|
LEONE VOLPIS
Prosodia e metrica latina
LEONE VOLPIS Prosodia e metrica latina . , CARLO SIGNORELLI 1936, Copertina: cartonata, ingiallita, sporca lievemente. Legatura: artigianale. Dorso: scolorito. Taglio: ingiallito, sporco. Sguardi: ingialliti lievemente. Frontespizio: ingiallito lievemente. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Margini delle pagine: ingialliti. Particolarità: paginazione intonsa Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
|
|
|
LEONE, Gianni (Bari, 1939)
Gianni Leone. Vaghi Paesaggi
Milano: Skira Gli archivi del progetto 2014. Brossura wrappers. Ottimo Fine. A cura di Paolo Barbaro. Fotografie in bianco e nero e a colori. Con un testo di Beppe Sebaste Lettera a qualcuno che guarda. 4to. pp. 128. Ottimo Fine. . Skira, Gli archivi del progetto unknown
Bookseller reference : 225364 ISBN : 8857226409 9788857226408
|
|
|
Leonelli Giuseppe Leo
Santiago
brossura
|
|
|
Leonelli Giuseppe Leo
Tre
br. Antonio ed Elena sono fratello e sorella o forse no. Si incontrano nella folla dei pellegrini che percorrono il Cammino di Santiago e l'attrazione è irresistibile, ma forse toccherà dare un significato diverso all'espressione anime gemelle. E poi c'è anche Chiara a cui la madre, in punto di morte, ha rivelato ciò che le è successo tanti anni prima, quando era ragazza alla pari negli Stati Uniti: da qualche parte del mondo ci sono due suoi fratelli.
|
|
|
Leonhard, Kurt
Technik und Magie.
o.O., o.V. (Privatdruck), (1967). Ein Essay. 4°. 15,1 S. (incl. der OBroschur). Minimal gebraucht.
Bookseller reference : 23513
|
|
|
Leonhard, Leo
Schimpferd und Nilpanse
Eine Fabel. München, Ellermann, 1975. 4to. Durchgehend farbig illustriert. 22 Bl. Farbiger Or.-Pp.; Deckel mit schwachen Lichtschatten. - Erste Ausgabe [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 45496
|
|
|
Leonhard, Wolfgang
Das kurze Leben der DDR. Berichte und Kommentare aus vier Jahrzehnten.
Stuttgart, Deutsche Verlags-Anstalt, (1990). 8°. 238 S. Original-Pappband mit OUmschlag.
Bookseller reference : 115285AB
|
|
|
Leoni Adolfo
Io e i miei racconti
br. Il 2020 è stato un anno duro, bisestile, con tutto il suo carico di superstizioni. La realtà di questi mesi non lo ha smentito. L'autore ha guardato le difficoltà del tempo presente con occhi che intendevano andare oltre o, forse, scavare più profondamente dentro di sé. I tre mesi di fermo, i successivi di preoccupazioni e misure d'emergenza, gli hanno fatto porre domande forti. Traendo spunti da Giacomo Leopardi, Alessandro D'Avenia, Marguerite Yourcenar, procedendo con i suoi propri ricordi, riflessioni, sguardi, Leoni compone un puzzle di racconti e testi di letture teatrali che scomodano, colpiscono, scuotono. Due i punti che emergono soprattutto: le figure di uomini come Thomas Becket, come il Monaco, come Yosef, e l'attenzione alla natura intesa come cosa creata che dietro di sé ha un Creatore.
