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Carofiglio Francesco
Voglio vivere una volta sola
br. La vita di Violette è uguale a quella di tante bambine. Due fratelli, Jean e Augustin, una madre premurosa, un padre completamente assorbito dal lavoro. Un cane, Javert, conosciuto per caso e amato all'istante. E tante case: la prima a Roma, poi a Parigi, infine a Plouzané, in Bretagna, a pochi metri dal mare, il posto migliore per curare le ferite dei sogni non realizzati. Le giornate di Violette corrono leggere, come quelle di tanti bambini, tra passeggiate, chiacchiere, giochi e letture. Le notti sono diverse. Perché Violette non dorme, cammina al buio, i piedi scalzi, l'abito celeste. Riempie le ore contando i libri dei genitori, tremilaottocentosettantotto per l'esattezza, sistema tutti i ricordi nel "ricordario", per non perderli più. E ogni giorno guarda il mondo e lo vede cambiare, le persone vanno a una velocità differente, crescono, invecchiano, spariscono. Invece lei rimane sempre la stessa, le stesse mani, lo stesso viso. Perché Violette è la bambina che non c'è. Non è mai nata, è il desiderio perfetto di tutti loro, mamma, papà, Jean e Augustin. Eppure vive, ride, corre, esiste, almeno fino a quando qualcuno continuerà a pensarla. Sul confine magico che divide la realtà dal sogno, Violette ci racconta il suo mondo con una leggerezza allegra e malinconica, raccogliendo gli attimi, le emozioni e i gesti che nessuno riuscirebbe mai a immaginare.
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Carofiglio Francesco
Wok
br. Wok ha quindici anni e non ha avuto una vita facile. Alice, sua madre, è la sua famiglia. Quando muore, Wok si ritrova solo. Prima che i servizi sociali vengano a prenderlo decide di fuggire. Il viaggio è un lungo, struggente e imprevedibile funerale "on the road" sulle strade delle antiche terre indiane. Le ceneri di Alice in un termos nel cruscotto, la vecchia Dodge di famiglia, l'America davanti. Wok vuole rapire il nonno, un vecchio Navajo chiuso in un ospizio, e riportarlo nella sua riserva. Sono anni che l'uomo non dice più una parola, stretto in un silenzio incomprensibile, dietro il quale si nasconde un mistero. Sullo sfondo di un'America grandiosa e desolata, la scoperta dei sentimenti e delle radici in una storia di formazione, drammatica e spettacolare, che coinvolge e cattura, lasciandoci senza fiato.
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Carofiglio Gianrico
Il bordo vertiginoso delle cose
br. Enrico Vallesi è un uomo tradito dal successo del suo primo romanzo, intrappolato in un destino paradossale che ha il sapore amaro delle occasioni mancate. Fino al mattino in cui legge sul giornale una notizia di cronaca nera che riporta un nome dal passato. Enrico sale su un treno e torna nella città dove è cresciuto, e dalla quale è scappato molti anni prima. È un viaggio di riscoperta attraverso i ricordi di un'adolescenza inquieta, in bilico fra rabbia e tenerezza. Un romanzo di formazione alla vita e alla violenza che è anche un racconto sulla passione per le idee e per le parole, un'implacabile riflessione sulla natura sfuggente del successo e del fallimento, una inattesa storia d'amore.
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Carofiglio Gianrico
Il passato è una terra straniera
br. Giorgio, studente modello figlio di intellettuali borghesi, ha ventidue anni e una vita normale e un po' noiosa. Senza crepe, in apparenza. Francesco è torbido, misterioso e affascinante. E baro. Le loro vite viaggiano separate fino all'incontro che segnerà il destino di entrambi. I due diventano amici e passano da una partita di carte truccata all'altra, da una bravata all'altra, in un vortice ubriacante che a poco a poco diventa un'inarrestabile discesa agli inferi. In parallelo corre un'indagine dei carabinieri su una serie di misteriose violenze. Una storia struggente sull'amicizia e il tradimento. Un'avventura picaresca in una Bari segreta e allucinata.
