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Volpi Rosalba
I merli dal becco giallo
brossura "I merli dal becco giallo" è il racconto di un amore diverso e impossibile proprio perché a portata di mano, è la storia privata di due donne in cui risuona l'intera storia collettiva del Paese: le sue ancestrali radici contadine, il boom economico, la contestazione, il femminismo, il riflusso, narrati da una voce di mirabile, eretico, acume lirico.
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Volpi Rosalba
La partita a scacchi
br. Considero un piccolo miracolo esser riuscita, in qualche modo, nell'intento di scrivere un libro a due voci con mio fratello, anche se lui non è più qui a consigliarmi, a divertirmi e qualche volta scoraggiarmi con la sua ironia. Ci sono molte importanti storie e persone che non figurano in queste pagine, a cominciare dalla storia d'amore di Franco con la moglie Daniela, per arrivare agli amici, un'infinità di amici che hanno condiviso con lui percorsi e avventure musicali. Per non parlare delle persone di famiglia, nipoti e così via. Anche se appare evidente nel contesto, è ovviamente mio fratello l'autore dei numerosi testi che si intrecciano alla narrazione e che si distinguono per il diverso carattere di stampa. Ed è ancora, ovviamente, Franco Volpi l'autore dei testi, oltre che della musica, delle canzoni o brani di esse riportati nel testo, tratti dai due CD da lui prodotti e citati nella prefazione.
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Volponi Paolo
Corporale
brossura Fra avventure d'amore, traffici e speculazioni, in un tumulto di eventi veri o fantastici, su cui domina un incombente disfacimento, quel terrore atomico che gli fa progettare un solitario rifugio appenninico, il protagonista di questo romanzo è l'Ulisse senza ritorno di un'Oiissea del vivere d'oggi.
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Volponi Paolo
Il sipario ducale
brossura
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Volponi Paolo
Memoriale
brossura Prigioniero in Germania nell'ultima fase della Seconda guerra mondiale, vittima in prigionia di tubercolosi polmonare e tormentato fin dall'infanzia dalla inguaribile malattia della solitudine, quando viene assunto da una grande fabbrica del Nord, Albino Saluggia si illude di poter cambiare vita e finalmente di guarire da tutti i suoi mali. Ma l'ingresso nel mondo del lavoro si rivela per lui ben presto un guaio peggiore della disoccupazione e da questo momento l'esistenza di Saluggia si complica diventando un nodo di inestricabile follia. "Memoriale" (1962) è il capolavoro che sbaragliò le discussioni degli anni Sessanta sui rapporti tra letteratura e industria. La storia dell'operaio Saluggia si sottrae a qualsiasi modello ideologico e diventa, a distanza di anni, un capitolo della nostra storia.
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Volponi Paolo; Rustioni M. (cur.)
La pestilenza
ill.
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Volponi Paolo; Zinato E. (cur.)
I racconti
br. "Volponi non ha mai pubblicato un libro di racconti, ma ne ha scritti in diverse fasi della sua vita. Questo volume li raccoglie tutti. Da Annibale Rama, centrato sulla messa a punto di un personal computer (nel 1965!) ad Accingersi all'impresa, la storia di un antiquario ossessionato dalla ricerca delle lastre di rame originali di alcune incisioni del Canaletto; da La fonte, il racconto di un mondo più violento e feroce che mai durante la peste a Siena nel 1348, a Iride, splendido ritratto di donna, una sindacalista che vive da sola in un quartiere popolare di Milano. E poi favole crudeli, apologhi politico-filosofici, e i racconti giovanili. "In Talete, come in altri racconti, si rende apprezzabile il tema volponiano della speranza utopica: si istituisce, infatti, una solidarietà fra l'utopia espressa sul piano dei significati (il saggio morente e sconfitto, toccato dalla luce, così come il tordo, il grifone, la suora degli altri racconti) e l'utopia espressa sul piano dei significanti, dove la lingua dei colori e dei corpi e le scaglie di luce, in prossimità della morte dei personaggi, parlano sempre del futuro, del non-ancora-esistente, riproponendo intatta l'unità di violenza e di grazia che sostiene l'intera scrittura di Volponi." (dalla prefazione di Emanuele Zinato)
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Volponi Tommaso
Il male minore
brossura Alfredo è uno dei tanti giovani costretti a lasciare la propria terra per cercare fortuna al nord. Dall'Abruzzo si trasferisce a Genova, dove con l'aiuto di un parente trova un impiego. Si sente realizzato, finché un suo collega non lo raggira, facendogli perdere il posto. Quella esperienza lo segna in modo indelebile: da persona docile e spontanea diventa diffidente nei confronti di tutti. Considera la gente capace solo di giudicare e condannare senza appello. Un giorno incontra per caso Antonella, una ragazza con cui stava ai tempi della scuola, e che non ha mai dimenticato. Nonostante lei sia sposata, intrecciano un'intensa e torbida relazione sentimentale. Alfredo ritrova la fiducia in se stesso, e torna a vivere e ad amare. Ma con Antonella nulla è come sembra, e il viaggio che ha intrapreso con lei lo farà precipitare nel più profondo degli abissi... "Il male minore" è stato scritto mettendo insieme le tante tessere di un mosaico, che piano piano prende forma e avvince. I temi indagati attraverso continue incursioni nella vita quotidiana dei personaggi sono: solitudine, fragilità, denaro, ricordo, tradimento, aridità, tempo, speranza.
