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Veneruso Biagio
Della stessa sostanza dell'amore
brossura A vent'anni, in piena crisi economica, Matteo conduce una vita "comoda", fatta solo di svaghi. Circondato da una schiera di amici a lui devoti, non ha particolari propositi per il futuro se non quello di continuare a divertirsi. Un giorno assiste, per caso, a un episodio inquietante che gli rivelerà una difficile situazione familiare e manderà in frantumi quel microcosmo felice, costruito anche grazie al benestare dei genitori. Da quel momento il ragazzo inizia un percorso di cambiamento durante il quale conosce Flavia: l'amore per lei ha il potere di liberare la sua vera personalità che, però, nel tentativo di trovare una soluzione ai problemi di tutti, lo porta a commettere una serie di errori fatali. Matteo è costretto ad andar via, inizia una nuova vita ma, quando sembra che abbia trovato la propria dimensione, il richiamo del cuore lo costringe a fare i conti con un passato che, per vergogna e frustrazione, aveva frettolosamente accantonato. Tornato a casa, riceve subito una notizia che proprio non si aspettava.
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Venezia Francesca
In bilico
br. "In bilico" racconta la storia di un uomo, Connor, e di una donna, Easy, che si incontrano da adulti, due vissuti diversi alle spalle, un diverso modo di affrontare le difficoltà e di difendersi.Sono entrambi giornalisti, colleghi di redazione. Lui conduce una vita solitaria ed isolata, alle spalle ha la morte della sorella più grande, quando entrambi erano bambini, che ha condizionato il resto della sua vita, vissuta completamente in difesa, evitando i rapporti per evitare i dolori. Lei, amata male dalla madre, un padre assente, è alla costante ricerca di emozioni, per colmare i vuoti, e di riconoscimenti, per sentirsi accettata. Lo sguardo di lui viene attratto dal sorriso di lei che lo coglie in flagrante e quasi lo costringe ad interagire. Inizia così la conoscenza dei due che prosegue, raccontata da entrambi i punti di vista, tra aperture e titubanze, entusiasmi e paure, equivoci e chiarimenti. La stessa situazione viene osservata da più narratori, dai due protagonisti, ma anche da altri personaggi che si interfacciano con questi ultimi, a dimostrare come lo stesso scenario possa sembrare molto diverso se visto con occhi diversi, frutto di esperienze e modi di sentire differenti. E quanto sia necessario comunicare per comprendersi ed accorciare le distanze che ci dividono dagli altri. I personaggi, ciascuno a proprio modo, avanzano nella storia alla ricerca di un difficile e precario equilibrio da conquistare ogni giorno, passo dopo passo, a svelare le possibilità che la vita offre a chi rischia ed esce dalla propria zona di comfort, affrontando le paure in un percorso evolutivo.
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Venezia Mariolina
Da dove viene il vento. Il nostro viaggio nel cuore della notte
br. Dora e Salvatore, entrambi originari del Sud, verso la fine degli anni Settanta s'incontrano a Padova, all'università. Condividono ideali e battaglie politiche, s'innamorano, stanno insieme, con tutte le contraddizioni della loro generazione. Si rivedono poi a distanza di vent'anni, in una Padova abbrutita dal miracolo del Nordest, dove i delusi si consolano giocando in borsa. Anche loro sono cambiati, ma la passione rinasce, diventa un'ossessione erotica, una dipendenza in mezzo ad altre dipendenze, che cercano di coprire il vuoto lasciato dalla fine dei sogni. Le vicende di Dora e Salvatore s'intrecciano con quelle del berbero Idir, che attraversa i tanti lager di un Bel Paese solo apparentemente civile, fuggendo da una storia che noi scopriremo insieme a lui un po' alla volta. I loro pensieri entrano in risonanza con quelli di un astronauta sospeso nello spazio mentre il suo Paese, sotto di lui, smette di esistere, e con quelli di un altro uomo, vissuto tanto tempo prima, che con la sua scommessa ha cambiato il nostro modo di stare al mondo. Perché le parole, le idee, i sentimenti sono un bene comune che scavalca il tempo e lo spazio, e le storie degli uomini sono legate una all'altra da infiniti nodi. Cosi tutto corre fino a un appuntamento col destino dove è in gioco la vita e il suo senso. Un romanzo intenso e coinvolgente, la storia di un'ossessione amorosa ma anche artistica, un viaggio alla scoperta delle nostre emozioni.
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Venezia Mariolina
Mille anni che sto qui
br. Grottole, nei pressi di Matera: dall'Unità d'Italia ai giorni nostri, le vicende straordinarie e quotidiane dei Falcone, una famiglia lucana cui il destino dona tutto e non risparmia niente, dalla guerra all'emigrazione, dalla fame alla ricchezza, passando per scandali pubblici e furori individuali. Dal capostipite Don Francesco con i suoi barili d'oro sepolti e mai più ritrovati alla piccola Gioia che fugge di casa un secolo dopo per dimenticare tutto e tutti, mille e ancora mille storie d'amore, morte, gelosia, amicizia, mentre intorno infuriano le tempeste della Storia e si susseguono le generazioni passandosi silenziosamente il testimone.