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Carofiglio Gianrico
Il silenzio dell'onda
br. Da mesi, il lunedì e il giovedì, Roberto Marias attraversa a piedi il centro di Roma per raggiungere lo studio di uno psichiatra. Si siede davanti a lui, e spesso rimane in silenzio. Talvolta i ricordi affiorano. E lo riportano al tempo in cui lui e suo padre affrontavano le onde dell'oceano sulla tavola da surf. Lo riportano agli anni rischiosi del suo lavoro di agente sotto copertura, quando ha conosciuto il cinismo, la corruzione, l'orrore. Fuori, ma anche dentro di sé. Di professione fantasma, ha imparato a ingannare, a tradire, a sparire senza lasciare traccia. Una vita che lo ha ubriacato e travolto. Le parole del dottore, le passeggiate ipnotiche in una Roma che lentamente si svela ai suoi occhi, l'incontro con Emma, come lui danneggiata dall'indicibilità della colpa, gli permettono di tornare in superficie. E quando Giacomo gli chiede aiuto contro i suoi incubi di undicenne, Roberto scopre una strada di riscatto e di rinascita.
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Carofiglio Gianrico
Non esiste saggezza. Edizione definitiva
br. Donne che appaiono all'improvviso e all'improvviso scompaiono. Uomini alla ricerca di qualcosa che ignorano e che li spinge oltre i confini del prevedibile. Situazioni consuete che d'un tratto virano nei territori dell'inquietudine. Interviste impossibili. Storie d'amore che nascono nei luoghi più inattesi, in bilico fra sogno e realtà. «Un sorriso lieve le si dipinse sulle labbra a quel ricordo. Sembrava parlasse di una storia d'amore, di un primo bacio, non dell'inseguimento di uno scippatore». "Non esiste saggezza" è un affresco commovente fatto di domande profonde e illuminazioni repentine. Un libro in cui, con un sottile ma nitido filo di Arianna, Gianrico Carofiglio insegue il senso impalpabile dell'avventura umana. Con due racconti in più.
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Carofiglio Gianrico
Né qui né altrove. Una notte a Bari
br. Rivedersi dopo oltre vent'anni con amici che non hai più cercato. Di giorno basterebbero pochi minuti per un saluto di circostanza, ma di notte è un'altra cosa. Di notte Bari può catturare e trasformarsi in un irreale cinema della memoria. Dove presente e passato, ricordi e invenzione si confondono, e l'età da cui le illusioni fuggono può ancora sfiorare il tempo in cui tutto era possibile.
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Carofiglio Gianrico
Passeggeri notturni
br. Un almanacco di soluzioni inattese, di rivelazioni ironiche, di folgoranti incidenti del pensiero. Una scommessa allegra e audace sullo straordinario potere dei personaggi, delle storie, della letteratura. Voci che risuonano nell'oscurità di vagoni semivuoti, lampi che scaturiscono da frammenti di conversazione, profumi nascosti negli anfratti della memoria. I titoli di questa singolare raccolta - trenta scritti di tre pagine ciascuno rappresentano di volta in volta un genere diverso, in un susseguirsi di aneddoti, brevi saggi, racconti fulminei. Li popolano soprattutto figure femminili sfuggenti e indimenticabili, mentre a vicende drammatiche, o amare, si alternano situazioni comiche, sempre in un gioco di specchi tra realtà e finzione. A tenere tutto insieme, come in un mosaico, è una scrittura tersa quanto l'aria notturna, capace di svelare le verità celate nei dettagli dell'esistenza con una magistrale economia di parole. "Un monaco incontrò un giorno un maestro zen e, volendo metterlo in imbarazzo, gli domandò: "Senza parole e senza silenzio, sai dirmi che cos'è la realtà?" Il maestro gli diede un pugno in faccia".
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Carofiglio Gianrico
Passeggeri notturni
br. Un almanacco di soluzioni inattese, di rivelazioni ironiche, di folgoranti incidenti del pensiero. Una scommessa allegra e audace sullo straordinario potere dei personaggi, delle storie, della letteratura. Voci che risuonano nell'oscurità di vagoni semivuoti, lampi che scaturiscono da frammenti di conversazione, profumi nascosti negli anfratti della memoria. I titoli di questa singolare raccolta - trenta scritti di tre pagine ciascuno rappresentano di volta in volta un genere diverso, in un susseguirsi di aneddoti, brevi saggi, racconti fulminei. Li popolano soprattutto figure femminili sfuggenti e indimenticabili, mentre a vicende drammatiche, o amare, si alternano situazioni comiche, sempre in un gioco di specchi tra realtà e finzione. A tenere tutto insieme, come in un mosaico, è una scrittura tersa quanto l'aria notturna, capace di svelare le verità celate nei dettagli dell'esistenza con una magistrale economia di parole. "Un monaco incontrò un giorno un maestro zen e, volendo metterlo in imbarazzo, gli domandò: "Senza parole e senza silenzio, sai dirmi che cos'è la realtà?" Il maestro gli diede un pugno in faccia".
