|
|
|
Giacobbe Maria
Diario di una maestrina
brossura
|
|
|
Giacobbe Maria
Gli arcipelaghi
brossura
|
|
|
Giacobbi Lucia
I passi dell'amore
brossura E, un attimo... basta solo un attimo e tutto cambia.
|
|
|
GIACOMAZZI, Ottavio
Ottavio Giacomazzi. "i ricordi, 1985-1986". Texte von Gillo Dorfles, Renato Troncon. Herausgeber: Galerie Karo, Berlin - Mai 1987.
Berlin, 1987. 24 S. Original Karton mit Künstlernamen auf dem Deckel. Guter Zustand.
Bookseller reference : 15993B
|
|
|
GIACOMAZZI, Ottavio.
Ottavio Giacomazzi. "i ricordi, 1985-1986". Texte von Gillo Dorfles, Renato Troncon. Herausgeber: Galerie Karo, Berlin - Mai 1987.
24 S. Original Karton mit Künstlernamen auf dem Deckel. Guter Zustand. Texte in deutscher und italienischer Sprache. Mit Kurz-Vita, Ausstellungsverzeichnis, Bibliographie und 10 ganzseitigen Abbildungen.
|
|
|
Giacomelli Vittorio
Lo specchio di fronte
br. Una caleidoscopica rappresentazione di una famiglia appartenente alla "Roma bene" che punta il mirino sui molteplici aspetti nascosti di una cerchia di persone all'apparenza normali. Osiride e Lucrezia, le due amiche e mamme, entrambe vedove, che decidono di dare una svolta alla propria vita attraverso un business dall'etica discutibile. Si riscoprono imprenditrici del sesso nonostante gli anni trascorsi da "chiocce" e giocano puerilmente con la loro maturità. Le rispettive figlie Clara, Melissa e Adelaide, un puzzle di giovinezza tormentata ma allegra, vittime del tempo che le circonda, degli amori smarriti, delle gelosie, dei tradimenti e disillusioni. Figure caratterizzate da una buona dose di follia ed ironia sono anche i rappresentanti maschili: Marco, Ivan, Roberto, Luigi, Oliviero, Luca e gli altri passanti, anime diverse per età e contenuti, ma accomunati da una certa confusione interiore, la cui facciata non si rispecchia nella loro vera essenza. D'altronde il titolo lo annuncia chiaramente di fronte ad uno specchio interiore ogni individuo abbandona la propria acquiescenza per fare posto all'altra metà di se stesso, quella che gli altri non vedono.
|
|
|
Giacometti, Alberto ( Essay dated 1945 )
Henri Laurens 1885-1954 60 Oeuvres 1915-1954 Exhib. 12 Jun - 20 Jul. 1985
paris: Galerie Louise Leiris. Small square octavo 74 pages colour illustrated. . Near Fine. Paperback. 1985. Galerie Louise Leiris paperback
Bookseller reference : 099424
|
|
|
Giacomini Antonella
Volevo vedere la tundra
brossura
|
|
|
Giacomini Roberto
Tra Plutone e Saturno c'è sempre un bar aperto
brossura La storia di un uomo che fa della parola scritta il suo naturale metodo di comunicazione, attraverso racconti scritti nel momento in cui sente che è arrivato il momento di vuotare il sacco. Un racconto fatto di racconti, ma anche un invito alla riflessione che questo tipo di parola richiede. Una parola scritta, riscritta, cancellata, scomposta. Sempre meditata. Fantasia e realtà s'inseguono fino a fondersi l'una nell'altra, dentro il lungo cammino del "giovane" ottantenne Dodo.
|
|
|
Giacomoni Katja
Pollina. Passano i ricordi...
