|
SUTKUS, Antanas (Kuanas, 1939)
Pro memoria
Gottingen: Steidl 2019. Rilegato tela cloth. Nuovo New. A cura di Thomas Schirmbock. 86 fotografie in bianco e nero di Antanas Sutkus. Elenco delle opere. Testi in lituano e inglese. 8vo 248x25 cm. pp. 128. Nuovo New. Prima edizione First Edition. <em>Nato nel 1939 <strong>Antanas Sutkus </strong>venne a conoscenza dell'uccisione di massa degli ebrei già durante la Seconda Guerra Mondiale dai suoi nonni. Si oppose con amarezza all'umiliazione e alla distruzione umana che avvenne nella sua patria la Lituania provando vergogna e senso di colpa per le atrocità commesse dietro i cancelli del ghetto di Vilijampole e del Forte di Nona. Durante la "Sonderaktion 1005" tra il 1942 e il '44 le forze di occupazione tedesche cercarono di far sparire le reliquie delle vittime. Nel 1988 Sutkus iniziò a fotografare gli ebrei di Kaunas scampati alla morte nei campi di concentramento;<strong> Pro Memoria</strong> presenta una selezione di questi ritratti e testimonia i rapporti che Sutkus instaurò con i suoi interlocutori.</em> Steidl, hardcover
Bookseller reference : 229208 ISBN : 3958296408 9783958296404
|
|
|
Sutskever Avraham; Romano M. I. (cur.)
Acquario verde
br. Il libro racconta gli ultimi giorni del ghetto di Vilna e la caccia dei nazisti agli ultimi sopravvissuti. Con uno stile evocativo e poetico Sutzkever crea un mondo primordiale e senza Dio, in cui la prospettiva è tutta rivolta ai perseguitati e alla forza morale che oppongono al male radicale e disumanizzato dei persecutori che viene relegato in un'oscurità indistinta e minacciosa. È la poesia a incarnare le forze umane di salvezza e al tempo stesso è testimone del coraggio di tutti i piccoli eroi senza nome che combattono contro le forze della distruzione. L'acquario verde è il luogo della morte, dove verde può significare il marcio e la stagnazione da una parte, ma anche la possibilità di vita e di rinascita dall'altra. Quando con la forza della poesia l'acquario verde verrà infranto, salteranno i parametri della realtà, ma ciò che fuoriuscirà dall'acquario potrà forse dare vita a qualcosa di nuovo.
|
|
|
SUWOROW, Viktor
Stalins verhinderter Erstschlag. Hitler erstickt die Weltrevolution.
Selent: Pour le Merite 2000. 350 S., Abb. Gr.8° Kart.
Bookseller reference : 238505
|
|
|
Suzzoma Salvatore
Perseguitato per vendetta
brossura "Dopo essere stato deriso e maltrattato moralmente in una Caserma dei Carabinieri per circa 2 anni, un giorno mi decisi di comunicare tramite il quotidiano "La Stampa" che ero stufo di farmi prendere in giro. Quando quella mattina l'Ufficiale C/te della Compagnia vide l'articolo, andò su tutte le furie. Venni messo immediatamente al suo cospetto ove mi venne ordinato di stare sugli attenti per tutta la durata dell'incontro. L'incontro con il Capitano doveva terminare con la mia resa, cioè fare una dichiarazione in modo che l'articolo giornalistico potesse essere riscritto in modo a lui conveniente. Una specie di ritrattazione di quanto aveva riportato l'articolo. Da quel giorno iniziarono le vessazioni, beffe, angherie, cambi di mansioni inaspettati, ricatti, minacce di trasferimento, tentativi di farmi rilasciare dichiarazioni ambigue e quant'altro è riconducibile alla tortura del Mobbing".
