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MAGGI Giovanni (1566-1618)
Templum Concordiae, ad radices Capitolij
Della serie: "Ornamenti di Fabriche Antichi et Moderni Dell'Alma Citta di Roma con le sue dichiarazione fatti da Bartolommeo Rossi fiorentino…parte seconda" edito a Roma da Andrea Vaccari nel 1600.L'opera contiene 24 incisioni all'acquaforte, incluso il frontespizio architettonico realizzate da Giovanni Maggi, il cui nome è riportato in calce al frontespizio: "Ioannes maius Romanus delineauit anno Iubilei MDC".Ciascuna incisione è corredata di una didascalia in calce, che riporta o semplicemente il nome e la posizione del monumento, oppure anche una descrizione di carattere storico.L'opera è molto rara.Acquaforte, impressa su carta vergata coeva, ampli margini, in ottimo stato di conservazione. From the rare series: "Ornamenti di Fabriche Antichi et Moderni Dell'Alma Citta di Roma con le sue dichiarazione fatti da Bartolommeo Rossi fiorentino…parte seconda" published by Andrea Vaccari in 1600.Consists of 24 etchings, including the title-page, by Giovanni Maggi. The name of each monument appears at head of image, explanatory text at foot.Etching, printed on contemporary laid paper, large margins, in very good condition.
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MAGGI Giovanni (1566-1618)
Templum Fortuna Virilis iuxta Tyberim nunc s.tae Mariae Aegiptiacae Dicatum
Della serie: "Ornamenti di Fabriche Antichi et Moderni Dell'Alma Citta di Roma con le sue dichiarazione fatti da Bartolommeo Rossi fiorentino…parte seconda" edito a Roma da Andrea Vaccari nel 1600.L'opera contiene 24 incisioni all'acquaforte, incluso il frontespizio architettonico, realizzate da Giovanni Maggi, il cui nome è riportato in calce al frontespizio: "Ioannes maius Romanus delineauit anno Iubilei MDC".Ciascuna incisione è corredata di una didascalia in calce, che riporta o semplicemente il nome e la posizione del monumento, oppure anche una descrizione di carattere storico.L'opera è molto rara.Acquaforte, impressa su carta vergata coeva, ampli margini, in ottimo stato di conservazione. From the rare series: "Ornamenti di Fabriche Antichi et Moderni Dell'Alma Citta di Roma con le sue dichiarazione fatti da Bartolommeo Rossi fiorentino…parte seconda" published by Andrea Vaccari in 1600.Consists of 24 etchings, including the title-page, by Giovanni Maggi. The name of each monument appears at head of image, explanatory text at foot.Etching, printed on contemporary laid paper, large margins, in very good condition.
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MAGGI Giovanni (1566-1618)
Templum olim Deae Vestae in Ripa Tijberis nūc D. Stephano dicatū
Della serie: "Ornamenti di Fabriche Antichi et Moderni Dell'Alma Citta di Roma con le sue dichiarazione fatti da Bartolommeo Rossi fiorentino…parte seconda" edito a Roma da Andrea Vaccari nel 1600.L'opera contiene 24 incisioni all'acquaforte, incluso il frontespizio architettonico, realizzate da Giovanni Maggi, il cui nome è riportato in calce al frontespizio: "Ioannes maius Romanus delineauit anno Iubilei MDC".Ciascuna incisione è corredata di una didascalia in calce, che riporta o semplicemente il nome e la posizione del monumento, oppure anche una descrizione di carattere storico.L'opera è molto rara.Acquaforte, impressa su carta vergata coeva, ampli margini, in ottimo stato di conservazione. From the rare series: "Ornamenti di Fabriche Antichi et Moderni Dell'Alma Citta di Roma con le sue dichiarazione fatti da Bartolommeo Rossi fiorentino…parte seconda" published by Andrea Vaccari in 1600.Consists of 24 etchings, including the title-page, by Giovanni Maggi. The name of each monument appears at head of image, explanatory text at foot.Etching, printed on contemporary laid paper, large margins, in very good condition.
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MAGGI Giovanni (1566-1618)
Templum S. Angeli in foro piscario
Della serie: "Ornamenti di Fabriche Antichi et Moderni Dell'Alma Citta di Roma con le sue dichiarazione fatti da Bartolommeo Rossi fiorentino…parte seconda" edito a Roma da Andrea Vaccari nel 1600.L'opera contiene 24 incisioni all'acquaforte, incluso il frontespizio architettonico, realizzate da Giovanni Maggi, il cui nome è riportato in calce al frontespizio: "Ioannes maius Romanus delineauit anno Iubilei MDC".Ciascuna incisione è corredata di una didascalia in calce, che riporta o semplicemente il nome e la posizione del monumento, oppure anche una descrizione di carattere storico.L'opera è molto rara.Acquaforte, impressa su carta vergata coeva, ampli margini, in ottimo stato di conservazione. From the rare series: "Ornamenti di Fabriche Antichi et Moderni Dell'Alma Citta di Roma con le sue dichiarazione fatti da Bartolommeo Rossi fiorentino…parte seconda" published by Andrea Vaccari in 1600.Consists of 24 etchings, including the title-page, by Giovanni Maggi. The name of each monument appears at head of image, explanatory text at foot.Etching, printed on contemporary laid paper, large margins, in very good condition.
