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WOLFFHÜGEL, Renate
Das Igelbuch.
Stuttgart:, Mellinger., [1942]. Gr.8°. (12 S., unpaginiert). Original Pappband mit illustriertem Deckeltitel. Einband leicht berieben, Kanten stellenweise ein wenig beschabt, Klammerbindung angerostet. Papierbedingt leicht gegilbt. Insgesamt guter Zustand für ein Kinderbuch.
Referentie van de boekhandelaar : 30606B
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WOLFFHÜGEL, Renate:
Das Igelbuch.
Gr.8°. (12 S., unpaginiert). Original Pappband mit illustriertem Deckeltitel. Einband leicht berieben, Kanten stellenweise ein wenig beschabt, Klammerbindung angerostet. Papierbedingt leicht gegilbt. Insgesamt guter Zustand für ein Kinderbuch. Mit 6 ganzseitigen farbigen Abbildungen und jeweils gegenüberliegenden Versen.
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Wolfgang Schröder, Siegfried Gaertner
Die Integration der Aussiedler. Herausforderung und Chance
Köln, Deutscher Gemeindeverlag / Verlag W. Kohlhammer, 1989. -- Heft -- Gr. 8°
Referentie van de boekhandelaar : 005512
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Wolfgang Wessels, Christian Engel (eds.)
The European Union in the 1990s - Ever closer and larger?
Bonn, Europa Union Verlag, 1993. Broschiert 8° 0
Referentie van de boekhandelaar : 004771
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Wolfgang, Wolfgang (= eig. Wolfgang Luger)
Komm mit in den Himbeerschlag. Ein Märchen aus der guten alten Zeit für große Kinder.
(Wien, Verlag Das Meer 1983). 234 S., mit einigen Textabb. von Heinz Jonak, ill. OKart, Kanten leicht berieben. Erste Ausgabe. Bibliographisch nicht ermittelbar.
Referentie van de boekhandelaar : EDzz3249z
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Wolfsgruber, Linda u. Michael Stavaric
Als der Elsternkönig sein Weiß verlor
o.J. Mannhein, Kunstanstifter, 2017. Quer-fol. Durchgängig farbig illustriert von Linda Wolfsgruber. 18 Bl. Farbiger Or.-Hlwd.(I [3 Warenabbildungen]
Referentie van de boekhandelaar : 201515
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Wolfson Louis
Mia madre, musicista è morta...
br. Mentre la malattia divora la madre, il figlio ne descrive impassibilmente le tappe. È lui il vero sicario, l'uomo che considera il fatto di essere stato concepito un crimine a proprio danno. Questo è il suo diario, la sua creatura deforme, la sua vendetta. Romanzo di culto per un'intera generazione di intellettuali, da Raymond Queneau a Michel Foucault, "Mia madre..." è, al tempo stesso, il racconto di una sofferenza e un "autoritratto con follia". La negazione grandiosa e megalomane della cultura americana che sfiora la paranoia, l'odio per il genere umano, il rifiuto della madre, fanno di questo libro una delle opere più strazianti del nichilismo contemporaneo.
