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Cusano Nicoletta
Dell'amore. Essenza e fondamento
brossura
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Cusano Nicoletta
Sintesi e separazione
br. L'indagine si rivolge inizialmente alla filosofia di Martin Heidegger e porta alla luce la profonda contraddittorietà della sua base teoretica. Si interroga allora sul fondamento del successo di tale pensiero, che benché gravato dalla contraddizione è tra i più studiati e seguiti del novecento. Da qui l'ampliamento della ricerca e il suo rivolgersi alla direzione fondamentale della filosofia contemporanea, alla sua essenza e alle sue radici, che affondano nel modo in cui la filosofia da Platone in poi ha concepito l'ente quale sintesi tra la determinazione (ciò che) e il suo essere (è). Rilevando che la concezione dell'ente come diveniente presuppone da ultimo che la determinazione (ciò-che) in sintesi con l'essere consista in una struttura o unità relazionale dinamica di momenti, l'indagine mette a nudo la logica che pensa l'ente come essenzialmente diveniente - in questo libro definita "separante" - e risponde a questioni di grande rilievo teoretico: come mai la determinazione separata dall'essere non è riconosciuta come nulla e perciò come autocontraddizione di essente-niente? E come mai il problema del nulla assoluto viene sostanzialmente accantonato fino a Hegel incluso per ripresentarsi potentemente all'interno del pensiero (filosofico e non) contemporaneo?
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Cusatelli Giorgio (A cura di)
I TEDESCHI E L'ITALIA.
Banco Ambrosiano Veneto, 1996. In - 4, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 314, con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori. In ottimo stato
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Cusinato G. (cur.); Marcolungo F. L. (cur.); Romele A. (cur.)
Interpretazione e trasformazione
br. Tradizionalmente, l'ermeneutica si è definita come una "kunstlehre", un insieme di metodologie, tecniche e tecnologie per l'interpretazione e la comprensione di espressioni culturali, in particolare dei testi. In quanto corrente propriamente filosofica, essa è diventata durante il secolo scorso una riflessione di secondo grado su interpretazione e comprensione quali aspetti centrali dell'esistenza umana, dell'essere nel mondo, con se stessi e con altri. Eppure, oggigiorno entrambe queste prospettive sembrano troppo ristrette. Nel primo caso, l'ermeneutica era certo applicata ma anche limitata a un ambito talmente specifico da essere ridotta al ruolo di ancella di discipline quali la filologia o l'esegesi biblica. Nel secondo caso, essa avanzava una pretesa di universalità, perdendo però molta della sua concretezza. L'intento di questo volume è di tracciare una prima via per superare quest'alternativa. L'ipotesi avanzata e affrontata dai diversi autori è che non ci sia buona interpretazione che non sia trasformativa, sia sul contesto sociale, naturale e tecnico entro cui avviene, sia sull'interpretante stesso.
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Cusinato Guido
La cura del desiderio
brossura Che cos'è la libertà? La libertà oggi è spesso intesa come un diritto a estendere illimitatamente le proprie potenzialità, considerando ogni limite o valore - che non sia il rispetto puramente formale della libertà altrui - come un inutile impaccio o un residuo moralistico. Questo concetto di libertà, che mira a un agire incondizionato e autonomo da ogni legame, è alla base di un modello economico, politico e culturale che si sta rivelando sempre più insostenibile. In questo lavoro si mette in luce l'esistenza di un diverso concetto di libertà, in cui l'individuo, dopo essersi confrontato con il problema dell'autonomia, dà forma alla propria singolarità personale nella cura del legame affettivo con l'altro. Questa libertà è possibile se l'individuo si prende cura del desiderio che eccede il bisogno. La cura del desiderio è un aver cura che non cade in un ripiegamento intimistico, ma che trova una determinazione etica nell'orientarsi al fenomeno dell'esemplarità altrui in vista di una filosofia come esercizio di trasformazione.
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Cusinato Guido
Periagoge. Teoria della singolarità e filosofia come esercizio di trasformazione
brossura E se la singolarità prendesse forma nel trasgredire, nel deviare, nel trascendere, nell'esprimersi? E se all'origine ci fosse la necessità di far fronte all'imprevisto, all'esperienza di una crisi radicale che porta a uscire al di fuori di sé, fino ad arrivare a viversi come una sorpresa? Con 'singolarità' Cusinato intende il risultato d'un processo creativo d'individuazione che si concretizza in una forma espressiva unica e irripetibile. Ciò che caratterizza la singolarità non è dunque l'identità d'una sostanza, ma l'unicità d'un percorso espressivo. E tale unicità si costituisce in una conversione (periagoge) del posizionamento nel mondo che porta a far breccia sugli orizzonti del senso comune, fino a inaugurare un nuovo inizio. Una singolarità può essere un'opera d'arte, un gesto, un evento, una persona. È a partire da questo intreccio fra singolarità, crisi e autotrascendimento che Cusinato delinea una nuova fenomenologia della persona: la persona non è un 'centro spirituale' che s'incarna in un corpo e neppure una continuità di stati della coscienza o un'unità assembleare. La persona è piuttosto un ordine del sentire unico e inconfondibile.
