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‎MONTANELLI, Indro, GERVASO, Roberto‎

‎L'Italia della controriforma (1492-1600)‎

‎589, [3] pp.; 18,5 cm. Leg. edit. in mezza pelle, cofanetto. Firma di propr. al front. Buono‎

‎Montanelli, Indro; Cervi, Mario‎

‎l'Italia degli anni di piombo 1965-1978‎

‎Cofanetto rigido. Seconda edizione.‎

‎Montanelli, Indro; Cervi, Mario‎

‎Storia d'Italia - l'Italia del Novecento‎

‎Imponente Collana della "Storia d'Italia". Volume dedicato alla Storia moderna.‎

‎Montani, Matteo‎

‎Once Upon a Time Life, Again. The Elkon Gallery, Inc., New York, 14 April - 17 June 2016. Texts by Marcello Carriero, Marco Tonelli. Exhibition Curated by Isabella del Frate Rayburn.‎

‎New York., The Elkon Gallery, Inc., 2016. 28 x 21 cm. 40 unpaginierte S. OKarton., 60826BB Auflage: 1000 Exemplare. Kapital marginal bestoßen, sonst sehr gutes Exemplar.‎

‎Text in Englisch / Text English. Durchgehend mit meist farbigen Abbildungen versehen.‎

书商的参考编号 : 60826BB

‎MONTAZIO Enrico‎

‎GIUSEPPE GIUSTI.‎

‎In-24 (cm. 13.10), brossura originale, pp. (2), 104, con incisione in antiporta che riproduce un ritratto del Poeta. Carte brunite. Firma d’appartenenza. Piccole mancanze alle cuffie; tracce d’uso e minime macchie alla brossura; peraltro, volumetto in buono stato di conservazione (good copy).‎

‎MONTAÑÉS, Bernardino. (1825-1893).‎

‎"Album de Pompeya" (1849). Edición a cargo de José Antonio Hernández Latas, con la colaboración de C. Guiral Pelegrín, A. Mostalac Carrillo, M. Beltrán Lloris y R. Erice Lacabe.‎

‎Zaragoza, 1999. Folio apaisado; 217 pp., con 105 ilustraciones en color. Cubiertas originales.‎

‎Montecalerio Ioannis‎

‎Italia‎

‎La carta è corredata da un foglio in cui sono riportati alcuni dati riferiti alla regione raffigurata. Per questa edizione della "Chorographica descriptio provinciarum et conventuum...", curata dal ministro provinciale di Milano Giovanni Battista da Cassine su espressa richiesta del Ministro Generale Agostino da Latisana, le tavole furono nuovamente incise con un disegno generale e coordinate geografiche del tutto differenti dalle precedenti edizioni. Gli incisori delle carte di questa edizione sono Simone Durello ed il padre cappuccino Michelangelo de Dinant. Margine sinistro ridotto‎

‎MONTECALERIO Johannes (1578 - 1654)‎

‎Provincia Aprutii Cum confinijs‎

‎Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa.Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in rame in ottimo stato di conservazione. Rara. Taken from the “Chorographica Descriptio Provinciaru & Conventum F. F. Minorum S. Francisci Capucinorum...”.The atlas of the Capuchin provinces was initiated in manuscript form by the minister general of the order, Father Silvestro from Panicale in 1632 and was to serve as an aid for geographic General visits. At his death, the successor Father Giovanni from Montecaliero, which is often mistakenly attributed the authorship of maps, commissioned by his father Massimino Guechen to continue the work. The engravers of the plates were executed by Massimino from Guechen, Bernardino Burdigalensis and Ludovico Monteregali. The first edition was printed in Rome in 1643, the second in Turin in 1649 and then in 1654 and finally released in 1712, another convention attribute maps to Montecalerio. The work showed visually the spread of the order, in fact the different maps of the atlas, which represent nations and provinces, to offer each of them the full statistical convents.Copperplate, very good condition. Rare.‎