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MAGGI Giovanni (1566-1618)
Templū pacis ad S.tā Mariā novā in foro boario, e sua ātiquitate desūptum
Della serie: "Ornamenti di Fabriche Antichi et Moderni Dell'Alma Citta di Roma con le sue dichiarazione fatti da Bartolommeo Rossi fiorentino…parte seconda" edito a Roma da Andrea Vaccari nel 1600.L'opera contiene 24 incisioni all'acquaforte, incluso il frontespizio architettonico, realizzate da Giovanni Maggi, il cui nome è riportato in calce al frontespizio: "Ioannes maius Romanus delineauit anno Iubilei MDC".Ciascuna incisione è corredata di una didascalia in calce, che riporta o semplicemente il nome e la posizione del monumento, oppure anche una descrizione di carattere storico.L'opera è molto rara.Acquaforte, impressa su carta vergata coeva, ampli margini, in ottimo stato di conservazione. From the rare series: "Ornamenti di Fabriche Antichi et Moderni Dell'Alma Citta di Roma con le sue dichiarazione fatti da Bartolommeo Rossi fiorentino…parte seconda" published by Andrea Vaccari in 1600.Consists of 24 etchings, including the title-page, by Giovanni Maggi. The name of each monument appears at head of image, explanatory text at foot.Etching, printed on contemporary laid paper, large margins, in very good condition.
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MAGGI Giovanni (1566-1618)
Theatri Pompeiani vestigia in Acie Campi floris, ubi nunc Pauli Iordani palatium
Della serie: "Ornamenti di Fabriche Antichi et Moderni Dell'Alma Citta di Roma con le sue dichiarazione fatti da Bartolommeo Rossi fiorentino…parte seconda" edito a Roma da Andrea Vaccari nel 1600.L'opera contiene 24 incisioni all'acquaforte, incluso il frontespizio architettonico realizzate da Giovanni Maggi, il cui nome è riportato in calce al frontespizio: "Ioannes maius Romanus delineauit anno Iubilei MDC".Ciascuna incisione è corredata di una didascalia in calce, che riporta o semplicemente il nome e la posizione del monumento, oppure anche una descrizione di carattere storico.L'opera è molto rara.Acquaforte, impressa su carta vergata coeva, ampli margini, in ottimo stato di conservazione. From the rare series: "Ornamenti di Fabriche Antichi et Moderni Dell'Alma Citta di Roma con le sue dichiarazione fatti da Bartolommeo Rossi fiorentino…parte seconda" published by Andrea Vaccari in 1600.Consists of 24 etchings, including the title-page, by Giovanni Maggi. The name of each monument appears at head of image, explanatory text at foot.Etching, printed on contemporary laid paper, large margins, in very good condition.
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MAGGI Giovanni (1566-1618)
Vestigia Thermarum Agrippae a parte Ecclesiae Sanctae Mariae Rotundae
Della serie: "Ornamenti di Fabriche Antichi et Moderni Dell'Alma Citta di Roma con le sue dichiarazione fatti da Bartolommeo Rossi fiorentino…parte seconda" edito a Roma da Andrea Vaccari nel 1600.L'opera contiene 24 incisioni all'acquaforte, incluso il frontespizio architettonico, realizzate da Giovanni Maggi, il cui nome è riportato in calce al frontespizio: "Ioannes maius Romanus delineauit anno Iubilei MDC".Ciascuna incisione è corredata di una didascalia in calce, che riporta o semplicemente il nome e la posizione del monumento, oppure anche una descrizione di carattere storico.L'opera è molto rara.Acquaforte, impressa su carta vergata coeva, ampli margini, in ottimo stato di conservazione. From the rare series: "Ornamenti di Fabriche Antichi et Moderni Dell'Alma Citta di Roma con le sue dichiarazione fatti da Bartolommeo Rossi fiorentino…parte seconda" published by Andrea Vaccari in 1600.Consists of 24 etchings, including the title-page, by Giovanni Maggi. The name of each monument appears at head of image, explanatory text at foot.Etching, printed on contemporary laid paper, large margins, in very good condition.
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Maggi Paola
Presenze Romane Nel Territorio Del Medio Friuli. 8, Rivignano
Mm 210x210 Brossura originale con bandelle, copertina illustrata a colori, 243 pp. con centinaia fra disegni ed illustrazioni in nero nel testo. Ampia bibliografia in chiusura. Libro in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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maggi s.
Roma, i Fori.
Novara, Istituto Geografico De Agostini, 1983, in-8, cartone edit., pp. 76. Con ill. a col. (Documenti d'Arte).
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Maggia F. (cur.); Morandini F. (cur.)
Alfred Seiland. Imperium romanum. Fotografie 2005-2020. Ediz. illustrata
ill., ril. Attraverso un'ampia selezione di immagini tratte dal lavoro monumentale Imperium romanum di Alfred Seiland, il volume propone un grande ideale viaggio transcontinentale, toccando siti archeologici emblematici come Roma, Palmira, Samaria o Epidauro, in 40 paesi. L'artista austriaco ha viaggiato nei territori in cui si estendeva l'impero romano, dalla Siria alla Scozia e oltre, fermando sulla pellicola le diverse sfumature di interazione tra uomo e rovine. Il progetto artistico illustra, con fotografie talvolta iperrealiste e pop, talvolta simboliste e minimal, l'inestricabile e vitale rapporto tra le antichità romane e i luoghi della modernità. Le rovine romane emergono così in tutta chiarezza come il grande patrimonio comune di un'identità visiva europea, una sorta di minimo comune denominatore dell'arte moderna e dell'architettura contemporanea, la prima forma di globalizzazione dello sguardo. Attraverso le pagine del volume, il lettore è accompagnato a scoprire le trasformazioni delle città e del paesaggio: l'occhio del fotografo ne esalta il riuso talvolta consapevole talvolta casuale, e ironizza sul surreale dialogo tra le antiche glorie monumentali e i moderni tessuti urbanistici. Non è facile tradurre in scatti quello che può essere il significato dell'antico - o meglio delle rovine antiche - per la società contemporanea. Con questo progetto, costantemente in progress, Seiland è riuscito a far trasparire, nel mondo globalizzato, la traccia del senso di comunità che l'Impero romano ha lasciato: dal reperto archeologico nel museo alle vestigia archeologiche nel paesaggio attuale. Dai suoi scatti emerge il nuovo significato del concetto di integrazione paneuropea che l'impero romano aveva avviato e realizzato per l'arco della sua durata e che le vicende storico-culturali dei vari paesi hanno modificato, distrutto e adeguato.
