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‎CASTAGNOLI C.‎

‎IL PESSIMISMO DI GIACOMO LEOPARDI. Conferenza tenuta a Fermo per invito de l'Associazione Fascista della Stampa nella municipale Sala dei Ritratti il 28 aprile 1934.‎

‎In-4 p., brossura, pp. 55. In buono stato (good copy).‎

‎CASTAGNOLI Pier Giovanni‎

‎VALERIO ADAMI. Poesia di Roberto Roversi‎

‎illustrazioni a colori e in bianco e nero‎

‎Castaldi Paolo‎

‎Bach, Debussy, Strawinsky. Tre supplementi alla bibliografia esistente‎

‎br. Spesso è stato detto che l'"Arte della figura" di Bach sarebbe un raggiungimento supremo della musica: Castaldi spiega qui ciò che viene definito il "terzo stile" di Bach. In una successiva dimostrazione rivela come la proposizione di Debussy "Il piacere è la regola" abbia "una portata incalcolabile", in quanto "si contrappone innanzitutto alla glorificazione del dolore e della sofferenza, intesa come pedaggio per l'accesso alle zone empiree della nobiltà dello spirito." E, in chiusura, una ripresa: l'autore ripropone una prospettiva anti-adorniana su Strawinskij, già affrontata nel testo "In nome del padre".‎

‎Castaldini, Alberto‎

‎Giovanni Papini. La reazione alla modernit?.‎

‎cm. 17 x 24, 106 pp. con 1 tav. f.t. Polinnia Tra i pi? rappresentativi e discussi testimoni del Novecento letterario italiano ed europeo, Papini incarn? le sicurezze e le paure, gli slanci e le cadute di una stagione culturale dibattuta fra modernit? e reazione, fra avanguardia e tradizione. E ci? non solo per aver tentato di leggere profeticamente gli eventi del secolo ed il loro sviluppo successivo, ma per averne interpretato in prima persona le luci e le ombre. Among the most representative and controversial witnesses of twentieth-century Italian and European literature, Papini embodied certainties and fears, rises and falls of a cultural season debating between modernity and reaction, between avant-garde and tradition. And this not only because he prophetically tried to read the events of the century and its further developments, but because he interpreted its lights and shadows personally. 252 gr. 106 p.‎

‎Castaldini, Alberto‎

‎Mondi paralleli. Ebrei e cristiani nell?Italia padana dal tardo Medioevo all?Et? moderna.‎

‎cm. 17 x 24, xxii-160 pp. Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze Lettere e Arti - Classe di Scienze Morali Nel Quattrocento la mobilit? ebraica fra l'Italia settentrionale e centrale favor? il sorgere di una rete di relazioni basata sull'appartenenza religiosa e la reciprocit? delle partecipazioni finanziarie. Su questo intreccio si fond? la ?repubblica senza territorio? degli ebrei. In un contesto storico e geografico comune, su piani paralleli, contigui ma differenziati, coesistettero il mondo dei cristiani e quello degli ebrei. Il volume esamina la presenza ebraica nel territorio veronese del Quattrocento e in alcuni centri padani fra Medioevo ed Et? moderna. The mobility of Jewish banks between northern and central Italy in the 15th century favored the formation of a network of relationships based on shared religion and mutual financial interests which eventually gave rise to a Jewish ?republic without territorial borders? Christian and Jewish worlds coexisted in a common historical and geographical space along parallel but distinct lines. The author focuses on the presence of Jews in and around Verona in the 15th century and in various localities in the plain of the Po from the middle ages to modern times. 340 gr. xxii-160 p.‎

‎Castel Louis B.; Caccavo M. (cur.)‎

‎L'uomo morale contro l'uomo fisico di Rousseau. Lettere filosofiche, dove si confuta il deismo contemporaneo‎

‎br. "L'uomo morale contro l'uomo fisico di Rousseau" è una delle risposte del mondo religioso all'ipotesi dell'uomo selvaggio di Jean-Jacques Rousseau. L'opera di Louis Bertrand Castel, che dunque non è solamente lo strambo inventore della musica per gli occhi, prende spunto dalla pubblicazione e divulgazione del testo "Discorso sull'origine e i fondamenti dell'ineguaglianza tra gli uomini" del filosofo ginevrino.‎

