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SÜSELBECK, Jan
Das Gelächter der Atheisten. Zeitkritik bei Arno Schmidt & Thomas Bernhard. -
Ffm., Basel: Stroemfeld Vlg. (c 2006). 594 Ss., 3 Bll. 8°. Illustr. Kt. mit weiß-rotem Rücken- u. Deckeltitel. [2 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 80701
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Süskind Patrick
Il piccione
ril. Quando gli accadde il fatto del piccione, che sconvolse la sua esistenza da un giorno all'altro, Jonathan Noel aveva già più di cinquant'anni, dietro di sé un intervallo di tempo di vent'anni circa totalmente privo di eventi, e mai avrebbe prima pensato che potesse ancora accadergli qualcosa di fondamentale se non, un giorno, dopo la morte. E così gli andava benissimo. Infatti non amava gli eventi, e odiava addirittura quelli che turbavano l'equilibrio interno e sovvertivano l'ordine esterno del quotidiano.
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Süskind Patrick
Il piccione
ril. Jonathan Noel non ama gli eventi, e odia addirittura quelli che turbano l'equilibrio interno e sovvertono l'ordine esterno del quotidiano. Vive in un sottotetto e lavora come guardia in una banca, percorrendo avanti e indietro i tre gradini antistanti l'ingresso, con la sola certezza che non possa più accadergli nulla di fondamentale se non, un giorno, la morte. Giunto all'età di cinquantatre anni, la condizione di quiete monotona e di assenza di avvenimenti è la sola cui egli aspiri, l'ideale di vita che persegue con cieca ostinazione, convinto com'è che negli esseri umani non si possa riporre fiducia e che si possa vivere in pace soltanto tenendoli alla larga. Poi, una mattina, uscendo dalla porta di casa, s'imbatte in un piccione: quell'animale apparentemente insignificante, che si limita a guardarlo immobile, incrina di botto l'esistenza di Jonathan, fa crollare tutte le sue sicurezze, gli sconvolge la vita. "Come tutti i simboli", osserva Pietro Citati, non dobbiamo tradurre il piccione "in un'altra lingua, ma rispettare la sua grandiosa lingua muta, e avvertire la minaccia - fisica e metafisica - con cui aggredisce il nostro mondo". Ma quale sarà l'esito di tale aggressione? Il piccione s'imporrà come presenza malefica o avrà un effetto salvifico su Jonathan, strappandola alla sua condizione?
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Süskind Patrick
Storia del signor Sommer
ill., br. Chi è il Signor Sommer che s'incontra fin dal titolo del libro e che le illustrazioni di Sempé mostrano come una sagoma lontana che attraversa il paesaggio a grandi passi? Sommer si muove come il personaggio di uno di quei prodigi che abitano nelle favole: se l'Orco è la paura, se la Fata è il miracolo, Sommer è il viaggio, la continua partenza, il continuo ritorno.
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Süskind Patrick
Storia del signor Sommer
ill., ril. Il signor Sommer cammina. Con passo baldanzoso e deciso percorre le strade, i viali e le piazze di Unternsee, in compagnia solo dell'immancabile zaino e del fedele bastone che ritma i suoi passi sicuri. La gente lo osserva, incuriosita e sorpresa, e si chiede il perché di queste passeggiate che iniziano all'alba e si protraggono sino a notte fonda, indifferenti alle bufere e alla canicola: ma il signor Sommer sfugge a chiunque lo voglia fermare e, tenendo lo sguardo fisso alla strada, prosegue ostinato nella sua marcia... Per gli adulti, il signor Sommer diventa presto un matto inoffensivo da guardare con un misto di pena e di compassione, ma i bambini non possono non rimanere ammaliati da questo personaggio. E sarà proprio uno di questi bambini - il più fantasioso, irrequieto e sognatore - ad avere infine la possibilità di fermare il signor Sommer... ma con quale diritto si può spezzare un incantesimo? Sospeso tra narrazione fantastica e toccante autobiografia, percorso da una sottile vena ironica e magnificamente "commentato" dai disegni di Sempé, "Storia del signor Sommer" è un'opera lieve e scanzonatà come un gioco infantile, eppure perfetta nella rappresentazione affettuosa di quel cruciale passo che l'uomo compie abbandonando l'adolescenza per entrare nella maturità.
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Süskind Patrick
Una sfida
ill., ril. Un tardo pomeriggio di agosto, quando ormai il parco è quasi deserto, in un angolo sotto il pergolato del Jardin du Luxembourg due uomini sono seduti l'uno di fronte all'altro al tavolo degli scacchi. A seguire la partita, una decina di spettatori attentissimi, dimentichi dell'ora tarda. L'interesse di tutti è rivolto allo sfidante, un giovane sconosciuto che non dice una parola ma sembra molto abile e sicuro di sé. Tutti sperano segretamente che il misterioso avventore possa battere l'anziano campione di scacchi, una celebrità locale che non ha mai perso un incontro. Ma chi è davvero questo giovane uomo? Nessuno lo ha mai visto eppure tutti sono in qualche modo sicuri di trovarsi davanti un personaggio d'eccezione, di assistere a una sfida che andrà ben oltre la scacchiera... Una storia misteriosa che trova un perfetto controcanto nella rarefatta bellezza dei disegni di Sempé.
