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Vernaglione Nicolò; Ghilardotti A. (cur.)
L'universo di traverso
ill., br.
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Verne Jules
I figli del capitano Grant. America del sud
br.
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Verne Jules
I grandi navigatori del secolo XVIII
br. Attraverso i cinque continenti e i sette mari, la penna prolifica del genio anticipatore Jules Verne ci guida alla scoperta delle "terre incognite" e alla storia di chi ha trascorso la vita - e spesso l'ha persa - nel tentativo di colmare i vuoti nelle mappe del mondo. In queste pagine ricche di informazioni e di avventure, Verne raccoglie le storie di navigatori famosi come James Cook e Vitus Bering, ma anche di corsari come Francis Drake, di esploratori come Alexander Humboldt e di tutto un popolo di viaggiatori meno noti, d'irrequieti avventurosi incrollabilmente decisi a comporre l'immagine del mondo come lo conosciamo.
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Verne Jules
I romanzi della luna: Dalla Terra alla Luna-Intorno alla luna
ill., br. L'uomo è realmente mai andato sulla Luna? Secondo Jules Verne sì: ci è stato nella seconda metà del XIX secolo. Con i due romanzi "Dalla Terra alla Luna" e "Intorno alla Luna", raccolti qui in un unico volume, lo scrittore francese si conferma più che mai il padre della moderna fantascienza, per la capacità di immaginare e per certi versi ispirare il futuro. All'indomani della Guerra Civile americana, i membri di un'associazione di artiglieri, rimasti ormai inoperosi, decidono di mettere la loro esperienza balistica al servizio di nuovo ambizioso progetto: costruire un cannone gigantesco per inviare sulla Luna degli esploratori a bordo di un proiettile cavo. Riuscirà l'impresa di questo Apollo 11 ottocentesco?
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Verne Jules
Il giro del mondo in ottanta giorni
br. "Il giro del mondo in ottanta giorni" è forse il più noto tra i romanzi di Jules Verne, fonte di numerosi adattamenti televisivi e cinematografici. Il protagonista è un inglese vittoriano di nome Phileas Fogg che, per scommessa con i soci del suo club londinese, si imbarca nell'avventura di fare il giro del mondo in non più di ottanta giorni. Alla base della sua certezza vi è la convinzione tipica dell'Europa del suo tempo di aver domato il mondo, tanto da poter programmare ogni tappa solo sulla base degli orari ferroviari e di navigazione ufficiali. Fogg non è un normale turista, non è interessato alle bellezze dei luoghi che attraversa, ma a raggiungere in modo efficiente il suo obiettivo. Ad affiancarlo nell'impresa il domestico Jean, detto Passepartout, che lo aiuterà a risolvere gli imprevisti che incontrerà nel suo tour. In una ridda di imprese, a volte tragiche a volte comiche, Fogg alla fine riuscirà a vincere la scommessa, nonostante gli ostacoli che gli verranno opposti di continuo da un pertinace poliziotto inglese che lo insegue per tutto il mondo, convinto che sia l'autore di un grosso furto in banca. Postfazione di David Bidussa.
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Verne Jules
Il giro del mondo in ottanta giorni
ill., br. "In questo libro il "misterioso" Oriente e il "selvaggio" West emanano ancora i bagliori di un itinerario nel meraviglioso, ma la narrazione è una macchina modernissima, dal percorso già deciso, inscritto in un meccanismo perfetto. Al viaggio che è rischio, scoperta, mutamento, si contrappone - con uno sguardo profondo sul futuro - il viaggio che è calcolato sfruttamento del teatro di esperienze del mondo." (Gian Mario Villalta).
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Verne Jules
Il giro del mondo in ottanta giorni
br. Phileas Fogg, meticoloso gentiluomo inglese con tanto di cilindro e favoriti, non sembra il tipo da affrontare imprese avventate; ma per vincere una scommessa al club è pronto a fare il giro del mondo, e in meno di ottanta giorni. Per l'impresa utilizzerà tutti i mezzi di trasporto più moderni: ferrovie ancora in costruzione, piroscafi, navi a vapore e persino il dorso di un elefante. Fondamentale sarà l'aiuto di Passepartout, fedele maggiordomo dalle mille risorse, e di Fix, detective deciso a far indossare le manette a Fogg appena messo piede sul suolo inglese. Riproposto in una nuova traduzione di Bérénice Capatti, uno dei più noti romanzi di Verne, che racconta il fascino del viaggio e della conquista, l'ebbrezza di una scommessa, il gusto amaro della sconfitta e, alla fine, anche quello dolce della vittoria.