‎MONTECALERIO Johannes (1578 - 1654)‎

‎Provincia Barii cum confinijs‎

‎Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa.Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in rame in ottimo stato di conservazione. Rara. Taken from the “Chorographica Descriptio Provinciaru & Conventum F. F. Minorum S. Francisci Capucinorum...”.The atlas of the Capuchin provinces was initiated in manuscript form by the minister general of the order, Father Silvestro from Panicale in 1632 and was to serve as an aid for geographic General visits. At his death, the successor Father Giovanni from Montecaliero, which is often mistakenly attributed the authorship of maps, commissioned by his father Massimino Guechen to continue the work. The engravers of the plates were executed by Massimino from Guechen, Bernardino Burdigalensis and Ludovico Monteregali. The first edition was printed in Rome in 1643, the second in Turin in 1649 and then in 1654 and finally released in 1712, another convention attribute maps to Montecalerio. The work showed visually the spread of the order, in fact the different maps of the atlas, which represent nations and provinces, to offer each of them the full statistical convents.Copperplate, very good condition. Rare.‎

‎MONTECALERIO Johannes (1578 - 1654)‎

‎Provincia Basilicatae Sev Lucaniae Cum Confinijs‎

‎Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa.Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in rame in ottimo stato di conservazione. Rara. Taken from the “Chorographica Descriptio Provinciaru & Conventum F. F. Minorum S. Francisci Capucinorum...”.The atlas of the Capuchin provinces was initiated in manuscript form by the minister general of the order, Father Silvestro from Panicale in 1632 and was to serve as an aid for geographic General visits. At his death, the successor Father Giovanni from Montecaliero, which is often mistakenly attributed the authorship of maps, commissioned by his father Massimino Guechen to continue the work. The engravers of the plates were executed by Massimino from Guechen, Bernardino Burdigalensis and Ludovico Monteregali. The first edition was printed in Rome in 1643, the second in Turin in 1649 and then in 1654 and finally released in 1712, another convention attribute maps to Montecalerio. The work showed visually the spread of the order, in fact the different maps of the atlas, which represent nations and provinces, to offer each of them the full statistical convents.Copperplate, very good condition. Rare.‎

‎MONTECALERIO Johannes (1578 - 1654)‎

‎Provincia Bononiensis Vel Aemiliae com Confinijs‎

‎Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa.Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in rame in ottimo stato di conservazione. Rara. Taken from the “Chorographica Descriptio Provinciaru & Conventum F. F. Minorum S. Francisci Capucinorum...”.The atlas of the Capuchin provinces was initiated in manuscript form by the minister general of the order, Father Silvestro from Panicale in 1632 and was to serve as an aid for geographic General visits. At his death, the successor Father Giovanni from Montecaliero, which is often mistakenly attributed the authorship of maps, commissioned by his father Massimino Guechen to continue the work. The engravers of the plates were executed by Massimino from Guechen, Bernardino Burdigalensis and Ludovico Monteregali. The first edition was printed in Rome in 1643, the second in Turin in 1649 and then in 1654 and finally released in 1712, another convention attribute maps to Montecalerio. The work showed visually the spread of the order, in fact the different maps of the atlas, which represent nations and provinces, to offer each of them the full statistical convents.Copperplate, very good condition. Rare.‎

‎MONTECALERIO Johannes (1578 - 1654)‎

‎Provincia Cosentina Cum confinijs‎

‎Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa.Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in rame in ottimo stato di conservazione. Rara. Taken from the “Chorographica Descriptio Provinciaru & Conventum F. F. Minorum S. Francisci Capucinorum...”.The atlas of the Capuchin provinces was initiated in manuscript form by the minister general of the order, Father Silvestro from Panicale in 1632 and was to serve as an aid for geographic General visits. At his death, the successor Father Giovanni from Montecaliero, which is often mistakenly attributed the authorship of maps, commissioned by his father Massimino Guechen to continue the work. The engravers of the plates were executed by Massimino from Guechen, Bernardino Burdigalensis and Ludovico Monteregali. The first edition was printed in Rome in 1643, the second in Turin in 1649 and then in 1654 and finally released in 1712, another convention attribute maps to Montecalerio. The work showed visually the spread of the order, in fact the different maps of the atlas, which represent nations and provinces, to offer each of them the full statistical convents.Copperplate, very good condition. Rare.‎