‎Castellana R. (cur.); Eremita M. S. (cur.); Quattrocchi L. (cur.)‎

‎L'ombra della giovinezza. Federigo Tozzi e le arti figurative‎

‎ill. Federigo Tozzi (Siena 1883 - Roma 1920) è oggi riconosciuto come uno dei massimi narratori italiani del primo Novecento: le sue novelle e i suoi romanzi (Con gli occhi chiusi, Tre croci e Il podere, in particolare) spiccano per temi e originalità di stile sul panorama letterario di quegli anni, e fanno parte ormai della cultura letteraria del modernismo europeo. Meno noti sono invece l'attività di critico d'arte e, più in generale, l'interesse di Tozzi per la pittura, la scultura e l'illustrazione del suo tempo. Un interesse nato nelle aule dell'Istituto d'Arte di Siena e poi nutrito, negli anni, da rapporti di sincera amicizia con lo scultore Patrizio Fracassi (morto suicida ventottenne nel 1903) e, sempre nel periodo senese, con gli incisori Ferruccio Pasqui e, soprattutto, con Gino Barbieri, allievo cesenate di Adolfo de Carolis, gran maestro della nuova xilografia italiana e illustratore di d'Annunzio. Negli anni senesi, poi, conosce anche Lorenzo Viani, Ercole Drei e Armando Spadini, che ritroverà anni dopo a Roma. Ed è proprio nella capitale, dove si trasferisce nel 1914, che la cultura figurativa di Tozzi si apre ai linguaggi "secessionisti" ed espressionisti, per giungere a ipotizzare, negli ultimi anni, un precoce "ritorno all'ordine". In una recensione all'importante Mostra d 'arte giovanile alla Casina del Pincio del 1918, dimostra straordinarie capacità critiche e una precisa conoscenza della situazione artistica della capitale nel commentare le opere di Armando Spadini, Pasquarosa, Ferruccio Ferrazzi, Attilio Selva, Cipriano Efisio Oppo, Carlo Socrate, Deiva De Angelis, Leonetta Cecchi Pieraccini e Alfredo Biagini. Altri articoli invece hanno carattere monografico, e testimoniano un'evidente consonanza, per tematiche e linguaggi, con gli artisti trattati, da Fracassi a Barbieri, da Viani a Drei. Un capitolo a sé, di grande interesse e del tutto sconosciuto anche agli specialisti, è poi quello che lega Tozzi a una pratica editoriale oggi quasi dimenticata: quella dell'illustrazione libraria e periodica. Se nel 1913, dopo aver partecipato all'esperienza della rivista "L'Eroica", Tozzi pubblica il poema La città della Vergine con le incisioni di Barbieri e Pasqui, negli anni romani saranno invece Tommaso Cascella, Cipriano Efisio Oppo, Attilio Selva e Bepi Fabiano, tra gli altri, a illustrare le prose brevi e le novelle che lo scrittore andava pubblicando sulle più importanti riviste dell'epoca. Il titolo della mostra, L'ombra della giovinezza, riprende quello di una delle molte novelle che Tozzi dedica al tema della gioventù come malattia e come paralisi della volontà.‎

‎CASTELLANETA Carlo‎

‎AMARE MILANO.‎

‎In-4 (cm. 31.30), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 119, (1), con con numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo. Prima edizione di questa “storia” di Milano attraverso il XX secolo. Rappezzo adesivo alla cuffia superiore ed etichetta al piatto posteriore, sempre della sovracoperta; peraltro, volume in buono stato (good copy).‎

‎Castellaneta Carlo‎

‎GLI INCANTESIMI.‎

‎Rizzoli, 1968. In-8, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 168. Prima edizione. In ottimo stato.‎

‎CASTELLANETA Carlo‎

‎LA PALOMA.‎

‎In-8 p., carton. edit., pp. 200,(8). Prima edizione. Cfr. Gambetti/Vezzosi, p. 116. In buono stato (good copy).‎

‎Castellaneta Carlo‎

‎PROGETTI DI ALLEGRIA.‎

‎Rizzoli, 1978. In-8, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 192. Prima edizione. In buono stato.‎

‎Castellaneta Carlo‎

‎TANTE STORIE.‎

‎Rizzoli, 1973. In-8, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 239. Prima edizione. In buono stato.‎

‎CASTELLANI Enrico‎

‎CASTELLANI - GALLERIA DELL’ARIETE N. 173.‎

‎In-8 p., brossura originale, pp. (8) a fogli sciolti con 4 ill. in b.n. “La Mostra si inaugura Mercoledì 16 Febbraio 1972 alle ore 18. Galleria dell’Ariete, Via S. Andrea, 5 - Milano”. Ben conservato.‎