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MAGGIO Carmelo -
Roma e dintorni. Guida storico artistica con numerose illustrazioni e una pianta.
Roma, Signorelli, 1933, 16mo (cm. 17 x 12) brossura originale, pp. XVI-196 con numerose illustrazioni fotografiche nel testo (legatura allentata) .
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MAGGIO Carmelo.
Roma e dintorni. Guida storico artistica con numerose illustrazioni e una pianta.
in-16°, pp. XV-196 con numerose ill. n.t. e una carta ripiegata più volte f.t. con mancanze. Bross. edit. Buono l'interno.
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MAGGIOROTTI Leone Andrea -
Torri e castelli medioevali nella campagna romana.
Senza luogo, (anni '30), estratto in-8vo con copertina posticcia muta, pp. 14/27 con 32 illustrazioni - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
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Magini Leonardo
Numa, Servio, Tarquinio. Tre aspetti della vita in Roma arcaica
brossura Questo volume raccoglie tre saggi che esaminano aspetti particolari del rapporto tra macro e microcosmo, così come si esprimono nella vita privata, specialmente delle donne, e in quella pubblica della Roma delle origini. I saggi studiano, rispettivamente: la relazione tra movimenti celesti dei pianeti "femminili", Luna e Venere, e cadenze terrene della fertilità femminile; l'armonia "pitagorica" del più antico assetto costituzionale di Roma, modellato sulla divinità del numero; il rapporto tra fenomeni celesti e sovranità, vale a dire tra divinità astrali e rappresentanti in terra di quelle stesse divinità. Nel loro insieme, i tre saggi disvelano l'eredità di pensiero di origine orientale che giunge fino alla Roma dei re per il tramite etrusco.
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Magini, Leonardo
Astronomia Etrusco-Romana
Mm 170x240 Volume nella sua brossura originale, 163 pagine con illustrazioni in nero nel testo. Copia pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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MAGJEREC (Mons.), Giorgio
Istituto di S.Girolamo degli Illirici (1453-1953)
1 Vol. In-8 pag. 144 num.ill.n.t. e 23 tavv.f.t.Cpt. ill PROG 13252 CATT_ATT 23
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MAGLIONE F.
Quattro passi tra le scale di Roma
in 4°; pp. 200 (ill. bn.); leg.; fotografie di Fausto Svampa *esemplare numerato
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MAGLIONE Furio.
Quattro passi tra le scale di Roma. Fotografie di Fausto Svampa.
in-4° gr., pp. 187 con numerosissime ill. da foto dell'epoca. Leg. in tela edit. con sovrac. ill. con leggere tracce d'uso; buono l'interno. Tiratura in 200 esemplari numerati e firmati, di cui questa è copia n° 193.
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MAGNAN DOMINIQUE
Calcografia degli edifizj di Roma, ovvero Vedute, Piante, Spaccati ed Elevazioni di belli Edifizj antichi e moderni di questa superba città...
in 4° oblungo, (cm. 20,3 x 26,3) album mezza pelle coeva con tit. e fregi oro ai dorsi, (alcuni foretti di tarlo ai soli ds.) 2 volumi, frontespizi entro cornice decorata, pp. (2) + (2) e 96 belle tavole fuori testo incise in rame, la stampa è assolutamente fresca e a pieni margini. Opera piuttosto rara. Edizione rara e ricercata, corredata da un apparato di tavole pregevole che raffigurano per la maggior parte vedute prospettiche animate, con alcune piante e spaccati di Roma. Olschki 17457.
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MAGNAN Dominique (29 maggio 1731, Reillanne, Francia - agosto 1796, Firenze)
Arenula seu Regula Regio VII
Pianta del rione tratta dalla celebre guida di Roma di Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), dotto abate francese del convento della Trinità dei Monti, dell'ordine dei minimi, a Roma, che fu profondamente coinvolto nella vita intellettuale della sua comunità durante la seconda metà del XVIII secolo. Ha studiato all'università di Avignone, poi si è unito ai Minimi di La Ciotat all'età di 20 anni, dove ha iniziato la sua carriera come collezionista di monete e medaglie antiche. Nominato professore di teologia a Marsiglia, ha continuato il suo lavoro. Si mise in contatto con i più famosi antiquari dell'epoca, sia in Italia che in Germania, e acquisì rapidamente una vasta reputazione. I suoi primi libri hanno ricevuto il plauso della critica. Ma i suoi lavori più significativi erano sulla numismatica sebbene fortemente criticati dagli specialisti dell'epoca in quanto la copertura universale e completa del soggetto poteva mantenere la confusione tra monete autentiche e false. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363. Map taken from the famous guide of Rome by Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), a learned French abbot of the Trinità dei Monti convent, of the order of the minims, in Rome, who was deeply involved in the intellectual life of his community during the second half of the 18th century. He studied at the University of Avignon, then joined the Minims of La Ciotat at age 20, where he began his career as a collector of ancient coins and medals. Appointed professor of theology in Marseille, he continued his work. He got in touch with the most famous antiquaries of the time, both in Italy and Germany, and speedily acquired an extensive reputation. His first books received critical acclaim. But his most significant works were on numismatics though heavily criticized by specialists of the time in that universal and complete coverage of the subject could maintain confusion between authentic coins and the fake ones. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363.
