Die unabhängige Plattform professioneller Buchhändler und Antiquare

‎Guerre 39/45‎

Main

Eltern des Themas

‎Guerre‎
‎Histoire‎
Anzahl der Treffer : 51.117 (1023 seiten)

Erste Seite Vorherige Seite 1 ... 688 689 690 [691] 692 693 694 ... 740 786 832 878 924 970 1016 ... 1023 Nächste Seite Letzte Seite

‎NEUHAUSS, R. :‎

‎Deutsch Neu-Guinea. Band II: Völker-Atlas. Herausgegeben mit Unterstützung der Rudolf-Virchow-Stiftung in Berlin.‎

‎Faksimile Reprint [der Ausgabe] Berlin, Reimer, 1911. 2. Band (von 3). ca. 29 x 19 cm. VII, 336 S. Moderner Leinwandeinband mit Rückentitel und montiertem Deckeltitel. Mit braunem Lesebändchen. Guter Zustand. Mit 764 Abbildungen und einer Karte als Anlage.‎

‎NEUHÄUSLER, Anton‎

‎Angst vor dem Nichts?‎

‎Krefeld:, Agis-Verlag., (1953). 18,5cm x 10,5cm. 28 S. Original Broschur mit Deckeltitel. Leichte Gebrauchsspuren am Einband, Name auf Vorsatz, insgesamt gut erhalten. (= Fragen der Zeit, Heft 2).‎

‎Erstausgabe von 1953.‎

Referenz des Buchhändlers : 18889B

‎NEUHÄUSLER, Anton:‎

‎Angst vor dem Nichts?‎

‎18,5cm x 10,5cm. 28 S. Original Broschur mit Deckeltitel. (= Fragen der Zeit, Heft 2). Leichte Gebrauchsspuren am Einband, Name auf Vorsatz, insgesamt gut erhalten. Erstausgabe von 1953.‎

‎Neuman Andrés‎

‎Frammenti della notte‎

‎br. Chi è Demetrio Rota? Un sonnambulo? Un poeta? Uno spostato? Sappiamo che per vivere fa il netturbino di notte, in una Buenos Aires onirica, avvolgente, quasi viva. Che ha una relazione illecita, furtiva e sensuale e senza futuro. E che di giorno, quando non lavora, compone puzzle - forse un tentativo di dare un senso a un travolgente amore di gioventù, soltanto sfiorato sotto i cieli di una Patagonia mitica e di una bellezza lancinante. Con un linguaggio lirico e allo stesso tempo concretissimo, la narrazione oscilla tra le promesse degli inizi e il disincanto del presente, tra l'idealizzazione della campagna e l'asfissia della città, tra le origini e lo sradicamento, dandoci un'immagine unica della vita, di quello che è e di quello che potrebbe essere. Prefazione di Roberto Bolaño.‎

‎Neuman Andrés‎

‎Il viaggiatore del secolo‎

‎ril. Germania, XIX secolo. Nella sperduta cittadina di Wandernburgo approda una notte Hans, giovane traduttore giramondo. Quella che sembra una tappa nel suo viaggio si trasforma nella più inesorabile e splendida delle trappole: l'incontro con un circolo letterario e con un saggio suonatore di organetto; una catena di misteriosi delitti; e soprattutto l'amore memorabile per Sophie, donna profondamente sensuale e intellettualmente stimolante, un amore che farà "tremare letti e libri": tutto lo trattiene in questo luogo bizzarro e senza confini, dove le strade cambiano sempre posizione e da dove nessuno sembra sia mai riuscito a ripartire. Facendo eco a Goethe, Borges, Calvino,"Il viaggiatore del secolo" propone un ambizioso esperimento: leggere l'Ottocento con lo sguardo del ventunesimo secolo. Vero e proprio dialogo fra il grande romanzo ottocentesco e le moderne avanguardie, questo "romanzo totale" è un ponte fra la storia e i temi del nostro presente globale: le migrazioni, i nuovi nazionalismi, l'emancipazione della donna.‎

‎Neuman Andrés‎

‎La vita alla finestra‎

‎ril. Inizio anni Duemila, una città spagnola come tante. Net, un ragazzo come tanti, scrive. Chino sul suo computer, digita lunghe mail che indirizza a Marina. Notte dopo notte, alle finestre che si aprono sullo schermo Net consegna il racconto delle sue giornate, tra lo sfaldamento e la traballante ricomposizione della sua famiglia, la scoperta dell'amore, l'ansia per l'avvenire incerto. Ma Marina, irrintracciabile e misteriosa quasi quanto l'universo virtuale, non risponde mai... Net vive in una città come tante, in una famiglia con qualche problema - ma quale famiglia non ne ha? -, all'università è iscritto ma non la frequenta, ha pochi amici, tutti più o meno tormentati e disillusi come lui, e in generale la vita gli sembra una distesa di noia e insofferenza. Ma quello che sappiamo di Net, delle liti tra i genitori, dei legami sentimentali della sorella Paula, delle notti di eccessi con Xavi, dei pranzi domenicali a casa degli zii, dell'incontro con l'audace Cintia di cui è impossibile non innamorarsi, è solo quello che Net decide di scrivere a Marina. Forse una sua ex ragazza o un'amica lontana, forse un'interlocutrice immaginaria, Marina è una presenza indistinta che esiste solo in una tela di ricordi ed emozioni che Net va intessendo con le mail che le indirizza. «Forse sentiamo il bisogno di concepire sullo schermo la perfezione narrativa che manca alla nostra vita», riflette Net: le finestre di Windows diventano allora il simbolo della sua urgenza di raccontare, di fissare nel mondo virtuale la versione di sé e degli altri che scorge dalla sua prospettiva. E che sarà irrimediabilmente ingannevole come, del resto, sempre lo sono i frutti della narrazione. Ma è da un altro tipo di finestre, quelle reali, quelle delle case, che Net osserva la vita che scorre per le strade, nei cortili, nelle stanze altrui. Solo così, staccando gli occhi dallo schermo, il significato di ogni cosa si rivela in tutta la sua ineffabile semplicità.‎