‎Castellano Carolina‎

‎Il segreto e la censura. Storia di due concetti nel Risorgimento italiano‎

‎ril.‎

‎Castellano Carolina‎

‎Spazi pubblici, discorsi segreti. Istruzioni e settarismo nel Risorgimento italiano‎

‎ril. A partire dal triennio repubblicano, il settarismo diventa uno strumento di mobilitazione politica utilizzato da tutte le parti in gioco: quella dei sovrani "legittimi", quelle dei movimenti democratici e costituzionali. Ciò ha contribuito alla proliferazione delle sette, sia progressiste che reazionarie, già prima del 1815. I protagonisti del Risorgimento hanno lasciato una memoria molto critica delle pratiche settarie, così diffuse nella penisola, nonostante la maggior parte di loro vi avesse preso parte, perché il settarismo è stato una forma di lotta politica contraddittoria, esposta alle infiltrazioni, che molti giudicano poco attrezzata per la rivoluzione nazionale. Esso tuttavia è stato un formidabile incubatore di culture politiche e un luogo molto frequentato della socializzazione politica. Questa ricerca si interroga sul rapporto tra la sfera pubblica e l'associazionismo segreto, e lo indaga sia attraverso l'analisi storico-concettuale di quelle figure del lessico politico - il segreto, la censura e la libertà di stampa - che compongono e definiscono lo spazio pubblico, sia attraverso le molteplici relazioni del settarismo con le istituzioni statali.‎

‎Castellari M. (cur.); Cometta M. (cur.)‎

‎Studia faustiana. Dal Volksbuch al romanzo contemporaneo. Saggi in onore di Fausto Cercignani‎

‎brossura‎

‎Castelli Anna‎

‎Lo sguardo di Kafka. I dispositivi di visione e l'immagine nello spazio della scrittura‎

‎brossura‎

‎Castelli Gattinara Enrico‎

‎La forza dei dettagli. Estetica, filosofia, storia, epistemologia da Warburg a Deleuze‎

‎br. Tutto non è dettaglio, ma ci sono dettagli dappertutto. A partire dalla "scienza senza nome" di A. Warburg, che ha permesso di pensare i dettagli come qualcosa che può trasformare radicalmente il nostro comune sentire e conoscere, fino a G. Deleuze, la cui filosofia delle singolarità e delle molteplicità ha aperto prospettive del tutto nuove alla riflessione teoretica, il problema dei particolari e dei dettagli si rivela sorprendentemente ricco di potenzialità. Questo libro prova a indicare un percorso che possa mostrare non solo la crucialità della questione, ma la valenza di apertura che un "pensiero dei dettagli" offre a chi ha il coraggio di inoltrarvisi. Il lavoro su Parigi di W. Benjamin, le acute analisi di Kracauer su fotografia, cinema e storiografia, i giochi di scala su cui si è soffermata la microstoria in Italia e la particolarissima "epistemologia dei dettagli" proposta da G. Bachelard si propongono nei rispettivi capitoli come una guida progressiva per capire in cosa consista quella che qui viene chiamata "la forza dei dettagli".‎

‎Castelvetro Maurizio; Zani Nando‎

‎The Navi‎

‎ill. L'ex colonia marina neofuturista "XXVIII Ottobre" di Cattolica, oggi nota come Le Navi, è l'oggetto di una originale tesi di laurea in architettura. Ricerca sul contesto storico, analisi stilistica, documenti d'epoca ed ipotesi di recupero confluiscono in un'opera immersa nel clima delle avanguardie creative della new wave degli anni Ottanta.‎

