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Lotter Tobias Conrad
Castellum Gibraltar in Andalusia situm cum celebri Freto inter Europam et Africam, annexis circumjacentibus Portubus et Castellis accurate designatum cura et sumptibus Tobiae Conradi Lotter Geogr. Aug.Vindel
In folio (50x58 cm il foglio). Esemplare in fine coloritura coeva ed in ottime condizioni di conservazione. Magnifica e vivida tiratura di questa celeberrima carta del territorio di Gibilterra. La carta fu stampata dal successore e cognato del grande cartografo Matthaus Seutter (sposò una delle figlie di Seutter), il cartografo, editore ed incisore Tobias Conrad Lotter (1717 - 1777). Lotter, si formò alla bottega di Matthaus Seutter per il quale lavorò. Alla morte di Seutter ne rilevò l’attività che portò avanti fino al 1777 anno della sua morte. L’attività passo poi al figlio, Matthias Albrecht Lotter. Tobias Conrad fu uno dei più apprezzati cartografi del settecento. La carta riproduce il territorio di Gibilterra con la rocca. Un bel cartiglio animato, collocato al margine alto destro della carta centrale, descrive il contenuto della mappa. Ai lati due lunghi cartigli in francese e tedesco fanno da legenda alle varie costruzioni che si trovano nel territorio di Gibilterra. Opera in bella tiratura ed in ottime condizioni di conservazione.
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Lotter Tobias Conrad
Daniae Regnum cum Ducatu Holsatiae et Slesvici nec non Insulae Danicae, et Iutia cum parte Scaniae, excus. Opera et Studio Tobiae Conradi Lotter Geogr. Aug.
In folio (50x58 cm il foglio). Esemplare in fine coloritura coeva ed in ottime condizioni di conservazione. Magnifica e vivida tiratura di questa celeberrima carta del territorio della Danimarca e di parte della penisola scandinava. Edita per la prima volta intorno agli anni 30’ del settecento da Matthaus Seutter, la carta venne poi ripresa, aggiornata e corretta dal suo successore e cognato (sposò una delle figlie di Seutter), il cartografo, editore ed incisore Tobias Conrad Lotter (1717 - 1777). Lotter, si formò alla bottega di Matthaus Seutter per il quale lavorò. Alla morte di Seutter ne rilevò l’attività che portò avanti fino al 1777 anno della sua morte. L’attività passo poi al figlio, Matthias Albrecht Lotter. Tobias Conrad fu uno dei più apprezzati cartografi del settecento. La carta riproduce il territorio della penisola danese, del Ducatus Holsatia, delle isole danesi del mar baltico. Un bel cartiglio animato, collocato al margine alto destro della carta, descrive il contenuto della mappa. Il cartiglio è sormontato dallo stemma della corte danese. Bellissima tiratura in tiratura non comune.
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Lotter Tobias Conrad
Hispania ex Archetypo Roderici Mendez Sylvae et variis Relationibus et Chartis manuscriptis et impressis huius Regni reetficatis per Observationes Sociorum Academiae Scientiarum quae est Parisiis per G. de l’Isle Geographum in Officina Tobiae Conr. Lotter, Calcogr: Aug. Vind.
In folio (49,5x66,5 cm il foglio). Esemplare in fine coloritura coeva ed in ottime condizioni di conservazione. Magnifica e vivida tiratura di questa celeberrima carta del territorio della penisola iberica e delle isole Baleari. Edita per la prima volta intorno agli anni 30’ del settecento da Matthaus Seutter, la carta venne poi ripresa, aggiornata e corretta dal suo successore e cognato (sposò una delle figlie di Seutter), il cartografo, editore ed incisore Tobias Conrad Lotter (1717 - 1777). Lotter, si formò alla bottega di Matthaus Seutter per il quale lavorò. Alla morte di Seutter ne rilevò l’attività che portò avanti fino al 1777 anno della sua morte. L’attività passo poi al figlio, Matthias Albrecht Lotter. Tobias Conrad fu uno dei più apprezzati cartografi del settecento. La carta riproduce il territorio della Spagna, del Portogallo, delle Isole Baleari e della costa africana, oltre al territorio di Gibilterra. Esemplare in ottime condizioni di conservazione ed ad ampi margini.
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Lotter Tobias Conrad
La plus Grande Partie de la Manche qui contient Les Cotes d’Angleterre et celles de France les Bords, Martimes de Picarde aux depens de Tob. Conr. Lotter Geogr. Aug. Vind.
In folio (50x58 cm il foglio). Esemplare in magnifica coloritura coeva ed in ottime condizioni di conservazione. Magnifica e vivida tiratura di questa celeberrima carta del territorio della Manica realizzata, per la prima volta da Matthaus Seutter nel 1730 che la riprodusse in diversi atlanti compositi. Venne poi ripresa, aggiornata e corretta dal suo successore e cognato (sposò una delle figlie di Seutter), il cartografo, editore ed incisore Tobias Conrad Lotter (1717 - 1777). Lotter, si formò alla bottega di Matthaus Seutter per il quale lavorò. Alla morte di Seutter ne rilevò l’attività che portò avanti fino al 1777 anno della sua morte. L’attività passo poi al figlio, Matthias Albrecht Lotter. Tobias Conrad fu uno dei più apprezzati cartografi del settecento. La mappa copre l'Inghilterra sudorientale, compresa Londra e l'intera lunghezza del fiume Tamigi, da Gloucester e Salisbury allo stretto di Dover e dall'Oxfordshire all'Isola di Wight. Le coste della Normandia sono coperte da Calais a Havre De Grace. La mappa di Lotter riprende quella di Seutter combinando elementi di carte nautiche e mappe tradizionali con l’indicazione della profondità marina e ombreggiature che indicano pericoli sottomarini in tutto il Canale della Manica, nel Mare del Nord e nello stretto di Dover. In fondo, al centro della mappa, appare un elaborato titolo allegorico di cartiglio. Il cartiglio presenta divinità greche tra cui Poseidone ed Ermes, oltre a mercanti, api mellifere e navi mercantili. Esemplare in ottime condizioni di conservazione ed ad ampi margini.
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Lotter Tobias Conrad
Le cours entier du Grand et Fameux Nil, appellé la riviere de l’Egypte dans l’Ecriture Sainte avec la Basse et la Haute Egypte, par où il passe gravè Tobie Conrad Lotter Geogr. à Ausburg.