‎Neuman Andrés‎

‎Le cose che non facciamo‎

‎br. Una coppia in lite, amici che diventano amanti e al tempo stesso traditori, relazioni così armoniche e simmetriche da sembrare fasulle, la confusione che può generare la nascita di un figlio, lo smarrimento e l'impotenza di quando un genitore se ne va. Sono solo alcune delle scene dipinte dallo scrittore argentino Andrés Neuman in questa raccolta. Storie quotidiane, apparentemente semplici e infinitamente complesse come tutto ciò che è noto, dalle quali emerge, potentissima, la realtà che ci circonda. La prosa di Neuman trova nella forma racconto la sua maggiore compiutezza: questa raccolta è un vero e proprio omaggio alla brevità, che pur permette all'autore di disegnare personaggi a tutto tondo e di dar vita a un'opera di ampio respiro, onesta e mai scontata.‎

‎Neuman Andrés‎

‎Parlare da soli‎

‎br. Lito ha appena compiuto dieci anni e sogna di fare il camionista. Suo padre Mario è ammalato, e oltre al suo corpo soffre anche la sua memoria. Prima che sia troppo tardi, si mettono in viaggio, un viaggio decisivo, in cui condivideranno molto più che tempo e spazio. Nel frattempo, tormentata dalla perdita imminente, Elena, moglie di Mario, si immerge in un'avventura catartica, che prende spunto dalla sua enorme passione letteraria e sfida i suoi limiti morali. A capitoli alterni, per raccontare di sé e dell'amore per gli altri, ciascuno dei tre protagonisti prende voce e «parla da solo». Lito è un bambino spaesato, che non ha ancora gli strumenti per capire, ma ha la curiosità e l'intelligenza d'intuire i segni profondi di quel che gli accade attorno. La voce di Mario è dolorosa e straniante: sta perdendo la vita e non ha scelta, non ha futuro: vuole lasciare a chi lo ama il meglio di sé, cerca di immaginare la vita di Lito senza di lui. Elena deve affrontare il terribile dolore della perdita ma riesce ancora ad amare, prova nuovi piaceri proibiti, trova nei suoi amatissimi libri il male d'esistere ma anche un barlume di speranza. Nelle sue poche pagine, "Parlare da soli" abbraccia infanzia e morte, dolore e amore, perversione e aspirazione alla salvezza. Il risultato è un romanzo profondamente perturbante, crudele e pietoso assieme, che indaga in un'originale forma di trio l'eterna connessione fra Eros e Thanatos.‎

‎Neuman Andrés‎

‎Vite istantanee‎

‎br. Un'adolescente osserva le vite altrui chiedendosi perché sembrino sempre così interessanti mentre a lei non accade mai nulla; due innamorati si scrivono lettere inventandosi vite parallele fatte di successi ed episodi memorabili, senza mai confessarsi i reciproci sentimenti; il vecchio Aristides si trova a fare i conti con una vita in cui non ha mai avuto tempo per nessuno, nemmeno per i propri figli; Kenzaburo decide di tentare la sorte mangiando un pesce letale ma delizioso; una figlia sogna di correre per mano insieme alla madre morta senza però riuscire ad afferrarla. Che raccontino addii, solitudini o semplicemente lo scorrere del tempo, in queste istantanee sulle vite degli altri Andrés Neuman ferma l'immagine su momenti decisivi nelle esistenze dei suoi personaggi. In queste storie l'autore riflette sulla fugacità del tempo e su come, nel quotidiano, le cose più evidenti solo raramente saltano davvero agli occhi.‎

‎Neumann Constanze‎

‎Il cielo sopra Palermo‎

‎br. La Sicilia ha davvero la felicità di un mondo senza inverno? «Assorta nei suoi pensieri, Blandine è appoggiata al parapetto e fissa il mare scuro. A più di sedici anni prima risale quel giorno del novembre 1881. Solo sedici anni che le appaiono come una vita intera, un'eternità». Il momento della partenza riporta la protagonista al suo arrivo a Palermo, al punto d'inizio. Da qui si sviluppa il racconto del suo soggiorno palermitano con i genitori mamma Cosima e il patrigno Richard Wagner, le sorelle e il fratellino più piccolo. Abbagliata dai colori autunnali della città, Blandine insieme al lettore si ritroverà a visitare i suoi giardini, i suoi caffè, si perderà incautamente nel dedalo di vicoli del centro, farà amicizia con la giovane cantante Tina Scalia, si preparerà per i balli di Capodanno e Carnevale, curando i dettagli di abiti e acconciature, danzerà negli sfarzosi saloni dei palazzi più prestigiosi, incontrerà contesse, conti, la nobiltà tutta e la nuova borghesia in ascesa con i suoi rampanti giovanotti pronti a mordere la vita e gli affari. Tutto questo sotto il cielo mutevole di una Palermo di fine Ottocento che accoglie con entusiasmo l'arrivo del Maestro che proprio qui lavorerà al suo ultimo capolavoro, il Parsifal.‎