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Verne Jules
La strabiliante avventura della missione Barsac
br. "La strabiliante avventura della missione Barsac" inizia con una rocambolesca rapina alla Central Bank di Londra e si sposta nell'Africa Occidentale Francese, dove una missione governativa, la missione Barsac appunto, deve appurare sul campo la possibilità di concedere il voto agli indigeni. Ma strani eventi ne intralciano il cammino. Avvincente e fantastico, secondo la migliore tradizione narrativa di Jules Verne, questo gioiello imperdibile aggiunge fra gli altri ingredienti anche un'ambientazione suggestiva, onirica, quella delle avventurose esplorazioni in luoghi esotici alla fine dell'Ottocento. Questo romanzo ha ispirato il film "Sahara", con Penelope Cruz.
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Verne Jules
Nel XXIX secolo e Frritt-Flacc
br. Il protagonista del racconto Nel XXIX secolo - La giornata di un giornalista americano nel 2889 è Francis Benett, un magnate dell'informazione e proprietario di un giornale cui ruotano intorno grandi interessi economici e politici. L'imprenditore, infatti, finanzia ricerche scientifiche e imprese spaziali in un futuro immaginato da Verne non molto lontano da noi. In Frritt-Flacc, invece, l'atmosfera si fa gotica e surreale: un medico avaro scoprirà in breve tempo il prezzo da pagare per la disumanità dei suoi comportamenti, avvolto in un misterioso paesaggio dominato da forze psichiche incontrollabili.
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Verne Jules
Parigi nel XX secolo
br. Nella Parigi del futuro immaginata da Jules Verne, spettrale e ghiacciata, "il cielo zebrato di fili elettrici che passavano da una riva all'altra", Michel Dufrénoy è un giovane poeta spiantato che non vuole rassegnarsi al predominio della tecnica e del profitto, né piegarsi al culto del Gran Libro contabile. Michel organizzerà la sua personale resistenza con un curioso gruppo di alleati - un professore di lettere senza più studenti, uno zio sognatore, un musicista in incognito e una giovane e saggia ragazza - con cui proverà a fronteggiare un nemico ben più potente di loro, il demone dell'elettricità. Scritto nel 1863 e riscoperto solo nel 1994, in "Parigi nel XX secolo" l'autore presagisce l'avvento di reti metropolitane e treni ad aria compressa, dei grattacieli e perfino della sedia elettrica, in un romanzo visionario e dolente che smentisce la fama di Verne come ottimista cantore del progresso.
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Verne Jules
Ventimila leghe sotto i mari
brossura Caduti in mare dalla nave sulla quale viaggiavano, all'inseguimento di un misterioso mostro marino, il professor Aronnax e il fiociniere Ned Land, vengono inaspettatamente salvati dal capitano Nemo e ospitati a bordo della sua straordinaria nave sottomarina Nautilus. Ha così inizio per loro una incredibile serie di avventure che li porterà a solcare i sette mari e le sconosciute profondità oceaniche.
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Verne Jules
Ventimila leghe sotto i mari
ill., br. Scritto nel 1870, il romanzo di Jules Verne, tra i più celebri dello scrittore francese, è stato ripreso nel corso del Novecento da innumerevoli adattamenti televisivi e cinematografici. Pensato come il primo volume di una trilogia, fin da subito il romanzo accese l'immaginazione dei contemporanei, per la straordinaria visione di un sottomarino in grado di esplorare il fondo dei mari. Una nave, difatti, l'Abraham Lincoln, viene incaricata di catturare un misterioso mostro marino. Nell'equipaggio spiccano il naturalista, professore Aronnax, il servo Conseil e il fiocinatore Ned Land. Travolti da un'ondata, i tre vengono raccolti proprio dal "mostro marino", il Nautilus, guidato dal misterioso capitano Nemo, un uomo che rifugge il consesso civile, si schiera talvolta a sostegno degli oppressi e peraltro si sente un perseguitato. Insieme al capitano Nemo, avranno modo di percorrere in lungo e in largo gli oceani, alla riscoperta delle rovine dell'Atlantide perduta e lottando contro piovre gigantesche, fino al sorprendente finale.