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Volta Flavia
Sognando la felicità
br. Una ragazza piccola e fragile viveva in un piccolo paesino del Sud. Sognava sempre di andare via dal paese, in cerca di lavoro. Per poter andare via dal suo paese, però, doveva sposarsi: così voleva suo padre. E cosi sposò un ragazzo che veniva da una grande città. Rita pensava che avrebbe trovato l'amore e il lavoro. Ma non fu cosi...
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Voltaire
Candido
brossura Attraverso la parabola del povero Candido, un inguaribile ottimista, il narratore continua a "portare uno sguardo rapido su tutti i secoli, tutti i paesi, e di conseguenza, su tutte le sciocchezze di questo piccolo globo". Pubblicato a Ginevra nel 1759, e immediatamente ristampato a Parigi, Londra, Amsterdam e altre città d'Europa, Candido consente a Voltaire di perfezionare il nuovo genere letterario da lui creato, il conte philosophique. Le convulse e mirabolanti disavventure del protagonista offrono all'autore l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano, che vedeva realizzato nell'universo il migliore dei mondi possibili, nonché di sviluppare una straordinaria lezione di sopravvivenza alle catastrofi della natura e della storia.
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Voltaire
Candido o dell'ottimismo
br. Candido è un giovane ingenuo e sincero. Orfano dei genitori si dice tuttavia sia figlio illegittimo della sorella del barone tedesco nel cui castello è ospitato. Pangloss è il precettore che il barone gli assegna. Candido si innamora, ricambiato, della bella figlia del barone, Cunegonda, che con lui segue le lezioni di Pangloss e per questo viene scacciato dal feudo. Arruolato a forza nell'esercito bulgaro, che ha appena saccheggiato i possedimenti del barone e rapito la bella Cunegonda, viene condannato alla pena capitale per diserzione. Ma il re bulgaro decide di graziarlo e, una volta libero, Candido ritrova il suo precettore Pangloss. I due riparano in Portogallo dove assistono al terremoto di Lisbona del 1755 e dove il povero Pangloss viene condannato a morte dall'Inquisizione. Candido fugge quindi nel Nuovo Mondo e, dopo mirabolanti avventure in tutte le terre conosciute del globo, ritrova Pangloss miracolosamente scampato all'impiccagione e, a Costantinopoli, l'amata Cunegonda. A Costantinopoli Candido e Cunegonda e gli amici conosciuti durante le loro avventure decideranno di vivere in una piccola fattoria perché, il migliore dei mondi possibili è soltanto quello rappresentato dal proprio orto.
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Voltaire
Candido o l'ottimismo
br. Con "Candido o l'Ottimismo", Voltaire replica a Rousseau (Lettre sur la Providence - Lettera sulla Provvidenza) e sopratutto ai filosofi ottimisti, discepoli di Leibnitz e Wolf. Ogni capitolo ci mostra una nuova forma di male: male metafisico, naufragi, terremoti, male proveniente dagli uomini, dalla loro violenza (guerra, fanatismo, schiavitù), dalla loro furbizia, dalla loro falsità. Non sono i ragionamenti dei metafisici che porranno fine a questi mali! Nella conclusione Voltaire ci propone una soluzione di morale pratica: il ritiro del contadino turco e sopratutto il lavoro, sorgente del progresso materiale e morale, che renderà gli uomini più felici. Il filosofo ha infuso in questo romanzo la sua esperienza: la sua ingenuità di giovane uomo, i suoi viaggi, la maturazione del suo spirito, il rifugio a Ferney dove andava a "coltivare il suo orto". "Candido" raggiunge la perfezione nell'arte del romanzo filosofico. Voltaire sa velare, attraverso la varietà e il burlesco della narrazione, la monotonia della tesi. E' in "Candido" che occorrerebbe studiare tutte le sfumature dell'ironia volterriana.