‎Neumann, Edith‎

‎Eichhörnchen-Ballade‎

‎Stuttgart, Franckh / Kosmos, 1961. Mit 25 Illustrationen von Nikolaus Plump u. 10 fotografischen Abbildungen. 130 S., 1 Bl. Or.-Hlwd. - Vortitel mit Besitzvermerk. [3 Warenabbildungen]‎

Referenz des Buchhändlers : 150836

‎Neumann, Ernst‎

‎Über den Nordpol hinaus‎

‎Durchgesehen u. hrsg. von Rudolf Menny. Reutlingen, Enßlin & Laiblin, (ca. 1935). Mit 4 Farbtafeln (von W. Zweigle). 216 S. Farbiger Or.-Hlwd.; Kanten beschabt.‎

‎Vord. flieg. Blatt entfernt, Papier leicht gebräunt.‎

Referenz des Buchhändlers : 58205

‎Neumann, Ernst‎

‎Über den Nordpol hinaus‎

‎Eine Erzählung für die reifere Jugend. Reutlingen, Enßlin & Laiblin, ca. 1910. Mit 7 farbigen oder getönten Tafeln (von W. Zweigle). 212 S. Farbiger Or.-Lwd. (Mann mit erlegtem Eisbär; monogrammiert G.St.). [2 Warenabbildungen]‎

‎Papier gleichmäßig gebräunt, eine Doppelseite etwas fleckig, sonst gutes Exemplar.‎

Referenz des Buchhändlers : 194731

‎Neumann, Gertrud u. Max‎

‎Viel Spass mit Pitt‎

‎Leipzig, Arnold, 1964. Durchgehend farbig illustriert von Kurt Larsch. 10 Bl. Or.-Hlwd.; etwas lose, Kanten tlw. beschabt. [2 Warenabbildungen]‎

‎Bastelanleitungen für Figürchen aus Pfeifenreinigern oder Blumendraht.‎

Referenz des Buchhändlers : 158044

‎Neumann, Gisela‎

‎Verkehrte Welt‎

‎Text von Benno Pludra. 3. Auflage. Berlin, Der Kinderbuchverlag, 1989. Kl.-4to. Durchgehend farbig illustriert. 12 Bl. Farbiger Or.-Pp.; Gelenk einseitig beschädigt, Ecken u. Kanten mit Stoßstellen, Vorderdeckel mit kl. Schabstelle. (I‎

‎Bis auf die Einbandmängel gutes Exemplar.‎

Referenz des Buchhändlers : 135240

‎NEUMANN, Hans‎

‎Die Schiffsallegorie im Ezzoliede. (Verfasserwidmung).‎

‎Göttingen:, Vandenhoeck & Ruprecht., (1960). 4°. 18 S. Original Interims-Karton mit Deckeltitel. Unbeschnitten, papierbedingt minimal gegilbt, gut erhalten und sauber. (=Nachrichten der Wissenschaften in Göttingen. 1. Philologisch-historische Klasse, Jahrgang 1960, Nr. 1).‎

‎Mit einer kleinen datierten, handschriftlichen Widmung des Autors auf dem Deckeltitel.‎

Referenz des Buchhändlers : 30086A

‎NEUMANN, Hans‎

‎Neue Fragmente aus dem verschollenen Anfang des westflämischen "Spiegel der sonden". (Verfasser-Widmung!)‎

‎Göttingen:, Vandenhoeck & Ruprecht., (1962). 4°. 45 S. Original Interims-Karton mit Deckeltitel. Unbeschnitten, papierbedingt minimal gegilbt, gut erhalten und sauber. (=Nachrichten der Wissenschaften in Göttingen. 1. Philologisch-historische Klasse, Jahrgang 1962, Nr. 1).‎

‎Mit zwei ganzseitigen Abbildungen nach sw Potographien auf einer beidseitig bedruckten Tafel. - Mit einer kleinen datierten, handschriftlichen Widmung des Autors auf dem Deckeltitel.‎

Referenz des Buchhändlers : 30088A

‎NEUMANN, Hans:‎

‎Die Schiffsallegorie im Ezzoliede. (Verfasserwidmung).‎

‎4°. 18 S. Original Interims-Karton mit Deckeltitel. (=Nachrichten der Wissenschaften in Göttingen. 1. Philologisch-historische Klasse, Jahrgang 1960, Nr. 1). Unbeschnitten, papierbedingt minimal gegilbt, gut erhalten und sauber. Mit einer kleinen datierten, handschriftlichen Widmung des Autors auf dem Deckeltitel.‎

‎NEUMANN, Hans:‎

‎Neue Fragmente aus dem verschollenen Anfang des westflämischen "Spiegel der sonden". (Verfasser-Widmung!)‎

