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Aresù Deva
L'amore in un cerchio
brossura Quando ti fai delle domande e non trovi le risposte. Quando dedichi la tua vita a svolgere attività che non ti piacciono. Quando pensi che l'avere sia più importante dell'essere. Quando non sei grato per ciò che hai. Quando non riesci a volerti bene e ti senti in colpa per tutto. Quando tutto ti sembra vuoto e inutile. Guarda i bambini e con umiltà impara; loro sono i veri Maestri. Maestri d'amore. Un racconto di ricerca e crescita.
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Arezzo di Trifiletti Michelangelo
Il sigillo di famiglia
br. Il Sigillo di Famiglia ripercorre la storia di un antico e nobile casato siciliano, i cui membri, nel corso dei secoli, hanno contribuito a grandi cambiamenti in Italia e in Europa. Un curioso intreccio di parentele lega questa famiglia al 35° presidente degli Stati Uniti e ai Principi Grimaldi del Principato di Monaco. Il libro racconta la storia attraverso un giovane membro della famiglia a cui viene affidato un vecchio manoscritto con tutte le memorie storiche del casato e con aneddoti singolari riguardanti i vari personaggi: ufficiali di corte, cavalieri di Malta, un cardinale, una santa e perfino una dissoluta dama di compagnia. Una meravigliosa villa e un manoscritto, continuamente aggiornato, sono gli spunti che danno vita a questo romanzo che porta il lettore a fare una passeggiata tra arazzi, antichi sigilli e vecchi ricordi che il tempo non è riuscito a cancellare.
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Arfelli Dante
La quinta generazione
br. Marta, una giovane donna sposata con un pescatore, è costretta a fare cambiali di nascosto dal marito per far studiare il figlio Claudio, che pare promettente. A firmarle è un fotografo suo conoscente, che in cambio del silenzio pretende una certa disponibilità sessuale. Marta vorrebbe mostrarsi gentile ma la ripulsa che sente è più forte, e trova mille scuse per sfuggirgli. Eppure non vuole che suo figlio rinunci agli studi, l'unico, disperato tentativo che ha per farlo uscire fuori dalla miseria in cui vivono. Anche Berto, il migliore amico di Claudio, è figlio di pescatore, e pure lui in mare non ci vuole andare. Fin da piccoli i due sono compari di "spedizioni segrete" e di sogni: si acquattano dietro i cespugli per spiare le donne svestite che fanno il bagno, seguono le ragazzine di buona famiglia per scambiarci qualche parola e si immaginano alla guida di transatlantici. I loro padri, invece, ripongono ogni speranza di rivalsa nella rivoluzione, ma saranno proprio le bandiere rosse che nascondono nel buio dei loro giardini a tradirli. Così, Claudio e Berto, nati e cresciuti all'ombra del fascismo che nel frattempo amplia il suo consenso, sacrificheranno la loro gioventù per riabilitarsi agli occhi del partito, arruolandosi come volontari. E da quel momento tutta la loro vita è un dipanarsi di casualità storiche e politiche, dove nessuno ha colpa o merito e niente ha più valore. A due anni dalla nuova edizione del capolavoro I superflui, Arfelli torna a raccontare di una generazione minata dall'interno, vittima dell'inedia e sopraffatta dal dolore della storia, a cui fa da sfondo il rumore delle sirene e il disordine di una guerra di mezzi e di aeroplani. I protagonisti per sopravvivere sognano quello che non hanno, e quando si svegliano ci soffrono fortissimo, come se gli avessero portato via una cosa vera.
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ARGONNE.
Angleterre (D'Alcuin à Huxley).
Paris Editions de Minuit 1943 1 vol. broché plaquette in-16, brochée, 61 pp. Edition originale clandestine. Complet de l'encart "Du génie français".
Riferimento per il libraio : 46179
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ARGONNE.
Angleterre (D'Alcuin à Huxley).
Paris Editions de Minuit 1943 1 vol. broché plaquette in-16, brochée, 61 pp. Edition originale clandestine. Complet de l'encart "Du génie français".
Riferimento per il libraio : 46179
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ARGONNE.
Angleterre (D'Alcuin à Huxley).
Paris Editions de Minuit 1945 1 vol. broché plaquette in-16, brochée, couverture à rabats, 61 pp. Première édition publique numérotée sur vélin. Bon état général.
Riferimento per il libraio : 52782
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ARGONNE.
Angleterre (D'Alcuin à Huxley).
Paris Editions de Minuit 1945 1 vol. broché plaquette in-16, brochée, couverture à rabats, 61 pp. Première édition publique numérotée sur vélin. Bon état général.
Riferimento per il libraio : 52782
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ARGONNE.
Angleterre (D'Alcuin à Huxley).