br. Il libro che hai preso in mano racconta una storia di sole, d'amore e di passione. Emozioni e sentimenti della vita, ora felici e meravigliosi ora struggenti e inquietanti. Come ci riserva la nostra vita. È un racconto d'amore coinvolgente, intrigante e a volte anche piccante. Una storia scandita dai ritmi della giornata in un noto villaggio turistico della Sicilia, ritmata tra sport, divertimenti e spettacoli, organizzati dalla equipe di giovani operatori, di cui fa parte l'autrice che è anche la protagonista del romanzo. Amori, disamori e amicizie scoppiano, si snodano e si intrecciano in un'estate di fuoco - letterale e metaforico - e colorano i giorni e le notti di questi personaggi, ricchi di vita e voglia di vivere. Attualissima e realistica, la storia avvince e cattura il lettore che divora pagina dopo pagina, tra i dialoghi verbali, gli SMS, gli MMS e gli intimi colloqui, le vicende dei nostri protagonisti. Una storia che ciascuno vorrebbe aver vissuto e ora di certo rivive nella lettura. Un romanzo coraggioso, per le verità a volte esplicitate a volte sottintese, che appartengono alla sfera più intima dell'animo umano.
|
|
|
Giacomozzi Mario GMarius
La retorica. Mortadella tartufata
br. Scilla naviga, naviga col computer. Il Coronavirus ne ha uccisi più di duemila di animali parlanti sulla crosta della Terra. Di quelli non parlanti s'è occupata la grande fiamma che ancora viaggia in Australia; di quelli dei ghiacciai polari, pesci e orsi, se ne sta occupando lo scioglimento del ghiaccio. Ma noi siamo affettuosamente felici...
|
|
|
Giacomucci Giulia
Come una scia di fuoco nella notte
brossura
|
|
|
Giacopini Vittorio
Roma
br. Colli, fiumi, piazze gremite, chioschi dei giornali. Lezzo di benzina e sudore. È Roma, latrina del mondo, sommersa dai gorgoglii delle fogne, dalle piogge acidule di aprile, dalle minzioni degli accattoni alla stazione. Roma scavata dai cunicoli sotterranei, dove preti e topi scappano o tornano dalle purpuree stanze del trono papale. I centurioni che difendono un Colosseo fatiscente hanno tatuaggi tribali e fumano smorzando le cicche sulla suola dei calzari. Il Tevere rigetta le sue acque bionde sui marciapiedi, e in ogni momento sembra possa sommergere i quartieri nobili della capitale. I turisti invadono le strade con il loro afrore barbaro e si ritraggono in bermuda davanti ai Fori Imperiali. Nei bar si ringhia per il derby tra Roma e Lazio. L'aria sa di birra e pattumiera; tra le erbacce, siringhe e preservativi si sciolgono al sole romano. Per questo Roma è il più spregevole dei paradisi, e stanotte deve sprofondare. Il piano di Lucio Lunfardi, ex giornalista e ora abominevole sobillatore, è chiaro: non darla alle fiamme come Nerone, non incenerirla per poi vederla rinascere come un'Araba Fenice. Roma va annegata nelle sue stesse acque, fino a farne un acquitrino, una cloaca a cielo aperto, un liquame immortale. È l'unico modo per arrestare uno sfacelo millenario: secoli di storia ammorbati, epoca dopo epoca, stratificazione dopo stratificazione, da nuovi abitanti sempre più volgari e impudenti. È l'unico modo, per Lunfardi, di riscattare decenni di vita da sconfitto, di liberare il rancore accumulato osservando le mille degenerazioni di una città che, dalla Banda della Magliana a Mafia Capitale, lo ha sedotto, disgustato ed escluso. Adesso deve scrutare da lontano gli architravi dei ponti, le mura, gli acquedotti, e poi farli saltare. Stanotte, dopo interminabili notti, Roma è pronta a morire. Con Roma Vittorio Giacopini forgia il nuovo mito della città eterna al culmine della sua rovina. Una narrazione epica e visionaria, capace di trattenere nella viscosità di una lingua immaginifica le perversioni e le fantasie di un anarchico che, insieme alla sua banda scapestrata, incarna il sentimento comune dell'Urbe: quello autodistruttivo ma confusionario, rivoluzionario ma ozioso. È la Roma dei sogni impossibili, svaniti per indolenza o realizzati soltanto per caso.
|
|
|
Giacosa Giuseppe
Novelle e paesi valdostani. Ediz. integrale
br. La vita nelle vallate alpine di metà Ottocento è abilmente descritta da Giacosa con la medesima vivacità che contraddistingue le sue opere teatrali in questi racconti tutti dedicati alla Valle d'Aosta.
|
|
|
Giacovazzo Giuseppe.