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Carofiglio Gianrico
Passeggeri notturni letto da Gianrico Carofiglio. Audiolibro. CD Audio formato MP3
brossura Un caleidoscopio di incontri inattesi, di racconti folgoranti, di ironiche riflessioni. Con scrittura cristallina e rapidi tratti, Carofiglio disegna personaggi memorabili e, in un gioco di specchi tra verità e finzione, allestisce fulminee messe in scena dove appaiono intensi frammenti di mondo. Un piccolo gioiello in cui si alternano storie amare a situazioni comiche, osservate con impareggiabile sguardo critico e grande umanità.
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Carofiglio Gianrico; Carofiglio Francesco
La casa nel bosco
br. "È tutto accaduto, più o meno". È l'incipit di un grande romanzo e peccato sia stato già scritto da Kurt Vonnegut, perché sarebbe l'attacco ideale per questa storia. Anzi, per queste storie. I due protagonisti - e autori - sono fratelli ma non si frequentano molto, forse nemmeno si sopportano molto. Vite diverse, caratteri diversi e forse anche qualche lontano rancore, lasciati covare sotto la cenere per troppo tempo. Adesso però gli tocca stare insieme, almeno per qualche ora: devono dare un'ultima occhiata alla casa di villeggiatura della loro infanzia - la casa nel bosco - prima di consegnare le chiavi al nuovo proprietario. Sembra solo un adempimento banale anche se un po' triste e invece diventa l'occasione, inattesa e sorprendente, per un viaggio nella memoria, per una riconciliazione, per un inventario buffo e struggente di oggetti, luoghi, odori, storie e soprattutto sapori. In una sequenza di dialoghi fulminanti, comici e commoventi, Gianrico e Francesco Carofiglio (rigorosamente disposti in ordine di anzianità) percorrono il crinale sottile che divide affetto e rivalità, divertimento e malinconia, nostalgia e disincanto. Un memoir a quattro mani che racconta di amicizie perdute, di amori rubati, di vecchi fumetti e di torte di ricotta. Un ricettario, non solo metaforico, dell'infanzia, dell'adolescenza e di un'età adulta ancora capace di riservare sorprese.
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Carol Therese
The story of Vega
br. Una storia vera che racconta la storia di Vega, una cagnolona che traduce con un forte potere emotivo la dinamica affettiva tra la sua padrona e lei, al punto da diventare lei stessa metafora di situazioni affettive che evocano i temi dell'adozione e dell'accoglienza. Temi quanto mai attuali i cui fruitori possono essere anche gli adulti che leggono ai piccoli. Testo in inglese.
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Caroleo Grimaldi Myriam
Apologia biografia del diavolo
br. "Eccomi, sono qui davanti a voi, unico comparso. Come allora, ancora oggi. Sono qui e vi sto narrando io di come voi siete fatti, delle vostre origini, della mia fatica e della mia perseveranza. Artefice di nulla e vittima di qualcosa che in realtà non mi apparterrebbe, ma di cui comunque partecipo come creatura di voi stessi: nato dalle vostre paure ed anche dalle vostre speranze. Ho solo voluto un mondo libero in cui anche io potessi essere qualcosa. Potete biasimarmi per questo? "Sono le parole ad avervi reso quello che siete: prigionieri del sapere, che detestate e vi sentite smarriti nei silenzi dei misteri della vita. Ho assistito alle vostre guerre, fatte di sangue, rovina, crudeltà. Sono stato al comando di truppe, al patibolo - molte volte - nei campi di concentramento, nei vostri tribunali. Ovunque: io c'ero".
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Caroli Flavio
Voyeur. I segreti di uno sguardo. Romanzo per immagini
br. "Voyeur" è la storia di un fotografo che, nel corso di una vita, perfeziona lo sguardo come "strumento filosofico" per la comprensione del mondo. L'eros e la bellezza, o viceversa l'orrore delle guerre (vissute in prima persona) dell'ultimo mezzo secolo, sembrano raccogliere il loro senso nella vita sempre essenziale delle forme in cui si manifestano le cose. Ma l'ultima verità, sul limite estremo dell'esistenza, porta bellezze e consapevolezze che lo sguardo non aveva saputo cogliere, interpretare, e forse neppure godere...
