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Perali Caterina
Crepa
br. "Crepa" racconta il cambiamento dello storico quartiere Isola di Milano durante la riqualificazione urbanistica di Porta Nuova, uno dei cantiere più grandi d'Europa. Al centro del cantiere un vecchio palazzo a ringhiera, abitato da un mélange umano molto caratteristico, cerca di sopravvivere al disagio. Sui ballatoi che collegano le case improvvisamente non si respira altro che polvere. Tra alcol, baby gang, travestiti e amori in corso, le ruspe che trasformeranno lo skyline della città non smettono mai di lavorare. Le pareti si crepano e le vite pure. È una storia corale di un gruppo sui generis che si trova a convivere con una metamorfosi inaspettata che ne cambierà l'esistenza.
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Perali Caterina
Le affacciate
br. Dopo anni di lavoro totalizzante in un'importante società di eventi, Nina viene lasciata a casa. Disoccupata, cinica e piena di pregiudizi, circoscrive la vita entro i confini del suo condominio a ringhiera, mantenendo però una florida e fittizia routine tra chat e social network: più del senso di vuoto, è l'onta della disoccupazione a toglierle il sonno. Indolente, trascorre le giornate a osservare i condomini, punti di riferimento di un mondo intimo ma che sente lontano. Fin quando la sua attenzione si concentra su una vicina da sempre scostante, diventata improvvisamente perno silente e misterioso di un gineceo di tre anziane: la smilza, la leopardata e la forzuta. Cosa succede quando perdiamo le nostre certezze? Da dove si ricomincia? Soprattutto, è possibile fare a meno dei propri sbagli? Ironia, una buona dose di impertinenza, l'irruenza della vita: Caterina Perali sceglie con cura gli ingredienti e mette in tavola una storia di donne la cui forza e audacia non conoscono età.
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Peralta Karen
Tutti i ricordi dimenticati
br. Per quanto tempo si può restare legati a una promessa? Luciana se lo chiede ogni giorno, ogni volta che la sua ambizione s'infrange nella routine, ogni volta che il suo amore viene accolto nell'indifferenza. E se lo chiede anche leggendo la lettera che sua nonna Giorgina le ha scritto pochi giorni prima di morire, in cui la prega di onorare una promessa al posto suo: restituire a tre vecchie amiche degli oggetti di grande valore sentimentale; una fede nuziale, un medaglione e un anello di fidanzamento. Gli unici indizi a disposizione per rintracciarle sono i loro nomi da nubili e il diario di Giorgina. A Luciana non resta quindi che incamminarsi tra le ombre di un passato non suo, seguendo le tracce di quattro giovani provenienti da Paesi e ambienti diversi, eppure accomunate dallo stesso spirito di sacrificio, che le ha spinte a partire per il fronte come volontarie della Croce Rossa. E, attraverso i loro ricordi, Luciana non solo ricostruirà la storia di quattro ragazze coraggiose; di un'amicizia forgiata nella brutalità della guerra; di un legame che né la distanza né il tempo hanno potuto spezzare. Grazie a loro, Luciana imparerà anche ad affrontare la vita a testa alta. Perché mantenere quella promessa significa osare, sfidare i propri limiti, non arrendersi. E che a volte basta credere in se stessi per trasformare una promessa in realtà.
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Perat Katja; Raveggi P. (cur.)
La masochista
br. Vigilia di Natale del 1874. Leopold von Sacher-Masoch lascia la sua dimora austriaca per l'ignoto, salvo ricomparire dalla foresta di Lemberg, l'attuale Leopoli, portando con sé una neonata dalla capigliatura fiammeggiante. "La masochista" è la storia di Nade?da Moser, della donna che diventerà questa bambina lupo, personaggio immaginario calato in un formidabile cast di figure reali e che tiene testa a Freud, gira al largo da Klimt, ammira Gustav e Alma Mahler, ridicolizza Rilke, e di tanto in tanto, quando la pressione familiare o esterna supera il limite di guardia, perde l'uso della parola... Una riflessione audace e brillante sui confini del desiderio e della libertà femminile, sullo sfondo delle tensioni etniche, di classe e di genere di un impero non ancora consapevole del proprio declino.
