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Arnim Elizabeth von
Una principessa in fuga
br. La giovane principessa Priscilla è stanca, stanca morta della vita di corte, del protocollo, delle dame di compagnia e di tutti gli obblighi cui deve sottostare per il solo fatto di essere figlia del granduca di Lothen-Kunitiz. Così progetta la fuga da palazzo, una fuga inesorabilmente e frettolosamente anticipata non appena il granduca decide di dare Priscilla in moglie a un cugino. Accompagnano Priscilla il bibliotecario Fritzing - ufficialmente bibliotecario, in realtà una via di mezzo tra un padre, troppo assente quello vero, e la madre che Priscilla ha perso anni prima - e la cameriera Annalise, ignara del fatto che la principessa abbia deciso di trasferirsi in un piccolo cottage della campagna inglese soffocato dai rampicanti, senza servitù, per condurre finalmente una vita del tutto normale. Priscilla può adesso cominciare la vita che sogna da sempre: non avere nessun obbligo, se non quello di essere buona e aiutare i bisognosi. Ma la sua idea di bontà distribuire banconote di grosso taglio tra i paesani allibiti, rimpinzare di dolciumi i bambini, somministrare del rum a una vecchietta malata - non è delle più canoniche. Neanche a dirlo, presto i sogni si infrangono: i soldi finiscono, la cameriera avvilita tesse un ricatto ai danni di Priscilla, le famiglie del villaggio mal tollerano lo scompiglio che l'arrivo della principessa ha portato con sé. Ma, come in ogni fiaba che si rispetti, non manca il lieto fine. O quasi.
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Arnim Elizabeth von
Uno chalet tutto per me
br. Estate 1919. Oppressa da una profonda tristezza causata dagli orrori della guerra, Elizabeth si rifugia nel suo chalet svizzero. Arriva sola, l'animo rabbuiato dalle pesanti perdite subite e consapevole della malvagità umana, nella casa tra i monti che fino a pochi anni prima riecheggiava della presenza e delle risate di numerosi amici. Vuole ritrovare la gioia di vivere, scuotersi dall'apatia, tornare ad amare la natura, ad apprezzare i fiori e i panorami incantevoli che la circondano. Non è un'impresa facile, ma lentamente comincia a riaccendersi in lei una sottile vena di energia. Anche per il suo compleanno è sola. Concede ai domestici un giorno di libertà e si accinge a dedicarsi a qualche lavoro pesante che la costringa a non pensare, quando le arriva un regalo inatteso: due donne inglesi, reduci da un'escursione e in cerca di una pensione dove trascorrere la notte, giungono per caso allo chalet. Elizabeth le invita a pranzo, poi per il tè, quindi a rimanere con lei per alcune settimane. E dalla loro presenza nascerà la promessa di una nuova felicità. Pieno di scene divertenti e intriso della solita lieve ma spietata ironia che contraddistingue lo stile di Elizabeth von Arnim, "Uno chalet tutto per me", scritto in forma di diario, ci offre una serie di pensieri profondi sull'importanza del preservare la vita e sull'insensatezza della guerra.
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Arnim Elizabeth von
Vera
br. La ventiduenne Lucy Entwhistle, viso e corpo da bambina, è rimasta sola al mondo dopo che l'adorato padre se n'è andato per sempre. Affranta, confusa, mentre si stringe al cancello di casa viene turbata dalla comparsa di Everard Wemyss, un bell'uomo maturo a sua volta vestito a lutto. Sua moglie Vera è morta da poco, in circostanze misteriose. Prima che Lucy possa rendersene conto, Wemyss entra nella sua vita facendosi carico di ogni incombenza, dall'organizzazione del funerale del padre alle cure della dolce zia Dot, e ben presto di Lucy stessa, del suo corpo e della sua anima. Lei lo ripaga di un amore devoto, grata della sua protezione e del suo senso dell'umorismo. Ma nella casa intrisa di rituali in cui lui la porta a vivere, si addensa il mistero della morte di Vera. Scritto diciassette anni prima di Rebecca, la prima moglie, questo libro - che la von Arnim stessa considerava il suo romanzo migliore - anticipa le atmosfere inquietanti del thriller di Daphne du Maurier che Alfred Hitchcock riprenderà nel celebre film omonimo: Vera è un'indagine nei labirinti dell'amore, della violenza e della morte, a partire dal potere degli uomini nel matrimonio e dalla debolezza delle donne innamorate.