DIETRO LA RABBIA.
(Codice MD/1045) In 8º 135 pp. Inchiesta sui disordini e violenze all'Università. Brossura originale. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
|
|
|
Giacovelli Paolo
Soffio. Ediz. in braille
ril. Racconta di una vita la sua e la nostra così social da diventare a-social, dell'urgenza di cominciare a vivere contenti e non accontentati. Racconta di sogni da tenere sempre a disposizione e della necessità di accorgersi della bellezza che passa accanto. Semplicemente fatevi un regalo. Anzi tre. E se vi va di esagerare, invitate Alice, il Cappellaio matto, Lepre Marzolina e il Ghiro. E che sia un buon non compleanno ogni giorno. (Tratto dalla introduzione de "I tre doni" di Francesco Carrozzo). Traduzione Braille a cura di Francesca Piccoli.
|
|
|
Giadima Di Maulo Gianluca
W (toro) risotto conserva sapore
ill., br. No, non è una questione di uomini! Un toro, un cucchiaio, un filo rosso tra le stelle. Un toro, un cucchiaio, un filo rosso tra le stelle. Questa è la storia! Fili stesi, per trovare la strada di casa, verso la fonte di ciò che siamo. Aleggiando sul sapere, senza la direzione intenta del volare, senza l'acrobazia dinamica del volteggiare, ma con il fascino e la leggerezza di un moto d'ali.
|
|
|
Giagni Tommaso
Prima di perderti
br. Giuseppe si è ucciso gettandosi dal balcone. C'era da aspettarselo da un frustrato, uno che, dopo le utopie giovanili, si era adagiato a vivere all'ombra del suo ambiente, pur di goderne i privilegi. Così almeno la pensa Fausto, il figlio. Un trentenne brillante e di successo, che disprezza lo stile di vita della propria famiglia. Fausto decide di disperdere le ceneri del padre alla periferia di Roma, ma quando versa il contenuto dell'urna se lo ritrova davanti, riapparso come il fantasma dell'Amleto. Giuseppe non vuole vendetta, è lì per una sfida a duello con il figlio. Questa è l'ultima occasione che i due hanno per parlarsi davvero, per dirsi tutto ciò che pensano l'uno dell'altro. Con durezza e lealtà. E con amore.
|
|
|
Giallongo Giovanna
Le altrui volontà
brossura Primi anni del Novecento a Montecino, un piccolo villaggio di montagna, il destino di una giovane donna viene segnato da volontà più forti di lei che, che per sentimenti contrastanti, la trascineranno via allontanandola dai suoi sogni e perfino da sé stessa. La fuga dal suo paese, e da un matrimonio forzato, sembra l'unica soluzione per vincere quell'infelicità che la divora.
|
|
|
Giambanco Micaela
Bancha
brossura Fine anni Novanta. Roma. Una giovane donna decisa e indipendente vive in una splendida proprietà di trenta ettari, ha davanti a sé la prospettiva di un futuro da dirigente in una delle più famose e importanti aziende import-export italiane ed è sentimentalmente legata a un ragazzo di buona famiglia. Cresciuta con il nonno paterno, manager d'assalto e poco incline alle effusioni, non ha comunque particolare curiosità di conoscere la storia dei suoi genitori: sa solo che il padre è deceduto in Giappone quando lei era molto piccola. A destabilizzare lo status quo è l'arrivo di una lettera inviatale dal nonno materno: una sola grande bugia e tutto il suo passato e il suo futuro sono compromessi. Decisa a conoscerlo, intraprende un viaggio in Giappone. Avrà modo di conoscersi come una donna diversa e, come nel kintsugi della tradizione giapponese, dove la ceramica in frantumi viene ricomposta e impreziosita con l'oro, sarà lei a dover rimettere insieme i frammenti della sua vita rendendola più ricca di quella finora vissuta.
|
|
|
Giambelluca Angelica
Ricomincio da Sydney
br. Nel 2009 decisi di mollare tutto e partire per l' Australia. Un'avventura alla ricerca di me stessa attraverso la scoperta di un paese straordinario. Sono scappata dal mio paese, lasciandomi alle spalle un lavoro da precaria e una vita che non mi soddisfaceva più. Ho riposto nell'Australia, una terra che non conoscevo, tutte le speranze per una vita migliore. Ho conosciuto un popolo fiero, molto organizzato, molto spiritoso e con una grande voglia di vivere. Mi sono rimessa in gioco, ho ricominciato da zero, per riscoprirmi e incominciare seriamente a volermi bene. E a un certo punto ho capito che era ora di tornare a casa.