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Voltaire
Candido o l'ottimismo-Trattato sulla tolleranza. Ediz. integrale
br. In quest'opera l'inquietudine metafisica dinanzi all'inspiegabile presenza del male nel mondo si risolve in una farsa grottesca e crudele, che Voltaire ha saputo trasformare in una parabola universale sulla miseria e sulla grandezza dell'uomo. Egli non fornisce risposte che pretendono di essere risolutive: le avventure, le sciagure e le improvvise fortune e delusioni che coinvolgono i personaggi di Candido sembrano dimostrare, infatti, che ogni tentativo di rispondere risulta inutile. Quello che, invece, conta è la forza dell'intelligenza, dell'arguzia e dell'ironia e, se questa non basta, costituisce a ogni modo la sola risorsa concessa agli uomini per far fronte alla realtà.
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Voltaire
Candido o l'ottimismo-Trattato sulla tolleranza. Ediz. integrale
br. In questo breve e affollato romanzo, l'inquietudine metafisica dinanzi all'inspiegabile presenza del male nel mondo si risolve in una farsa grottesca e crudele che Voltaire ha saputo, nello stesso tempo, trasformare in una parabola universale sulla miseria e sulla grandezza dell'uomo. Egli non fornisce risposte che pretendono di essere risolutive: la girandola di avventure, sciagure, improvvise fortune e delusioni nella quale sono coinvolti i personaggi di Candido sembra dimostrare, anzi, che ogni tentativo di rispondere è vano. Quello che, però, non è vana è la forza dell'intelligenza, dell'arguzia e dell'ironia e, se questa non basta per trovare una soluzione, costituisce incontestabilmente la sola risorsa concessa agli uomini per far fronte alla realtà.
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Voltaire
Candido ovvero l'ottimismo
brossura
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Voltaire
Candido ovvero l'ottimismo. Testo francese a fronte
br. Scritto a ridosso di eventi tragici che sconvolsero l'Europa, "Candido" è una ironica meditazione sul destino umano, sul senso della storia e sulla ricerca della felicità, diventato fin dal suo primo apparire, nel 1759, uno di quei libri - come il "Don Chisciotte" o i "Saggi di Montaigne"- su cui si è formata la coscienza moderna. Sintesi di un'acutissima intelligenza critica e di una consumata maestria stilistica, "Candido" riesce a mantenersi in miracoloso equilibrio tra l'avventura e la parabola, tra il mito e il pamphlet, tra il ritmo frenetico della comica e l'elegante grazia rococò, tra la risata liberatoria e l'amaro sarcasmo della disperazione. Con un saggio di Roland Barthes.
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Voltaire
Candido. Ediz. integrale
ill., ril. Molti sono stati candidi senza saperlo. E molti continuano a credere di vivere nel migliore dei mondi possibili. Anche se le ragioni per pensarlo sembrano sempre meno. Con questo racconto morale Voltaire ha sparato a zero contro l'ordine costituito, il fanatismo religioso, l'intolleranza e l'avidità umana, perché nel 1759 il mondo era un luogo «davvero pazzo e abominevole». Sotto molti aspetti, lo è ancora. E sotto altri, lo è ancora di più. Candido è un classico da leggere e da riscoprire. Più moderno e sovversivo che mai, necessario come sempre. Introduzione di Italo Calvino. Postfazione di Julian Barnes.