‎4°. 45 S. Original Interims-Karton mit Deckeltitel. (=Nachrichten der Wissenschaften in Göttingen. 1. Philologisch-historische Klasse, Jahrgang 1962, Nr. 1). Unbeschnitten, papierbedingt minimal gegilbt, gut erhalten und sauber. Mit zwei ganzseitigen Abbildungen nach sw Potographien auf einer beidseitig bedruckten Tafel. - Mit einer kleinen datierten, handschriftlichen Widmung des Autors auf dem Deckeltitel.‎

‎NEUMANN, Hartmut‎

‎Hartmut Neumann. Ausstellung in der Galerie Poll, Berlin.‎

‎Berlin, (1984). ca. 28,5 x 21,5 cm. 32 S. Original Karton mit Original illustriertem Umschlag (Original Linolschnitt). [2 Warenabbildungen] Umschlag leicht berieben, innen sehr gut erhalten.‎

‎Mit zahlreichen, teils farbigen Abbildungen, Kurzbiographie und Ausstellungsverzeichnis.‎

Referenz des Buchhändlers : 10852B

‎NEUMANN, Max‎

‎Max Neumann. (signiert). Galerie Georg Nothelfer 1985.‎

‎Berlin:, Henssel-Verlag., 1985. 69 (3) S. Original Karton mit Rückentitel und farbig illustriertem Deckeltitel. [2 Warenabbildungen] Einband leicht berieben, guter Zustand.‎

‎Texte: Georg Nothelfer, Rainer Haarmann und Jürgen Schweinebraden. Mit zahlreichen, meist ganzseitigen, teils farbigen Abbildungen und Verzeichnis, Ausstellungsverzeichnis und Kurzbiographie.‎

Referenz des Buchhändlers : 24915B

‎NEUMANN, Peter‎

‎Indianer-Museum Radebeul. Hrsg. v.d. Karl-May-Stiftung Dresden.‎

‎(1966). 4.Aufl. 40 S. Mit mehr. Bildtaf. u. 1 gef. Kte. Farbig illustr. Okart., gering bestoßen und fleckig.‎

Referenz des Buchhändlers : R1344-01

‎NEUMANN, Roland:‎

‎Gegenden die man Städte nennt. (Signiert und numeriert). Zehn Gedichte und Zeichnungen von -.‎

‎17 x 21 cm. unpaginiert, (30 S.). Original Karton mit Deckeltitel und leinenverstärktem Rücken. Einband leicht berieben, hinterer Deckel mit kleinem Kratzer, innen tadellos. Dieses Buchg erschien in einer Auflage von 300 numerierten und handschriftlich signierten Exemplaren. Dieses trägt die Nummer 91. Mit zehn ganzseitigen Abbildungen. - Roland Neimann: Berliner Maler und Schriftsteller. Mitarbeiter in Kurt Neuburgers Literarischer Werkstatt Kreuzberg, sowie Mitglied des Kreuzberger Künstler Kreises e.V.‎

‎Neumann, Rudolf‎

‎1945 - Von Pommern nach Westdeutschland zur Zwangsarbeit : Ein Tatsachenbericht eines 17-jährigen aus Hinterpommern.‎

‎Norderstedt : Books on Demand GmbH, 2004. 176 S., Ill. OPp., gebundene Ausgabe, Lesebändchen.‎

‎Einbd. leicht berieben, ansonsten sehr gut erhalten. ISBN: 9783833416927‎

Referenz des Buchhändlers : 161043

‎Neumann, Rudolf‎

‎Der Hut im Apfelbaum‎

‎Berlin, Dressler, 1959. Mit zweifarbigen Illustrationen von Helen Brun. 125 S., 1 Bl. Farbiger Or.-Hlwd.; minimal stockfleckig. - Vortitel mit Geschenkeintrag. [4 Warenabbildungen]‎

Referenz des Buchhändlers : 188925

‎Neumann, Siegfried‎

‎Eine mecklenburgische Märchenfrau‎

‎Bertha Peters erzählt Märchen, Schwänke und Geschichten. 2. Auflage. Berlin, Akademie, 1976. Gr.-8vo. Mit einigen Noten. 223 S. Or.-Hlwd. mit Schutzumschlag. - Papier gleichmäßig gebräunt.‎

Referenz des Buchhändlers : 174900

‎Neumann, Ulla‎

‎Violet und die Schmetterlinge‎

‎Bermatingen, Sannebine Verlag, 1999. Fol. Durchgehend farbig illustriert. 16 Bl. Farbiger Or.-Pp.‎

Referenz des Buchhändlers : 89769

‎Neumann, Ulla‎

‎Violet und die Schnecke Isabello‎

‎Bermatingen, Sannebine Vlg., 2000. Fol. Durchgehend farbig illustriert. 16 Bl. Farbiger Or.-Pp. [3 Warenabbildungen]‎

Referenz des Buchhändlers : 180864

‎Neundörfer, Ludwig‎

‎Unser Schicksal.‎

‎Frankfurt/M, J.Knecht, (1948). 8°. 180 S. Original-Karton.‎

‎Erste Ausgabe. Vorlesungen des Leiters des Soziographischen Instituts der Universität Frankfurt.‎