Paris Editions de Minuit 1945 1 vol. broché plaquette in-16, brochée, couverture à rabats, 61 pp. Première édition publique numérotée sur pur fil. Non coupé. Très bon état.
Riferimento per il libraio : 72910
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ARGONNE.
Angleterre (D'Alcuin à Huxley).
Paris Editions de Minuit 1945 1 vol. broché plaquette in-16, brochée, couverture à rabats, 61 pp. Première édition publique numérotée sur pur fil. Non coupé. Très bon état.
Riferimento per il libraio : 72910
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ARGONNE.
Angleterre (D'alcuin à Huxley).
Londres Les Cahiers du Silence 1944 1 vol. broché in-12, broché, VII + 45 pp. Préface de Charles Morgan. Bon état général.
Riferimento per il libraio : 84309
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ARGONNE.
Angleterre (D'alcuin à Huxley).
Londres Les Cahiers du Silence 1944 1 vol. broché in-12, broché, VII + 45 pp. Préface de Charles Morgan. Bon état général.
Riferimento per il libraio : 84309
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ARGELIER Claude
Yougoslavie - Invitation au voyage
Paris, Seghers, 1970, in-8 broché, 329 pp, photographies nb hors-texte de D. Stanimirovitch. Bon état.
Riferimento per il libraio : 11148
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Argan, G. C
Visioni cosmiche di Mancinotti.
Genf, Musée Petit Palais, ca 1970. Mit zahlreichen z.T. ganzseitigen, z.T. farbigen Abbildungen. 4°. 16 ungez. S., 42 ungez. S. Abb., 6 ungez. S. Ill. OPappband. Stempel des Museums auf der letzten Seite, erste Seite mit handschriftlichem Eintrag der Adresse des Künstlers in Rom (von ihm?).
Riferimento per il libraio : 7582
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Argemí Raúl
L'ultima carovana della Patagonia
br. Nell'Argentina in piena crisi economica, in cui si susseguono misure estreme come la conversione peso-dollaro e la chiusura delle banche, Roque Pérez insieme ad altri impiegati statali, ex detenuti politici, arriva in una sperduta città della Patagonia per un nuovo incarico. Questi esilaranti e pittoreschi personaggi, che dovrebbero promuovere la costruzione di una nuova città nel bel mezzo di un deserto e, attraverso una mirata propaganda, convincere i pensionati giapponesi a investire nel fantasmagorico progetto, sono stati scelti in realtà per costituire un nuovo partito, secondo un piano non meno assurdo e grottesco. Un partito che salvi l'Argentina, rifacendosi agli ideali rivoluzionari di libertà e fraternità ma escludendo l'uguaglianza. Sedici anni dopo, Laura, la figlia di Roque, si mette alla ricerca del padre che non ha mai conosciuto, finché arriva nell'ospizio dove questi vive.
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Argemí Raúl
Patagonia ciuf ciuf
br. Un marinaio in pensione, che racconta di essere discendente del leggendario bandito Butch Cassidy, e un macchinista disoccupato della metropolitana di Buenos Aires decidono di assaltare un treno che percorre 400 chilometri nella Patagonia Argentina, per liberare un loro compagno e impossessarsi di un ricco bottino. Una volta sul treno però le cose non vanno come previsto: tra turisti tedeschi, partorienti e senatori corrotti, i due improvvisati rapinatori si ritrovano coinvolti in situazioni drammatiche e assurde, che si risolveranno con una sparatoria o con una partita di calcio. Patagonia ciuf ciuf è allo stesso tempo un romanzo noir e una narrazione caustica e umoristica sulla realtà argentina che scorre rapida sui binari della Patagonia.
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Argentieri Federigo
Il proletariato contro la dittatura. Protagonisti e interpreti del 1956 ungherese
br. Perché Togliatti aveva brindato nel 1956 dopo la repressione sovietica a Budapest, e perché solo dodici anni dopo, in una simile situazione a Praga, il PCI avrebbe "riprovato" l'occupazione? Certo non perché la dinamica dei fatti era stata diversa, ma perché era cambiato il PCI, che con Longo aveva cominciato a prendere le distanze da Mosca
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Argentina Cosimo
Il cadetto
brossura Leo sta per lasciare la sua città, Taranto, e gli amici di sempre per giocarsi la carta dell'Accademia a Modena. È un duro ed è un ribelle, per cui saprà tener testa alla violenza che permea le giornate da cadetto, ma quella vita non fa per lui. Tenterà di strappare una laurea in Giurisprudenza a Bari e poi di lavorare a Milano, sempre alla ricerca della sua sfuggente vocazione, ovunque capace di sodalizzare con i più deboli, con coloro che vivono ai margini per imposizione o per scelta. Il volume racconta cosa sia stato esser giovani a fine millennio, l'impossibilità di sottrarsi ai colpi bassi della vita così come ai suoi improvvisi doni, e in questa nuova edizione Argentina riesce a restituirci la crudeltà e l'ironia del suo esordio portandole sino in fondo.