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Voltaire
Così-Sancta-Il sogno di Platone-Avventura indiana
br. Nel boccaccesco racconto "Così-Sancta" (1746), testo fintamente mutuato da "La Città di Dio" di Sant'Agostino, la protagonista si troverà, suo malgrado, a tradire suo marito per ben tre volte, nonostante le sue intenzioni siano sempre state virtuose. "Così-Sancta" dovrà svelare un arcano, rispondendo a un quesito alquanto singolare: può da un piccolo male derivare un grande bene? Ne "Il sogno di Platone" (1756), Voltaire immagina che il filosofo ateniese abbia avuto un sogno, nel quale fantastica di una ipotetica diatriba scaturita tra i geni che hanno creato i vari pianeti. Uno di questi deride con malizia Demogorgone, il creatore della Terra, rinfacciandogli di aver plasmato un pianeta imperfetto. La sentenza del grande Demiurgo, nondimeno, risulta essere una lezione piuttosto pungente, accompagnata da una scarsa dose di modestia. Nella "Avventura indiana" (1766), il filosofo parigino ci racconta di un Pitagora sventurato il quale, trovandosi in India, assiste al supplizio di due giovani indiani condannati al rogo per aver dubitato della sostanza di due divinità indù. Tuttavia, egli riuscirà a salvarli anche se, per uno scherzo del fato, non riuscirà a salvare se stesso. Non a caso, la lapidaria chiosa finale porta con sé un'amara ironia: "Si salvi chi può!".
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Voltaire
Micromegas-L'Ingenuo
brossura
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VOLTAIRE CANDIDO
OVVERO DELL'OTTIMISMO
VOLTAIRE CANDIDO OVVERO DELL'OTTIMISMO. , FRATELLI TREVES 1930, Copertina: in cartoncino uso tela, con impressioni in oro al piatto. Legatura: a filo refe. Dorso: scolorito, con impressioni in oro. Taglio: ingiallito, sporco. Sguardi: con dedica, ingialliti. Frontespizio: con fioriture, ingiallito lievemente. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Margini delle pagine: ingialliti Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
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Voltaire; Bianchi L. (cur.)
L'ingenuo-L'uomo dai quaranta scudi
brossura "L'ingenuo" e "L'uomo dai quaranta scudi" vengono pubblicati, anonimi, a meno di un anno di distanza l'uno dall'altro, rispettivamente nel 1767 e 1768. Nel primo, un indiano urone, chiamato l'Ingenuo, una volta giunto in Francia fa emergere la tensione fra natura e civiltà. Ne segue una faticosa formazione personale e intellettuale, che si affianca a una sempre maggiore attitudine critica nei confronti della società. Nel secondo racconto, a essere preso di mira come oggetto polemico è la fisiocrazia. In entrambi, lo spirito critico di Voltaire si nutre di dispute acute e brillanti, con una prosa lucida e inventiva.
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Voltaire; Bianchi L. (cur.)
La principessa di Babilonia. Le lettere di Amabed
brossura "La principessa di Babilonia" (1978) è un racconto orientale sospeso tra fantasia e realismo, popolato da animali parlanti e influenzato dalle "Mille e una notte" e dall'"Orlando furioso". Ma è anche un itinerario filosofico che ritrova nelle peregrinazioni dei suoi protagonisti un'Europa divisa tra oscurantismo e ragione, tra speranza di progresso e rigurciti di fanatismo. "Le lettere di Amabed" (1769) è invece un romanzo epistolare che ha i suoi modelli nella letteratura inglese (Richardson) e nelle "Lettere persiane" di Montesquieu. In questa sorta di romanzo storico la critica antireligiosa e la descrizione dell'India e dell'Italia del XVI secolo si trasforma in una durissima requisitoria contro l'inquisizione e l'intolleranza religiosa.
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Voltaire; Bianchi L. (cur.)
Zadig e altri racconti filosofici
br. Divertimenti e insieme opere polemiche, i 'contes philosophiques' celano sotto l'artificio della narrazione e della favola la personalità più intima del loro autore. Apparsi nell'arco di dieci anni, tra il 1747 (Zadig) e il 1756 (Storia dei viaggi di Scarmentado), questi primi racconti trovano un loro momento unitario nella dimensione del viaggio, punto privilegiato di osservazione e di conoscenza. Di volta in volta il destino, la saggezza umana, la prepotenza o la stupidità sono l'oggetto di una "storia filosofica" - come recita il sottotitolo di Micromegas - capace di unificare tutti quanti questi scritti voltairiani. Prefazione di Paolo Flores d'Arcais.
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Voltaire; Celona M. L. (cur.)
Candido. Ediz. integrale
brossura In Westfalia, in uno splendido castello di proprietà del barone di Thunder-den-Tronckht, vive un giovane dal carattere ingenuo e sincero, di nome Candido. Suo precettore è Pangloss, che insegna a lui e alla figlia del barone, Cunegonda, con la quale s'instaurerà un rapporto amoroso, la "metafisico-teologocosmolonigologia" ovvero la dottrina filosofica secondo la quale il mondo è "il migliore dei mondi possibili" in quanto "tutto ciò che esiste ha una ragione di esistere".