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Percin Anne
Felicità perduta
br. Un'intensa e delicata storia d'amore gay, la ricerca di una felicità assaporata e volontariamente perduta. A 28 anni, Pierre lascia tutto, da un giorno all'altro. Lascia Parigi, il lavoro di modello, gli amici e soprattutto lascia R., il suo grande amore. Si rifugia in un paesino, circondato solo dai suoi animali, e vive di poco. Deve e vuole fare i conti con i fantasmi della mente che gli impediscono di essere felice con l'uomo che ama. Anne Percin ci porta, pagina dopo pagina, dentro il mondo intimo di un ragazzo molto sensibile, in lotta con se stesso e con una società che rifiuta. Molti sono i nodi da sciogliere: la morte del fratello mai accettata, il figlio che R. ha avuto da una relazione eterosessuale, il tradimento vissuto come auto-mortificazione.
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Perconte Licatese Antonella
La voce sottile
brossura Anna è una donna come tante: una vita scandita dai ritmi ordinari del paese in cui abita da sempre, un lavoro di insegnante, un marito, due figli. Eppure il ricordo indelebile di un aborto compiuto molti anni prima rischia di compromettere per sempre i delicati equilibri familiari e la sua stessa salute. Attraverso un sofferto ma necessario percorso di riconoscimento del volto umano di quel figlio mai venuto alla luce compiuto nella forma di un dialogo straziante e coraggioso, Anna riuscirà a sfuggire alla forza di gravità del male che vorrebbe trascinarla a fondo e a conoscere la potenza redentrice del perdono. Nel racconto della protagonista un'esperienza interiore estrema, persuasiva, in cui molti degli argomenti che hanno corso nella nostra società a proposito dell'aborto sono vagliati al fuoco della ragione e del cuore di una donna e di una madre.
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Percoto Caterina
Povertà in Friuli
br. Povertà è il quadro del Friuli nell'Ottocento, come non era mai stato narrato prima; la fame atavica e la terra madre e matrigna assieme, la quotidianità di donne, uomini, bambini e animali costretti alla continua e coraggiosa lotta per il pane; le usanze e le credenze d'una fede antica, gli amori e le gioie d'infanzia; la vita, quella legata alla natura e ai suoi tempi, qui nella nostra piccola Patria. «Il grande libro storico di una delle più importanti scrittrici dell'Ottocento, racconti e novelle dedicati a un popolo, quello Friulano.»
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Percy Walker
L'uomo che andava al cinema
br. Binx Bolling diffida della realtà, schermo grigio e indifferente. Diffida del prossimo, della normalità a cui è chiamato. Binx Bolling preferisce il cinema, che rida senso all'esistenza. Preferisce le belle donne, che strappano ai suoi occhi lacrime di gratitudine. È la sua via verso la Meraviglia e il Mistero. Kate Cutrer è vittima di una sinistra magia: trasforma quello che tocca in orrore. Ma quando tutto è perso, quando gli altri si disperano per lei, è allora, nel momento più nero, che Kate appare come la divina, la donna più affascinante di New Orleans. Tony Curtis, Rory Calhoun, Bill Holden sono con loro, New Orleans è con loro. Binx e Kate si riconoscono al volo, si fiutano a lungo, tentano di evitarsi, si ritrovano. Un romanzo sulle trappole della modernità, due personaggi indimenticabili, una storia d'amore.
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Percy, Ernst
Untersuchungen über den Ursprung der Johanneischen Theologie. Zugleich ein Beitrag zur Frage nach der Entstehung des Gnostizismus. [Von Ernst Percy].
Lund: Gleerupska Universitetsbokhandeln 1939. XIX, (1), 370 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Priv.-Halbleinenband. [Hardcover / fest gebunden].
书商的参考编号 : 143231
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Perea H. (cur.); Tedeschi S. (cur.)