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Verne Jules
Ventimila leghe sotto i mari
brossura Una misteriosa creatura marina che affonda navi da guerra di ogni paese, la scoperta di uno straordinario mezzo meccanico - il sommergibile Nautilus capace di esplorare le profondità degli abissi marini, il suo comandante, il Capitano Nemo, un uomo nobile e generoso che cela però nell'animo un insopprimibile desiderio di odio e di vendetta, il professor Arronax, il suo servitore Consiglio e il fiociniere Ned Land. E poi le meraviglie di un continente sconosciuto - l'oceano e i suoi abissi - le esplorazioni attraverso tutti i mari, le lotte contro mostri spaventosi, la fede in una scienza che dovrebbe offrire all'uomo un progresso inarrestabile, il desiderio di libertà che anima tutti i personaggi del libro.
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Verne Jules
Ventimila leghe sotto i mari. Ediz. integrale
ril. Un oggetto misterioso, più grande e più rapido di una balena, solca gli oceani a fine Ottocento. Tutti si interrogano su questa apparizione incredibile. Se ne parla dovunque: nei caffè, nei teatri e sulle pagine dei giornali. Poi l'oggetto misterioso comincia ad affondare alcune navi, e la paura si sovrappone alla curiosità. Di cosa si tratta? Lo scoprirà un gruppo di naufraghi, e sarà una scoperta straordinaria. Non è un pesce mostruoso, né un gigantesco cetaceo a spargere il terrore nei mari. È un sommergibile, il Nautilus, guidato dall'indimenticabile figura del capitano Nemo, un uomo solitario in lotta con il mondo. Ma saliti a bordo del Nautilus le avventure sono appena cominciate: in compagnia del capitano Nemo si attraverseranno le profondità degli oceani, si visiteranno città sommerse, si combatterà contro polpi giganteschi. Un susseguirsi di vicende appassionanti che hanno fatto di questo romanzo uno dei capolavori immortali nati dalla fantasia di Verne. Introduzione di Fabio Giovannini.
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Verne Jules; Tamburini L. (cur.)
Ventimila leghe sotto i mari
brossura Il romanzo fu pubblicato nel 1871. E' il sogno positivista ad animare Verne inventore di un universo di macchine fantastiche e appassionato cultore di un enciclopedismo di cui offre continui ragguagli. In questa edizione del romanzo, proposto nel centenario della morte dell'autore, al testo tradotto da Luciano Tamburini si affianca un saggio di Daniele Del Giudice.
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Verne Jules; Zussa D. (cur.)
Robur il conquistatore
ill., br.
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Verne, Jules
20000 Meilen unter Meer
Übersetzt von Peter Laneus. 17. Tsd. 2 Bände. Zürich, Diogenes, 1969. Mit 2 Karten u. 111 Illustrationen von de Neuville u. Riou. 369 S., 1 Bl.; 424 S., 3 Bl. Hellbraune Or.-Lwd.; Kopfschnitt stockfleckig, minimale Gebrauchsspuren, Band 2 mit Schutzumschlag (fleckig). (Slg. "Klassische Abenteuer"). [2 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 148217
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Verne, Jules
Die Eissphinx
Berlin, Neues Leben, 1982. Mit Illustrationen von Dieter Heidenreich. 207 S. Illustr. Or.-Pp.
Bookseller reference : 45371
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Verne, Jules
Die Reise um die Erde in 80 Tagen
Nach einer älteren Übersetzung bearbeitet (von Dorothea Rahm). Freiburg, Herder (Lizenz: Neues Leben), 1970. Mit Farbtafeln von Werner Klemke. 203 S. Illustrierter Or.-Lwd. mit Schutzumschlag; dieser mit kl. Einrissen. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 190608
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Verne, Jules
Eine Reise um die Erde
Für die Jugend und Erwachsene bearbeitet. Vollständige deutsche Ausgabe. Güttingen, Menzi, 1925. Mit 4 Farbtafeln u. zahlreichen Illustrationen (von M. Wulff). 235 S., 1 Bl. Illustrierter Or.-Hlwd.; Kanten bestoßen, etw. fleckig. - Papier gebräunt, tlw. braunfleckig. [4 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 125645
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Verne, Jules
Fünf Wochen im Ballon
Entdeckungsreise dreier Engländer in Afrika. Ins Deutsche übersetzt von Paul Heichen. Berlin, Weichert, ca. 1920. Mit Farbtafeln (von M. Wulff) u. Illustrationen. 256 S. Illustrierter Or.-Lwd.; gering berieben, etw. fleckig. [4 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 95847
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Verne, Jules
Fünf Wochen im Ballon
Eine Reise durch Afrika. Für die reifere Jugend bearbeitet von Fr. Hoffmann. Berlin, Schreiter, ca. 1900. Mit 5 Farbtafeln von W. Schäfer. 2 Bl., 228 S. Dekorativer Or.-Hlwd.; Ecken bestoßen, gering gelockert. - Papier gebräunt. [4 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 165582
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Verne, Jules
In 80 Tagen um die Erde
Der Jugend erzählt von R(ichard) Hoffmann. Berlin, Meidinger, (1925). Mit Farbtafeln von Max Wulff. 237 S., 1 Bl. Farbiger Or.-Hlwd.; gering stockfleckig, Gelenk mit kl. Fehlstelle u. einseitig neu befestigt. - Papier etw. gebräunt.