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WOLIKOW, Serge
La seconde guerre mondiale à travers les archives du Val-de-Marne (2 volumes )
Cherche Midi 2004 2005 Deux volumes in-4 reliés ; 309- 309 pp. Documents en noir in-texte. Très bon état d’occasion;
Referentie van de boekhandelaar : 77466
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Wolitzer Meg
La città delle ribelli
ril. Smettere di fare l'amore con i propri uomini per ritrovare la felicità. La vera felicità. Questa è la strategia che le donne di Stellar Plains, nel New Jersey, adottano, più o meno consapevolmente, per ritrovare sé stesse e i loro desideri. Una dopo l'altra iniziano a rifiutare qualsiasi contatto con i loro compagni. L'ispirazione per la rappresaglia è data da Fran Heller, la nuova professoressa di teatro del liceo, che ha deciso di mettere in scena Lisistrata, la commedia di Aristofane in cui le cittadine ateniesi si uniscono in uno sciopero del sesso per protestare contro i loro mariti e contro la guerra. Eppure Stellar Plains sembra un luogo felice. Niente turba la serenità delle coppie che vi abitano. O almeno così appare. D'altro canto... Dory e Robby Lang, insieme dai tempi dell'università, dicono di amarsi come il primo giorno, ma stanno scivolando verso una stanca sopportazione; la moglie del preside è afflitta da una sindrome di stanchezza cronica, mentre il marito se la intende con la consulente scolastica. Gli uomini fingono di non vedere le crepe celate dietro le facciate linde e ordinate e le erbacce che infestano le aiuole immacolate. E allora è compito delle donne guardare la realtà in faccia, riprendere in mano il loro destino e combattere la battaglia per salvare le coppie, e la passione delle loro notti. "La città delle ribelli" usa l'ironia come un bisturi e penetra nelle camere da letto in punta di piedi, svelandoci i segreti e i desideri nascosti di ogni donna.
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Wolitzer Meg
La stagione delle cattive madri
br. New York. Amy ha quarant'anni e come ogni giorno è pronta per la sua densa giornata di impegni: svegliare il figlio, preparare la merenda, accompagnarlo a scuola e alle lezioni di pianoforte. La vita da avvocato rampante è lontana anni luce ormai, così come l'ebbrezza che le dava battere gli avversari in aula. Tutto ora le pare così piatto e prevedibile. Anche per Jill il lavoro da sceneggiatrice è solo un remoto ricordo... La sua fervida immaginazione, che l'aveva resa una delle giovani promesse del cinema, ora le serve semplicemente per cercare di capire sua figlia. E con scarsi risultati. Anche Roberta e Karen riescono a usare le loro capacità artistiche e matematiche solo per costruire burattini per recite scolastiche e per calcolare l'importo della spesa al supermercato. Il mondo delle gallerie d'arte e dell'alta finanza non è più il loro ambiente naturale. Ma darebbero qualsiasi cosa per tornare a quei giorni. Amy, Jill, Roberta e Karen: quattro amiche inseparabili, quattro madri a tempo pieno, brave, buone, impeccabili. Fino a questo momento. Perché adesso è venuto il tempo di dire basta. Il lungo sonno è finito: i figli sono cresciuti, non hanno più bisogno della loro costante presenza. È giunta la stagione che aspettano da anni. È tempo di riprendere in mano la loro esistenza, costi quel che costi, e trovare il coraggio di guardare oltre i cancelli della scuola dei loro bambini...
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Wolitzer Meg
Quello che non sai di me
ril. Jam ha sedici anni, è distrutta dalla scomparsa del suo fidanzato e fatica ad andare avanti con la sua vita. Dopo più di un anno i genitori decidono di mandarla alla Wooden Barn School, un college in campagna specializzato in ragazzi "fragili", incapaci di superare eventi tragici che hanno segnato le loro vite. All'inizio niente sembra aiutarla, poi Jam viene assegnata, insieme a pochi altri alunni, al misterioso e ambitissimo Corso Speciale d'Inglese della signora Quenell. Un unico libro da leggere e condividere, La campana di vetro di Sylvia Plath, e un diario da scrivere, in cui raccontare le proprie esperienze. La scrittura dei diari apre l'accesso a un mondo apparentemente idilliaco, un luogo in cui tutti possono continuare a vivere come se la tragedia che ha cambiato le loro vite non fosse mai avvenuta. E Jam può sentire di nuovo le parole di Reeve, la sua pelle, il tocco delle sue mani. Ma non ci vuole molto perché quel luogo incantato riveli che tutti i compagni nascondono un segreto nel loro passato. Quale sarà il segreto di Jam?