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Caroli Giuliano
L'Italia e il patto balcanico, 1951-1955. Una sfida diplomatica tra Nato e Mediterraneo
br. La complessa vicenda che portò alla firma ad Ankara il 28 febbraio 1953 del Patto balcanico da parte di Grecia, Turchia e Jugoslavia, seguita il 9 agosto 1954, a Bled, dalla firma della più impegnativa alleanza militare fra i tre Stati, segnò un momento particolare per la politica estera dell'Italia repubblicana, impegnata in quegli anni a consolidare il proprio ruolo nella Nato, nella costruzione europea e nel Mediterraneo orientale. Il senso della "strana" alleanza nei Balcani tra due Paesi da poco entrati nella Nato e la Jugoslavia di Tito riposava soprattutto sul ruolo di punta di quest'ultima, agli occhi di Washington, nell'ambito della strategia occidentale in funzione anti-sovietica. In Italia i vari governi guidati da De Gasperi, Pella e Scelba, e il mondo diplomatico rivelarono incertezze e atteggiamenti contrastanti nei confronti di questo ruolo e in occasione dei due trattati balcanici, in un momento di acuta tensione tra Roma e Belgrado a causa della questione di Trieste. Il volume approfondisce i motivi dell'atteggiamento del nostro Paese nei confronti del Patto balcanico. Interessanti sono in quest'ottica i tentativi italiani di influire su Atene e Ankara e le analisi politiche e strategiche sull'effettiva capacità difensiva del Patto, dalla frontiera orientale italiana alla Tracia e agli Stretti. Il Patto balcanico si esaurì già a partire dal 1955 con il venir meno dell'interesse dei governi protagonisti.
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Caroline Ugelstad (Hrsg./Ed.)
Ken Friedman Fluxus Collection.
Hovikodden, Henie Onstad Art Centre, 2010. 4° (26 x 21 cm). 267 Seiten. Mit zahlr. teils farbigen Abbildungen. Illustr. Orig.-Klappkarton., 10982ab Einband minimal berieben, sonst schönes Exemplar.
书商的参考编号 : 10982AB
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Carollo Andrea
Scinquanta spumature di quarantena
brossura "Scinquanta spumature di quarantena" è una raccolta di racconti giornalieri scritti, attraverso le mille sfaccettature del dialetto catanese, durante la pandemia che ha colpito il mondo nel 2020. Un vero e proprio diario di bordo raccontato in quei giorni sugli account social della Liscìa Catanese, con l'obiettivo di coinvolgere e unire gli utenti in un periodo storico tragico attraverso umorismo e spunti di riflessione.
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Carolyn L 1945- Karcher
Shadow Over the Promised Land: Slavery Race and Violence in Melville's America
Hardback. New. hardcover
书商的参考编号 : B9781015562905 ???????? : 1015562906 9781015562905
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Carolyn L 1945- Karcher
Shadow Over the Promised Land: Slavery Race and Violence in Melville's America
Paperback / softback. New. paperback
书商的参考编号 : B9781015568389 ???????? : 1015568386 9781015568389
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Carolyn L 1945- Karcher
Shadow Over the Promised Land: Slavery Race and Violence in Melville's America
Paperback / softback. New. paperback
书商的参考编号 : A9781015568389 ???????? : 1015568386 9781015568389
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Carolyn L 1945- Karcher
Shadow Over the Promised Land: Slavery Race and Violence in Melville's America
Hardback. New. hardcover
书商的参考编号 : A9781015562905 ???????? : 1015562906 9781015562905
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Caron Giuseppe.
SCRITTI E DISCORSI SULL'UNIONE EUROPEA.
(Codice MD/1373) In 8° (24,5 cm) 167 pp. Prima edizione. Margini ingialliti. Tela editoriale, titolo oro, piccola etichetta al dorso. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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CARON Vicki
L'asile incertain. la crise des réfugiés juifs en France 1933-1942.
Broché. 744 pages.
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Carone Michele
I fiori del male
ril.