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Cusset François
French Theory. Foucault, Derrida, Deleuze & Co. all'assalto dell'America
br. Sapevate che Michel Foucault è stato negli Usa un'icona delle battaglie per i diritti civili, mentre Jacques Derrida diventava una celebrità accademica senza eguali? Che Gilles Deleuze e Felix Guattari hanno ispirato i precursori di Internet e i primi deejay di musica elettronica? E che la fantascienza americana, dal romanzo cyberpunk alla saga di Matrix, ha attinto a piene mani dal pensiero di Jean Baudrillard? Dopo aver incrociato a New York la controcultura dei mitici Seventies, le opere dei filosofi francesi del poststrutturalismo sono entrate nei dipartimenti di letteratura delle università americane e hanno sovvertito tutti i canoni del sapere, abbattendo il muro che separava cultura accademica e cultura pop. Riscoperte e reinterpretate come base teorica per le lotte identitarie di fine secolo, hanno poi fecondato il terreno da cui sono sbocciati i cultural studies, i gender studies e la critica multiculturalista. Decostruzionismo, biopotere, micropolitiche, simulazione: "French Theory" ricostruisce la singolare evoluzione di questo pensiero iconoclasta, accolto con più successo oltreoceano che nella madrepatria. Un passaggio misconosciuto, eppure cruciale, dell'epoca contemporanea che ha mutato il paesaggio intellettuale, culturale e politico degli ultimi decenni.
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Cutinelli Rendina E.(A cura di)
CARTEGGIO CROCE SPINGARN.
Il Mulino, 2001. In-8, brossura, pp. 131. Intonso. In ottimo stato.
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Cutolo Umberto
Quando nacque l'Italia dei trasporti
br. Trent'anni fa, nel 1986, l'Italia approvò il suo primo Piano generale dei trasporti. Per la prima volta nella storia del Paese il sistema della mobilità veniva progettato come un complesso unitario, integrato, funzionale, collegato all'Europa, anziché come la sommatoria di una serie di modalità e di soggetti separati, in concorrenza tra di loro. Il Piano - il Piggittì, come si arrivò familiarmente a chiamarlo - forniva al tempo stesso gli indirizzi progettuali e gli strumenti normativi per metterli in atto. Non tutto quel che prevedeva fu realizzato. Le resistenze - settoriali, locali, corporative - furono molteplici e agguerrite, ma nel tempo gran parte-di quel disegno fu attuato. Soprattutto, il segno di quanto incise è in quella visione integrata dell'intero sistema dei trasporti che fu alla base dell'intuizione iniziale e dalla quale discendono ormai tutte le azioni successive nel settore. Questo libro - attraverso la documentazione di testimonianze dei protagonisti, resoconti parlamentari, articoli di quotidiani, testi successivi - ricostruisce il clima di quei giorni, dagli entusiasmi iniziali alle prime resistenze, dal fervore degli studiosi alle polemiche tra accademici, dal consenso parlamentare alla disgregazione del quadro politico, in un disegno complessivo nel quale spesso la cronaca incrocia la storia, raccontando però entrambe la nascita e l'affermazione di una cultura.
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Cuypers, Firmin
Aspects & propos de James Ensor
Les éditions A. G. Stainforth, Bruges, 1946. Grand in-12, broché sous couverture illustrée, 101 pp. Préface, par James Ensor - Lettre d'Edmond Picard - Lettre de Georges Eekhoud - Réflexions sur l'art, par James Ensor - Poème inédit de Marcel Wyseur - Plaidoyer pour la conversation des bassisn d'Ostende - Horoscope autographe de James Ensor. ...
Referentie van de boekhandelaar : 1336
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Cuzzi M. (cur.)
