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Bruno Roberto
Le rondini
br. I versi dell'autore sono un grido nella notte delle coscienze che si dissolve fino a ritrovare nei pagus la gioia di vivere e l'armonia perduta tra gli esseri dell'universo. La magia della notte, i colori dei fiori, gli ulivi, le divinità, la pluralità dell'Uno si compongono in un graffito di mille colori. È l'iride della sua anima che lo guida e lo sostiene nel suo viaggio interiore alla ricerca del suo essere multidimensionale.
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Bruno Roberto
Napea
brossura Nelle poesie dell'autore risuonano gli echi dei miti delle sue radici pagane. I suoi voli fra i profumi e i colori della natura sono le cromie di un tripudio d'incontaminate emozioni. A volte l'autore si sofferma a osservare la vita pulsare e i suoi versi ricompongono le luci e le ombre di un sole che continua a risplendere. Allega un indice dei nomi che appaiono nella sua opera, dove spazia sulle varie figure mitologiche citate e sulla presa di posizione di Platone e di Aristotile sulla poesia.
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Bruno Roberto
Orme di luce
br. I versi dell'autore sono la forma espressiva di un realismo della vita quotidiana che sfuma nelle vibrazioni di un intimo impressionismo, quando la cognizione della realtà si rivolge ad una ricerca interiore per comporre il dualismo di cui si alimenta il suo animo e la sua razionalità. Essi sono la risposta emozionale alla sua ansia di vivere. L'autore osserva con occhi di fanciullo i cicli della natura e l'evolversi delle società che scorrono nel corso degli anni, ne rivive le emozioni e i messaggi attraverso le sfumature dei loro colori, le pulsioni dei loro profumi e dei loro suoni. Il profumo violetto di un glicine ("Profumo viola"), il dolce tubare di un colombo ("Vecchi fantasmi"), il sorriso di un bimbo ("Partenza"), un raggio di sole (I destrieri del sole"), sono i suoi compagni di viaggio in una dimensione onirica che varca le porte del tempo.
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Bruno Roberto
Sul sentiero d'Orfeo
br. L'autore in questa opera dipinge i suoi paesaggi, i suoi tramonti con gli acquarelli della natura, descrivendo il suo profondo senso di unione interiore con il respiro dell'universo ("Bianca magia", "Paesaggi"). A volte le sue poesie sollevano un velo esoterico che richiama la teologia orfica ("Afrodite citerea", "Kore", "Neera"). La sua attività artistica risente anche dei problemi sociali attuali ("Due giugno") e a volte si diletta a comporre dei quadretti sulla vita quotidiana, quale l'attesa sfibrante nel meeting point degli aeroporti o ciò che avviene nelle strade della sua città ("Balletto spagnolo", "Giovanni Paolo II"). In questa opera descrive le sue emozioni per ogni aspetto della vita umana sia materiale sia spirituale, dalla gioia che dona il sorriso di un fiore ("Petali") al dolore per la perdita di una persona cara ("Lungodegenza"), osservando con occhio attento ciò che usualmente si definisce routine, ma che in realtà è forma di vita negata ("Roma 4.10.2006").