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Süssmann, Christel
Zwei Kinder und ein Dackeltier
Stuttgart, Boje, 1965. Mit Illustrationen von Fidel Nebehosteny. 125 S., 1 Bl. Or.-Pp.; etw. angestaubt. - Vorsätze etw. stockfleckig. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 69076
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Süß, Klaus
Druckgrafik - Zeichnungen - Malerei.
Frankfurt., Büchergilde Gutenberg., 1997. 31 x 24 cm. 73 S. OEnglisch-Broschur. 1.Auflage. Sehr gutes Exemplar.
Bookseller reference : 11887AB
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TABAC
Le tabac du soldat. Article (2 pages, 8 photos) paru dans la revue l'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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Tabai Sonia
La ragazza di Monteluna
br. Deva e Andrea si ritrovano dopo vent'anni, consapevoli di non aver realizzato i loro sogni. Sono sempre andati di corsa, lasciando passare ore, minuti e giorni senza mai voltarsi indietro e senza mai fermarsi, fino a quando si sono accorti che non c'era più tempo e lo spazio si era fatto troppo stretto, angusto e mortale. Non potevano più aspettare, dovevano cambiare la loro vita o la vita avrebbe cambiato loro per sempre. Nel romanzo si snoda un percorso "iniziatico" in cui si intuisce quanto la Letteratura possa salvare la vita e quanto la Natura incontaminata possa essere medicina per l'anima e lo spirito.
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Tabatabai Nahid
A quarant'anni
br. La crisi di una quarantenne iraniana che, come tante coetanee occidentali borghesi, rimpiange la gioventù e il primo grande amore, ma soprattutto le realizzazioni mancate nel frastuono della guerra e di un nuovo ordine sociale imposto dalla rivoluzione khomeinista. "A quarant'anni" descrive la vita di una donna che l'autrice intende proporci come modello di una nuova realtà femminile iraniana: il lavoro in un grande ufficio della capitale, fonte di indipendenza economica, nonché luogo privilegiato di rapporti sociali che possono essere talvolta frustranti o competitivi, ma che costituiscono in ogni caso un'alternativa al cerchio chiuso della rete parentale. Alaleh, la protagonista, ha un'unica figlia, alla quale la legano amicizia e complicità, e un marito affettuoso, disponibile, comprensivo, con cui condivide alla pari la gestione del ménage quotidiano e la tempesta di sentimenti provocata dal ritorno di un uomo un tempo amato, proprio nel delicato momento di passaggio all'età matura. Dal romanzo emerge il quadro di una società in movimento che esploderà appena pochi anni dopo in una richiesta di cambiamento di cui proprio le donne saranno le protagoniste principali.
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TABE KENZO (1939-), Yoshie Yoshida (1929-2016)
Apokalipusu mokujiroku / L’apocalypse de Prométhée
Tokyo, Gendai Sobisha, 1977, 297x209mm, 20p. non paginées sous couverture noire illustrée. (104446)
Bookseller reference : 104446
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TABERTSHOFER, Lothar (Text) - REINFRANK, Robi (Ill.)
Ringgi + Zofi. Abenteuer auf dem Bauernhof.
(Zch.,Ringier 1985). 2. unveränd. Aufl. 4°. 96 S. mit illustr. Vorsätzen u. zahlr., großtls. farb. u. comicartigen Bildern v. Robi Reinfrank. Farbig illustr. glanzkasch. Opbd., min. bestoßen, gutes Expl. - Ringiers farbige Kinderbücher
Bookseller reference : 0194-21
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Table of Contents: By Kato Tsuyoshi Ginza Roppongi Shinjuku Junnosuke Yoshiyuki Ginza in 1945 Picture...Hiroshi Higuchi/Yoko Mor
Supplement 100 views of Tokyo 1986.VOL19
Not Available 1988. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
Bookseller reference : 2090502113716106
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Tabloni Paolo Amir; Annoni Paola
Almacuba
br. Rivoluzione. La parola che ti viene in mente quando pensi a Cuba. Ma la rivoluzione è fatta di cambi di rotta, strade che si incrociano e radicali cambiamenti di vita. Grace e Federico, i protagonisti di questa storia, che si incontrano sull'isola di Fidel nell'anno del cinquantenario de La Revolución (2009), vivono e affrontano il viaggio con occhi diversi, portandosi dietro un bagaglio famigliare che ne determina attitudini e desideri. Un romanzo scritto a quattro mani (Paola firma i capitoli pari nei panni di Grace, e Paolo Amir i capitoli dispari impersonando Federico), un'avventura dolceamara che racconta due vite e la Cuba del regime, in uno straordinario sfondo paesaggistico, storico e culturale, raccontato dal cuore (ma soprattutto dalla pancia) dei due autori.