Naufragi. Storia d'Italia sul fondo del mare
br. Inabissati, sommersi, trascinati nei fondali marini, nei gorghi segreti degli oceani. Dispersi da un'onda feroce, da un'onda dolce condotti in salvo su spiagge remote. L'acqua e le sirene, i vapori e l'acciaio: i sogni degli italiani hanno da più di un secolo la forma di navi ciclopiche, transatlantici, vaporetti, motoscafi, petroliere che solcano tempeste e maree in cerca di fortuna o di un destino. "Naufragi" è il libro delle più famose sventure marittime italiane. Quella di Sebastiano e Agnese, due innamorati partiti per l'America sul Titanic e separati per sempre in quella notte che risuonava di violini e crepitio di ghiaccio; del comandante Paul Winter e dei passeggeri del Baron Gautsch, affondato da una mina; del Principessa Mafalda, colato a picco poco prima di arrivare al Nuovo Mondo; dell'Andrea Boria, sfiancata dallo scontro con una nave mercantile; della Luisa, divorata dalle fiamme nel porto di Bandar Mashur; della London Valour trafitta e affossata dagli scogli; dell'Acnil 130 travolto da un tornado; dell'Angel rovesciato dai colpi dei marosi; della Tito Campanella scomparsa nella furia di un mare forza otto; della Moby Prince inondata di greggio dopo lo scontro con una petroliera; della Costa Concordia, e della sua tragica storia ancora oggi non del tutto risolta. "Naufragi" è un registro degli scomparsi e dei sopravvissuti, dei sognatori e delle vittime sacrificate dal destino; una narrazione corale delle disgrazie marittime e dei miracoli italiani che riscopre cronache indimenticabili della nostra storia, riportandone alla luce i momenti più drammatici, emozionanti, leggendari, e unendo le voci dei naufraghi a quelle dei loro parenti, amici, colleghi, vedove, bambini, e a quelle degli sfortunati che ancora oggi reclamano una fine ufficiale, una morte accertata, e lanciano strazianti grida dal fondo del nostro mare.
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Cuzzola Fabio
Cinque anarchici del Sud. Una storia negata
ill., br. I1 26 settembre 1970 muoiono in un incidente stradale cinque giovani di Reggio Calabria, noti nella loro città come "gli anarchici della Baracca". Portavano a Roma i risultati di un'inchiesta sulle infiltrazioni neofasciste nella rivolta di Reggio e sulla strage di Gioia Tauro - allora attribuita alla mera fatalità - in cui erano morte sei persone e rimaste ferite più di settanta. Erano partiti convinti che le loro scoperte avrebbero "fatto tremare l'Italia". I documenti dell'inchiesta non saranno mai ritrovati. Il lungo oblio su quelle vicende terminerà vent'anni più tardi, con le indagini che ricondurranno la strage di Gioia Tauro al più ampio disegno eversivo della "strategia della tensione". Solo allora le straordinarie figure dei cinque anarchici saranno riscoperte e torneranno a proporsi i dubbi sulle cause dell'incidente in cui hanno perso la vita. In questo libro, ripubblicato in un'edizione riveduta e ampliata, Fabio Cuzzola racconta per la prima volta le loro vite nel contesto della nascita di una coscienza politica alla fine degli anni Sessanta, tra le persecuzioni poliziesche e i giorni difficili della rivolta di Reggio.
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Cvetaeva Marina; Rea M. (cur.)
Mia madre e la musica
br. Dopo "Una serata non terrestre", con i tre racconti compresi in questo volume, tutti appartenenti agli anni della maturità (1934-1935), concludiamo la serie di scritti autobiografici di Marina Cvetaeva. I due maggiori "Mia madre e la musica" e "Il diavolo" sono tra i racconti più famosi della grande scrittrice. Il primo di essi, oltre a rappresentare una bellissima testimonianza autobiografica sul difficile rapporto con la madre pianista e con la sorella Asja, offre una chiave importante per penetrare nel complesso modus poetandi di Marina, la cui poesia fortemente musicale si lega indissolubilmente anche e proprio con le sue esperienze infantili al pianoforte, sentite soprattutto come un'imposizione materna, ma non per questo meno fondamentali nella sua formazione. Il più breve e molto meno noto racconto "La fiaba di mia madre" costituisce un ulteriore tassello di questo apprendistato ancor più esistenziale che musicale-letterario; in un'atmosfera quasi irreale, rarefatta, assistiamo qui alla competizione tra Marina e Asja per ricevere l'attenzione della madre. Su un versante diverso ma anche complementare, e che potremmo definire in un certo senso 'etico', sta "Il diavolo". Qui il peccato e il mistero risiedono nel "desiderio segreto" di Marina bambina, primo germe di un senso di diversità esistenziale, di separatezza, persino di solitudine, difeso e combattuto dalla Cvetaeva per tutto l'arco della sua vita.
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Cvetaeva Marina; Rea M. (cur.)
Una serata non terrestre
br. "Io non amo la vita in quanto tale", scriveva Marina Cvetaeva, "per me essa comincia ad avere un significato, cioè a trovare senso e peso, solo trasfigurata, ovvero nell'arte". E Marina Cvetaeva ha voluto che l'intera sua esistenza - pur sprofondata nelle peggiori crudeltà dell'epoca, e pur irrimediabilmente segnata dalle sue stesse personali tragedie - dalla tragica morte per denutrizione di una delle sue figlie, all'uccisione del marito, fino al suo stesso suicidio -, venisse trasfigurata nell'arte. Nelle prose inedite riunite in questo volume, la Cvetaeva si racconta, ma le sue non sono semplici pagine autobiografiche, dal momento che, come scriveva a Boris Pasternak , "la vita quotidiana è tradimento: dell'anima. Tradire con l'anima la vita dei giorni - credo di non aver fatto altro nella mia vita". L'intento di Marina è semmai quello di controbattere, con un proprio passato rivisto e corretto dal mito dell'arte, un tempo presente del tutto inaccettabile e indegno: tempo di esilio, di solitudine, di perdita, di cancellazione. E a questa cancellazione che in primo luogo si oppongono queste pagine della Cvetaeva, che vede l'intero suo mondo sempre più travolto, come quella Germania divenuta paese nemico e che per lei era stata e rimaneva sinonimo di libertà: la patria di Bach, di Heine, di Goethe... Tra Germania, Francia e Russia, Marina dissemina i suoi ricordi, le sue esperienze, soprattutto i suoi sentimenti...