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Arnim Elizabeth von
Vera
br. Una mattina d'estate del 1920 la giovane Lucy perde il padre in maniera inaspettata e a causa del tragico evento si ritrova sola e disperata, priva di ogni speranza per il futuro. È uno sconosciuto, incontrato per caso sulla soglia di casa in Cornovaglia, a destarla dal torpore che il lutto improvviso le ha causato: il legame con Everard Wemyss, quarantenne da poco rimasto vedovo, è immediato, e la condivisa afflizione per la recente perdita di una persona cara genera tra i due un'inattesa e confortante intimità. Quell'uomo che conosce appena, e che agli occhi di lei appare solido, genuino e premuroso, s'insinua nella quotidianità e nei pensieri della ragazza, afferrando con risolutezza le redini della sua vita. Ma il tanto atteso matrimonio con Wemyss sarà diverso da come Lucy aveva sognato e le mura della casa dove il marito la porterà dopo le nozze diverranno quelle di una lussuosa e tetra prigione le cui giornate sono scandite da illogici rituali, un luogo in cui Lucy non si sentirà mai davvero accolta e dove la prima moglie, Vera, morta in torbide circostanze, si rivelerà un'entità ancora presente e palpabile, capace di turbarla nel profondo.
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Arnim Elizabeth von
Vi presento Sally
br. Sally Pinner, una bellissima ragazza di umili origini e inesistente cultura, nonché assai poco padrona dell'arte del linguaggio, fa innamorare di sé tutti gli uomini che le posano gli occhi addosso. Fin da piccola gli ansiosi genitori la fanno vivere segregata nel retrobottega della loro drogheria, il modo migliore per tenerla lontana dai numerosi guai che la sua bellezza finisce immancabilmente per calamitare. Morta la madre, la diciassettenne Sally viene data in sposa a un giovane studioso di Cambridge, Jocelyn, destinato a una fulgida carriera scientifica, il quale organizza un precipitoso matrimonio onde avere la meglio sugli altri numerosi pretendenti. Ma tanta bellezza l'ha reso completamente cieco ai molti svantaggi che la mancanza di cultura, la completa acquiescenza e il carattere di Sally - anzi, la mancanza di carattere - presentano.
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Arnim, Hermann
Muckepuk und Pittipat
Ein Mal- und Modellierbuch. Hamburg, Drei Mohren Verlag, ca. 1945. Fol. Mit ganzseitigen farbigen Illustrationen von Walter Bollmann. 8 Bl. Farbiger Or.-Kart.; leicht gebräunt, Rücken mit kl. Beschädigungen. [4 Warenabbildungen]
Riferimento per il libraio : 84075
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Arnim, Ludwig Achim v. u. Clemens Brentano
Des Knaben Wunderhorn
Alte deutsche Lieder. Vollständige Ausgabe nach dem Text der Erstausgabe von 1806/08. Nachwort von Willi A. Koch. München, Winkler, 1957. 933 S., 1 Bl. Hellgrüner Or.-Leder mit Rücken- u. Deckelvergoldung u. Kopfgoldschnitt; transparenter Umschlag mit Einrissen u. Fehlstellen, Kapitale etwas berieben.
Riferimento per il libraio : 171666
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ARNOLD Elliot
La nuit de veille.
Reliure de l'éditeur. 380 pages. Jaquette scotchée.
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Arnold, Antonia
Wilde Rosen am Elk River
München, Franz Schneider, 1967. Mit Illustrationen von Hilde Schlotterbeck. 153 S. Farbiger Or.-Pp.; Schnitt angestaubt, unt. Kapital eingerissen.
Riferimento per il libraio : 109354
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Arnold, Gerhard und Hansjürgen Krüger
Dokumente zur Deutschlandpolitik der Sowjetunion - Band 1: Von Potsdamer Abkommen am 2. August 1945 bis zur Erklärung über die Herstellung der Souveränität der Deutschen Demokratischen Republik am 25. März 1954
Berlin, Rütten und Loening, 1957. 1. Auflage 584 Seiten , 21 cm, Hardcover/Pappeinband
Riferimento per il libraio : 35807
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Arnold, Heinz Ludwig
Die deutsche Literatur 1945-1960. Gesammelt und herausgegeben von Heinz Ludwig Arnold. 4 Bde.