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Tabolacci Costantina; Minola Nicoletta
L'isola felice
br. Due isole, diverse tra loro per storia e latitudine, fanno da sfondo ai personaggi e alle loro vicende, di volta in volta raccontate con umorismo o con passione romantica da due autrici altrettanto diverse. Due i finali a scelta del lettore.
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TABOUIS Genevi?ve
Grandeurs et servitudes am?ricaines. Souvenirs des U. S. A. 1940 - 1945.
Broch?. 270 pages.
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Tabucchi Antonio
Il filo dell'orizzonte
br. Una città di mare che somiglia a Genova, un oscuro fatto di sangue, un cadavere anonimo, un uomo che istruisce una sua privata inchiesta per svelarne l'identità. Ma il procedimento di Spino, il detective della vicenda, non segue una logica di causa/effetto. Invece delle apparenze visibili egli cerca i significati che queste apparenze contengono e la sua ricerca corre sul filo ambiguo che separa lo spettacolo dallo spettatore. Così la sua inchiesta "impazzisce" e da indagine su una morte slitta sul piano delle segrete ragioni che guidano un'esistenza, trasformandosi in una sorta di caduta libera, vertiginosa e obbligata al tempo stesso: una ricerca senza respiro tesa verso un obiettivo che, come l'orizzonte, sembra spostarsi con chi lo segue.
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Tabucchi Antonio
Il piccolo naviglio
br. Protagonista Capitano Sesto: un uomo che attende di aprirsi, di conoscersi, di ritrovarsi sull'altra riva di un paese, l'Italia, sofferto e sofferente. Complice la metafora del "piccolo naviglio", Tabucchi immagina una rotta difficile da mantenere, una rotta implicita nella carta del romanzo che scrive, piccolo naviglio per eccellenza. Diceva il risvolto dell'edizione del 1978: "Sul suo scafo ci sono i grumi e le annotazioni del giornale di bordo delle generazioni che lo hanno preceduto e che egli tenta faticosamente di decifrare. Più decifrabile, il suo stesso giornale di bordo, l'Italia del dopoguerra vista con gli occhi attoniti e innocentemente dissacratori di un bambino e di un adolescente: le elezioni del Quarantotto, le madonne in lacrime, il perbenismo e l'ipocrisia, i primi saccheggi edilizi, l'autoritarismo, la repressione, gli entusiasmi per una Cuba remota e illusoria, l'angoscia e la solitudine. Insomma il bagaglio di una generazione nevrotica e orfana, la sua inquieta e talvolta dolorosa ricerca di una convinzione, di una ragione, di un padre putativo".
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Tabucchi Antonio
Il tempo invecchia in fretta
br. Tutti i personaggi di questo libro sembrano impegnati a confrontarsi col tempo: il tempo delle vicende che hanno vissuto o stanno vivendo e quello della memoria o della coscienza. Ma è come se nelle loro clessidre si fosse alzata una tempesta di sabbia: il tempo fugge e si ferma, gira su se stesso, si nasconde, riappare a chiedere i conti. Dal passato emergono fantasmi beffardi, le cose prima nettamente distinte ora si assomigliano, le certezze implodono, le versioni ufficiali e i destini individuali non coincidono. Un ex agente della defunta Repubblica Democratica Tedesca, che per anni ha spiato Bertolt Brecht, deambula senza meta a Berlino fino a raggiungere la tomba dello scrittore per confidargli un segreto. In una località di vacanze un ufficiale italiano che in Kosovo ha subito le radiazioni dell'uranio impoverito insegna a una ragazzina l'arte di leggere il futuro nelle nuvole. Un uomo che inganna la propria solitudine raccontando storie a se stesso diventa protagonista di una vicenda che si era inventato in una notte d'insonnia. I personaggi di questo libro disegnano l'ineffabile volto di una stagione. È la nostra epoca impietosa e futile, fatta di un tempo anfibio che non scandisce più la vita e del quale ci sentiamo ospiti estranei. Storie straordinarie che entrano in modo indelebile nel nostro immaginario, anche se non appartengono al piano dell'immaginario ma a una realtà di cui forse abbiamo perso il codice.