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Wolitzer Meg
The wife. Vivere nell'ombra
ril. Su un volo di prima classe per Helsinki siedono, una accanto all'altro, Joan Castleman e suo marito Joe. Lui, scrittore di fama internazionale, è lì per ricevere uno dei più importanti premi letterari, quello che desidera da anni, e lei, come sempre, è al suo fianco. Ma in alta quota, dove si può osservare il mondo da una prospettiva insolita, Joan, incapace di condividere la gioiosa trepidazione del marito, si trova a rivalutare ogni dettaglio del loro matrimonio. E a decidere come e quando lascerà Joe. Per lei non è un passo facile. Non una decisione presa a cuor leggero, ma una scelta ponderata che implica rimettere in discussione un'esistenza intera. La sua. Ha passato fin troppo tempo a recitare il ruolo della moglie impeccabile, accomodante e mai contrariata. Sempre pronta a restare nell'ombra, a negare il proprio talento letterario per non oscurare la fama del marito. Disposta ogni volta a chiudere un occhio sulle piccole trasgressioni di un uomo che non ha mai davvero saputo prendersi cura di sé stesso né di nessun altro. Eppure adesso, dopo più di quarant'anni, Joan sa di dover trovare il coraggio per affrontare la verità e forse condividerla con il mondo di fuori. È il solo modo che ha per ricominciare. Non ci sono strade alternative da percorrere. Perché se dietro ogni grande uomo si nasconde una grande donna, dietro una vita di rinunce e disillusioni si nascondono segreti che a volte è meglio rimangono tali.
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Wolkers, Ursula
Kriegsende 1945. Berichte und Reportagen aus dem Waldecker und Frankenberger Land. [Ursula Wolkers].
Korbach/Bad Wildungen: Wilhelm Bing 1995. 190 Seiten. Mit einigen schwarz-weißen Abbildungen im Text. Quer-8° (20 x 21 cm). Illustrierte Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
Referentie van de boekhandelaar : 2132187
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WOLKOW, Mstislaw W. / Johannes HELLINGER
Knochenerkrankungen bei Kindern. Bearbeitung der deutschen Ausgabe Johannes Hellinger.
Berlin:, Verlag Volk und Gesundheit., 1979. Gr.8°. 545 S. Original Leinwand mit Rücken- und Deckeltitel. Original Umschlag mit Rücken- und Deckeltitel. Umschlag mit Gebrauchsspuren, sonst tadellos.
Referentie van de boekhandelaar : 9485B
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WOLKOW, Mstislaw W. / Johannes HELLINGER:
Knochenerkrankungen bei Kindern. Bearbeitung der deutschen Ausgabe Johannes Hellinger.
Gr.8°. 545 S. Original Leinwand mit Rücken- und Deckeltitel. Original Umschlag mit Rücken- und Deckeltitel. Umschlag mit Gebrauchsspuren, sonst tadellos. Mit 282 Abbildungen und 7 Tabellen. - - - ACHTUNG! Dieses Buch kann wegen seines Gewichts oder seiner Größe nur als PAKET verschickt werden. Innerhalb Deutschlands 5,80 Euro. (Portokosten ins Ausland bitte erfragen.) ATTENTION! Due to its weight or size this book can only be sent as a PARCEL. Within Germany 5,80 Euro (For shipment abroad please ask.)
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Wollenberg, Robert
Shakespeare. Persönliches aus Welt und Werk. Eine psychologische Studie von Robert Wollenberg. (= Abhandlungen zur Geschichte der Medizin und der Naturwissenschaften. Heft 31). Reprint der Ausgabe Berlin, Verlag Dr. Emil Ebering 1939.
Nendeln/Liechtenstein: Kraus Reprint 1977. 138, (2) Seiten. Mit 4 Abbildungen und 2 Facsimiles. Gr. 8° (22,5-25 cm). Fadengeheftete Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
Referentie van de boekhandelaar : 140248
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Wollschläger, Hans
Die Insel und einige andere Metaphern für Arno Schmidt.
(Göttingen), Wallstein, (2008). 8°. 367,1 S. OLeinen mit minimal gebrauchtem Schutzumschlag. Recht schön.