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Caronia Sabino
Con la sua dolce voce
brossura «Si sente, si sente davvero, in questo racconto di Sabino Caronia, la voce di mia nonna Renata. E insieme ne riaffiorano alla memoria i gesti, i modi, il tratto, le espressioni del volto. Con la sua, altre voci. Quelle della madre dello scrittore, della nonna paterna, conosciuta solo attraverso i racconti del padre, dei parenti lontani nel tempo, degli autori letti ed amati. Una voce, tante voci. "Cosa cantano le sirene?" Vengono alla mente in proposito le parole di Giuseppe Tomasi di Lampedusa: "Il canto delle sirene, Corbera, non esiste: la musica cui non si sfugge è quella solo della loro voce". È il racconto di un'evocazione. Il motivo del perenne ritorno dei morti, già presente nei due ultimi libri di Caronia (penso fra tutti alla 'passeggiata' di Kafka fra le vie della Gerusalemme di oggi), trova qui un'espressione compiuta e, starei per dire, perfetta.» (Tommaso Debenedetti)
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Caronia Sabino
Tutta la vita davanti
br. Tutto inizia e tutto culmina a Gerusalemme, città «d'oro, di rame e di luce», capitale dello shalom. Cioè, in un certo senso, luogo della pienezza, misura ormai colma d'ogni bene. E scenario interiore - memorato, ricordato - in cui anche ogni male subíto, ogni difficoltà affrontata, ogni debolezza sperimentata, finiscono per trasfigurarsi in bene. Insomma, Gerusalemme come metafora di un'esistenza intera: degli eventi familiari lieti o tristi e in ogni caso cruciali, degli incontri personali vissuti in giro per l'Italia e per il resto del mondo, dei film visti, dei romanzi letti e di quelli scritti, delle poesie pregate, delle pagine bibliche meditate. Tà Biblía, per l'appunto, è del resto questo stesso volume: una sorta di enchiridion, una biblioteca - ma pure una cineteca - racchiusa dentro il palmo d'una mano, in cui vengono sfogliati di nuovo e rivisti, dall'Autore assieme ai suoi lettori, i libri e i film della sua vita. Mentre la sua vita diventa un nostro libro, la sceneggiatura di un film tutto da immaginare. (Massimo Naro)
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Carotenuto Francesca
Angelique
br. Angelique ha tutto nella vita, dei genitori che le vogliono bene e che lei ama senza misura, un'amica con la quale cresce insieme fino a diventare come due sorelle. Ma la vita non è sempre rosea. Angelique deve affrontare delle gravi perdite che la porteranno a fare delle scelte sbagliate. Incontrerà quello che lei reputa il suo amore, gli donerà tutta se stessa. Ma questo amore non sarà ricambiato come lei crede, quell'uomo diverrà il suo peggior incubo. Chi la tirerà fuori dai guai? La sua migliore amica Isabelle o, incontrerà qualcuno nel corso della sua fuga? Riuscirà a riavere di nuovo la vita di prima?
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CAROUSEL (1945)
Sheet music 1 from this Movie Musical. Song: June Is Bustin' Out All Over. Music by Richard Rodgers. Lyrics by Oscar Hammerstein
Williamson Music 1945-01-01. Paperback. Very Good. Nice looking book has minor edge wear. has two punched holes on the spine. Williamson Music paperback
书商的参考编号 : 2525190922037
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CAROUSEL (1945)
Sheet music 1 from this Movie Musical. Song: June Is Bustin' Out All Over.; Music by Richard Rodgers. Lyrics by Oscar Hammerstein
NY: Williamson Music 1945. First edition. Pictorial Cover. Very Good. B.J.H. 8pp words and music in part: "March went out like a lion a whippin' up the water in the bay Then April cried and stepped aside And along come pretty little May!." 11.75" x 9 Williamson Music unknown
书商的参考编号 : 030082
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Carpani Fausto
Al sgnèr pirén 2000. Disavventure di un omarino del terzo millennio. molto liberamente ispirato al Sgnèr Piréin di Antonio Fiacchi
ill., br. Antonio Fiacchi (Bologna 1842-Roma 1907) fu uno dei maggiori umoristi italiano della seconda metà dell'Ottocento e la sua fama resta legata al personaggio del Sgnèr Piréin Sbolenfi, sapida figurina di piccolo borghese petroniano. Fausto Carpani ripropone una versione aggiornata di questo ragionier Fantozzi ante litteram esasperando in modo magistrale e con effetto esilarante le castronerie dialettali di Fiacchi, mutuate dal "toscuiggno", l'italiano parlato da gente del popolo avvezza ad esprimersi solo in dialetto. Arricchiscono il libro Giorgio Serra, Matitaccia, illustrando con le sue vignette le disavventure di questo irresistibile omarino del terzo millennio e Luigi Lepri, con un glossario che ha lo scopo di rendere comprensibili, anche a chi non ha familiarità con il dialetto bolognese, le mostruosità linguistiche inserite nel testo.
