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Ogawa Ito
La locanda degli amori diversi
ril. A Izumi, trentacinquenne separata che ogni sera alla stessa ora rientra dal suo lavoro part-time, basta uno sguardo per comprendere quali siano le intenzioni di quella ragazza con la divisa da liceale che se ne sta immobile, incapace di muovere il passo decisivo che la separa dai binari. La afferra per un braccio e, con un gesto disinvolto, la tira verso di sé, salvandole la vita. Chiyoko, così si chiama la ragazza, ha sul viso l'aria apatica di chi non ha ormai alcun rimpianto, eppure esercita un'inspiegabile attrazione su Izumi. A bordo di un vecchio pulmino Volkswagen, Izumi decide perciò di raggiungere insieme a lei un posto che ha la fama di possedere il cielo e le stelle più belli di tutto il Giappone. Qui, le due donne rimettono in sesto una casa in rovina trasformandola in una locanda, sulla cui facciata garrisce al vento una bandiera arcobaleno. In breve la «Locanda Arcobaleno» diventa un accogliente punto di ritrovo per viaggiatori, dove le proprietarie non si limitano a offrire ristoro alle fatiche del viaggio, ma anche, e soprattutto, alle ferite dell'anima.
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Ogawa Yoko
L'anulare
br. "Educata alle regole e alla perseveranza", la giovanissima protagonista di questo libro enigmatico svolge con zelo, puntualità e "con gentile professionalità" il suo lavoro: accogliere e soprattutto ascoltare i clienti dello specialissimo laboratorio creato dal signor Deshimaru nella sede fatiscente di un ex collegio femminile, ora destinato a raccogliere "esemplari". Insieme - le ha spiegato lui quando l'ha assunta - dovranno prendersi cura degli "esemplari" con amore: e ha pronunciato la parola "amore" con estrema lentezza. La ragazzina che chiede loro di conservare (dopo averli debitamente catalogati) i tre funghi che ha raccolto fra le ceneri dell'incendio in cui ha perso i genitori non tornerà mai a vederli, né mai tornerà il vecchietto che è venuto a portare i resti delle ossa calcinate del suo padda; ma avranno, come tutti gli altri "clienti", raggiunto il loro scopo: separarsi da ciò che hanno perduto tramutandolo in un "esemplare". Anche la narratrice, a causa di un incidente occorsole nella fabbrica di bibite dove lavorava prima, ha perduto qualcosa: l'ultima falange dell'anulare sinistro. E spesso si chiede dove sia finito quel pezzette di carne, quella sorta di "conchiglia rosa ciliegio, soffice come un mollusco". A poco a poco la solerte, docile impiegata si lascerà inghiottire, come da una ragnatela, dal mondo chiuso e ovattato del laboratorio, dal silenzio lancinante che vi regna. Fino al giorno in cui deciderà di consegnare anche lei qualcosa di sé.
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Ogawa Yoko
L'isola dei senzamemoria
ril. In un tempo non precisato, su un'isola senza nome l'intera popolazione progressivamente smette di ricordare. Come per un'inspiegabile epidemia della memoria, sparisce l'idea di qualcosa, quindi sparisce la cosa stessa. Un giorno dopo l'altro, l'epidemia colpisce tutto e tutti. Nottetempo un guizzo inatteso, e gli uccelli è come se non esistessero più: cancellati dalla mente, vibrano nell'aria come meteore senza senso. Che cos'erano le fotografie e i francobolli, cosa i frutti del bosco e le caramelle? Che cos'era il suono del carillon, cosa il profumo delle rose? Dimenticati, i fiori vengono gettati nel fiume, per sbarazzarsi di ciò che è inutile oramai. Gli abitanti dell'isola non ricordano più i traghetti, non sanno più andarsene. Gli abitanti dell'isola non ricordano più la funzione di gambe e braccia, non sanno più muoversi. Gli abitanti dell'isola bruciano i libri su un rogo per disfarsi di quegli oggetti di carta che nessuno è in grado di usare. La Polizia Segreta vigila sull'oblio collettivo, perseguitando chi, per cause misteriose, non riesce a dimenticare. Vigila e perseguita chi dei libri vorrebbe ancora servirsi, come un'autrice e il suo editore, impegnati a difendere la memoria attraverso la narrazione scritta, ultimo baluardo contro la cancellazione della coscienza. Nell'Isola dei senza memoria di Yoko Ogawa la dimenticanza si fa regime totalitario, sistema di sorveglianza, come nelle migliori distopie e nelle peggiori deviazioni del reale. Una fiaba allegorica e oscura, terribilmente vera, sul potere della memoria e la devastazione generata dalla sua perdita, che equivale alla perdita dell'umanità; sulla speranza della letteratura come ultima traccia del nostro labile passaggio sulla Terra. Yoko Ogawa scrive così il surreale libro nero di un mondo in cui il divenire è svuotamento e la vita persecuzione; in cui alienazione e separazione dal senso sono le uniche costanti nel buio grottesco della natura umana.