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MAGNAN Dominique (29 maggio 1731, Reillanne, Francia - agosto 1796, Firenze)
Campi Martii Regio IV Romana qualis erat anno 1777
Pianta del rione tratta dalla celebre guida di Roma di Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), dotto abate francese del convento della Trinità dei Monti, dell'ordine dei minimi, a Roma, che fu profondamente coinvolto nella vita intellettuale della sua comunità durante la seconda metà del XVIII secolo. Ha studiato all'università di Avignone, poi si è unito ai Minimi di La Ciotat all'età di 20 anni, dove ha iniziato la sua carriera come collezionista di monete e medaglie antiche. Nominato professore di teologia a Marsiglia, ha continuato il suo lavoro. Si mise in contatto con i più famosi antiquari dell'epoca, sia in Italia che in Germania, e acquisì rapidamente una vasta reputazione. I suoi primi libri hanno ricevuto il plauso della critica. Ma i suoi lavori più significativi erano sulla numismatica sebbene fortemente criticati dagli specialisti dell'epoca in quanto la copertura universale e completa del soggetto poteva mantenere la confusione tra monete autentiche e false. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363. Map taken from the famous guide of Rome by Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), a learned French abbot of the Trinità dei Monti convent, of the order of the minims, in Rome, who was deeply involved in the intellectual life of his community during the second half of the 18th century. He studied at the University of Avignon, then joined the Minims of La Ciotat at age 20, where he began his career as a collector of ancient coins and medals. Appointed professor of theology in Marseille, he continued his work. He got in touch with the most famous antiquaries of the time, both in Italy and Germany, and speedily acquired an extensive reputation. His first books received critical acclaim. But his most significant works were on numismatics though heavily criticized by specialists of the time in that universal and complete coverage of the subject could maintain confusion between authentic coins and the fake ones. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363.
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MAGNAN Dominique (29 maggio 1731, Reillanne, Francia - agosto 1796, Firenze)
Columnae Regio III Romana qualis erat anno 1777
Pianta del rione tratta dalla celebre guida di Roma di Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), dotto abate francese del convento della Trinità dei Monti, dell'ordine dei minimi, a Roma, che fu profondamente coinvolto nella vita intellettuale della sua comunità durante la seconda metà del XVIII secolo. Ha studiato all'università di Avignone, poi si è unito ai Minimi di La Ciotat all'età di 20 anni, dove ha iniziato la sua carriera come collezionista di monete e medaglie antiche. Nominato professore di teologia a Marsiglia, ha continuato il suo lavoro. Si mise in contatto con i più famosi antiquari dell'epoca, sia in Italia che in Germania, e acquisì rapidamente una vasta reputazione. I suoi primi libri hanno ricevuto il plauso della critica. Ma i suoi lavori più significativi erano sulla numismatica sebbene fortemente criticati dagli specialisti dell'epoca in quanto la copertura universale e completa del soggetto poteva mantenere la confusione tra monete autentiche e false. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363. Map taken from the famous guide of Rome by Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), a learned French abbot of the Trinità dei Monti convent, of the order of the minims, in Rome, who was deeply involved in the intellectual life of his community during the second half of the 18th century. He studied at the University of Avignon, then joined the Minims of La Ciotat at age 20, where he began his career as a collector of ancient coins and medals. Appointed professor of theology in Marseille, he continued his work. He got in touch with the most famous antiquaries of the time, both in Italy and Germany, and speedily acquired an extensive reputation. His first books received critical acclaim. But his most significant works were on numismatics though heavily criticized by specialists of the time in that universal and complete coverage of the subject could maintain confusion between authentic coins and the fake ones. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363.
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MAGNAN Dominique (29 maggio 1731, Reillanne, Francia - agosto 1796, Firenze)
Montes Regio I. Romana qualis erat anno 1777
Pianta del rione tratta dalla celebre guida di Roma di Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), dotto abate francese del convento della Trinità dei Monti, dell'ordine dei minimi, a Roma, che fu profondamente coinvolto nella vita intellettuale della sua comunità durante la seconda metà del XVIII secolo. Ha studiato all'università di Avignone, poi si è unito ai Minimi di La Ciotat all'età di 20 anni, dove ha iniziato la sua carriera come collezionista di monete e medaglie antiche. Nominato professore di teologia a Marsiglia, ha continuato il suo lavoro. Si mise in contatto con i più famosi antiquari dell'epoca, sia in Italia che in Germania, e acquisì rapidamente una vasta reputazione. I suoi primi libri hanno ricevuto il plauso della critica. Ma i suoi lavori più significativi erano sulla numismatica sebbene fortemente criticati dagli specialisti dell'epoca in quanto la copertura universale e completa del soggetto poteva mantenere la confusione tra monete autentiche e false. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363. Map taken from the famous guide of Rome by Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), a learned French abbot of the Trinità dei Monti convent, of the order of the minims, in Rome, who was deeply involved in the intellectual life of his community during the second half of the 18th century. He studied at the University of Avignon, then joined the Minims of La Ciotat at age 20, where he began his career as a collector of ancient coins and medals. Appointed professor of theology in Marseille, he continued his work. He got in touch with the most famous antiquaries of the time, both in Italy and Germany, and speedily acquired an extensive reputation. His first books received critical acclaim. But his most significant works were on numismatics though heavily criticized by specialists of the time in that universal and complete coverage of the subject could maintain confusion between authentic coins and the fake ones. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363.