Curiose inquietudini. Sedici racconti del Messico contemporaneo. Ediz. italiana e spagnola
br. L'immagine del Messico in Italia ha una lunga storia, eppure questo continuo interesse non sempre è coinciso con testimonianze e informazioni affidabili, ma con una lunga storia di malintesi e stereotipi. Con questo volume le edizioni Fahrenheit 451 propongono una antologia di racconti che funziona come una tessera di un mosaico che sappiamo interminabile, ma che continua ad affascinarci. Una raccolta che è un itinerario in un territorio dell'immaginario attraverso sentieri conosciuti e spazi meno consueti: dalle 83 novelas fulminanti di Alberto Chimal alle micro narrazioni di Francisco Hinojosa, dall'ironia e il dark humor di Juan Villoro all'intimismo di Rosa Beltràn, solo per dire alcuni.
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Perec Georges
L'attentato di Sarajevo
br. Georges Perec scrive "L'attentato di Sarajevo" nel 1957, all'età di ventun anni: si tratta del suo primo romanzo. Il dattiloscritto all'epoca non fu pubblicato e venne poi smarrito, per essere ritrovato solo in tempi recenti ed edito in Francia nel 2016. Potente, giovanile, scritto di getto di ritorno da un viaggio nella ex Jugoslavia, questo romanzo dal finale aperto, che racconta di un innamoramento difficoltoso e turbolento tra Parigi, Belgrado e Sarajevo (dove le vicende dei protagonisti danno vita a una riflessione sull'attentato del '14 che fu miccia della guerra), di amici squinternati, bevute, passeggiate, avventure, riflessioni e momenti comici, può essere letto in vari modi: come la prima prova narrativa di uno dei più vulcanici e pirotecnici autori del '900 (e in questo caso lasciandosi toccare dalle peculiarità - qui in nuce - che emergeranno nella produzione più matura dello scrittore), come un romanzo di formazione, come un tragicomico esordio letterario, come una curiosità da approfondire, come un vuoto da riempire. In tutti i casi, vi si ritrovano le fondamenta creative di un autore che è diventato un classico.
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Perec Georges
La vita istruzioni per l'uso
ill., br. Pubblicato nel 1978, "La vita istruzioni per l'uso" è un meccanismo ingegnoso e divertito che ha coinvolto lettori di ogni paese. Il libro è ambientato in un palazzo parigino, dove si affollano innumerevoli personaggi, sullo sfondo di avventure, delitti, peripezie. Un libro, come scrisse Italo Calvino, sospeso tra pietas e gioco.
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Perec Georges
Le cose. Una storia degli anni Sessanta
br. Una giovane coppia parigina, Jérôme e Sylvie, fresca di studi universitari, vive in un mondo dove impera l'abbondanza consumistica. Di quanto i negozi di scarpe e di dischi, i salumieri e gli antiquari offrono di meglio, sanno apprezzare la finezza, il sapore, l'eccellenza. Hanno i gusti della borghesia raffinata, ma per mancanza di denaro sono sempre respinti verso il loro status sociale: "sempre un pochino troppo in giù". La loro non è solo una ricerca di elevazione sociale, essi chiedono alle cose di operare in loro, per forza e magia, una metamorfosi: cercano di avere per essere. Sono due personaggi singolari ma allo stesso tempo comuni. Sono vittime di un consumismo che sembra innescare solo frustrazioni, frenesie e tensioni; ma Perec li racconta senza sarcasmo, con umorismo e distaccata ironia, perché rimane consapevole della forza estetica, emozionale, perfino erotica, che l'universo degli oggetti sa produrre su ognuno di noi. Prefazione di Andrea Canobbio.