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Venezia Mariolina
Mille anni che sto qui
brossura Grottole, nei pressi di Matera: in un Sud poco esplorato, le vicende straordinarie e quotidiane dei Falcone, una famiglia cui il destino dona tutto e non risparmia niente, dalla guerra all'emigrazione, dalla ricchezza alla fame, passando per scandali pubblici e furori individuali. Dal capostipite don Francesco, con isuoi barili d'oro sepolti e non più ritrovati, all'ultima discendente, che fugge di casa un secolo dopo per dimenticare tutto e tutti. Una costellazione di personaggi che emergono per un attimo, colti nei momenti salienti dell'esistenza, poi vengono assorbiti dal vortice del tempo. Il loro scendere o meno a patti con la vita. L'immaginazione usata per accettare la realtà. E poi la fine di un mondo. Padri e figli, ma soprattutto madri e figlie, aspettative e tradimenti. Gli ideali politici, le lotte, le delusioni, le sviste. E la felicità, l'infelicità, la voglia di vivere. Una voglia di vivere conquistata infine al di là di ogni ideologia, credo e religione, sfidando anche l'amore romantico e le sue trappole.
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Veneziani Carlo
Vent'anni di beffe. Le «barzellette» sul fascismo durante il fascismo
br. Benito Mussolini fu oggetto di scherzi, lazzi e barzellette che accompagnarono tutto il suo Ventennio di potere in Italia. Raccolte da Carlo Veneziani intorno ai primi anni Cinquanta il libro è un'antologia del dileggio popolare nei confronti del Duce. Questo libro viene riproposto con una introduzione di Edmondo Berselli, editorialista politico de "La Repubblica".
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Veneziani Marcello
Un'ora d'aria. Sessanta racconti minuti
ill., br. Sessanta racconti da un minuto ciascuno, uno a pagina, formano un'ora. Ma un'ora lieve e lievemente surreale, spirituale, spiritosa, sospesa nell'aria, forse inconsistente, certo priva di peso. Insomma un'ora d'aria.
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Veneziano Sebastiano; Ferrario I. E. (cur.)
Legionario in Algeria 1957-1962
ill., br. Sebastiano Veneziano, classe 1934, ultimo nato di cinque fratelli di una povera famiglia siciliana, a ventitré anni lascia l'isola e, senza sapere una parola di francese, arriva a Marsiglia per arruolarsi nella Legione Straniera. Sogna l'avventura e un futuro migliore: per cinque anni indosserà il képi blanc e la Legione sarà "suo padre e sua madre, una famiglia che dà un numero di matricola". Un'esperienza dura e drammatica sullo sfondo della guerra d'Algeria: la disciplina ferrea, i combattimenti, le torture, la morte degli amici. Ma saranno anche anni indimenticabili, durante i quali conoscerà il valore della vera amicizia e della solidarietà tra compagni. Memorie scritte a distanza di decenni, che sono una rara testimonianza di come fosse la vita nella Legione Straniera francese di allora, uno dei reparti militari più elitari e decorati al mondo.
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Ventavoli Bruno
Seimila gradi di separazione. Romanzo in 24 storie
br. "Seimila gradi di separazione" è un libro per tutti e per nessuno. Innanzitutto trascura i preziosi strumenti narrativi dell'autofiction. L'autore non parla mai di se stesso. A differenza del 99,99 per cento della letteratura italiana di qualità trascura completamente l'Io. Non ci sono accenni né alla lotta di classe né ai tormenti esistenziali. E persino il prezioso aiuto della psicoanalisi è ridotto a pochi insignificanti passaggi. "Seimila gradi di separazione" manca nella maniera più completa di realismo. Gli editor non si sono arresi, hanno provato a cercare seppur minime corrispondenze dei personaggi, delle situazioni, dei nomi delle vie. Nulla! Non c'è alcun rapporto con la vita dell'autore. Tutto è inventato di sana pianta! (meglio ancora, di pianta malata). Insomma "Seimila gradi di separazione" è totalmente privo di autobiografismo. L'Io dell'autore non si trova nemmeno a cercarlo con il lanternino. Contiene invece tracce di glutine, di sesso estremo, di enigmi extraterrestri, di entomologia. E ti mette voglia di capire come tutto 'sto intrigo di personaggi andrà a finire... E che c'entra il titolo? Nel piccolo villaggio globale in cui crediamo di essere tutti connessi, anche quando perdiamo la connessione perché siamo passati a iliad per risparmiare, siamo in realtà separatissimi. Ci proviamo con i genitali, con whatsapp, con il veleno per scarafaggi, con le poesie di Ovidio, con una striscia di coca. Ma siamo soli come cani. O come pedine di backgammon abbandonate sulla spiaggia libera nella sabbia, tra le onde, la plastica, i pesci morti.