Bookseller reference : 37117
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Verne, Jules
In 80 Tagen um die Erde
Der Jugend erzählt von H. Hoffmann. Berlin, Globus / Meidinger, ca. 1930. Mit Farbtafeln von F. Müller-Münster. 237 S., 1 Bl. Farbiger Or.-Hlwd.; Schabspuren, Kanten bestoßen. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 114561
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Verne, Jules
In 80 Tagen um die Erde
Der Jugend erzählt von R(ichard) Hoffmann. Berlin, Meidinger, (1925). Mit 2 Farbtafeln von Max Wulff. 126 S., 1 Bl. Farbiger Or.-Hlwd.; etw. berieben.
Bookseller reference : 116489
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Verne, Jules
Reise um den Mond
Wien, Phönix, 1947. Kl.-8vo. Mit 5 Farbtafeln u. Illustrationen von Emmy Grimme-Sagai. 268 S. Or.-Pp. mit Schutzumschlag; etw. gebräunt, Umschlag mit kl. Randläsuren. - Papier etw. gebräunt. [2 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 48973
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Verne, Jules
Robur der Flieger
Ergänzt durch die Geschichte der Eroberung der Luft bis zur Jetztzeit. Berlin, Weichert, (1912). Mit 4 Farbtafeln von Max Wulff, 1 Porträt u. 18 Abbildungen im Anhang. 223 S. Dekorativ illustr. Or.-Lwd. (Wulff). [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 80138
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Vernon, Richard (1945- )
Citizenship and Order : Studies in French Political Thought / Richard Vernon
Toronto ; Buffalo : University of Toronto Press 1986. First Edition. Hardback. Very good copy in the original title-blocked cloth. Slightest suggestion only of dust-dulling to the spine bands and panel edges. Remains particularly well-preserved overall; tight bright clean and strong; 8vo 8"" - 9"" tall; 264 pages; Description: 264 p. ; 25 cm. Includes index. Bibliography: p. 253-260. Subjects: Political science --France --History. Citizenship --Philosophy Toronto ; Buffalo : University of Toronto Press hardcover
Bookseller reference : 164863 ISBN : 0802025889 9780802025883
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Vernuccio Silvia
Saudade
br. "A tutti quelli che a volte hanno paura di inseguire i propri sogni: un libro che vi farà venire voglia di buttarvi a capofitto in ciò che vi rende davvero felici. Non siete soli, non lo siete mai stati".
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Verona Marzia
Lungo il sentiero
br. Marco, giovane cittadino del mondo rimasto prematuramente orfano, dall'Inghilterra in cui risiede arriva in Piemonte alla ricerca delle proprie origini. Perché il padre si è sempre ostinatamente rifiutato di parlare della vita precedente l'emigrazione negli Stati Uniti? Solo l'incontro con un anziano pastore che conduce una vita da eremita potrà svelargli la verità.
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Veronese Xina
Sessanta minuti di non amore
brossura
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Veronesi Jacopo
Back in black (Amare vite ciniche)
brossura Atmosfere meneghine nebbiose, ovattate ma vitali, fanno da sfondo a persone comuni laboriose ed equilibrate. In netto contrasto si stagliano le vicissitudini e gli efferati delitti dei tre protagonisti del romanzo: Jack, Vanora e Big. Vite ciniche, spietate ed estreme in ogni aspetto.