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Perec Georges
Sono nato
brossura
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Perec Georges
Storia di un quadro
ril. Pittsburgh 1913. La comunità tedesca organizza una grande esposizione in occasione dei venticinque anni del regno dell'imperatore Guglielmo II. Tra le numerose manifestazioni c'è la mostra di un collezionista, tal Hermann Raffke. La mostra, che dapprima sembra passare inosservata, comincia ad avere un sempre più crescente successo, dovuto a un solo enigmatico quadro. Il dipinto raffigura il collezionista fra le sue opere, intento a osservare un quadro che lo ritrae nella stessa situazione, come in un gioco di specchi all'infinito. Tuttavia, a un attento esame, si scopre che in ognuna di queste riproduzioni c'è un particolare diverso: si scatena così una gigantesca caccia per individuare le varianti che porterà a un'incredibile scoperta...
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Perec Georges
Sui diversi modi di usare il verbo abitare
brossura
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Perec Georges
Un uomo che dorme
br. Terzo romanzo di Georges Perec, "Un uomo che dorme" è la storia di uno studente che la mattina dell'esame, invece di alzarsi, lascia suonare la sveglia e richiude gli occhi. Segue il racconto della sua vita ordinaria, in cui giorno dopo giorno si educa all'indifferenza per tutto: non voler più niente, vagare, dormire, perdere tempo; tenersi lontano da ogni progetto e da ogni smania; essere senza desideri, senza risentimenti, senza ribellione; leggere "le Monde" dall'inizio alla fine, senza saltare una riga, annunci matrimoniali e necrologi compresi. "Un uomo che dorme" è un romanzo in cui chiunque, leggendolo, riconosce quell'oscuro desiderio di ritirarsi dal mondo senza scomparire del tutto, diventare indifferente a ogni cosa, un fantasma trasparente che, come il protagonista del libro, vaga per Parigi senza aprire bocca, senza desiderare più nulla, tra la folla dei Grands Boulevards, per i caffè, le panchine dei giardinetti, i lungosenna, i musei, i monumenti, sonnambulo turista in casa propria.
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Perec Georges
W o il ricordo d'infanzia
br. "In questo libro ci sono due testi semplicemente alternati; potrebbe quasi sembrare che non abbiano niente in comune, eppure sono inestricabilmente intrecciati, come se nessuno dei due potesse esistere da solo, come se soltanto il loro incontro, quella debole luce che gettano l'uno sull'altro, potesse rivelare ciò che non è mai detto apertamente nell'uno, mai detto apertamente nell'altro, ma solo nella loro fragile intersezione. Uno di questi testi è interamente immaginario: è un romanzo di avventure, la ricostruzione, arbitraria ma minuziosa, di una fantasia infantile attorno a uno stato retto dall'ideale olimpico. L'altro testo è un'autobiografia: il racconto frammentario di una vita di bambino durante la guerra, un racconto povero di exploit e di ricordi, fatto di brani sparsi, di assenze, di oblio, di dubbi, di ipotesi, di magri aneddoti. Il racconto di avventure, in confronto, ha qualcosa di grandioso, o forse di sospetto. Perché comincia con una storia e, all'improvviso, si lancia in un'altra storia: in questa interruzione, in questa frattura che sospende il racconto sul filo di non si sa quale attesa, si trova il luogo di origine di questo libro, quei punti di sospensione in cui si sono impigliati i fili spezzati dell'infanzia e la trama della scrittura." (G. P.)
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Perechodnik, Calel
Bin ich ein Mörder? - Das Testament eines jüdischen Ghetto-Polizisten,
Berlin, Aufbau (= Aufbau Taschenbuch Band 1589), 1999. 8°, 313 S., farbig illustr. original Kartonage (Paperback), deutsche Taschenbuch-Erstausgabe eine zarte Längsfalte auf Buchrücken, sonst schönes, sauberes Exemplar
书商的参考编号 : 19431CB
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Perel, Sally
Ich war Hitlerjunge Salomon. [Aus dem Franz. von Brigitta Restorff. Mit dem Verf. erstellte Neubearb. des Textes] Dt. Erstausg.