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Ventimiglia Alberto
Saltare un paio di vite
brossura Come in una naturale sceneggiatura, il libro "Saltare un paio di vite" apre nella mente del lettore, con avvincente ritmo e godibile lettura, sipari sempre nuovi e imprevedibili. Il contesto della vita accompagna le vicende di un uomo, personaggio-protagonista, che, mentre vive e vuole vivere secondo determinate direttive, personali pensieri, si lascia vivere o meglio si lascia trasportare dal flusso della vita stessa. In cambio di un'angosciosa quiete egli deve accettare l'inconsapevolezza, l'oblio della sua identità. Ma nei panni dell'uomo nuovo, diverso, insolito, non muoiono i germi della sua vita originaria. Ed ecco che, come incalzanti colpi di scena, tali germi si rendono visibili in situazioni e figure umane che ricompongono i tasselli della vita del protagonista. Non è il lieto fine di una commedia, ma la generosa conclusione di una vita difficile. Quanto sognato dal cuore di un uomo o predisposto dalla sua mente non sempre si realizza nella materia informe della vita. Impreviste forze, sopiti chiaroscuri, a volte, danno alla parabola della vita una direzione diversa o del tutto indifferente all'azione dell'uomo.
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Ventimiglia Alberto
Saltare un paio di vite
brossura Come in una naturale sceneggiatura, il libro "Saltare un paio di vite" apre nella mente del lettore, con avvincente ritmo e godibile lettura, sipari sempre nuovi e imprevedibili. Il contesto della vita accompagna le vicende di un uomo, personaggio-protagonista, che, mentre vive e vuole vivere secondo determinate direttive, personali pensieri, si lascia vivere o meglio si lascia trasportare dal flusso della vita stessa. In cambio di un'angosciosa quiete egli deve accettare l'inconsapevolezza, l'oblio della sua identità. Ma nei panni dell'uomo nuovo, diverso, insolito, non muoiono i germi della sua vita originaria. Ed ecco che, come incalzanti colpi di scena, tali germi si rendono visibili in situazioni e figure umane che ricompongono i tasselli della vita del protagonista. Non è il lieto fine di una commedia, ma la generosa conclusione di una vita difficile. Quanto sognato dal cuore di un uomo o predisposto dalla sua mente non sempre si realizza nella materia informe della vita. Impreviste forze, sopiti chiaroscuri, a volte, danno alla parabola della vita una direzione diversa o del tutto indifferente all'azione dell'uomo.
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Ventre Piera
Palazzokimbo
br. Nella prima metà degli anni Settanta, Stella, detta a scuola stelladamore, col nome attaccato al cognome, ha un palazzo intero per madre. A Napoli, tutti lo chiamano Palazzokimbo per via dell'enorme insegna pubblicitaria che campeggia sul tetto. Chili e chili di ringhiere, porte blindate, chiavistelli... un clangore di ferro risuona per i suoi otto piani, fino alla cima, una distesa asfaltata e ricoperta di antenne, da cui si scorge tutta la città, compresa la striscia di mare dove si erge la Saint-Gobain, la vetreria proprietaria degli appartamenti in cui vive il personale della fabbrica. Settanta famiglie di operai, come il papà di Stella, e impiegati ed elettricisti che hanno a che fare con silice, ossidi, nitrati e amianto, e rientrano a casa coi vestiti che sopra i baveri sembra vi sia uno spolvero di talco. All'ottavo piano abita la famiglia D'Amore. Ci sono i genitori, zia Marina, la sorella signorina di papà, i nonni paterni, Stella e sua sorella Angela. C'è pure un gatto, battezzato Otto, per un semplice calcolo d'aggiunta. Tanti D'Amore, e ciascuno con un passo e una voce, un modo di sbattere le porte, di strascicare i piedi, di richiudere sportelli, di calibrare il volume della televisione. Quattro piani sotto vive la signora Zazzà, che calza sempre le pantofole, indossa una quantità di stracci variopinti e cela un segreto che nessuno conosce. Quando non si aggira per Palazzokimbo, Stella trascorre il tempo incantato della sua infanzia con Consiglia, l'amica del cuore.
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Ventre Piera
Palazzokimbo
br. Nella prima metà degli anni Settanta, Stella, detta a scuola stelladamore, col nome attaccato al cognome, ha un palazzo intero per madre. A Napoli, tutti lo chiamano Palazzokimbo per via dell'enorme insegna pubblicitaria che campeggia sul tetto. Chili e chili di ringhiere, porte blindate, chiavistelli... un clangore di ferro risuona per i suoi otto piani, fino alla cima, una distesa asfaltata e ricoperta di antenne, da cui si scorge tutta la città, compresa la striscia di mare dove si erge la Saint-Gobain, la vetreria proprietaria degli appartamenti in cui vive il personale della fabbrica. Settanta famiglie di operai, come il papà di Stella, e impiegati ed elettricisti che hanno a che fare con silice, ossidi, nitrati e amianto, e rientrano a casa coi vestiti che sopra i baveri sembra vi sia uno spolvero di talco. All'ottavo piano abita la famiglia D'Amore. Ci sono i genitori, zia Marina, la sorella signorina di papà, i nonni paterni, Stella e sua sorella Angela. C'è pure un gatto, battezzato Otto, per un semplice calcolo d'aggiunta. Tanti D'Amore, e ciascuno con un passo e una voce, un modo di sbattere le porte, di strascicare i piedi, di richiudere sportelli, di calibrare il volume della televisione. Quattro piani sotto vive la signora Zazzà, che calza sempre le pantofole, indossa una quantità di stracci variopinti e cela un segreto che nessuno conosce. Quando non si aggira per Palazzokimbo, Stella trascorre il tempo incantato della sua infanzia con Consiglia, l'amica del cuore.