Referentie van de boekhandelaar : 24526
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Woltersdorf, Ernst Gottlieb
Fliegender Brief evangelischer Worte an die Jugend von der Glückseligkeit solcher Kinder und jungen Leute, die sich frühzeitig bekehren
16. Auflage. Stuttgart, Buchhandlung der Evangelische Gesellschaft, o. J. (ca. 1880). Mit gestochenem Porträt. 180 S. Or.-Lwd. [2 Warenabbildungen]
Referentie van de boekhandelaar : 98022
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Wong PP
La vita secondo banana
br. Un forno a microonde esplode nella cucina di un ristorante cinese, causando la morte di diverse persone. Xing Li e il fratello sedicenne Lai Ker, rimasti orfani, vengono affidati alla nonna, donna rigorosa e fiera delle proprie origini cinesi. Dalla periferia di Londra i due fratelli sono costretti a trasferirsi a Kensington, da una scuola pubblica a un esclusivo istituto privato, dall'isola felice del loro piccolo nucleo famigliare alla vita con la nonna, lo strano zio Ho e la dolce zia Mei. A casa ci sono nuove regole: è vietato parlare durante i pasti, si mangia solo cibo cinese e lo zio ha sempre la precedenza per fare la doccia; a scuola ci sono i nuovi compagni e ci sono i bulli, quelli che di lei vedono soltanto i tratti orientali e il nome quasi impronunciabile. Agli occhi dei suoi concittadini britannici Xing Li è solo una dei tanti immigrati; poco importa che sia nata a Londra, parli con l'accento cockney e non sappia spiccicare una parola di mandarino, che adori il fish and chips e che non abbia mai viaggiato oltre Bath. Finché c'era sua madre, punto di riferimento e ponte tra Occidente e Oriente, la vita aveva le sue difficoltà ma era felice. Ora, nonostante la nonna sia ricca, le mancano le cose più importanti: le amiche, la sua gatta Miao Miao, la mamma, il suo affetto. E la propria identità. Stretta fra due realtà, Xing Li non sa bene chi è, dove siano le sue radici...
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Wood Benjamin
Il caso Bellwether
br. Al termine di una giornata di lavoro come tante, il giovane Oscar si incammina verso casa. Passando accanto alla cappella del King's College, viene attratto dal suono dell'organo e decide di entrare. Mentre si abbandona all'ascolto, incrocia lo sguardo di Iris Bellwether, studentessa di Medicina, violoncellista ed esuberante figlia della ricca borghesia di Cambridge. Oscar si innamora di lei all'istante e, poco a poco, viene accolto dalla sua cerchia di amici, un piccolo gruppo esclusivo che ha origini ben diverse dalla sua. Tra loro c'è anche Eden, il fratello di Iris, un personaggio misterioso, dal fascino ambiguo, convinto di poter curare le malattie attraverso la musica e l'ipnosi. Ma chi è, in realtà, Eden Bellwether? Un taumaturgo o solo un pericoloso seduttore, un manipolatore che tiene in scacco le persone che lo circondano piegandole alla propria volontà? Al suo romanzo d'esordio, Benjamin Wood mette in scena una vicenda abilmente giocata sul confine sottile tra genio e follia, fede e ragione. Irretiti dal crescendo di tensione psicologica che alimenta ogni pagina, ci si lascia trascinare dagli eventi che incalzano, desiderosi di arrivare all'esito finale, di conoscere quanto è profondo l'abisso dell'animo umano.
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WOODBURY, David O
A Measure for Greatness. A Short Biography of Edward Weston. (Dedication copy!).
New York, Toronto, London:, McGraw-Hill., 1949. gr.8°. IX,230 S. Original Leinen mit Rücken- und Deckeltitel, Ecken und Kapitale etwas gestaucht, sonst guter Zustand. Original full cloth, some bumping, generally good condition
Referentie van de boekhandelaar : 9284B
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Woodrell Daniel
Tomato red. La serie di West Table
br. Jamalee e Jason Merridew sono fratelli, bellissimi e del tutto fuori posto nel minuscolo mondo di West Table. Entrano nelle case dei ricchi per gioco, per uscire dalla loro pelle e cambiare vita, e proprio in una villa incontrano Sammy Barlach, un giovane rapinatore che non ha niente da perdere. Ma sotto le maniere da duro, Sammy nasconde un profondo bisogno di amicizia ed è subito sedotto dalla voglia di riscatto dei fratelli e dalla loro spregiudicata madre, Bev. Intanto Jamalee, detta Tornato Red per il rosso squillante dei capelli, vuole sfruttare il fascino di Jason per fare soldi e andarsene per sempre da quella città, dove nascere dalla parte sbagliata dei binari significa avere il destino irrimediabilmente segnato. Ma una terribile tragedia è dietro l'angolo, perché in luoghi come quelli anche sognare è un privilegio per pochi.