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Ogawa Yoko
La formula del professore
brossura Un caso editoriale in Giappone e una commovente storia che cambierà il nostro modo di guardare alla matematica, al baseball, alla memoria e molto altro ancora. Lei, governante per lavoro, madre single per scelta, timida e brillante, è stata assunta da un agiato professore per preoccuparsi della sua casa. Lui, il professore, un genio della matematica gentile e affettuoso, è vittima di una misteriosa malattia che lo ha reso incapace di ricordare qualsiasi cosa per più di ottanta minuti. Nel figlio di dieci anni della governante convivono il lato compassionevole del carattere della madre e un'innata curiosità tutta sua. Tra loro nascerà in pochi mesi una toccante amicizia fondata sul comune amore per la matematica e il baseball che cambierà le loro vite per sempre.
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Ogawa Yoko
Nuotare con un elefante tenendo in braccio un gatto
br. C'è un bambino nato con le labbra chiuse, a cui manca il silenzio del suo primo giorno di vita. Entrato in un deposito degli autobus, la sua attenzione è attirata da una vettura fuori servizio: è coperta di rampicanti, muschio, foglie morte; all'interno non ha sedili né corrimano, ma scrigni scolpiti con decorazioni arabescate, lampade liberty, posate d'argento, arazzi. Nell'autobus vive un uomo dalla carne debordante, appassionato di scacchi e pasticcere provetto, che al bambino decide di trasmettere tutto il suo sapere: aperture, strategie, arrocchi e attacchi doppi. Ma soprattutto gli insegna a tracciare, mossa dopo mossa, magnifici disegni sulla scacchiera. Il posto del bambino però non è di fronte all'avversario: è sotto la scacchiera, da dove muove i pezzi senza vederli, solo ascoltandone il suono. Alla morte dell'uomo - sempre più grasso, e impossibilitato a scendere dall'autobus -, il bambino passa sotto la scacchiera intere giornate, finché non viene invitato a unirsi a un club prestigioso quanto segreto, il Circolo di scacchi sul fondo del mare, dove smettere di diventare grandi è doloroso come piegare il proprio corpo per entrare in un automa e muovere i pezzi attraverso i suoi arti meccanici. D'ora in poi lo chiameranno Little Alechin, dal nome del "poeta della scacchiera".
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Ogden Thomas H.
Nelle mani della gravità e del caso
br. Catherine è solo una ragazzina quando cade dalle scale di casa. Il romanzo si apre con questo tragico evento, spostandosi avanti e indietro nel tempo, da un personaggio all'altro, e abbracciando tre diverse epoche della vita della famiglia. Il racconto segue i protagonisti nella loro crescita, li insegue nel loro animo più profondo e analizza la forza che le diverse generazioni esercitano l'una sull'altra. Catherine, Damien, Erin, Margaret e Rose si muovono fra amore, legami fraterni e rimorso, si trovano a fare i conti con le decisioni prese e a pagare a caro prezzo colpe e inganni inconfessabili. Fin dalle prime pagine del romanzo il lettore è trascinato in una realtà fatta di amarezza, vissuti personali, verità taciute, segreti e relazioni incestuose in cui le soggettività collidono e si legano a doppio filo. "Nelle mani della gravità e del caso" è un racconto che si concentra sul mondo interiore non solo dei singoli membri, ma anche della famiglia nella sua totalità.
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Ogden Thomas H.