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Ventrella Rosa
Benedetto sia il padre
ril. Quanto di quel che abbiamo vissuto da bambini ci rimane attaccato alla pelle? Ci si può salvare dal male che abbiamo respirato crescendo? Rosa è nata nel quartiere San Nicola, il più antico e malfamato di Bari, un affollarsi di case bianche solcate da vichi stretti che corrono verso il mare, un posto dove la violenza "ti veniva cucita addosso non appena venivi al mondo". E a insegnarla a lei e ai suoi fratelli è stato il padre, soprannominato da tutti Faccia d'angelo per la finezza dei lineamenti, il portamento elegante e i denti bianchissimi; tanto quanto nera - " 'gniera gniera' come un pozzo profondo" - aveva l'anima. Faccia d'angelo ha riversato sui figli e soprattutto sulla moglie - una donna orgogliosa ma fragilissima, consumata dall'amore e dal desiderio che la tenevano legata a lui - la sua furia cieca, l'altalena dei suoi umori, tutte le sue menzogne e tradimenti. Ma Rosa è convinta di essersi salvata: ha incontrato Marco, ha creduto di riconoscere in lui un profugo come lei, è fuggita a Roma con lui, ha persino storpiato il proprio nome. Oggi, però, mentre il suo matrimonio sta naufragando, riceve la telefonata più difficile, quella davanti alla quale non può più sottrarsi alla memoria. Ed è costretta ad affrontare il viaggio a ritroso, verso la sua terra e la sua adolescenza, alla ricerca delle radici dell'odio per il padre ma anche di quelle del desiderio, scoperto attraverso l'amicizia proibita con una prostituta e l'attrazione segreta per un uomo più grande. E, ancora, alla ricerca del coraggio per liberarsi finalmente da un'eredità oscura e difficilissima da estirpare. Rosa Ventrella ha scritto un romanzo coraggioso, animato dalla volontà di smascherare la violenza che affonda le sue radici, dure e nodose come quelle degli olivi, nella storia di tante famiglie. Ma, con la sua lingua capace di dolcezza e ferocia, ha saputo mettere in scena a ogni pagina l'istinto vitale, la capacità di perdonare e rinascere.
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Ventura Angelo
Per una storia del terrorismo italiano
ril. Tra la fine degli anni sessanta e la prima metà degli anni ottanta l'Italia intera fu scossa dal terrorismo politico. Progressivamente sconfitto fino a ridursi a una dimensione marginale e sempre meno in grado di colpire, il terrorismo italiano rimane però uno dei nodi essenziali della nostra storia recente. Non solo esso ha segnato le vicende delle ali più radicali del nostro schieramento politico, ma ha rappresentato un drammatico problema generale per tutte le forze politiche, per lo Stato e per le sue istituzioni, per i suoi corpi di intelligence, di polizia e di giustizia, per gli interi equilibri che ne sono risultati in termini di coesione della compagine nazionale. I saggi di Angelo Ventura, scritti tutti all'inizio degli anni ottanta - nel fuoco più cruento dello scontro - e qui raccolti per la prima volta, sono insieme una testimonianza drammatica di altissimo valore civile e un presupposto indispensabile da cui partire, per chi voglia tentare di costruire oggi una storia del terrorismo italiano. Ventura, professore di Storia contemporanea all'Università di Padova (il luogo forse più denso di trame e di intrecci in quegli anni) pose la sua lucidità di storico al servizio di un'analisi rigorosa del fenomeno, cercando di individuarne nel modo più preciso cause e responsabilità. E per questo motivo pagò di persona il prezzo di un grave attentato.
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Ventura Cristina
Le pagine della vita
ril. Prima "opera" di sentimento e voglia di libertà, con tenerezza ed evasione, scoperta del mondo e dell'amore. Romanzo appassionante, romantico ed allo stesso tempo erotico. La scoperta dell'attrazzione fisica tra due protagonisti diversi uno dall'altro, ma che uniti si completano a vicenda.
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Venturelli Jorge E.
Il rapido speciale
brossura Tutti i racconti insieme costituiscono un'unità, dove si pretende che il lettore guardi verso un futuro; futuro sconosciuto che dovremo creare con il materiale umano che abbiamo.
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Venturelli Jorge E.
La verde macchina del tempo
brossura
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Venturelli Laura
Inaspettate verità
brossura
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Venturelli Laura
La rosa perfetta
brossura Viola è una ragazza trentenne che vive un'esistenza tranquilla e serena senza grandi pretese, gestendo con passione la sua libreria, ereditata da una zia e che racchiude il mondo che lei più ama: i libri. Un giorno però, ecco che Romeo si insinua misteriosamente nella sua vita e ne sconvolge i ritmi. Chi è Romeo? Viola, delusa più volte dall'amore, si lascia piano piano conquistare da questo sconosciuto che, per amore, le lascia sempre una rosa rossa senza mai farsi vedere. Un libro semplice, per chi ama sognare ad occhi aperti e per chi, romanticamente, vive la vita come un film.