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Cyroulnik, Philippe et al.
Jan VossBrétigny1982
Centre culturel communal de Brétigny, 1982. In-8, dépliant, 8 pp. Les lignes d'erre de Jan Voss, par Philippe Cyroulnik et Christine Miclot -Biographie/Bibliographie.
Referentie van de boekhandelaar : 8917
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Cyrano De Bergerac
Il Pedante gabbato ed altri scritti comici
Cyrano De Bergerac Il Pedante gabbato ed altri scritti comici . , A.F.Formiggini 1913, Sguardi: ingialliti. Legatura: artigianale. Taglio: ingiallito, irregolare in modo lieve, sporco. Frontespizio: con gore, ingiallito. Dorso: scolorito. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Copertina: cartonata, brunita. Margini delle pagine: con macchie, ingialliti Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
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Cyril 1900- Hare
Untimely Death
like new. unknown
Referentie van de boekhandelaar : 43909253 ISBN : 1014140579 9781014140579
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Czeschka, Carl Otto
Allerlei Gedanken in Vignettenform. (= Die Quelle. Herausgegeben von Martin Gerlach, Bd. 1).
Wien, Martin Gerlach, o. J. (1902). Qu.-4°. Mit zahlr. Illustrationen auf (inkl. Titel) 30 tlw. farb. Tafeln. Lose in OHLwd.-Mappe m. Bindebändern.
Referentie van de boekhandelaar : 61847
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Céline Louis-Ferdinand; Cardelli M. (cur.)
Lettere agli editori
br. Dalla prima spavalda lettera che accompagna il manoscritto del Viaggio al termine della notte («È pane per un intero secolo di letteratura. Il premio Goncourt 1932 su un piatto d'argento per il Fortunato editore che saprà accogliere quest'opera senza pari, momento capitale della natura umana») alle ultime, comiche e feroci, che scrive a Gallimard prima di morire, le 219 lettere qui raccolte ci mostrano un Céline arrabbiato, derelitto, incensato o dimenticato, ma sempre straordinariamente consapevole del proprio valore. Con i suoi editori è impegnato fin da subito in un corpo a corpo estenuante, ora per difendere virgole e puntini, ora per rivendicare più austerità sulle copertine («Sobri Sobri Sobri - le stravaganze a casa, sotto le coperte!»), ora per accusarli di ogni sorta di nefandezze. Per lui l'editore è l'incarnazione del parassita: il padrone che sfrutta gli operai o il ruffiano che campa sul lavoro delle prostitute. Talvolta, più raramente, è un prezioso interlocutore con cui discutere di ciò che è davvero essenziale in letteratura: la resa emotiva, il ritmo, la famosa petite musique.
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Céline Louis-Ferdinand; Nettelbeck C. N. (cur.)
Lettere alle amiche
br. A sei donne incontrate fra il 1932 e il 1935, quasi tutte sue amanti occasionali, sono indirizzate queste lettere di Céline, dove sempre risuona la petite musique del suo stile. Sei donne che Céline continua a seguire e proteggere: e, se si guarda bene dal parlare d'amore, non lesina consigli su come usare gli uomini nel modo migliore, cioè "per il piacere e per i soldi". Ma soprattutto, lettera dopo lettera, con una generosità che rende lacerante la violenza autodenigratoria ("Già vecchio, depravato, non ricco, malmesso insomma. Tutt'altro che un buon partito. Battona e malfido") , non cessa di illuminare per barbagli, a loro beneficio, il mondo. In fondo, scrive a Evelyne Pollet, "Crepare dopo essersi liberato, è almeno questa l'impresa d'un Uomo! Aver sputato ogni finzione...".
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Cézanne Paul; Pontiggia E. (cur.)