In folio (59x73 cm il foglio); esemplare in fine coloritura coeva ed in ottime condizioni di conservazione. Testo in francese in cartiglio. Magnifica e vivida tiratura di questa celeberrima carta del territorio egiziano che si sviluppa lungo il corso del fiume Nilo, con parte del territorio dell’Arabia Saudita, dell’Etiopia e Abissinia e del territorio di Suez con ben presente il Mar Rosso con anche evidenziate le profondità. La carta fu stampata dal successore e cognato del grande cartografo Matthaus Seutter (sposò una delle figlie di Seutter), il cartografo, editore ed incisore Tobias Conrad Lotter (1717 - 1777). Lotter, si formò alla bottega di Matthaus Seutter per il quale lavorò. Alla morte di Seutter ne rilevò l’attività che portò avanti fino al 1777 anno della sua morte. L’attività passo poi al figlio, Matthias Albrecht Lotter. Tobias Conrad fu uno dei più apprezzati cartografi del settecento. Il carta si ispira ai dati riportati dal gesuita R. Pere Sicard, da Alphonse Mendez, Emanuel L’Ameyda, Pierre Pays e di altri celebri missionari e studiosi gesuiti. Esemplare in ottime condizioni di conservazione ed in bella coloritura coeva. Esemplare in ottime condizioni di conservazione.
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Lotter Tobias Conrad
Regna Portugalliae et Algarbiae cum adjacentibus Hispaniae Provinciis quibus in peculiari et minori Mappa adjunctum est Brasiliae Regnum Sumptibus Studio Tob. Conr. Lotter Geogr. Aug.Vinde.
In folio (58,5x50 cm). Esemplare in fine coloritura coeva ed in ottime condizioni di conservazione. Magnifica e vivida tiratura di questa celeberrima carta del territorio di del Portogallo e delle colonie brasiliane. La carta fu stampata dal successore e cognato del grande cartografo Matthaus Seutter (sposò una delle figlie di Seutter), il cartografo, editore ed incisore Tobias Conrad Lotter (1717 - 1777). Lotter, si formò alla bottega di Matthaus Seutter per il quale lavorò. Alla morte di Seutter ne rilevò l’attività che portò avanti fino al 1777 anno della sua morte. L’attività passo poi al figlio, Matthias Albrecht Lotter. Tobias Conrad fu uno dei più apprezzati cartografi del settecento. La carta riproduce il territorio di Gibilterra con la rocca. Un bel cartiglio animato, collocato al margine alto sinistro della carta, descrive il contenuto della mappa. Nel margine basso un cartiglio con legenda della carta e la mappa dei possedimenti coloniali portoghesi in Brasile. La carta venne incisa da Georg. Friderich Lotter nel 1762. Opera in bella tiratura ed in ottime condizioni di conservazione.
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Lotter Tobias Conrad, Chretien Frederic de Heyden, Chr. Matt. Albrecht Lotter
Brittische Übermacht zur See wieder Franckreich Ao. 1759. In denen Unternehmungen deren Engellander auf die Franzosich Kuften, nach denen besten Engl: u: Franzolischen Original Berichten und durch Kostbahre Correspondence erhaltene Gewissheit gezeich u: historisch erklahret durch Christian Fried: von der Heyden, verlegt von Tob. Conr: Lotter, in Augsp: Superiorite Britannique par mer contre la France l'An 1759, demontre par les Entrepries des Anglois sur les Cotes de France soutenu par una Corres
In folio (54.4 x 64.3 cm il foglio); esemplare in fine coloritura coeva ed in ottime condizioni di conservazione. Testo in tedesco e francese in cartiglio posto ai lati della carta. Cartiglio con titolo al margine basso dello stampa. Magnifica e vivida tiratura di questa celeberrima carta del territorio delle coste francesi e meridionali inglesi che illustra il percorso delle flotte inglesi e francesi che si sarebbero poi scontrare nella celeberrima battaglia, avvenuta durante la Guerra dei Sette Anni, nella Baia di Quiberon il 20 novembre del 1759, battaglia che è rappresentata appunto nel lato sinistro della carta. Lo scontro fra le flotte francese ed inglese si svolse presso la baia di Quiberon, vicino a Saint-Nazaire, di fronte al Golfo di Morbihan. La flotta francese era comandata dall'ammiraglio Hubert de Brienne, conte di Conflans e quella britannica, dall'ammiraglio Edward Hawke. La battaglia terminò con una netta vittoria della squadra navale britannica. "La potenza della flotta francese fu fortemente compromessa e non si riprese prima della fine della guerra; nelle parole di Alfred Thayer Mahan (L'influenza del potere navale nella storia), la battaglia del 20 novembre 1759 «…fu la Trafalgar di quella guerra […] la flotta inglese era ora in grado dii agire contro le colonie della Francia e più tardi di quelle della Spagna, su scala molto maggiore che mai prima.» Per esempio la Francia non poteva approfittare della sua vittoria di Sainte-Foy del 1760, nella terra che è oggi il Canada, poiché là necessitava di rifornimenti e rinforzi dalla Francia, e così la battaglia della baia di Quiberon può essere vista come l'evento che determinò il destino della Nuova Francia e quindi del Canada". La carta fu stampata dal successore e cognato del grande cartografo Matthaus Seutter (sposò una delle figlie di Seutter), il cartografo, editore ed incisore Tobias Conrad Lotter (1717 - 1777). Lotter, si formò alla bottega di Matthaus Seutter per il quale lavorò. Alla morte di Seutter ne rilevò l’attività che portò avanti fino al 1777 anno della sua morte. L’attività passo poi al figlio, Matthias Albrecht Lotter. Tobias Conrad fu uno dei più apprezzati cartografi del settecento. Il disegnatore della carta in questione è il cartografo Christian Friederich van der Heyden Lotter, l’incisore è Matthew Albrecht. Esemplare in ottime condizioni di conservazione ed in bella coloritura coeva.
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Lotter Tobias Conrad, Chretien Frederic de Heyden, Chr. Matt. Albrecht Lotter
Die durch die Engellaender beunruhigte Französische Küsten A° = 1758 mit englische u. französoischen Originalien conformirt u. auf das accurateste gezeichnet durch Christian Friederich von der Heyden. Les Cotes de France troublées par les Anglois l'An 1758 conformée avec des Originaux de Londres et de Paris soigneusement designée parChretien Frederic de Heyden.