‎Castiello Mariangela‎

‎Il Gattopardo. Analisi guidata al romanzo‎

‎brossura‎

‎Castiglioni C. (cur.)‎

‎Tra estraneità e riconoscimento. Il sé e l'altro in Paul Ricoeur‎

‎brossura‎

‎Castoldi Alberto‎

‎Il flâneur. Viaggio al cuore della modernità‎

‎br. Simbolo tra i più rappresentativi della modernità e della sua natura insieme indagatrice e voyeuristica, il flâneur, protagonista di tanti classici della letteratura contemporanea, è il viaggiatore che vaga per la città spinto dal puro piacere come dal desiderio di conoscenza: l'anima errante che, unendo alla mobilità del corpo quella dello sguardo, nulla si lascia sfuggire degli uomini e dell'ambiente. In un viaggio nella letteratura, nelle arti figurative e nel pensiero tra l'Ottocento e i giorni nostri, Alberto Castoldi esplora con ispirata vena critica e penna efficace le caratteristiche del flâneur, la sua solitudine, la tensione costante verso il nuovo, il rapporto con la folla e la società, le merci e le innovazioni tecniche. Lo fa ripercorrendo il pensiero e le opere degli scrittori e degli intellettuali che meglio hanno incarnato e rappresentato questo peculiare modo di vivere e sentire il mondo: da Benjamin a Baudelaire, da Kafka a Simenon, da Virginia Woolf a Cormac Mccarthy.‎

‎Castoldi M. (cur.)‎

‎Piccoli eroi. Libri e scrittori per ragazzi durante il ventennio fascista‎

‎brossura In dieci saggi Mariella Colin, Enzo R. Laforgia, Giorgio Bacci, Ada Gigli Marchetti, Elisa Marazzi, Sabrina Fava, Giorgio Montecchi, Elena Surdi, Martino Negri, Massimo Castoldi rileggono e interpretano scrittori, editori e illustratori di libri per l'infanzia, attivi in Italia tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento. A partire dal «romanzo di formazione fascista» per ragazzi, che presentava tutti i topoi della mitologia mussoliniana, ma soprattutto insisteva sulla contiguità tra celebrazione della Grande guerra e affermazione della dittatura, il volume indaga la progressiva elargizione di miti razzisti, xenofobi e antisemiti, imposti dalle direttive del Convegno nazionale per la letteratura infantile e giovanile tenutosi a Bologna nel 1938. In questo contesto, piuttosto uniforme, si distinguono scrittori, editori e illustratori, che seppero mantenersi al di qua della propaganda ufficiale, cercando di affermare una propria autonomia: a volte disegnando personaggi anacronistici, a volte suggerendo modelli educativi divergenti da quelli imposti dalla cultura dominante. In qualche autore si riconosce una non esplicita, ma ferma, opposizione al fascismo.‎

‎Castorina Rosanna; Roccheggiani Gabriele‎

‎Paradossi della fragilità. Critica della normalizzazione sociale tra neuroscienze e filosofia politica‎

‎brossura Le recenti scoperte delle neuroscienze hanno fatto emergere la consapevolezza che ogni azione ed espressione umana sia localizzata in una specifica area cerebrale. Dal punto di vista filosofico e sociale, ciò implica una profonda necessità: intraprendere un percorso teorico capace di contro-interrogare la sfera dei paradigmi e dei concetti relativi all'anthropos, alla sua produzione culturale e simbolica, nonché alla sua strutturazione ed organizzazione inter-individuale e politica. Entro tale cornice di ricerca i contributi del presente volume articolano un percorso critico, intrecciando tematiche di ambito neuroscientifico e socio-filosofico, nel modus operandi che Michel Foucault definisce "genealogico": analizzare le condizioni di possibilità di un discorso, non solo attraverso continuità ed isomorfismi, ma anche lungo le discontinuità e le paradossalità. Individuando ciò che è stato pensato, condiviso e legittimato come vero: veridificato.‎

‎Castro Fidel‎

‎RIVOLUZIONE E PACE MONDIALE.‎

‎Samona' e Savelli, 1963. In-8, brossura, pp. XL,196. In buono stato.‎

‎Castronuovo Antonio‎

‎Ossa, cervelli, mummie e capelli‎

‎br. Cosa hanno in comune il cranio di Mozart e il cervello di Einstein? la mummia di Lenin e quella di Jeremy Bentham? i capelli di Beethoven e il pene di Napoleone? lo scheletro di Cartesio e il dito indice di Galileo? Semplice: sono tutte "reliquie profane", pezzi anatomici di personaggi celebri che costituiscono la controparte laica delle tante reliquie sacre. In dieci racconti veritieri, il libro tratta un tema originale per l'editoria italiana: la permanenza di questi pezzi organici, e i prodigiosi tragitti che hanno compiuto in secoli di storia, da un istituto all'altro, da un collezionista all'altro, da un ladro all'altro. Vicende reali e un po' forsennate, grottesche e curiose, che hanno trovato la loro finale magnificenza nei corpi plastinati, tecnica mediante la quale ognuno può diventare reliquia di se stesso.‎