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Argentina Cosimo
Maschio adulto solitario
br. C'era una volta il romanzo di formazione, dove i ragazzi diventavano uomini. Oggi, invece si deformano in un eterno ritorno all'adolescenza. Così, Danilo Colombia, protagonista di questo romanzo, a diciotto anni sa già che la sua vita è un viaggio a ritroso, una discesa agli inferi, una partita a perdere: la famiglia, il lavoro, l'amore, non sono obiettivi da conquistare, ma gli archetipi di una felicità mai veramente provata (e in ogni caso tramontata per sempre). Tuttavia, Danilo non sa fuggire. Anzi, s'impantana nel grembo di una Taranto maleodorante e fatiscente ma il suo cuore s'inabissa in un esilio disperato, nel quale essere soli è, nello stesso tempo, dolore incurabile e sopravvivenza.
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Argentino Angela
Da questa parte del mare
br. C'è tanta Sicilia in questi scritti brevi di Angela Argentino, che declina l'amore per la terra d'origine attraverso i profumi, i sapori, il suono del dialetto: la lingua madre ricca di sfumature e nello stesso tempo limite da superare per una più compiuta comprensione del mondo ed espressione di sé. E c'è la Grecia, terra d'elezione, madre culturale e sponda da cui gettare lo sguardo su un passato che reca impressi i segni di un destino e tende a colorarsi di elegia: "Conservare di Noto una memoria cristallizzata intorno all'epoca felice dell'infanzia e adolescenza. L'infanzia che fu per tutti corale, quasi un affresco pieno di voci, di presenze vive. Noi che giocavamo a centinaia per strada, e ascoltando i ricordi degli anziani perpetuavamo la vita e la storia del quartiere. Poi, in molti partimmo." "... la nostra casa di Lefkada che guarda il mare. In quell'isola mi sono sentita, per tanti anni, semplicemente dall'altra parte dello Ionio e della mia Sicilia..."
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Argento Milena
Era solo tutto questo
br. Marta torna al suo paese dopo vent'anni per vendere la vecchia casa di famiglia, ma i ricordi hanno il sopravvento e la fanno riflettere su ciò che è venuta a fare. Rivive momenti della sua vita, che non ricordava quasi più e che la fanno sentire più ancorata che mai al piccolo centro che le ha dato i natali. Tutta la semplicità di quel posto e la naturale bellezza del territorio le fanno prendere, insieme ai ricordi, la decisione di non vendere e di tornarvi tutte le volte che può, perché solo lì riesce a provare una sensazione di vero benessere.
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Argento Silvia
Dipinti. Brevi storie di fragilità
ill., br. La raccolta "Dipinti. Brevi storie di fragilità" contiene dieci racconti il cui tema centrale è l'introspezione nei confronti delle nostre fragilità, debolezze e consapevolezze del nostro essere. Ogni racconto è anticipato da una citazione e da un'illustrazione originale ispirata ad un famoso dipinto. Il titolo deriva dal principio secondo il quale ogni avvenimento, ogni sensazione, ogni persona, essendo l'arte rivelatrice per eccellenza della verità, possono essere ricondotti, nella sua forma più pura, ad un dipinto o ad un libro, come mostra il racconto finale, e, in generale, ad un'opera d'arte. Il concetto di fragilità umana è assimilabile alla fragilità dei dipinti, intesi tanto come oggetti quanto come opere d'ingegno irripetibili. La prefazione è di Emma Fenu, la postfazione di Valentina Vulpinari, copertina di Alessandra Oi e illustrazioni di Giovanna Fiaccabrino, Chiara Tobia e Valentina Vulpinari.
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Argento Solvey Gerlando
Lungo cugino perduto?
br.
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Argenziano Nicola
I bianchi cigni e forse dolci. Novella disonesta
br. Semplice impiegato della magistratura delle opere della contea di Avellino, o così sembrava, Girolamo Graziano viene ucciso senza motivo apparente. Le indagini ordinate dalla marchesa Maria de Cardona e condotte dal bargello De Masi divergono in variegate direzioni, indirizzate da un groviglio di sospetti, di finte colpevolezze e di innocenze pure finte, di astute macchinazioni e di corrotti depistaggi, di personaggi esistiti o immaginati. Il racconto dei fatti si dipana nelle versioni rese dai vari protagonisti, ognuno dalla propria prospettiva e con il proprio linguaggio, per rivelare storie inattese del Rinascimento di una periferia dell'impero, reso possibile dall'opera di governo illuminata e liberale di Maria de Cardona. Le contorte vicende della triste morte di Girolamo Graziano e della svendita della purezza di una comunità, pure deturpata da orrendi torroni, delineano una novella disonesta, storica e post-moderna, articolata lungo ventisei sequenze narrative e trentuno tracce musicali.