|
|
|
Leoni Claudio
La nuvola delle cose abbandonate
ill., br. Una famiglia come tante. Si va a scuola, al lavoro, un pic-nic ogni tanto. Occorre cambiare il materasso, un elettrodomestico si guasta, Papi è allergico, Mammina fuma, si sgranocchiano patatine. È la vita di tutti i giorni, non c'è niente di male. Eppure ogni gesto "normale" nasconde una trappola. I nostri agiscono senza pensare alle conseguenze delle loro azioni. Abbandonano dovunque i resti della loro normale vita quotidiana. Lattine lanciate dal finestrino della macchina, il materasso lasciato nel parco e i resti di una scampagnata nascosti sotto una pietra e Mangiaterra soffre. Lui si nutre di terra, da sempre e sta benissimo. Oggi trova immondizia dappertutto e si dispera. Gli alberi ascoltano. La Terra ascolta e si ribella. Ogni cosa abbandonata viene scaraventata in aria e forma una nuvola che oscura la città e inquieta le persone. Nessuno esce più da casa, ma all'improvviso le cose abbandonate tornano da chi le ha lasciate. Mozziconi di sigaretta, buste di plastica, bottiglie e lavatrici si lanciano nelle abitazioni e le riempiono giorno dopo giorno. La città torna a vedere il sole e Mangiaterra a nutrirsi sotto gli alberi del parco.
|
|
|
Leoni Corrado
Donna Luigia. Profuga e partigiana
brossura
|
|
|
Leoni Federico
Starry night
br.
|
|
|
Leoni Gianni
Tutti tranne me
br. Una sola anima per otto episodi, una coscienza che a ogni trapasso si porta dietro le stesse inquietudini. Un'anima tormentata, preda della paura, della rabbia e dell'incapacità di vivere. È lei la protagonista di questi nove racconti. Nei primi otto incarna personaggi dissimili fra loro: un giovane spostato in perenne conflitto col padre, un pescatore incapace di andarsene dall'isola in cui è nato, un uomo rabbioso, poi un dispotico colonnello, e ancora un uomo di successo e un ragazzino istintivo e infine un vecchio che torna nella città natale. L'ultimo racconto costituisce la rivelazione della raccolta. È ancora lei, messa di fronte alla paura più profonda, che mai è riuscita ad abbandonare.
|
|
|
Leoni Guido
Era solo il giorno dei morti
br. Nell'immediato dopoguerra un giovane da poco tornato dalla prigionia, va alla ricerca della sua fortuna; la incontra in una signora anziana che lo aiuterà e lo indirizzerà nella giusta direzione, permettendogli di raggiungere il suo scopo. Ma l'esistenza non è sempre semplice.
|
|
|
Leoni Livio
Dietro una nuvola
br. La bianca scia di un aereo come una linea tracciata nel suo destino. Quello di volare è sempre stato il sogno di Doyle. L'amicizia a fargli da saggio copilota. Il vento dell'amore a sostenergli le ali. Perché l'impatto con uno stormo di oche è sempre in agguato nel corso di una vita. Il pesante carico della responsabilità costringerà Doyle a un atterraggio di fortuna o riuscirà ancora una volta a reagire e spiccare il volo?
|
|
|
Leoni Richard
Il seduttore di anime
brossura
|
|
|
Leoni Roberto
L'isola di Caino
brossura Due vite reali, che corrono diabolicamente parallele in un perfetto gioco di incastri che riesce a coinvolgere, ma anche a confondere il lettore più esigente ed attento. Da una parte, infatti, la vita irreale/reale creata dai media, con tutti i sottili giochi di potere che solo i reality sanno scatenare, tra astuzie diaboliche ed incessanti in una gara di sopravvivenza, tanto più amara quanto più disperatamente tangibile. Dall'altra la vita reale/irreale di tutti i giorni, nella sua banale violenza, dove la crudeltà è padrona senza essere troppo apparente.