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MAGNAN Dominique (29 maggio 1731, Reillanne, Francia - agosto 1796, Firenze)
Parionis Regio VI. Romana qualis erat anno 1777
Pianta del rione tratta dalla celebre guida di Roma di Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), dotto abate francese del convento della Trinità dei Monti, dell'ordine dei minimi, a Roma, che fu profondamente coinvolto nella vita intellettuale della sua comunità durante la seconda metà del XVIII secolo. Ha studiato all'università di Avignone, poi si è unito ai Minimi di La Ciotat all'età di 20 anni, dove ha iniziato la sua carriera come collezionista di monete e medaglie antiche. Nominato professore di teologia a Marsiglia, ha continuato il suo lavoro. Si mise in contatto con i più famosi antiquari dell'epoca, sia in Italia che in Germania, e acquisì rapidamente una vasta reputazione. I suoi primi libri hanno ricevuto il plauso della critica. Ma i suoi lavori più significativi erano sulla numismatica sebbene fortemente criticati dagli specialisti dell'epoca in quanto la copertura universale e completa del soggetto poteva mantenere la confusione tra monete autentiche e false. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363. Map taken from the famous guide of Rome by Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), a learned French abbot of the Trinità dei Monti convent, of the order of the minims, in Rome, who was deeply involved in the intellectual life of his community during the second half of the 18th century. He studied at the University of Avignon, then joined the Minims of La Ciotat at age 20, where he began his career as a collector of ancient coins and medals. Appointed professor of theology in Marseille, he continued his work. He got in touch with the most famous antiquaries of the time, both in Italy and Germany, and speedily acquired an extensive reputation. His first books received critical acclaim. But his most significant works were on numismatics though heavily criticized by specialists of the time in that universal and complete coverage of the subject could maintain confusion between authentic coins and the fake ones. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363.
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MAGNAN Dominique (29 maggio 1731, Reillanne, Francia - agosto 1796, Firenze)
Pinea Regio IX Romana qualis erat anno 1777
Pianta del rione tratta dalla celebre guida di Roma di Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), dotto abate francese del convento della Trinità dei Monti, dell'ordine dei minimi, a Roma, che fu profondamente coinvolto nella vita intellettuale della sua comunità durante la seconda metà del XVIII secolo. Ha studiato all'università di Avignone, poi si è unito ai Minimi di La Ciotat all'età di 20 anni, dove ha iniziato la sua carriera come collezionista di monete e medaglie antiche. Nominato professore di teologia a Marsiglia, ha continuato il suo lavoro. Si mise in contatto con i più famosi antiquari dell'epoca, sia in Italia che in Germania, e acquisì rapidamente una vasta reputazione. I suoi primi libri hanno ricevuto il plauso della critica. Ma i suoi lavori più significativi erano sulla numismatica sebbene fortemente criticati dagli specialisti dell'epoca in quanto la copertura universale e completa del soggetto poteva mantenere la confusione tra monete autentiche e false. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363. Map taken from the famous guide of Rome by Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), a learned French abbot of the Trinità dei Monti convent, of the order of the minims, in Rome, who was deeply involved in the intellectual life of his community during the second half of the 18th century. He studied at the University of Avignon, then joined the Minims of La Ciotat at age 20, where he began his career as a collector of ancient coins and medals. Appointed professor of theology in Marseille, he continued his work. He got in touch with the most famous antiquaries of the time, both in Italy and Germany, and speedily acquired an extensive reputation. His first books received critical acclaim. But his most significant works were on numismatics though heavily criticized by specialists of the time in that universal and complete coverage of the subject could maintain confusion between authentic coins and the fake ones. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363.
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MAGNAN Dominique (29 maggio 1731, Reillanne, Francia - agosto 1796, Firenze)
Ripae Regio XIII. Romana qualis erat anno 1777
Pianta del rione tratta dalla celebre guida di Roma di Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), dotto abate francese del convento della Trinità dei Monti, dell'ordine dei minimi, a Roma, che fu profondamente coinvolto nella vita intellettuale della sua comunità durante la seconda metà del XVIII secolo. Ha studiato all'università di Avignone, poi si è unito ai Minimi di La Ciotat all'età di 20 anni, dove ha iniziato la sua carriera come collezionista di monete e medaglie antiche. Nominato professore di teologia a Marsiglia, ha continuato il suo lavoro. Si mise in contatto con i più famosi antiquari dell'epoca, sia in Italia che in Germania, e acquisì rapidamente una vasta reputazione. I suoi primi libri hanno ricevuto il plauso della critica. Ma i suoi lavori più significativi erano sulla numismatica sebbene fortemente criticati dagli specialisti dell'epoca in quanto la copertura universale e completa del soggetto poteva mantenere la confusione tra monete autentiche e false. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363. Map taken from the famous guide of Rome by Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), a learned French abbot of the Trinità dei Monti convent, of the order of the minims, in Rome, who was deeply involved in the intellectual life of his community during the second half of the 18th century. He studied at the University of Avignon, then joined the Minims of La Ciotat at age 20, where he began his career as a collector of ancient coins and medals. Appointed professor of theology in Marseille, he continued his work. He got in touch with the most famous antiquaries of the time, both in Italy and Germany, and speedily acquired an extensive reputation. His first books received critical acclaim. But his most significant works were on numismatics though heavily criticized by specialists of the time in that universal and complete coverage of the subject could maintain confusion between authentic coins and the fake ones. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363.