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Tabucchi Antonio
Il tempo invecchia in fretta
brossura Tutti i personaggi di questo libro sembrano impegnati a confrontarsi col tempo: il tempo delle vicende che hanno vissuto o stanno vivendo e quello della memoria o della coscienza. Ma è come se nelle loro clessidre si fosse alzata una tempesta di sabbia: il tempo fugge e si ferma, gira su se stesso, si nasconde, riappare a chiedere i conti. Dal passato emergono fantasmi beffardi, le cose prima nettamente distinte ora si assomigliano, le certezze implodono, le versioni ufficiali e i destini individuali non coincidono. Un ex agente della defunta Repubblica Democratica Tedesca, che per anni ha spiato Bertolt Brecht, deambula senza meta a Berlino fino a raggiungere la tomba dello scrittore per confidargli un segreto. In una località di vacanze un ufficiale italiano che in Kosovo ha subito le radiazioni dell'uranio impoverito insegna a una ragazzina l'arte di leggere il futuro nelle nuvole. Un uomo che inganna la propria solitudine raccontando storie a se stesso diventa protagonista di una vicenda che si era inventato in una notte d'insonnia. I personaggi di questo libro disegnano l'ineffabile volto di una stagione. È la nostra epoca impietosa e futile, fatta di un tempo anfibio che non scandisce più la vita e del quale ci sentiamo ospiti estranei. Storie straordinarie che entrano in modo indelebile nel nostro immaginario, anche se non appartengono al piano dell'immaginario ma a una realtà di cui forse abbiamo perso il codice.
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Tabucchi Antonio
L'angelo nero
brossura E' un libro costituito in apparenza da racconti. Questi testi sono però tenuti insieme da un unico tema, il male. In ogni testo c'è una presenza malefica che suggerisce il male al protagonista e che lo conduce per le sue strade.
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Tabucchi Antonio
La testa perduta di Damasceno Monteiro
br. Un truce fatto di sangue. L'inviato di un giornale popolare di nome Firmino. Un avvocato anarchico e metafisico, ossessionato dalla Norma Base, che assomiglia a Charles Laughton. L'antica e affascinante città di Oporto. Un romanzo che sotto le apparenze di un'inchiesta costituisce una riflessione sull'abuso e sulla giustizia.
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Tabucchi Antonio
Per Isabel. Un mandala
br. Come definire una storia come questa? A prima vista potrebbe sembrare un romanzo fantastico, ma forse sfugge a ogni possibile definizione. Tabucchi l'ha sottotitolato "Un mandala", ma a ben vedere, con criteri tutti occidentali, si tratta in fin dei conti di un'inchiesta, una ricerca che sembra condotta da un Philip Marlowe metafisico. Ma con la metafisica, in questa ricerca spasmodica e pellegrina, si sposa un concetto tutto terrestre della vita: sapori, odori, luoghi, città, fotografie che sono legati al nostro immaginario, ai nostri sogni, ma anche alla nostra quotidiana esperienza. E allora? Nella sua nota Tabucchi suggerisce di pensare a un monaco vestito di rosso, a Hölderlin e a una canzone napoletana. Potranno forse sembrare degli ingredienti incongrui. Ma forse è meglio non cercare la congruenza in uno dei più stravaganti, visionari e insieme struggenti romanzi che la letteratura italiana ci abbia mai regalato.
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Tabucchi Antonio
Per Isabel. Un mandala
br. Come definire una storia come questa? A prima vista potrebbe sembrare un romanzo fantastico, ma forse sfugge a ogni possibile definizione. Tabucchi l'ha sottotitolato "Un mandala", ma a ben vedere, con criteri tutti occidentali, si tratta in fin dei conti di un'inchiesta, una ricerca che sembra condotta da un Philip Marlowe metafisico. Ma con la metafisica, in questa ricerca spasmodica e pellegrina, si sposa un concetto tutto terrestre della vita: sapori, odori, luoghi, città, fotografie che sono legati al nostro immaginario, ai nostri sogni, ma anche alla nostra quotidiana esperienza. E allora? Nella sua nota Tabucchi suggerisce di pensare a un monaco vestito di rosso, a Hölderlin e a una canzone napoletana. Potranno forse sembrare degli ingredienti incongrui. Ma forse è meglio non cercare la congruenza in uno dei più stravaganti, visionari e insieme struggenti romanzi che la letteratura italiana ci abbia mai regalato.
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Tabucchi Antonio
Piazza d'Italia. Favola popolare in tre tempi, un epilogo e un'appendice
br. Un borgo toscano nelle paludi, vicino al mare. L'epopea di una famiglia di anarchici, ribelli per temperamento e tradizione: storia di tre generazioni di rivoluzionari dai nomi sintomatici di Garibaldo, Quarto, Volturno, personaggi che partono per viaggi avventurosi e guerre in Europa, Africa, le due Americhe trovando la morte nella lotta contro i padroni. Donne combattive e coraggiose che si affidano anche agli oroscopi e alle fattucchiere. Un mondo contadino, arcaico, ormai scomparso; una fiaba popolare con trovate fantasiose e insieme malinconiche, commosse e profonde, vivaci e gaie, pervasa dal senso della fragilità della vita.