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Bruno Rombi
Come il sale comme le sel
Brossura ad alette illustrata come da foto mostrante minimi segni di usura da scaffale e da fregamento. Probabile dedica a penna dell'autore, autografata, alla pagina di guardia. Pagine in buono stato anche se quasi impercettibilmente ingiallite dal tempo. Numero pagine 125. USATO
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Bruno Rombi
Forse qualcosa L'ipotesi di Dio nella poesia di un laico
Volume con una lettera di Vittorio Messori. Copertina in cartoncino morbido illustrata mostrante lievi segni di usura da scaffale e da sfregamento con conseguenti ed occasionali macchioline di decolorazione. Pagine naturalemtne e leggermente ingiallite dal tempo in particolare a ridosso dei margini. Numero pagine 125. USATO
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Bruno Rombi
Il battello fantasma
Copertina morbia presentante lievi segni di usura da scaffale ai margini e da sfregamento ai piatti. Pagine leggermente ingiallite dal tempo ai tagli ma pienamente agibili alla lettura. Dedica d'appartenenza a penna all'occhiello. Numero pagine 60. USATO
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Bruno Rombi
Riti e miti
Copertina morbida mostrante quasi impercettibili segni di usura. Pagine in buono stato di conservazione con dedica a penna probabilmente dell'autore autografata di solo nome. Volume complessivamente in buono stato di conservazione. Numero pagine 61. USATO
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Bruno Rombi
Un amore
Brossura in carta spessa in buono stato generale di conservazione. Pagine ben conservate anche se già lette e sfogliate. Numero "1" della collana "Extra Moenia". Numero pagine 41. USATO
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Bruno Rossi,a cura di
Sulla spiaggia dei mondi. Canti e poesie di ogni terra
Molto buono, bross. ill., in-8, 212 pp
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Bruno Salvatore
La pallida transumanza dei teschi umani
brossura "La pallida transumanza dei teschi umani" è l'opera prima di Salvatore Bruno, una terrificante bottega letteraria, una sorta di setta per dannati, laddove il delirio e l'onirico marciano a braccetto sul sentiero del macabro. Con questa opera prima, egli vuole proporre una nuova espressione, con temi e contenuti specifici, ma con un occhio molto attento alla struttura stilistica; dare un senso al testo letterario che consisterebbe nel teorizzare e celebrare una forma innovativa che sappia paradossalmente di profumo arcaico e barocco, contro la banale tendenza a una descrizione scorrevole e immediata dell'eccessivamente ovvio. In questa raccolta proposta da Salvatore Bruno, troviamo immagini letterarie forti, per avvalorare con maggiore efficacia gli effetti scenici, intrisi del suo embrionale; "vangelo letterario" denominato da lui stesso, come nuova corrente letteraria: il brunismo.
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Bruno Salvatore
La pallida transumanza dei teschi umani
brossura "La pallida transumanza dei teschi umani" è l'opera prima di Salvatore Bruno, una terrificante bottega letteraria, una sorta di setta per dannati, laddove il delirio e l'onirico marciano a braccetto sul sentiero del macabro. Con questa opera prima, egli vuole proporre una nuova espressione, con temi e contenuti specifici, ma con un occhio molto attento alla struttura stilistica; dare un senso al testo letterario che consisterebbe nel teorizzare e celebrare una forma innovativa che sappia paradossalmente di profumo arcaico e barocco, contro la banale tendenza a una descrizione scorrevole e immediata dell'eccessivamente ovvio. In questa raccolta proposta da Salvatore Bruno, troviamo immagini letterarie forti, per avvalorare con maggiore efficacia gli effetti scenici, intrisi del suo embrionale; "vangelo letterario" denominato da lui stesso, come nuova corrente letteraria: il brunismo.
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BRUNO SNELL
METRICA GRECA
In-8, brossura editoriale, pp. XXV+87(5). Normali tracce d’uso. Piccola deformazione al taglio esterno causata da un urto. Raro.
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Bruno Valerio
Volerò verso i limiti del tempo. Raccolta di riflessioni, odi e poesie
brossura "Volerò verso i limiti del tempo" è una raccolta di riflessioni, odi e poesie di Valerio Bruno, Il libro è diviso in sei sezioni : Nonni : persone che rappresentano le mie origini; Angeli: sono gli amici celesti che ci proteggono; Sogni e Pensieri: sono le riflessioni e meditazioni che hanno costruito la mia indole; Malinconia: nella vita lotta per aver il suo posto; Mio Re: è l'amore e la vita che ci guida nelle tenebre della foresta.