In folio (57,5 x 69 cm il foglio). Esemplare in fine coloritura coeva ed in ottime condizioni di conservazione. Testo in tedesco e francese in cartiglio a sinistra della stampa e sopra e sotto la scena di battaglia navale nell’angolo sinistro della carta. Magnifica e vivida tiratura di questa celeberrima carta del territorio delle coste francesi. Edita per la prima volta intorno agli anni 30’ del settecento da Matthaus Seutter, la carta venne poi ripresa, aggiornata e corretta dal suo successore e cognato (sposò una delle figlie di Seutter), il cartografo, editore ed incisore Tobias Conrad Lotter (1717 - 1777). Lotter, si formò alla bottega di Matthaus Seutter per il quale lavorò. Alla morte di Seutter ne rilevò l’attività che portò avanti fino al 1777 anno della sua morte. L’attività passo poi al figlio, Matthias Albrecht Lotter. Tobias Conrad fu uno dei più apprezzati cartografi del settecento. La carta riproduce il territorio della costa oceanica francese con la Bretagna, il Canale della Manica ed i territori dell’Aquitania, Limosino, Poitou, Charentes, Linguadoca, Rossiglione, Midi, Pirenei. Esemplare in ottime condizioni di conservazione ed ad ampi margini. La battaglia illustrata nel margine basso è il celebre scontro avvenuto davanti a Cartagena, nella Murcia spagnola, il 25 febbraio del 1758 fra le navi francesi ed inglesi durante la Guerra dei Sette Anni. In quel giorno una flotta britannica, guidata da Henry Osborn, incrociò una flotta francese davanti la città di Cartagena. La flotta inglese attaccò e sconfisse la forza francese guidata da Michel-Ange Duquesne de Menneville che si stava spostando per raggiungere e portar aiuto alla fortezza francese di Louisbourg nel Nord America che non aiutata, cadde lo stesso anno dopo un lungo assedio inglese.
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LOTTER, Conrad:
Gibraltar avec les nouveaux ouvrages, faits depuis le dernier Siège, les Lignes Espagnoles levés nouvellement sur les lieux. (Carte geographique) / Die Festung Gibraltar, mit den neuen Werken, welche seit der letzten spanische Belagerung daselbst errichtet worden. Nicht weniger die Linien, welche die Spanier vor dieser Festung noch jezo haben. Castellum Gibraltar...
A Paris, chez le S.r le Rouge 1756, 72 cm / 54 cm Carte coloriée à la main, bords brunis avec ptes déchirures / handkolorierte Karte, mit kleinen Einrissen in den Margen, Mittelfalte, Nebenkarte unten rechts Übersichtskarte westliche Mittelmeer -Plan du Port et ville de Mahon, du Fort S.t. Philippe et ses fortifications (mit übers.-Karte Isle Minorque). 1 Blatt / 1 feuille
Riferimento per il libraio : 101212aaf
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Lotter, Tobias Conrad
Carte Nouvelle des Royaumes De Galizie Et Lodomerie Avec Le District De Bukowine
Incisione all'acquaforte e bulino in acquarellatura coeva di mm 605 x 491 alla battuta su vergata grossa settecentesca. Buoni margini esterni alla battuta. Strappo sul lato sinistro di 20 mm, alcune macchie piuttosto rilevanti; nel complesso discreto esemplare. Tobias Lotter (1717-1777) fu un editore, incisore e cartografo tedesco. Dopo aver sposato la figlia di Mattheus Seutter incise varie sue carte e ne divenne alla morte erede della sua impresa, divenendo in breve uno dei più conosciuti cartografi del diciottesimo secolo.
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LOUDUN - MIREBEAU
[LOUDUN - MIREBEAU] BLAEU, Joannes et Guiljelmus. Loudunois - Mirebalais. 1642
[LOUDUN - MIREBEAU] BLAEU, Joannes et Guiljelmus. Loudunois - Mirebalais. Vers 1642 Carte ancienne de la Vienne représentant les environs de Loudun et de Mirebeau par Willem (Guiljelmus) et Joan (Ioannes) Blaeu, coloriée à la main, sous la forme de deux cartes jointes. Texte au verso, en allemand gothique, donnant une description des provinces de Loudun et de Mirebeau. Principales villes : Moncontour, Vouzailles, Loudun, Dissay, Châtellerault, Saumur, L'Île-Bouchard Dimensions : environ 51 x 58 cm. Pli central avec renforcement, salissures et petites déchirures en marges. Très bon état. [3]
Riferimento per il libraio : GMF-1089
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LOUDUN - MIREBEAU
[LOUDUN - MIREBEAU] BLAEU, Joannes et Guiljelmus. Loudunois - Mirebalais. 1642
[LOUDUN - MIREBEAU] BLAEU, Joannes et Guiljelmus. Loudunois - Mirebalais. Vers 1642 Carte ancienne de la Vienne représentant les environs de Loudun et de Mirebeau par Willem (Guiljelmus) et Joan (Ioannes) Blaeu, coloriée à la main, sous la forme de deux cartes jointes. Texte au verso, en allemand gothique, donnant une description des provinces de Loudun et de Mirebeau. Principales villes : Moncontour, Vouzailles, Loudun, Dissay, Châtellerault, Saumur, L'Île-Bouchard Dimensions : environ 51 x 58 cm. Pli central avec renforcement, salissures et petites déchirures en marges. Très bon état. [2]
Riferimento per il libraio : GMF-1090
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LOWERY, W
The Lowery Collection. A descriptive list of maps of the Spanish possessions within the present limits of the United States, 1502-1820. Edited with notes by Ph. L. Phillips.
Washington, Government Printing Office, 1912. 4to. Porträt-Tafel, farbig illustr. Titel, 10, 567, (1) S. OLwd (angestaubt, Vorderdeckel etwas fleckig, farb. Titel gebräunt u. gering braunfleckig).
Riferimento per il libraio : 1320746
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Lowry J. W.
Brazil, Bolivia, Per?, & Ecuador
1 49x34,5 cm., mappa a colori per i confini dei Paesi trattati, in inglese, buoni margini, piccolo strappo agli angoli inferiori, senza danno.
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Lowry J. W.
Cile, Bolivia, Paraguay, Uruguay
1 35x49,5 cm., mappa a colori per i confini dei Paesi trattati, in inglese, buone condizioni.