|
|
|
Svampa Monaldo
Amedeo... il disegnatore cieco
ill., br. Chi si ritrovasse a sfogliare questo libro rimarrebbe se non altro incuriosito dalla varietà di forme artistiche in esso contenute. Dopo un'iniziale carrellata di prose, tra racconti, raccontini e un paio di quelli che altro non saprei definire se non "pezzi" suggestivi quanto singolari, egli si inoltrerebbe in una lunga teoria di componimenti in versi, alcuni assai lunghi e in varia guisa rimati, altri brevissimi e immediati, cui forse più si attaglierebbe la pretenziosa e assai spesso abusata definizione di poesie. Tra tutte queste pagine scritte impossibile non notare la singolarità di svariate (quarantadue in tutto) tavole fuori testo, rappresentanti disegni che nulla di reale rappresentano ma, di buon grado inchinandosi alle ineffabili regole grafiche dell'armonia compositiva, delle diversità tra pesi e spessori, delle simmetrie e asimmetrie, appagano l'occhio assai più con la loro intrinseca musicalità che d'un palese richiamo formale.
|
|
|
SVEN HASSEL
camarade de front
reliure éditeur avec jaquette - 14x21 - 310pp - 1961 - presse de la cité
Bookseller reference : 10404
|
|
|
sven hassel
général SS
relié avec jaquette - 13.5x21 - 317pp - 1962
Bookseller reference : 11349
|
|
|
SVEN HASSEL
LES PANZERS DE LA MORT
reliure éditeur avec jaquette - 14x21 - 316pp - 1965 - presse de la cité
Bookseller reference : 10403
|
|
|
SVENSK BOKKALENDER 1945.
En översikt över 1944 års bokutgivning redigerad av Bengt Åhlen.
Raben & Sjögren 1945. 347 s. Förlagets halvklotband. ISBN unknown
Bookseller reference : P7979
|
|
|
SVENSKT SCOUTLIV 1939.
Redaktionskommitté: Ragnar Ehrnfelt m.
fl. Scoutfrämjandet/Understödjande förning för Sveriges scoutförbund/Sveriges flickors scoutförbund 1939. 149 Sid. annonser fotoillustrerad. Häftad. ISBN unknown
Bookseller reference : P32361
|
|
|
Svensson, Jón
Abenteuer auf den Inseln
Nonnis Erlebnisse auf Seeland und Fünen. 7. Aufl. Freiburg, Herder, 1953. Mit Illustrationen von Bert Jäger. 3 Bl., 295 S. Or.-Hlwd.; Rücken verblasst u. etw. fleckig.
Bookseller reference : 142840
|
|
|
Svensson, Jón
Auf Skipalón
Nonnis Abenteuer auf Island. 55. Tsd. Freiburg, Herder, 1952. Mit Illustrationen von Bert Jäger. 3 Bl., 204 S., 2 Bl. Or.-Hlwd.; gering fleckig. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 169568
|
|
|
Svensson, Jón
Auf Skipalón
Neue Islandgeschichten Nonnis. 32. Tsd. Freiburg, Herder, 1940. Mit Illustrationen von Ernst Liebermann. 3 Bl., 202 S., 3 Bl. Or.-Hlwd. mit Schutzumschlag; dieser mit stärkeren Gebrauchsspuren. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 118540
|
|
|
Svensson, Jón
Aus Island
Ein Meeresabenteuer Nonnis in dunkler Nacht. Erlebnisse und Erinnerungen. 37. Tsd. Freiburg, Herder, 1939. Kl.-8vo. Mit 8 fotografischen Tafelabbildungen. 4 Bl., 83 S. Or.-Hlwd.; etwas stockfleckig. - Tlw. etwas braunfleckig. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 177583
|
|
|
Svensson, Jón
Die Stadt am Meer
Nonni's neue Erlebnisse. 55. Tsd. Freiburg, Herder, 1941. Mit 12 Illustrationen (von Fritz Bergen). 3 Bl., 360 S. Illustrierter Or.-Hlwd.; Rücken, Rückendeckel u. Schnitt stockfleckig. [4 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 203976
|
|
|
Svensson, Jón
Nonni