‎MONTECALERIO Johannes (1578 - 1654)‎

‎Provincia Hydruntina‎

‎Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa.Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in rame, lievissima gora d'acqua, per il resto in ottimo stato di conservazione. Rara. Taken from the “Chorographica Descriptio Provinciaru & Conventum F. F. Minorum S. Francisci Capucinorum...”.The atlas of the Capuchin provinces was initiated in manuscript form by the minister general of the order, Father Silvestro from Panicale in 1632 and was to serve as an aid for geographic General visits. At his death, the successor Father Giovanni from Montecaliero, which is often mistakenly attributed the authorship of maps, commissioned by his father Massimino Guechen to continue the work. The engravers of the plates were executed by Massimino from Guechen, Bernardino Burdigalensis and Ludovico Monteregali. The first edition was printed in Rome in 1643, the second in Turin in 1649 and then in 1654 and finally released in 1712, another convention attribute maps to Montecalerio. The work showed visually the spread of the order, in fact the different maps of the atlas, which represent nations and provinces, to offer each of them the full statistical convents.Copperplate, very good condition. Rare.‎

‎MONTECALERIO Johannes (1578 - 1654)‎

‎Provincia Insvlae Sardiniae‎

‎Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa.Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in rame, lievissima gora d'acqua, per il resto in ottimo stato di conservazione. Taken from the “Chorographica Descriptio Provinciaru & Conventum F. F. Minorum S. Francisci Capucinorum...”.The atlas of the Capuchin provinces was initiated in manuscript form by the minister general of the order, Father Silvestro from Panicale in 1632 and was to serve as an aid for geographic General visits. At his death, the successor Father Giovanni from Montecaliero, which is often mistakenly attributed the authorship of maps, commissioned by his father Massimino Guechen to continue the work. The engravers of the plates were executed by Massimino from Guechen, Bernardino Burdigalensis and Ludovico Monteregali. The first edition was printed in Rome in 1643, the second in Turin in 1649 and then in 1654 and finally released in 1712, another convention attribute maps to Montecalerio. The work showed visually the spread of the order, in fact the different maps of the atlas, which represent nations and provinces, to offer each of them the full statistical convents.Copperplate, very good condition. Rare.‎

‎MONTECALERIO Johannes (1578 - 1654)‎

‎Provincia Mediolanensis cum confinijs‎

‎Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa.Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in rame in ottimo stato di conservazione. Rara. Taken from the “Chorographica Descriptio Provinciaru & Conventum F. F. Minorum S. Francisci Capucinorum...”.The atlas of the Capuchin provinces was initiated in manuscript form by the minister general of the order, Father Silvestro from Panicale in 1632 and was to serve as an aid for geographic General visits. At his death, the successor Father Giovanni from Montecaliero, which is often mistakenly attributed the authorship of maps, commissioned by his father Massimino Guechen to continue the work. The engravers of the plates were executed by Massimino from Guechen, Bernardino Burdigalensis and Ludovico Monteregali. The first edition was printed in Rome in 1643, the second in Turin in 1649 and then in 1654 and finally released in 1712, another convention attribute maps to Montecalerio. The work showed visually the spread of the order, in fact the different maps of the atlas, which represent nations and provinces, to offer each of them the full statistical convents.Copperplate, very good condition. Rare.‎

