinnerungen. Übersetzt und eingeleitet von Heinrich Conrad. 14 Bände (von 15).
München: Müller 1907-1912 (1913). zus. ca. 7000 S. mit 131 montierte Abb. Reg. HPerg. * Hayn-Gotendorf IX,100 - Fromm II,4594. - Erste ungekürzte dt. Ausgabe, es fehlt Bd 15 - der letzte Nachtragsband*
Référence libraire : 35740
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CASANOVA, Giacomo
Geschichte meines Lebens. 12 Teile in 6 Bänden. Neuausgabe.
Berlin: Propyläen Vlg. 1985. zus. ca. 4200 S., einige Ill. Kart.
Référence libraire : 19713
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Casares Olivia
Memoria in chiaroscuro. Diario apocrifo di Frida Kahlo
ill. Il ritratto di una donna "normale" che ebbe una vita eccezionale, di un'artista geniale che divenne un mito. Dall'infanzia al momento in cui si ammala di poliomielite, dai giorni di scuola all'incidente che la lasciò menomata. Poi le prime opere, l'incontro con Diego Rivera, gli alti e bassi della malattia e dell'amore fino alla morte. La scrittura piana, malinconica, rende plausibili le notizie già molto note sulla vita dell'artista e vi aggiunge una dimensione intima.
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Casarin Chiara
L'autenticità nell'arte contemporanea
ill., br. Cos'è un falso? E un facsimile? Nel contemporaneo una copia può avere più valore dell'autentico? Nell'ultimo secolo la percezione dell'arte, con tutti i suoi significati, è notevolmente cambiata. Ora si studiano dei piani per salvaguardare almeno il ricordo delle opere antiche a rischio di distruzione e si realizzano sofisticati programmi per riprodurre il più fedelmente possibile ciò che rischia di non essere mai più visto. La tecnologia evolve e di pari passo l'arte muta se stessa e i canoni secondo cui deve essere letta. Le relazioni che l'opera d'arte intrattiene con il suo autore o con il periodo storico a cui appartiene, sembrano non possedere l'efficacia di un tempo in quanto nel contemporaneo i significati di autenticità e autorialità sono mutati. Questo libro propone una soluzione, un modello teorico che consente di capire questi fenomeni nonostante si tratti di un ambito spesso viziato dall'emotività. Il presupposto di partenza è che valore artistico e valore di mercato non sempre coincidono e, soprattutto, che un giudizio di falsità non è detto sia per sempre.
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Casati Modignani Sveva
Il bacio di Giuda
br. Milano, 1945. La guerra è finita, la città liberata, ma la vita quotidiana è segnata dalle ferite dei bombardamenti, la penuria di tutto, gli strascichi di odi e regolamenti di conti. È lo scenario che circonda la vita di Sveva ragazzina, protagonista di questo nuovo racconto autobiografico, dove piccoli fatti quotidiani assumono ai suoi occhi infantili grande importanza. Curiosa e anche un po' ribelle, osserva le dinamiche del mondo adulto e ne percepisce tutte le contraddizioni: convenzioni sociali, falsità, ipocrisie dai risvolti talvolta dolorosi. Al centro di un racconto molto personale e senza pudori è il rapporto sofferto con una madre severa e intransigente, che non esita a trattarla ingiustamente pur di salvaguardare la sua idea di perbenismo. Ma vi è anche l'affetto sconfinato per il padre, un uomo dolce e attento che non esita a proteggerla dalle piccole crudeltà della vita quotidiana. Dopo le prime pagine segnate dalle conseguenze della guerra appena finita, il racconto assume un registro ironico e leggero, che rispecchia la ritrovata serenità e la prospettiva di un benessere possibile. Il libro si chiude con un'appendice firmata dal fratello Lucio, nato dieci anni dopo di lei, che descrive dal suopunto di vista la vita di famiglia e in particolare la sorella, definita "lamia paladina".