Erlebnisse eines jungen Isländers von ihm selbst erzählt. (54. Auflage). 100. Tsd. Freiburg, Herder, (1941). Mit 12 Illustrationen (von Fritz Bergen). VI S., 1 Bl., 355 S. Or.-Hlwd.; etwas fleckig, Rückenprägung unten beschabt. [4 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 212144
|
|
|
Svensson, Jón
Nonni erzählt
Erlebnisse und Geschichten vom frohen Öresund. 5. Aufl. Freiburg, Herder, 1953. Mit Illustrationen von Karl Horn. 3 Bl., 148 S., 2 Bl. Or.-Hlwd. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 152655
|
|
|
Svensson, Jón
Sonnentage
Nonni's Jugenderlebnisse auf Island. 67. Tsd. Freiburg, Herder, 1939. Mit 6 Tafeln u. 15 Illustrationen (von Fritz Bergen). IV S., 1 Bl., 275 S. Illustrierter Or.-Lwd.; Schutzumschlag mit größeren Reparaturen liegt bei. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 118542
|
|
|
Svensson, Jón
Zwischen Eis und Feuer
Ein Ritt durch Island. Übersetzt von Johannes Mayrhofer. 4. Auflage. Breslau, Franz Goerlich, (1920). Kl.-8vo. Mit meist ganzseitigen, fotografischen Abbildungen. 226 S., 3 Bl. Or.-Pp.; Rücken verblasst u. etwas eingerissen, Kapitale u. Ecken etwas bestoßen. (Woywods Volks- u. Jugendbibliothek, 32). [4 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 185204
|
|
|
Sverio de Montepin
Il vendicatore
Sverio de Montepin Il vendicatore. , Mondadori 1934, Copertina: cartonata. Legatura: a colla. Dorso: scolorito, usurato. Taglio: con fioriture, ingiallito. Sguardi: ingialliti. Frontespizio: ingiallito. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Margini delle pagine: con macchie, ingialliti. Pagine di testo con fioriture,nel dorso c'è lo scotch bianco Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
|
|
|
Svevo Italo
La coscienza di Zeno
br. Scritto all'indomani della prima guerra mondiale e pubblicato nel 1923, "La coscienza di Zeno" dev'essere considerata una pietra miliare della nostra cultura letteraria. Vi si narra la storia della vita di un uomo, Zeno Cosini, che "si crede un malato eccezionale di una malattia a percorso lungo", come dice lo stesso Svevo, cioè la storia della snervante lotta ingaggiata da Zeno con la sua coscienza. È l'ingresso prepotente della psicoanalisi nella letteratura. Introduzione di Gabriella Contini. Prefazione di Eduardo Saccone.
|
|
|
Svevo Italo
La coscienza di Zeno
br. "La coscienza di Zeno" è il terzo romanzo di Italo Svevo, scritto dal 1919 al 1922 e pubblicato nel 1923, dopo il lungo silenzio letterario dell'autore. Raggiunge il successo nazionale e internazionale grazie all'interesse di Eugenio Montale e di James Joyce, amico di Svevo, che fa conoscere il romanzo in Francia. Innovativa è la struttura del romanzo, costruito ad episodi e non secondo una successione cronologica precisa e lineare. Il narratore è il protagonista, Zeno Cosini, che ripercorre sei momenti della sua vita all'interno di una terapia di psicoanalisi.
|
|
|
Svevo Italo
La coscienza di Zeno
brossura La storia di Zeno Cosini, inetto a vivere: una specie di marionetta tirata da fili che quanto più egli indaga, gli sfuggono. Una coscienza inutile a mutare un destino che sembra ineluttabile. E' il capolavoro di Svevo, la prima storia italiana dove entra prepotentemente in scena la psicanalisi come coprotagonista; forse il più grande romanzo del Novecento italiano e uno dei maggiori della letteratura europea di questo secolo.