‎MONTECALERIO Johannes (1578 - 1654)‎

‎Provincia Neapolitana vel Campaniae Cum confinijs‎

‎Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa.Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in rame in ottimo stato di conservazione. Rara. Taken from the “Chorographica Descriptio Provinciaru & Conventum F. F. Minorum S. Francisci Capucinorum...”.The atlas of the Capuchin provinces was initiated in manuscript form by the minister general of the order, Father Silvestro from Panicale in 1632 and was to serve as an aid for geographic General visits. At his death, the successor Father Giovanni from Montecaliero, which is often mistakenly attributed the authorship of maps, commissioned by his father Massimino Guechen to continue the work. The engravers of the plates were executed by Massimino from Guechen, Bernardino Burdigalensis and Ludovico Monteregali. The first edition was printed in Rome in 1643, the second in Turin in 1649 and then in 1654 and finally released in 1712, another convention attribute maps to Montecalerio. The work showed visually the spread of the order, in fact the different maps of the atlas, which represent nations and provinces, to offer each of them the full statistical convents.Copperplate, very good condition. Rare.‎

‎MONTECALERIO Johannes (1578 - 1654)‎

‎Provincia Rhegii cum Confinijs.‎

‎Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa.Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in rame in ottimo stato di conservazione. Rara. Taken from the “Chorographica Descriptio Provinciaru & Conventum F. F. Minorum S. Francisci Capucinorum...”.The atlas of the Capuchin provinces was initiated in manuscript form by the minister general of the order, Father Silvestro from Panicale in 1632 and was to serve as an aid for geographic General visits. At his death, the successor Father Giovanni from Montecaliero, which is often mistakenly attributed the authorship of maps, commissioned by his father Massimino Guechen to continue the work. The engravers of the plates were executed by Massimino from Guechen, Bernardino Burdigalensis and Ludovico Monteregali. The first edition was printed in Rome in 1643, the second in Turin in 1649 and then in 1654 and finally released in 1712, another convention attribute maps to Montecalerio. The work showed visually the spread of the order, in fact the different maps of the atlas, which represent nations and provinces, to offer each of them the full statistical convents.Copperplate, very good condition. Rare.‎

‎MONTECALERIO Johannes (1578 - 1654)‎

‎Provincia Romana Cum confinijs‎

‎Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa.Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in rame in ottimo stato di conservazione. Rara. Taken from the “Chorographica Descriptio Provinciaru & Conventum F. F. Minorum S. Francisci Capucinorum...”.The atlas of the Capuchin provinces was initiated in manuscript form by the minister general of the order, Father Silvestro from Panicale in 1632 and was to serve as an aid for geographic General visits. At his death, the successor Father Giovanni from Montecaliero, which is often mistakenly attributed the authorship of maps, commissioned by his father Massimino Guechen to continue the work. The engravers of the plates were executed by Massimino from Guechen, Bernardino Burdigalensis and Ludovico Monteregali. The first edition was printed in Rome in 1643, the second in Turin in 1649 and then in 1654 and finally released in 1712, another convention attribute maps to Montecalerio. The work showed visually the spread of the order, in fact the different maps of the atlas, which represent nations and provinces, to offer each of them the full statistical convents.Copperplate, very good condition. Rare.‎

‎MONTECALERIO Johannes (1578 - 1654)‎

‎Provincia Sanctiangeli cum confinijs‎

‎Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa.Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in rame in ottimo stato di conservazione. Rara. Taken from the “Chorographica Descriptio Provinciaru & Conventum F. F. Minorum S. Francisci Capucinorum...”.The atlas of the Capuchin provinces was initiated in manuscript form by the minister general of the order, Father Silvestro from Panicale in 1632 and was to serve as an aid for geographic General visits. At his death, the successor Father Giovanni from Montecaliero, which is often mistakenly attributed the authorship of maps, commissioned by his father Massimino Guechen to continue the work. The engravers of the plates were executed by Massimino from Guechen, Bernardino Burdigalensis and Ludovico Monteregali. The first edition was printed in Rome in 1643, the second in Turin in 1649 and then in 1654 and finally released in 1712, another convention attribute maps to Montecalerio. The work showed visually the spread of the order, in fact the different maps of the atlas, which represent nations and provinces, to offer each of them the full statistical convents.Copperplate, very good condition. Rare.‎