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Casati Modignani Sveva
Il diavolo e la rossumata
br. 1943, Milano è sotto le bombe degli Alleati. Una famiglia è sfollata in una cascina fuori città. Una bambina affidata alle cure dei nonni cresce immersa in un universo rurale, dove ha inizio il suo apprendistato alla vita. La bambina protagonista di questo libro è Sveva Casati Modignani, la quale affida per la prima volta a un racconto autobiografico i ricordi della sua infanzia, che si intrecciano con la memoria di cibi e sapori. Sono anni di fame, di mercato nero e di succedanei. Le donne si ingegnano a cucinare con fantasia i pochi ingredienti di cui dispongono. Nel racconto i ricordi dell'infanzia spaziano tra ricette golose e le attività solitarie della bambina che osserva silenziosa il mondo degli adulti sempre indaffarati: tra questi una nonna amorevole e un po' ruvida, che la crede posseduta dal Diavolo, e una mamma che, incapace di esprimere altrimenti il suo amore, cuce per lei abitini raffinati e cucina cibi gustosi. Il libro include un ricettario, con i piatti della cucina lombarda rivisitati dalle consuetudini di famiglia, tutti singolarmente commentati dall'autrice che rievoca con rara autenticità una cultura gastronomica radicata nel territorio, in un mondo di tradizioni e sapori dimenticati. "Il Diavolo e la rossumata" è un racconto personale, intenso, ironico, al quale non mancano tuttavia momenti intimi e a tratti drammatici, in cui Sveva Casati Modignani svela ai suoi lettori qualcosa di sé.
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Casavecchia Andrea
L'ospedale dei bambini. 1869-2019. Una storia che guarda al futuro. 150 anni del Bambino Gesù di Roma
ill., ril. L'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù nasce da un regalo. Quello di quattro bambini che, il 25 febbraio 1869, donano alla madre, per il suo compleanno, il loro dindarolo, il salvadanaio nel quale custodiscono i propri risparmi. Vogliono esaudire un suo desiderio: dare un ricovero ai piccoli malati di Roma che non possono permettersi cure adeguate. La donna è la duchessa Arabella Fitz-James Salviati, e il tenero gesto dei suoi figli è il seme che farà fiorire l'iniziativa della famiglia: il 19 marzo dello stesso anno apre a Roma il più antico ospedale pediatrico d'Italia. La prima sede è in una semplice stanza al numero 12 di via delle Zoccolette, sulla sponda sinistra del Tevere; la cura dei bimbi è affidata a due soli medici e la gestione dell'accoglienza alle suore Figlie della Carità di San Vincenzo de' Paoli. Circa vent'anni più tardi l'ospedale si trasferisce al Gianicolo, occupando parte del convento di Sant'Onofrio, e nel 1924 è donato al papa per dare continuità e stabilità a una struttura diventata nel frattempo ampia e importante. Ma la storia dell'ospedale non si limita ai rapporti tra benefattori, medici, pazienti e Chiesa; essa si intreccia infatti con quella del nostro Paese - i primi anni dell'Unità d'Italia, i Patti lateranensi, le due guerre mondiali - e con l'evolversi della medicina: la trasformazione della pediatria, la riforma del Servizio sanitario nazionale, l'internazionalizzazione della comunità scientifica, l'umanizzazione delle cure... Oggi la comunità del Bambino Gesù guarda al domani come ospedale dei figli del mondo, coniugando ricerca scientifica e assistenza sanitaria con l'attenzione alla persona e l'impegno nella cooperazione internazionale. Grazie al racconto di Andrea Casavecchia, questo volume ci porta dunque alla scoperta di una delle eccellenze assolute del nostro Paese, la cui vicenda ci parla della nostra storia e ci proietta al contempo nel futuro. Prefazione Mariella Enoc.