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Argilli Marcello
Ciao, Andrea
br. Chi è il giovane Andrea che compare e scompare nella vita di un giornalista e, ogni volta, parla di esperienze tanto lontane, nello spazio e nel tempo, da sembrare inventate? È un mitomane? Un ragazzo senza famiglia che trova un punto di appoggio in un 'padre adottato' e nei suoi amici? Andrea lascia pochi segni tangibili del suo passaggio: un ciao scritto sullo specchio di ingresso della casa del giornalista; gli abiti che ogni volta gli vengono procurati. Ciò che lascia di consistente sono invece i racconti, i ricordi, i comportamenti: per quanto sia un adolescente egli pare aver vissuto avvenimenti di altre epoche storiche, di aver subito, come molti altri coetanei, le conseguenze delle guerre, dello sfruttamento, della violenza.
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Argilli Marcello
L'altare nero
br. Alberto Luini è uno studente diciottenne che, volontario in un reparto di paracadutisti della Repubblica Sociale Italiana impiegato contro le formazioni partigiane, combatte dalla parte che verrà sconfitta. Le campagne invernali, i borghi e le valli del Canavese, le vie di Torino e Milano fissate in una luce fredda, come smorzata da una cappa che incombe e quasi le reclude, fanno da sfondo ai sentimenti, alle esperienze e ai pensieri che maturano in Alberto: le donne e quegli incontri che avrebbero potuto essere d'amore; gli ordini impartiti che, alla prova, si rivelano avventati e senza costrutto; i giudizi e i comportamenti dei superiori plasmati su piccole e non piccole viltà; la consapevolezza della sconfitta e le mal riposte illusioni per sempre perdute. Con L'altare nero Marcello Argilli compone il romanzo di formazione di una generazione, la sua, formatasi alla coscienza civile nella tragedia d'una guerra fratricida.
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Argiolas Daniela
Il sole oltre le nuvole
br. "Ho sempre avuto la certezza che il sole sia oltre le nuvole." La vita si ferma un istante quando si scopre la malattia, è un momento drammatico che cambia la tua vita per sempre. Accettare la nuova condizione non è né semplice, né scontato. La fede coltivata giorno per giorno diventa supporto fondamentale, rifugio in cui trovare una consolazione mai fine a se stessa, stimolo alla condivisione e al superamento degli ostacoli nella partecipazione attiva alla vita. "La vita è un dono immenso e incomparabile, e ho deciso di viverla con intensità. Di vivere con la luce del sorriso ogni attimo, ogni respiro, ogni battito, ogni suono e ogni colore che essa vorrà donarmi."
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Arink, Karin; Birza, Rob; Jacobs, Henri; Claassen, Tom
DE MUZE ALS MOTOR II: Beeldende Kunst in Brabant, 1945-1996
, De Beyard, Breda, De Pont, Tillburg, Van Abbemuseum, Eindhoven. 1996, Softcover, met wikkelomslag, 24,5x31,5cm, 195pp., uitgebreid geillustreerd in kleur en zwart/wit. ISBN 90170149575.
Riferimento per il libraio : 24837
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Aricò Grazia
L'odore del pane
br. ....ci sedevamo tutti intorno a lei e raccontava storie buffe che la facevano ridere a sussulto mentre noi bambini ridevamo tutti a crepapelle, un po' capendo un po' vedendo gli altri ridere! Ricordo in particolare la storia del cece, con la famosa frase 'O mi date lu ciciritto o mi date cumpare gallitto'. La racconto ancora ai miei nipotini!
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Aricò Grazia
La città della chiusa
ill., br.
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Aridjis Chloe
I mostri del mare
br. Città del Messico, seconda metà degli anni Ottanta. Luisa è una diciassettenne con la passione per la new wave europea e per i relitti marini. Frequenta una scuola d'élite, ma non tollera i compagni ricchi, viziati e arroganti. Combattuta tra il senso di responsabilità e il bisogno di sperimentare l'imprevisto, un pomeriggio d'autunno, di nascosto dai genitori e a bordo di una corriera scassata, raggiunge la spiaggia di Zipolite, sulla costa del Pacifico, in compagnia di Tomás, un ragazzo che conosce appena, ma che ai suoi occhi incarna tutto quello che manca alla propria vita: coraggio, impulsività, indipendenza. In teoria la fuga è stata progettata allo scopo di ritrovare una compagnia viaggiante di nani ucraini, appena fuggiti da un circo sovietico in tournée in Messico, e di cui Luisa aveva letto sul giornale. In realtà è semplicemente il pretesto per un'avventura dai contorni sfocati e dagli obiettivi incerti. Circondata da hippie, nudisti, e personaggi eccentrici, Luisa comincia a immergersi pericolosamente nelle vite di tutti quegli estranei che abitano la cosiddetta 'Spiaggia della Morte', mentre il rapporto con Tomás si complica. Un ritratto ipnotico e originale del desiderio di trasgressione, del disincanto e della incomprimibile malinconia giovanile, con il sottofondo dei Joy Division, Depeche Mode e Smiths.