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Voltaire; Crescenzi L. (cur.)
Il terremoto di Lisbona
br. Come concepire un Dio che prima profonde ogni bene ai figli che ama e poi riversa su di loro i mali a piene mani? Un Dio è venuto tra di noi a consolare la nostra razza afflitta; ha visitato la terra e non l'ha cambiata. E mentre stiamo qui a ragionare le folgori che si sprigionano dalle viscere della terra fagocitano, inghiottono Lisbona. Con una lettera di Jean-Jacques Rousseau.
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Voltaire; Gargantini S. (cur.)
Candido o l'ottimismo
br. Con "Candido" pubblicato simultaneamente nel 1759 a Parigi, Londra e Amsterdam, Voltaire portava a perfezione il nuovo genere letterario da lui creato, quel 'conte philosophique' la cui caratteristica essenziale risiede nella tensione dialettica tra allusione ideologica e illusione narrativa. Le convulse e mirabolanti avventure di Candido offrono alla scintillante, ironica e incisiva penna di Voltaire l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano e della teoria del migliore dei mondi possibili. E il lettore di ieri, come quello di oggi, preso dal frenetico ritmo narrativo cede all'incantesimo e si rende partecipe del sottile e intelligente gioco con il quale la consumata maestria dell'"ultimo degli scrittori felici" (Barthes) lo induce a passare velocemente dall'arbitrio narrativo alla meditazione filosofica. Introduzione di Giuseppe Galasso.
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Voltaire; Moneti M. (cur.)
Candido-Zadig-Micromega-L'ingenuo
br. I romanzi di Voltaire sono accomunati da un filo conduttore: quello di un processo di formazione del protagonista che si compie attraverso molteplici esperienze, prima fra tutte quella della diversità. Tutti gli eroi di Voltaire sono grandi viaggiatori, per necessità o per curiosità, e tutti sono disponibili all'osservazione etnologica e alle discussioni filosofiche, politiche o metafisiche. Quest'esperienza suscita la riflessione: ciò che di cui all'inizio si era sicuri non appare più certo, cadono alcune preclusioni, gli orizzonti si allargano, il giudizio si fa più duttile e complesso, si afferma l'idea della relatività di ogni norma e giudizio e lo scetticismo, morale e metafisico, sostituisce il dogmatismo iniziale.
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Voltan Pietro
Quattro passi lungo le strade di un tempo
brossura In questo volume l'autore presenta una serie di episodi, in gran parte inediti, attinti dalle proprie esperienze che sono state rivisitate ripercorrendo le strade di un tempo compreso tra gli ultimi anni dell'università e il termine dell'attività lavorativa. Il racconto in prima persona dà l'idea della cronaca autobiografica anche se in un paio di capitoli le vicende riferite vengono opportunamente criptate in modo da non rendere identificabili i fatti reali e i nomi dei personaggi coinvolti. Nell'insieme la narrazione fa una realistica ricostruzione di vita vissuta nella seconda metà del secolo scorso in provincia e nella città di Padova mettendo in evidenza, spesso con il supporto di dati, luci ed ombre non a tutti note. Sono inseriti nel testo dei brani di relazioni e di studi svolti nel campo economico e sociale che arricchiscono la rappresentazione dell'ambiente di riferimento e ne facilitano una conoscenza più completa.
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Voltolini Fabrizio
Villa Cedraia
br. Una narrazione che trascinerà il lettore in una saga familiare affatto scontata dove a dominare sono le tensioni e le aspirazioni dei protagonisti, le descrizioni intense ed avvincenti, con panorami che riempiono gli occhi e il cuore e sentimenti a volte celati ma non per questo meno forti. La modernità irrompe, ma sulle rive del lago di fronte a villa Cedraia si respira ancora il profumo del passato. Rocco Maria è un giovane appartenente alla borghesia che cerca la sua dimensione esistenziale facendo tesoro dei preziosi insegnamenti del nonno Alfredo, maestro liutaio che con i suoi racconti lo trasporta in un mondo fatto di bellezza, ma anche caratterizzato dalla più grande tragedia umana: la guerra. Tra perdite dolorose - un efferato omicidio - e prime esperienze amorose si dipana il filo della vita del giovane protagonista che ancora non sa se serbare rancore contro chi lo ha ferito irrimediabilmente o voltare pagina e vivere ogni attimo come fosse l'ultimo, come gli ha insegnato l'adorato nonno. Sarà un'inattesa scoperta, rivelatrice della magia tragica che intesse le trame del vivere, a cambiare il destino del protagonista e il corso degli eventi.