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Carpani Fausto
Questa volta che qui. Al sgnèr pirén 2000
brossura Rivive in queste pagine il personaggio del Sgnèr Piréin Sbolenfi, sapida figurina di piccolo borghese petroniano ideato dal grande Antonio Fiacchi (Bologna 1842-Roma 1907), uno dei maggiori umoristi italiani della seconda metà dell'Ottocento. Fausto Carpani ci ripropone una versione aggiornata di questo ragionier Fantozzi ante litteram, esasperando le castronerie dialettali di Fiacchi, mutuate dal "toscuiggno", l'italiano parlato da gente del popolo avvezza ad esprimersi solo in dialetto. Arricchiscono il libro Giorgio Serra (Matitaccia), illustrando con le sue vignette le disavventure di questo irresistibile omarino, e Luigi Lepri, con un glossario che ha lo scopo di rendere comprensibili, anche a chi non ha familiarità con il dialetto bolognese, le mostruosità linguistiche inserite nel testo.
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Carpanè Lorenzo
Due ragazzi per strada
brossura Quindici giorni. Tanto dura l'incontro tra Marco e Furio. Marco è un ragazzo di famiglia contadina che prende la bicicletta per tornare a casa dal collegio dove studia; Furio è un altro ragazzo, in fuga. Le loro vite sorprendentemente si intrecciano, nella piccola realtà della campagna veneta. L'avventura sta dietro l'angolo, la piccola e la grande storia si fondono. Finiscono le vacanze, si chiude una storia, con un finale che apre ad altre storie.
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Carpelan Bo
Il libro di Benjamin
br. Benjamin Trogen, traduttore finno-svedese, ha dedicato tutta la sua vita alla devota trascrizione di testi scientifici e storici. A sessantatré anni, una moglie, due figli, i nipoti e una carriera al termine si ritira a vita privata, per dedicare altrettanta devozione alla stesura del suo diario. Il "libro blu" come Benjamin chiama il quaderno è lo "sviluppo in una camera oscura" di immagini, ora violente, esuberanti, irrefrenabili, ora desolate e pessimistiche in tensione tra il ricordo e la speculazione esistenziale. Finché uno strano sogno lo chiama alla realtà e a ripercorrere un passato misterioso.
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Carpelan, Bo
Andreas auf der Sommerinsel und im Winterhaus
Aus dem Schwedischen von Dorothea Bjelfvenstam u. Gerda Neumann. Zürich, Ex Libris (Lizenz: Benziger), 1974. Mit zahlr. Illustrationen. 213 S. Or.-Pp. mit Schutzumschlag.
书商的参考编号 : 140198
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Carpentier Alejo
Écue-Yamba-Ó
br. Scritto nel 1927 nel carcere dell'Avana e poi pubblicato a partire dal 1933 in diverse versioni rivedute e corrette, "Ecue-Yamba-Ó" è il primo romanzo di Alejo Carpentier. Novela afrocubana, secondo la definizione che ne diede lo stesso autore, è la storia di Menegildo, nato in una misera capanna all'ombra di un enorme zuccherificio il cui respiro detta i ritmi dell'intero villaggio. In un romanzo di formazione che passa dalla dura realtà contadina al misticismo tribale, seguiamo le sue peripezie dalla nascita all'età adulta, dalle prime scoperte alla conquista dell'amore, in un turbinìo di emozioni che vanno dalla rabbia alla paura, dall'estrema devozione al desiderio di mostrarsi un vero uomo. Pietra miliare della letteratura ispanoamericana, caratterizzato da una scrittura avanguardista, ricca ed evocativa, che concilia tradizione e surrealismo, "Ecue-Yamba-Ó" è un testo fondamentale per comprendere la realtà cubana di inizio '900 e presenta il seme della futura produzione letteraria di Alejo Carpentier. Vi si ritrovano infatti temi a lui cari come la musica e le tradizioni afrocubane, ma soprattutto quell'amore per la parola, quella ricercatezza lessicale che lo rendono uno degli scrittori più influenti del suo genere.