|
|
|
Giambi Bruno
La ragazza perfetta
brossura Sull'onda dei ricordi, l'autore si immerge nel presente in cui l'io adulto rivive le suggestioni e le intense emozioni della fanciullezza e dell'adolescenza, con la stessa immediatezza e intensità d'allora, nonostante la disincantata consapevolezza del presente. L'opera si connota e si arricchisce di una sottile valenza simbolica dove i contorni reali appaiono sempre sfumati e avvolti nell'indeterminatezza di una dimensione rarefatta ed evanescente, al di fuori delle convenzionali coordinate spazio-temporali. Così la tecnica narrativa adottata dall'autore e i frequenti flashback in cui lui e il fanciullo si scambiano improvvisamente e sorprendentemente i ruoli, in un continuo alternarsi di realtà e finzione, conferiscono al racconto un intrigante dinamismo narrativo. I sogni e i desideri del bambino, fortemente interiorizzati, sembrano alla fine materializzarsi nell'incontro con Gloria che nella sua caratterizzazione fisica è una figura ideale e reale, avvolta in un'aura quasi mistica. Alla fine di questo percorso sentimentale ed emotivo, l'autore, sottraendosi alle sovrastrutture culturali, si scopre ancora capace di cogliere nella leggerezza del sogno una nascosta e desiderata proiezione verso il trascendente.
|
|
|
Giambonino Luca
Una storia di famiglia
br. Queste sono le vicende dalla giovinezza sino alla morte di Carlo che combattè durante le Guerre d'Indipendenza per l'unificazione d'Italia. Carlo discendeva da una nobile casata siculo-piemontese e la storia si muove fra presente e passato in un continuo susseguirsi d'azioni e peripezie.
|
|
|
Giametta Sossio
Adelphoe
br. La crisi tra gli amici-fratelli Mario e Gigi scoppia per il manifestarsi, nel loro incontro dopo una lunga separazione, della disparità delle loro nature. Entrambi non pensano che a volersi bene, ma sono diventati ormai troppo diversi. Se ne accorge uno solo, ma lo nasconde. Però il disordine provocatogli dalla "spensieratezza" dell'amico fuoriesce a un tratto, suscitando nell'altro stupefazione e ribellione. Eccoli a beccarsi e rimbeccarsi, con tanta più amarezza quanto meno ciò corrisponde ai loro sentimenti. Finché l'amico consapevole, rendendosi conto dell'inutilità di ogni discussione, cerca un appeasement. Questo è reso possibile dalla distanza che presto li separa nuovamente.
|
|
|
Giampieri Giulia
Er viaggio de Zoe
brossura
|
|
|
Giampietro Donatella
Il coraggio di vivere
br. Reduce da un periodo difficile, la protagonista di questo romanzo entra nell'abbraccio stretto di una malattia che la costringe in una stanza d'ospedale. Rabbia e aggressività sono le prime reazioni, ma lentamente tutto sembra assumere un sapore diverso: quello delle cose vere. La malattia prima cruda e violenta, poi dolce, la aiuterà ad afferrare per la prima volta il senso più autentico della vita.
|
|
|
Giampietro Guido
In viaggio con Cecilia
brossura In controtendenza con la mortificante emigrazione dei giovani al Nord, un ingegnere poco più che quarantenne, toccato dalla crisi d'inizio millennio, per cercare lavoro rientra al Sud accompagnato dalla figlia. È l'incontro-scontro tra mondi distanti anni luce. Tuttavia, mentre l'auto corre da Fiuggi a Brindisi, principia tra i due un abbozzo di dialogo. Anche se talvolta i pensieri di Cecilia si tingono del verde dei "suoi" monti Emici e quelli del padre del blu del "suo" mare. Che "c'è sempre - la rassicura - per uno che, come me, ne ha percepito profumo e voce fin dai primi istanti di vita. Ma c'è anche per te. Il mare è come Dio per i cristiani: quanto più non si vede, più esiste; e quanto più esiste, più finisce per coinvolgerti".