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Venturi Laura
Berlin Autogrill
br. Berlin Autogrill è a metà tra un'opera di narrativa e una guida della capitale della Germania, che viene rappresentata senza veli nella sua dimensione più attuale. Berlino è la grande protagonista del testo, insieme al fenomeno dell'immigrazione dei giovani italiani. La nostalgia e la particolare topografia della distanza vengono descritte in tutte le loro interazioni con la geografia fisica. Berlino viene descritta con le sue contraddizioni, con tutta quella fluidità che la rende patria elettiva dei senza-patria. La protagonista del libro, Adele, che ha lasciato l'Italia poco più che ventenne, vive con passione e confusione i suoi giorni berlinesi, passando di avventura in avventura, di situazione in situazione. Il libro stesso è un agglomerato di scenari quasi sempre indipendenti l'uno dall'altro, ognuno dei quali viene descritto nella cornice di una certa zona della città, che si intreccia con le vicende e le determina strettamente.
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Venturi Lauro
L'ultima nuvola
brossura Riccardo, un manager di mezz'età, s'arrampica sul pennone del traghetto per lanciare un grido che è quasi un'invocazione: "Terra! Terra!". Una volta sbarcato a Portoferraio, viene consegnato ai Carabinieri, ma decisivo è l'incontro con il professor Mariotti. Grazie a questo psicoterapeuta di grande umanità, Riccardo avvia un percorso di autocoscienza e guarigione: ripercorre la sua carriera a Londra, lanciata verso promettenti sviluppi ma compromessa dalla nomina di un Amministratore Delegato insipiente e geloso dei successi altrui. Comincia così a risentire dello stress maturato e anche il rapporto con la moglie entra in crisi. Durante i colloqui con il professor Mariotti, il protagonista si prepara a una nuova partenza, consapevole che la speranza, pur non garantita, è comunque possibile perché le nuvole non sono il cielo. Il fil rouge del libro è senza dubbio l'indignazione quasi adolescenziale per le ingiustizie. Non solo sul lavoro, perché, con un originale escamotage narrativo, l'incontro con il padre di Alessandro - un vecchio partigiano - e quello con un giovane carabiniere diventano il pretesto per commoventi pagine sulla Resistenza e sul drammatico G8 di Genova, sostanziando che la scelta tra rassegnarsi o reagire rimane sempre e comunque una responsabilità individuale. L'ultima nuvola racconta anche di grandi amicizie e buona tavola, di tanghi appassionati, di amori complicati e di calde giornate di mare.
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Venturi Marcello; De Nicola F. (cur.)
Dalla Sirte a casa mia
br. A cura di Francesco De Nicola viene pubblicato il libro d'esordio di Marcello Venturi, "Dalla Sirte a casa mia", i cui due lunghi racconti rappresentano l'atto conclusivo e più alto della sua stagione neorealista, che si era espressa in decine di racconti pubblicati sulle terze pagine dei giornali. Su questi il giudizio di Italo Calvino scritto nel 1947 rimane tuttora uno dei più pertinenti per dichiararne le grandi qualità narrative: "Venturi è il vero scrittore partigiano, eroico e corale insieme, emotivo eppure scarno, senza pudore della propria commossa tragicità. È il narratore che racconta, spesso con popolaresca ingenuità, le emozioni collettive". E doti di "ingenuità e lirismo" arricchite ancora anni dopo "dalla freschezza entusiasta del '45" riconoscerà in lui Elio Vittorini, che lo aveva scoperto ventenne e fatto esordire sulle pagine del suo prestigioso "Politecnico".
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Venturiello Massimo
La sartoria di Addis Abeba
brossura Un viaggio lungo una vita tra i ricordi, le persone, le esperienze e i luoghi che hanno costruito, pezzo dopo pezzo, in un mosaico di memorie, tutte le parti di sé. Un viaggio tra atti mancati, parole non dette, gesti colpevoli. Compreso quel buttare, in un cestino qualsiasi, il racconto di una sua passione travolgente scritto di getto per lui. È una narrazione che parte da lontano, dalla sartoria in terra africana in cui suo padre sperava di costruire il porto sicuro dove far approdare quella ragazza che, da ben quindici anni, lo stava aspettando in un paesino del Cilento. È un omaggio alle sue origini e alle città che lo hanno accolto, in Italia e nel mondo, sin da quando, bambino, è arrivato a Roma con la sua famiglia. È un inno d'amore profondo e vibrante alla sua professione, l'attore, e al Teatro, che tutto permea, tutto coinvolge e sconvolge, tutto guarisce.