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Arigotti Paolo
Sorelle molto speciali. Nuova ediz.
br. Protagoniste assolute due donne, sorelle gemelle, nate in una nobile e ricca famiglia della Germania nei primi del novecento; Elene e Johanna, scelgono di abbandonare, sia pure in tempi diversi, la Germania: Johanna si stabilisce in Italia a metà degli anni venti, mentre Elene, lascerà la Germania nel 1933, dopo l'avvento al potere di Hitler. Circa un anno dopo, Elene darà alla luce due gemelle, una delle quali affetta dalla sindrome di Down. La donna compie una scelta per quei tempi rivoluzionaria, rigettando pregiudizi ed ignoranza che circondavano all'epoca la condizione di diversità e avvia un coraggioso percorso personale di sviluppo ed educazione per la figlia, divenendo un'antesignana dei più moderni approcci a tale problematica ed un punto di riferimento per tante altre mamme di bambini "diversi". Lo scoppio della seconda guerra mondiale sembra cambiare le cose. I genitori temono che un rientro in Germania possa mettere a rischio la vita stessa della loro piccola Sara. La fine della guerra, coi suoi tragici strascichi, aprirà nuove prospettive, fino ad arrivare ai giorni nostri, con una spiegazione finale, forse inattesa, di alcuni eventi fino a quel momento misteriosi.
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Arikawa Hiro
Cronache di un gatto viaggiatore
br. Nana è un gatto randagio che vive di espedienti. Con la sua bizzarra coda a forma di sette, è fiero della sua indipendenza. Ma un giorno ha un incidente. A salvarlo e a prendersi cura di lui è Satoru. Nana all'inizio non si fida di lui, graffia e si ritrae. Non è abituato all'affetto degli uomini. Anche Satoruda tanto tempo non permette a nessuno di avvicinarsi. Eppure capisce subito come far cambiare idea a Nana: un po' di cibo, una cuccia calda, qualche coccola furtiva. E tra i due nasce un'amicizia speciale che riempie la loro vita. Fino al giorno in cui Satoru, dopo aver perso il lavoro, deve trasferirsi e non può più occuparsi di Nana. È allora che i due decidono di fare un viaggio, su una vecchia station wagon color argento, per trovare un nuovo padrone tra le amicizie di Satoru. Tra filari di betulle bianche, peschi e canne di bambù, attraverso un Giappone pieno di colori, profumi e panorami dal fascino infinito, incontrano il migliore amico di Satoru da bambino, la primadonna che ha amato e poi perso e il suo compagno di scorribande delle medie. Ma nessuno di loro può prendersi cura di Nana. Sarà invece quest'ultimo ad arricchire le loro vite ricordando quali sono le cose importanti, quelle che regalano gioia e serenità. E quando il viaggio è quasi alla fine, il gatto e il suo padrone capiscono che non possono farea meno l'uno dell'altro. E che, qualunque cosa accada, vogliono stare insieme. Nonostante tutto. Nonostante ci sia una verità che Satoru non ha il coraggio di dire a Nana. Eppure non ha più importanza. Perché il loro legame durerà per sempre. Cronache di un gatto viaggiatore è un caso editoriale che dal Giappone ha raggiunto tutto il mondo. Dopo l'enorme successo in patria, l'eco di questa storia unica è arrivata alle case editrici europee e americane che hanno fatto di tutto per averla. Un gatto che credeva di non aver bisogno di nessuno. Un ragazzo che ha scelto di stare solo per paura di soffrire. Un viaggio nella magia del Giappone per scoprire che la loro amicizia non potrà mai finire.
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Aringhieri Giampiero
Carlotta
brossura Complici il sole, il mare e l'Ambra solare: Aprii gli occhi e il sole mi abbagliò lungo il contorno di una figura bellissima. Dio! Che spettacolo dissi rivolgendomi al Creatore - questa ti è venuta davvero O.K. Pur non riuscendo a mettere bene a fuoco l'immagine, capii subito che quella Dea, mi avrebbe condizionato la vita; la mia felicità, era già nelle sue mani...