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Veronesi Sandro
Baci scagliati altrove
br. "Io so chi sei, Alessandro Veronesi, conosco l'animo tuo, e ti dico che ti adopererai e ti industrierai affinché tuo padre non muoia in un letto d'ospedale bensì, secondo le sue volontà, nel suo, nel cuore della sua dimora." Il primo racconto di questa raccolta, "Profezia" è la storia di un figlio che accompagna il proprio padre alla morte. Con uno stile incalzante e l'azione tutta profetizzata al futuro, la lettura porta a conoscere uno dei percorsi più antichi del mondo: un figlio che seppellisce il proprio genitore. Cambio di stile in un rapporto padre-figlio è "Quel che è stato sarà", dove il destino è immutato a se stesso, e le dinamiche imposte dai genitori di due diverse famiglie a due figli si riproporranno anni dopo, quando i ragazzini ormai adulti si troveranno di fronte alla tragedia che li coinvolgerà entrambi. La crudeltà senza ragione della "Furia dell'agnello", è una crudeltà che si mischia alla tenerezza di un rapporto con il presunto male, "Sotto il sole dei campi elisi" mette insieme tre letterati, e in particolare due scrittori come Hector e Svevo. Nell'omonimo racconto che dà il titolo alla raccolta, "Baci scagliati altrove", i percorsi tortuosi dell'io narrante sono ostacoli che si superano soltanto quando si riduce lo spazio tra pensiero e azione. Una raccolta di storie in cui gli uomini cercano risposte agli interrogativi mentre la vita, con le sue relazioni e dinamiche, si muove.
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Veronesi Sandro
Brucia Troia
br. Nella provincia italiana, tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta, le porte del paradiso del boom economico non si aprono per tutti. I trovatelli del brefotrofio dei Cherubini vivono il loro purgatorio terreno nel regno di padre Spartaco, un ex missionario devoto alla Vergine Vergine Maria, alla quale innalza un monumento psichedelico per "resistere al progresso che tenta di umiliarla". Per tutti gli altri c'è posto al Cantiere, l'inferno abitato dai "brutti, sporchi e cattivi" dove trova rifugio Salvatore, scappato dai Cherubini. In questo mondo di strada, lontano dalle luci della modernità, Salvatore, il vecchio Omero, Miccina, il selvaggio Pampa andranno incontro al proprio destino nel magico 1970, in cui tutto sembra improvvisamente possibile.
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Veronesi Sandro
Il colibrì
br. Marco Carrera è il colibrì. La sua è una vita di continue sospensioni ma anche di coincidenze fatali, di perdite atroci e amori assoluti. Non precipita mai fino in fondo: il suo è un movimento incessante per rimanere fermo, saldo, e quando questo non è possibile, per trovare il punto d'arresto della caduta - perché sopravvivere non significhi vivere di meno. Intorno a lui, Veronesi costruisce un mondo intero, in un tempo liquido che si estende dai primi anni settanta fino a un cupo futuro prossimo, quando all'improvviso splenderà il frutto della resilienza di Marco Carrera: è una bambina, si chiama Miraijin, e sarà l'uomo nuovo.
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Veronesi Sandro
Venite venite B-52
br. Ennio Miraglia è un eroe dai sogni spezzati. Ha amato la musica fino a quando le canzoni dei Beatles non hanno fatto naufragare la sua carriera di sassofonista. Ha cercato il riscatto in televisione, ha fatto il venditore, il padre e il ribelle, ha creduto nel comunismo finché non è crollato con le sue speranze. Ora è un latitante in fuga dai suoi errori e dai suoi doveri, frequenta night club e sezioni di partito con le stesse cattive compagnie, cercando le ombre del miracolo italiano in cui aveva investito tutto se stesso. Un romanzo divertente e implacabile, che attraversa vent'anni di storia del nostro paese come una corsa a perdifiato all'inseguimento dei nostri sogni. Ennio Miraglia, in fondo, è uno di noi.
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Veronika Arndt
Nachbarliches Zusammenleben. Deutsch-tschechische Beziehungen im europäischen Kontext
Magdeburg, Helmuth-Block-Verlag, 1994. -- Broschiert -- 8°
Bookseller reference : 005627
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Verrei Ida
Arràssusìa
br. Manù ha tanti timori, sin da quando è nel collegio del rione Sanità, tra l'odore del cavolo della mensa e i profumi d'incenso, della cera e dell'olio di cedro delle panche della cappella, tra i borbottii di Angelica e le lezioni di padre Ascanio. Il protagonista vive l'infanzia, anni d'inquietudini e di fantasmi, in attesa di Francesca, la madre che sembra non appartenergli mai fino in fondo, e col sogno di un riscatto sociale. Vive col desiderio e col timore del mondo esterno che non conosce, ma che poi affronterà quasi come una sfida, una continua competizione con se stesso, e, nel frattempo, per esorcizzare il male, urla: "Arràssusìa, arràssusìa".