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Woodward William 1859 1939 artist; Curtis Nathaniel Cortlandt foreword
FRENCH QUARTER ETCHINGS OF OLD NEW ORLEANS
New Orleans: The Magnolia Press The American Academy of History 1938. Hardcover. Quarto; First printing; G/Fair; Hardcover with DJ; DJ spine tan without print; DJ is grey with black print toning to spine peripheral toning small stains to spine and rear slight tears at spine ends and flap corners; Boards quarter bound with black cloth to spine and grey paper to boards light wear to spine caps peripheral toning else clean and strong; Text block has slight spotting to front endpapers gift inscription in ink on front flyleaf else clean and tight; unpaged 54 leaves of plates with captions on facing pages chiefly illustrated b&w dry point etchings. Shelf: Drawings & Etchings<br /> <br /> <p> Oversized order. Additional shipping and handling may be necessary for expedited/international orders. Economy international shipping unavailable due to size/weight restrictions. Contact seller if you have any questions.<br /> <br /> <p>NOTE: Shelved in Netdesk office in bookcases next to 7's Ephemera section. 1341418. FP New Rockville Stock. The Magnolia Press, The American Academy of History hardcover books
Referentie van de boekhandelaar : 1341418
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Woodward Bob.
I COMANDANTI.
(Codice MD/0740) In 8° (21 cm) 483 pp. Prima edizione. Con 28 foto fuori testo e indice analitico. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Woodward, David R (1939-)
The American army and the First World War / David R. Woodward
Cambridge : Cambridge University Press 2014. 1st edition. Hardcover. Fine copy in the original colour-printed boards. Remains particularly well-preserved overall; tight bright clean and strong. Literally as new. Physical description: xviii 465 pages. Series: Armies of the Great War. Contents: Birth of a modern army -- World War and American preparedness -- Coercive power and Wilsonian diplomacy -- You're in the army now -- U.S. Army doctrine and industrialized trench warfare -- Over where -- AEF organization overseas training and deployment -- Will the Americans arrive in time -- Failed expectations: ""military establishment of the U.S. has fallen down"" -- Atlantic ferry -- Neck of the bottle -- Uncertain times -- Cantigny -- Into the breach -- American soldiers in north Russia and Siberia -- The beginning of the end -- Establishment of the American First Army and St. Mihiel -- Meuse-Argonne: September 26-October 31 -- Breakout November 1-11 -- Epilogue. Subjects: United States. Army. American Expeditionary Forces. World War 1914-1918 United States. Cambridge : Cambridge University Press hardcover
Referentie van de boekhandelaar : 473127
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Woolf Leonard; Garzella S. (cur.)
Il villaggio nella giungla. Amore e morte nella provincia orientale dell'impero britannico
br. Woolf scrisse "II villaggio nella giungla" subito dopo il suo ritorno in Inghilterra. Si tratta di una storia anti-imperialista, che narra le vicende di Silindu, un eccentrico indigeno proveniente dalla giungla di Hambantota, che uccide un capo del suo villaggio per gelosia e viene portato al cospetto di un uomo bianco, l'assistente governativo britannico per essere processato. Il romanzo è popolato di yakkas (diavoli) cingalesi, spiriti e superstizioni tribali, che Woolf non apprezzava. Ma egli, calandosi con partecipazione nell'animo del personaggio, traccia un ritratto di Silindu e della cultura cingalese nel suo complesso e riconosce che per regnare su Ceylon una potenza straniera abbia il dovere di conoscerla e rispettarla. Silindu viene impiccato secondo la legge dei colonizzatori, ma il lettore lascia il romanzo con la convinzione che Silindu abbia assassinato il capo villaggio per proteggere l'onore proprio e quello della sua famiglia, e che quella che è stata stroncata sia la vita di un uomo innocente.