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Lualdi Adriano
Viaggio musicale nell'U.R.S.S.
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LUCCHI Paolo -
La cartografia aeronautica: ruolo e prospettive del CIGA.
Firenze, 1998, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 680/686 con 4 illustrazioni a colori. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
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Luce J.V.
LA FINE DI ATLANTIDE. Nuove luci su un'antica leggenda.
(Codice ES/6140) In 8º 177 pp. Con 20 figure nel testo e 92 foto su tavole fuori testo. Brossura orIginale. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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LUCHINI Vincenzo (Attivo a Roma 1552- 1566)
HISPANIAE DESCRIPTIO
Acquaforte e bulino, due fogli uniti per una misura complessiva di mm 450x595, impressa su carta vergata coeva con filigrana "scudo con lettera M e stella" (Woodward 314-331), con ampli margini, in eccellente stato di conservazione.Magnifico esemplare di primo stato, avanti l'inidrizzo di Giovanni Orlandi, conosciuto attraverso soli 15 esemplari conservati nelle raccolte pubbliche di tutto il mondo (cfr. Bifolco-Ronca, p. 1110).In alto al centro, lungo il bordo superiore, è inciso il titolo: HISPANIAE DESCRIPTIO. In basso a destra, in un cartiglio con i bordi ornati, si legge: Hispania quae & Iberia in ulteriore[m] dividit[ur] ac citeriorem: illa provincias continet Castigliam, Bethicam quae nunc Andaluzia Cantabriam seu Vizcaiam, Navarra[m], Asturias, & Lusitaniae portione[m] quae nunc Portogal. Haec nempe citerior quae Taracone[n]sis parsest et continet regna Aragonem, Valentiam, Catalauniam. ROMAE Vincentij Luchini aereis formis ad Peregrinum M.D.LVIIII. Nel mare, sopra il cartiglio è disegnto lo stemma di Castiglia tra le colonne d’Ercole, accompagnato dal distico: Alciden perhibent hic erexisse columnas Atlas spectabit magne Philippe tuas. Lungo il margine di sinistra si trova la SCALA LEUCARUM HISPANICARUM (70 leghe, pari a mm 167). Orientazione nei quattro lati al centro con il nome dei venti: TRAMONTANA, MEDJODJA, LEVANTE, PONIENTE, il nord è in alto.Graduazione ai margini di 10’ in 10’, da 36° a 46° 20’ di latitudine e da 3° 27’ a 20° 15’ (da 1° 45’ a 21° 50’ in alto) di longitudine.La carta della Penisola Iberica di Vincenzo Luchini, sebbene basata sul modello del Paletino, sembra essere una fedele copia della Nova Hispania Descriptio di Hieronimus Cook, edita ad Anversa nel 1553, a sua volta basata sulla carta di Vincenzo Paletino. Infatti, la carta presenta maggiori corrispondenze con la mappa di Cook: oltre ad essere entrambe incise su rame, hanno la medesima scala in leghe di Spagna e il grande cartiglio con lo scudo imperiale di Carlo V. Se ne differenzia, invece, per la mancanza delle linee di rotta; per il mare realizzato attraverso l’uso del “puntinato” anziché con il tratto ondulato e per la presenza della breve descrizione geografica contenuta nel cartiglio in basso a destra, che è lasciato vuoto nella mappa di Cook. La lastra fu certamente in possesso di Claudio Duchetti (probabilmente attraverso il Lafreri nel cui catalogo è elencata una “Spagna”) e successivamente ereditata da Giacomo Gherardi. L’opera, infatti, è inserita nel catalogo redatto per conto della vedova Quintilia Lucidi (17-19 ottobre 1598, n. 418) dove è descritta come “doi fogli reali della spagna reale”. Le lastre furono acquistate da Giovanni Orlandi nel 1602, che le ristampa con l’aggiunta del proprioindirizzo, ed infine dal fiammingo Hendrick van Schoel, autore di un’ulteriore edizione che reca ancora la data del 1602.Bibliografia:Almagià (1948): p. 48; Christie’s (2012): n. 8; Destombes (1970): n. 4; Edwards (1933): n. 11; Ganado (1994): VI, n. 68; Kinauer (1970): n. 94; Ruge (1904-16): IV, n. 90.14 e V, n. 86.7; Shirley (2004): p. 394, n. 37; Valerio (2018): f. 76; Wieder (1915): p. 4, n. 18 & p. 24, n. 14; Cartografía de España (1994): n. 6; Hernando Rica (1995): p. 129; Karrow (1993): n. 60/1.5; Pagani (2012): p. 82; Tooley (1939): n. 530. Etching with engraving, printed on - 2 sheets - contemporary laid paper with "Letter M under star in shield" watermark (Woodward 314-331), with margins, very good condition.A magnific example of the first state, of three, (cfr. Bifolco-Ronca, p. 1110 - only 15 examples known).The map of the Iberian Peninsula by Vincenzo Luchini, although based on the Virko Paletin model, seems to be a faithful copy of the "Nova Hispania Descriptio" by Hieronimus Cook, published in Antwerp in 1553, in turn based on the work by Paletino. In fact, the paper has more correspondence with the Cook map: besides being both engraved on copper, have the same scale in alloys of Spain and the large cartouche with the imperial shield of Charles V. It is different, however, due to the lack of the route lines; for the sea made through the use of "puntinato" rather than with the wavy line and for the presence of the short geographical description contained in the cartouche in the lower right corner, which is left blank in the Cook map.The copper plate was certainly in possession of Claudio Duchetti (probably through Lafreri in whose catalog a "Spain" is listed) and subsequently inherited by Giacomo Gherardi. The work, in fact, is included in the catalog drawn up on behalf of the widow Quintilia Lucidi (17-19 October 1598, n ° 418) where it is described as "doi fogli reali della spagna reale".The plates were purchased by Giovanni Orlandi in 1602, which reprints them with the addition of his ownaddress, and finally by the Flemish Hendrick van Schoel, author of a further edition which still bears the date of 1602 (but published after 1614).Other Literature:Almagià (1948): p. 48; Christie’s (2012): n. 8; Destombes (1970): n. 4; Edwards (1933): n. 11; Ganado (1994): VI, n. 68; Kinauer (1970): n. 94; Ruge (1904-16): IV, n. 90.14 e V, n. 86.7; Shirley (2004): p. 394, n. 37; Valerio (2018): f. 76; Wieder (1915): p. 4, n. 18 & p. 24, n. 14; Cartografía de España (1994): n. 6; Hernando Rica (1995): p. 129; Karrow (1993): n. 60/1.5; Pagani (2012): p. 82; Tooley (1939): n. 530. Bifolco-Ronca, Cartografia e Topografia Italiana del XVI secolo, Catalogo ragionato delle opera a stampa (2018), pp. 1110-1111, tav. 460, I/III.