Berlin : Nicolai 1992. 196 S. ; 22 cm Softcover/Paperback, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
书商的参考编号 : 61116
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Perelli Giancarla
Bagagli di viaggio
brossura "'Bagagli di viaggio'" è il mio primo parto letterario. Ho sempre amato scrivere e pertanto tenere un diario era la norma. Iniziai riversando sullo stesso i miei pensieri, le mie emozioni, i miei sogni, poi con il passare degli anni dovetti aggiungere le delusioni, le ferite che la vita non mi risparmiava e i ricordi che si accumulavano e si mescolavano belli, brutti, magici o tragici e diventavano sempre più pesanti come bagagli da portare sulle spalle. Così li ho scaricati questi miei bagagli e li ho tramutati in poesie, racconti, pagine di vita vissuta, nelle quali molti lettori potrebbero ritrovarsi in quanto narrano di giorni lieti o tristi, felici o crudeli, raccontano i ricordi di una vita come tante, come capita a tutti o quasi."
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Perelli Stanchetti Giancarla
Fiabe per adulti (Sogni ad occhi aperti)
br. In questi miei racconti ho buttato alla rinfusa un po'di magia, ma cos'è la magia? Difficile dirlo. Forse è quella magica sensazione che ci prende nei momenti più belli, unici ed indimenticabili della nostra vita? La magia di un tramonto, la magia di un incontro, la magia di un bacio! Ma anche il timore, che insieme ad una sottile inquietudine, ci prende di fronte a fatti razionalmente inspiegabili, ci riconduce comunque alla magia! Infine quando azzardiamo sogni irrealizzabili, scommettiamo col destino, osiamo l'impossibile e incrociamo le dita e ci affidiamo ancora alla magia!
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Peretti Maria Claudia
Buon gusto?
ill. Una raccolta di racconti brevi illustrati incentrati sul tema del gusto cioè dell'attitudine ad orientarci nel mondo dei segni che ci circondano, di decidere quello che è bello, brutto, significativo, irrilevante. Nel testo il termine "buon gusto" viene usato in senso ironico e ribaltato, per indicare l'adesione acritica a modelli e standard, all'interno di un processo nevrotico di iperconsumo che porta alla banalizzazione di tutto. La passività estetica è la faccia esteriore dell'oscuramento di un sistema di valori ben più ampio che riguarda il nostro modo di vivere insieme, abitando le società.
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Peretz Isaac Leib
Novelle ebraiche
br. Dalle oscure profondità dei ghetti dell'Europa orientale, queste novelle portano un messaggio di luce; è quasi miracolosa la luminosità della prosa di Perez che, dalle anguste viuzze nelle quali fu confinato l'ebraismo in secoli di emarginazione e persecuzione, proclama la speranza che per due millenni ha sostenuto la stirpe di Abramo. Non è letteratura messianica; piuttosto storie di piccola gente, per la quale una fetta di pane imburrato o un diamante prezioso non sono immagini materiali ma simboli di una immensa realtà invisibile, che trova riscontro nell'eternità.
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Perez Vincenzo
10 mila volte
brossura Nel libro l'autore, Vincenzo Perez, ripercorre, a tappe non cronologicamente consecutive, la propria vita, prendendo spesso spunto da fatti più o meno realmente accaduti, fatti attraverso cui riflettere per condurre il lettore verso considerazioni più ampie e strutturate. Il tutto con molta scioltezza e naturalezza. L'autore pone spesso delle domande aperte, a cui di proposito non dà risposte dirette, per lasciare al lettore la possibilità di risolvere, in chiave propria e personale, i propri rebus interiori. Si tratta spesso di scene di vita quotidiana, perlopiù comuni, entro cui lo scrittore ferma la scena, come in un vero e proprio fermo immagine, e la analizza con oggettività e cognizione di causa.