‎MONTECALERIO Johannes (1578 - 1654)‎

‎Provincia Venetiarum Cum Confinjis‎

‎Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa.Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in rame in ottimo stato di conservazione. Rara. Taken from the “Chorographica Descriptio Provinciaru & Conventum F. F. Minorum S. Francisci Capucinorum...”.The atlas of the Capuchin provinces was initiated in manuscript form by the minister general of the order, Father Silvestro from Panicale in 1632 and was to serve as an aid for geographic General visits. At his death, the successor Father Giovanni from Montecaliero, which is often mistakenly attributed the authorship of maps, commissioned by his father Massimino Guechen to continue the work. The engravers of the plates were executed by Massimino from Guechen, Bernardino Burdigalensis and Ludovico Monteregali. The first edition was printed in Rome in 1643, the second in Turin in 1649 and then in 1654 and finally released in 1712, another convention attribute maps to Montecalerio. The work showed visually the spread of the order, in fact the different maps of the atlas, which represent nations and provinces, to offer each of them the full statistical convents.Copperplate, very good condition. Rare.‎

‎Montecassino‎

‎Monte Casino. Stahlstich-Ansicht.‎

‎Hildburghausen, Bibliographisches Institut, um 1850. Bild ca. 11,5 x 17 cm, Blatt ca. 17 x 25 cm. 1 Blatt, verso weiß.‎

‎Am linken Blattrand mit schmaler blasser Feuchtigkeitsspur, sonst gutes Exemplar.‎

书商的参考编号 : 67859

‎MONTEGUT EMILE‎

‎POETES ET ARTISTES DE L'ITALIE‎

‎Librairie Hachette et Cie, Paris. 1881. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. convenable. Dos abîmé. Rousseurs. 474 pages. Etiquette de code sur la couverture. Quelques tampons et annotations de bibliothèque. Du génie de Rossini. La Fiancée du Roi de Garbe et le Décaméron de Boccace. Le Tasse. Dante. L'art italien à Rome...‎

‎MONTEGUT EMILE‎

‎POETES ET ARTISTES DE L'ITALIE‎

‎Librairie Hachette et Cie, Paris. 1881. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos abîmé. Quelques rousseurs. 474 pages. Etiquette de code sur la couverture. Quelques tampons de bibliothèque. Du génie de Rossini. La Fiancée du Roi de Garbe et le Décaméron de Boccace. Le Tasse. Dante. L'art italien à Rome. Civita Vecchia...‎

‎Montel, WAlter‎

‎Walter Montel.‎

‎Zürich., Galerie Rudolf Mangisch., 1989. 28 x 27,5 cm. 40 unpaginierte S. OPappband., 11945D Erste Auflage. Einbandkanten mit kleinen Bereibungen. Sonst gutes bis sehr gutes Exemplar.‎

‎Katalog zur Ausstellung Zürich 1989 durchgehend mit ganzseitigen Abbildungen sowie einem Text von Ferruccio Mario Fata und Anmerkungen von Barbara Lang in deutscher, englischer und italienischer Sprache versehen.‎

书商的参考编号 : 11945DB

‎MONTELEONE, Giulio‎

‎Economia e politica nel Padova dopo l'unita (1866-1900).‎

‎Venezia, A Spese della Deputazione, 1971. 473 S. OLwd.‎

‎Miscellanea di Studi e Memorie, 13.‎

书商的参考编号 : 3459731

‎MONTELIUS Oscar.‎

‎La civilisation primitive en Italie depuis l'introduction des metaux: 2 volumi di testo e 3 di tavole. Riproduzione in fotocopia di questa opera molto rara.‎