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Casavecchia Beatrice; Della Morte Luisa; Tosi Margherita
Nascere umani. Continuare Reich per i bambini del futuro. Il pensiero e gli scritti di Silja Wendelstadt
brossura Le campagne di comunicazione delle case farmaceutiche hanno alimentato il pensiero secondo cui il dolore si cura attraverso il sistematico ricorso ai farmaci e questo principio viene applicato anche all'esperienza fondamentale della vita umana: il parto. Gli interventi di Silja Wendelstadt - allieva di Wilhelm ed Eva Reich - puntano a un cambio di mentalità , proponendo una medicina che metta al centro i bisogni delle madri e dei neonati perchè la pace nasce nell'utero.
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Casavola Francesco Paolo; Chieffi L. (cur.); Lucrezi F. (cur.)
De dignitate hominis. Scritti di bioetica
br. Una riflessione a 360 gradi sulle frontiere del dibattito bioetico contemporaneo, tra filosofia, diritto, storia e scienza. Una "messa a punto" dei traguardi raggiunti e dei molti ancora lontani, una inquieta ricerca sulla peculiare posizione e responsabilità dell'uomo nel creato, e sulla possibile definizione e difesa della dignità dell'uomo.
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Casciato Maristella; Irace Fulvio
Gio Ponti. Loving architecture. Ediz. illustrata
ill., br. Catalogo della mostra ospitata al MAXXI su uno dei protagonisti indiscussi dell'architettura e del design italiano, Gio Ponti. A quarant'anni dalla sua scomparsa, il Museo Nazionale delle arti del XXI secolo dedica a questa figura d'eccezione una grande retrospettiva che ne studi e comunichi la poliedrica attività a partire dal racconto della sua architettura, sintesi unica e originale di tradizione e modernità, storia e progetto, cultura d'élite e vivere quotidiano. Il catalogo ha come obiettivo quello di illustrare le tante sfaccettature dell'opera architettonica dell'autore milanese, operando una selezione di progetti in grado di spiegare concretamente alcuni concetti-chiave espressi o evocati dallo stesso Ponti. Attraverso materiali archivistici, modelli, fotografie, libri, riviste e oggetti il grande pubblico - tra cui progettisti, giovani generazioni di architetti e appassionati del design Made in Italy - scoprirà un protagonista eccellente della produzione italiana di architettura, il cui lavoro ha lasciato tracce importanti in diversi continenti.
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Case Marietta Stanley 1845 1900
POEMS
Boston Mass: Privately Printed by the Stanhope Press 1901. 1st printing. Original green cloth binding with elaborate gilt stamping to front board. TEG. Original onionskin wrapper. Original white box. An As New copy in a Very Good box and uncommon thus. xii 2 blank 131 3 blank pp. Unopened. Illustrated with special drawings on inserted plates by William F. Kingman and Sears Gallager 1865 - 1955. 8vo. <br/><br/> Privately Printed [by the Stanhope Press] hardcover books
Référence libraire : 36336
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Casella Roberto
LA DISFATTA SINDACALE NEL CICLO EUROPEO.
Edizioni Lotta Comunista, 2000. In-8, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. XIV,446. In ottimo stato.
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Caserta Ernesto G.
Trent'anni di critica italiana. Recensioni (1971-1995)
brossura
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Caserta Giovanni
Giovanni Pascoli a Matera (1882-1884). Lettere dall'Africa
brossura
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Caserta, Ernesto G.
Manzoni's christian realism.
cm. 18 x 25,5, 260 pp. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia Inglese 560 gr. 260 p.
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Cases Cesare; Venuti R. (cur.); Sisto M. (cur.)