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Volz, Carl Fr
Tierbilder und Jagdszenen in Wort und Bild zur Belehrung und Unterhaltung für die Jugend
6. Auflage. Reutlingen, Bardtenschlager, o.J. (ca. 1925). Kl.-8vo. Mit 3 Farbtafeln. 80 S. Or.-Hlwd. mit farbigem Deckelbild. (Nr. 955). [4 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 199360
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Vom Apfelbaum
Pappbilderbuch
Idee und Verse von Elsbeth Friemert. Leipzig, Arnold Verlag, 1973. Quer-8vo. 6 starke Kartonblätter (inkl. Deckel) mit 5 doppelseitigen farbigen Bildern von Ilse Heßler. Farbiger Or.-Kart. mit Leinenrücken; minimal fleckig.
Bookseller reference : 121686
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vom Hau, Oda
Das Trollbuch
Seltsame Geschichten aus Schweden. Hamburg, Hoffmann u. Campe, 1941. Mit Tafeln u. Textillustrationen von Lizie Hosaeus. 128 S., 2 Bl. Illustrierter Or.-Hlwd.
Bookseller reference : 150733
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Vom Heilandskind
(Dr
Johannes Wechtlin erzählt das Leben des Heilandskindes). Potsdam, Stiftungsverlag, (1930). Kl.-8vo. Mit Abbildungen. 32 S. Or.-Kart.; Rücken leicht gebräunt.
Bookseller reference : 170351
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Vom klugen Esel und andere Tierfabeln
Ins Deutsche übertragen von Marika Vanickova
3. Auflage. Hanau, Dausien (Lizenz: Artia), 1976. 4to. Mit zahlreichen, teils farbigen u. ganzseitigen Illustrationen von Ota Janecek. 207 S., 4 Bl. Illustrierter Or.-Lwd. mit Schutzumschlag. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 189796
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VON KAGENECK, August
LA FRANCE OCCUPÉE
[Paris] : Perrin, impr. 2011. In-8 (20 cm), couverture souple illustrée, 226 pages, 271 gr.
Bookseller reference : 05238
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Von den Kleinen für die Großen
Kinderaussprüche, gesammelt von einer Großmama
München, Piper, ca. 1920. Mit 4 Farbtafeln u. zahlreichen weiteren Illustrationen von "Nikolaus, Oskar und Fritz". 103 S., 2 Bl. Farbiger Or.-Pp.; Kapitale beschädigt, unten mit Fehlstelle. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 95110
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Von der Bohne, die bis zum Himmel reichte
Ungarisches Volksmärchen
Aus dem Umgarischen von Vera Thies. Niederwiesa, Nitzsche (Lizenz: Kinderbuchverlag), 1978. 4to. Durchgängig farbig illustriert. 12 Bl. Farbier Or.-Pp. [4 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 206742
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von der Mühle, Wilhelm
Oll Priem und seine Jungens
11. Auflage. Stuttgart, UDV, ca. 1920. Mit Titelbild u. zahlreichen Illustrationen im Text. Or.-Pp. mit farbigem Deckelbild; Kapitale etwas bestoßen. (Kamerad-Bibliothek). - Papier gleichmäßig gebräunt. [4 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 182442
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von Gumpert, Thekla (Hg.)
Herzblättchens Zeitvertreib. Unterhaltungen für kleine Knaben und Mädchen zur Herzensbildung und Entwicklung der Begriffe. 19. Band. Neue Folge. herausgegeben von Berta Wegner-Zell .
Glogau: Carl Flemming o. J., ( ca. 1910er ) [1900]. 256 Seiten. 21*18 cm. OLeinenband.