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Aringhieri Giampiero
Diabolik nella mia... Luna
br. "Una storia dolce e amara raccontata con delicatezza e sensibilità. Sul filo dei ricordi, si legge la tenerezza della gioventù, la sicurezza dell'età adulta, la paura di perdere ciò che abbiamo costruito e... La nuova emozione, arrivata quando tutto sembra finire. Una girandola di sensazioni che porteranno Paolo e il lettore, alla consapevolezza che le delusioni nascono da un'illusione, ma che qualunque sia il viaggio intrapreso, un porto dove tornare lo troviamo sempre e lì: c'è chi ci ama." (Sheila Tempesti)
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Aringhieri Giampiero
I miei clienti e...
br. Ed eccomi qua! Comincia così il mio lavoro, potrei chiamarlo libro o diario, ma per adesso preferisco: lavoro. Come spiego, credo esaurientemente nell'introduzione, da subito, all'inizio dell'attività, ho capito di avere a portata di mano, (pardon) di penna, un discreto repertorio di aneddoti vari da raccontare. Come il comandante di una nave d'altri tempi, (ma forse lo fanno anche ora), mi sono organizzato e con un blocco note ho segnato quelli ritenuti più importanti e magari più divertenti. Io tuttora quando li rileggo, mi diverto e spero tanto che accada anche a voi.
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Aringhieri Giampiero
La ribellione di Gaspero
br. Subito dopo la seconda guerra mondiale, chi era riuscito a superarla indenne, oppure con perdite purtroppo importanti come il nostro protagonista, si era comunque dato da fare per ricominciare e ricostruire quello che era stato distrutto. Gaspero aveva perduto entrambi i genitori e alla fine del periodo bellico, si ritrovò a vivere con i nonni materni in Toscana, lontanissimo dalla sua Puglia dove era nato ed era stato felice, per i primi anni della sua vita. I nonni per lui avrebbero fatto follie e ogni giorno si davano da fare nel podere della campagna Senese, da sempre loro dimora. Gaspero imparò ad amarli subito ma non riuscì mai a innamorarsi del loro lavoro e decise quindi di seguire l'esempio di tanti: emigrare. Le chiacchiere e i racconti che si sentivano sui primi temerari che lo avevano preceduto all'estero, erano oltremodo tendenti a magnificare le numerose chances che si potevano avere appunto, nelle nazioni più fortunate; ma...".
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Arisa
Tu eri tutto per me
br. Una donna attende l'uomo che ama in una casa isolata in montagna, e prepara per lui la cena di Natale. Il tempo passa, lei mette a punto ogni particolare, si fa bella, ricorda. E il tempo intanto continua a passare... Tu eri tutto per me è una storia d'amore poetica e straziante, disperata e romantica.
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Arisio Luigi
Madlinin. L'ultima mondina
ril. Il romanzo racchiude le memorie di un torinese ghiotto di risotto che si rivela cultore e geloso custode traduttore della lingua parlata dai suoi, il piemontese. Questo romanzo popolare racconta la vita nella risaia, dove sventolano al sole le camicie da notte e i mutandoni delle mondine e si possono ascoltare i loro canti, scoprire segreti e virtù delle casalinghe con la licenza della terza elementare e spigolare proverbi, invocazioni e modi di dire. La Grande Guerra, i campi di concentramento, gli Ebrei nei forni crematori, le Tessere Annonarie e le incursioni aeree su Torino, il Regime Fascista in Camicia Nera e distintivo obbligatorio, i Partigiani della Repubblica dell'Ossola, il Principato di Lucedio, il Canale Cavour, il Certificato del Patriota, completano una storia densa di emozioni e ricordi. Le donne, insieme con il riso, solo le protagoniste di questo romanzo che unisce il piemontese, il francese, i dialetti ai canti delle mondine. Con la loro forza, la loro tenacia e la fame e la sete di giustizia e libertà costituirono quella silenziosa moltitudine che, sulle macerie dei bombardamenti aerei, seppe far sorgere il miracolo economico italiano.
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Aristarco
Che vigliacaz de rumagnôl spudé
ill., ril. Un libro sapido e divertente, ricco di notizie e di personaggi indimenticabili, da Nuvolardo Nuvolardi, gran filosofo di Meldola, a Gandolfo Braghittoni, intellettuale ravegnano di indomito romagnolismo. Sullo sfondo di una storia straordinaria (il passaggio dalla Romagna violenta dell'età delle signorie e dei briganti alla Romagna culla del Novecento politico italiano), il lettore vedrà passare nel libro potenti signori medievali e cardinali in armi, preti e anticlericali, donne e motori, oratori e tenori, esibizionisti trionfanti, avvocatoni di sontuosa teatralità, e poi amori e amorazzi e dicerie sula donna romagnola, sulla lingua della Romagna e sulle origini del Romagnolo: la storia e la commedia insieme, recitate da personaggi storici e da figure di pura e ridente commedia.