‎CATALOGUE DE VENTE A L'HOTEL DROUOT 1900 8 planches.‎

‎Catalogue de dessins et aquarelles anciens et modernes des écoles française, flamande, hollandaise et italienne. Vente à l'Hôtel Drouot du 29 mars 1900.‎

‎Couverture souple. Broché. 40 pages. 17 x 28 cm. 8planches.‎

‎Livre. Experts MM. Féral père et fils. 8 planches. Hôtel Drouot, 29 mars 1900.‎

Riferimento per il libraio : 135957

Livre Rare Book

Librairie et Cætera
Belin-Beliet France Francia França France
[Books from Librairie et Cætera]

18,00 € Informazioni/Compera

‎CATALOGUS.‎

‎DE GENERATIE VAN 1900. SURREALISTEN, ANIMISTEN.‎

‎, Antwerpen, Koninklijke Museum voor Schone Kunsten, 1966, 1966 Originele uitgeversomslag in kleur, 27.5x21.5 cm., 278 pp., geillustreerd z/w.‎

‎Catalogus naar aanleiding van de grote tentoonstelling 13/02-17/04/1966. Caille, Dasnoy, Delvaux, Grard, Hendrickx , Le Mair, Maas, Margritte, Malfait, Vanderlick, Overstraeten, Van Dyck, Verdegem, Vinck, Wolvens. Boek is in goede staat.‎

Riferimento per il libraio : 13146

Livre Rare Book

ERIK TONEN BOOKS
Antwerpen Belgium Bélgica Bélgica Belgique
[Books from ERIK TONEN BOOKS]

15,00 € Informazioni/Compera

‎CATALOGUE.‎

‎PICASSO PEINTURES 1900 - 1955.‎

‎Paris, Musee des Arts Decoratifs, 1955 Broche, sous jacquette originale d'editeur, 21x16 cm., 56 pp. + catalogue de peintures en n/b (127 articles).‎

‎Exposition juin - octobre 1955.‎

Riferimento per il libraio : 28943

Livre Rare Book

ERIK TONEN BOOKS
Antwerpen Belgium Bélgica Bélgica Belgique
[Books from ERIK TONEN BOOKS]

8,00 € Informazioni/Compera

‎Cat Content - McCormick, Malachi‎

‎Other Cats. Six handmade books of poems about cats‎

‎New York: Stone Street Press 1982. Each small book is bound in a different color wrapper with a pastedown of a cat, housed in publisher's black paper covered slipcase with pastedown label on the front of the box and with a red ribbon pull string. A beautiful set.‎

‎First edition. Includes: 1) Pansur Bawn, 9th Century Irish Poem, trans. by Malachi McCormick. 2) Of Jeoffry, My Cat, by Christopher Smart. 3) On the True Name of the Cat, from the Hsien-i [by] Liu Yuan-Ch'ing. 4)Three Cat-Poems / by Charles-Pierre Baudelaire. 5) On Lutestrings Catt-Eaten, by Thomas Masters. 6) Cat Nursery Rhymes.‎

Riferimento per il libraio : 34174-ya8

‎Catalani Giovanni‎

‎Tra Mantova e Padova. Arte e storia nel carteggio tra Saverio Bettinelli e Giovanni De Lazara (1795-1808)‎

‎br. Fitto di quasi trecento lettere e disposto lungo un arco cronologico non amplissimo ma singolarmente denso di eventi (1794-1808), il dialogo epistolare tra il poligrafo mantovano Saverio Bettinelli, allora autorevolissimo patriarca della nostra letteratura, e il nobile lendinarese-padovano Giovanni de Lazara, collezionista d'arte e dilettante' d'erudizione, corre lungo un doppio binario. Da un lato, e in primo luogo, gli interessi storico-artistici, dall'altro, il gusto, anche e inevitabilmente aneddotico, per la cronaca letteraria coeva.‎

‎Catalano A. (cur.); Maurizio M. (cur.); Merlo R. (cur.)‎

‎Manifestazioni. I manifesti avanguardisti tra performance e performatività‎

‎br. La durevole fascinazione esercitata dal manifesto avanguardista nasce dalla particolare modalità comunicativa che esso realizza, abbattendo le barriere tra realtà e letteratura. Espressione di forti tensioni ideologiche in ambito letterario, politico e sociale, il manifesto avanguardista si ripromette di rielaborarle per il pubblico in maniera diretta e spesso polemica. È atto performativo, in senso sia teatrale che retorico, messa in scena dalla fruizione interattiva e atto linguistico perlocutorio e illocutorio, che non si limita a prefigurare bensì istituisce una nuova realtà. Mentre dice cos'è e come va fatta la letteratura, il manifesto è e fa letteratura: affermando, esso compie, e la parola tradotta in (re)azione diventa "manifestAzione". Riunendo studi dedicati al manifesto avanguardista in varie aree linguistico-culturali, questo volume mira a fornire un contributo alla definizione concettuale di tale "oggetto culturale" in una prospettiva multidisciplinare come genere interstiziale e ibridazione di modalità espressive, retoriche e codici differenti all'insegna della performatività.‎