|
|
|
Svevo Italo
La coscienza di Zeno. Audiolibro. CD Audio formato MP3. Ediz. integrale
brossura
|
|
|
Svevo Italo
La coscienza di Zeno. Ediz. integrale
br. La tecnica narrativa della Coscienza, legata al monologo interiore, si riscontrerà come nuovissimo metodo di svolgimento in varie opere narrative italiane nelle quali l'interiorità del personaggio narrante, con le sue continue "disgregazioni", troverà feconde applicazioni in autori come Carlo Emilio Gadda, Giuseppe Berto, Anna Maria Ortese e Raffaele La Capria... La coscienza di Zeno è senz'altro uno dei capolavori in assoluto del Novecento europeo; un'opera la cui importanza, anni dopo, riconoscerà un intellettuale di prestigio come Jean-Paul Sartre, il quale non esiterà a ritenerla «sicuramente superiore a quella del suo contemporaneo Musil». Introduzione Luigi Fontanella.
|
|
|
Svevo Italo
La coscienza di Zeno. Ediz. integrale
br.
|
|
|
Svevo Italo
La coscienza di Zeno. Ediz. per ipovedenti
br.
|
|
|
Svevo Italo
La novella del buon vecchio e della bella fanciulla
br. Pubblicata postuma per interesse di Eugenio Montale, in questa novella si ritrovano temi cari all'autore triestino. In un'atmosfera rarefatta, personaggi senza nome consumano, in un incontro erotico ed amoroso, l'illusione di una nuova vitalità.
|
|
|
Svevo Italo
La novella del buon vecchio e della bella fanciulla
br. Quest'opera di Italo Svevo esce postuma nel 1930, a due anni dalla morte dello scrittore. Lo struggente buon vecchio, protagonista del romanzo, combatte la propria inettitudine alla vita imbastendo un'ambigua relazione con una giovane donna del popolo. Cercherà di superare la malattia e il problematico rapporto d'amore teorizzando sulla vita. Il finale è degno del grande e pessimista scrittore mitteleuropeo.
|
|
|
Svevo Italo
Senilità
br. A trentacinque anni Emilio Brentani vive un'esistenza grigia accanto alla sorella Amalia, una donna semplice e buona, ma non più giovane né bella finché incontra Angiolina una vitale e "facile" popolana con cui intreccia una relazione. Emilio attribuisce a questo rapporto un significato che l'indole morale della ragazza non sa sostenere. L'amico Balli viene coinvolto nella vicenda e Angiolina ne diventa l'amante. Amalia se ne innamora nascostamente; quando il suo sentimento viene scoperto, sentendosi frustrata e derisa si stordisce con l'etere e ne muore. Emilio, completamente vinto dalle vicende, rinuncia a sentirsi vivo e sceglie "la senilità", rinunciando così anche alle emozioni e ai sentimenti.
|
|
|
Svevo Italo
Senilità. Audiolibro. CD Audio formato MP3
brossura Pubblicato in seconda edizione nel 1927, "Senilità" incontrò immediatamente l'ammirazione di Joyce che dichiarò pubblicamente l'ammirazione per questo libro, assicurandone il trionfo. Svevo compone un mirabile quadro psicologico dell'intellettuale piccolo borghese in crisi con se stesso. Tutta l'opera non è altro che la storia di un fallimento, la storia di chi vede consumarsi la propria vita senza riuscire a viverla, rinchiudendosi in una malinconica e precoce senilità. L'audiolibro, in versione integrale, propone una lettura ad alta voce evocativa e sapientemente misurata.