Nelle mani della gravità e del caso
br. Catherine è solo una ragazzina quando cade dalle scale di casa. Il romanzo si apre con questo tragico evento, spostandosi avanti e indietro nel tempo, da un personaggio all'altro, e abbracciando tre diverse epoche della vita della famiglia. Il racconto segue i protagonisti nella loro crescita, li insegue nel loro animo più profondo e analizza la forza che le diverse generazioni esercitano l'una sull'altra. Catherine, Damien, Erin, Margaret e Rose si muovono fra amore, legami fraterni e rimorso, si trovano a fare i conti con le decisioni prese e a pagare a caro prezzo colpe e inganni inconfessabili. Fin dalle prime pagine del romanzo il lettore è trascinato in una realtà fatta di amarezza, vissuti personali, verità taciute, segreti e relazioni incestuose in cui le soggettività collidono e si legano a doppio filo. "Nelle mani della gravità e del caso" è un racconto che si concentra sul mondo interiore non solo dei singoli membri, ma anche della famiglia nella sua totalità.
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Oggero Margherita
Così parlò il nano da giardino
ill., br. Da quando i signori Luposki hanno deciso di costruire una pensione per cani nel terreno davanti a casa, per i gerbilli è giunta l'ora di migrare, onde evitare morsicotti e altri fastidiosi dispetti. Inizia cosi per i piccoli roditori la lunga marcia, epica e sgangherata, verso la Terra promessa: quel Gerbido Nuovo tanto decantato dal malinconico nano Gongolo. La diffidenza si vince con un gioco di parole, un agguato si fronteggia grazie alle "furbate" lette nei libri, e alla fine del viaggio tocca affrontare anche uno spaventapasseri depresso, costruito e poi abbandonato da un ragazzino un po' speciale. La curiosità dei gerbilli per tutto ciò che li circonda è forte, specialmente quando le parole prendono vita e si attorcigliano alla realtà creando un mondo giocoso, sempre in bilico tra ciò che è bene sapere e ciò che è bello immaginare. Una favola per tutti ironica e giocosa - in versione illustrata - dove una scalcagnata comitiva di spaventapasseri, nani, bambini e gerbilli, cerca disperatamente un'isola felice. In questa nuova edizione la favola è illustrata dai disegni di Guido Pigni.
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Oggero Margherita
L'ora di pietra
br. I suoi primi tredici anni Immacolata, per tutti Imma, li ha vissuti dove è nata, in un paese del profondo Sud, non lontano da Napoli, dove la legge è quella dettata dal boss locale e le donne sono costrette a chinare il capo di fronte al volere - o al rifiuto - dei loro uomini. Già segnata da un grande dolore durante l'infanzia e testimone, non vista, di un terribile delitto, Imma cresce cercando di dominare la propria indole selvatica e indipendente: ma quando, in seguito a un suo gesto di coraggiosa ribellione, la famiglia decide di mandarla al Nord, nascondendola a casa di una zia che lei quasi non conosce, Imma si trova all'improvviso a fare i conti con se stessa. Le lunghe ore solitarie tra le mura dell'appartamento della "zia scaduta" diventano per Imma la sfida più grande. Ferma dietro la finestra che è il suo solo contatto col mondo, aspetta la magica "ora di pietra", in cui per la strada non passa nessuno, le foglie degli alberi sono immobili e nessuna scia solca il cielo. Ma la vita reale non si ferma mai, e solo violando la prigione che le è stata imposta Imma potrà conoscere il giovane venditore di libri usati che le offrirà la più meravigliosa delle evasioni: seguendo con trepidazione le vicende di Anna Frank, quelle di Michele Amitrano - protagonista di "Io non ho paura" - o di Oliver Twist, Imma supererà la nostalgia delle sue campagne assolate e assassine e troverà ancora una volta il coraggio per uno slancio di libertà.