|
|
|
LEONIERO CEI
IL GOVERNO DELLE CALDAIE A VAPORE
LEONIERO CEI IL GOVERNO DELLE CALDAIE A VAPORE. , ULRICO HOEPLI 1932, Copertina: cartonata, sporca lievemente, ingiallita lievemente. Margini delle pagine: con scritte a penna, ingialliti. Dorso: nervato, usurato con mancanze in piede, usurato con mancanze in testa. Legatura: artigianale. Sguardi: ingialliti. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Taglio: ingiallito, sporco. Frontespizio: ingiallito. LA COPERTINA ANTERIORE E POSTERIORE E' STACCATE DAL DORSO Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
|
|
|
Leonis Leo
Il coraggio di Cecilia
brossura Paesaggio suggestivo della storia d'amore è il Borgo Marinaro dell'Ognina Catanese degli anni '60 e il suo mare, non a caso, scelto da Omero per raccontare le gesta di Ulisse. Un pittoresco scenario d'insieme che sposa l'amena scogliera vulcanica sulla costa Jonica Catanese, culla mitologica dell'antico Porto Ulisse. Questa storia d'amore è dedicata a Cecilia la creatura protagonista del racconto. Si snoda attraverso un percorso esistenziale pieno di incognite. Una felice fanciullezza ben presto oscurata dall'ombra crudele del destino in agguato. La ragione di una sorte avversa porta all'adozione di Cecilia, mettendo la parola fine a ogni futura nostra serenità adolescenziale. Ma l'amore per Cecilia pur segnato da un destino avverso, alla fine, proietterà la rarità della sua benevola ombra sul ritrovato amore. Che i racconti a volte sono piccoli gentili affreschi che hanno il sapore di quelle foto sgranate in bianco e nero, con i bordi sgualciti dal tempo. È in quelle foto ci trovi il sole ed il profumo del mare ed i colori di un tempo andato, ricordo e storia di un tempo impresso nelle rughe dolci degli anziani, quelle sottili rughe che si formano intorno agli occhi, quando raccontano degli amori di prima. Amori che avevano il garbo e la gentilezza e il cuore di un tempo, in cui la parola amore era una parola che ti riempiva l'anima di suoni morbidi e soffici. Come l'amore raccontato in queste pagine che non è amore ma è musica è canto e poesia in divenire.
|
|
|
Leopardi Giacomo
Dialoghi
br.
|
|
|
Leopardi Giacomo
Zibaldone. Ediz. integrale
ril. Specchio di una straordinaria esperienza umana e intellettuale, lo "Zibaldone" è la chiave di lettura di tutta l'opera leopardiana; ma è anche un testo autonomo, che si offre alle indagini più disparate. "Diario meramente interno e mentale", libro "unico probabilmente in tutte le letterature", come ebbe a definirlo Gianfranco Contini, questo sterminato laboratorio (4526 pagine autografe) è il luogo in cui convergono, tra l'estate del 1817 e l'inverno del 1832, sondaggi introspettivi, capitoli di diario, meditazioni filosofiche di folgorante genialità, frammenti di compiuta poesia, riflessioni sociali e politiche, note filologiche, analisi di testi antichi e moderni. Con la scoperta postuma dello "Zibaldone", Leopardi è entrato nel circuito delle grandi correnti del pensiero moderno, collocandosi tra sommi protagonisti come Schopenhauer e Nietzsche.
|
|
|
Leopardi Giacomo; Carini C. (cur.)
Operette morali. Audiolibro. CD Audio
brossura Il CD Audio contiene: Dialogo di un venditore d'almanacchi e di un passeggere; Dialogo della Natura e di un Islandese; Dialogo di Cristoforo Colombo e di Pietro Gutierrez; Dialogo di Torquato Tasso e del suo Genio familiare; Dialogo di Federico Ruysch e delle sue Mummie. Durata totale: 71:41. Letture interpretate da Claudio Carini.
|
|
|
Leopardi Giacomo; Felici L. (cur.); Trevi E. (cur.)
Tutte le poesie e tutte le prose. Ediz. integrale
ril. La più completa raccolta delle opere leopardiane (comprendente, fra l'altro, tutti gli scritti della precoce fanciullezza, le Dissertazioni filosofiche e alcune lettere finora sparse in riviste specialistiche) è qui disponibile in una edizione curata e annotata da Lucio Felici per la sezione poetica e da Emanuele Trevi per la sezione della prosa. Autentico "monumento letterario", questa vastissima e varia produzione - i Canti e le Operette morali, ma anche i Paralipomeni, i Pensieri, le Traduzioni poetiche, i Saggi e Discorsi, l'Epistolario - dimostra come Leopardi sia, dopo Dante, l'unico grande autore, nella storia della letteratura italiana, che riunisce in sé la fantasia vertiginosa del poeta e la profondità speculativa del filosofo.
|
|
|
Leopardi Giacomo; Ficara G. (cur.)