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Tabucchi Antonio
Piccoli equivoci senza importanza
br. Una Toscana segreta e stregata, una stazione della Riviera, una Lisbona baudelairiana, un rallye di automobili d'epoca, un persecutore implacabile dall'aria distinta in un treno da Bombay a Madras. I racconti di Tabucchi sembrano, a una prima lettura, avventure esistenziali, ritratti di viaggiatori ironici e disperati. Poi l'apparente sintonia fra il reale e il narrato diventa all'improvviso turbamento e sconcerto. Come degli obliqui "racconti filosofici", le storie di Tabucchi si trasformano in una riflessione intorno al caso e alla scelta, un tentativo di osservare gli interstizi che attraversano il tessuto dell'esistenza. Nelle pagine di Tabucchi aleggia un'inquietudine metafisica che evoca la migliore tradizione italiana da Piero della Francesca a De Chirico, a Pirandello. Ma questo scrittore, che ama i personaggi eccentrici e le vite sbagliate, carica i suoi enigmi di una luce strana; i suoi geroglifici "polizieschi" sono le ricerche di un investigatore che non cerca risposte, ma un messaggio, un segnale, un'apparizione.
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Tabucchi Antonio
Requiem
brossura In uno stato a metà tra la coscienza e l'incoscienza, l'esperienza del reale e la percezione del sogno, un uomo si trova a mezzogiorno, senza sapersi spiegare come, nella Lisbona deserta e torrida dell'ultima domenica di luglio. Sa di avere delle azioni da compiere, soprattutto l'incontro con un personaggio illustre e scomparso, ma non ha idea di come compierle. Si affida così al flusso del caso e seguendo le libere associazioni dell'inconscio si trova a seguire un percorso che lo porta a ricordare (a vivere il ricordo nell'attualità di quella giornata) alcune tappe fondamentali della sua vita, spingendolo a cercare di sciogliere i nodi irrisolti all'origine del suo stato allucinatorio. Il romanzo è stato scritto in portoghese.
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Tabucchi Antonio
Romanzi: Requiem-Sostiene Pereira-La testa perduta di Damasceno Monteiro
br. Lisbona e il Portogallo sono teatro decisivo dell'immaginazione letteraria di Antonio Tabucchi. Con Lisbona Tabucchi firma un patto ideale attraverso l'amato Fernando Pessoa e il lavoro assiduo, durato tutta una vita, sull'opera del poeta. A Lisbona è legato dall'amore per la moglie Maria José De Lancastre e della realtà portoghese è stato, sempre, appassionato lettore. È lì, in questo Portogallo vissuto ma anche trasfigurato dall'invenzione letteraria, che rifluiscono le sue storie, i suoi fantasmi, la memoria del tempo storico e la memoria del tempo interiore. "Requiem" (1991), "Sostiene Pereira" (1994) e "La testa perduta di Damasceno Monteiro" (1997) testimoniano con straordinaria evidenza una stagione felicissima di scrittura e di impegno civile. Siamo di fronte a tre storie che, lette in sequenza, disegnano la trasparente complessità di motivi che danno forma e spessore all'avventura letteraria di Antonio Tabucchi. L'allucinato destarsi di figure che vengono, attraverso il sogno, a chiedere conto, il riscatto di un uomo mite messo dinnanzi all'urgenza di scegliere, il mistero di un delitto che suscita nuova ansia di giustizia in un uomo sconfitto ma non rassegnato. Con qualche libertà potremmo chiamarla "trilogia portoghese".
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Tabucchi Antonio
Si sta facendo sempre più tardi. Romanzo in forma di lettere
br. Ora con tenerezza, ora con sensualità, nostalgia, rimpianto, struggimento, rancore, ferocia o delirio, diciassette personaggi maschili attraverso diciassette lettere ad altrettante figure femminili, tessono i fili di una trama narrativa fatta di cerchi concentrici che paiono allargarsi nel nulla, povere voci monologanti forse avide di una risposta che non potrà mai venire. Ad esse risponde infine, raccogliendo le diverse vicende in un romanzo epistolare polifonico, una voce femminile distante, implacabile e allo stesso tempo colma di pena per loro. L'insieme è un percorso tra le passioni umane dove l'amore è l'illusorio punto centrale, in realtà punto di fuga che conduce verso le zone più oscure dell'animo.
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Tabucchi Antonio
Sogni di sogni
brossura
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Tabucchi Antonio
Sostiene Pereira letto da Sergio Rubini
brossura Lisbona, 1938. Il dottor Pereira è il responsabile della pagina culturale di un mediocre giornale del pomeriggio. Mite e solitario, quando assume il giovane Monteiro Rossi per scrivere i "coccodrilli", non sa ancora che l'incontro gli cambierà la vita. La sua dolorosa presa di coscienza sarà accompagnata anche dall'amicizia con il dottor Cardoso che, oltre a occuparsi del suo cuore, gli aprirà gli occhi sulla situazione politica del suo Paese. Un grande romanzo civile, una storia che continua a suscitare il fascino e la meraviglia delle opere destinate a durare nel tempo.