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Oggero Margherita
La ragazza di fronte
br. Quando era bambino, arrivato a Torino dal Sud, Michele era rimasto incantato dalla bambina che leggeva, seduta sul terrazzino di fronte. Quando era bambina, tormentata dai fratelli gemelli scatenati, Marta si rifugiava sul balcone per sognare le vite degli altri. Come una folata di vento che scompigli la quiete del grande cortile che li separa, ora la vita ha rimescolato le carte. Marta è una donna adulta, indipendente e sola, con un solo motto - bastare a se stessi, come i gatti - e un solo piacere segreto: spiare da dietro le tende, al buio, la finestra di fronte. È andata lontano, ha viaggiato e da poco è tornata a casa, in un condominio simile a quello dell'infanzia. Anche Michele si è spinto dove nessuno avrebbe pensato, e ogni giorno per mestiere vede gente che fugge e che torna: guida i Frecciarossa attraverso l'Italia, e in poche ore solca la penisola per poi rientrare nel suo nuovo appartamento e affacciarsi ancora una volta su un cortile. Fino a quando succede una cosa imprevista, anzi più d'una: di quelle che accelerano il corso dell'esistenza, che costringono a uscire dal guscio protettivo che ci costruiamo, a guardarsi negli occhi. A quanti di noi è capitato di abitare in un grande caseggiato, di quelli con un ampio cortile di giorno popolato di voci e la sera di luci che rivelano le vite degli altri?
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Oggero Margherita
Risveglio a Parigi
br. Un viaggio a Parigi. Silvia, Barbara e Mariangela lo sognano dai tempi della terza media, l'età dei confusi progetti di vita e dei castelli in aria, quando una breve vacanza nella ville lumière simboleggiava le magnifiche possibilità del futuro: il successo professionale, la libertà e l'amore. Adesso che di anni ne hanno trentadue, e non si sono mai perse di vista, decidono di partire regalandosi alcuni giorni a Parigi, in omaggio all'amicizia, certo, ma anche per una specie di malinconico rimpianto dell'adolescenza. In sottofondo, inconfessata, la speranza per tutte di dimenticare, anche solo temporaneamente, il proprio carico di delusioni, ansie, contraddizioni, per ritornare un po' alleggerite dei fardelli che ciascuna porta con sé. Al momento di partire, però, ecco la prima sorpresa non proprio gradita: Manuel, il figlio di sette anni che Mariangela sta crescendo da sola, pianta un enorme capriccio e convince la madre a portarlo con loro. Questo bambino scontroso e diffidente le costringerà a confrontarsi con il tempo che passa, con la realtà che l'adolescenza è ormai lontana, e infine con la consapevolezza che per essere passabilmente felici occorre molta buona volontà. Forse... Forse, perché le mille domande poste dal piccolo guastafeste che viaggia con loro, le sue esigenze, i suoi occhi severi offrono alle amiche l'occasione per rivedere le loro convinzioni, trasformando la vacanza da una fuga nel passato a un più consapevole sguardo sul presente e sul futuro.
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Oggero Maria G.
L'avvocato
br.
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Oggianu Pietrina
Il portale della vita
br. Capita che un giorno come tanti si ha il bisogno di raccontare e raccontarti. Si ha il bisogno di dividere ciò che l'anima gelosamente ha custodito per tanto tempo, soffocando le nostre emozioni. Con questo libro voglio regalare un po' di me stessa, sperando di trasmettere un messaggio di forza e di coraggio a tutte le donne del mondo, perché siano forti e consapevoli che la vita, con tutti i suoi problemi, vale sempre la pena di essere vissuta.
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Ognibene Francesca
Quel figlio negato
brossura Molte sono le donne che non possono soddisfare il proprio desiderio di maternità. Il dramma che le avvolge, però, risveglia in loro una forza straordinaria, fino a quel momento sconosciuta. Donne che non si arrendono a un destino avverso e provano a realizzare il proprio sogno affrontando ostacoli e difficoltà. Dopo essersi avvicinati alla procreazione assistita, Virginia e Federico credono di aver trovato finalmente una soluzione nell'adozione, nonostante l'intricato sistema italiano. Credono però, perché anche questa porterà gravi complicazioni per la loro vita e quella della piccola Giulia. Una storia attuale e universale, d'amore materno e speranza, di lotta e protezione.