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Venturini Anna Chiara
Morbide impronte
brossura
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Venturini Anna Chiara
Nel silenzio di un volo
br. Il sogno è ciò che desideriamo. Non sta né prima né dopo il nostro orizzonte, ma sta dentro la vita. Raccontarlo attraverso un romanzo genera personaggi e vissuti. Non c'è quindi nulla di strano nell'ascoltare la luna, provare meraviglia davanti al bagliore di un fulmine, attendere calmi la solennità di un'alba. Lo spirito ha un paesaggio tutto suo e la sua voce calma il cuore. In ogni comunità ci sono piccoli paesi e ogni piccolo paese ci somiglia. All'inizio è solo una casa, una voce lontana, l'odore imprevisto di resina, il mattino nel bosco. Poi diventa il rosso pompeiano di una casa cantoniera, la passione di un falconiere e il tintinnare di sonagli di un falco. Che strana cosa è la vita quando ci chiama per darle un senso. Tra la gente del paese, un vecchio cosacco racconta la sua storia. Le poesie di un caro amico sono ancora custodite in un taccuino, mentre qualcuno attende l'abbraccio di un affetto che non tornerà più. C'è qualcosa in Harris che il vento tiene tra le braccia e che deve ancora abituarsi a Evie. Le loro vite sono promesse che si aprono nel silenzio del volo di un falco, istanti ricchi come sassolini bianchi da ricomporre, àncore in cerca di radici. È nella gioia silenziosa di un'alba che, sui loro visi, scivola la prima carezza, la più bella.
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Venturini Barbara
Come in un romanzo. Viaggio nella libroterapia
br. «Questo libro è nato quasi per caso, da una idea dei partecipanti al gruppo "storico" che conduco da diversi anni a Pesaro. Un viaggio nel mondo della Libroterapia, metodologia che utilizza la lettura come complemento al processo terapeutico: dalle sue origini alle sue applicazioni. Leggere ci dà la possibilità di emozionarci, di comprendere meglio noi stessi e gli altri da diversi punti di vista. Dalle letture fatte in questi anni sono emersi vissuti rielaborati e condivisi in gruppo dai quali sono nati degli scritti, a sfondo autobiografico, raccolti in questo libro, ognuno ispirato dalla lettura di un romanzo. Ricordando le parole di Camilleri in Tiresia. Persona e personaggio diventano la stessa cosa.»
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Venturini Carolina
Mercurio. Una storia vera
br. Carolina è una giovane neolaureata trasferitasi a Roma per convivere con Giacomo, un eclettico professionista conosciuto online. La fascinazione del personaggio incontrato nel blog lascia spazio alla più cruda realtà di una relazione squilibrata, infelice e senza amore. Mercurio entra nella vita di Carolina e Giacomo quando il loro amore è già al capolinea e le fatiche del vivere a Roma hanno ormai preso il sopravvento. Mercurio è il primo cane per entrambi ed è un nordico, un cane primitivo, dal fortissimo istinto selvatico. Sin dal suo arrivo, Merry diventa una guida spirituale per Carolina. La aiuta a vedere tutte le circostanze violente che persistono nella sua vita fino a convincerla a scappare in meno di ventiquattro ore portando con sé pochi averi e, ovviamente, il suo Mercurio. L'intreccio del proprio destino con quello di un Alaskan Malamute non è per tutti: questa è la storia di un amore vissuto, ricevuto e trasformato e di un complesso percorso di crescita a maturazione per Carolina, alla ricerca della sua strada, accompagnata dal suo cane.
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Venturini Massimo
Fabula candida
br. Sotto la superficie immobile di una bambina che non parla, se non con le piante, e che pota ogni cespuglio in forme meravigliose, si nasconde un mondo misterioso: quello della Contessina Fabula che insieme ai suoi amici Ombra e Samantha vorrebbe realizzare il proprio sogno di bellezza e verità. Come può un dottore penetrare il suo regno incantato, affollato di storie e personaggi, se all'esterno nulla sembra muoversi? Tra favola e indagine psicologica, Venturini torna a esplorare gli intimi abissi dell'animo umano, soprattutto quello infantile, con grande capacità umana e geniale talento letterario.
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Venturini Massimo
Jezabel
br. "Humberto Vikingsson era diventato intagliatore di diamanti per nostalgia del ghiaccio." A partire da questo incipit, schiere di personaggi bizzarri (un sordo che vuole imbottigliare i suoni, un marinaio che ha perso al poker i propri sogni, uno scherzo di natura fuggito da un laboratorio) incrociano le loro strade convogliati da un libro misterioso, Jezabel, il cui autore, Lo Scriba, è stanco di scrivere il mondo e vuole affidare a loro la propria eredità. Un mondo sospeso tra il Paese delle Meraviglie e il Regno di Oz, alla ricerca del senso profondo delle cose e della bellezza cui anela ogni cuore umano.