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Tabucchi Antonio
Sostiene Pereira. Una testimonianza. Nuova ediz.
br. Agosto 1938. Un momento tragico della storia d'Europa, sullo sfondo del salazarismo portoghese, del fascismo italiano e della guerra civile spagnola, nel racconto di Pereira, un testimone preciso che rievoca il mese cruciale della sua vita. Chi raccoglie la testimonianza di Pereira, redatta con la logica stringente dei capitoli del romanzo, impeccabilmente aperti e chiusi dalla formula da verbale che ne costituisce il titolo: Sostiene Pereira? Questo non è detto, ma Pereira, un vecchio giornalista responsabile della pagina culturale del "Lisboa" (mediocre giornale del pomeriggio) affascina il lettore per le sue contraddizioni e per il suo modo di "non" essere un eroe. Introduzione di Andrea Bajani.
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Tabucchi Antonio
Tristano muore. Una vita
br. Un'estate torrida in una vecchia casa in Toscana. Qui Tristano vive la sua lunga agonia: una cancrena gli divora la gamba, i dolori sono lancinanti e la malattia si estende a tutto il corpo. Lo assiste la vecchia Frau, la stessa che da bambino gli raccontava fiabe e poesie in tedesco, affinché imparasse la lingua. In uno stato allucinatorio, Tristano vecchio e incattivito, racconta di sé ad uno scrittore perché sia testimone della sua agonia e dei ricordi di una vita. Fantasmi di donne amate si sovrappongono nel delirio e poi la guerra, combattuta in Grecia, la scelta della libertà e della Resistenza. Alla fine della vita tutto appare uguale a se stesso, un incubo che tutto sovrasta e tutto circonda.
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Tabucchi Antonio; Magliani Marino; D'Aponte Marco
Sostiene Pereira
ill., ril. Sostiene Pereira di averlo conosciuto in un giorno d'estate. Una magnifica giornata d'estate, soleggiata e ventilata, e Lisbona sfavillava. Pare che Pereira stesse in redazione, non sapeva che fare, il direttore era in ferie, lui si trovava nell'imbarazzo di mettere su la pagina culturale, perché il "Lisboa" aveva ormai una pagina culturale, e l'avevano affidata a lui. E lui, Pereira, rifletteva sulla morte.
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Tabucchi Antonio; Rimini T. (cur.)
Racconti con figure
ill., br. "Spesso la pittura ha mosso la mia penna. Se in un lontano pomeriggio del 1970 non fossi entrato al Prado e non fossi rimasto "prigioniero" davanti a Las Meninas di Velazquez, incapace di uscire dalla sala fino alla chiusura del museo, non avrei mai scritto 'II gioco del rovescio'. Lo stesso vale per l'enorme suggestione provata da bambino davanti agli affreschi del convento di San Marco, rivisitati spesso da adulto, che un bel giorno ritornò con prepotenza sbucando nelle pagine de 'I volatili del Beato Angelico'". Dalla suggestione di un'immagine, soprattutto dalla pittura, nascono questi racconti di Tabucchi. Ma a sua volta il racconto sembra catturare in un'altra dimensione le figure che lo provocarono: è quella contea fantastica dove, come scrisse Leopardi, "l'anima immagina quello che non vede". Così le figure sembrano risvegliarsi dalla loro immobilità, acquistano vita, da immagini diventano personaggi e interpreti delle loro storie. Suddiviso come un ideale spartito musicale (l'Adagio dove prevale la chiave della malinconia, l'Andante con brio per un'atmosfera più giocosa, le Ariette laddove il motivo è solo accennato e non eseguito) questo libro polifonico è anche il puro piacere del testo, un fuoco d'artificio narrativo, lo stupefacente cromatismo di un maestro riconosciuto del racconto.
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Tacchi Ilaria
Voci in capitolo. Storie di ragazze e dei loro papà
br. Un insieme di voci femminili: questo è Voci in capitolo. Sono voci di ragazze che offrono riflessioni, pensieri, considerazioni su diversi temi, ognuna con un modo di fare che le è proprio. Ragazze che raccontano storie che non sono collegate tra loro: ogni protagonista ha una sua personalità, ma in ogni storia tutte le ragazze possono contare sull'aiuto della figura paterna, che funge da conforto e contribuisce ai lavori domestici. Un padre che valorizza la madre, che diviene il suo punto di riferimento: un'ancora di salvezza. Questo è un libro che vuole arrivare a tutti e che intende dare risalto alla concezione del maschile e del femminile: due visioni diverse ma complementari allo stesso tempo.