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Ohanesian Aline
Raccontami dei fiori di gelso
br. Quando i ricordi ritornano alla mente, a volte non si è preparati ad accoglierli. Soprattutto se si è fatto di tutto per far tacere la loro voce, per nascondere le sensazioni che portano con sé. È cosi per Seda, che credeva di aver finalmente seppellito il passato per sempre. Ma ora è tornato e parla del paese da cui si è allontanata senza voltarsi indietro. Parla della Turchia dove affondano le sue radici, il paese di cui sente ancora il profumo delle spezie e il rumore dei telai al lavoro nell'azienda della sua famiglia. Da lì proviene il giovane Orhan, che adesso vuole delle risposte. Vuole sapere perché suo nonno, Kemal, ha lasciato la loro vecchia casa a Seda, una sconosciuta che vive in America. Lei capisce che è arrivato il momento di scendere a patti con la sua memoria e con quella colpa che non ha mai confessato a nessuno. Decide di affidare a Orhan la sua storia. La storia di lei ancora ragazzina che si innamora di Kemal all'ombra di un grande albero di gelso, i cui rami si innalzavano fino a voler raggiungere il cielo. Un amore spezzato dalle deportazioni degli armeni, all'alba della prima guerra mondiale. Un amore che ha costretto Seda a scelte difficili i cui rimpianti non l'hanno mai abbandonata. Solo con Orhan ha trovato il coraggio di riaprire quelle vecchie ferite. Di rivelare una verità da cui possa nascere una nuova speranza. Perché il passato, anche se doloroso, va ascoltato e deve insegnare a non dimenticare.
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Ohanesian Aline
Raccontami dei fiori di gelso
ril. Quando i ricordi ritornano alla mente, a volte non si è preparati ad accoglierli. Soprattutto se si è fatto di tutto per far tacere la loro voce, per nascondere le sensazioni che portano con sé. È cosi per Seda, che credeva di aver finalmente seppellito il passato per sempre. Ma ora è tornato e parla del paese da cui si è allontanata senza voltarsi indietro. Parla della Turchia dove affondano le sue radici, il paese di cui sente ancora il profumo delle spezie e il rumore dei telai al lavoro nell'azienda della sua famiglia. Da lì proviene il giovane Orhan, che adesso vuole delle risposte. Vuole sapere perché suo nonno, Kemal, ha lasciato la loro vecchia casa a Seda, una sconosciuta che vive in America. Lei capisce che è arrivato il momento di scendere a patti con la sua memoria e con quella colpa che non ha mai confessato a nessuno. Decide di affidare a Orhan la sua storia. La storia di lei ancora ragazzina che si innamora di Kemal all'ombra di un grande albero di gelso, i cui rami si innalzavano fino a voler raggiungere il cielo. Un amore spezzato dalle deportazioni degli armeni, all'alba della prima guerra mondiale. Un amore che ha costretto Seda a scelte difficili i cui rimpianti non l'hanno mai abbandonata. Solo con Orhan ha trovato il coraggio di riaprire quelle vecchie ferite. Di rivelare una verità da cui possa nascere una nuova speranza. Perché il passato, anche se doloroso, va ascoltato e deve insegnare a non dimenticare.
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Ohff, Heinz (Einführung)
konkret '75 bilder und serigraphien. Nr. 159 von 600 Exemplaren. Künstler: badur, brandt, dreyer, fruhtrunk, gonschior, graeser, hangen, letto, lohse, müller-brittnau, sauerborn, steinmann, tornqist, wittner. 21 x 15 cm. 1. März 1975 - 30. April 1975.
berlin, edition bossin, 1975. 36 unpaginierte Bl. mit 14 ganzseitigen Abbildungen. Weisser Orig.-Klappkarton., 15458bb
Bookseller reference : 15458BB
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OHFF, Heinz / Volker HEINLE
Entwicklung einer Zeichnung. Text: Heinz Ohff. Zeichnungen: Volker Heinle.
Schwangau:, Sternvogel Verlag., (1982). 29,5 x 21 cm. (110)S. Original Karton mit illustriertem Deckeltitel. Einband leicht berieben und etwas gerändert, sonst guter Zustand.
Bookseller reference : 12776B
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OHFF, Heinz / Volker HEINLE:
Entwicklung einer Zeichnung. Text: Heinz Ohff. Zeichnungen: Volker Heinle.
29,5 x 21 cm. (110)S. Original Karton mit illustriertem Deckeltitel. Einband leicht berieben und etwas gerändert, sonst guter Zustand. Katalog mit Text von Heinz Ohff und zahlreichen Abbildungen nach den Zeichnungen von Volker Heinle.
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Ohff, Heinz / Vosell, Wolf
Pop und die Folgen oder die Kunst, Kunst auf der Strasse zu finden, visualisiert von Wolf Vostell,
Düsseldorf, Droste, 1968. 8°, 216 S. mit zahlreichen Farb- und s/w-Abbildungen und Illustrationen, Text mehrfarbig gedruckt, Fußgrünschnitt, illustr. original Kartonage (Paperback), Erstausgabe der Vorderdeckel seitlich minimal nach oben gewöbt, Rückdeckel und die letzten oben mit zartem Eckknickchen, sonst ein gutes, sauberes Exemplar.