Lettere
br. "La prima lettera di Cézanne che conosciamo si apre con un'immagine della pioggia e della primavera. L'ultima (se si esclude la nota di sollecitazione a un venditore di colori) inizia accennando alla pioggia e all'autunno. Tra le espressioni scherzose della prima, percorse da un'allegra, ironica compiacenza retorica, e quelle dell'ultima , secche e disadorne, dirette a una comunicazione senza convenevoli, c'è uno spazio di quasi cinquant'anni. Cézanne non cercava biografie (« credevo che si potesse fare della buona pittura senza attirare l'attenzione sulla propria vita privata... L'uomo deve rimanere nell'ombra» scrive nel 1896 a Gasquet) e probabilmente pensava per le proprie lettere a un unico, privato destinatario, circostanza questa a cui dobbiamo, negli anni della maturità, la loro straordinaria asciuttezza, la loro assoluta mancanza di letteratura. Eppure queste carte si possono leggere come un diario psicologico dell'artista, tanto più rivelatore quanto più involontario e inconsapevole: una testimonianza di quel passaggio dall'eccedenza alla contrazione che si riconosce nella sua pittura e si intuisce nella sua vita. Per questo, in molti punti, diventano quasi una didascalia indiretta dei dipinti. Alle lettere giovanili, tra filastrocche e versi, subentrano quelle parigine, segnate da una progressiva concentrazione sui problemi della pittura. Al dialogo con Zola, nei confini di un'amicizia che si conclude con l'incomprensione, succede quello con Bernard, a cui Cézanne esprime le sue teorie artistiche più rivoluzionarie, o quello, il più commosso e trasparente, col figlio Paul. Una corrispondenza dove arte e vita si manifestano e si identificano senza ornamenti, con indimenticabile intensità." (Elena Pontiggia)
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CÜPPERS, Adam Joseph
Der Gotenfürst. Historischer Roman.
Konstanz,Vlg. d. Deutschen Heimat 1888. kl.8°. (2),230,V,(1) S. Illustr. Oln. mit Gold-, Schwarz- u. Blindpräg., ganz min. berieben u. bestoßen, gering angestaubt u. (finger)fleckig, innen stellenw. gering stock- od. fingerfleckig, insges. gut erh. [2 Warenabbildungen]
Referentie van de boekhandelaar : 0652-21
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D' Boissarie
Les grandes guerisons de Lourdes / 140 similigravures in texte et 24 gravures ht
Ancienne Maison Charles Douniol 1900 560 pages IN4. 1900. reliure editeur. 560 pages.
Referentie van de boekhandelaar : 5782
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D'Annunzio Gabriele
La figlia di Iorio (Tascabili economici Newton)
Newton Compton Editori 1995 98 pages collection EDIZIONE INTEGRALE. 10 922x2 032x18 034cm. 1995. Broché. 98 pages.
Referentie van de boekhandelaar : 15914
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D'Abreu Jorge
A revolução portugueza. O 5 de outubro
brossura
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D'Acunto Nicolangelo
Storia. Vol. 5: dal 1900 al 2000
br. Tutti i fatti, i personaggi, le istituzioni e le dottrine politiche; cronologia delle date da ricordare; spiegazioni chiare, essenziali e strutturate per punti; box con etimologia e significato dei termini specialistici; test di verifica alla fine di ogni capitolo.
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D'Acunto Nicolangelo; Sala Carlo
Storia contemporanea
brossura
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D'Adamo Carlo
Chi ha ammazzato l'agente Iozzino? Lo Stato in via Fani
ill., br. Roma, 16 marzo 1978, via Mario Fani. Il presidente della Democrazia Cristiana, l'onorevole Aldo Moro, viene sequestrato e i cinque uomini della sua scorta freddamente trucidati. Studiando attentamente le fotografie di tre automobili presenti quella mattina sul luogo dell'agguato, e incrociando i dati del Pubblico Registro Automobilistico con quelli catastali, con quelli delle Camere di Commercio e quelli emersi dalle inchieste indipendenti - nonché intervistando i testimoni ancora vivi disponibili a rispondere alle sue domande - l'autore ha ricostruito con pazienza e lucidità la presenza dello Stato sulla scena del crimine prima, durante e dopo la strage e il rapimento. Un libro-inchiesta che, partendo dalla domanda: "Chi ha ammazzato l'agente lozzino?", muove un passo avanti nella ricerca della verità.
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D'Addona Katia
Oltre il nichilismo. Il periodo assiale di Karl Jaspers
br. Che cos'è il nichilismo e cosa ha permesso la sua affermazione storico-filosofica nel mondo occidentale? Partendo da un'analisi glottologica del termine nihil e dei significati che si sono sedimentati nel suo campo semantico nel corso della filosofia occidentale, si scopre come quella del nichilismo sia solo una delle posizioni possibili di fronte alla storia. Di conseguenza, non necessario e oltrepassabile. Occorre però dapprima fare un "passo indietro" e ripensare la relazione tra essere e nulla in un senso altro da quello predominante nel razionalismo ontologico, dove il nulla è inteso come un fatto storico estremo o un "genere" platonico dell'essere. Un'alternativa percorribile è quella individuata da Karl Jaspers nell'età assiale. In tale periodo storico, che va dall'800 al 200 a.C, si sono formati dei movimenti spirituali che hanno conferito al nulla (nelle diverse accezioni del nihil biblico o del nirvana buddista) il valore di un principio filosofico al pari dell'essere. Da qui una nuova prospettiva sulla storia proposta da una delle voci più intense del XX secolo, capace di sottrarsi alla deriva nichilistica perché eleva il nihil a dimensione propriamente umana di essere nella storia.