|
|
|
Svevo Italo
Senilità. Ediz. integrale. Con Segnalibro
br. Il protagonista del romanzo di Italo Svevo, Emilio Brentani, conduce la sua modesta vita in un appartamento condiviso con la sorella Amalia che lo accudisce. Un giorno Emilio conosce Angiolina, di cui si innamora, tuttavia la donna si dimostra meno coinvolta dalla relazione, anzi è attratta da diversi uomini tra cui l'amico di Emilio, Stefano Balli, di cui è innamorata anche la sorella Amalia. Il legame tra Emilio e Angiolina che doveva essere senza impegni diventa più complesso in quanto la donna, opportunista e infedele, può controllare i sentimenti di Emilio. Questo, geloso della presenza del Balli in casa sua, lo allontana e Amalia, a causa di abuso di etere, muore. Emilio interrompe la relazione con Angiolina, pur amandola. Verrà poi a sapere che la donna è fuggita con un cassiere di una banca a Vienna. Emilio tornerà a vivere la propria vita inetta ricordando le due donne amate, l'aspetto dell'una col carattere dell'altra.
|
|
|
Svevo Italo
Una vita
br. "Una vita" è il racconto di una iniziazione impossibile. Alfonso Nitti, giovane impiegato di banca traferitosi a Trieste dalla provincia, coltiva velleità letterarie e sogna il riscatto attraverso il successo professionale. L'occasione propizia sembra essergli offerta dalla frequentazione della casa del banchiere Maller, suo datore di lavoro, di cui tenta di sedurre la figlia. Ma la prospettiva del matrimonio sfuma a causa di errori e irresolutezze e anche la routine dell'ufficio non riserva che frustrazioni. La rinuncia alla lotta sarà la scelta tragica ed estrema di questo immaturo narciso che non riesce a diventare adulto. Tormentato e umbratile, vulnerabile e "inetto" (come recitava il titolo originario rifiutato dall'editore Treves), il protagonista è uno dei tanti sveviani "impiegati della vita" che consuma i suoi giorni tra il desiderio di affermazione e la coscienza della propria inadeguatezza, a suo modo eroico nella sofferta ambivalenza con cui si dibatte tra un senso di inferiorità autodistruttivo e un'aggressività vendicativa nei confronti del mondo e del prossimo.
|
|
|
Svevo Italo; Benussi C. (cur.)
La coscienza di Zeno
br. "La coscienza di Zeno" (1923), uno dei capolavori della letteratura europea del Novecento, è la tragicomica vicenda di un "inetto a vivere", che, su sollecitazione del proprio psicanalista, ripercorre le tappe della sua oscillante e inconcludente esistenza punteggiata dai ripetuti, e inutili, tentativi di smettere di fumare. Zeno Cosini è una specie di marionetta tirata da fili che, quanto più indaga, tanto più gli sfuggono. È schiacciato da un destino che sembra ineluttabile: desideroso dell'Ordine, è sommerso dal Caos; alla infantile ricerca di certezze, si ritrova compiaciuto funambolo sul filo oscillante della catastrofe personale e familiare. Introduzione di Franco Marcoaldi.
|
|
|
Svevo Italo; Benussi C. (cur.)
Senilità
br. Enormemente apprezzato da James Joyce, sia per affinità di stile sia per il suo carattere introspettivo, "Senilità", il secondo romanzo di Italo Svevo, è un viaggio nelle profondità psicologiche del protagonista. La vicenda ruota intorno alla storia d'amore tra Emilio Brentani e Angiolina, una sfrontata "figlia del popolo" che dà sfogo senza inibizioni alle proprie pulsioni sentimentali. Emilio, giovane impiegato con velleità letterarie, vive immerso in sogni ben lontani dalla realtà quotidiana, e nonostante i suoi trentacinque anni è affetto da una sorta di senescenza precoce che lo conduce a cullarsi nell'attesa di qualcosa di grande che non realizzerà mai, come una "potente macchina geniale in costruzione, non ancora in attività". Nell'introduzione, Cristina Benussi racconta la genesi dei personaggi, i loro rapporti e i legami dell'autore con l'ambiente intellettuale triestino ed europeo, illuminando un percorso che porterà alla nascita del capolavoro "La coscienza di Zeno".
|
|
|
Svevo Italo; Benussi C. (cur.)