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Bruno Vasari
Cadente luna
L’introduzione è a cura di Anna Bravo. Il libro è stato stampato su carta artigianale. All’interno c’è un inserto disegnato da Carol Rama. La copertina in cartone di colore beige chiaro si presenta leggermente scurita ed ha il bordo stanco. Il dorso è muto, è leggermente annerito e ci sono delle pieghe da lettura. Le pagine interne sono in ottime condizioni. Numero delle pagine 93. USATO
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Bruno Vasari
Di giorno in giorno
La prefazione è a cura di Elvio Guagnini. La copertina in cartone di colore bianco è illustrata con un piccolo disegno a colori, si presenta leggermente scurita ed ha il bordo stanco. Il dorso è un po' annerito. Le pagine interne sono in ottime condizioni, come nuove. Numero delle pagine 145. USATO
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Bruno Vasari
Di natura il riso
Volume n. 6 della serie Bruno Vasari. Prefazione di Elvio Guagnini, lettera di Laura marchiar ed inserto di Carol Rama. Brossura editoriale con risvolti, in cartoncino, appena brunita dal tempo, in buono stato generale. Interno integro, corredato da tavole fuori testo, a colori ed in bianco e nero, su cartoncino. Edizione limitata di 120 esemplari. Numero pagine 123. USATO
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Bruno Vasari
Di pensier in pensier
Brossura con bandelle, prefazione di Elvio Guagnini, lettera di Aldo Visalberghi, ritratti di Carol Rama, vol. VII della collana, esemplare di edizione limitata a 120 copie numerate, esemplare non numerato, normali sgualciture da scaffale o compressione, aloni di polvere e mende da conservazione e abrasioni da contatto alla copertina in cartonato millerighe, all'interno 2 biglietti con testi e firma dell'A., fogli in ottime condizioni, velo di pulviscolo ai tagli. N. 129. USATO
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Bruno Vasari
Il balcone fiorito
Brossura filo refe, copertina con alette segnata da comuni tracce da manipolazione, leggere velature di polvere e impronte di umido ai piatti e dorso, prefaz. M. Magini, vol. con doppio numero 42 - 34 di cento copie numerate, fogli allo stato del nuovo, minima ossidazione ai tagli di testa. N. pag. 108. USATO
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Bruno Vasari
La clessidra
La prefazione è a cura di Elvio Guagnini. Il libro è stato stampato su carta artigianale. All’interno ci sono degli inserti disegnati da Carol Rama. La copertina in cartone di colore grigio chiaro si presenta leggermente scurita ed ha il bordo stanco. Il dorso è muto e leggermente annerito. Le pagine interne sono in ottime condizioni. Numero delle pagine 93. USATO
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Bruno Vasari
Pagine di diario
Bruno Vasari Pagine di diario. , Omega 0, Opera con le poesie di Bruno Vasari Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
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BRUNO VILAR
BRUNO VILAR POESIE
Vol. in -8 (13,7 x 19,7 cm.), brossura editoriale col. avorio, sopracopertina col. panna con disegno e titoli in marrone sul piatto ant., pp. 328, (4). Dediche e critiche al precedente proprietario scritte a penna sul primo e ultimo foglio bianco, nel complesso in buone condizioni.
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Bruno Vilar
PIANTO D'AVORIO
Bruno Vilar PIANTO D'AVORIO. , VERONA 1973, Legatura: a colla. Copertina: plastificata con alette informative. Sguardi: con dedica dell'autore Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
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Bruno Vilar
Poesie
Brossura editoriale in cartoncino semirigido ruvido, protetto da sovraccoperta illustrata, con bandelle, leggermente annerita. Dedica autografa, probabilmente dell' Autore, alla prima e in ultima pagina. Buonissimo lo stato di conservazione generale, pagine perfettamente tenute, dai toni alterati dal tempo e dalla luce, bruniti i tagli. Numero pagine 328. USATO
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Bruno Zambianchi
Mercoledi 22 poesie
Il volume rilegato con copertina in cartoncino con alette si presenta in buono stato di conservazione. Il dorso e le copertine mostrano lievi segni di usura e fioritura. Le pagine interne sono bianchee fruibili. I tagli appena bruniti e regolari con macchioline di fioritura. La cerniera è ben salda. Numero pagine 57 USATO
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Bruno Zambianchi