Referenz des Buchhändlers : 95679AB

‎NEUNZIG, H. A., Hrsg‎

‎Der Ruf. Unabhängige Blätter für d. junge Generation. Eine Auswahl. Vorw. v. Hans Werner Richter.‎

‎München, Nymphenburger Verl.-Hdlg., 1976. 302 S. OPbd. - Sehr gutes Ex.‎

‎* Enth. Beitr. v. A. Andersch, W. M. Guggenheim, S. Heldwein, H. W. Richter, D. Wanesius u.a.‎

Referenz des Buchhändlers : 286284BB

‎Neuschub, W. v‎

‎Die Hexenritter und andere lustige Mädchenstreiche‎

‎Berlin, Verlag moderner Lektüre G.m.b.H., 1924. Gr.8°; 64 Seiten mit Zeichnungen; 1. Auflage Orig.-Leinen sehr starke Gebrauchsspuren: Einband berieben; Rücken mit großen Fehlstellen und angerissen, papierbedingt gebräunt; einzelne Bilder von Kinderhand ausgemalt‎

Referenz des Buchhändlers : L-9664

‎Neuss - Welfens, Hildegard‎

‎Geschichte der Stadt Neuss unter nationalsozialistischer Herrschaft (1933 - 1945).‎

‎Neuss 1993. XII, 358 Seiten. Mit 55 Abbildungen. Ill. OKart.-Einband. 24x18 cm‎

Referenz des Buchhändlers : 124507

‎NEUSSEY Jean-Paul‎

‎Neuf braves.‎

‎Broch?. 271 pages.‎

‎NEUSSEY Jean-Paul‎

‎Neuf braves. Récit.‎

‎Reliure amateur. 271 pages.‎

MareMagnum

Librairie Loic Simon
Saint Sulpice sur Loire, FR
[Bücher von Librairie Loic Simon]

€ 12,00 Kaufen

‎Neustädter, Karl‎

‎Schlaf, Schale für das Licht. Gedichte.‎

‎Bukarest, Litera, 1985. 8°. 45 (2) S. OBr., Neustädter, Schlaf, Schale für das Licht‎

‎1. und einzige Ausgabe, auf Kosten des Verfassers, mit eigenh. Widmung an Paul Wimmer. - Schönes Exemplar, selten.‎

Referenz des Buchhändlers : 1982CB

‎Neusüss, Floris - Honnef, Klaus (Hrsg.)‎

‎Floris Neusüss, Nachtstücke. Fotogramme 1957 - 1997.‎

‎Köln [i.e.] Pulheim, Rheinland-Verl., 1997. 4° (29,5 x 23 cm). 159 Seiten. Mit zahlreichen Abbildungen. Orig.-Pappband mit fotoillustr. Schutzumschlag., 9456ab|9456ab 2|9456ab 3 [3 Warenabbildungen] Umschlag mit winzigem Fleckchen, sonst schönes Exemplar. >Kataloge des Rheinischen Landesmuseums Bonn / Rheinisches Landesmuseum Bonn, Bd. 6<‎

‎Mit eigenhändiger handschriftlicher Widmung des Fotografen in Bleistift am Vortitel. - Katalogbuch zur Ausstellung im Rheinischen Landesmuseum, Bonn, 20. Februar bis 20. April 1997; Museum der Stadt Arolsen und Museumsverein, Ausstellungen im Schloß, 17. Mai bis 13. Juli 1997; Museum für Kunst und Gewerbe, Hamburg, Oktober - November 1997. - Text dt. und engl. // Orig. hardcover in pictorial dustjacket, 159 pp. numerous illustrations. Text in English and German. - With handwritten dedication by Floris Neusüss on front pre-title page. - Dustjacket with tiny marking on front, else a nice, clean, sound copy.‎

Referenz des Buchhändlers : 9456AB

‎Neuwirth, Walther Maria‎

‎Georg Pevetz und die zwanziger Jahre.‎

‎Wien, Brüder Rosenbaum, (1966). Mit 10 kleineren Abbildungen und 32 z.T. farbigen, ganzseitigen Abbildungen. 26,9/21,6 cm. 92 S. OLeinen mit minimal gebrauchtem Schutzumschlag.‎

‎Erste Auflage. * Titel mit mehrzeiler, eigenhändiger Widmung von Georg Pevetz mit seiner Unterschrift, datiert: Wien 9.6.1967. Georg Pevetz, Maler, geb. am 6. 3. 1893 in Pettau (Steiermark), gest. am 9. 5. 1971 in Wien. Pevetz studierte bei Rudolf Jettmar und Rudolf Bacher an der Akademie der bildenden Künste in Wien. Während des Ersten Weltkriegs war er Reserveoffizier und besuchte ab 1921 die Meisterschule von Josef Jungwirt. Gleichzeitig begann er ein Studium der Kunstgeschichte an der Universität Wien und promovierte mit der Arbeit Die Entwicklung der Grabplastik Niederösterreichs im XVI. Jahrhundert. 1922 wurde er Mitglied des Nötscher Malerkreises und hielt sich zwischen 1925 und 1928 in Berlin im Künstlerkreis des "Romanischen Café" um Max Liebermann, Max Oppenheimer und Emil Orlik auf. In der ersten Hälfte der 1930er Jahre lebte er in Paris, wo er Kontakte zu Maurice Vlaminck sowie zu einer österreichischen Künstlerkolonie um Viktor Tischler knüpfte. Von 1940 bis 1945 diente er als Reserveoffizier und geriet 1944 in Gestapohaft. 1945 zerstörte eine Fliegerbombe sein Wiener Atelier. Bis 1953 lebte Pevetz in Kärnten und später abwechselnd in Wien und Venedig (Verzeichnis der Künstlerischen Nachlässe in Österreich).‎