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Carpentieri Stefania
Gli occhi tristi di Rachele
br. Salento, primavera 1958. Rachele rovescia i puzzle della sua vita su un tavolo malconcio. Ha gli occhi tristi e le sue lacrime hanno il sapore amaro di una vita giunta al termine molto presto. La sua anima è stata intorbidita da troppe richieste di affetto, da abbracci mancati, da una solitudine spietata che le ha lacerato le membra. L'indecente odio covato dal padre nei suoi confronti l'indifferenza della madre; poi un evento funesto che la coglie da vicino, segna l'inesorabile ascesa verso il suo inferno inquieto. E se i compaesani nutrono la speranza che il rituale della Taranta possa mettere fine alla sue sofferenze, Rachele ha già scritto l'epilogo della sua vita.
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Carpi Anna Maria
Io dimentico
br. "È un libro composito e diffratto Io dimentico", scrive Paolo Giovannetti nella postfazione al volume. I racconti che lo compongo parlano, ognuno a suo modo e attraverso diverse voci, di uno spaccato di vita di Anna Maria Carpi. Dalle vicende familiari narrate in "Era nel '38" e rielaborate in "Infanzia di guerra", alla Venezia accademica di "Due bianchi come noi", che ci apre una finestra sul mondo universitario cafoscarino degli anni Duemila, "Io dimentico" ci accompagna in un gioco di specchi e rimandi, di narrazioni in prima e in terza persona, divagazioni, digressioni e onde concentriche, mai casuali. Perché, come afferma l'autrice nel breve scritto che dà il titolo al volume, "ciò che si ripete c'è speranza che resti meglio impresso a chi legge e vive di oblii, me compresa".
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Carpi Leone.
L'ORGANIZZAZIONE SIONISTICA MONDIALE E I SUOI RAPPORTI CON LO STATO D'ISRAELE.
(Codice EB/1288) In 8º 18 pp. Estratto. Rara memoria. Fascicolo graffatto, ingialliture, timbrini, indirizzo nella copertina posteriore. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Carpi, Pinin
Die Sternennacht
Eine Geschichte zu Bildern von Vincent van Gogh. Deutsch von Werner Peterich. Reinbek, Carlsen, 1975. Fol. Mit zahlreichen, teils farbigen Abbildungen. 32 S. Farbiger Or.-Pp.; Rücken minimal verblasst. (Reinbeker Kinderbücher). [2 Warenabbildungen]
书商的参考编号 : 212400
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Carpinteri Antonio
Frammenti di vita
br.
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Carpinteri Antonio
La caletta e il gabbiano
br. Beatrice e Massimo sono due giovani architetti impiegati presso lo studio "Art & Disegn". A seguito di precedenti esperienze sentimentali non andate a buon fine, hanno deciso di evitare qualsiasi coinvolgimento affettivo. Il fato, però, non è di quest'avviso, li fa incontrare e... A poco a poco, abbattono tutte le barriere che avevano innalzato per evitare di intraprendere una nuova storia "seria". Dapprima nasce la consapevolezza che non possano fare a meno l'uno dell'altra, poi la certezza di aver trovato il vero amore! Organizzano la prima vacanza insieme: in Corsica. Accadono alcuni avvenimenti strani e surreali che hanno tutta la parvenza di essere segnali del destino. Non vogliono crederci, non li prendono sul serio, sono convinti che, in ogni caso, il loro amore prevarrà su ogni evento. Partono per l'isola...
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Carpinteri Antonio
La cinghia e il drago
br.
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Carpinteri Antonio
Tramonto
br.
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Carr James Lloyd
Come i Wanderers vinsero la coppa d'Inghilterra
br. Scandita dalle cronache pubblicate sul giornale locale, questa è la storia di come una squadretta di dilettanti di un piccolo villaggio dell'entroterra inglese riesce, partita dopo partita, ad aggiudicarsi la prestigiosa Coppa d'Inghilterra. Forte delle teorie calcistiche di Mr Kossuth - un professore profugo dall'Ungheria che, avendo fatto uno studio scientifico del gioco, è convinto di aver trovato i "sette postulati" indispensabili per il successo -, della generosità di Mr Fangfoss - un magnate locale con due mogli e un odio viscerale per tutti gli aspetti della vita moderna, che volentieri foraggia il club di cui è presidente - e dell'apporto decisivo di un ex giocatore professionista caduto in depressione che esce dal suo stato catalettico e ritrova tutta la grinta perduta, questo pugno di calciatori improvvisati gioca contro squadre di ben altra levatura e, senza perdersi d'animo e in maniera del tutto inaspettata, riesce a mietere vittorie tra lo sbalordimento generale. E intorno a loro l'intera comunità si mobilita in una gara di solidarietà che dal campo si proietta nella vita di tutti i giorni, sostenendo coralmente un'impresa che viene considerata di importanza capitale per il buon nome di tutti.