Operette morali
br. Le ventiquattro prose che compongono le "Operette morali" nascono durante il lungo periodo di "silenzio poetico" di Leopardi e costituiscono un unicum nella storia della letteratura italiana. Composte in massima parte in forma di dialogo sull'esempio illustre della trattatistica antica, le "Operette" danno sistemazione letteraria e intimamente lirica al sistema filosofico leopardiano. Abbandonando gli elementi personali e polemici per assumere un respiro universale e intensamente umano, Leopardi oppone ai «sogni filosofici» dei contemporanei il suo poetico empirismo, consegnandoci testi vibranti di ironia, potenza allegorica, profondità speculativa e vivacità emotiva.
|
|
|
Leopardi Giacomo; Galimberti C. (cur.)
Pensieri
br.
|
|
|
Leopardi Giacomo; Prete A. (cur.)
Operette morali
br. Libro poetico e, per questo, morale, le "Operette" leopardiane sono, insieme, teatro filosofico e narrazione fantastica, trattato sull'infelicità dei viventi, ma anche rappresentazione di quella leggerezza, e ironia, e persino letizia, che la storia della civiltà - tra violenza e astrazione - ha disperso o negato. Sui modi del comico - dallo straniamento all'antifrasi, dal burlesco al fiabesco - trascorre l'onda di un pensiero tragico. Come nel riso c'è il riverbero di una saggezza fatta esperta degli inganni del mondo, del vanire delle cose. La critica della restaurazione, di ogni forma di restaurazione e di conformismo, l'indagine sulla natura, sulla sua prossimità e indifferenza, lo sguardo sulla materia, sul suo circuito perpetuo di produzione e distruzione, il pensiero della finitudine, dell'irreversibile, del limite si fanno, in questo libro, affabulazione e dialogo, racconto e finzione teorica: ma il "deserto della vita", il silenzio della speranza, le ombre stesse del nulla hanno qui un fremito, una loro irripetibile lingua, e passione.
|
|
|
Leopardi Giacomo; Rolando D. (cur.)
Zibaldone
ril. Lo Zibaldone è un iperlibro. Uno smisurato «scartafaccio», come lo chiamava l'autore, costruito con tecniche diverse nell'arco di un quindicennio, dall'estate 1817 al dicembre 1832, secondo un progetto continuamente mutato. È un'opera indefinibile, fondata su un insormontabile principio di incompiutezza. Leopardi stesso non sapeva a cosa fosse dedicato l'edificio cartaceo che stava erigendo e che prendeva di volta in volta l'aspetto di un trattato sulla lingua, di un dizionario filosofico e filologico, di un diario intellettuale: un vero monumento elevato dal poeta alla propria intelligenza, creatività ed erudizione, che pure rimase quasi sconosciuto fino all'alba del Novecento, quando fu pubblicato per volere di Carducci. Nelle oltre 4500 pagine manoscritte che lo compongono, il definitivo e il provvisorio, l'occasione e la necessità convivono intimamente e si confondono, in una serie di infinite variazioni e accostamenti di elementi eterogenei, attinenti alla poesia o alle culture classiche e moderne, alla filologia o alla linguistica, alla teologia o alla politica, all'estetica o alla storia delle idee. Natura e ragione, felicità e noia, piacere e dolore, spirito e corpo, illusione e vero, Dio e nulla, antichi e moderni, classici e romantici: i grandi temi del pensiero leopardiano si ritrovano in questo specchio della vastità della letteratura spinta ai suoi estremi confini, dove ordine e caos finiscono per coincidere.
|
|
|
Leopardi Giacomo; Ruffilli P. (cur.)
Operette morali
br. "Libro dei sogni poetici, d'invenzione e di capricci malinconici" le aveva definite scherzosamente il Leopardi, consegnando invece a queste pagine la dialettica drammatica del suo pensiero e della sua stessa vita. Opera filosofica, libro di poetica, sincera passione laica, le "Operette morali" rappresentano - scrive Paolo Ruffilli nell'introduzione - il testo limite della nostra letteratura non soltanto ottocentesca: luogo di coincidenza di poesia e di prosa, di fantasia e di ragionamento, di invenzione e di lucida analisi del reale.
|
|
|
Leopardi Giacomo; Vander F. (cur.)