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Venturini Massimo
Trilogia di meteore, elefanti e carillon
brossura Nel 1926, durante la Guerra delle Alture Purpuree, lo Stato Maggiore dell'Esercito australiano constatò che sei battaglioni di fanteria risultavano più combattivi rispetto agli altri. A favorirli era un'unica costante: i soldati che li componevano avevano tutti una fidanzata con cui corrispondere. Così decise di assoldare segretamente un manipolo di quaranta impiegate che intrattenessero corrispondenza con i soldati che non avevano una donna. Soltanto che, come tutte le guerre, un giorno anche quella sarebbe terminata, e allora tutti i soldati sarebbero tornati a casa: e molti di loro sarebbero andati alla ricerca delle loro adorate amanti di inchiostro. Chi è Sebastian, che scopre di avere poteri ipnotici che gli consentono di cambiare la vita delle persone? Forse tutto quello che gli accade è l'effetto di un incantesimo che dura da quando il mago Walhalla lo ha ipnotizzato, dimenticando di pronunciare quella parola che lo avrebbe risvegliato. E chi è Kharma, bambina dal passato tragico la cui voce galleggia come un ricordo nei pensieri di chi non l'ha mai incontrata? In una stanza d'albergo una giornalista incontra un uomo nella speranza che lo spirito da cui è posseduto le racconti la storia di una leggendaria partita a scacchi, quella tra Nehemia Holliput e Quentin Gargoyle, le cui mosse erano capaci di influenzare il corso della Storia. Tre romanzi, tre viaggi nella fantasia di uno scrittore capace di trascinare il lettore in una dimensione parallela, dove la realtà si perde nella magia.
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Venturini Roberto
Tutte le ragazze con una certa cultura hanno almeno un poster di un quadro di Schiele appeso in camera
br. Luca ha 30 anni, è un assistente universitario, corregge bozze e crede nell'amore, anche se le sue relazioni non sono mai entusiasmanti. È cresciuto guardando Bim Bum Bam, va in giro su una Fiat 500L del '71 e pensa che i quadri di Pollock siano il risultato dello starnuto di un pittore sbronzo pestato a sangue davanti a una tela bianca. Una sera conosce Silvia, con la quale fa subito sesso. Lei ostenta disincanto e cinismo ma, in fondo, ha solo una paura tremenda: apparire normale. Inaspettatamente, se la ritrova davanti all'università: Luca vorrebbe riavvicinarla, ma Silvia non sembra interessata. All'esame, per vendicarsi le rifila un 29, «il più insignificante tra i voti alti». Segue una specie di aggressione da parte della ragazza, che culmina in uno scambio di baci. Così inizia la loro storia, angosciante come le carni livide di Schiele o esplosiva e policroma come i rapidi colpi di spatola di Monet. Ciclotimici sì, ma anche meravigliosamente normali. Un viaggio divertito e dissacrante nelle inquietudini di una generazione perduta tra aperitivi, mostre d'arte ed etichette come "radical chic", "new normal", "hygge" e "hipster". Una coppia che si tormenta e si compiace di tormentarsi. Un amore che precipita nel vuoto cosmico di una generazione disillusa, ma sempre molto ironica. E, in quel vuoto, risuona l'eco dei miti del passato con cui si racconta.
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Venturino Arianna
Senza più paura
br. Una profonda sofferenza tormenta Ally, una giovane ragazza fragile, di cui però nessuno conosce le debolezze. Dentro di sé nasconde il buio, e celati agli occhi della gente si mescolano eventi del passato che le hanno creato disagi che la soffocano, fino a condurla a gesti disperati... Questa è una storia che racconta come trovare la forza per rialzarsi dopo una caduta; di come sia indispensabile, prima di tutto, darsi valore, guardarsi allo specchio e vedere il riflesso di una persona che stimiamo, volersi bene. Perché il segreto, prima di tutto, è amare se stessi. E solo allora, forse, dopo una miriade di giorni anonimi, ne vivremo uno che ci cambierà la vita, per sempre.
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Venturino Marco
Cosa sognano i pesci rossi
brossura All'amministratore delegato di una importante azienda viene diagnosticato un tumore in metastasi avanzata. Non si potrebbe operare, ma un chirurgo famoso lo fa lo stesso. Salvo parcheggiare il paziente in terapia intensiva quando l'operazione non riesce. Tra quest'uomo ormai menomato, incapace di comunicare, in attesa della morte, e il medico di terapia intensiva che deve prendersi cura di lui, comincia un rapporto tormentato e umanissimo che l'autore descrive nei dettagli più personali, suddividendo il romanzo in capitoli, uno raccontato in prima persona dal malato, l'altro dal medico. L'autore è direttore di divisione di anestesia e terapia intensiva all'Istituto Europeo di Oncologia di Milano.
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Venturino Marco
La vita così, all'improvviso
ril. Sabato, domenica, lunedì. Tre giorni come tanti. Tre giorni come tanti per il professor Federico de Alessandri, chirurgo famoso e stimato professionista. Tre giorni come tanti per il giovane Claudio Improta, giovane assistente del professore, alla ricerca del proprio posto in sala operatoria e nella vita. Tre giorni come tanti anche per il dottor Ettore Rossi, medico anestesista esperto, solitario, disincantato. E per Stefania Aloisio, infermiera strumentista, dall'esistenza complicata e sentimentalmente difficile. Tre giorni diversi, invece, per Sergio, titolare delle Macellerie Gandini e instancabile lavoratore, mai un giorno di malattia. Quel lunedì, però, lo aspetta una delicata operazione: l'occasionale riscontro di un aneurisma dell'aorta ascendente lo ha improvvisamente confinato nel mondo dei malati, e di quelli gravi. Se non si opera, l'aneurisma può rompersi da un momento all'altro, e si è spacciati. Federico, Claudio, Ettore, Stefania, saranno l'équipe chirurgica destinata a Sergio. Tutti e quattro, durante l'intervento, si troveranno a lottare strenuamente per la salvezza del malato e insieme, con le loro storie diverse, con i loro sogni, speranze, insicurezze e problemi diverranno una sola cosa per la sopravvivenza del paziente, contro la paura, contro un destino avverso. Ma il destino decide per sé e il futuro non è prevedibile. Così come quella mattina le loro cinque vite convergeranno al tavolo operatorio, cinque fili stretti gli uni agli altri in un unico nodo di sutura, così torneranno a separarsi, ognuno a seguire la propria sorte. Perché, in fondo, il proprio percorso lo si compie, se non per brevi tratti, da soli.