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Verri Giacomo
Partigiano Inverno
br. Sono i giorni d'Avvento dell'anno quarantatré e uno scontro a Varallo fra partigiani e fascisti segna il battesimo del fuoco della Resistenza in Valsesia. Nel gruppo dei ribelli, accampati tra le nevi del Briasco, c'è Jacopo Preti, che ha lasciato gli studi in città e il conforto dell'amata Flora per unirsi ai garibaldini del comandante Cino. Giù a valle Umberto Dedali, che ha dieci anni e vive in casa del nonno, sogna di aggiungersi anche lui agli uomini barbuti della montagna e, col contegno del combattente per la libertà, farsi bello davanti alla Maria, che gli fa salire il brivido su per la pancia. Ogni sera fa il presepe col fratello del nonno, Italo Trabucco, professore in pensione tornato alla nativa Borgosesia da Vercelli, che il subbuglio di un conflitto sconnesso obbliga al confronto con la propria inadeguatezza. Finché un giorno il professore è arrestato, apparentemente senza motivo, torturato con altri venti e lasciato fuori, per un gioco del caso, dal gruppo dei dieci che finiranno fucilati. "Partigiano Inverno" scrive la Resistenza a settant'anni di distanza, declinando al presente la colossale esperienza di una lacerazione che ha cambiato la storia di una nazione e dei suoi individui. La guerra di liberazione è protagonista del romanzo di Giacomo Verri, come unica nostra epica possibile, paradigma di ciascun trauma che spacca il quotidiano, brucia e ferisce.
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Verri Giacomo
Racconti partigiani
br. Storie di uomini e donne che hanno lottato per la Libertà. "Racconti partigiani" narra le fatiche, gli strazi, ma anche le vittorie e le gioie che hanno dato vita alla Resistenza Italiana. Un lungo viaggio nell'epopea partigiana, nei pensieri di chi ha combattuto per la libertà, nelle speranze di uomini e donne, ragazzi e ragazze, nei dubbi e nel dolore di chi la guerra l'ha vista appoggiarsi alla propria pelle o invadere le proprie carni senza sconti e senza clamore. Un libro che salva le storie di persone semplici come Augusto, Aldo, Gino, Vincenzo, Dora, Claudia, il piccolo Sebastiano, don Gianni, e il Manta, Urlo, Boezio, Mughetto, Dente, Strepito, tutti partigiani che hanno assistito al passaggio tumultuoso degli eventi, che hanno resistito all'invasore, giorno dopo giorno, per due gelidi inverni, in montagna, tra rocce e valli e nevi bianchissime macchiate di sangue. Racconti calati direttamente in quei giorni tremendi e straordinari, un ventaglio di storie che dal presente osservano il passato, esattamente settant'anni dopo, per non dimenticare. Un libro omaggio ai Partigiani, nel settantesimo della Liberazione d'Italia.
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Verri Giacomo
Un altro candore
br. La cittadina di Giave è un piccolo cuore pulsante in un immaginario Nord Ovest d'Italia. Qui, una sera d'inverno, una donna è investita da un'auto sulle strisce pedonali. Il ricovero in ospedale è l'occasione per tirare fuori vecchi ricordi e fare a suo marito una proposta che sconvolgerà la loro esistenza. Così, cinquant'anni dopo, Claudio Benetti rispolvera il suo passato di partigiano, sui monti della Valsesia, sanguinoso e violento, e un amore del tempo di guerra, troppo diverso per non essere impossibile. Ed è nella narrazione di pochi giorni cruciali sparsi tra gli anni Quaranta, Settanta e Novanta del secolo scorso che si snodano le vite dei protagonisti del romanzo, le cui storie, intrecciate fra loro, fioriscono nella Resistenza per poi seguire traiettorie imprevedibili. Come avviene a Sebastiano, che da bambino prova il brivido di uccidere, poi cresce, tradisce e controlla che gli angeli dormano nel suo armadio; o a Cristina, che parte alla ricerca di fortuna, infine torna, fa i conti col passato e tiene accanto al divano delle vecchie palle da bowling. E poi, come rami giovani di un albero antico, germogliano gli altri personaggi, immersi in un tempo di pace ma di illusioni scolorite. "Un altro candore" racconta l'intimità quando non è ordinaria, sovverte le regole e dilaga oltre i confini. Un romanzo sospeso tra storia e finzione, un dedalo di vite annodate in un'unica trama che affonda le radici negli anni tempestosi e gravidi di futuro della Resistenza.