«Lo Stato libero e democratico». La fondazione della politica nello Zibaldone
br. "Lo stato libero e democratico è certamente il migliore di tutti". Così Giacomo Leopardi scriveva nello Zibaldone, lo sconfinato palinsesto in cui aveva riversato e ordinato i suoi pensieri filosofici, storici, filologici, letterari. La presente antologia è una selezione dei passaggi più significativi sul piano politico e storico-politico, che si fonda sul lavoro di indicizzazione lemmatica e concettuale realizzato sul corpus da Leopardi stesso. Un ampio apparato di commento ai passi dello Zibaldone completa l'antologia. Trascurando ogni aspetto di politique politicienne, l'attenzione è stata concentrata sull'obiettivo forse più notevole del Leopardi pensatore: la rifondazione della politica dopo la Rivoluzione francese e dopo la Restaurazione. Libertà, democrazia, eguaglianza, conflitto sono solo alcune delle "categorie della politica" di un discorso critico-sistematico che costituisce un unicum non solo per la nostra autocoscienza nazionale, ma per l'insieme della cultura politica e civile della modernità.
|
|
|
Leopardi Roberto
Annali di Zaruby. Vol. 1: La foresta degli Angeli
br. Martino detto Solidario invia annualmente all'amico Tebaldo di Navarra un libro scritto in forma di lettera. La sua intenzione è scrivere gli Annali di Zaruby, un'opera che racconti le vicende accadute nella regione dei Piccoli Carpazi fra il 1227, anno in cui vi è giunto come mercenario, e il 1247 quando l'autogoverno locale è stato distrutto. Sopravvissuto allo sterminio, Martino sente la responsabilità di conservare la memoria di quanto accaduto e delle persone che ha conosciuto e di trasmettere il segreto relativo ai luoghi nei quali sono stati nascosti i libri della prestigiosa biblioteca, fra cui quelli portati a Zaruby da Aengus, sospettato di essere un Errante. Incapace di conservare il rigore narrativo, Martino divaga in narrazioni che si sormontano e si intrecciano creando un'opera che, sul modello delle summe e degli specula medievali, ricrea un intero mondo perduto.
|
|
|
Leotta Giuseppe
Polly. Una ragazza di Atene
brossura Le vicende di questo romanzo sono accadute in uno dei periodi storici più bui e drammatici che ha vissuto la Grecia nel dopo guerra: il colpo di stato del 21 aprile del 1967, per opera della giunta dei colonnelli. Polly è una ragazza di Atene, figlia di Kerkyra e Jan Smith, un inglese trapiantato in Grecia per amore. La coppia ha altri due figli, Dora e Nikos. Insieme hanno vissuto anni felici e spensierati, fino a quando la madre non si ammala. L'invalidante malattia ha messo a dura prova la stabilità della famiglia. Tutti dovevano occuparsi di Kerkyra, soprattutto i suoi figli, dopo il trasferimento del marito a Creta per motivi di lavoro. Il ritrovamento della foto di un giovane militare italiano tra le pagine di un libro, ha scatenato una serie di drammatici eventi che porteranno Kerkyra a una morte prematura, ma prima di morire fa una rivelazione: Polly non è figlia di Jan, ma di Ciro, il militare della foto, con il quale aveva avuto una precedente relazione amorosa. Polly, con l'aiuto del suo fidanzato Takis, va alla ricerca di Ciro, il presunto padre biologico, e lo trova a Napoli, dove vive e gestisce un rinomato ristorante della città insieme alla propria famiglia.
|
|
|
Leprince de Beaumont Jeanne-Marie
La Belle et la Bete
Imprint unknown 2026 128 pages 12 6x17 6x1 2cm. 2026. pocket_book. 128 pages.
Bookseller reference : 500136255
|
|
|
Leprince de Beaumont Jeanne-Marie
La Belle et la Bete et autres contes
Librio 2026 80 pages 13x1x19 8cm. 2026. pocket_book. 80 pages.