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Woolf Virginia
Al faro
brossura Al Faro esprime con straordinaria pienezza le caratteristiche della narrativa di Virginia Woolf, quel senso di frammentazione, di dissoluzione della realtà esterna che può essere ricostruita soltanto partendo dalla realtà interna dei personaggi, dai pensieri, dalle sensazioni, dalle emozioni, dai ricordi che consapevolmente o inconsapevolmente attraversano la loro coscienza. Articolato in due "momenti" complementari e opposti, il romanzo si esprime dapprima nel tempo dell'attesa, della possibilità, della fluidità; quindi nel tempo della realizzazione, della conclusività, della concretezza, quando la gita al faro annunciata un decennio prima finalmente si compie, ma in circostanze profondamente mutate.
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Woolf Virginia
Flush
br. Cresciuta in compagnia di uno scoiattolo, una marmotta e un topo di nome Jacobi, Woolf dedicò il suo primo saggio alla morte del cane di famiglia. Non bisogna stupirsi quindi se decise di scrivere la biografia di un cocker spaniel. Infatti, mentre stava leggendo le lettere d'amore di Elizabeth Barrett e Robert Browning, rimase estremamente colpita dalla figura del loro cane: "mi faceva ridere così tanto che non ho potuto resistere dal creargli una vita". Flush fu il compagno fedele della Barrett mentre era confinata nel suo letto di malattia a Londra, e al suo cocker venne dedicata anche una poesia. Dal racconto di quella piccola vita, che Barrett era convinta possedesse un'intelligenza eccezionale e avesse grandi attitudini per la letteratura, nasce questa biografia.
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Woolf Virginia
Flush, una biografia
br. In "Flush", uno dei suoi romanzi forse più lineari, Virginia Woolf traccia un'intensa, sebbene inusuale, storia d'amore: quella tra Flush, un cocker spaniel e la poetessa Elizabeth Barrett Browning. La penna della Woolf segue le vicissitudini del cagnolino lungo tutto l'arco della sua vita, immancabilmente ricca sia di gioie sia di malinconie, e presenta con intelligenza e arguzia le peculiari somiglianze tra cane e padrona. Con questa biografia romanzata, a tratti leggera e a tratti pungente, l'autrice de "Le onde" e "La signora Dalloway" ci avvicina alle molteplici sfaccettature dell'animo umano. L'opera, considerata erroneamente una delle minori della Woolf, è ricca di metafore ed evidenzia in modo brillante e originale il conflitto tra classi, le condizioni di vita nelle grandi città e le caratteristiche tipiche della società inglese del diciannovesimo secolo, portando alla luce, in modo ironico e coinvolgente, le sue innumerevoli convenzioni, le ossessioni, i pregiudizi e soprattutto le tante contraddizioni.
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Woolf Virginia
Flush. Biografia di un cane. Ediz. a colori
ill., ril. È l'inizio dell'estate 1842 quando Flush - un cucciolo di cocker spaniel di razza purissima, manto marrone tendente all'oro, coda folta, nessun ciuffo fuori posto - varca la soglia del numero 50 di Wimpole Street, a Londra, per essere regalato a una delle più grandi poetesse inglesi, la brillante e sventurata Elizabeth Barrett. Tra i due basta un'occhiata, un lampo di riconoscimento, perché nasca un'intesa. Finché, qualche tempo dopo, nella vita tranquilla di Flush entra un rivale: il poeta Robert Browning. Leggendo la corrispondenza di Elizabeth Barrett Browning, Virginia Woolf rimane così colpita dalle descrizioni che la poetessa fa del suo cane da decidere di dedicargli una biografia. Mescolando realtà e finzione, guizzi di umorismo e lampi di autentica poesia, la Woolf ricostruisce la vita di Flush, che diventa non solo il racconto del rapporto unico e straordinario che si crea tra un cane e il suo padrone, ma anche un vivido ritratto della società vittoriana e un'acuta riflessione sulla natura umana, vista attraverso lo sguardo di un cane. Un capolavoro della letteratura canina, arricchito dalle raffinate illustrazioni di Iratxe López de Munáin.