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D'Agostini Franca
Menzogna
br. Si dice: la verità trionfa sempre; ma sappiamo bene che non è vero. È vero però che la verità ha un solo modo di essere tale, mentre, al contrario, la menzogna è suscettibile di un'infinità di combinazioni. Essa non è mai uguale a se stessa, straripa, trabocca, si moltiplica in centinaia di figure diverse, s'insinua, come appare sempre più evidente, in tutti i meccanismi della società. Disponibile nelle sue molteplici forme, anche le più insolite, la menzogna trova conferme continue della sua vastissima diffusione. Immaginando che nel mondo domini la menzogna, le insidie che assediano quotidianamente la verità - nel discorso pubblico, nella politica, nella capacità stessa di ragionare in modo onesto - emanano da essa con una forza che tende a scardinare le basi della convivenza civile. Franca D'Agostini orchestra un'analisi dei suoi meccanismi con lo strumento affilato e affidabile della logica, spiegando come si origina, in quali forme si presenta e come può essere riconosciuta.
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D'Alessandro Giuseppe
In viaggio con Kant
br. Il viaggio per mare con Kant, metafora del viaggio dell'esistenza, prende spunto da una navigazione concreta del grande di Königsberg, che consente di confrontarci con le tematiche dell'abisso e della prospettiva, del conferimento di senso alla vita basato sulla libertà e sulla volontà rispetto alla sconsolata casualità o al rigido determinismo della causalità meccanica, al caso o al destino. Il dialogo che Kant intraprende serrato con Platone e con Hume, con Leibniz e con Epicuro ci conduce a meditare su nuclei noetico-esistitivi di importanza capitale. La padronanza di sé, indispensabile per poter affrontare con saldezza la navigazione e dirigere il timone della rotta, supera gli esiti scettici di una prospettiva meramente fenomenica e ancora la spazio-temporalità nel suo fondativo sostrato noumenico. La relazione indissolubile tra la realtà della libertà, la sua coappartenenza all'incarnazione eristica e la prospettiva teandrica costituiscono i fari che illuminano l'incedere della nave nel mare aperto della vita.
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D'Alessandro Ruggero
Das prekäre Genie. Ein porträt Walter Benjamins
br.
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D'Alessandro Ruggero
L'utopia in movimento. Herbert Marcuse e le lotte sociali (1964-1979)
br. Il complesso quadro dei rapporti tra Herbert Marcuse, la sua filosofia e i movimenti studenteschi degli anni Sessanta-Settanta si può illuminare passando in rassegna i diversi atteggiamenti del filosofo verso le contestazioni di quel tempo: dalla curiosità nei confronti di un fenomeno che appariva del tutto nuovo, al misto di umiltà e stupore, fino ad arrivare all'aspra critica che egli riserverà alla cattiva coscienza della ribellione studentesca. Tramite il confronto serrato con un pensiero lucidissimo come quello di Marcuse, Ruggero D'Alessandro ci invita ad assumere uno sguardo consapevole sul legame di reciprocità e critica che unisce la filosofia e gli avvenimenti della Storia.
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D'Alessandro Ruggero
Le messaggere epistolari femminili attraverso il '900. Virginia Woolf, Hannah Arendt, Silvia Plath
brossura
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D'Alessandro Ruggero
Sistemi di pensiero. Michel Foucault al Collège de France
br. Dal 1970 all'84 Michel Foucault insegna presso la più prestigiosa istituzione accademica e culturale francese: il parigino Collège de France. È la preziosa occasione per lo storico e filosofo di presentare (come tradizione nell'istituto fondato ai primi del XVI secolo da Francesco I) lo stato di avanzamento dei suoi lavori. Via via negli anni, dunque, discute le tesi riguardanti i grandi temi che esplora: la follia e il manicomio, la malattia e la clinica, la delinquenza e la prigione, la sessualità e il controllo su di essa, la biopolitica e lo Stato, oltre agli abbozzi dei rapporti fra guerra e Stato. Dunque, l'insieme dei corsi (ormai in via di quasi completa pubblicazione) rappresenta un immenso laboratorio di pensiero, prezioso quanto le opere edite in vita e la raccolta di tutti gli interventi extra librari.