Senilità
br. A trentacinque anni Emilio Brentani vive un'esistenza grigia accanto alla sorella Amalia, una donna semplice e buona, ma non più giovane né bella finché incontra Angiolina una vitale e "facile" popolana con cui intreccia una relazione. Emilio attribuisce a questo rapporto un significato che l'indole morale della ragazza non sa sostenere. L'amico Balli viene coinvolto nella vicenda e Angiolina ne diventa l'amante. Amalia se ne innamora nascostamente; quando il suo sentimento viene scoperto, sentendosi frustrata e derisa si stordisce con l'etere e ne muore. Emilio, completamente vinto dalle vicende, rinuncia a sentirsi vivo e sceglie "la senilità", rinunciando così anche alle emozioni e ai sentimenti. Introduzione di Daniele Del Giudice.
|
|
|
Svevo Italo; Catenazzi F. (cur.)
Senilità
br. Questa edizione di "Senilità" ripropone il testo della princeps triestina apparsa nel 1898, documento di un momento euforico, quasi irripetibile, dell'attività creativa di uno fra i massimi romanzieri italiani. La accompagna un corredo esegetico che evidenzia la tecnica narrativa e lo stile dello scrittore, anche nella dimensione diacronica di un processo correttorio che si concluderà nel 1927 con la riedizione del romanzo. Il fitto rinvio ai testi sui quali è cresciuta la cultura europea di Svevo consente di ripercorrere persuasivamente il contesto entro cui la sua scrittura si è formata e di cogliere analogie a volte insospettate. Una narrativa, quella sveviana, di suggestiva singolarità e uniformità, che ha saputo restituire alla grande letteratura la dimensione della malattia nelle sue manifestazioni fisiche e psichiche, secondo le influenze della clinica sperimentale prefreudiana.
|
|
|
Svevo Italo; Contini G. (cur.)
La coscienza di Zeno
br. Profondamente segnato dal confronto con la nascente psicoanalisi (la prima edizione è del 1923), "La coscienza di Zeno" è concepito come fosse il diario terapeutico che un "nevrotico", Zeno Cosini, scrive su richiesta del suo medico e che questi decide di pubblicare per "vendicarsi" del paziente che ha bruscamente interrotto la terapia. Il racconto di Zeno percorre così le tappe di una vita malata, attraverso la lotta contro il fumo, la morte del padre, la storia di un matrimonio senza amore, di un adulterio appassionante e infelice, di un'iniziativa commerciale disastrosa. Risalendo, con le note di un'impareggiabile ironia, tutti i tortuosi rivoli dell'esistenza interiore del protagonista, Italo Svevo affonda qui nelle più oscure e dolorose regioni dell'incertezza umana, per poi risalire alla quieta consapevolezza del "male di vivere".
|
|
|
Svevo Italo; Contini G. (cur.); Magris C. (cur.)
I racconti
br. "La grandezza dì Svevo consiste anche nella profondità con la quale ha vissuto la condizione borghese quale condizione totale del trovarsi nel mondo, la vischiosa e camaleontica capacità della civiltà borghese di confondersi con la vita stessa, di identificarsi con essa, arrogandosi il diritto di rappresentarla nella sua totalità e di fare un tutt'uno con i sentimenti e i desideri dell'esistenza primaria". (Dalla presentazione di Claudio Magris)
|
|
|
Svevo Italo; De Angelis G. (cur.)