‎Vol. cinque di cui i primi due di testo, pp. VI-1024 con molti dis. n.t. (la numerazione si riferisce alle colonne), tre di tavole, divisi in parte I° 1-21 fibule, 1-113 Italia settentrionale; parte II° e III° Italia centrale da tav. 114-249 e da 250-383. Leg. in mezza tela con angoli e tass. al dorso invertiti quelli del testo e e cartelle per le tavole. Opera di estremo interesse anche se riprodotta, vista la rarità.‎

‎Montelius, Oscar‎

‎La Civilisation Primitive en Italie depuis l'Introduction des Métaux. Italie Centrale: Texte.‎

‎Mm 250x340 Opera originale in cinque volumi. Qui offriamo il volume di testo che riguarda l'Italia centrale mancante dei due volumi delle tavole. Ristampa anastatica su quella di Stoccolma Pubblicata dal 1895 al 1910. Volume rilegato in tela con titolo impresso al dorso, numerazione su due colonne a riprendere i precedenti volumi da 549 a1024(12) pagine con alcune figure e disegni in nero nel testo. Testo redatto in lingua francese - french text. Pubblicazione in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.‎

MareMagnum

Salvalibro Snc
Foligno, IT
[Books from Salvalibro Snc]

€70.00 购买

‎Montella (Carlo)‎

‎Les grands mercenaires de la Renaissance italienne.‎

‎français In-4 de 138 pp.; album cartonné de l'éditeur. Texte français de Agnès Doniol-Asso. Illustrations en noir et couleurs.‎

‎MONTEMERLI Marie comtesse‎

‎Le pape et la politique‎

‎16pp., brochure originale, 25cm., non coupé, avec cachet "timbre impérial", bon état, [traite sur la papauté et la question italienne-romaine], R96066‎

‎Montemont Albert‎

‎Tour over the Alps and in Italy. Translated from the French‎

‎In-8° (230x145mm), pp. (2), 112, brossura muta verde coeva. Una tavola incisa f.t. da W. Read con due vedute, una delle Isole Borromee del Lago Maggiore e una del Monte Bianco. Buon esemplare in barbe. Prima edizione inglese, rara di queste lettere di viaggio in Francia, in Svizzera e in Nord Italia indirizzate dall'autore ad un amico e in cui parte preponderante hanno le notazioni relative alla montagna. L'edizione originale, "Voyage aux Alpes et en Italie", era apparsa a Parigi due anni prima. "Récit d'un voyage à Genève, Chamonix, Sallanches, Bonneville, Cluses, ainsi qu'au Mont-Blanc, au Gran Saint Bernard, dans le Valais, au Saint-Gothard, au Simplon, au Montgenèvre; à Turin, à Grenoble et à Chambéry" (Perret). Le pp. 81-85 contengono il "Narrative of a Journey from Egypt to the Western Coast of Africa, by Mahomed Misrah. By an Officer serving in Sierra Leone"; le pp. 86 e sgg., l'"Account of the captivity of Alexander Scott, among the wandering Arabs of the Great African Desert, for a Period of nearly Six Years". Perret, 3075. Wäber, 110. Inglese‎

MareMagnum

Gilibert
Torino, IT
[Books from Gilibert]

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‎MONTENARI Giovanni‎

‎DEL TEATRO OLIMPICO DI ANDREA PALLADIO IN VICENZA. Discorso. Seconda edizione.‎

‎In-8 p. (mm. 204 x 130), mz. pelle coeva con ang., filetti e tit. oro su tassello al dorso, pp. XII,(4),153, con ritratto di Palladio all’antiporta (inc. in rame da F. Zucchi su disegno di Marioti) e 5 belle tavv. architettoniche f.t. (più volte ripiegate), pure incise in rame. “Con lettere due critiche, l'una del Marchese Giovanni Poleni, pubblico professore nell’Università di Padova, l'altra dell'autore”. Cfr. Fowler,201 - Cicognara,767 - Berlin Kat.,2803 - Lozzi,6416. Una tav. restaur. per strappo, altrimenti esemplare ben conservato.‎