|
|
|
GiampRem
Belsorriso
brossura
|
|
|
Gian Dauli
Il dono del cuore
Gian Dauli Il dono del cuore. , Aurora 1937, Copertina: cartonata, con fioriture, ingiallita. Legatura: artigianale. Taglio: con fioriture, ingiallito, irregolare in modo lieve, sporco, in cartoncino millerighe. Dorso: scolorito. Sguardi: ingialliti. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Margini delle pagine: ingialliti. Frontespizio: ingiallito. Le pagine sono staccate dal dorso Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
|
|
|
Giancarlo
Il mitico tascabile
brossura
|
|
|
Giancaspro Mauro
Elogio della zoccola
br. "A tutti è concessa una seconda possibilità, anche alle zoccole".
|
|
|
Giancaspro Mauro
Il morbo di Gutenberg
br. È inutile che il computer s'illuda di averlo debellato. Il morbo di Gutenberg, da quando è nato il libro a stampa, sta sempre in agguato con i suoi virus nascosti tra le pagine dei libri, nelle biblioteche, nelle librerie, sulle bancarelle, dovunque si legga e si parli di libri. Un libro ironico, sarcastico, a tratti cinico, divertente, ma anche una galleria di ritratti di lettori, di scrittori, di librai, di collezionisti con le loro manie, le stranezze, le astuzie, le follie. Tutto per quell'amor di libro che diventa passione, mania, ossessione, bibliofilia, follia: in una parola morbo, morbo di Gutenberg.
|
|
|
Giancavalli Scafroglia Giuseppe
Una giornata lunga un giorno
brossura Un evento esterno, la morte di una anziana signora, coinvolge la sfera privata di un signorino di mezza età, lo chiama in causa come testimone nella ricerca della verità. Parte da qui lo spunto investigativo che proseguirà su due livelli narrativi sovrapposti: da un lato il confronto col commissario che tenta di dare un ordine esterno agli eventi; dall'altro la riflessione più profonda e matura che interessa invece il personaggio principale. Indagando sul caso, il protagonista si trova ad affrontare ricordi e reminiscenze, riflessioni sulla propria identità, sul senso della solitudine, in una ricerca di ordine e di senso che porta il lettore a scandagliare un mondo del tutto psicologico e onirico, quello della sua interiorità, fatta di contraddizioni e fragilità descritte con l'ironica consapevolezza dei propri limiti e delle proprie manie. In particolare, la morte della signora attraversa il racconto suggestionando il lettore, portandolo alla riflessione sulla minaccia della non-vita, su tutto ciò che nella società civile e umana può perire irreversibilmente; inoltre, il confronto del signor Scafroglia con Giuditta, sposta l'attenzione sulla dicotomia "raziocinio-istinto", "giustizia-ingiustizia", lasciando al lettore il ruolo di giudice.
|
|
|
Gianessi Maria Carmela
Malatesta Novello e Sigismondo. Nemici fratelli
brossura Storia, vicende personali, quadri minimali, descrizioni d'ambiente, tratti pittorici si articolano in una biografia romanzata che ritrae le vicende di Domenico Novello Malatesta intrecciate a quelle di Sigismondo Malatesta, fratelli e alleati in numerosi avvenimenti storici dell'epopea malatestiana. Uniti nella condivisione del governo delle terre di Romagna e Marche, si troveranno ad essere ancor più spesso divisi da caratteri opposti. Il tutto sotto il clamore delle armi mitigato dalle descrizioni delle passioni e degli amori. L'autrice, nel seguirne le vicende biografiche, non si limita alla narrazione di eventi circoscritti al territorio, ma unisce dati storici con la categoria del verosimile per fornirci un interessante e piacevole spaccato di un secolo, il XV, che stravolge la concezione dell'uomo trasportandolo nella visione rivoluzionaria antropocentrica. Condottieri e uomini di cultura, Novello e Sigismondo, si muovono all'interno di un Italia frammentata con abilità consumata e, come mecenati, sono consapevoli che la loro grande eredità sarà riposta nei due grandi capolavori che ancora oggi ammiriamo: la Biblioteca Malatestiana di Cesena e il Tempio Malatestiano di Rimini. Le vicende dei protagonisti si completano con la presenza comprimaria di personaggi storici che le accompagnano. Prime fra tutti le donne: Antonia da Barignano, la madre, Violante da Montefeltro moglie di Novello, Isotta degli Atti terza moglie di Sigismondo. Le vicende nel loro svolgersi ci trasportano nella Roma papale intrisa di classicismo dove incontreremo il Cardinal Bessarione, nelle stanze urbinati di Federico di Montefeltro palcoscenico di intrighi e fatti di sangue e nella grande Milano degli Sforza.