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Arkel Dario
Il clowndestino. Piangere per ridere
br. Il clowndestino, in uno scenario "vintage" da gustare, tra le vie e le case di una Genova nostalgica, a cui, chi ci vive, finisce per somigliare profondamente, insegna che, alla resa dei conti, belli o brutti che siamo, il tempo ci trasforma tutti in pagliacci, in stranieri senza patria, e allora il film è meglio averlo solo guardato, almeno restano fotografate negli occhi le immagini, per sempre.
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Arkell Reginald
Memorie di un vecchio giardiniere
br. Ristampato dopo cinquant'anni in Gran Bretagna, viene finalmente tradotto per la prima volta anche in Italia questo umoristico romanzo dedicato al giardinaggio come arte di vivere. Ne è protagonista Herbert Pinnegar, un trovatello nato sul finire dell'era vittoriana che viene adottato da una donna di buon cuore già madre di sei figli. A scuola Bert resta spesso da solo, è goffo e impacciato a causa di una gamba più corta dell'altra ma, grazie alla protezione affettuosa della sua insegnante, trascorre un'infanzia serena tra i campi e i fiori selvatici, che ama più di ogni altra cosa. Dopo aver vinto la sua prima gara floreale, Bert ottiene dalla giovane signora Charteris l'opportunità di lavorare nel giardino della sua villa. Inizia così la sua straordinaria carriera che, da semplice apprendista, lo porterà a diventare il "Vecchio Gramigna", ovvero il leggendario capo giardiniere della tenuta, il giudice più stimato in qualsiasi competizione florovivaistica della contea, nonché il mago delle coltivazioni bizzarre, con le sue fragole in aprile e la capacità di far nascere fiori impensabili nel freddo clima d'Inghilterra. Mentre da fuori arrivano gli echi della Storia, tra guerre e cambiamenti sociali epocali, all'interno della Grande Villa il Vecchio Gramigna compie anno dopo anno i suoi piccoli miracoli, frutto di una cura puntigliosa e di una notevole testardaggine, che lo porta a ingaggiare vere e proprie dispute con la sua padrona...
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Arlen Baumwoll - Spinn und Weberei. -
Ein Garn durch 125 Jahre gesponnen. Am 125. Jahrestag der Baumwoll - Spinn und Weberei Arlen. Rielasingen / Hegau.
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Arlotta Emanuela
La sfera
brossura All'interno del libro 'La Sfera' si susseguono una serie di racconti che affrontano diverse problematiche serie tra cui la pedofilia, l'alcolismo, la solitudine, ma anche temi quali l'amore, la maturità, la maternità, l'esoterismo. Il tutto con la delicatezza d'animo con cui l'autrice descrive le diverse situazioni. In tutti i racconti c'è una matrice comune che è quella di permettere ai personaggi di sperimentare la 'risalita', anche dalla sofferenza più profonda, e di fargli ottenere, in alcuni casi, 'un riscatto ' nei confronti della vita. Le pagine si susseguono lievi e scorrevoli in un intreccio in cui diventa quasi impossibile distinguere la realtà dalla fantasia, fino a lasciare una sensazione di quiete una volta conclusa la lettura. L'emozione è la colonna portante di questo libro, l'ingrediente fondamentale ed essenziale con il quale l'autrice ci accompagna attraverso la sua visione interiore.
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Arlotta Emanuela
Oltre il buio il destino
br. "Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti". La verità ha un prezzo, conosce strade inimmaginabili, talvolta sterrate e tortuose che si intersecano con paesaggi sconosciuti. Sophie si troverà a percorrere una di queste strade senza volerlo. Si troverà di fronte alla scelta, alla perdita, di fronte ad una rottura intima e profonda che potrà condurla verso una nuova consapevolezza o verso la discesa. Divisa tra due uomini molto diversi, tra i tanti dubbi e tra il difficile rapporto con la proprietaria del negozio in cui lavora si troverà inesorabilmente sommersa nel buio. Ma il destino sarà già in agguato, pronto a ridisegnare i contorni della sua vita e a condurla necessariamente verso il cambiamento.
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Arlt Roberto
Il giocattolo rabbioso
br. C'è un momento nella vita di ogni bambino in cui il perimetro rassicurante entro cui vive viene abbandonato per avventurarsi nel mondo esterno. E in quel momento che l'infanzia finisce e spunta un primo germoglio di vita adulta. Un appetito di mondo sentito non più come grande appartamento ma come boscaglia, terra selvaggia. Di questo momento in cui il perimetro della vita infantile si spacca racconta "II giocattolo rabbioso" ("El juguete rabioso"), pubblicato nel 1926 dallo scrittore argentino Roberto Arlt, all'esordio. Nella Buenos Aires di inizio Novecento, Silvio Astier, il giovane protagonista del romanzo, sperimenta la durezza del mondo attraverso una serie di avventure condotte sull'orlo del precipizio, in bilico tra delinquenza e desiderio di trovare una collocazione all'interno dell'ordine sociale. Tra disordinate e devianti letture, espedienti di ogni tipo e in un crescendo di peripezie, finisce per maturare una visione disincantata del mondo che lo porta a prendere atto della sua congenita condizione di outsider, di escluso. "Il giocattolo rabbioso" rappresenta il più autobiografico dei romanzi di Roberto Arlt e un punto di riferimento nella storia letteraria ispanoamericana.