La novella del buon vecchio e della bella fanciulla e altri racconti. Ediz. ad alta leggibilità
br. Un caposaldo della letteratura italiana del Novecento. Una raccolta di Italo Svevo, ad alta leggibilità, accessibile a tutti, a grandi caratteri, elevata interlinea e rientri ripetuti. Incentrato sull'uomo e sulla introspezione psicologica, Svevo utilizza una ironia sferzante e originale. Oltre a "La novella del Buon Vecchio e della Bella Fanciulla", qui troviamo i racconti brevi "Proditoriamente", "La mia Tribù" e "Il Vecchione", l'incompiuto romanzo che, nelle intenzioni di Svevo, doveva essere il seguito de "La Coscienza di Zeno".
|
|
|
Svevo Italo; Langella G. (cur.)
Il vegliardo
brossura Quarto, incompiuto romanzo di Svevo, "Il vegliardo" è il suo altissimo commiato: un lucido "De senectute" dei tempi moderni e insieme, in concorrenza con la "Recherche" di Proust, una delle più convinte apologie novecentesche della letteratura. L'autore della "Coscienza" vi rivela appieno le sue doti di grande moralista, sfiorando sommessamente il sublime. Questa edizione, condotta direttamente sugli autografi, dà una sistemazione filologica ai materiali costitutivi dell'opera, discostandosi notevolmente dalle precedenti.
|
|
|
Svevo Italo; Lavagetto M. (cur.)
La coscienza di Zeno-Continuazioni
brossura La storia di Zeno Cosini, inetto a vivere: una specie di marionetta tirata da fili che quanto più egli indaga, gli sfuggono. Una coscienza inutile a mutare un destino che sembra ineluttabile. È il capolavoro di Svevo, la prima storia italiana dove entra prepotentemente in scena la psicanalisi come coprotagonista; forse il più grande romanzo del Novecento italiano e uno dei maggiori della letteratura europea di questo secolo.
|
|
|
Svevo Italo; Lunetta M. (cur.)
La coscienza di Zeno. Ediz. integrale
ril. Rimasto incompreso per lungo tempo, "La coscienza di Zeno" è il più importante romanzo di Svevo e uno dei capolavori della letteratura italiana contemporanea. È il resoconto di un viaggio nell'oscurità della psiche, nella quale si riflettono complessi e vizi della società borghese dei primi del Novecento, le sue ipocrisie, i suoi conformismi e insieme la sua nascosta, tortuosa, ambigua voglia di vivere. L'inettitudine ad aderire alla vita, l'eros come evasione e trasgressione, il confine incerto tra salute e malattia divengono i temi centrali su cui si interroga Zeno Cosini in queste pagine bellissime che segnarono l'inizio di un modo nuovo di intendere la narrativa. Primo romanzo "psicoanalitico" della nostra letteratura, quest'opera rivoluzionaria seppe interpretare magistralmente le ansie, i timori e gli interrogativi più profondi di una società in cambiamento.
|
|
|
Svevo Italo; Lunetta M. (cur.)
Una vita. Ediz. integrale
ril. "Una vita" è il primo passaggio obbligato per entrare in quella sorta di "presa di coscienza", individuale e collettiva, della crisi della cultura e dei valori dell'uomo europeo, che i romanzi di Svevo in qualche modo rappresentano. Nel racconto di un'esistenza che si svolge tutta all'insegna del non vivere, si scontrano la poetica del verismo e del naturalismo, l'oggettività con cui vengono descritti ambienti e tematiche sociali con la tensione, tutta nuova, dell'introspezione psicologica e autobiografica. La parabola esistenziale di un sognatore, implacabile analizzatore di se stesso, negato all'azione e quindi destinato all'inevitabile fallimento.
|
|
|
Svevo Italo; Pontuale D. (cur.)