|
|
|
Gianetti Alessandro
La ragazza andalusa
br. Un trentenne italiano che vive in Spagna incontra a Madrid una ragazza andalusa. Ne nasce una relazione che durerà un anno esatto, scandita dai viaggi sulla costa atlantica fino ad arrivare in Portogallo, mentre tra i due s'instaura un linguaggio di complicità e malintesi. Malgrado le difficoltà, il protagonista decide di trasferirsi a Siviglia per imprimere una svolta alla propria vita, sopraffatta dalla crisi del 2015, ma in Andalusia scoprirà i segreti di una ragazza che credeva di conoscere, e che invece finisce per assecondare in un gioco capriccioso. Romanzo solare e nostalgico fondato sulla bellezza della protagonista e degli adusti paesaggi di Spagna, il libro è anche un omaggio a Madrid, Siviglia e ai personaggi che animano le loro lunghe notti. Tra feste e gag, l'amara constatazione che capirsi quando si appartiene a culture diverse è più difficile di quanto sembri.
|
|
|
Gianfrate Mario
I giorni sospesi
br. Attraverso queste pagine Giuseppe ci racconta la sua storia e la Storia. Ma lui non è l'unico protagonista. Ci sono i suoi compagni, la madre a cui dedica sempre un pensiero e poi Amalia con la sua coraggiosa famiglia, i partigiani, gli italiani, gli alleati e gli avversari. Ciascuno con il proprio ruolo e con il proprio valore partecipa a delineare un quadro preciso, che rappresenta l'emblema di una generazione le cui vicende hanno contribuito a renderci quelli che siamo oggi. La memoria è un dovere, è verità, è monito. La memoria è civiltà. Non esiste presente senza passato e se talvolta il ricordo può essere doloroso, dimenticare è indubbiamente pericoloso.
|
|
|
Gianfrate Mario
Sogno di un aquilone
ill., br. Sogno di un aquilone di Mario Gianfrate è una nuova edizione, rivista e ampliata, della raccolta già uscito nel 1985. A distanza di trent'anni i brevi racconti, che a volte tracciano dei rapidi schizzi di personaggi caratteristici altre volte fanno rivivere brevi episodi di vita vissuta, mantengono intatta la loro freschezza e sono ancora più significativi come testimonianza di un'epoca sempre più lontana. Questa nuova edizione è inoltre arricchita da un nuovo capitolo dedicato alla festa di San Rocco, momento unificante dell'anima del paese, e dalle delicate illustrazioni di Lucia Lodeserto che colgono l'atmosfera quasi fiabesca e surreale che caratterizza molti testi della raccolta.
|
|
|
Gianini Belotti Elena
Pimpì oselì
brossura Uno scorcio di storia italiana dagli anni Trenta all'inizio della guerra, tra una valle bergamasca e Roma. Il mondo duro, ostile e chiuso della religione, della miseria, visto attraverso gli occhi allegri e feroci di Cecilia che, nonostante tutto, riesce a crescere. Che cos'era la scuola in quegli anni, in cui i piccoli montanari intabarrati nelle mantelle nere imparavano l'ABC del fascismo, l'Abissinia, i "tucul" dei negri? Abbandonati un'igiene e a un'alimentazione pietose e imbottiti di catechismi, i bambini alternavano gli stornelli come Pimpì oselì... alle ben più minacciose e altisonanti note di Garrisci al sol che abbella, gagliardo tricolore... Gli espedienti per sopravvivere si rivelano infiniti: i ragazzi si salveranno e salveranno il mondo.
|
|
|
Giannalia M. R. (cur.)