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MAGNAN Dominique (29 maggio 1731, Reillanne, Francia - agosto 1796, Firenze)
Roma qualis erat anno 1777
Pianta tratta dalla celebre guida di Roma di Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), dotto abate francese del convento della Trinità dei Monti, dell'ordine dei minimi, a Roma, che fu profondamente coinvolto nella vita intellettuale della sua comunità durante la seconda metà del XVIII secolo. Ha studiato all'università di Avignone, poi si è unito ai Minimi di La Ciotat all'età di 20 anni, dove ha iniziato la sua carriera come collezionista di monete e medaglie antiche. Nominato professore di teologia a Marsiglia, ha continuato il suo lavoro. Si mise in contatto con i più famosi antiquari dell'epoca, sia in Italia che in Germania, e acquisì rapidamente una vasta reputazione. I suoi primi libri hanno ricevuto il plauso della critica. Ma i suoi lavori più significativi erano sulla numismatica sebbene fortemente criticati dagli specialisti dell'epoca in quanto la copertura universale e completa del soggetto poteva mantenere la confusione tra monete autentiche e false. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363. Map taken from the famous guide of Rome by Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), a learned French abbot of the Trinità dei Monti convent, of the order of the minims, in Rome, who was deeply involved in the intellectual life of his community during the second half of the 18th century. He studied at the University of Avignon, then joined the Minims of La Ciotat at age 20, where he began his career as a collector of ancient coins and medals. Appointed professor of theology in Marseille, he continued his work. He got in touch with the most famous antiquaries of the time, both in Italy and Germany, and speedily acquired an extensive reputation. His first books received critical acclaim. But his most significant works were on numismatics though heavily criticized by specialists of the time in that universal and complete coverage of the subject could maintain confusion between authentic coins and the fake ones. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363.
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MAGNAN Dominique (29 maggio 1731, Reillanne, Francia - agosto 1796, Firenze)
Sancti Angeli Regio XI Romana qualis erat anno 1777
Pianta del rione tratta dalla celebre guida di Roma di Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), dotto abate francese del convento della Trinità dei Monti, dell'ordine dei minimi, a Roma, che fu profondamente coinvolto nella vita intellettuale della sua comunità durante la seconda metà del XVIII secolo. Ha studiato all'università di Avignone, poi si è unito ai Minimi di La Ciotat all'età di 20 anni, dove ha iniziato la sua carriera come collezionista di monete e medaglie antiche. Nominato professore di teologia a Marsiglia, ha continuato il suo lavoro. Si mise in contatto con i più famosi antiquari dell'epoca, sia in Italia che in Germania, e acquisì rapidamente una vasta reputazione. I suoi primi libri hanno ricevuto il plauso della critica. Ma i suoi lavori più significativi erano sulla numismatica sebbene fortemente criticati dagli specialisti dell'epoca in quanto la copertura universale e completa del soggetto poteva mantenere la confusione tra monete autentiche e false. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363. Map taken from the famous guide of Rome by Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), a learned French abbot of the Trinità dei Monti convent, of the order of the minims, in Rome, who was deeply involved in the intellectual life of his community during the second half of the 18th century. He studied at the University of Avignon, then joined the Minims of La Ciotat at age 20, where he began his career as a collector of ancient coins and medals. Appointed professor of theology in Marseille, he continued his work. He got in touch with the most famous antiquaries of the time, both in Italy and Germany, and speedily acquired an extensive reputation. His first books received critical acclaim. But his most significant works were on numismatics though heavily criticized by specialists of the time in that universal and complete coverage of the subject could maintain confusion between authentic coins and the fake ones. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363.
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MAGNAN Dominique (29 maggio 1731, Reillanne, Francia - agosto 1796, Firenze)
Sancti Eustachii Regio VIII Romana qualis erat anno 1777
Pianta del rione tratta dalla celebre guida di Roma di Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), dotto abate francese del convento della Trinità dei Monti, dell'ordine dei minimi, a Roma, che fu profondamente coinvolto nella vita intellettuale della sua comunità durante la seconda metà del XVIII secolo. Ha studiato all'università di Avignone, poi si è unito ai Minimi di La Ciotat all'età di 20 anni, dove ha iniziato la sua carriera come collezionista di monete e medaglie antiche. Nominato professore di teologia a Marsiglia, ha continuato il suo lavoro. Si mise in contatto con i più famosi antiquari dell'epoca, sia in Italia che in Germania, e acquisì rapidamente una vasta reputazione. I suoi primi libri hanno ricevuto il plauso della critica. Ma i suoi lavori più significativi erano sulla numismatica sebbene fortemente criticati dagli specialisti dell'epoca in quanto la copertura universale e completa del soggetto poteva mantenere la confusione tra monete autentiche e false. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363. Map taken from the famous guide of Rome by Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), a learned French abbot of the Trinità dei Monti convent, of the order of the minims, in Rome, who was deeply involved in the intellectual life of his community during the second half of the 18th century. He studied at the University of Avignon, then joined the Minims of La Ciotat at age 20, where he began his career as a collector of ancient coins and medals. Appointed professor of theology in Marseille, he continued his work. He got in touch with the most famous antiquaries of the time, both in Italy and Germany, and speedily acquired an extensive reputation. His first books received critical acclaim. But his most significant works were on numismatics though heavily criticized by specialists of the time in that universal and complete coverage of the subject could maintain confusion between authentic coins and the fake ones. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363.
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MAGNAN Dominique (29 maggio 1731, Reillanne, Francia - agosto 1796, Firenze)
Transtiberina Regio XIII Romana qualis erat anno 1777
Pianta del rione tratta dalla celebre guida di Roma di Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), dotto abate francese del convento della Trinità dei Monti, dell'ordine dei minimi, a Roma, che fu profondamente coinvolto nella vita intellettuale della sua comunità durante la seconda metà del XVIII secolo. Ha studiato all'università di Avignone, poi si è unito ai Minimi di La Ciotat all'età di 20 anni, dove ha iniziato la sua carriera come collezionista di monete e medaglie antiche. Nominato professore di teologia a Marsiglia, ha continuato il suo lavoro. Si mise in contatto con i più famosi antiquari dell'epoca, sia in Italia che in Germania, e acquisì rapidamente una vasta reputazione. I suoi primi libri hanno ricevuto il plauso della critica. Ma i suoi lavori più significativi erano sulla numismatica sebbene fortemente criticati dagli specialisti dell'epoca in quanto la copertura universale e completa del soggetto poteva mantenere la confusione tra monete autentiche e false. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363. Map taken from the famous guide of Rome by Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), a learned French abbot of the Trinità dei Monti convent, of the order of the minims, in Rome, who was deeply involved in the intellectual life of his community during the second half of the 18th century. He studied at the University of Avignon, then joined the Minims of La Ciotat at age 20, where he began his career as a collector of ancient coins and medals. Appointed professor of theology in Marseille, he continued his work. He got in touch with the most famous antiquaries of the time, both in Italy and Germany, and speedily acquired an extensive reputation. His first books received critical acclaim. But his most significant works were on numismatics though heavily criticized by specialists of the time in that universal and complete coverage of the subject could maintain confusion between authentic coins and the fake ones. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363.