Quasi ieri
Brossura ad alette presentante minimi segni di usura. Pagine in buono stato anche se già sfogliate. Numero pagine 107. USATO
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Bruno Zambianchi
Quasi ieri
Collana di poesia italiana a cura di Vincenzo Anania. Il volume rilegato con copertina in cartoncino con alette si presenta in ottimo stato di conservazione. Il dorso e le copertine sono integri. Le pagine interne sono perfettamente bianche e fruibili. I tagli puliti e regolari. La cerniera è ben salda. Numero pagine 107 USATO
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Bruno Zambianchi
Quasi Ieri
Volume della collana di poesia italiana "Castalia" a cura di Vincenzo Ananìa, brossura a sfondo bianco con risvolti, pagine e testo perfettamente conservati e godibili, cerniera ben salda. Numero delle pagine 107. USATO
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Bruno Zambianchi
Quasi Ieri
Volume della collana di poesia italiana "Castalia" a cura di Vincenzo Ananìa, brossura a sfondo bianco con risvolti, pagine e testo perfettamente conservati e godibili, cerniera ben salda. Numero delle pagine 107. USATO
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Bruno Zambianchi
Quasi Ieri
Volume della collana di poesia italiana "Castalia" a cura di Vincenzo Ananìa, brossura a sfondo bianco con risvolti, pagine e testo perfettamente conservati e godibili, cerniera ben salda. Numero delle pagine 107. USATO
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Bruno Zambianchi
Quasi ieri
Buono stato, coperta illustrata in cartoncino goffrato semirigido, minime tracce di sporco, lieve ammaccatura, cerniera stretta, tagli e pagine ottimamente conservati. Fa parte della collezione Castalia - Collana di poesia italiana, a cura di Vincenzo Ananìa. Numero Pagine 107 USATO
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Bruno Zambianchi
Tempo capovolto
Volume brossurato in cartoncino semirigido lucido. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate da tonalità seppia, come i tagli. Numero pagine 117. USATO
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Bruno Zambianchi
Tempo capovolto
Brossura editoriale in cartoncino flessibile lucido. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, in tonalità ocra, come i tagli. Numero pagine 115. USATO
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Bruno Zambianchi
Tempo capovolto
Brossura editoriale di collana, copertina in cartoncino lucido in perfetto stato, le pagine tono avorio non presentano alcuna imperfezione. N. pag. 113. USATO
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Bruno Zambianchi
Tempo capovolto
Volume brossurato in cartoncino flessibile lucido. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate da tonalità seppia, come i tagli. Numero pagine 117. USATO
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Bruno, Antonio
Come amò e non fu riamato Giacomo Leopardi. Studio letto all’Università di Roma il 7 maggio 1912
Edizione originale Esemplare proveniente dalla collezione futurista di Giampiero Mughini, pregiato dalla dedica autografa dell’autore «al poeta Renato Simoni»; in ottime condizioni (copertina un po’ brunita). Opera prima molto rara, precede di pochissimo l’esordio poetico «More di macchia», plaquette impressa a Roma non oltre il giugno dello stesso anno; annuncia infatti al contro-frontespizio le «More» come «di prossima pubblicazione». Umberto Cantone, in un intervento su «La Repubblica» dell’11 gennaio 2015, ha definito Antonio Bruno «il Leopardi di Sicilia»: «con il poeta di Recanati Bruno condivideva il rachitismo e l’irrefrenabile, doloroso desiderio di Assoluto». -- Che questo suo esordio leopardiano nulla abbia del banale scritto d’occasione, del resto, lo conferma la ristampa procurata dallo stesso Bruno nell’ambito dei «messaggi della Gnosi d’Albavilla», pubblicati nei tardi anni ’20: «Una conferenza [...] su un tema che avrebbe fatto da canovaccio e dannazione della vita di nostro fratello Bruno, l’amare senza essere riamato, la dissimmetria nel gioco dei sentimenti tra uomo e donna» (Mughini, La collezione, Torino 2009, p. 32). -- «Io sento con l’infallibilità dell’istinto che i miei antenati letterari si chiamano Giacomo Leopardi, Edgar Poe e Charles Baudelaire» (Antonio Bruno, 26 aprile 1924). Cammarota, Futurismo, 61.1
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Bruno, Antonio
More di macchia. Liriche