Leggere scritture
br. "Leggere scritture", nella polisemia del titolo, raccoglie un insieme di racconti. La varia umanità che entra in scena, i temi e i tòpoi utilizzati rispecchiano il mondo contemporaneo, dove le vicende amorose, le incomprensioni familiari, il vivere quotidiano prendono forma fissandola in quadri di ambienti anche lontani nello spazio e nel tempo, segni tangibili di un'isola, la Sardegna, così vicina al nostro immaginario, ma così diversa nelle vicende raccontate dagli autori. Il libro rappresenta l'obiettivo di competenza narrativa raggiunto dagli allievi del corso di scrittura presso la Biblioteca Comunale di Pirri (Cagliari) tra marzo e giugno 2017. L'antologia è, infatti, il risultato della creatività che gli autori hanno posto in essere nel cimentarsi con la scrittura narrativa. Il libro propone trentasette racconti suddivisi in tre parti che rispecchiano i tre momenti didattici del corso: da una prima serie di racconti autobiografici, si arriva alla terza serie di racconti prodotti in autonomia, passando attraverso la fase intermedia dell'ispirazione indotta da un articolo di cronaca.
|
|
|
Giannalia Maria Rosa
Isole e voci
br. "Isole e voci" è una raccolta di tredici racconti ambientati in tre località: Sicilia, Venezia, Sardegna. Ogni racconto è una voce narrante, un personaggio. Ogni personaggio è un'isola nel mare del presente della propria esistenza, senza altra urgenza che quella di raccontare al lettore un segmento della propria storia: la bambina del racconto iniziale narra con innocenza il dramma di cui è inconsapevole; le voci di un campiello veneziano raccontano, da molteplici punti di vista, la medesima tragedia; la voce leggera ma terribile di un uomo racconta di sé e dell'insipienza della propria vita nel proscenio di una Cagliari fredda e ventosa; una coppia di anziani, dopo una vita di emigrazione, narra il ritorno nella propria terra di Sicilia, le aspettative disattese, i silenzi e la quieta disperazione di chi è sradicato per sempre e ovunque; il reduce racconta il ritorno in una casa un tempo sua e adesso sconosciuta. È un'affabulazione polifonica di tante voci. Il registro del parlato quotidiano flette la scrittura alle esigenze dei parlanti ed acquista di volta in volta l'accento dei luoghi, come spesso avviene nei nostri discorsi.
|
|
|
Giannangeli Loretta
Due in uno
brossura Un altro argomento importante per le storie di Loretta Giannangeli, trattato con la delicatezza che la contraddistingue. Un caso curioso di un'inseminazione dalle anomale conseguenze che sconvolge la vita di una ragazzina ma che come sempre finirà con l'amore che trionfa su tutto.
|
|
|
Giannangeli Loretta
Eolo e i soffi d'amore
br. Due ragazze diciottenni, Rosi e Miriam, frequentano la stessa classe al liceo classico, ambedue hanno comportamenti diversi dalle loro compagne. Ci penserà Eolo, il dio dei venti, a dipanare la matassa in modo che le due ragazze trovino la loro dimensione. Oltre Eolo c'è Antonio, un ufficiale di marina, che aiuta Miriam, già da tempo di idee anticonformiste e liberali, nel suo difficile cammino di indipendenza e di ribellione dai vincoli della religione musulmana.
|
|
|
Giannattasio Silvia
La saltatrice e le nuvole di pioggia
br.
|
|
|
Giannelli Angelica
Falena
brossura Asia e Gaia sono madre e figlia. Raccontano a due voci la storia della complicata adolescenza di Gaia. Gli avvenimenti si svolgono in uno dei tanti quartieri periferici di Roma nel quale Gaia vive e cresce anno dopo anno scontrandosi con le proprie difficoltà psicologiche che inevitabilmente e di volta in volta affronta. Attorno a lei si muovono i suoi amici Riccardo detto lo Storto e Ilaria, vicino a lei l'uomo che ama: José, che con i suoi demoni cerca in Gaia risposte da dare a un'esistenza fatta di disagio mentale e altro ancora. La voce di Gaia mette a nudo tutta la vicenda con disarmante onestà e con una sincerità a volte crudele. La stessa storia viene poi narrata dal punto di vista di Asia che con la sua forza mista a debolezza cerca di non abbandonare mai la figlia ma di essere sempre presente lungo il difficile tragitto che Gaia compie negli anni. Riuscirà Asia a proteggere Gaia dal male di vivere che la fagocita?