‎MONTESI...SAGAN...‎

‎1- L'affaire Montesi. - 2- L'accident de Fran?oise Sagan. Reportages dans Paris-Match.‎

‎Num?ro complet.‎

‎MONTESPERELLI Averardo.‎

‎Viaggio in Umbria Seconda edizione ampliata e aggiornata‎

‎numerose illustrazioni n.t. e 40 tavole a colori f.t.‎

‎MONTESPERELLI, Averardo.‎

‎Viaggio in Umbria.‎

‎Prima edizione.<BR>IN 4°; pp. 198 con numerosissime illustrazioni fotografiche in nero nel testo e un'appendice di molte tavole in nero fuori testo; cartonato editoriale con titoli al piatto e al dorso e sovraccoperta illustrata; cucito.<BR>Normali tracce del tempo (sovracc. un po' sporca), alcune fioriture soprattutto alle sguardie, lievissimo sentore di umido. Nel complesso buono.‎

‎MONTESQIEU‎

‎Viaggio in Italia‎

‎XXXI, 347 pp., tavv. f.t.; 24,5 cm. Tela edit. con sovrac. Piccolo strappo alla sovrac., taglio superiore legg. polveroso‎

‎Montesquieu‎

‎Viaggio in Italia‎

‎Montesquieu Viaggio in Italia. , Laterza 1971, Libro usato in buone condizioni. Copertina rigida di tela. Sovraccoperta plastificata con lievi strappi. Pagine ingiallite lievemente. Illustrato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 347<br>‎

MareMagnum

Librisaggi
Romania Rumanía Romênia Roumanie
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‎Montesquieu‎

‎Viaggio in Italia A cura di Giovanni Macchia e Massimo Colesanti‎

‎Volume in 8° legatura rigida con sopracoperta a colori,pagine 347 co numerose ill. in b.n. Legatura salda,pagine bianche.COMPLETO‎

‎Montesquieu‎

‎Viaggio in Italia.‎

‎pp. XXXII-315, cm 21x14, a cura di Giovanni macchia e Massimo Colesanti, Economica Laterza 59. Nuovo.‎

‎MONTESQUIEU‎

‎Viaggio in Italia. A cura di Giovanni Macchia e Massimo Colesanti‎

‎1 Vol. In-8 gr t.editoriale, sovracopt.ill. Firma d'app pag. XXXI-347 numer.ill.n.t PROG 22431 CATT_ATT 33‎

‎MONTESQUIEU (& OLLERIS Alexandre, ed.)‎

‎Considérations sur les causes de la grandeur des Romains et de leur décadence, suivie du dialogue de Sylla et d'Eucrate‎

‎xvi + 256pp. + frontispice gravé, 18cm., reliure cart. d'époque, dos en cuir rouge avec titre et décorations dorées, plats en toile rouge, feuilles de garde marbrées, livre de prix (Lycée de la Roche sur Yon), texte frais avec peu de rousseurs, bon état, G94944‎

‎MONTESQUIEU CHARLES SECONDAT (baron de).‎

‎Voyages de Montesquieu publiés par le Baron Albert de Montesquieu.‎

‎Due volumi di cm. 23, pp. xlviii (4) 370 (4); xix (1) 518 (4). Con un fac-simile ed illustrazioni f.t. Solida ed elegante legatura del tempo in mezza pelle con punte, dorsi a piccole punte con titoli in oro. Ottima conservazione e stampato su carta di qualità particolarmente buona. Esemplare appartenuto a Walter Ashburner con suo timbro di possesso. Quest'ultimo (1864-1936) fu professore di giurisprudenza a Oxford e tra coloro che, sul fronte inglese insieme a Edward Hutton, Herbert Trench, Lina Waterfield e altri, contribuirono a fondare la collezione del British Institute.‎

MareMagnum

Benacense
Riva del Garda, IT
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€385.00 购买