Bookseller reference : 24711AB
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Ohlmann, Aloys
Wort und Bild.
(Saarbrücken), Saarländische Universitäts- und Landesbibliothek, 2008. Künstlerbücher. Ausstellungskatalog. Mit Texten von Bernd Philippi sowie einigen. z.T. farbigen Abbildungen. 8°. 26 S. Ill. OKarton mit Transparentpapierumschlag. Ringbindung.
Bookseller reference : 24261
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OHLWEIN, Günter
Günter Ohlwein. Skulpturen der Jahre 1967-1971. Ausstellung vom 16. April bis 21. Mai 1971.
Berlin:, Neuer Berliner Kunstverein., 1971. Kl.8°. 30 S. Original Karton mit illustriertem Deckeltitel. Einband leicht berieben und mit einem Fleck, innen tadellos. (= Berliner Künstler der Gegenwart, Heft 1).
Bookseller reference : 11720B
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OHLWEIN, Günter. -
Günter Ohlwein. Skulpturen der Jahre 1967-1971. Ausstellung vom 16. April bis 21. Mai 1971.
Kl.8°. 30 S. Original Karton mit illustriertem Deckeltitel. (= Berliner Künstler der Gegenwart, Heft 1). Einband leicht berieben und mit einem Fleck, innen tadellos. Mit 27 sw-Abbildungen, Biographie und Abbildungsverzeichnis. Text: Helmut Börsch-Supan.
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OHLY, Friedrich (Hrsg.)
Zeitschrift für deutsches Altertum und deutsche Literatur. XCV. Band, 4. Heft, Oktober 1966. Sonderdruck.
Wiesbaden:, Steiner., 1966. Gr.8°. S. 244-258. Original Karton mit Deckeltitel. Einband leicht berieben, sonst gut erhalten.
Bookseller reference : 14897B
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OHLY, Friedrich (Hrsg.):
Zeitschrift für deutsches Altertum und deutsche Literatur. XCV. Band, 4. Heft, Oktober 1966. Sonderdruck.
Gr.8°. S. 244-258. Original Karton mit Deckeltitel. Einband leicht berieben, sonst gut erhalten.
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OHME, Irmtraud
Irmtraud Ohme und Schüler. Metallgestaltung. 29.Juli - 2. September 1987. Staatlicher Kunsthandel der DDR, Galerie Unter den Linden, Berlin.
Berlin, 1987. 70 S. Original Broschur mit Original Umschlag mit Deckeltitel. Umschlag etwas berieben, sonst gut erhalten.
Bookseller reference : 14778B
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OHME, Irmtraud.
Irmtraud Ohme und Schüler. Metallgestaltung. 29.Juli - 2. September 1987. Staatlicher Kunsthandel der DDR, Galerie Unter den Linden, Berlin.
70 S. Original Broschur mit Original Umschlag mit Deckeltitel. Umschlag etwas berieben, sonst gut erhalten. Mit zahlreichen Abbildungen nach sw Photographien und Kurz-Biographien der beteiligten Künstler.
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Ohne Angabe zur Autorschaft
Lebensalltag während des Zweiten Weltkriegs (Reisen in die Vergangenheit - Weltbild Sammler-Editionen)
Augsburg: Weltbild Verlag. 160 S. ; 28 x 21,5 cm ; Pp. ;
Bookseller reference : 121876
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Ohne Autor
Adressbuch internationaler Artistik 1939.
Berlin-Dahlem, Wilhelm Ritter Verlag, 1939. Origi.Leinenband, kl.8°, 239 Seiten.