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LUCHINI Vincenzo (Attivo a Roma 1552- 1566)
LOMBARDIA
Rarissima edizione di Pietro de Nobili della carta per la prima volta pubblicata da Vincenzo Luchini nel 1556.Descrizione tratta da Bifolco-Ronca, L'Italia e i suoi territori.Il titolo della carta, LOMBARDIA, viene riportato in un nastro in alto nel mezzo. Nell’angolo in basso a sinistra, in un cartiglio sormontato da un mascherone, appare la data 1556. In alto agli angoli divisa in due parti uguali la SCALA DE LE MIGLIA (40 miglia = mm 108). Orientazione nei quattro lati al centro con il nome dei venti TRAMONTANA, MEZODI, LEVANTE, PONENTE, il nord in alto. Acquaforte e bulino, mm 290x475. Carta ispirata all’opera di Luca Antonio de Hubertis, completamente modificata nella rappresentazione dei centri abitati. Il titolo della carta, LOMBARDIA, viene riportato all’interno di un decorativo drappeggio posizionato extra margine in alto, al centro. Nell’angolo in basso a sinistra, uno scudo a volute sormontato da una testa di leone, contiene, in basso, la data 1556. Si tratta di una carta che ebbe molte ristampe, perché presentava in modo chiaro e leggibile una grande estensione territoriale del Nord Italia, dal Lago Maggiore a Venezia. Molto belle le rappresentazioni in prospettiva delle città: che non sono stereotipi, ma rappresentano una visione “dal vero” della città stessa. Il primo stato del 1556, senza la firma del Luchino, viene da molti considerato una carta anonima. In realtà, appare evidente che la carta sia una prova ante litteram della lastra ed è probabilmente edita a Venezia. Il secondo stato della lastra, quello a firma del Luchino, è invece stampato a Roma nella sua bottega in via del Pellegrino. La lastra venne poi ristampata alla fine del XVI secolo da Pietro de Nobili, e poi da Francesco de Paoli nel 1648.Stati & edizioni: 1°: come descritto, privo di dati editoriali, data 1556.2°: a firma ROMAE Vincenty Luchini areis formis ad Peregrinum. La data è cambiata in 1558. 3°: aggiunta la firma Petri de Nobilibus Formis. 4°: aggiunta la firma Franciscus de Paulis excu. 1648. Bibliografia: a) Borroni Salvadori (1980): n. 257; Castellani (1876): n. 39; Destombes (1970): n. 21; Ganado (1994): VI, n. 109; Ruge (1904-16): IV, n. 90.82 & n. 91.6; Sotheby’s (1998): n. 186.b) Almagià (1929): pp. 27-28, tav. XXX; Arrigoni-Bertarelli (1930): n. 3016; Bifolco-Ronca (2014): n. 21; Lago (1994): p. 252, fig. 13; Marinelli (1881): n. 521; Moreschi (2005): n. 1; Mostra Bergamo (2016): n. 45; Perini (1996): p. 52; Terre di Langobardia (2003): n. 2; Tooley (1939): nn. 346-348; Valerio (2008): tavv. 13-14; Witcombe (2008): p. 224, n. 6.Censimento: 1°: Bergamo, collezione Moreschi; Chicago, Newberry Library; Firenze, Archivio di Stato; Parigi, Bibliothèque Nationale (2); Parigi, Bibliotèque de la Sorbonne. 2°: Dillingen, Studienbibliothek; Firenze, Biblioteca Nazionale; Metten, Benediktinerabtei; Milano, Raccolta Bertarelli; Parigi, Bibliothèque Nationale (3); Roma, Biblioteca Nazionale. 3°: Bergamo, collezione Moreschi; Londra, British Library; Malta, National Library; Roma, Corsianiana. 4°: Parigi, Bibliothèque Nationale; Roma, Corsianiana. - EXTREMELY RARE de Nobili edition, edited by Vincenzo Luchini in 1556.This work is inspired by the Antonio de Luca Hubertis’s map, but the representation of towns is completely changed. A decorative cartouche for the title, placed above upper margin to the center. At lower left, a shield surmounted by a lion's head, with the date 1556. The map had many reprints, because it clearly and legibly depicts a large territorial extension in northern Italy, from Lake Maggiore to Venice. Very beautiful the perspective representations of the towns: they are not stereotypes, but are realistic views. The first edition of the plate, published in 1556, without the Luchino signature, is widely regarded as an anonymous map, but actually, seems clear that is a proof before letters and was probably published in Venice. The second state of the plate, signed by Luchino, was printed in Rome in his workshop in Via del Pellegrino. Then, the plate was reprinted in the late sixteenth century by Pietro de Nobili, and by Francesco de Paul in 1648.Literature: Almagià (1929): pp. 27-28, tav. XXX; Arrigoni-Bertarelli (1930): n. 3016; Bifolco-Ronca (2014): n. 21; Lago (1994): p. 252, fig. 13; Marinelli (1881): n. 521; Moreschi (2005): n. 1; Mostra Bergamo (2016): n. 45; Perini (1996): p. 52; Terre di Langobardia (2003): n. 2; Tooley (1939): nn. 346-348; Valerio (2008): tavv. 13-14; Witcombe (2008): p. 224, n. 6.Know examples: 1st state: Bergamo, collezione Moreschi; Chicago, Newberry Library; Firenze, Archivio di Stato; Parigi, Bibliothèque Nationale (2); Parigi, Bibliotèque de la Sorbonne. 2°: Dillingen, Studienbibliothek; Firenze, Biblioteca Nazionale; Metten, Benediktinerabtei; Milano, Raccolta Bertarelli; Parigi, Bibliothèque Nationale (3); Roma, Biblioteca Nazionale. 3°: Bergamo, collezione Moreschi; Londra, British Library; Malta, National Library; Roma, Corsianiana. 4°: Parigi, Bibliothèque Nationale; Roma, Corsianiana. Bifolco-Ronca (2014): n. 21.