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Verri Pietro; Papini G. (cur.)
Discorso sull'indole del piacere e del dolore
brossura La collana "Cultura dell'anima" fu ideata da Giovanni Papini e pubblicata da Rocco Carabba dal 1909 al 1938, per un totale di 163 titoli. Dal 2008 la casa editrice Carabba ha deciso di ripubblicare, in ristampa anastatica, nella sua interezza la collana "Cultura dell'anima" in un arco di tempo di cinque anni, con l'uscita di circa trenta volumi annuali. Introduzione e bibliografia a cura di Giovanni Papini. «La ristampa di questo geniale discorso riuscirà utile a tutti gli studiosi di psicologia e potrà suggerire nuove generalizzazioni di filosofi. Si ricordi che la tesi fondamentale del Verri fu espressamente accettata da Kant». (G. Papini)
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Verrill AH., 1939 A. H.
Strani insetti e loro storie. Milano Alberto Corticelli editore. In 8vo cop. rigida pp. 239 con 2 tav. a colori f.t 4 tav. e 100 ill. b/n. Manca la sopracopertina. Prima edizione
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Bookseller reference : 72460
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VERSHOFEN, Wilhelm
Kultur und Wirtschaft. Eine Festgabe zum 70. Geburtstag von Wilhelm Vershofen. Herausgegeben von Georg Bergler.
Nauck., 1949. Gr.8°. 435 S. Original Halbleinwand mit Rücken- und Deckeltitel. Einband leicht berieben und lichtrandig. Papierbedingt etwas gegilbt, sonst gut erhalten.
Bookseller reference : 10341B
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VERSHOFEN, Wilhelm. -
Kultur und Wirtschaft. Eine Festgabe zum 70. Geburtstag von Wilhelm Vershofen. Herausgegeben von Georg Bergler.
Gr.8°. 435 S. Original Halbleinwand mit Rücken- und Deckeltitel. Einband leicht berieben und lichtrandig. Papierbedingt etwas gegilbt, sonst gut erhalten. Mit 2 Tafelabbildungen als Frontispiz und einer Übersicht seiner Werke und Veröffentlichungen. Enthält Beiträge diverser Autoren zu Leben und Werk Vershofens.
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Vertlib Vladimir
Stazioni intermedie
br. Innegabile in questo libro l'elemento autobiografico perché le peregrinazioni per mezzo mondo del protagonista hanno veramente contrassegnato l'infanzia e l'adolescenza dell'autore. Ma, nel raccontare con leggerezza e ironia il destino di questa famiglia di ebrei sovietici in cerca di una nuova patria, Vertlib descrive situazioni che abbiamo tutti i giorni sotto gli occhi: le difficoltà di integrazione dei migranti, lo scontro con burocrazie crudeli, la diffidenza dei "locali" nei confronti dello straniero, il miraggio di un lavoro sicuro, le complicazioni (ma anche la ricchezza) del plurilinguismo. In più, e non poteva essere diversamente, un altro tema tutt'altro che secondario compare in queste pagine, quello, eterno, dell'identità ebraica, che attraversa sottotraccia quasi tutte le pagine, anche quelle apparentemente leggere o scherzose. Postfazione di Michaela Bürger-Koftis.
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Verus, Huldreich (d.i. Marie von Altnach)
Lämmerweide
Ein Bilderbuch für unsre lieben Kinder. Dinglingen (Baden), Vlg. der St.-Johannis-Druckerei, ca. 1925. 4to. (19:25,5 cm). Mit teils ganzseitigen u. farbigen Illustrationen von H. Barmführ. 47 S. Or.-Hlwd. mit farbigem Deckelbild; Kanten beschabt, Kapitale bestoßen, leicht gelockert. (Nr. 2729).