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Perezagua Marina
Yoro
br. H si fa chiamare con una lettera muta, come mute sono le vittime della storia, la stessa lettera che nella tavola periodica indica l'idrogeno, l'elemento alla base della bomba atomica. La sua storia comincia proprio il 6 agosto del 1945, quando il lancio di "Little Boy" su Hiroshima la colpisce ancora bambina e la sfigura nel profondo, lì dove risiede la storia di un corpo e la promessa di una maternità. Da quel giorno, di cui H ha minuziosamente ricostruito dati, orari e numeri per colmare il vuoto dei pochi e assurdi ricordi, inizia il suo racconto: una lettera urgente e totale, un'eterna dichiarazione d'amore e di colpevolezza. H, ormai donna cresciuta e sanata nel corpo, vive a New York ed è qui che negli anni '60 incontra Jim, un marine sopravvissuto agli orrori della guerra, e a cui, solo per pochi anni, era stata affidata Yoro, un'orfana giapponese appena nata alla fine del conflitto. Nell'incontro fra Jim e H, la ricerca di Yoro - la figlia perduta e quella mai avuta - diviene il fondamento di un legame indistruttibile e l'inizio di un viaggio negli anni, dall'America al Giappone, dalla Namibia al Congo, fino alle radici della colpa e alla scoperta di una verità impossibile e semplicissima, che solo l'amore più grande può racchiudere.
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Pergola Francesco
Ecce homo
brossura Tre coppie di amici, alla fine dei loro studi, iniziano ciascuna una strada diversa alla ricerca della propria verità! Al tramonto della loro esistenza la loro vita e quella dei loro figli, attraverso avvenimenti a volte tragici, altri drammatici, altri eroici, esaltanti e romantici, che si intrecciano tra loro e coinvolgono sentimentalmente e mentalmente il lettore, pervengono insieme alla verità, alla stessa verità: "Io sono la via e la verità e la vita!" "Io sono la luce del mondo" Ecce Homo.
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Pergola Francesco
San Salvador. La porta del nuovo mondo
brossura Un mondo senza futuro, può avere un futuro solo con l'intervento di Dio. L'uomo sta rovinando la terra. Violentata, depredata, insozzata urla la sua rabbia devastatrice. La terra sta morendo. L'uomo sta morendo. Non c'è allora speranza per l'umanità? Una speranza c'è, ma potrà o ,meglio, vorrà coglierla?
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Pergola Paolo
Attraverso la finestra di Snell. Storie di animali e degli umani che li osservano
br. Per quanto Paolo Pergola sia uno scienziato affermato e serio nel suo lavoro di ricerca, senza che le due cose siano in un qualche e apparente modo collegate, è anche un membro dell'Opificio di Letteratura Potenziale. E questa è forse la principale premessa per quello che, senza essere un libro di divulgazione scientifica, parla di scienziati, zoologi, e del loro oggetto di studio, gli animali. Se la scienza cerca di spiegare il mondo, i quattordici racconti qui raccolti ci mostrano quali divertentissimi e appassionanti fatti possono accadere quando il mondo, in questo caso degli animali, viene messo sotto osservazione. La scrittura di Pergola riesce a decentrare la nostra attenzione e destare la nostra meraviglia, con un'accuratezza e un'ironia che ricordano quelle delle Cosmicomiche e di Ti con Zero di Italo Calvino.
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Pergolani Michael
Nudo
br. il racconto di una generazione nata dalle macerie della Seconda guerra mondiale, che ha conosciuto le droghe e utilizzato musica e scrittura come atto politico e di libertà. Il romanzo di Michael Pergolani è un blues grondante disperazione, narcisismo, umorismo, voglia di vivere misto a tragedia, romanticismo deformato dalle droghe, amicizia, musica, vita e morte. È il romanzo di un testimone eccezionale. Eccezionale perché il testimone non parla ma scrive con precisione e poesia. La bellezza del suo romanzo sta nel dettaglio della scrittura e negli ingredienti visionari, ritmici, incalzanti, senza pudori. Il suo libro è un portafoglio di memorie vitali (dal nazismo ai giorni nostri col carburante dell'arte d'avanguardia, del sesso, del rock, delle droghe, della televisione, del giornalismo e della sua vita privata): quarant'anni di vita riversi su un romanzo polifonico a più piani temporali e drammaturgici.