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Lucia Bonelli Conenna (a cura di)
Codici e mappe dell'Archivio di Stato di Praga. Il tesoro dei granduchi di Toscana
Un volume di 159 pagine, brossura editoriale con sovracoperta illustrata. Dimensioni: 24x32 cm. Minime tracce d'uso alla sovracoperta, per il resto ottime condizioni. Ex libris e timbro di biblioteca privata. Numerose figure in b/n e a colori nel testo. Catalogo della mostra, Siena, Archivio di Stato, 17 marzo-5 aprile 1997.
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LUCIANO LAGO
IMAGO ADRIAE.LA PATRIA DEL FRIULI, L'ISTRIA E LA DALMAZIA NELLA CARTOGRAFIA ANTICA
IN 4° ( cm.33 X 24 ), pp.301.COPERTINA EDITORIALE PATINATA ILLUSTRATA A COLORI CON TITOLO SU FONDO VERDE. 85 ILLUSTRAZIONI NEL TESTO. SEGUE IL CATALOGO RAGIONATO DI IMAGO ADRIAE CON 123 ILLUSTRAZIONI CARTOGRAFICHE CON RELATIVE SCHEDE. CATALOGO REALIZZATO IN OCCASIONE DELLA MOSTRA DI CARTOGRAFIA ANTICA " IMAGO ADRIAE ", TENUTASI A UDINE, IN OCCASIONE DEL CINQUANTESIMO ANNIVERSARIO DELL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE VENEZIA GIULIA DALMAZIA. PERFETTA CONSERVAZIONE.<BR>ID 6542
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LUCIANO LAGO ( A CURA DI )
HISTRIA UN VIAGGIO NELLA MEMORIA
IN 8° OBLUNGO ( cm.24 X 28 ), pp.267 ( 4 ). COPERTINA EDITORIALE PATINATA ILLUSTRATA A COLORI CON TITOLO. OPERA DIVISA IN DUE PARTI . 1°, L'ISTRIA DEI CARTOGRAFI A CURA DI LUCIANO LAGO CON LA COLLABORAZIONE DI CARLO DONATO E CLAUDIO ROSSIT, fig. in b/n.<BR>SEGUE ISTRIA OLIM IAPIDIA, CATALOGO RAGIONATO CO RIPRODUZIONE DI 154 CARTE E VEDUTE DELL'ISTRIA in b/n/col., CON RELATIVE SCHEDE + LE VEDUTE in b/n. DELLA COSTA DELL'ISTRIA DISEGNATA DA GIUSEPPE RIEGER ( 1845, 1851 ) CON DESCRIZIONE. 2° HISTRIA UN VIAGGIO NELLA MEMORIA, DISEGNI ED ACQUARELLI DI NELLO PACCHIETTO, CON TESTIMONIANZE DI GIUSEPPE CUSCITO, BRUNO MAIER, CARLO MILIC, IVO PRANDIN, FRANCESCO SEMI, CON NUMEROSE ILLUSTRAZIONI.OPERA A CURA DELL'I.R.C.I. ( ISTITUTO REGIONALE PER LA CULTURA ISTRIANA ). IL CATALOGO, RIPRODUCE IN FORMA GRAFICA E DESCRITTIVA I CONTENUTI DELLA MOSTRA FIGURATIVA " HISTRIA. UN VIAGGIO NELLA MEMORIA ". OTTIMA CONSERVAZIONE, RARO. ID 5447
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Luciano Lago, Claudio Rossit
Descriptio Histriae La penisola istriana in alcuni momenti significativi della sua tradizione cartografica sino a tutto il secolo XVIII Per una corologia storica
al piede del front.: Unione degli Italiani dell'Istria e di Fiume; Università Popolare di Trieste; con il patrocinio della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia - in 4° oblungo, similpelle edit. con titoli e fregi oro al piatto e al dorso e sovrac. ill., rotture alla sovrac. - prima edizione - presentazioni di Alessandro Cucagna e Lujo Margetic
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Luigi Peco
La grande carta della «Valle di Sesia» del 1759 Miniere e boschi nel primo rilevamento topografico della valle
cartella edit. di 33x33 cm contenente un volume in 4° quadrato in brossura e la riproduzione in grandezza originale suddivisa in n. 8 tavole sciolte a colori ripiegate più volte, piccola rottura alla cartella - prima edizione - illustrazioni in b.n. nel volume
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LURASCHI Giorgio -
Aldo Crivelli e la ristampa dell'Atlante preistorico e storico della Svizzera Italiana. Attualità di un metodo.
Como, 1991, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 151/164. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
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Luswergh C.
Carta schematica della distribuzione dei vulcani, delle rocce eruttive recenti e vulcani di fango in Italia. Tratto da " La penisola italiana : saggio di corografia scientifica" di Teobaldo Fischer.
In 4? (cm ), senza rilegatura, pagg.1 cromolitografia di cm 33,5x27,8 ca. (39,5x32 ca. compresi i margini bianchi), scala 1:4.000.000, qualche rarissima lieve fioritura al margine bianco, ottimo e fresco es.
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Luswergh C.
Schizzo cartografico delle principali fonti di sussistenza della popolazione in Italia. Anno 1902. Tratto da " La penisola italiana : saggio di corografia scientifica" di Teobaldo Fischer.
In folio (cm ), senza rilegatura, pagg.1 cromolitografia di cm 33,5x27,8 ca. (42x33,5 ca. compresi i margini bianchi), scala 1:4.000.000, ottimo e fresco es.
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Lye Keith
Fare scienza. Mappe e carte.
In 4? (cm 29), Cart. edit., pagg.32 con numerose ill. a colori n.t. e un "foglio ricerca" tutto ill. a colori di cm 57x73 ca. f.t., traduzione di Elisa Salvatori, illustrazioni di Ian Moores, buon es. Collana "Fare scienza". Libro realizzato con la collaborazione e la consulenza del Laboratorio dell'Immaginario Scientifico di Trieste.
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Léon Pierre Crouzet François Gascon Richard
L'Industrialisation en Europe au XIXème Siècle CARTOGRAPHIE ET TYPOLOGIE
Editions du Centre National De La Recherche Scientifique. Fort et dense In-4°, reliure en skyvertex crème sous jaquette ill (laminoire de fonderie), 521 pages, texte abondant émaillé de tableaux et cartes, très bel ensemble de cette uvre monumentale acte du colloque en sciences Humaines tenu à Lyon en Octobre 1970.