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MAGNAN Dominique (29 maggio 1731, Reillanne, Francia - agosto 1796, Firenze)
Trivii Regio II Romana qualis erat anno 1775
Pianta del rione tratta dalla celebre guida di Roma di Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), dotto abate francese del convento della Trinità dei Monti, dell'ordine dei minimi, a Roma, che fu profondamente coinvolto nella vita intellettuale della sua comunità durante la seconda metà del XVIII secolo. Ha studiato all'università di Avignone, poi si è unito ai Minimi di La Ciotat all'età di 20 anni, dove ha iniziato la sua carriera come collezionista di monete e medaglie antiche. Nominato professore di teologia a Marsiglia, ha continuato il suo lavoro. Si mise in contatto con i più famosi antiquari dell'epoca, sia in Italia che in Germania, e acquisì rapidamente una vasta reputazione. I suoi primi libri hanno ricevuto il plauso della critica. Ma i suoi lavori più significativi erano sulla numismatica sebbene fortemente criticati dagli specialisti dell'epoca in quanto la copertura universale e completa del soggetto poteva mantenere la confusione tra monete autentiche e false. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363. Map taken from the famous guide of Rome by Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), a learned French abbot of the Trinità dei Monti convent, of the order of the minims, in Rome, who was deeply involved in the intellectual life of his community during the second half of the 18th century. He studied at the University of Avignon, then joined the Minims of La Ciotat at age 20, where he began his career as a collector of ancient coins and medals. Appointed professor of theology in Marseille, he continued his work. He got in touch with the most famous antiquaries of the time, both in Italy and Germany, and speedily acquired an extensive reputation. His first books received critical acclaim. But his most significant works were on numismatics though heavily criticized by specialists of the time in that universal and complete coverage of the subject could maintain confusion between authentic coins and the fake ones. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363.
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MAGNAN Dominique (29 maggio 1731, Reillanne, Francia - agosto 1796, Firenze)
Vaticanum Suburbium Regio XIV. Romana qualis erat anno 1782
Pianta del rione tratta dalla celebre guida di Roma di Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), dotto abate francese del convento della Trinità dei Monti, dell'ordine dei minimi, a Roma, che fu profondamente coinvolto nella vita intellettuale della sua comunità durante la seconda metà del XVIII secolo. Ha studiato all'università di Avignone, poi si è unito ai Minimi di La Ciotat all'età di 20 anni, dove ha iniziato la sua carriera come collezionista di monete e medaglie antiche. Nominato professore di teologia a Marsiglia, ha continuato il suo lavoro. Si mise in contatto con i più famosi antiquari dell'epoca, sia in Italia che in Germania, e acquisì rapidamente una vasta reputazione. I suoi primi libri hanno ricevuto il plauso della critica. Ma i suoi lavori più significativi erano sulla numismatica sebbene fortemente criticati dagli specialisti dell'epoca in quanto la copertura universale e completa del soggetto poteva mantenere la confusione tra monete autentiche e false. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363. Map taken from the famous guide of Rome by Dominique Magnan La ville de Rome, ou, Description abrégée de cette superbe ville: divisée en quatre volumes: et ornée de 425 planches en taille douce. A Rome: De l'imprimerie d'Archange Casaletti ... : Chez Venan. Monaldini, Bouchard et Gravier : Gregoire Settari ..., 1778. Dominique Magnan (1731–1796), a learned French abbot of the Trinità dei Monti convent, of the order of the minims, in Rome, who was deeply involved in the intellectual life of his community during the second half of the 18th century. He studied at the University of Avignon, then joined the Minims of La Ciotat at age 20, where he began his career as a collector of ancient coins and medals. Appointed professor of theology in Marseille, he continued his work. He got in touch with the most famous antiquaries of the time, both in Italy and Germany, and speedily acquired an extensive reputation. His first books received critical acclaim. But his most significant works were on numismatics though heavily criticized by specialists of the time in that universal and complete coverage of the subject could maintain confusion between authentic coins and the fake ones. Bibliografia: Rossetti, G-1285; Schudt 363.
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Magnani Adriano
IL PROCESSO DI ISIDORO-roma e alessandria nel primo secolo (2009)
In 8, br. ed. , pp.281, lievi tracce d'uso alla cop., intonsoLuogo di pubblicazione NapoliEditore Il MulinoAnno pubblicazione 2009Collana Istituto Italiano Per Gli Studi StoriciMateria/Argomento Storia, Roma
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Magnani Cianetti, Marina und Carlo Pavolini (Hrsg.)
La Basilica costantiniana di Sant`Agnese. Lavori archeologici e di restauro.
Milano, Electa, 2004. 175 p., ill., kt. 4°, OBrosch.
Riferimento per il libraio : 24641 ISBN : 883702973
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Magnanimi, Giuseppina
PALAZZO BARBERINI (1983)
In 4°, cart., sovracc., pp. 302, numerose ill. e tavv. a col. e in b.n. Introduzione di Franco Borsi.Lievi segni d'uso e del tempo alla sovracc., interno in buono stato.
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MAGNI Basilio.
Commemorazione di Giovanni Sinistri tenuta in Arcadia il 29 dicembre 1914. (Roma, 1914).