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Venza Valeria
Cento
brossura Cento. Gli anni che intercorrono tra il primo e l'ultimo degli eventi narrati: 1915-2015. Cento. Gli anni che per Irene potrebbero essere la giusta durata della vita umana. Cento. Gli anni che Tommaso sente di aver vissuto. Irene e Tommaso sono studenti di medicina e musicisti dilettanti quando si incontrano. Si amano e si lasciano nell'arco di due anni, per ritrovarsi adulti e compiere un gesto che sancirà l'assoluta appartenenza dell'uno all'altro. Il loro amore è il pretesto per raccontare episodi della storia delle loro famiglie. Storia sulla quale si fondano le loro affinità e che si intreccia con i grandi eventi degli ultimi cento anni.
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VERBEURGT (Aimé).
35 ans aprés... Tournon se souvient !
Tournon, A.N.A.C.R., 1979, 1 br., couverture illustrée. in-4 de 20 pp., illustrations ;
Bookseller reference : 11755
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VERCEL (Roger)
Au Large de l'Eden. Illustré d'aquarelles de Y. Creston
Paris Aux Editions Arc-en-ciel, Collection du Moulin de Pen-Mur 1945
Bookseller reference : 001679
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Verne Jules
Deux ans de vacances
Hachette 2026 256 pages 12 5x17 7x1 6cm. 2026. pocket_book. 256 pages.
Bookseller reference : 500128681
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VERITE (La) 1940-1944.
Journal Trotskyste Clandestin sous l'Occupation nazie. Fac-similé de la Vérité Clandestine (1940-1944), organe de la section française de la IV° Internationale, suivi du fac-similé de Arbeiter und Sol
Edi 1978 In-4 broché. Bon état d’occasion.
Bookseller reference : 77085
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VERCORS.
La marche à l'étoile.
Paris, Editions de Minuit, imprimé par Aulard, imprimeur clandestin des "Editions de Minuit", ce volume fait parti de la première édition publique des Editions de Minuit, 1945. Broché, couverture rempliée. in-12 carré carré de 93 pages non coupées, exemplaire numéroté sur velin, publié sous l'oppression aux dépens de quelques lettrés patriotes.
Bookseller reference : 20514
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VERDIER-NAVLET (Jacqueline)
La Représentation du paradis dans la littérature européenne d'Homère à Milton. Le poète et le sacré
Champion 2014 488 pages in8. 2014. Broché. 488 pages.
Bookseller reference : 100143269 ISBN : 274532568
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VERCORS.
LE SILENCE DE LA MER. Récit.
Paris, Editions de Minuit, 1948, 1 br. in-8 de 94 pp. ;
Bookseller reference : 2723
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VERCORS (Jean Bruller, dit)
Le Songe.
Paris, Editions de Minuit, 1945 in-12, 45 pp. imprimées sur papier gris, broché.
Bookseller reference : 215200
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Verne Jules Bobbio Marigold
Oeuvres & Themes: Michel Strogoff
Editions Hatier 2026 160 pages 12 2x17 3x1 2cm. 2026. pocket_book. 160 pages.
Bookseller reference : 500074143
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VERHAEGEN Jean
Prisonnier des Allemands. 1942 - 1944.
Parfait état. Broché. Très bon Bruxelles Racines 1995 1 volume in-8°.
Bookseller reference : 7783
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VERNERET (Hubert)
Que faisiez-vous au temps chaud ? Journal de guerre d'un adolescent.
Précy-sous-Thil, Ed. de l'Armançon, 1997. In-8 broché, couv. ill. en n/b.; 200 pp., ill. en n/b. in et h.-t. (cartes, reprod. photogr. , croquis). Epuisé chez l'éditeur. 1997
Bookseller reference : 603682
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Verlaine Paul
Romances sans paroles
Gallimard 2026 140 pages 12 2x1x16 6cm. 2026. mass_market. 140 pages.
Bookseller reference : 500073749
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VERCORS
Souffrance de mon Pays
Emile-Paul, 1945, in-8 br., 44 p., tiré à 2125 exemplaires numérotés, celui-ci N° 1885/2000 sur vélin blanc, très bon état.
Bookseller reference : QWA-6902
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VERCORS
Souffrances de mon pays
Paris Emile-Paul 1945 In-16 Broché
Bookseller reference : 013970
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