(München), C. H. Beck, (1995. 534; 567; 555; 581 S. OLn m. mont. VDeckel- u. RSchildern.
Riferimento per il libraio : 72673
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Arnold, Karl / Erik Nölting
Demontage - Ab - oder Aufbau Europas? Erklärungen in der Sondersitzung des Landtages von Nordrhein-Westfalen 29. Oktober 1947. Hrsg. von der Landesregierung.
Düsseldorf, Droste, 1947. 8°. 31 Seiten. Illustr. Orig.-Broschur mit Klammerheftung (Entwurf: Boelter)., 10981ab Umschlag leicht angestaubt und gebräunt, Kanten etw. bestoßen.
Riferimento per il libraio : 10981AB
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Arnold, Karl / Erik Nölting
Demontage - Ab - oder Aufbau Europas? Erklärungen in der Sondersitzung des Landtages von Nordrhein-Westfalen 29. Oktober 1947. Hrsg. von der Landesregierung.
Düsseldorf, Droste, 1947. 8°. 31 Seiten. Orig.-Broschur mit Klammerheftung., 13727bb Umschlag etw. angestaubt und gebräunt, Rückendeckel braunfleckig..
Riferimento per il libraio : 13727BB
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Arnold, Kersti
Balduins große Reise
(Pappbilderbuch). Text von Fred Reinke. 2. Auflage. Halle, Postreiter, (1990). Quer-8vo. 6 starke Kartonblätter (inkl. Deckel). Or.-Pp. (I [3 Warenabbildungen]
Riferimento per il libraio : 167025
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ARNOLD, Tom
Tom Arnolds Internationale Eisrevue (am Funkturm). Eine Gerald Palmer Produktion. Choreographie und Einstudierung der Tänze: Beatrice Livesey.
Berlin:, Brocker., 1951. Gr.8°. 15(1)S. Original Broschur mit 2-farbig illustriertem Deckeltitel. Leicht berieben, Deckeltitel an unterer Ecke etwas fleckig, sonst in gutem Zustand.
Riferimento per il libraio : 12311B
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ARNOLD, Tom. -
Tom Arnolds Internationale Eisrevue (am Funkturm). Eine Gerald Palmer Produktion. Choreographie und Einstudierung der Tänze: Beatrice Livesey.
Gr.8°. 15(1)S. Original Broschur mit 2-farbig illustriertem Deckeltitel. Leicht berieben, Deckeltitel an unterer Ecke etwas fleckig, sonst in gutem Zustand. Mit Abbildungen nach sw Photographien, Programmablaufplan (Frank Sawers, Majorie Chase, die Rastellis, Myra Key und andere Artisten) und Werbung der Zeit.
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Arnoldus, Henri
Der Goldschmuggler von Spring Rock
- Räuberjagd am Rio Grande. 2 Bände. Hamburg, Neuer Tessloff Verlag, ca. 1965. Gr.-8vo. Mit zahlreichen Illustrationen von Gerd Werner. Ohne Seitenzählung (je ca. 16 Bl). Farbiger Or.-Pp.; Kapitale gering bestoßen. (Texas Rangers. Die Abenteuer einer berühmten Polizeitruppe, 6 u. 7).
Riferimento per il libraio : 115193
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Arnot Claire
Qui non piove mai. Nuova ediz.
br. Un incidente automobilistico dalla dinamica poco chiara. Una sparizione che tutti credono una fuga. Antichi rancori e ambizioni segrete vivono nell'abbraccio di una natura generosa, tra i boschi e gli oliveti baciati dal sole dell'Umbria. Personaggi troppo buoni o troppo cattivi convivono nel borgo di Montiano, a due passi da Amelia, ognuno con il proprio segreto: il vecchio bracconiere Antonio, costretto a vivere in un container; Aldo, il marinaio dal passato tormentato, cuoco sulla terraferma; Enzo, il losco titolare della locale casa di riposo e la sua paffuta infermiera; Irina, la badante dell'anziana maestra del paese; Radha, una bambina taciturna con la passione degli insetti ed Enrico, l'atletico e scontroso postino. Solo lo sguardo libero di Hélène Fontayne, quarantenne golosa e malinconica, riuscirà a fare luce nella fitta rete di inganni e segreti in cui la verità sembra irrimediabilmente smarrita.