Riferimento per il libraio : 10026
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LÓPEZ (Tomás).
Reyno de Hungría. Dividido en sus principales Provincias.
Madrid, Calle de Ayocha, s.a. (finales del siglo XVIII), mapa grabado en madera, contornos coloreados, de 25 x 17'5 cm.
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M. d'Anville
Notice de l'ancienne Gaule, tirée des monumens romains
A Paris, chez Desaint, libraire, rue du Foin, A Paris, chez Desaint & Saillant, rue Saint Jean de Beauvais Relié 1760 Notice de l'ancienne Gaule, tirée des monuments romains, dédiée à S.A.S Monseigneur le Duc de Chartres par M.d'Anville de l'Académie royale des Inscriptions & Belles-Lettres, & de celle des Sciences de Pétersbourg, Secrétaire de S.A.S Monseigneur le Duc d'Orléans Suite des Mémoires de l'Académie Royale des Inscriptions et Belles-Lettres, in-4 (25,5 x 20 cm), relié plein veau marron, dos à 5 nerfs orné de fleurs dorées et d'oiseaux en dorures, caisson de titre en cuir rouge, triples liserets légèrement effacés sur les plats, tranches marbrées rouges, gravure de Noël Le Mire et Hubert-François Gravelot de 1760, en-têtes, culs de lampe, lettrines, xxvj pages ('Dédicasse', 'Préface', 'Extrait des registres de l'Académie Royale des Inscriptions et Belles-Lettres', 'Privilège en commandement pour l'impression des Ouvrages de l'Académie Royale des Inscriptions et Belles-Lettres', 'Errata') et 754 pages (comprenant 'Table des matières' et 'Table De quelques lieux principaux d'aujoud'hui, sous leur nom moderne'), carte de France dépliable par Bourguignon d'Anville géographe de Sa Majesté en hors-texte ; bon état, cuir manquant parfois rajouté, déchirure en haut et en bas du dos, nefs et bordures élimés, A manquant sur le caisson de titre 'Notice de L Gaule', dernières pages légèrement tâchées par l'humidité mais texte intact et intérieur globalement frais. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
Riferimento per il libraio : gf845
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M. EMILIANI e R. L. PAPOCCHIA
NOZIONI DI CARTOGRAFIA e avviamento alla lettuta delle carte
Vol. in -8 (17,5 x 25,2 cm.), brossura editoriale grigia con titoli in blu sul piatto e al dorso, pp. 127, (5) con 82 fig. in nero nel testo e a p.pagina. Fogli leggermente bruniti ma nel complesso in buono stato di conservazione. Pubbicazioni dell'ISTITUTO DI GEOGRAFIA della R. UNIVERSITA' DI ROMA dirette dal Prof. R. Riccardi (serie C) - Volume 1
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M. HAKAN GÜRÜNEY.
Maps and engravings of the Island Tenedos.= Bozcaada harita ve gravürleri.
New English Paperback. Pbo. 4to. (30 x 24 cm). In English and Turkish. Many color and b/w ills. 167 p. Contents: Charts of Bozcaada in the Kitab-i Bahriye by Piri Reis in Istanbul Libraries. / Maps of the Island of Tenedos in European Atlases. / Ottoman Maps. / Maps of Bozcaada During Turkish Republic Period. / Views of the Town and Castle of Tenedos.
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M. Hoogvliet
Pictura et scriptura, Textes, images et hermeneutique des mappae mundi (XIIIe-XVIe siecles)
, Brepols - Harvey Miller, 2007 Hardcover. 391 p., 21 b/w ill. 12 colour ill., 210 x 270 mm, Languages: French. ISBN 9782503520650.
Riferimento per il libraio : 45715
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M. HUMBERT
LECTURE PRATIQUE de la CARTE d'ETAT-MAJOR
Un ouvrage de 64 pages, format 110 x 170 mm, illustré + 2 documents dépliables, broché, publié en 1879, Librairie Ch. Delagrave, bon état, rare
Riferimento per il libraio : LFA-126715318
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M. Hurault
Travaux topographiques et cartographiques exécutés de 1938 à 1948
Imprimerie de l'Institut Géographique National 1949 25 pages in8. 1949. broché. 25 pages. Rapport présenté au Congrès international de géographie de Lisbonne en 1949 par M. Hurault détaillant les travaux topographiques et cartographiques exécutés par l'Institut géographique national (IGN) de 1938 à 1948. Le document couvre les activités de l'IGN pendant cette période incluant probablement les adaptations liées à la modernisation de la cartographie française
Riferimento per il libraio : 13541
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M. Louis G. Isetti
Les gravures préhistoriques du Mont-Bego - itinéraires ligures N° 9
Institut international d'études ligures 1964 in12. 1964. Broché. Ce livre est un guide des gravures préhistoriques du mont Bégo offrant une abondante illustration et un fascicule de cartes détaillées permettant aux amateurs de localiser les gravures sur place. Il s'agit d'une réédition améliorée par rapport à la version précédente
Riferimento per il libraio : 100150151
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M. ULVI GÜNPINAR, AYNUR ÖZCAN, GÜZIN TASDEMIR, A. RUHI DINÇER.
20. Yüzyil'dan 21. Yüzyil'a Necip Bey Haritalari'ndan günümüze öncesi ve sonrasi Istanbul. 3 volumes set. [In special box].
New Turkish Original illustrated bdg. HC. 4to. (32 x 23 cm). In Turkish. 3 volumes set: (440 p., 1 folded color panorama of Istanbul; 442-875, [5] pp., 1 folded color panorama of Istanbul, 877-1289, [8] pp., 1 folded color panorama of Istanbul, b/w and color plates and photos. 20. Yüzyil'dan 21. Yüzyil'a Necip Bey Haritalari'ndan günümüze öncesi ve sonrasi Istanbul. 3 volumes set. [In special box]. First and Only Edition. Best and only reference on Nedjib [Necip] Bey maps.
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M.C. -
Il 75° anniversario dell'I.G.M. e la moderna cartografia italiana.