8°, br. coeva, pp. 16. L’avv. Giovanni Sinistri (1818 - 1908), fu scrittore e giornalista romano.
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MAGNI Giulio
IL BAROCCO A ROMA. Nell'architettura e nella scultura decorativa.
In folio (mm. 500x370), 3 cartelle in tela editoriale contenenti, a fogli sciolti, una notevole raccolta di tavole fotografiche in b.n., ciascuna con 1 o 2 illustrazioni, così suddivise: "Chiese", pp. 32, con 30 ill. nel t. e 137 tavole - "Palazzi", pp. 3, con 116 tavole - "Ville e fontane", pp. 3, con 66 tavole Importante opera che illustra i principali monumenti dell'arte barocca a Roma. Solo un frontespizio con alone, altrimenti esemplare molto ben conservato.
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MAGNOU-NORTIER (Elisabeth), textes réunis par.-
Aux sources de la gestion publique. Tome II : L'invasio des villae ou la villa comme enjeu de pouvoir.
1995 Lille, Presses Universitaires, 1995, in 8° broché, 352 pages.
Riferimento per il libraio : 86415
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MAGRE Maurice LYONNET Henry
Les fêtes en Orient et dans l’Antiquité
in 4 broché,couverture imprimée,titre au dos,faux-titre, titre,395 pages,329 illustrations dont 64 en hors-texte et en couleurs,265 en noir dans le texte.Rombaldi éditeur novembre 1929,très bon état,grandes marges
Riferimento per il libraio : 4190
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Magre, Maurice - Lyonnet, Henri :
Fêtes (Les) en Orient et dans l’antiquité.
Paris, Rombaldi, 1929, in-4, broché ; (2) feuillets, 395 pages, 64 planches hors-texte en couleurs ou en noir, 265 gravures in-texte, couverture brique illustrée.
Riferimento per il libraio : 1049
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MAGRELLI, VALERIO
MAGICA E VELENOSA: ROMA NEL RACCONTO DEGLI SCRITTORI STRANIERI. PRIMA EDIZIONE.
IN-16°, PP. 111 (3), ILL. B.N. N.T., BROSS. EDIT. CON BANDELLE, COP. ILL. COL. (LIEVISSIME TRACCE DI POLVERE), DATA E FIRMA AL FRONT., OTTIMO STATO (F), (I ROBINSON. LETTURE). 635 100
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Magrini A.
Associazione Nazionale Insegnanti Disegno. Quinto congresso nazionale (Roma, settembre 1911). Tema II.
Con dedica autografa dell'autore in copertina. (Cat. U. op 1)
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Maguire Giovan-Francesco
Roma, Il Suo Sovrano e Le Sue Istituzioni
Mm 115x180 Brossura editoriale di pp. 506, dorso screpolato. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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Maguire J.F.
Roma, il suo sovrano e le sue istituzioni, di Giovan-Francesco Maguire, membro del parlamento inglese.
Firenze, P. Ducci, 1858, in-16, br. editoriale (lievi difetti al dorso), pp. (4), 506. Parzialmente sciolto. Note manoscritta coeve all'ultima carta bianca.
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Maguire, Henry
Art and Eloquence in Byzantium
260x200 mm. XXII+148 pages. Hardcover with dust-jacket. Gilt lettering on spine. In good condition.
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MAHARISHI MANESH YOGI
LA SCIENZA DELL' ESSERE E L' ARTE DI VIVERE - 1970
In 8o, pp. 258, br. Traduz. italiana di G. Fiandri, ottimo (7667/ MAHARISHI - ROMA)
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MAI Angelo
Ragionamento letto alla Pontificia Accademia Romana di Archeologia, nel di' solenne 21 di aprile 1837, anniversario della Fondazione di Roma, dal socio ordinario Monsignore Angelo Mai, segretario della Sacra Congregazione di Propaganda Fide : ec., ed ora Eminentissimo Cardinale di Santa Chiesa.
In 4, pp. 12. Br. con danni al d. ( ? )
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MAI Angelo
Ragionamento letto alla pontificia accademia romana di archeologia nel di solenne 21 di aprile 1837 anniversario della fondazione di Roma ..
.. dal socio ordinario monsignore Angelo Mai, Segretario della Sacra Congregazione di Propaganda Fide: ecc. Ed ora Eminentissimo Cardinale di Santa Chiesa. In questo discorso anziché elogiare le glorie di Roma antica elogia la grandezza del papato. " .. E' dunque veramente cattolica, cioè universale, la romana chiesa .. rende ossequio al santissimo padre della Roma nostra. Or questo è ben altro che l'adulazione poetica di Virgilio al suo Augusto .." Cartonato rivestito di carta a mano, pp. 15, in 4°
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Maiani, Luciano (University Of Rome, La Sapienza, Italy) Benhar, Omar (Infn, Roma, Italy)
Relativistic Quantum Mechanics: An Introduction To Relativistic Quantum Fields
Taylor & Francis Ltd 2026. Paperback. New. 2nd ed edition. 384 pages. 6.14x0.75x9.21 inches. Taylor & Francis Ltd paperback
Riferimento per il libraio : x-1032559403 ISBN : 1032559403 9781032559407
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MAIER Anneliese
Codices Vaticani Latini, Codices 2118 - 2192 [in: Bibliothecae Apostolicae Vaticanae codices manu scripti recensiti]
Roma, In Bibliotheca Vaticana 1961 250pp., text in Latin, 30cm., solid hardcover binding in black cloth (spine sunfaded), original softcover preserved and bound in, text and interior are clean and bright except for a few useful and interesting corrections and additions in margin of text, small stamp on title page, in the series "Bibliotheca Apostolica Vaticana Codices Manuscripti recensiti" 13, good condition, weight: 1.2kg., R107225
Riferimento per il libraio : R107225
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