Laboratorio Faust. Saggi e commenti
br. L'espressione magnum opus - con cui Cesare Cases era solito definire l'opera più grande e rilevante di un autore - ci pare del tutto appropriata per questo libro. Esso riunisce infatti - insieme con i saggi, gli articoli, gli interventi occasionali, le «noterelle», le lettere che Cases scrisse nell'arco di mezzo secolo sul Faust di Goethe - due corposi inediti di straordinario interesse: le osservazioni dattiloscritte che, su richiesta di Fortini e incarico della Mondadori, Cases mandava a Fortini traduttore del Faust; e le note manoscritte, poi interrotte e non pubblicate, che egli scrisse per una nuova edizione del capolavoro di Goethe. Negli scritti della prima parte Cases affronta il Faust con una varietà di prospettive e misure critiche, registri e scavi interpretativi che svariano da una breve voce di enciclopedia del 1957 a un lungo saggio introduttivo del 1965, da preziose messe a punto da grande traduttore e interprete (Due noterelle faustiane e Trono e scettro di Mefistofele) a esercizi più specialistici da germanista di rango.
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Casillo Giuseppe
L'Italia. Dagli Stati regionali allo Stato Nazione
brossura La storia ci insegna che alla base di ogni organizzazione politica c'è sempre un fondamento filosofico. Per questo si può affermare che la politica e la filosofia sono legate da un rapporto inscindibile, tanto che è impensabile rinnegare il ruolo che quest'ultima gioca nel delineare le linee guida di una comunità organizzata. Da qui nasce la struttura di questo libro che per un verso tende a rilevare nella filosofia la base fondativa delle principali forme di Stato e modelli costituzionali, e dall'altra a raccontare come tali strutture si siano trasformate nel tempo, quasi sempre attraverso stravolgimenti drammatici. Dall'indagine sulle principali strutture organizzative, esaminate secondo questa prospettiva storico- filosofica, lo studio si concentra poi sull' Italia, teatro di quasi tutte le forme statuali affermatesi nel tempo. In particolare si racconta in che modo gli Stati regionali dell'Italia siano pervenuti all'unità. Il Risorgimento viene così analizzato da una prospettiva nuova e attenta che ci mostra come, in un periodo di grandi trasformazioni ideologiche, filosofiche, economiche, sociali e culturali si sia realizzato il processo storico che ha portato l'Italia da un territorio frammentato in tanti piccoli Stati a una Nazione unitaria e indipendente.
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Casini Leonardo; Meschesi V. (cur.)
Corporeità. La corporeità nelle Ergazungen al Die Welt di Schopenhauer e altri scritti
brossura
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Casini Lorenzo; Paniconi M. Elena; Sorbera Lucia
Modernità arabe. Nazione, narrazione e nuovi soggetti nel romanzo egiziano
br. Le rivoluzioni in corso nel mondo arabo sono fenomeni in divenire e per questo ancora difficili da interpretare. Quel che è certo è che le loro radici affondano nella storia, pressoché sconosciuta in Europa, del primo Novecento arabo. La rappresentazione della gioventù, dell'Europa, della soggettività femminile: questi sono i principali temi letterari che i tre autori esplorano, attraverso un'attenta lettura sia del romanzo egiziano canonico sia di biografie e autobiografie femminili che hanno atteso a lungo la propria legittimità. Al termine dell'indagine, la produzione narrativa egiziana si svela come un laboratorio di dibattito politico, d'incontro e d'invenzione culturale, nel quale la modernità non solo si racconta, ma si crea. Prefazione di Hilary Kilpatrick.
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Casini S. (cur.); Contorbia F. (cur.); Gentili S. (cur.)
Umberto Morra di Lavriano e la cultura letteraria del Novecento. Atti del Convegno di Cortona, 17-18 ottobre 2019
br. Il volume raccoglie 27 contributi, tra studi e testimonianze, del Convegno svoltosi nel 2019 a Cortona su Umberto Morra di Lavriano (1897-1981). Ricostruendo la figura di Morra si riscopre una parte fondamentale della cultura italiana ed europea del Novecento. Vengono qui ripercorsi i suoi rapporti con Gobetti, Croce, Berenson, Moravia, Montale, Pancrazi, Alberti, Papafava, Capitini, Calogero, Guttuso, Severini, Salvatorelli e tanti altri. Schivo e discreto, ma sempre presente con intelligenza e coraggio nei momenti più difficili - dalla collaborazione con Gobetti negli anni Venti, alle tante amicizie con intellettuali antifascisti coltivate anche sotto il fascismo, all'impegno personale nella vita pubblica della Liberazione e del dopoguerra, fino alla direzione dell'Istituto Italiano di Cultura a Londra negli anni Cinquanta e alla promozione di importanti organizzazioni internazionaliste negli anni Sessanta e Settanta - Umberto Morra ha rappresentato e incarnato un'idea civile di letteratura che ancora oggi è valida e che merita di essere conosciuta.