‎Catalano E. (cur.)‎

‎Letteratura del Novecento in Puglia 1970-2008‎

‎brossura Un'aggiornata ricerca sulla produzione letteraria pugliese dal 1970 al 2008, frutto di un lavoro condotto da studiosi di tutte le Università pugliesi e da critici militanti, coordinato da Ettore Catalano dell'Università di Bari. Il volume affronta, con un lavoro sul campo di notevoli dimensioni, la minuziosa analisi delle realtà territoriali (dalla Capitanata alla Terra di Bari, dall'Alto Salento brindisino al Salento leccese e alla provincia ionica), in una prospettiva che passa in rassegna riviste, gruppi intellettuali, poeti, narratori, uomini di spettacolo, la letteratura "contaminata" dei pugliesi all'estero, l'evoluzione della lingua e dei dialetti, incrociando tali dati nella direzione di un complessivo processo di ricerca di una nuova, plurale identità, non priva neppure di oggettive contraddizioni ed arretratezze. Con "l'esercizio letterario" questa regione diventa laboratorio attivo e dinamico in cui maturano ricerche e progetti ormai dislocati su un piano nazionale, in un incontro sinergico con le civiltà dei popoli del bacino mediterraneo, nel segno comune della pace e del reciproco rispetto multiculturale e interetnico.‎

‎Catalano F. (cur.); Aronica V. (cur.)‎

‎Sciascia e il cinema. Conversazioni con Fabrizio‎

‎brossura Testimonianze di Roberto Andò, Beppe Cino e Giuseppe Tornatore L'opera letteraria di Leonardo Sciascia ha più volte, soprattutto nei decenni d'oro del cinema europeo, ispirato trasposizioni filmiche. In un contesto sensibilmente diverso da quello attuale, in cui spesso a partire da romanzi di grandi scrittori italiani s'approntavano ambiziose coproduzioni, i romanzi di Sciascia divennero stendardi d'impegno civile. Alcuni film sono diventati dei classici; altri ci appaiono oggi come piccoli gioielli da riscoprire. Quelli erano del resto anni in cui la letteratura e il cinema vicendevolmente si alimentavano: e diversi personaggi, da Pasolini a Calvino, da Malerba a Cerami, oscillavano tra la sacralità del romanzo e la lusinga d'una più immediata narrazione per immagini. D'altro canto, in gioventù, la prima aspirazione di Leonardo Sciascia, trascinato dall'amore per il cinema muto, era stata proprio quella d'essere un regista; una certa ritrosia caratteriale, unita a una più che giustificata diffidenza per un mondo a tratti eticamente disinibito, l'avevano tuttavia indotto rapidamente a rimodulare questo sogno. Sciascia sosteneva però, e non a torto, che la sua scrittura era rimasta cinematografica. E la tentazione del cinema, infatti, sopravvisse costantemente in lui. Questo libro si propone dunque d'analizzare la relazione fra il coraggioso intellettuale di Racalmuto, che così tanto manca alla società in cui viviamo, e la settima arte, attraverso i ricordi e le riflessioni del nipote, il regista Fabrizio Catalano, ex allievo del Centro Sperimentale di Cinematografia. Un approccio in cui all'analisi critica s'alternano il ritratto di un mondo storicamente vicino e culturalmente lontano, l'aneddotica familiare, l'indagine nei meandri delle corrispondenze fra donne e uomini che hanno lasciato un segno indelebile nella storia d'Italia.‎