Bookseller reference : 500180922
|
|
|
Leprince de Beaumont Jeanne-Marie
La Belle et la Bete et autres contes
Editions 84 2026 80 pages 13x1x19 8cm. 2026. pocket_book. 80 pages.
Bookseller reference : 500233654
|
|
|
Leprince de Beaumont Madame
La Belle et la Bête
Gallimard 2026 72 pages 12 2x0 8x17 4cm. 2026. Broché. 72 pages.
Bookseller reference : 500299509
|
|
|
Lepetit Emmanuelle
Le petit Nicolas La photo de classe
Gallimard-Jeunesse 2026 32 pages 13 8x0 6x18 6cm. 2026. Broché. 32 pages.
Bookseller reference : 500128498
|
|
|
LEPOTIER (Contre-Amiral)
Raids sur mer - Saint-Nazaire - Dieppe
Paris Editions France-Empire 1953 Petit in-8 broché, jaquette illustrée couleur, 8 photos HT, 1 carte, 299 pp.
Bookseller reference : MLEPRAI1
|
|
|
Lepront Catheri
Rumeur (Folio)
GALLIMARD 1994 240 pages 18x1 8x11 8cm. 1994. pocket_book. 240 pages.
Bookseller reference : 500146856
|
|
|
Lepage Frédéric
Il congresso delle scimmie
br. Uomini e scimmie sono così geneticamente simili da poter essere posti sullo stesso piano della scala evolutiva? Per trovare una risposta è stato organizzato un congresso. Gli esperti venuti dall'Africa per partecipare a questo movimentato dibattito sono tutti... scimpanzé! A loro l'ardua sentenza. Accetteranno di essere considerati simili agli uomini? I toni si inaspriscono: potere, razzismo, tracotanza, brama... tra invettive e dispute la tensione sale e ognuno si accalora. Come si risolverà questo congresso? Sarà un Davos dell'intelligenza o uno Yalta della specie? Villeurbanne, scimmia-riproduttrice in un centro sperimentale; Congo, bonobo manipolatore e cinico artefice di una terribile macchinazione; Bianga, seducente ed amorevole; e poi Kasai, scimpanzé sempliciotto ed impulsivo. Sono loro gli eroi di questo incontro al vertice ... del nostro albero genealogico. Frédéric Lepage, a metà strada tra La fattoria degli animali di George Orwell e II pianeta delle scimmie di Pierre Boulle, firma un romanzo frastornante intessuto su basi scientifiche inconfutabili. Che cosa separa veramente l'uomo dall'animale? Ecco dunque l'interrogativo posto da questo racconto che mette allo specchio la specie umana senza alcuna concessione.
|
|
|
LEPEYTRE Henry
Le retour ? la paix.
Broch?. 254 pages. Rousseurs.
|
|
|
Lepore Du Bois Gabriella.
PASSI PERDUTI (I corsivi di Chantal).
(Codice CU/1938) In 8° 336 pp. Resoconto parlamentare di un anno (marzo '70 - febbraio '71). Con indice dei nomi. Brossura originale illustrata. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
|
|
|
Leppien, Petra und Helmut R
Deutsche Graphik im XX. Jahrhundert. Eine Ausstellung des Kestner-Museums Hannover.
Hannover, Th. Schäfer, 1976. 137 Seiten, s/w Abb., 4° (28 cm H.), ill. Okart. (TB). - Ecken leicht berieben, sonst sehr gute Erhaltung. broschiert/ Taschenbuch/ paperback
Bookseller reference : KUN2364
|
|
|
Leppin, Günther
Bilder aus der Kirchengeschichte der Mark Brandenburg unter besonderer Berücksichtigung der 1945 verlorenen Kirchenkreise östlich der Oder und Neiße. [Von Günther Leppin]. Herausgegeben in Zusammenarbeit mit dem Ostkirchenausschuß Hannover.