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Pergolari Paolo
Come scopano le formiche
brossura
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Pergolizzi Dora
Aldilà della realtà
br.
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Peri Rossi Cristina
Il museo degli sforzi inutili
brossura
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Pericoli Tullio
Storie della mia matita
brossura
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Pericoli Tullio, Pirella Emanuele.
CRONACHE DAL PALAZZO. Presentazione di Camilla Cederna.
(Codice UM/0608) In 4° (27,3 cm) 168 pp. Fumetti di satira politica degli ann' 70. Prima edizione. Legatura semirigida editoriale. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Perilli Alessandra
Spietata verità
brossura La vita di Cassandra Paril, brillante biologa di un importante parco nazionale, viene improvvisamente sconvolta dalla notizia di una strana ma brutale aggressione subita dalla sua cara amica Amélie. La ragazza, ricoverata sotto shock, ricorda che il suo assalitore ha fatto proprio il nome di Cassandra. Per lei si spalanca un abisso di dubbio e di timore. Si trova in pericolo? Chi è a minacciarla, e a quale scopo? Come può conoscerla? Ma Cassandra non è certo una donna che si fa intimidire facilmente: pure in mezzo alle difficoltà, non rinuncia alla propria vita, al lavoro che ama e agli amici di sempre. Proprio al loro fianco Cassandra intraprende un intenso percorso alla ricerca di una verità crudamente inaspettata. Oltre alla sua affettuosa famiglia, le sono vicini i compagni di mille avventure fin dai tempi dell'università, con i quali da allora la vicinanza non si è mai allentata: soprattutto Luca, poliziotto impulsivo e determinato, e Andrea, preparato e sensibile psichiatra. Insieme indagheranno su una storia oscura e imprevedibile, che li avvolgerà sempre più nelle proprie spire, fino a metterli di fronte a certe sinistre e insondabili profondità dell'animo umano, che lasceranno su tutti tracce indelebili.
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Perillo A. (cur.)
Decameron 2020
br.
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Perillo Fulvia
Il cuore ha quasi sempre ragione
br.
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Perin Simone
Noi e l'oro
brossura
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Perin Sonia
Angel baby
br. Un mondo nascosto, quello dei nightclub privè. Angel diventa una preda, per vendetta, nel sordido intrigo del falso amore di Carlos.
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Perina Andrea
Bolle di sapone
br. I ricordi della scuola elementare e media, tra viaggi, cani, prof e interminabili partite di pallone.
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Perina Andrea
L'unicorno cinese
br. Le mamme farebbero di tutto per i propri figli. Ma proprio tutto. Un ragazzino gracile diventa un fuoriclasse di calcio, grazie ad un professore disonesto; ma poi scopre che un vero campione è chi fa delle scelte diverse. Un giovane migrante, dopo un viaggio disagiato, arriva a destinazione. Con una sorpresa. Un chirurgo operante in zone di guerra viene colpito dal burnout; guarisce quando scopre che è molto più utile là che nel cosiddetto mondo civile.
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Perina Andrea
Mutazioni
brossura Tra cani e donne geneticamente modificati, anche il viaggio del protagonista di questa storia verso la consapevolezza è una mutazione, ovvero un cambiamento: delle sue convinzioni e delle sue priorità.
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Perina Andrea
Noi siamo le colonne
br. Moda e pubblicità sono le caratteristiche del nostro tempo. Ma non tutti sono d'accordo...
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Perina Andrea
Una cura drastica
brossura La nuova tecnologia dei nanorobot è il futuro, sia in campo militare che in quello medico; un'abile spia li ruba, un misterioso dietologo li sfrutta per una cura molto particolare.