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ARNOUX (Claude)
Maquis Ventoux. Quelques pages de la Résistance en Vaucluse
S.l., Les Presses Universelles, 1974 in-8, 243 pp., ill. in-t., broché. Couverture jaunie et le plastique se détache. Envoi.
Riferimento per il libraio : 212162
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Arnstadt. - BRAATEN, Oskar:
Anständige Menschen. Komödie in drei Akten. Aus dem Norwegischen übertragen von Alfred Halvard. Deutsche Bearbeitung von Paul Mochmann.
(ca. 14,6 x 20,8 cm) quer. 81 S. Original-Broschur, geheftet und mit dekoriertem Deckeltitel. Theaterexemplar mit deutlichen Benutzungsspuren. Einbandrücken mit kleinen Fehlstellen, Deckel gegilbt und etwas randrissig. Deckel mit Bleistiftnotiz und Stempel eines Theaters. Papier gegilbt und auf wenigen Seiten fleckig, Seiten teils mit farbigen Unterstreichungen. Der Stücktext wurde als Manuskript gedruckt. Hier handelt es sich um eine Ausgabe, die am Stadt- und Kreistheater Arnstadt (Stempel auf Deckel) benutzt wurde um das Stück zu proben. Scheinbar wurde damit die Rolle des "Haakensen" eingeübt. Die Notiz auf dem Deckel sowie die Unterstreichungen der jeweiligen Textpartien legen das nahe. Der norwegische Autor Oskar Braaten wird heute vor allem mit Texten zur Lebensrealität von Arbeitern assoziiert, eine Aufführung in Thüringen nach 1945 (SBZ/DDR) scheint passend.
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Arold, Marliese
Wenn der Maikäfer fliegt
München, Herold, 1994. Kl.-4to. 12 Bl. Durchgehend farbig illustriertvon Elisabeth Zink-Pingel. Or.-Pp. [2 Warenabbildungen]
Riferimento per il libraio : 156124
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Aromunische Hirtenerzählungen
aus dem Pindusgebirge
Von Neraïden, Moïren, Dämonen, Drachen, Toten und Träumen. In Griechenland gesammelt, herausgegeben u. übersetzt von Vassilis Noulas u. Nicolas Zbinden. Zürich, Madliger-Schwab, 1981. Kl.-4to. Mit ganzseitigen Illustrationen nach Aquatinta-Radierungen von Marianne Spälty. 99 S. Or.-Kart. [3 Warenabbildungen]
Riferimento per il libraio : 178745
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Aromunische Hirtenerzählungen
aus dem Pindusgebirge
Von Neraïden, Moïren, Dämonen, Drachen, Toten und Träumen. In Griechenland gesammelt, herausgegeben u. übersetzt von Vassilis Noulas u. Nicolas Zbinden. Zürich, Madliger-Schwab, 1981. Kl.-4to. Mit ganzseitigen Illustrationen nach Aquatinta-Radierungen von Marianne Spälty. 99 S. Or.-Kart. mit Deckelbild u. transparentem Umschlag; dieser an den Rändern mit kl. Läsuren. [4 Warenabbildungen]
Riferimento per il libraio : 215152
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ARON (Robert)
Histoire de l'épuration.
Paris, Fayard, 1967-1975 4 vol. in-8, brochés. Couv. un peu usée au tome 1.
Riferimento per il libraio : 29
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ARON R. - BLOND G. - CASTELOT A....
Histoire de notre temps. Textes pr?sent?s par Robert Aron. Volume 3. Automne. Illustr?.
Cartonn?. 301 pages. Jaquette. Couverture tach?e.
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ARON Robert
Grands dossiers de l'histoire contemporaine. Illustr?.
Cartonnage d?fra?chi. 494 pages.