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D'Alessandro Ruggero; Saltini Luca
Il paese degli spazi e della polvere. Un viaggio negli U.S.A. con 13 scrittori. 1920-2000
brossura La letteratura statunitense del '900 è una delle più vivaci e in grado di stabilire un dialogo forte con la società che cerca di raccontare. L'intento del volume è quello di offrire una lettura di tredici scrittori colti fra i "ruggenti anni '20" e la tragedia epocale dell'11 settembre. Dunque si passa dalla nascita dell'America contemporanea - fra coscienza di sé e dramma dell'ottobre 1929 - all'affermazione del cinema e del jazz, all'intervento nella seconda guerra mondiale, passando per gli USA di Eisenhower fra moralismo e guerra fredda, alla rottura rappresentata dal Vietnam, dall'arroganza guerrafondaia del modello reaganiano, fino agli anni del falso ottimismo di Clinton. I tredici narratori riflettono i gusti degli autori: diversi ma in grado d'integrarsi in un saggio intriso di passione letteraria allo stato puro. Nella convinzione che la forma romanzo sia e resti uno dei più efficaci specchi dell'evoluzione di una società.
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D'Alessandro Sandra
Storia. Vol. 4: Dal 1650 al 1900
br. Tutti i fatti, i personaggi, le istituzioni e le dottrine politiche; cronologia delle date da ricordare; spiegazioni chiare, essenziali e strutturate per punti; box con etimologia e significato dei termini specialistici; test di verifica alla fine di ogni capitolo.
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D'Alessandro Sandra; D'Acunto Nicolangelo
Storia. Dal 1815 al 2000
br. Tutti i fatti, i personaggi, le istituzioni e le dottrine politiche. Cronologia delle date da ricordare. Box con etimologia e significato dei termini specialistici. Test di verifica alla fine di ogni capitolo. Congresso di Vienna e Restaurazione riforme e rivoluzioni: il quarantotto l'Unità d'Italia la politica di potenza e l'imperialismo, la Belle époque, I guerra mondiale e Rivoluzione russa, crisi economica del dopoguerra e totalitarismi, II guerra mondiale guerra fredda, "Età dell'oro" in Occidente, crisi degli anni settanta, fine del bipolarismo e globalizzazione.
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D'Alessio Davide
Il tesoro nascosto. Risonanze bibliche e intuizioni teologiche nel mondo di Machado de Assis
br. Nei romanzi e nei racconti di Machado de Assis (1839-1908) - considerato "il più grande scrittore brasiliano" - ci sono molti elementi intertestuali tratti dalla Bibbia. Scommettendo sul fatto che tali elementi siano la traccia di un dialogo tra lo scrittore e il testo biblico, questo studio si propone di inseguire queste tracce in modo da scoprire - come in una caccia al tesoro - quello che lo scrittore aveva probabilmente intravisto in questo dialogo. L'intento, tuttavia, non è quello di ricostruire il pensiero dello scrittore, quanto piuttosto quello di guidare il lettore a costruire un proprio pensiero! In concreto, il libro si compone di quattro capitoli che prendono in considerazione due racconti ciascuno. Ogni racconto è tradotto, analizzato, studiato nella sua struttura, interpretato da diversi punti di vista e, infine, considerato all'interno di una riflessione teologica che costituisce la Weltanschauung elaborata dall'autore di questo saggio dialogando con Machado de Assis.
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D'Alfonso Matteo Vincenzo
Il male del mondo. Arthur Schopenhauer nella costellazione post-kantiana
br. Questo libro è un contributo alla comprensione del pensiero morale di Schopenhauer alla luce della tesi che la sua filosofia sia un frutto, tardivo, del dibattito intorno alla rifondazione della filosofia seguito alla rivoluzione copernicana di Kant. Con la pubblicazione del "Mondo come volontà e rappresentazione" nel 1818, che richiama esplicitamente in causa concettualità kantiane che già da un ventennio sembravano avere perso ogni interesse - la cosa in sé, il rigido dualismo tra mondo sensibile e mondo intelligibile, la teoria del carattere -, Schopenhauer si riconnette direttamente ai testi kantiani, e insieme ai loro più autorevoli interpreti. L'ambito di ricerca principale intorno al quale ruota il presente studio è quello morale, e in particolare il problema del male a partire dalla ridefinizione che Kant ne ha dato nello scritto sulla religione come male radicale. Schopenhauer viene qui fatto dialogare con Schulze, Fichte e Schelling, che si sono direttamente espressi intorno alla definizione del male in Kant e alla funzione del male nel mondo, offrendo risposte che egli ha di volta in volta attentamente considerato e discusso.