Bookseller reference : 140711
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Verzè Marco
Il senso ultimo delle cose
br. Pietro ha trentacinque anni, è felicemente sposato e in attesa di un figlio, quando scopre di avere un cancro. È un pomeriggio di fine settembre e i medici gli dicono che gli rimangono sei mesi da vivere, solo duecentosessantaduemilaottanta minuti. Quando suo figlio verrà al mondo, lui non ci sarà più. Travolto dalla rabbia e dall'angoscia, decide di sparire, di ritrarsi da tutto e da tutti, in un solitario conto alla rovescia. Per non scaricare sulla donna che ama il dolore che lo aspetta e, soprattutto, per affrontare la morte a viso aperto, senza ospedali, senza terapie, senza inutili pietismi, in un ultimo scontro decisivo. Si ritrova così sulle colline di Assisi in un rustico fatiscente, insieme a un vecchio cane guercio, cinque galline, un gallo, sei conigli e una capra. Le sue giornate d'un tratto sono fatte di niente, un unico corpo a corpo con la paura. Finché all'improvviso un frate francescano, che vive in un eremo lì vicino, ne squarcia la monotonia. All'inizio c'è solo la diffidenza di Marco nei confronti di quell'uomo di Dio che gli parla di bellezza, di gioia, di unicità, perché, in questo pezzo di vita che gli rimane, lui non trova nulla di bello, gioioso, unico. Poi comincia a delinearsi un sentiero, una scia di luce nel nero del dolore. Un cammino lungo, a tratti impervio, in fondo al quale si trova la possibilità unica e irripetibile di comprendere il senso ultimo delle cose.
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Vesaas Tarjei
Gli uccelli
br. La vita vista attraverso gli occhi di un "Idiota", di un "povero di spirito" che nelle fiabe popolari da cui sembra uscito sarebbe chiamato "lo scemo del villaggio". E come nelle fiabe Mattis vive con la sorella Hege in una casetta ai margini del bosco, alle prese però con reali e vani tentativi di rendersi utile, di lavorare come gli altri, di integrarsi in una società che, pur circondandolo di un'affettuosa benevolenza contadina, non può fare a meno di ridere di lui. Ma è solo nel mondo della logica, delle convenzioni, della razionalità, che esiste la stupidità di Mattis, capace invece di sentire con immediatezza ciò che sfugge alla comprensione altrui, dal fluttuare della nebbia al battito di un'ala, alle pause e i silenzi che rivelano l'inconsapevole o l'inespresso nei rapporti umani. Perché come in tutti i marginali e i visionari di Vesaas, altro è il suo modo di intendere il mondo, e il suo sguardo di sognatore smarrito gli fa vedere attraverso una lente d'ingrandimento quello che non vedono "i forti e gli intelligenti". Gesti impercettibili, incontri, le impronte di una beccaccia, l'invisibile scia luminosa lasciata da un volo d'uccelli sono messaggi cifrati in cui legge presagi di gioia o di dolore. E se così profonda è in lui la felicità di un attimo di contemplazione, Mattis è proprio per questo condannato a soffrire, della sofferenza altrui e della propria solitudine, e, come la sua beccaccia, a rimanere vittima dell'implicita violenza della vita.
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Vesaas Tarjei
Il castello di ghiaccio
br. L'inverno in Norvegia: il freddo, il buio, la solitudine, ma anche laghi che diventano lucidi specchi d'acciaio, alberi che si trasformano in ricami di brina, monti e valli che si confondono in un luminoso biancore. Un sortilegio sembra immobilizzare ogni cosa, come la cascata vicina al villaggio che il gelo ha trasformato in un castello di ghiaccio, una straordinaria costruzione di cupole, guglie, anfratti e saloni, che pare attirare tutti a sé con una forza arcana, come i castelli incantati delle fiabe o le inquietanti rocce di Hanging Rock. E anche questa è la storia di un'inspiegabile scomparsa, di una vana ricerca e di un mistero insoluto. Ma è soprattutto la storia di un'amicizia e lo scavo nel cuore di due adolescenti: la vivace Siss, trascinante dominatrice tra i giovani della piccola comunità, e la bella Unn, nuova arrivata, schiva e solitaria, che ha il fascino enigmatico di chi nasconde un segreto. È un lento avvicinamento, il loro, che mette a nudo quell'identità complessa e indefinita tra l'infanzia e l'età adulta, quando tutto è portato agli estremi e mira all'assoluto, in un fragile equilibrio che basta poco a spezzare in dramma. I bambini, gli adolescenti, i marginali che Vesaas sceglie come suoi protagonisti sono forse troppo sensibili per adattarsi al mondo, ma hanno il dono di vedere l'essenziale, di ascoltare le voci dell'acqua e del vento, di lasciarsi incantare dalla bellezza della natura fino a varcare il confine tra la vita e la morte per perdersi nel suo grande abbraccio. Postfazione di Luca Scarlini.
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