Bookseller reference : 140371
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Von Holden und Unholden
Herausgegeben von Paul Zaunert
Jena, Diederichs, 1921. Mit 4 Holzschnitt-Illustrationen von Marie Braun. 3 Bl., XVIII S., 1 Bl., 148 S., 2 Bl. Or.-Kart.; etwas braunfleckig. (Deutscher Sagenschatz; Deutsche Natursagen, 1. Reihe). [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 155967
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von Kietzell, Fritz
Die Tenne - Christliche Halbmonatsschrift für die herangewachsene Jugend, 11. Jahrgang 1933, 23 Hefte (= alles),
Elberfeld, Tenne Verlag, 1933. kl.4°, 383 S. mit zahlr. s/w-Abb. und Illustr., die Rätselseiten alle unausgefüllt, mit vorgebundenem Jahresregister, Text: Fraktur, gesprenkelter Schnitt, Halbleinen-Einband der Zeit mit schönen Musterpapierbezügen und ohne jegliche Rückenbeschrftung (aber mit kleiner Deckelvignette "Tenne 1933"), altersgemäß gutes, sauberes Exemplar
Bookseller reference : 38781AB
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von Kürenberg, Jochachim
Johanna v. Bismarck. Lebensschicksal einer deutschen Frau.
Berlin, Keil, 1935. 8° 285 S. Leinen, Titel auf Rücken u. Deckel vergoldet. Vorsatz mit Notiz versehen u. minimal fleckig, sonst guter Zustand.
Bookseller reference : 6828BB
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von Manten
Unsere Kriegsmarine. vom großen Kurfürsten bis zur Gegenwart.
Berlin, "offene Worte", k.A. 8° 354 S., Ill. Ln. Rücken u. Titel vergoldet, innen u. Einbd. etw. fleckig, Vorbesitzernotiz a. Titelbl., sonst guter Zustand.
Bookseller reference : 7650BB
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Von Riesen und Zwergen
Märchen, Sagen und Geschichten erzählt von Sybil Gräfin Schönfeldt
Ravensburg, Otto Maier, (1981). 4to. Mit zahlreichen, teils farbigen u. ganzseitigen Illustrationen von Helme Heine. 71 S. Farbiger Or.-Pp. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 200661
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von Roberto
Damascus: Tourists, Artists, Secret Agents. A Collective Narrative by Reloading Images. Edited by Kaya Behkalam, Paula Bugni, Beatrice Catanzaro, Roberto Cavallini, Azin Feizabadi, uVarla Esperanza Tommasini, Sarah Rifky, Ashkan Sepahvand.
(Berlin, The Green Box - Kunst Editionen, 2009). 4° (24 x 20 cm). 233 (7) Seiten. Mit zahlr., meist farbigen und teils ganzseitigen Abbildungen. Farbig illustr. Orig.-Broschur., 11491ab|11491ab 2 [2 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 11491AB
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von Schmidt-Pauli, Elisabeth
Die Geschichte des heiligen Tarcusius des Helden. Den Kindern erzählt.
Freiburg i.Br., Verlag Herder, 1930. Gr.8°; 80 Seiten, mit Bildern von Dom. Gregor de Witt; 1. Auflage Orig.-Halbleinen Einband und Vorsätze stärker fleckig, Seiten teils leicht stockfleckig; Widmung auf Vorsatz
Bookseller reference : 47884
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Von Schneemädchen und wilden Piraten
Herausgegeben von Eve Marie Helm
Stuttgart, Thienemann, 1971. Mit zahlreichen, teils farbigen Illustrationen. 255 S. Farbiger Or.-Hlwd.; etw. angestaubt, Kanten berieben. [4 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 113326
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von Schoen, Walter
Auf Borposten für Deutschland. Unsere Kolonien im Weltkrieg.
Berlin, Ullstein, 1935. 8° 250 S., Ill. Leinen mit Deckelillu. Einband etwas fleckig, Vorsatz mit Widmung versehen, sonst guter Zustand.
Bookseller reference : 6829BB
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Von steinigen Straßen und goldenen Sternen
Ein Führer ins Leben
Ausgabe für Mädchen. Hrsg. von Wilibald Ulbricht. München, Callwey, 1925. Mit farbigem Titelbild u. 10 Tafeln. 2 Bl., 314 S., 1 Bl. Illustr. Or.-Lwd. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 99856
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Von Yogakatzen und Bücherfressern
Herausgegeben von Eva-Maria Richter u. Sabine Teigeler
O.O., R M Buch u. Medien, 2005. Kl.-fol. Mit zahlreichen farbigen Illustrationen von Sven Leberer. 143 S. Farbiger Or.-Hlwd. [6 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 211007
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