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D'Allemagne,Henry Rene
Les Accessories Du Costume et Du Mobilier
This is a very good copy in cream paper-covered boards with a glassine protective jacket with some edgewear. Very clean inside, with some foxing to the endpapers. Text in French. This is volume 2 of the famous 3 volume survey of 13th to 19th century accessories including: beauty utensils and instruments, glasses and lorgnettes, clocks, tableware, combs and hairpieces, etc. Profusely illustrated in black & white photos. Folio size, 13" high X 10" wide, 389 pages. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
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D'Alterio Daniele
Tre capitoli su politica e cultura nell'Italia del Novecento. Tomaso Monicelli, Roberto Forges Davanzati e i corrispondenti di Ugo Ojetti dall'«egemonia» socialista alla dittatura fascista
ill., br. Grazie alla ricca documentazione archivistica posseduta dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, viene ricostruita la paradigmatica vicenda umana, politica e culturale di alcuni intellettuali italiani che vissero da protagonisti la prima metà del "secolo breve", e che intrattennero con Ugo Ojetti intensi scambi epistolari. Socialismo e sindacalismo rivoluzionario, nazionalismo e interventismo, fascismo e antifascismo, ma non in misura minore il tormentato rapporto con la "tradizione" liberal-borghese, si rincorrono e si sovrappongono perciò in maniera feconda e problematica nei differenti, a volte antitetici percorsi biografici oggetto di questo volume, senz'altro nei carteggi di Tomaso Monicelli e Roberto Forges Davanzati con Ugo Ojetti, capaci di tratteggiare al meglio quella complessa e non di rado contraddittoria "transizione" dall'estrema sinistra all'estrema destra che ha caratterizzato larghi settori della cultura e della politica italiane durante il primo novecento, fino all'avvento e al consolidarsi del regime fascista.
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D'Alterio Daniele
Vincenzo Cardarelli sindacalista rivoluzionario. Politica e letteratura in Italia nel primo Novecento
br.
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D'Amaro Sergio
Le parole di Carlo Levi. Guida e dizionario tematico
br. L'interesse per l'opera di Carlo Levi è cresciuto costantemente negli ultimi anni: pubblicazioni, mostre, convegni, edizioni complete hanno approfondito gli aspetti più significativi di un autore dai molteplici interessi. Questo agile volumetto inquadra sinteticamente ma globalmente la vita e l'opera di Levi: scrittore, saggista, pittore, intellettuale impegnato, attivista politico. Molte pagine dedicate al 'Piccolo dizionario leviano' vengono individuate con rigore e raggruppate per temi le coordinate geografiche nonché umane della vita e dell'opera del grande scrittore. Emerge con grande forza la ricchezza dell'esperienza complessiva di Levi: un mare aperto di interessi, di proposte, di narrazioni, di curiosità inesausta, qui attentamente vagliata in ogni suo aspetto.
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D'AMBRA Lucio
FALSE E VERE. (Prima serie).
In-16 gr., brossura originale, pp. 322. Prima edizione. Ben conservato.
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D'AMBRA Lucio
TRE DISCORSI AL MIO ARABO. Novelle.
In-16 gr., mz. pelle coeva (lievi abras.), dorso a cordoni con fregi e tit. oro, conserv. la copertina orig. anter., pp. 357,(3). "Prima edizione". Tiratura di 50 esempl. numerati su carta mano Fabriano. Il ns., 44, con dedica autografa dell'Autore, datata Roma 9 gennaio 1928, è ben conservato.
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D'Ambrosio Gianfranco; Leonardi Enrico; Perego Sara
Educare con il Piccolo Principe. Ediz. illustrata
ill., br. Il Piccolo Principe si deve leggere almeno su due piani. Uno è il piano del racconto. A prima vista potrebbe essere confuso con una fiaba, ma fatti e personaggi assumono continuamente valori simbolici che chiedono di capire qualcosa di più della realtà. La dedica al grande amico Leone Werth stabilisce fin dall'inizio il tema generale dell'opera: i grandi non sono più capaci di vera conoscenza, ma l'amico sì; per questo Leone può capire tutto, anche i libri per bambini. E può capire che il grande segreto della vita è l'amicizia, uno dei modi privilegiati per dire amore. Questo commento, frutto di un lavoro didattico pluriennale coordinato da "La Traccia" di Calcinate e svolto in diverse scuole statali e non statali, intende guidare giovani e adulti a penetrare dentro la ricca simbologia del Piccolo Principe, perché possa «sbocciare il cuore degli uomini».
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D'Ambrosio Leone; Spaziani Maria Luisa
Il fuoco sacro della poesia. Conversazioni con Maria Luisa Spaziani
ril. Raccolta delle interviste di Leone D'Ambrosio a Maria Luisa Spaziani.
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D'Ambrosio Matteo
Futurismo a Capri e Anacapri. Avanguardia e trasfigurazione
ill., br. Gli artisti futuristi amarono Capri. Nel prestigioso centro di cultura internazionale soggiornarono, dispiegarono la loro creatività, organizzarono mostre e spettacoli; volevano fare della Certosa l'"Artopoli" d'Italia. Marinetti, Depero, Prampolini, Cangiullo, Benedetta ed altri dedicarono all'isola manifesti, dipinti, poesie, racconti, testi teatrali. Nelle opere più significative provarono a proporre una "trasfigurazione", espressione delle loro sensazioni e dei loro stati d'animo. Sulla base di un'ampia documentazione, impreziosita da alcuni inediti, il volume propone la prima ricostruzione di un capitolo di storia e critica della prima avanguardia, in gran parte finora sconosciuto.
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D'Amico Fabrizio (a cura di)
"Alla dolce patria": il ritorno in Italia di Filippo de Pisis
illustrazioni
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