‎Catalano Via Viola‎

‎MALANASCENZA. KILLER SENZA SCELTA.‎

‎Marsilio, 2000. In-8, brossura, pp. 206. In buono stato‎

‎Catalano W. (cur.)‎

‎Guida alla letteratura noir‎

‎ill., br. In un periodo in cui rischia di diventare un'etichetta vuota e buona per tutti i prodotti letterari, c'è più che mai bisogno di una bussola per orientarsi nel multiforme e sfuggente mondo del noir. Questo volume traccia una mappa sui principali scrittori, sulle tendenze e sui periodi che definiscono questo stile che qualcuno chiama "genere" e qualcun altro "movimento", delineandone il percorso storico, sociologico ed estetico e sottolineandone con forza le profonde differenze con la narrativa poliziesca, il mystery e l'hard-boiled. Un periplo che parte in margine alla "scuola dei duri" dei pulp degli anni Trenta, con Dashiell Hammett e Raymond Chandler o i romanzi di James M. Cain, prosegue attraverso i classici degli anni Quaranta, come Cornell Woolrich o Fredric Brown, e si trasferisce anche sull'altro lato dell'Atlantico, in Francia, con Georges Simenon, Léo Malet e più tardi André Héléna e la Série Noire di Marcel Duhamel, per arrivare negli anni Cinquanta ai paperback della Guerra Fredda e a personaggi letterari come Jim 'Thompson, David Goodis o Mickey Spillane. Un filone che approda infine ad autori ormai parte della nostra contemporaneità come James Ellroy, Derek Raymond, Edward Bunker, Jean-Patrick Manchette o Jean-Claude Izzo. Senza trascurare, in Italia, il "maestro di tutti": Giorgio Scerbanenco. Un volume che sì rivolge tanto al neofita per indirizzarlo e guidarlo in un percorso mirato di letture, quanto al cultore e all'appassionato perché possa approfondire e sviscerare ulteriormente il tema, facendo chiarezza in un campo in cui troppo spesso il Nero ha soprattutto oscurato la vista di critici ed esegeti troppo confusionari.‎

‎Catalfamo Antonio‎

‎Scrittori piemontesi del Novecento. Una lettura «intertestuale»‎

‎br. Antonio Catalfamo, come coordinatore dell'"Osservatorio permanente sugli studi pavesiani nel mondo", ha dedicato ampi studi all'opera di Cesare Pavese, allargando gli orizzonti critici alla dimensione internazionale. Progressivamente tali orizzonti hanno conosciuto un ulteriore ampliamento, abbracciando altri scrittori piemontesi: Beppe Fenoglio, Davide Lajolo, Nuto Revelli, Italo Calvino (piemontese d'adozione), Carlo Levi, Primo Levi. L'autore procede, nel presente volume, ad un'analisi "intertestuale" tra di essi, partendo, per l'appunto, da Pavese, nella convinzione che per delineare il "paesaggio" letterario, accanto alla dimensione storica, dev'essere approfondita quella geografica, sulla scia di Carlo Dionisotti, nonché del concetto di "biogeografia culturale" elaborato da Antonio Piromalli. Nell'ambito di un discorso critico complesso, Antonio Catalfamo coniuga, inoltre, dimensione particolare e dimensione universale dell'opera letteraria, affrontando, con riferimento specifico ai suddetti autori, problematiche relative al rapporto tra mito e realtà, razionale e irrazionale...‎

‎Cataluccio F. M. (cur.)‎

‎Witold Gombrowicz‎

‎brossura‎

‎Cataluccio Francesco M.‎

‎Vado a vedere se di là è meglio‎

‎br. "Sono stato allevato in tre lingue morte (l'ebraico, l'aramaico e lo yiddish, alcuni questa non la considerano nemmeno una lingua) e in una cultura che si è sviluppata in Babilonia: il Talmud. Il cheder dove studiavo era una stanza dove il maestro mangiava e dove dormiva. Lì non studiavo aritmetica, geografia e storia, ma le leggi che governano i sacrifici offerti in un tempio distrutto duemila anni fa". Questa frase del grande scrittore Isaac Bashevis Singer rende l'idea dell'esperienza umana e spirituale, più unica che rara, in cui questo libro indaga. Si parla dell'opulenta fioritura letteraria e filosofica della cultura ebraica dell'Europa centro-orientale: un'enorme provincia di imperi, divisa tra decine di stati e popoli, resa vivacissima metropoli dall'inspiegabile cosmopolitismo di una comunità transnazionale, ospitante una folla di irrequieti sperimentatori di modi di esprimersi. Ed erano tutti, oltre che intellettuali, anche eroi timidi, poveri poeti, eccentrici viveur, avventurieri, spiriti eccelsi, asceti, santi bevitori, burloni divini. Oggi sono fantasmi di un mondo cancellato. Ma hanno lasciato una traccia tenace e nascosta in alcuni artisti e intellettuali che si sono coraggiosamente opposti, fino a pochi anni fa, al totalitarismo sovietico.‎