Leer (Ostfriesl.): Verlag Gerhard Rautenberg 1969. 28 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
Bookseller reference : 142940
|
|
|
Lepri Bruno
Io mafioso
brossura "Mi chiamo X e sono nato a Palermo. Nella mia prima vita ero un mafioso, un picciotto di quelli che si fanno rispettare e che non hanno paura di niente. Ora sono un uomo onesto con un lavoro normale, sposato con una donna meravigliosa e ho due figli che amo tantissimo. Ma il male che ho fatto resta dentro di me".
|
|
|
Leprince de Beaumont, (Jeanne-Marie)
Die Schöne und das Tier
Aus dem Tschechischen von Marika Vanickova. 2. Auflage. Prag, Artia, 1970. 4to. Mit zahlreichen farbigen Illustrationen von Ludek Manasek. 50 S., 3 Bl. Or.-Lwd. mit Schutzumschlag. [4 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 174828
|
|
|
Lerario Andrea
L'ultima notte di Rocco Bellavia. Nuova ediz.
br.
|
|
|
Lerario Andrea
Un giorno tutto questo
br. L'estate, a Racitta, si è appena conclusa con tre grosse rapine e uno strano funerale. Due autentici rebus per il maresciallo Turi Di Dio, comandante della stazione dei Carabinieri, perennemente distratto da tutta una serie di questioni private dalle quali rifugge, dal suo matrimonio a due passi dal crollo e da un incubo oscuro che ogni notte lo strappa via al sonno. Si difende, Di Dio, confortato dal cibo, dalla grappa barrique, dal tabacco Virginia che si rolla da solo, dalla musica in cuffia quando il mondo urla troppo e dall'eterna amicizia di Johnny Romano e del capitano Morgante. Sullo sfondo c'è il mare, una bella canzone, quattro donne e un amore per ciascuna diverso, e un'estate ormai stanca che abdica all'autunno. Sarà il suo solito incubo a guidarlo verso la soluzione e, più di tutto, a insegnargli come a volte il passato sia un tempo che arretra solo avanzando, lento e strisciante, come la coda di una lucertola.
|
|
|
Lerario Cosimo
Straordinarie polarità lunari
brossura
|
|
|
Lerch Noëmi
La contadina
ril. Una ragazza passa un anno in un paesino sperduto tra le montagne, dove il nonno, grande scalatore, aveva costruito una casa di vacanza per accogliere la moglie che veniva "dall'altra parte del mondo". La ragazza, l'io narrante, lavora presso una contadina che da sola gestisce una fattoria di montagna (con qualche mucca, dei polli, un vecchio cavallo, un gatto) e vive nella casa, ormai trasandata, dei nonni in compagnia del fantasma della nonna. Il libro è scandito dalle stagioni e al ciclo della natura si aggiunge quello della vita: nasce un vitello, muore un corvo. Nell'apparente immobilità del paesaggio e del contesto rurale, il tempo scorre e quasi nessuno viene chiamato per nome, tranne gli animali e un ragazzo del paese. Sull'arco di un anno si intrecciano due mondi, uno concreto (la vita insieme alla contadina e gli abitanti del paese, il lavoro in stalla e sui campi) e uno onirico (i ricordi, i desideri, i sogni, la convivenza con la "nonna morta"). L'autrice definisce la contadina una specie di cardine tra il mondo animale e quello umano, tra natura e civilizzazione, tra vita e morte... mentre l'io narrante si muove tra due vite che sembra non riuscire a conciliare.
|
|
|
Lerche, Julius
Die Gründorfer
Geschichten von Bauersleuten, Tieren und Blumen. Stuttgart, Thienemann, (1913). Gr.-8vo. Mit 8 Farbtafeln u. zahlreichen s/w Holzschnitt-Illustrationen von Fritz Lang. 179 S. Illustrierter Or.-Lwd.; Rücken etw. verblasst, Kapitale u. Ecken etw. bestoßen, gering gelockert. [5 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 116090
|
|
|
Lerche, Julius
Waldhof
Geschichten von seinen Freunden und Feinden. Stuttgart, Thienemann, ca. 1920. Mit 8 Farbtafeln u. 42 Illustrationen von Fritz Lang. 184 S. Illustrierter Or.-Lwd.; minimal fleckig, Ecken u. Kapitale gering bestoßen. [6 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 116092
|
|