Referenz des Buchhändlers : 27154

‎Neve Lavinia‎

‎L'equilibrista‎

‎br. "Dal momento di quella terribile perdita ho vissuto delle situazioni che hanno messo a dura prova il mio agnosticismo, e la mia arrogante razionalità ha cominciato a vacillare paurosamente...". Comincia così il racconto di una donna che dopo la perdita della sua unica figlia si ritrova al centro di fenomeni tanto strani e inspiegabili da costringerla a rivedere le sue certezze sul significato della vita e della morte. L'intento dell'autrice non è quello di fornire certezze, ma vuole solo essere un invito a liberare la mente dalla gabbia in cui ci ha imprigionati il razionalismo imperante e che ci induce a negare l'esistenza di tutto ciò a cui la scienza ufficiale non riesce a dare una spiegazione.‎

‎Neven-du Mont, Jürgen‎

‎Willibald Maus‎

‎Reutlingen, Ensslin & Laiblin, 1961. Mit Illustrationen von Eva Hohrath. 64 S. Farbiger Or.-Hlwd. [3 Warenabbildungen]‎

‎Illustrationen tlw. ordentlich mit Buntstift ausgemalt.‎

Referenz des Buchhändlers : 56939

‎Neville Henry; Gebbia A. (cur.)‎

‎L'isola dei Pine. Ediz. inglese e italiana‎

‎br. "Alla fine di giugno del 1668, in piena Restaurazione e durante il regno di Carlo II, viene pubblicato a Londra 'L'isola dei Pine' ovvero la recente scoperta di una quarta isola nei pressi della Terra Australis, Incognita, la cui paternità il frontespizio attribuisce a Henry Cornelius Van Sloetten, nome fittizio dietro il quale si cela Henry Neville. Il volumetto, di appena una quarantina di pagine, racconta del ritrovamento, in una lontana e sconosciuta isola nell'emisfero australe, di una numerosa comunità, formata dai discendenti di George Pine, il quale, con quattro donne, vi aveva fatto naufragio circa un secolo prima. Composto da due parti - il resoconto del capitano olandese che ha effettuato la scoperta e la relazione redatta dallo stesso Pine - sembra inserirsi in quella tradizione di resoconti di viaggio e di descrizione delle nuove scoperte geografiche che, tra Cinquecento e Seicento, costituisce uno dei corpi più interessanti della nascente produzione letteraria in prosa. In realtà si configura come un primissimo archetipo romanzesco della storia della letteratura inglese e l'antesignano del Robinson Crusoe." (dall'introduzione)‎

‎Neville, Katherine (1945- )‎

‎El círculo mágico‎

‎Zeta Bolsillo 2009. Tapa dura. 2ª Mano. Zeta tapa dura . . Moteado. . . Tapa dura; 688 p. 20x13 cm Zeta Bolsillo hardcover‎

Referenz des Buchhändlers : 169940 ISBN : 8498722047 9788498722048

‎Neville, Katherine (1945- )‎

‎El fuego‎

‎Círculo de Lectores S.A. 2008. Tapa dura. 2ª Mano. . . Continuacion de El Ocho. . . Tapa dura con sob 552 p. 24x16 cm Círculo de Lectores, S.A. hardcover‎

Referenz des Buchhändlers : 68600 ISBN : 8467233486 9788467233483

‎NEVINS Allan - COMMAGER Henry Steele‎

‎Petite histoire des Etats-Unis.‎

‎Broch?. 438 pages.‎

‎Nevo Eshkol‎

‎L'ultima intervista‎

‎br. «Un tempo mi alzavo felice e oggi mi alzo triste. Non sono certo di sapere il perché». Così comincia questo romanzo in cui, sotto l'occasionale forma di un'intervista a un sito internet, uno scrittore provvede a mettere a nudo il suo cuore. Le risposte, che si susseguono come «fuochi d'artificio», non risparmiano nulla: passioni, amori, inimicizie, tradimenti, la stessa apparente vanità dell'esercizio della scrittura, magnifica via di fuga quando la vita imbocca sentieri troppo stretti, ma futile scappatoia quando la vita arranca miseramente per la via, e la donna amata non trova più in te la felicità, la figlia abbandona casa, l'amico si ammala. Non c'è scrittore, è noto, che non menta nelle interviste, che non risponda, appunto, da scrittore, in maniera calcolata, cauta, misurata. Un'ipocrita precauzione che non alimenta queste pagine, che non costituiscono per niente un educato diario intimo. Sono pagine in cui irrompe la verità nuda e cruda, divertente, triste, scandalosa, politicamente scorretta, una verità così vera da aprire non soltanto le porte alle stanze nascoste di una vita, ma da mostrare persino come al suo centro si insedi spesso la più spudorata menzogna. Dai quesiti più banali: "Cosa la spinge a scrivere?", "Come descriverebbe la sua giornata lavorativa?"; a domande di carattere più intimo: "Che tipo di bambino era?"; fino ad arrivare agli interrogativi temuti da ogni fragile anima:" Quand'è stata l'ultima volta che le si è spezzato il cuore?"; lo scrittore danza, con le sue risposte, sul proprio abisso personale, su quella voragine che costituisce la zona d'ombra di ogni singola esistenza.‎