La tribù e altri racconti inattesi
br. "Mi sento come un pezzo d'aglio capitato nella cucina di persone che non ne vogliono sapere" così si sentiva giudicato Italo Svevo dai suoi contemporanei. Ettore Schmitz, in arte Italo Svevo, nato nel 1861 da una famiglia di origine ebraica non può essere certo inquadrato in alcun contesto letterario italiano preesistente. Rispetto ai suoi romanzi, non meno importanti anche se molto meno conosciuti, sono i racconti, alcuni dei quali postumi e nei quali le tipiche scissioni sveviane coniugano ideologie apparentemente opposte. A dare il titolo a questa raccolta "La tribù", un apologo politico apparso per la prima volta sulla rivista "Critica sociale", diretta da Filippo Turati e rivolto contro il mondo industriale capitalista e le estranianti condizioni ad esso collegate. Seguono "Lo specifico del dottor Menghi" e "Argo e il suo padrone" i quali, tra positivismo e marxismo, tra Nietzsche e Schopenhauer, contribuiscono a delineare il profilo di un autore che più di ogni altro, nella sua epoca, operò una vera rivoluzione artistica, attribuendo un senso diverso alla letteratura così come alla vita.
|
|
|
Swami 1866 1939 Abhedananda
Vedânta Philosophy: Lecture by Swâmi Abhedânanda on Divine Communion
Paperback / softback. New. paperback
Bookseller reference : B9781022449725 ISBN : 1022449729 9781022449725
|
|
|
Swami 1866 1939 Abhedananda
Vedânta Philosophy; Lecture by Swâmi Abhedânanda on Who is the Saviour of Souls Delivered Under the Auspices of the Vedânta Society at Carnegie Lyceum New York Sunday December 23d 1900
Paperback / softback. New. paperback
Bookseller reference : B9781022432758 ISBN : 1022432753 9781022432758
|
|
|
Swami 1866 1939 Abhedananda
Vedânta Philosophy: Lecture by Swâmi Abhedânanda on Does the Soul Exist After Death
Paperback / softback. New. paperback
Bookseller reference : B9781021797131 ISBN : 1021797138 9781021797131
|
|
|
Swan Berenike
Ironia della sorte
br. Mya White è una ragazza della California che, a causa di un infortunio, ha visto infrangersi il suo sogno di diventare una ballerina. Dopo un periodo di depressione ritrova la forza di rialzarsi e lavorare per il suo futuro, si laurea e inizia a lavorare come assistente sociale nel Liceo dove ha studiato. Orfana di madre, è cresciuta con il padre Frank che sta per risposarsi con la sua nuova compagna Amanda. Ironia della sorte, il figlio di Amanda, Alex è un ballerino che sta per realizzare lo stesso sogno che aveva Mya, quello di girare il mondo ballando. Tra i due nasce da subito un'intesa particolare che metterà Mya in confusione. Tra emozioni diverse e contrastanti, dubbi e incertezze, i due ragazzi dovranno trovare la propria strada nella vita e nei sentieri del cuore.
|
|
|
Swan, Thomas
THE FINAL FABERGE
NYNY: Newmarket Press 1999. 1st. edition with complete number line beginning with 1. Fine in fine dust jacket not price clipped with protective mylar cover. "On the night of his murder in 1916 Grigori Rasputin picks up a Faberge Imperial Easter egg he'd commissioned as a gift for Czarina Alexandra Feodorovna. In 1963 Vasily Karsalov loses the egg in a rigged poker game. More than 30 years later Vasily's son Mikhail now known as Mike Carson has become a U.S. citizen the owner of several car dealerships. At the opening of a new showroom Carson is visited by Sasha Akimov an old family friend who tells Carson how his father was cheated out of the egg. Before revealing more Akimov is shot. Meanwhile in London Det. Chief Insp. Jack Oxby takes a leave from Scotland Yard to accept a commission from the Forbes family to determine if Rasputin's Imperial egg still exists and if so to find it. New York City police detective Alex Tobias is investigating Akimov's murder when a meeting with Oxby provokes him to join the dangerous cross-continental search for the precious artifact. Swan carefully intertwines the search for the murderer and the search for the egg so that the novel's numerous coincidences appear believable."--PW. First Edition. Hard Cover. Fine/Fine. Book. Newmarket Press Hardcover
Bookseller reference : 016218 ISBN : 1557043825 9781557043825
|
|