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Taccone Stefano
Sertuccio
br. Sertuccio è un bimbo napoletano nato all'inizio degli anni ottanta. Il racconto dei traumi e delle gioie dei primi dieci anni di vita si intreccia costantemente con la narrazione di eventi e con personaggi di epoche successive. La ragazzina che va alla prima manifestazione del Friday for Future e l'anziana signora, terrorizzata da furti e immigrati, che si lascia proteggere da una tigre misteriosamente materializzatasi in casa sua. Il giovane curatore e il giovane artista amici ma litigiosissimi e l'anziano vedovo che si sente amato più dalla sua badante che dai suoi familiari. Il polemicissimo mondo dell'arte contemporanea, con il suo mormorare egotico di artisti, curatori, galleristi, spesso più o meno anonimi e le delusioni del vecchio militante di sinistra che cerca di cancellare il suo passato abbandonandosi alle sollecitazioni più machiste e xenofobe. Ne viene fuori un grande enigmatico, polifonico, rapidissimo e insieme profondo affresco storico-antropologico, ove se luoghi e tempi si accavallano in cortocircuiti spiazzanti, pure si tengono insieme in stratificazioni di senso tutte da scoprire come in un labirinto.
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Tachtsìs Kostas; Zaccone F. (cur.)
Il resto
br. Pubblicato per la prima volta nel 1972, a metà strada fra la raccolta di racconti e il romanzo, Il resto esplora tutti i temi cari a Tachtsìs: dal genere come costruzione influenzata dall'ambiente sociale all'omosessualità, dal confine tra autobiografia e finzione narrativa alle dinamiche psicologiche e affettive della famiglia piccolo-borghese greca. A un primo sguardo, questo libro può essere visto come un romanzo, e le vicende attraverso cui si muove il protagonista - nel suo percorso di formazione, iniziazione all'omosessualità e accettazione di sé - paiono esserne i capitoli. Una lettura più attenta, però, rivela differenze stilistiche e sfaccettature che rompono l'unità del romanzo e dello stesso protagonista, che si scompone in personaggi diversi, la cui identità cambia con il cambiare delle variabili sociali. I rapporti familiari e in particolare quello con la madre sono al centro delle vicende di tutta la prima parte dell'opera, mentre nella seconda parte, allo sfondo di una Grecia sempre più appesantita dalla guerra e dai suoi lasciti subentra un panorama internazionale, nel quale il protagonista si muove con l'agio di un uomo maturo la cui sessualità è ormai compiuta e accettata. Postfazione di Dimitris Papanikolaou.
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Tacito Publio Cornelio; Salanitro M. (cur.)
Auree sentenze
brossura
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Tackett, Timothy, 1945-
RELIGION REVOLUTION AND REGIONAL CULTURE IN EIGHTEENTH-CENTURY FRANCE : THE ECCLESIASTICAL OATH OF 1791
Princeton: Princeton University Press 1986. Hardcover. Octavo xxi 425 pages. In Very Good condition with a Good minus dust jacket. Spine is brown with white print. Dust jacket has light edge wear short tear to bottom edge of front panel small vendor label on front panel smudging to rear panel. Boards in purple cloth. Illustrated: b&w maps tables.<br /> <br /> NOTE: Shelved in Netdesk Column W. 1407274. FP New Rockville Stock. Princeton University Press hardcover
Bookseller reference : 1407274 ISBN : 0691054703 9780691054704
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Taddei Ezio
Il pino e la rufola
br.
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Taddei Luca
Tutta in bicicletta ovvero Ginger, la panchina e l'uomo dei non ricordi
brossura La storia ruota intorno a una promessa. Dante, in punto di morte, chiede a Rodrigo, terzo dei suoi otto figli di esaudire l'ultimo sogno: riunire tutti i fratelli, figli e nipoti in una storica rimpatriata. Dopo la morte del vecchio, Rodrigo scrive la lettera di invito ma, per un misterioso fatto, rimane inascoltata. La speranza di poter organizzare la festa rimane sempre nel suo cuore ma la morte di un fratello arriva come la mannaia del boia sulla testa del condannato. La mattina del funerale Rodrigo si alza presto e sulla panchina davanti alla chiesa con Ginger Roger, una gatta rossa dal carattere mite, rivede tutta la sua vita, e come in un puzzle inesorabile i ricordi riaffiorano. L'alluvione del '66 e i processi. L'innamoramento con la moglie, l'attaccamento con il suocero e i diverbi con il babbo. Il passaggio degli americani e i bombardamenti. La moto e le sue curve. La vita dei sette fratelli, dove per ognuno ripercorre aneddoti e vecchie storie. Alla fine, come per incanto, arriva la confessione che rimette ordine a una bufera emozionale. Una storia di altri tempi, non antichissima, dal vago sapore vintage ma che l'autore desidera non sia persa nel tempo.