‎Montesquieu Charles-Louis de Secondat (de)‎

‎Voyages de Montesquieu publiés par le baron Albert de Montesquieu (I-II)‎

‎2 voll. In-8° (24 x 18 cm). XLVIII, 375 pp. 1 tav. doppia XIX, 518 pp. Mezza pelle coeva. Ottimo esemplare. Memorie dei viaggi compiuti dal filosofo e giurista francese, tra il 1727 ed il 1730 in numerosi paesi europei, Austria, Ungheria, Italia, Germania, Olanda e Inghilterra, contenute in manoscritti inediti custoditi nell'archivio familiare. Di grande interesse sono le annotazioni relative alle condizioni socio-economiche dei paesi visitati.‎

‎MONTESQUIEU.‎

‎DE LA GRANDEUR DES ROMAINS ET DE LEUR DECADENCE, AVEC LA DISSERTATION SUR LA POLITIQUE DES ROMAINS DANS LA RELIGION, LE DIALOGUE DE SYLLA ET D'EUCRATE, LYSIMAQUE, L'ESSAI SUR LE GOUT ET DES LETTRES.‎

‎18x12. 451p. Algo mareado. Suivis des réflexions sur les divers génies du peuple romain dans les différents temps de la républicque par Saint-Évremont. Enc. 1/2 piel cart.‎

MareMagnum

Libreria Fernandez Javier
Spain España Espanha Espagne
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€25.00 购买

‎MONTESQUIEU.‎

‎Viaggio in Italia. A cura di Giovanni Macchia e Massimo Colesanti.‎

‎In 8°, t.t. edit. con sovrac. ill., pp. 347,(5), con num. ill. b.n. a piena pagina n.t.; diario del viaggio intrapreso da Montesquieu in Italia fra l'agosto 1728 e il luglio 1729; ottimo es.‎

‎MONTESSORI Maria‎

‎L'enfant. Sans date.‎

‎Broch?. 188 pages. Format de poche.‎

‎MONTEVARCHI‎

‎Dorso leggermente rinforzato‎

‎MONTEVARCHI Dorso leggermente rinforzato. , , Buono (Good) . <br> <br> <br>‎

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Libreria Seab
Bologna, IT
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‎MONTEVERDI Mario‎

‎EZIO PASTORIO.‎

‎In-4 (cm. 30), brossura illustrata, con alette, pp. (56, senza numerazione), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Esemplare tratto da una tiratura di 1000 copie. Dedica autografa di Ezio Pastorio alla prima carta. Piccole macchie al piatto anteriore; peraltro, testo in buono stato (text in good condition).‎

‎Monteverdi Mario‎

‎Storia della Pittura Italiana dell'Ottocento‎

‎3 volumi in 4 (30,5x23) Cartonato in tutta pella con fregi in oro al piatto e al dorso; sovracoperta illustrata; numerose tavole a colori e bn; Vol.I pp.221 Vol.II pp.247 Vol.III pp.339;Ottimo‎

MareMagnum

Booklovers.It
Novara, IT
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‎Monteverdi, Mario (a cura di)‎

‎Storia della Pittura Italiana dell'Ottocento‎

‎Mm 290x300 Opera in due volumi, seconda edizione ampliata di notizie e illustrazioni, rilegati in similpelle marrone con titolo oro al dorso, pp. XIII-221 e pp. 375, con 1210 illustrazioni in bianco e nero e CCXXVII tavole a colori. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.‎

MareMagnum

Salvalibro Snc
Foligno, IT
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€30.00 购买

‎Monteverdi, Mario (a cura di)‎

‎Storia della Pittura Italiana dell'Ottocento. Vol. I, II e III‎

‎Mm 290x300 Opera completa. Tre volumi, copertina rigida con sovraccoperta, circa 800 pagine complessive profusamente illustrate in nero e a colori. Copia ottima, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.‎

MareMagnum

Salvalibro Snc
Foligno, IT
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????? : 54,090 (1082 ?)

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