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Carr James Lloyd
Un mese in campagna
ril. Tom Birkin, veterano della Grande Guerra e con un matrimonio fallito alle spalle, arriva nello sperduto villaggio dello Yorkshire di Oxgodby con l'incarico di restaurare un dipinto murale del quattordicesimo secolo appena scoperto in un'antica chiesa. Alla ricerca di un po' di pace e di una vita semplice, egli troverà molto di più: l'amore per la giovane moglie del Vicario e l'amicizia dello stravagante Charles Moon, incaricato di ritrovare la tomba perduta dell'antenato di una nobile famiglia del luogo. "Un mese in campagna" ha vinto il Guardian Fiction Prize nel 1980 e ha ispirato il film omonimo interpretato da Colin Firth e Kenneth Branagh. Introduzione di Penelope Fitzgerald.
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Carra Enrichetta
Frida Khalo, l'altra
brossura
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Carradice, Phillip
Wales at War
No marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A lovely clean crisp tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners and minor traces of storage. 151pp. The voices of ordinary people tell the stories of the Second World War in Wales, including Land Army girls, air-raid wardens, evacuees, fireman, prisoners of war, conscientious objectors and servicemen.
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Carradori Luciano
Che mi racconti...?
br. "Che mi racconti ? "è una raccolta di quattro favole scritta dall'Autore indirizzata al mondo dell'infanzia e non solo; storie capaci di far sognare pensando e di pensare sognando. Ognuna trasporta il lettore in un mondo incantato e reale al tempo stesso, ricche di spunti per riflessioni profonde che sono si per bambini, ma anche, e soprattutto, per i cosiddetti grandi. Toccando il cuore, oltre che la mente...per dirla come dicono gli esperti del settore, coinvolgono tutti e tre i canali: quello visivo, l'uditivo e il cinestesico là dove non ci sono solamente gli ingredienti della favola classica (il c'era una volta, le principesse, le magie, ecc.), ma anche poesia e un grande amore per la Natura e per la Vita. Favole destinate a quel bambino che è dentro ciascuno di noi se abbiamo imparato ad ascoltarlo e a non soffocare la sua innata voglia di stupirsi e di fantasticare. Frammenti di luce che aiutano a intendere l'effettiva indole della cultura a cui ispiriamo l'educazione dei nostri figli. Una raccolta da divorare in un'ora ma che lascia spazio al desiderio di una rilettura calma e meditativa.
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Carrano Patrizia
Banco di prova. Indagine su un delitto scolastico
br. Questo libro indaga la storia di un alunno che all'inizio degli anni Sessanta frequenta, per tre anni, le superiori in una delle scuole più prestigiose di Roma, il Liceo Ginnasio Statale «Torquato Tasso». È una storia che, trimestre dopo trimestre, avrà il suo compimento sulle pagine di cronaca: ci sarà un delitto, e probabilmente un colpevole. Ma nello stesso tempo è un'indagine sulla scuola, su come viveva, modificava, filtrava la società italiana mentre si preparava ai movimenti studenteschi del 1968. D'altronde se è vero che la scuola riflette il paese che dovrà formare, oggi come allora, basterebbe entrare in una classe per capire dove la Storia ha fatto arrivare quel paese, e dove lo porterà di lì a poco.
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Carrano Patrizia
L'ostacolo dei sogni
br. Nell'ottobre del 1938, Osoppo, uno splendido baio irlandese montato dal capitano Antonio Gutierrez, conquistò a Piazza di Siena il record mondiale di elevazione, saltando al primo tentativo due metri e quarantaquattro centimetri. Partendo da questo fatto di cronaca, Patrizia Carrano ci racconta l'avventura del piccolo Salvatore, giovane stalliere che si ribella alla sua sorte, corre grossi rischi, affronta la fame e la solitudine, compiendo infine, con il cavallo che tanto ama, un'impresa eccezionale.
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