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Tadgell, Christopher (1939-)
Ange-Jacques Gabriel / by Christopher Tadgell
London : A. Zwemmer 1978. 1st edition. Hardcover. Fine cloth copy in an equally fine dust-wrapper. Particularly well-preserved overall; tight bright clean and especially sharp-cornered. Physical description; xxv 215 pages 75 unnumbered leaves of plates : illustrations some color ; 31 cm. Notes; Includes bibliographical references pages xiii-xvi and index. Subjects; Gabriel Ange-Jacques 1698-1782. Architecture. Architecture France History 17th century. Architecture France 18th century. London : A. Zwemmer hardcover
Bookseller reference : 424634 ISBN : 0302027815 9780302027813
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Taege-Röhnisch, Erna
Unsere schönen sieben Sachen
Leipzig, Dr. Herbert Schulze Buch- und Kunstverlag Nachf., 1972. Kl. 8°, quer; 12 Seiten, Hartpapp-Bilderbuch mit farbigen Bildern; 4. Auflage Orig.-Halbleinen Einbandkanten berieben, Rückenkanten leicht bestoßen
Bookseller reference : L-11000
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Tafanelli Antonella
Amor di mondo
brossura Valentina, Ennio, Giorgio e Nicola sono i protagonisti di questo romanzo. La vita li metterà alla prova tanto da interrogarsi su alcuni aspetti fondamentali della loro esistenza. Metteranno in discussione tutto, si ritroveranno separati per poi unirsi in una vicenda più grande di loro. Chi siamo noi per giudicare chi ama? Crescendo nessuno ci informa che il proprio credo non è fatto solo di angeli, ma anche di demoni tangibili. Un romanzo dal tema forte, dove amore, famiglia, amicizia, religione si incontrano e si scontrano con la sessualità. Un romanzo che vuole dare voce all'amore in ogni sua forma senza discriminazioni di alcun genere.
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Tafanelli Antonella
Un battito negli abissi. Nuova ediz.
br. Protagoniste assolute di questo libro sono la speranza e la voglia di ricominciare. Margherita subisce violenze fisiche e psicologiche, un amore malato, a causa del quale si annulla completamente. Grazie alla sua forza, alla vicinanza dei suoi amici e della sua famiglia, comincia a riemergere dagli abissi, ma ci sono ferite profonde, difficili da rimarginare. Nella sua vita entrerà però una persona, che cercherà di scavalcare quei muri che Margherita ha edificato. Dovrà scontrarsi con i fantasmi del suo passato, con le sue paure, e con la sua voglia di indipendenza.
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Tag Elsir Amir; Cupertino B. (cur.)
Profumo francese
br. Il romanzo di Amir Tag Elsir ci racconta con umorismo le avventure di Ali Jarjar, un abitante del quartiere popolare di Ghaib, situato in una grande città del Sudan. Al protagonista è affidato il compito di accogliere nel rione una visitatrice francese, incaricata di condurre uno studio sul Paese. L'attesa della donna, della cui immagine Ali s'innamora, si trasforma in un'ossessione dai risvolti ora grotteschi, ora esilaranti. La vicenda si svolge in una città senza nome, ai confini tra mondo arabo e universo africano, un ambiente dai contorni indefiniti, composto dei vari luoghi in cui il protagonista si muove: le strade gremite di folla, l'ufficio governativo di un funzionario corrotto, le botteghe traboccanti di merci, le case degli abitanti di Ghaib. Davanti agli occhi del lettore sfila una variopinta galleria umana, composta di emarginati, mendicanti, truffatori, scrocconi, reietti, dipinti in tutti i loro pregi e difetti, suscitando il sorriso del lettore e, contemporaneamente, focalizzando l'attenzione sulla miseria e durezza della vita della popolazione.
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Tagfrey (d.i.: Freytag), Philipp
Sphinx
Eine Sammlung von Räthseln, Charaden, Logogryphen, Palindromen und Akrostichen. Leipzig, Wilhelm Baensch, 1872. Kl.-8vo. 176 S. Or.-Pp. mit Goldschnitt; bestoßen und etwas angestaubt.
Bookseller reference : 124299
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Tagino Massimo
Non ti abbandonerò mai
br. Dopo tanti tentativi, finalmente la moglie senza nome di un protagonista senza nome rimane incinta. Ma la gioia è fugace. In seguito a un malore, le viene diagnosticato un tumore al cervello. La notizia sconvolgerà la vita dell'uomo, che arriverà a ripercorrere la loro storia d'amore, scoprendo una relazione fatta di frasi non dette, di tenerezze diventate abitudine, di conflitti, di riavvicinamenti. In un mondo asettico e spoglio, specchio dello stato emotivo dell'Io narrante, il protagonista senza nome si troverà a dover scegliere. Un romanzo pieno di passione e sentimenti che tratta temi difficili con grande delicatezza.
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