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ARON Robert
Histoire de l'épuration. Tome I : De l'indulgence aux massacres. Novembre 1942 - Septembre 1944
Paris, Fayard 1970. Fort in-8 broché de 661 pages, couverture rempliée. Petites taches sur la couverture sans gravité. Bon état
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ARON Robert
Histoire de l'épuration. Tome I : De l'indulgence aux massacres. Novembre 1942 - Septembre 1944
Fayard Paris, Fayard 1970. Fort in-8 broché de 661 pages, couverture rempliée. Petites taches sur la couverture sans gravité. Bon état
Riferimento per il libraio : 162472
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ARON Robert
Histoire de l'épuration. Tome II : Des prisons clandestines aux tribunaux d'exception. Septembre 1944-Juin 1949
Paris, Fayard 1979. Fort in-8 broché de 644 pages, couverture rempliée. Bon état
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ARON Robert
Histoire de la lib?ration de la France. Juin 1944 - Mai 1945.
Broch?. 779 pages. Dos r?par?.
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ARON Robert
Histoire de la lib?ration de la France. Tome 2 seul. (Juin 1944 - Mai 1945).
Broch?. 512 pages.
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ARON Robert
Histoire de la Libération de la France. Juin 1944 - mai 1945
Édition originale; exemplaire sur Alfa Navarre. Broché Très bon Fayard Paris 1959 1 fort volume in-8°
Riferimento per il libraio : 8575
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ARON Robert
Histoire de la libération de la France. Tomes 1 et 2.
Deux volumes brochés. 511 + 512 pages. Formats de poche.
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ARON Robert
Histoire de Vichy. Tome 1(seul) : 1940-1944.
Broché. 511 pages.
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ARON Robert
Il y a 20 ans les aliés débarquaient en Afrique. Article de 9 pages dans la revue Historia. Photographies.
Numéro complet. Broché. 143 pages.
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ARON Robert
Les grands dossiers de l'histoire contemporaine. (De Lattre, Pucheu, Mandel, Oradour, Brasillach. . . ).
Broch?. 379 pages.
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Arone Giovanni Maria
Katabasis. Promemoria di una scissione e di una ricomposizione orfico-pitagorica
br. Katabasis è un termine greco che in linguaggio orfico significa letteralmente "discesa agli inferi". È il percorso che Orfeo intraprende alla ricerca della sua sposa Euridice, un tema ricorrente in molti altri miti e opere in cui, analogamente, si narra dell'inquietante viaggio verso l'oscurità; dai Dioscuri a Eracle, da Ulisse a Pitagora, da Virgilio, a Dante, per citarne i più noti, ma già conosciuto anche da altre culture arcaiche. Dietro l'archetipo del mito, in verità, si nasconde un vero e proprio viaggio alchemico all'interno della propria anima, propedeutico al raggiungimento dell'anabasis, ovvero all'ascensione spirituale.
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Around 1939
30 postcards of the fifty scenic spots of Shinkyo the capital of Tamanshukoku <Japanese Version>
Not Available N.A. Soft Cover. Fine. Number of books: 30 sheets Not Available paperback
Riferimento per il libraio : 2092902141500145
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Around 1939
34 postcards of 100 scenic views <Japanese Version>
Not Available N.A. Soft Cover. Fine. Number of books: 34 Not Available paperback
Riferimento per il libraio : 2092902141500149
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Around 1939
Dalian Tourism Picture Postcard 32 Sheets Set <Japanese Version>
Not Available N.A. Soft Cover. Fine. Number of books: 32 Not Available paperback
Riferimento per il libraio : 2092902141500148
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Arp, Hans/ Jean
Astrazione E Figurazione. Opere Degli Anni '50 - '60.
Locarno., Casa Rusca. Oincoteca comunale., 2003. 24 x 22 cm. 62 S., 1 Blatt. Illustrierter OKarton mit Klappenumschlag., 13336D Erste Auflage. Umschlagkanten etwas nachgedunkelt und mit kleinen Bereibungen. Sonst gutes bis sehr gutes Exemplar.