|
|
|
Giannelli Annalaura
Viaggio in ombra
br. Un viaggio seducente e appassionante, fuori dalle logiche del tempo e dell'ordinarietà, a tratti onirico e alchemico, a tratti metafisico, in cui sovente la metafora trascende in allegoria. Il ritmo narrativo, come sempre, è incalzante e si sviluppa in un crescendo di tensioni emotive che sfociano immancabilmente in un sensazionale colpo di scena. La storia è ambientata a metà degli anni '40 e vede protagonista la giovane maestrina milanese, Miriam Accogli di soli 24 anni, scampata miracolosamente alla "strage del Gorla" (una tragedia che il 20 ottobre del 1944 vide dissolversi nel nulla ed in pochi attimi un'intera scuola elementare di Milano e circa 200 anime tra piccoli alunni e docenti, a causa della deflagrazione di oltre 342 ordigni sganciati dai bombardieri americani sulla popolazione civile dei quartieri milanesi di Gorla e Precotto). L'edificio scolastico fu centrato in pieno. Miriam, unica superstite della strage, per tornare a vivere trova il coraggio di affrontare una sfida fuori da ogni logica che non sia riconducibile a quella del cuore: un viaggio alla ricerca di Salvatore, un giovane militare pugliese che l'ha sedotta e poi abbandonata dopo il congedo definitivo. Miriam non ha alcun riferimento se non il nome ed il cognome del suo amato: Salvatore Continisi. Inizia, così, questo viaggio straordinario e rocambolesco in un Salento immobile, povero, deserto, riarso dal sole d'agosto, battuto dal vento torrido di scirocco, eppure al contempo seducente, magico e misterioso come "Federico delli Mori, il Duca Bislacco di Biancamorte, soprannominato "il Mago" per alcune bisbigliate dicerie di paese che lo facevano capace di influenzare la sorte e gli eventi, di predire il futuro ed attivare malefici"; un viaggio carico di emozioni, di incontri e peripezie che porteranno la protagonista a maturare la consapevolezza che la ricerca messa in atto è tesa più a riappropriarsi di se stessa che dell'amato. Una storia anche di emancipazione e di riscatto sul piano del genere e dell'affermazione della femminilità, dunque, negli anni in cui nascere donna, soprattutto nel Mezzogiorno d'Italia, poteva rappresentare ancora una sciagura. Miriam Accogli diventa allora una eroina di quei tempi, ma anche dei nostri tempi, audace e coraggiosissima, disincantata e innamorata, forte e fragile assieme, capace di lasciarsi tutto dietro e di saltare su di un treno del non ritorno per amore della verità.
|
|
|
Giannetti Andrea; Lombardi A. (cur.)
Per farti venire alla finestra
br. Giuseppe Adamo Introvigine, medico psicanalista, decide di pubblicare alcuni scritti terapeutici prodotti dai suoi pazienti. Il metodo della scrittura spontanea, elemento integrativo del lavoro terapeutico svolto dai pazienti in seduta, diventa il motore per l'allestimento di un variegato repertorio di diari umani. Il lettore diventa poco alla volta il possessore di terribili verità e dei segreti più intimi dei pazienti.
|
|
|
Giannetti Francesca
Il segreto del Biancospino
br. Il segreto del Biancospino narra di un amore ostacolato e sofferto che si corona grazie all'aiuto della Triade fatata composta dalla Quercia, dal Frassino e dal Biancospino. Opera premiata con il secondo posto alla seconda edizione del concorso artistico: " L'albero delle fate" dedicato a Pino Mango.
|
|
|
Giannetti Francesca
La macchia
brossura
|
|
|
GIANNI BISIACH
PERTINI RACCONTA
MOLTO BUONO
|
|
|
Gianni Fabio
Tentativo di conversazione sincretica
br. Visionario, ermetico, geniale. Non catalogabile, non convenzionale. In ogni istante - non reversibile.
|
|
|