Edizione originale. CON DEDICA Ottimo esemplare pregiato dalla dedica autografa dell’autore: «Alla Signora Duchessa di Palazzo - gentilissima - in omaggio | Antonio Bruno || Roma Giugno 1913». Rarissimo esordio poetico pubblicato in Roma appena a seguito del discorso su Giacomo Leopardi (citato nel contro-frontespizio assieme a un previsto romanzo «Baronella», poi mai pubblicato). Raccolta di liriche nel solco del simbolismo decadentista. -- «Ancora simbolista e crepuscolare in “More di macchia”, gli anni del suo intenso, anche se marginale, sperimentalismo, sono quelli dal 1915 al 1917 […]. Nel 1915 [Bruno] è il vero animatore di “Pickwick”, la sola rivista degna di considerazione uscita in Italia negli ultimi tempi, a detta de “La Voce”, che si modellò nella struttura e nello spirito sulla fiorentina “Lacerba” e svolse un’energica azione di svecchiamento culturale favorendo la più tarda stagione futurista catanese. Il suo nome figura in tutti i cinque numeri con un giornale di bordo, alla maniera di Ardengo Soffici, dal titolo ”Balocchi”, in cui con la firma di Pierrot dà vita a considerazioni letterarie, pensieri, riflessioni estetiche e sociali, con composizioni sue in versi e in prosa e con le traduzioni da Baudelaire, Laforgue e Mallarmé» (Anna Maria Ruta, voce del «Dizionario del futurismo»). Cammarota, Futurismo, 61.2
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BRUNO, Antonio - SETTIMELLI, Emilio
Fuochi di Bengala. Preceduti da Un razzo di Emilio Settimelli
In -8°, pp. 126, b, con all’antiporta ritratto fotografico dell’autore. Brossura editoriale con un disegno di Antonio Ginna, lievemente sfrangiata all’unghiatura e comunque solida. Dedica autografa dell’autore “A Angelo Cecconi”. Prima edizione di questa raccolta di Antonio Bruno (1891-1932), futurista catanese: sono traduzioni e componimenti di gusto marcatamente futurista, compresi i virtuosismi tipografici che attraversano tutta l’opera, con maggiore evidenza nel componimento dedicato a “Dolly Ferretti” (la fiorentina Ada Fedora Novelli), musa di Bruno, che in precedenza aveva stampato il suo componimento in una tiratura di manifesti che aveva affisso personalmente lungo il corso di Catania. La prefazione di Emilio Settimelli, “Un razzo”, anch’essa in tono futurista, ha un contenuto non trascurabile rispetto alla teorica del movimento (Settimelli era stato autore l’anno prima delle tesi sul cinema futurista e la scienza futurista così come, con Marinetti e Bruno Corra, aveva formulato la nozione di teatro futurista. NOVECENTO
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BRUNO, Fortunato
Sul cuore
134 pp.; 20 cm. Bross. edit. Buono. Prima edizione
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Bruno, Piera
PETITS RIENS Diario di Nove Giorni
in 16° (21 x 12,5 cm); 94 pagine; brossura; copertina di Stefania Beraldo; (EBS12)
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BRUNO, Pietro.
Nasci 'nto cori ... Poesie in lingua ed in dialetto con disegni di Cesare Di Narda
Presentazione diel Prof. Santi Correnti.<BR>In 8°; pp. 94 (2) con numerosi disegni in nero nel testo anche a piena pagina; brossura editoriale illustrata; cucito.<BR>CONDIZIONI OTTIME con bella dedica autografa dell'autore al dott. ing. Giandomenico Cammarata, Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
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Brunoli Alberto
Ma poi venne il vento
19 cm, brossura editoriale; pp. 45. Timbretto di partecipazione al premio Gatti di poesia (Bologna), intonso
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Brunori Camillo
Il Poeta Medico, ovvero la medicina esposta in versi, ed in prose italiane dal dottor Camillo Brunori meldolese, opera medica-fisica, e poetica dall'autore medesimo rifatta, e migliorata. Novella edizione, a norma dell'originale manoscritto lasciato dopo la di lui morte. Con una Satira in fine contro quelli, che biasimano la Poesia nel Medico.
(Poesia e scienza medica - Romagna - Meldola - Accademia degli Imperfetti) In 4°, legatura coeva in cartone rivestito da carta a colla ocra e nera ad effetto granito, tagli marezzati in rosso, pp. VIII,449,(1) con vignetta xilografica al frontespizio, testata, capolettera ornati e finalini. Edizione rivista ed ampliata dell'opera "Il Medico e Poeta" dello scienziato meldolese Camillo Brunori (1681-1760), compilata sul manoscritto lasciato dall'autore e pubblicata a Cesena nel 1793 con il titolo variato in "Il Poeta Medico". Ottimo stato di conservazione.