Riferimento per il libraio : 13336DB
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Arpaia Bruno
Qualcosa, là fuori
br. Pianure screpolate, argini di fango secco, fiumi aridi, polvere giallastra, case e capannoni abbandonati: in un'Europa prossima ventura, devastata dai mutamenti climatici, decine di migliaia di "migranti ambientali" sono in marcia per raggiungere la Scandinavia, diventata, insieme alle altre nazioni attorno al circolo polare artico, il territorio dal clima più mite e favorevole agli insediamenti umani. Livio Delmastro, anziano professore di neuroscienze, è uno di loro. Ha insegnato a Stanford, ha avuto una magnifica compagna, è diventato padre, ma alla fine è stato costretto a tornare in un'Italia quasi desertificata, sferzata da profondi sconvolgimenti sociali e politici, dalla corruzione, dagli scontri etnici, dalla violenza per le strade. Lì, persi la moglie e il figlio, per sedici anni si è ritrovato solo in un mondo che si sta sfaldando, senza più voglia di vivere, ma anche senza il coraggio di farla finita. Poi, come migliaia di altri, ha pagato guide ed esploratori e ora, tra sete, fame e predoni, cammina in colonna attraverso terre sterili, valli riarse e città in rovina, in un continente stravolto e irriconoscibile... Un romanzo visionario e attualissimo, che ci fa vivere le estreme conseguenze del cambiamento climatico già in atto e realizza quel "ménage à trois" fra scienza, arte e filosofia che, come sosteneva Italo Calvino, costituisce la vocazione profonda della migliore letteratura italiana.
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Arpaia Bruno
Qualcosa, là fuori
br. In un'Europa prossima ventura, devastata dai mutamenti climatici, decine di migliaia di «migranti ambientali» sono in marcia per raggiungere la Scandinavia, diventata il territorio dal clima più mite e favorevole agli insediamenti umani. Livio Delmastro, anziano professore di neuroscienze, è uno di loro. Ha insegnato a Stanford, ha avuto una magnifica compagna, è diventato padre, ma alla fine è stato costretto a tornare in un'Italia quasi desertificata, sferzata da profondi sconvolgimenti sociali e politici. Lì, persi la moglie e il figlio, per sedici anni si è ritrovato solo, senza più voglia di vivere, ma anche senza il coraggio di farla finita. Poi, come migliaia di altri, ha pagato guide ed esploratori e ora, tra sete, fame e predoni, cammina in colonna attraverso terre sterili, valli riarse e città in rovina, in un continente stravolto e irriconoscibile...
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Arpaia Bruno
Tempo perso
br. In Messico un giovane storico vuole ricostruire gli ultimi giorni di Walter Benjamin, morto suicida nel 1940; ha trovato un testimone diretto di quel suicidio e si reca fin laggiù per intervistarlo. Ma Laureano, il vecchio esule che ha vissuto quegli anni, lo travolge con il fiume della sua memoria, quasi che la storia non aspettasse che l'occasione per essere raccontata. L'uomo ha quasi ottant'anni ma dentro di lui vive ancora il ragazzo asturiano che nell'ottobre del 1934 è diventato uomo in una battaglia combattuta dal popolo spagnolo due anni prima della Guerra Civile.
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Arpesella Maria Lorena
ABC del pendolare
ill., br. 21, anzi 26 situazioni e racconti da pendolare. Scritto con pungente ironia la morale di tutto ciò è che: pendolari si nasce! Ci vuole la predisposizione genetica, "l'X-factor", proprio come per la musica. Se ce l'hai bene, altrimenti ciccia! Non è che uno si alza la mattina e si improvvisa pendolare, basta mica prendere un mezzo per definirsi tale. Ci vuole molto di più: resistenza, costanza, prontezza di riflessi, una buona dose di sale in zucca (e di pepe in un altro posto, giusto per non farsi mettere i piedi in testa), capacità di affrontare le emergenze e di gestire lo stress (peggio di un amministratore delegato...). Chi possiede tutte queste caratteristiche, è un pendolare "DOC", altrimenti è soltanto un pendolare "OC", cioè occasionale. Nel senso che non ce la fa a sostenere il logorio che impone un mezzo pubblico, i continui ritardi, disservizi, guasti e tante altre "belle cose".
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Arpesella Maria Lorena
ABC del pendolare 2. Il ritorno
ill., br. Ogni pendolare sa, che dopo il viaggio d'andata...c'è pure quello del ritorno. E allora eccovi la seconda parte della 'saga' del pendolare 'DOC': L'ABC del Pendolare 2, con nuove avventure, vecchi ma purtroppo sempre attuali disservizi, tanti imprevisti e quindi più adrenalina e suspance che mai! La pungentissima ironia, come nelle intenzioni dell'autrice, non risparmia, ma diverte e soprattutto fa riflettere, nell'intento di aprire uno, cento, mille squarci sulla difficile realtà del mondo pendolare.