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Casini Silvia
Il ritratto-scansione. Immaginare il cervello tra neuroscienza e arte
br. Le scansioni prodotte dalle tecniche di imaging cerebrale innescano un corto circuito con l'immagine che abbiamo del corpo. Il volume esamina la valenza epistemologica, estetica e storica delle scansioni del cervello nel passaggio dal laboratorio biomedicale a un contesto di tipo espositivo. Adottando diversi approcci critici ai materiali eterogenei esaminati (opere d'arte, esperimenti, tecnologie), l'obiettivo che il volume si prefigge è quello di moltiplicare e configurazioni possibili delle tecniche di imaging cerebrale e delle immagini prodotte, in modo da renderle disponibili per usi e narrazioni alternative a quelle ufficiali autorizzate dal laboratorio.
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Casini Silvia
Il ritratto-scansione. Immaginare il cervello tra neuroscienza e arte
br. Le scansioni prodotte dalle tecniche di imaging cerebrale innescano un corto circuito con l'immagine che abbiamo del corpo. Il volume esamina la valenza epistemologica, estetica e storica delle scansioni del cervello nel passaggio dal laboratorio biomedicale a un contesto di tipo espositivo. Adottando diversi approcci critici ai materiali eterogenei esaminati (opere d'arte, esperimenti, tecnologie), l'obiettivo che il volume si prefigge è quello di moltiplicare e configurazioni possibili delle tecniche di imaging cerebrale e delle immagini prodotte, in modo da renderle disponibili per usi e narrazioni alternative a quelle ufficiali autorizzate dal laboratorio.
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Caso, Paul
Bernard Ghobert
Editions Laconti, Bruxelles, 1968. In-8 à l'italienne, reliure pleine toile éditeur sous jaquette illustrée en couleur, titre doré sur le plat supérieur, 79 pp. Bernard Ghobert, par P. Caso - Samenvating. - Summary.- Zusammenfassung. - Riassunto - Biographie - Table des reproductions.
Référence libraire : 1754
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Casotto U. (cur.); Magni F. (cur.)
Il Potere dei senza potere. Interrogatorio a distanza con Václav Havel
ill. Il volume ripropone a quarant'anni dalla pubblicazione italiana de Il potere dei senza potere (1979) e a trenta dalla sua elezione alla presidenza della Federazione Cecoslovacca (1989) il pensiero e la testimonianza di Václav Havel, facendone emergere tutta l'attualità. La forma è quella dell'intervista (Havel, con indubbio humor, le chiamava «interrogatori a distanza» per distinguerli da quelli, numerosi, che ha subito nelle carceri ceche). Le domande sono poste oggi, le risposte sono tutte tratte, liberamente ma fedelmente, dai suoi libri. Gli è stato chiesto di tutto: perché è diventato un dissidente, che cosa pensa della vita e della politica, dell'ideologia e della verità, dell'Est europeo e dell'Occidente, della crisi dell'uomo moderno e del suo rapporto con Dio, della fine del Patto di Varsavia e dell'adesione all'Unione europea, della fede e dell'esperienza dell'assurdo, della dignità dell'uomo e della speranza. E del potere dei senza potere, cioè dell'ortolano di Praga e del birraio boemo. Cioè di ciascuno di noi.