Bookseller reference : 75730
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ohne Autor
Akten zur deutschen auswärtigen Politik - 1918-1945 - Aus dem Archiv des Deutschen Auswärtigen Amtes, Band 2 - Serie D: Deutschland und die Tschechoslowakei - Oktober 1937 - September 1839,
Baden-Baden, Imprimerie Nationale, 1950. 4°, LXXIV, 864 S. und 2 Karten auf Doppelseiten im Anhang, original Leineneinband (Hardcover), Erstausgabe Einbandecken minimal beschabt, letzte Seite des Anhangs (2. Seite der Abkürzungserläuterungen knickspurig), Papierbezug des inneren Gelenkes zwischen Seite 866 und den beiden Karten angerissen, sonst gutes, sauberes Exemplar
Bookseller reference : 22984CB
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ohne Autor
Bilderteil aus dem offiziellen Ausstellungskatalog der Grossen Deutschen Kunstausstellung 1939. Im Haus der Deutschen Kunst zu München.
ca.1940. origi.Broschur, 8°, 79 Seiten Abbildungen.
Bookseller reference : 54528
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ohne Autor
Zeit im Aufriß. Architektur in Bayern nach 1945.
München, 1983. origi.Broschur, kl.4°,145 Seiten.
Bookseller reference : 65962
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ohne Autor
Österreichischer Schreibkalender 1946."Der alte Krakauer Schreibkalender". 304. Jahrgang.
Wien. o.V. 1946. OHLn., 4°, 192 S., Zustand sehr gut. Die Seiten etwas gebräunt.
Bookseller reference : 36770
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Ohne Autorschaft
Der Zweite Weltkrieg. Texte, Bilder, Dokumente
Renningen: Garant Verlag, 2005. 29 cm ; Pp.
Bookseller reference : 97105
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Ohnewald, Michael, Reiner Pfisterer und Michael Holzapfel
Makel los.
(Lenningen, Edition Erdmann, 2006). Die unglaubliche Geschichte der Brenz Band. Mit sehr zahlreichen, z.T. ganzseitigen, z.T. farbigen Fotoabbildungen von Reiner Pfisterer 25/28,5 cm. 165 S. Farb. ill. OPappband.
Bookseller reference : 21931
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Ohorn, Anton
Das Buch vom Eisernen Kanzler
Eine Erzählung für Deutschlands Jugend. Berlin, Globus, ca. 1905. Mit fotografischm Porträt u. 3 Farbtafeln von Fritz Bergen. 240 S. Illustrierter Or.-Lwd. (Max Wulff); Rücken etw. gebräunt u. ob. Kapital eingerissen. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 119607
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Ohrt, Roberto
Phantom Avantgarde - Eine Geschichte der Situationistischen Internationale und der modernen Kunst,
Hamburg, Edition Nautilus / Galerie van de Loo, 1997. 4°, 333 S. mit über 150 s/w-Abbildungen, Illustrationen, Dokumentenabbildungen sowie einigen Farb-Abbildungen auf Tafelseiten, illustr. original Pappband, mit dem titelbedrucktem original Klarsichtumschlag, Erstausgabe sehr schönes, sauberes Exemplar ohne nennenswerte Mängel.
Bookseller reference : 37731AB
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Oink Massimo
Opera platonica
brossura Una satira feroce, diretta a tutti i signorsì contemporanei convinti che la propria vita poggi su solide basi. Una vicenda complicata, che diventa più chiara ad ogni pagina, fino ad apparire quasi banale nella sua tragicità. Una critica sociale vista attraverso gli occhi di alcuni protagonisti a mezzo servizio, cavalieri pallidi di un mondo che non appartiene più a nessuno.
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Oink Massimo
Opera platonica
brossura Una satira feroce, diretta a tutti i signorsì contemporanei convinti che la propria vita poggi su solide basi. Una vicenda complicata, che diventa più chiara ad ogni pagina, fino ad apparire quasi banale nella sua tragicità. Una critica sociale vista attraverso gli occhi di alcuni protagonisti a mezzo servizio, cavalieri pallidi di un mondo che non appartiene più a nessuno.
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Okamoto Kido 1872 1939
The Human Pillar.
paperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Bookseller reference : 101387644X.G ISBN : 101387644X 9781013876448
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OKLAHOMA RODGERS & HAMMERSTEIN 1945 SHEET MUSIC FOLDER 455 S
OKLAHOMA RODGERS & HAMMERSTEIN 1945 SHEET MUSIC FOLDER 455 SHEET MUSIC
OKLAHOMA RODGERS & HAMMERSTEIN 1945 SHEET MUSIC FO 1901-01-01. paperback. Used - Good. 14x8x1. Slightly different cover graphics. Some wear. Name or gift inscription on cover. Very serviceable copy. OKLAHOMA RODGERS & HAMMERSTEIN 1945 SHEET MUSIC FO paperback
Bookseller reference : 23-02-09-di-23028-ts
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OKLAHOMA RODGERS & HAMMERSTEIN 1945 SHEET MUSIC FOLDER 455 SHEET MUSIC
OKLAHOMA RODGERS & HAMMERSTEIN 1945 SHEET MUSIC FOLDER 455 SHEET MUSIC
OKLAHOMA RODGERS & HAMMERSTEIN 1945 SHEET MUSIC FOLDER 455 SHEET MUSIC 1901-01-01. Paperback. Good. Nice looking book has minor edge wear. has holes punched on spine. has tear front cover from label removal. OKLAHOMA RODGERS & HAMMERSTEIN 1945 SHEET MUSIC FOLDER 455 SHEET MUSIC paperback
Bookseller reference : 2461190507023
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Okopenko, Andreas
Gesammelte Lyrik.
Wien München, Jugend und Volk, (1980). 8°. 176 S. OPp., 1Okopenko, Gesammelte Lyrik 1980
Bookseller reference : 3150CB
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Okopenko, Andreas
Meteoriten. Roman.
Klagenfurt Wien, Ritter, (1998). 8°. 315 S. OEnglbr., Okopenko, Meteoriten (= Ritter Literatur).
Bookseller reference : 1621CB
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Okopenko, Andreas
Schwänzellieder.
Wien, David-Presse, (1991). Gr. 8°. 44 S. mit vier Originallithographien von Hermann Gail. IIllustr. OBr., 1
Bookseller reference : 10071BB
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Okopenko, Andreas
Warum sind die Latrinen so traurig?
(Salzburg), Residenz, (1969). Spleengesänge. 11,6/11,5 cm. 94,2 S. OLeinen. Ohne vorderes fl. Vorsatz, sonst schön.
Bookseller reference : 26503
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Okopenko, Andreas, Schriftsteller (1930-2010)
Brief mit eigenh. Unterschrift "AOkopenko". Wien 18.2.1952. 1 S. 4°.
o.J. 8°., Okopenko an Neue Wege 1952
Bookseller reference : 4951BB
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Okopenko, Andreas, Schriftsteller (1930-2010)
Eigenh. Brief m.U. Wels 8.7.1955. 2 S. 8°. Gelocht.
o.J. Okopenko an HvW
Bookseller reference : 1692CB
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Okopenko, Andreas, Schriftsteller (1930-2010)
Wanderlied (Gedicht). Eigenhändige Reinschrift m.e.U. (Wien) 23.5.1983. 1/2 S. 8°.
o.J. 1
Bookseller reference : 10205BB
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Okparanta Chinelo
La felicita è come l'acqua
ill., br. L'acqua non disseta e non bagna, piuttosto si disperde in rivoli fra le mani; è la felicità, passeggera e per questo preziosa, raccontata nelle moderne fiabe africane di Chinelo Okparanta. Leggendo le sue storie cí immergiamo, accompagnati da una lingua lirica e una cadenza folclorica, in un nuovo mondo sorretto da parole antiche, ascoltate di sottecchi mentre si cucina un riso jollof, tuonate da pulpiti, o peggio ancora mai pronunciate e sepolte in un quotidiano limaccioso e misterico, riaffiorando in superficie, annaspando per trovare l'aria. Una società rigidamente patriarcale in cui le donne sono disposte a tutto pur di sbiancarsi la pelle nel tentativo impossibile di assomigliare alle modelle lattiginose di Cosmopolitan, oppure vengono ripudiate dai mariti ed etichettate come mgbaliga, «botti vuote», quando non riescono a fare figli. Un mondo ancestrale di pozioni sciamaniche che danno la morte e di una nuova ricchezza che avvelena i pozzi e i parchi gioco. "La felicità è come l'acqua" è anche una controstoria orale in cui la Shell e le perdite di greggio nel delta del Niger possono essere il salvacondotto per raggiungere un amore lontano, una donna che vive negli Stati Uniti tanto idealizzati. Eppure la Nigeria, impersonata da un padre manesco, è capace di inseguire una bambina e sua madre fin nella sofisticata Boston, dentro gli alloggi universitari in cui convivono africani, caraibici e indiani, tutti muniti di un prezioso visto di studio che vale bene qualche livido e occhio nero.
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