‎Nevo Eshkol‎

‎La simmetria dei desideri‎

‎br. Quattro amici guardano in televisione la finale dei Mondiali di calcio del 1998. Non hanno ancora trent'anni, e hanno condiviso la giovinezza, gli studi, l'esercito, le avventure, i sogni e le difficoltà, le speranze e gli amori. Sono uniti da un legame intenso, dal bisogno profondo di parlare e di confrontarsi su tutto, senza vergogna, affrontando le lacrime e la gioia, la vita in ogni suo aspetto. Yuval, il narratore, ha un animo buono e una spartana educazione anglosassone; Churchill è un egoista irresponsabile ma trascinante, ed è il fondatore della loro gang dai tempi del liceo. Ofir vive di parole e brucia ogni giorno la sua creatività in un ufficio pubblicitario. Amichai vende polizze mediche ai malati di cuore, è già sposato e ha due figlie. Durante la partita Amichai ha un'idea: perché non scrivere su un foglietto i propri desideri, i sogni per gli anni a venire, per poi attendere la prossima finale della coppa del mondo e vedere se si sono realizzati? Quel giorno in cui sta per scrivere il suo bigliettino Yuval ha da poco incontrato Yaara, e sa già che è la donna della sua vita. Nel bigliettino dei desideri Yuval scrive: "Ai prossimi Mondiali voglio stare ancora con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio essere sposato con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio avere un figlio da Yaara. Possibilmente una figlia". Il suo destino, e quello dei suoi amici, è pronto a mettersi in moto.‎

‎Nevo Eshkol‎

‎Neuland‎

‎brossura Dai giorni del corso come osservatore nell'esercito di Israele, gli occhi di Dori sono sempre in cerca di minacce potenziali: cecchini sui tetti, movimenti sospetti fra i vicoli, una tenda spostata, uno scintillio che rivela che qualcuno ti sta osservando col binocolo. Un'attività inutile, ma così radicata che il timore di pericoli alberga ormai stabilmente nella sua mente. Roni, ad esempio, è la prima donna alla quale Dori ha permesso di toccare il suo amaro nocciolo di solitudine, la prima donna di cui si è fidato, sino al punto da appoggiarsi e assuefarsi totalmente a lei. Tuttavia Dori è convinto che, camminando col suo passo svelto, un giorno lei non si fermerà più e lo lascerà. E allora per evitarlo, Dori ha deciso di andarsene lui. Suo padre, Meni Peleg, eroe della guerra del Kippur, dopo la morte dell'amata moglie è scomparso da qualche parte in Sudamerica. Per scacciare i suoi spettri privati, Dori parte alla sua ricerca. Inbar ha la stessa età di Dori, non più giovane come le giovani, né avanti negli anni come quelle avanti negli anni. Una via di mezzo. Esattamente come Dori. Anche Inbar è in fuga dai suoi fantasmi privati e dalle persone in carne e ossa cui è attaccata la sua vita in Israele. Dori e Inbar si incontrano e si amano in Sudamerica. E in Argentina, là dove alla fine dell'Ottocento il Barone Hirsch comprò molte terre, convinto che fosse il posto migliore dove creare un focolare nazionale gli ebrei, si imbattono insieme in Meni Peleg.‎

‎Nevo Eshkol‎

‎Nostalgia‎

‎br. Noa, studentessa di fotografia a Gerusalemme e Amir, studente di psicologia a Tel Aviv, decidono per convenienza di spostamenti di trasferirsi in un villaggio a metà strada tra le due città. Castel - questo è il nome del villaggio - è un'ex enclave araba abbandonata nel 1948 e da allora divenuta dimora di una comunità ebraica proveniente dal Kurdistan. I due ragazzi sviluppano da subito un rapporto di caldo vicinato con i padroni di casa, gli Zakian e con una famiglia che vive nei dintorni, segnata dalla tragedia della morte di uno dei figli, ucciso in Libano e il cui secondogenito stringerà un'amicizia fraterna con Amir. Questo intreccio di sentimenti e drammi privati si complicherà quando un operaio palestinese di nome Saddiq che sta svolgendo dei lavori nei paraggi riconoscerà nella casa dove abitano Noa e Amir l'abitazione da cui la propria famiglia era stata scacciata all'arrivo dei coloni ebrei. Di quella casa Saddiq possiede ancora la chiave, e si fa forte in lui, giorno dopo giorno, il desiderio di entrare furtivamente nell'appartamento della sua infanzia. Il giorno in cui cede alla tentazione, ritrovando tra l'altro un gioiello che sua madre aveva nascosto dietro a un mattone, verrà arrestato come sospetto terrorista. Intanto, sulle esistenze di Noa, Amir e degli altri abitanti del quartiere, si stende il velo nero di una tragedia collettiva: è il 4 novembre del 1995 e Yitzak Rabin, capo del governo, viene assassinato...‎