‎Catamo A. (cur.)‎

‎Incontro con Agnes Heller e Mihaly Vajdail. Marxismo e la scuola di Budapest‎

‎brossura‎

‎Catani Vittorio‎

‎Mi sono perso col cosmo tra le mani‎

‎brossura‎

‎Catania Enzo‎

‎RAPITI. UN DOSSIER ESPLOSIVO SULL'INFERNO DEI VIVI.‎

‎In-8, brossura, pp. 335. Prima edizione. In ottimo stato‎

‎Catapano Luisa‎

‎Il Sud. La questione meridionale tra storia e letteratura‎

‎br. Quanto riescono ancora a raccontarci le pagine della letteratura sul tema della questione meridionale? Quanti e quali si sono occupati di "sentire il polso" della gente attraverso le loro pagine? È ciò che si è chiesta la studiosa Luisa Catapano, la quale ricostruendo un quadro degli avvenimenti con la veridicità di chi attinge a documenti storici, a partire dal periodo pre-unitario, ha elaborato un particolare collage storico-letterario inedito. È così che si alternano le pagine più belle dei grandi scrittori del "Sud": partendo dai classici siciliani come Pirandello, Verga e Tomasi da Lampedusa, fino ad arrivare a varcare lo Stretto con i focus di Ignazio Silone, Carlo Levi e Francesco Jovine, senza dimenticare l'urlo disperato di una letterata per la sua terra, la giornalista partenopea Matilde Serao. Opere di sensibile fattura le loro, ricche di immagini e di progetti umani, rivelatrici delle condizioni di vita di un intero popolo, tradito e abbandonato alle sue miserie, cui però era stato promesso tanto; attese, del resto, che rimarranno molto spesso inevase, come lo sarà la stessa quaestio, congruamente analizzata qui in tutte le sue sfaccettature. L'intuizione originale della Catapano, dunque, è quella di realizzare un saggio intelligibile a due velocità complementari: sul piano della ricostruzione storica, ricchi e ariosi sono gli approfondimenti sul brigantaggio, sulla relazione dell'onorevole Giuseppe Massari e sulle disastrose conseguenze della Legge Pica, mentre sul versante della produzione letteraria, immenso e preziosissimo è l'impulso di denuncia di pagine divulgate al mondo e passate alla memoria, che diventano necessità storica, cartine tornasole di quel "ritardo" socio-economico, peraltro rintracciabile ancora ai giorni nostri.‎

‎Catarsi E. (cur.)‎

‎La fantasia al potere. Gli scrittori dei bambini tra gli ultimi due secoli‎

‎brossura La letteratura per i bambini ed i ragazzi ha avuto storicamente in Italia una finalità didascalica e di educazione ai buoni sentimenti e forse, anche per questo, è stata storicamente considerata - non solo in Italia - un "sottoprodotto letterario". Solo nell'ultimo cinquantennio, abbiamo assistito ad una inversione di rotta, che ha portato alla produzione di storie scritte unicamente con lo scopo di divertire i ragazzi e di avvicinarli al mondo reale e alle emozioni che esso suscita. Tale risultato si deve, in particolare, a due grandi "rotture": l'opera di Gianni Rodari, che porta grandi innovazioni sia relativamente agli elementi stilistici che al contenuto, e quella di Bianca Pitzorno, irriverente e trasgressiva, che certamente nutre i suoi lavori di elementi fantastici e prodotti della fantasia. In questa stessa prospettiva si sono collocati gli autori che hanno caratterizzato la letteratura per l'infanzia italiana nel corso dell'ultimo ventennio, analizzati in questo volume.‎

‎Cataudella S. (cur.)‎

‎World ap-Art (2014). Vol. 2‎

‎ill.‎

‎Cataudella S. (cur.)‎

‎World ap-Art (2014). Vol. 3‎

‎ill.‎

‎Cataudella Silvia‎

‎World ap-Art (2014). Vol. 1‎

‎ill.‎

‎Cataudella Silvia‎

‎World ap-Art (2014). Vol. 4‎

‎ill.‎

‎Cataudella Silvia‎

‎World ap-Art (2014). Vol. 5‎

‎ill.‎

‎Cataudella Silvia‎

‎World ap-Art (2014). Vol. 6‎

‎ill.‎

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