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Arpesella Maria Lorena
Che storia stai mangiando?
ill. Una sorta di "caccia al tesoro" non certo facile ma da gustare tappa dopo tappa. Ogni storia trovata si è rivelata una vera e propria miniera di informazioni, curiosità e anche lezioni di vita. Gli ingredienti di un piatto ti "parlano" se sai ascoltarli, raccontano dei luoghi, dell'epoca, delle peripezie di chi li ha inventati. Il cibo è anche una forma di comunicazione. Dopo avere letto questo libro, mangiare non sarà più solo una necessità quotidiana, le pietanze acquisteranno una nuova identità, verranno viste sotto una luce più preziosa. Oltre che con la bocca e con gli occhi vi verrà naturale gustare il cibo anzitutto col cuore.
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Arpesella Maria Lorena
Truffa la truffa. Concentrato di risate da guardia
br. Divertire e tutelare, questa è la doppia missione di "Truffa la truffa" di Maria Lorena Arpesella, cronista e redattrice locale. Anni di lavoro sul campo le hanno permesso di raccogliere testimonianze e fatti di cronaca, spunti per descrivere 15 situazioni di truffe e raggiri, dai più noti e comuni a quelli più strampalati e impensabili. Nasce "Truffa la truffa", 15 siparietti dove Sandra, la mitica arzilla signora protagonista, si imbatte in situazioni ambigue e raggiri... riuscendo sempre o quasi ad averla vinta sui truffatori. Il libro è corredato da altrettante schede, una sorta di guida pratica ricca di consigli utili per evitare situazioni a rischio. E se non fosse sufficiente, in fondo al libro un simpatico test di autovalutazione anti-truffa!
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Arpino Giovanni
Azzurro tenebra
br. A trent'anni dalla pubblicazione per l'Einaudi ritorna finalmente Azzurro tenebra, che Giovanni Arpino dedicò alla disfatta della Nazionale italiana di calcio ai campionati mondiali del 1974. Diventato un oggetto di culto, pressoché introvabile, il libro è certamente un grande romanzo sportivo, il solo del genere della nostra letteratura, ma è allo stesso tempo un'allegoria dell'Italia disastrata di quel periodo e una meditazione amara, malinconica eppure ilare sull'uomo che per vivere, soprattutto per non perdere la sua umanità e la speranza, deve sempre sfidare se stesso. Ben accolto al suo apparire da una parte dei critici, però incompreso da tanti altri, Azzurro tenebra è un romanzo che non si dimentica facilmente. Si legge tutto d'un fiato, è caratterizzato da un linguaggio felicemente inventivo e animato da personaggi memorabili, presi dalla realtà, "coinvolti ma non stravolti": da Arpino stesso, che vi compare come Arp, al Vecio (Enzo Bearzot), Ferruccio Valcareggi, Giacinto Facchetti, Gigi Riva, Carlo Parola, giornalisti come Gianni Brera e Bruno Bernardi. La ristampa di questo libro importante non colma solamente il vuoto che avvertivano gli "arpiniani" fedeli, ma consentirà ai lettori di oggi di scoprire la maestria narrativa di Arpino.
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Arpino Giovanni
Azzurro tenebra
br. Stoccarda, giugno I974, Mondiali di calcio: nonostante campioni come Riva, Mazzola, Rivera, Facchetti e Zoff, la nostra nazionale viene eliminata al primo turno, in mondovisione e sotto gli occhi attoniti di migliaia di emigrati italiani. Protagonista autobiografico di "Azzurro tenebra" è un inviato speciale che si firma "Arp" e assiste alla disfatta insieme al giovane cronista-scudiero "Bibì", come un Don Chisciotte del giornalismo affiancato dall'immancabile Sancho. Testimoni di un evento sportivo che presto assume i toni del grottesco, i due uomini sanno leggere in filigrana dentro quello che solo uno sguardo superficiale potrebbe archiviare come "niente altro che calcio", e vi scorgono il destino desolante di un Paese già votato allo scacco e a un malinconico tramonto. Scritto a muscoli tesi, con estro espressionista, il libro, si trasforma pagina dopo pagina nel glaciale referto di un doppio fallimento: la sconfitta sul campo e l'insufficienza estetica del gioco degli azzurri rispecchiano la generale carenza di etica e la miseria della condizione politica nel Paese.
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