‎Nevo Eshkol‎

‎Soli e perduti‎

‎br. Nel lontano New Jersey, dopo quarant'anni di felice vita coniugale, e dopo la dipartita della moglie, Geremia Mendelshtorm si scopre improvvisamente privo di appartenenza in un luogo come l'America. Un giorno, ecco la brillante idea: immortalare il nome dell'amata finanziando la costruzione di un nuovo 'mikveh', un bagno rituale, nella Città dei Giusti in Israele, dove aveva in animo di recarsi con sua moglie l'estate precedente. In una irresistibile commedia degli equivoci generata da eventi inaspettati, il 'mikveh' si rivela miracoloso per ragioni tutt'altro che pure e immacolate. Una inaspettata tensione erotica impregna, infatti, magicamente le sue acque e i suoi muri e si propaga a chiunque vi si immerga. Elogio del primato del desiderio e dell'amore in ogni circostanza della vita, il romanzo getta uno sguardo furtivo e ironico su alcuni aspetti paradossali e comici della vita reale in Israele, ma è anche una storia universale sulla solitudine e sul bisogno di appartenenza.‎

‎Nevo Eshkol‎

‎Tre piani‎

‎br. In Israele, nei pressi di Tel Aviv, si erge una tranquilla palazzina borghese di tre piani. Eppure, dietro quelle porte blindate, la vita non è affatto dello stesso tenore. Al primo piano vive una coppia di giovani genitori, Arnon e Ayelet. Hanno una bambina, Ofri, che occasionalmente affidano alle cure degli anziani vicini in pensione. Ruth e Hermann sono persone educate, giunte in Israele dalla Germania, lui va in giro agghindato in giacca e cravatta, lei insegna pianoforte al conservatorio e usa espressioni come «di grazia». Un giorno Hermann, che da tempo mostra i primi sintomi dell'Alzheimer, «rapisce» Ofri per un pomeriggio, scatenando una furia incontenibile in Arnon, inconsciamente e, dunque, irrimediabilmente convinto che dietro quel gesto, in apparenza dettato dalla malattia, si celi ben altro. Al secondo piano Hani, madre di due bambini e moglie di Assaf, costantemente all'estero per lavoro, combatte una silenziosa battaglia contro la solitudine e lo spettro della follia che, da quando sua madre è stata ricoverata in un ospedale psichiatrico, non smette mai di tormentarla. Un giorno Eviatar, il cognato che non vede da dieci anni, bussa alla sua porta e le chiede di sottrarlo alla caccia di creditori e malintenzionati con cui è finito nei guai. Hani non esita a ospitarlo e a trovare cosi un riparo alla sua solitudine. Salvo poi chiedersi se l'intera vicenda non sia un semplice frutto dell'immaginazione e dei desideri del suo Io. Dovrà, giudice in pensione che vive al terzo piano, avverte l'impellente bisogno di dialogare con il marito defunto e per farlo si serve di una vecchia segreteria telefonica appartenutagli. Sorto da una brillante idea narrativa: descrivere la vita di tre famiglie sulla base delle tre diverse istanze freudiane - Es, Io, Super-io -della personalità, "Tre piani" si inoltra nel cuore delle relazioni umane: dal bisogno di amore al tradimento; dal sospetto alla paura di lasciarsi andare. E dona al lettore personaggi umani e profondi, sempre pronti, nonostante i colpi inferti dalla vita, a rialzarsi per riprendere a lottare.‎

‎Nevo Eshkol‎

‎Vocabolario dei desideri‎

‎br. A come Amore, B come Baci, C come Confessione, D come Desiderio... Sono ventisei, tante quante sono le lettere dell'alfabeto, le storie contenute in questo libro, frutto di una rubrica settimanale di grande successo tenuta da Eshkol Nevo sulle pagine di Vanity Fair. Raccolte tutte insieme, costituiscono un'opera indispensabile per i lettori dell'autore della "Simmetria dei desideri" e di "Tre piani", un originale viaggio all'interno della costellazione dei desideri, dei sentimenti e degli impulsi da parte di uno scrittore capace di penetrare come pochi nelle pieghe più riposte dell'animo umano. C'è la F di Ferita, dove un piccolo incidente capitato in un supermercato può cambiare il significato di parole grosse come «razzismo» e «antirazzismo»; la G di Guerra, dove una Escape room diventa pretesto, per un ex-pilota, di rievocare il passato; c'è la I di Italo Calvino, in cui una passeggiata per le vie di Rondovia, una città progettata perché nessuno dei suoi abitanti si trovi a incontrare per strada un amore del passato, dà la sensazione di averla già conosciuta attraverso le pagine delle Città invisibili. Storie, dalla A alla Z, attraversate dalla «perturbante fragilità» e, insieme, dalle «ambizioni vanagloriose» (Alessandro Piperno) dei personaggi di Nevo al cospetto della forza dirompente dell'amore e del desiderio. Storie, accompagnate tutte dalle opere di Pax Paloscia - una delle maggiori protagoniste della street art contemporanea - che traducono felicemente in immagini il dizionario dei sentimenti di Eshkol Nevo.‎

Anzahl der Treffer : 51.117 (1023 seiten)

Erste Seite Vorherige Seite 1 ... 688 689 690 [691] 692 693 694 ... 740 786 832 878 924 970 1016 ... 1023 Nächste Seite Letzte Seite