Milano, 1947, estratto con copertina posticcia muta pp. 1130/1135 con ill. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
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M.L.Guillebot de Nerville
Carte geologique du departement de la Cote d' Or
La carta montata su tela si compone di 6 riquadri di dimensione 80X59 cm ciascuno. Grazioso astuccio cartonato coevo. Importante carta geologica relativa all'area della Cote d'Or.
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Mabire Jean
Ils ont rêvé du Pôle : 1852-1884
Editions L'Ancre de Marine 1994 311 pages in8. 1994. Broché couverture rempliée. 311 pages. Livre de Jean Mabire publié en 1994 par les éditions Ancre de Marine qui retrace les expéditions et rêves d'exploration des pôles entre 1852 et 1884. L'ouvrage de 325 pages présente probablement des récits d'aventuriers et explorateurs de cette période
Riferimento per il libraio : 12325
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Macdonald, Bruce
Vancouver - A Visual History
84 pages including index and list of sources. "Greater Vancouver is a model in landscape variety in both physical and human characteristics. Few Canadian cities are so clearly recognizable by their borders. Vancouver's story is a cartographer's delight - a good one to be told in maps." - Tomas Poiker, Simon Fraser University. Contents in three sections: Reference Maps; The History of Vancouver; Social Maps. Small address label atop front free endpaper, otherwise book clean and unmarked with very light wear. Average wear to dust jacket. A quality copy of this excellent and attractively illustrated reference. Book
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Mackay, Clarence H. [Hungerford] [President]
Cable Telegraph Map. Commercial Cables / Postal Telegraph (Landline System Throughout the United States)
RARE early 20th-century fold-out map of Cable Telegraph Map operated under the presidency of Clarence Hungerford Mackay (1874-1938), an American financier, chairman of the board of the Postal Telegraph and Cable Corporation and president of the Mackay Radio and Telegraph Company. Clarence Mackay took over the firm from his father John Mackay in early 20th century and led it during World War I and enabled the State Department to have access to selected diplomatic traffic carried over Commercial's cables. The company flourished for a time but in 1928, together with other elements of the Mackay System, came under the control of International Telephone and Telegraph (ITT) under a wholly owned subsidiary, the Postal Telegraph & Cable Corporation. The map draws all the commercial cables of postal telegraph in the United States and affiliations operating throughout the world, such as The Mackay System (Commercial Cable Co., Postal Telegraph Cable Co., Commercial Pacific Cable Co., Commercial Cable Co. of Cuba) and affiliated companies which include All America Cables Inc., Canadian Pacific Ry. Company's Telegraph, Halifax & Bermudas Cable Co., Direct West India Cable Co., Eastern Telegraph and associated Companies, Great Northern Telegraph Co., Deutsch Atlantische Telegraphengesellschaft (German Atlantic Cable Co.), Italian Cable Co. [MAP COVER]: 185x115mm. Softcover with green lettering on front. Cover yellowing and slightly stained. Cover corners and spine edges bumped. Spine stained. [MAP]: 755x350mm. Cloth fold-out map. Two tiny stains and one small fingerprint-mark on map. [SUMMARY]: This extremely rare old communications map, of interest to any map collector, is in good condition.
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Maestri Cesare
IL RAGNO DELLE DOLOMITI
Dentro l'avventura, collana diretta da Ambrogio Fogar - 'Maestri ha risposto con i fatti a chi gli aveva dato del vile' di Dino Buzzati, Corriere della sera, 1963 - Glossario - Terminologia 1 24x17 cm., legatura editoriale cartonata e illustrata, pp. 169 (7), 25 belle illustrazioni a colori su tavole in carta patinata, fuori testo, prima edizione, in italiano, buone condizioni. Timbri ex libris, Dedica autografa
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Maffei,Giovampietro.
Istorie delle Indie Orientali.
3 voll. <br/> TITOLO: Istorie delle Indie Orientali. <br/> AUTORE: Maffei,Giovampietro.<br/> CURATORE: Tradotte di latino in lingua toscana da M.Francesco Serdonati fiorentino.<br/> EDITORE: Società Tipografica de' Classici Italiani<br/> DATA ED.: 1806,<br/>
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Maffei,Riccardo.
La formazione di un geografo. Arcangelo Ghisleri e il rinnovamento degli studi geografici in Italia ( 1878 - 1898 ) .
<br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: La formazione di un geografo. Arcangelo Ghisleri e il rinnovamento degli studi geografici in Italia (1878-1898). <br/> AUTORE: Maffei,Riccardo.<br/> EDITORE: Edizioni ETS<br/> DATA ED.: 2007,<br/> EAN: 9788846719614
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MAGDEBOURG-MANSFELD -ANTHALT- BLANKENBURG
Carte de MAGDEBOURG-MANSFELD -ANTHALT- BLANKENBURG
Carte de MAGDEBOURG-MANSFELD -ANTHALT- BLANKENBURG Special Karte Von Herzocthum Magdeburg, der Grafschaft Mansfeld, den Fürstenthümern Anhalt und Blankenburg. Im Jahre 1800. Belle carte en couleurs, format 950x750mm. Entoilée. 150x190mm pliée.
Riferimento per il libraio : 13334
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MAGGI Gio. Batt.
CARTA COROGRAFICA DELL'ISOLA O DEL REGNO DI SARDEGNA CON OGNI CURA RIDOTTA DAI PIU' ACCREDITATI MATERIALI. E corretta dietro recenti notizie. L’anno 1853.
Grande carta a colori della Sardegna, cm. 73,5 x 56, incisa su rame da Biasioli, montata su tela e suddivisa in 18 riquadri. Sono riportate due piante: della città di Sassari (in alto a sinistra) e di Cagliari (in basso a destra), con i loro “luoghi rimarchevoli”. E’ indicata la scala di 1: 425.712 e sono riportate tre scale grafiche: Scala di 20 Miglia di Piemonte <br> mm. 89; Scala di 20 Miglia Italiane <br> mm. 67; Scala metrica di m. 40.000 <br> mm. 73. Non citata da Piloni. Esempl. con lievi aloni alla tela, altrimenti ben conservato.
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MAGINI GIOVANNI ANTONIO
DOMINIO VENETO NELL'ITALIA
MAGINI GIOVANNI ANTONIO DOMINIO VENETO NELL'ITALIA. , inizio XVIII sec., Buono (Good) Buon es., leggero foxing ai margini esterni. acquaforte acquerellata a mano <br> inciso cm. 48 x 31,5 <br> <br> <br>
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