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Perini Roberto
Misteri
brossura
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Perino Marco
Arancione
brossura Davide è sempre stato un calcolatore apparentemente cinico, in realtà affetto da Sindrome di Asperger. Luca, suo fratello gemello, è invece tanto sensibile quanto nervoso... e normodotato. I genitori non si erano mai resi conto che il figlio più fragile non era quello cui davano più attenzioni. Avevano tolto i pericoli. Tolto gli ostacoli. Involontariamente avevano tolto Luca. La vita dei due gemelli scorre parallela in due città vicine e distanti, divisa da un confine silenzioso, quello che Luca decide di recintare per sopravvivere. Solo la vita, la vita di una donna, avrebbe costretto i due fratelli a riconfrontarsi. La vita di una donna, Laura... Incinta di uno dei due.
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Peris Carlo Enrico
Trilogia della regata e altri racconti
brossura Un mare da scoprire, il Mediterraneo, una vecchia barca in perenne manutenzione, Duna, una coppia in viaggio, Carlo e Manuela. I racconti ironici delle loro avventure, e soprattutto disavventure, sparse tra le Baleari a ovest e Istanbul a est. Del blog che da anni descrive il loro vagabondare estivo, While Slowly Going Nowhere, questo libro raccoglie il meglio, integrandolo con undici racconti inediti. Trentatré storie piene di mare, di vela, di isole non troppo lontane, di amici conosciuti in porti remoti. Sullo sfondo il vento, che quando è poco non va bene, ma quando è troppo è troppo, le rade deserte, che se non c'è nessuno ci sarà pure un motivo, i garrocci, che son tanto belli in foto quanto scomodi in navigazione.
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Perissinotto Alessandro
Le colpe dei padri
br. Guido Marchisio, torinese, 46 anni, è un uomo arrivato. Dirigente di una multinazionale, appoggiato dai vertici, compagno di una donna molto più giovane e bellissima: la sua è una vita in continua ascesa. Fino al 26 ottobre 2011, una data che crea una frattura tra ciò che Guido è stato e quello che non potrà mai più essere. Quella mattina, infatti, un incontro non previsto insinua in lui il dubbio: possibile che esista da qualche parte un suo sosia, un gemello dimenticato, un suo doppio misterioso e sfuggente? Giorno dopo giorno, il dubbio diventa ossessione e l'esistenza dell'ingegner Marchisio inizia, prima piano poi sempre più velocemente, a percorrere la stessa rovinosa china della sua azienda e della sua città. Di tutte le sicurezze costruite col tempo, non rimane più nulla: il suo ruolo di freddo tagliatore di teste, di manager di successo, la sua figura di uomo affascinante, tutto, per colpa di quel sospetto, sembra scivolare via da lui, come se accompagnasse l'emorragia che lentamente svuota l'industria italiana. Andare a fondo significherà per Guido affacciarsi all'orlo di un baratro e accettare l'inaccettabile.
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Perissinotto Alessandro
Quello che l'acqua nasconde
br. Edoardo Rubessi è un genetista di fama mondiale, un probabile premio Nobel. Quando, dopo trentacinque anni trascorsi negli Stati Uniti, torna nella sua Torino, tutti lo accolgono come colui che ha il potere di cambiare il destino dei bambini malati: tutti tranne il vecchio. Il vecchio è un uomo venuto dal passato, da quegli anni di piombo che Edoardo credeva di aver lasciato dietro la porta chiusa di una vita precedente. Ma basta una minuscola fenditura nel legno di quella porta perché il dolore e i misteri imprigionati per decenni escano in un soffio violento che investe Edoardo, e che fa vacillare la fiducia che sua moglie, Susan, ha sempre avuto in lui. E sarebbe bello poter liquidare il vecchio con una battuta, dire che è solo un mitomane, ma Susan non ci casca: il vecchio ha lo sguardo di chi sa farsi ubbidire, lo sguardo di un Lagerkommandant, e Susan quel lager domestico, quell'orrore alle porte di casa dovrà esplorarlo mattone per mattone prima di scoprire chi è veramente suo marito. Dopo «Le colpe dei padri», Perissinotto torna a proporci un nuovo viaggio tra le rovine del nostro passato recente, a farci esplorare le memorie rimosse: perché i lager non si sono chiusi nel 1945 e il crudele gioco di vittime e torturatori è continuato a lungo, troppo a lungo.
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