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Arlt Roberto
Una domenica pomeriggio
br. "Il gobbetto", "Le belve" e "Una domenica pomeriggio": questa raccolta riunisce i tre più importanti racconti dell'argentino Roberto Arlt, in una nuova traduzione. Una via d'accesso privilegiata per i lettori che ancora non conoscono la sua opera, e un ulteriore approfondimento per chi ha già amato i suoi romanzi di culto come "I sette pazzi" e "I lanciafiamme". In queste pagine Arlt conferma l'attualità e il vigore della sua letteratura, che supera la prova del tempo, mettendo in scena un'umanità "terrestre, triste e sonnolenta": ladri e assassini, uomini perduti e donne infedeli. Un'umanità eccentrica e imprevedibile, forse non così diversa da quella che ci circonda.
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Arlt Roberto; Schenardi R. (cur.)
Scrittore fallito
ril. Ruffiani e prostitute, malati di tisi e nostalgia, pazzi conclamati che spiegano i loro deliri, uno scrittore senza opera: sono alcuni dei tipici personaggi arltiani, insieme ad altre inusuali figure: spie internazionali e feroci avventurieri europei in Africa, una perfida danzatrice del ventre, un filantropo perverso dedito a demolire l'istituzione del matrimonio, un ingegnere argentino che liquida una banda di mafiosi statunitensi. Audace sperimentatore, Arlt affronta il monologo drammatico, il racconto di avventure e il genere fantastico, senza mai privarsi del suo humour corrosivo. Romanziere, giornalista e drammaturgo, nella sua carriera letteraria Roberto Arlt ha scritto anche molti racconti. Questa antologia, oltre ai suoi testi più celebri, presenta al lettore italiano numerosi inediti.
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ARLT, Walter:
Bauteile-Katalog 1957 für Radio, Elektronik, Fernsehen.
462 S. Original Broschur mit Rückentitel und illustriertem Deckeltitel. Einband leicht berieben. Papierbedingt leicht gegilbt, 1 Gutschein entfernt, sonst gut erhalten und sauber. Mit 1900 Abbildungen und einem Angebot von über 12.000 Artikeln.
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ARMENGAUD Jean (Général)
Le drame de Dunkerque (Mai-Juin 1940)
Librairie Plon, 1948, in-8 rel. 1/2 chag. marron à coins (14,5 x 20,5), IV-377 p., 1ère édition, 10 gravures h.-t. et 23 croquis in-t., exemplaire bien relié, dos à cinq faux-nerfs, quelques frottements en bordure, intérieur très propre, bon état.
Riferimento per il libraio : QWA-20410
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Armanino Ester
L'arca
br. Pietro ha sei anni e anche se gli hanno detto che Noè fa salire a bordo solo due esemplari di ogni specie, vuole seguire i suoi genitori sull'arca. Teresa nell'"Arca" ci lavora, fa l'infermiera. Ha quarantaquattro anni, due figli arrivati tardi, un gatto persiano e un marito sempre via per lavoro. E soprattutto un dubbio che le si è raggrumato dentro e l'ha fatta allontanare da Nadia, sua sorella. Avvedutezza e Sventatezza, cosí le chiamava la portinaia quando erano piccole: l'una il contrario dell'altra. Nadia infatti "di lavoro fa l'artista", come dice suo figlio Pietro. Sperimenta con suoni e odori gli ambienti estremi, tentando forse di riempire un vuoto. Per questo ha sposato Mario, uno che di arte non sa nulla ma assomiglia molto a sua sorella Teresa: sembrano sbucati fuori da un solo blocco di pietra, sbozzati dalla stessa mano, saldi abbastanza per ancorare un desiderio costante di fuga. A Teresa il suo lavoro piace, se lo ripete ogni mattina davanti allo specchio, mentre controlla le rughe e i chili di troppo. Suo marito Alberto la desidera ancora, ma è uno che a volte - forse proprio come Nadia - i limiti ha dovuto oltrepassarli per provare che esistevano. Quando però tra i pazienti di Teresa arriva anche Nadia, quel grumo di rancore e rimorso chiede di essere sciolto, perché anche i rapporti, come le persone, devono essere messi in salvo.
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