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Casotto Ubaldo
G. K. Chesterton. L'enigma e la chiave
br. Acuminato e tagliente come una spada, caldo e accogliente come un focolare inglese. Queste due immagini che Chesterton usava per definire l'ortodossia cristiana si attagliano perfettamente anche al loro autore. L'uomo dei paradossi era esso stesso un paradosso: razionale e passionale, libero e amante dell'ordine, enigmatico e solare. Non fu filosofo, ma nei suoi libri si trova la migliore filosofia, e questo libro ne ricostruisce il percorso attraverso saggi, romanzi, pamphlet polemici, articoli. Impossibile ricavarne un sistema, semmai - secondo l'uso della scolastica - glosse, note a margine, appunti di lettura. Ne emerge alla fine il quadro di un realista in lotta con il nichilismo, di un razionalista in lotta con i razionalisti, di un uomo libero in lotta con i libertari, di uno spirito religioso in lotta con le religioni, di un uomo che infine abbracciò la follia della croce per combattere la pazzia del riduzionismo moderno, tenendo fede al suo motto: "Per uno che sappia appena tenere in mano una spada è sempre un onore accettare un duello". Rileggere Chesterton aiuta a diventare protagonisti della sfida lanciata da Benedetto XVI alla postmodernità: "Allargare i confini della ragione". Prefazione di Stefano Alberto.
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Caspani Andrea
L'Italia di Manzoni. «Una d'arme, di lingua e d'altare, di memorie, di sangue e di cor»
brossura Manzoni sembra condannato a rimanere pietrificato nei programmi scolastici come autore del più importante e significativo romanzo dell'Ottocento italiano. In realtà l'opera manzoniana merita di essere riscoperta per l'originale e inconfondibile disegno socioculturale che attraversa l'intero arco della sua produzione letteraria e culturale. Un ritmo unificante collega i versi della prima giovinezza, in cui Manzoni esalta il valore della libertà contro i tiranni, con le celebri pagine dei Promessi sposi e con gli scritti e gli interventi giornalistici, che si moltiplicano negli anni della vecchiaia, a difesa dell'ideale di libertà, unità e indipendenza dell'Italia. Prefazione di Ermanno Paccagnini.
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Caspar, Franz (Xaver) von
Maximilian I., Churfürst von Baiern. Ein historisches Drama in fünf Acten und einem Vorspiele.
Bamberg und Würzburg, Goebhardt, 1820. 2 Bl., 218 S., 1 Bl. Mit gestochenem Porträt von G. Schleich nach Nic. Prucker. 8°. Original-Karton.
Référence libraire : 4759
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Caspari, K(arl) H(einrich)
Erzählungen für das deutsche Volk. Sammel-Ausgabe I. Mit einem Stahlstich.
Stuttgart, Steinkopf, 1855. 416 Seiten. Pappband der Zeit. Deckeltitel: Oeffentlicher Schulpreis Schuljahr 1861. Einband leicht berieben. Bezugspapier am Rücken beschädigt.
Référence libraire : 701548
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CASPARIUS, Hans (Berlino, 1900 - Londra, 1986)
Photo: Casparius CASPARIUS Hans Berlino 1900 - Londra 1986
The Photographers' Gallery 1978. 1978. Softcover. Photo: Casparius <br/><br/>Photo: Casparius CASPARIUS Hans Berlino 1900 - Londra 1986 The Photographers' Gallery paperback
Référence libraire : BN248558 ISBN : 0907879004 9780907879008
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Casparius, Hans (Berlino 1900 - Londra, 1986)
Photo: Casparius - Filmgeschichte in Bildern Berlin Um 1930 Auf Reisen
Berlin: Staatliche Kunsthalle. Very Good. 1978. First Edition; First Printing. Softcover. 0907879004 . TEXT IN GERMAN. Perfect bound glossy illustrated softcover bright and square Very Good . Book is firm in its binding 431 pages with b&w historic photographs. Very Good . Free of any markings not ex-library. ; B&W Photographs; 4to 11" - 13" tall; 431 pages . Staatliche Kunsthalle paperback
Référence libraire : 96222 ISBN : 0907879004 9780907879008
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