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BRUNOT JOSEPH.
LA PASSION. POEME. INSPIRE DE JESUS DE NAZARETH DE MERE M LOYOLA.
CHEVALIER.. 1941. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. légèrement passée. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 52 pages.
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Brus, Günter
Stillstand der Sonnenuhr. Dichtungen, Bild-Dichtungen und Imprimaturen; (1977 - 1983). In: protokolle, Band 2, Jahrgang 1983.
Wien., Jugend und Volk., 1983. 23 x 16 cm. 246 S. Illustrierter OKarton., 68657B 1. Auflage. Einbandkanten mit minimalen Bereibungen, sonst sehr gutes Exemplar. Protokolle, 1983, 2.
书商的参考编号 : 68657BB ???????? : 322416641
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Brusa Maurizio; Cucchi M. (cur.)
La vita scalza
ril. Una poesia di eleganza sottile, l'opera di un animo sensibilissimo e, per questo, vittima inerme dei colpi della sofferenza, come è detto in un passaggio non indifferente, dove emerge "la voglia incantata di abitare la morte", accanto, peraltro, a uno strenuo aggrapparsi alla vita, pur entro un personale senso di precarietà. Risale alla fine degli anni '70 il primo apparire alla poesia di Maurizio Brusa, con la sua totale fiducia in quest'arte e il suo difficile rapporto con la quotidianità... Immutata la sua fiducia nel verso, che ritroviamo qui nella sua freschezza, amara spesso, ma senza appannamenti. Ci regala impressioni e osservazioni veloci, eppure mai immediate, frutto di una abitudine forte, irrinunciabile, allo scavo e alla traduzione in secche immagini, scolpite come registrazioni dell'osservazione e della sensazione stesse.
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Brusati Ferrario Maria.
Gli occhi sul mondo.
Sc. G.
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Bruscagli Riccardo
"... colui che la difesi a viso aperto". Farinata degli Uberti e Firenze tra Empoli e l'Inferno nel X Canto della Divina Commedia di Dante Alighieri
br. Nel Canto X dell'Inferno, tra i miscredenti che negarono l'immortalità dell'anima, Dante incontra Farinata degli Uberti, il capo della fazione ghibellina vittorioso a Montaperti, nel 1260, sulla Firenze guelfa. Farinata morto nel 1264, l'anno prima che Dante nascesse - rappresenta uno dei più eminenti fiorentini della generazione che aveva compiuto scelte capitali e partecipato a eventi irreversibili. È con quella eredità che Dante vuole misurarsi, sfidando, in una sorta di infernale anacronismo, il capo della fazione avversa: quel Farinata perseguitato post mortem, ma ancora vivo nella memoria della città. È uno scontro aspro, all'inizio, ma poi si stempera nel comune amore per la patria fiorentina, e si conclude con la riabilitazione postuma di Farinata. Chissà quale sarebbe stata la sorte della Toscana, dell'Italia e del mondo occidentale senza la luce della civiltà fiorentina, senza Farinata.
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BRUSCAGLIA, ROSSI - VOLPINI Valerio,
La luce sui pioppi
Scritti d'arte di Volpini. Disegni e 4 acqueforti originali sciolte in cartelletta allegata, numerate e firmate in 100 esemplari, di Renato Bruscaglia e Raimondo Rossi (cm 12,5x9,5) Esemplare LXXXI. 16mo. pp. 218. . Ottimo (Fine). . Prima edizione di 600 + C es. numerati. .
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BRUSCHETTI ANTONIO
"EN FIL DE SPERANZA". POESIE DIALETTALI NOVECENTO LETTERATURA ITALIANA POESIA DIALETTALE VERNACOLO TRENTINO
21,4x13,8 cm; 61, (3) pp. Brossura editoriale con titolo al piatto e al dorso. Il piatto anteriore è illustrato con un disegno di Roberto Penasa. Poesie in vernacolo lagarino con immagini di R. Penasa. Introduzione di Luigi Menapace. Buono stato di conservazione. Non comune e nessun esemplare censito in ICCU. Prima edizione.
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