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Woolf Virginia
Giardini
br. Pubblicato per la prima volta nel 1921, il racconto "Giardini" riproduce come in un dipinto impressionista un seducente gioco di colori: macchie di luce e d'ombra, profondi laghi verdi, ampie distese di fiori gialli, rossi e blu fanno risplendere con le loro sfumature i meravigliosi giardini di Kew Gardens, a Londra, in un assolato giorno di luglio. Tra le aiuole e gli alberi «appiattiti come lame ondeggianti» un uomo passeggia rievocando un momento perduto del proprio passato, mentre intorno a lui altre figure - donne, anziani, bambini - si muovono in un brulichio di vita e ricordi. Questo volume contiene anche: "Nel frutteto", "Lettera a un giovane poeta", "Morte di una falena", nonché il celebre messaggio di addio di Virginia Woolf al marito.
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Woolf Virginia
Gita al faro
brossura "Girandosi, guardò al di là della baia, e laggiù, certo, scivolando a intervalli regolari sulle onde, prima due lampi veloci, poi uno lungo e durevole, c'era la luce del Faro. L'avevano acceso". 1914. La signora Ramsay, serena e materna. Il signor Ramsay, brusco e severo. Insieme a loro, in vacanza sull'isola di Skye, ci sono gli otto figli e una nutrita schiera di amici. Una sera programmano una gita al Faro. Per James, il figlio più piccolo, quel faro lontano rappresenta una meta magica e sconosciuta, un luogo a lungo sognato. Ma trascorreranno dieci lunghi anni prima che i superstiti della famiglia Ramsay realizzino quel desiderio in una giornata che farà riaffiorare ricordi mai dimenticati e si trasformerà in un ultimo tentativo di riconciliazione. A partire da un episodio all'apparenza insignificante, Virginia Woolf costruisce un romanzo profondo e straordinario, un viaggio nel cuore di una famiglia, tra conflitti sotterranei, alleanze e tensioni che sopravvivono nel tempo. Un esperimento letterario, un'elegia ai fantasmi dell'infanzia, un caleidoscopio di punti di vista e pensieri che la nuova traduzione di Anna Nadotti restituisce in tutta la sua struggente poesia. Introduzione di Hisham Matar.
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Woolf Virginia
Gita al faro
br. «Sì, di certo se domani farà bel tempo - disse la signora Ramsay - ma bisognerà che ti levi al canto del gallo». Attacca così, in minore, il capolavoro della Woolf, pubblicato nel 1927. A lungo agognata e vagheggiata, ma di continuo rinviata, la gita al faro che la protagonista cerca invano di organizzare per il figlioletto e la nutrita schiera dei suoi ospiti unisce come un filo simbolico i tre pannelli temporali in cui è scandita la narrazione. Più che l'inclemenza del tempo saranno il destino, la guerra, i lutti a frapporsi alla realizzazione del progetto. E quando, dopo tanti anni, abbandonati i timori ma anche le speranze, il piccolo miracolo della gita si compirà, a sarà più come prima. Magistrale nel sondare emozioni e sussulti interiori, questo romanzo che affonda le radici nel vivo della carne dell'autrice ci immerge nel rumore lento della vita, nell'impercettibile trascorrere delle ore e delle stagioni, nel flusso disordinato dei pensieri che affollano la mente dei personaggi, e ci consegna con grazia e levità una straziante meditazione sul mistero della vita e della morte. Introduzione di Attilio Bertolucci.
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Woolf Virginia
Gita al faro
br. In una sera del settembre del 1914, la famiglia Ramsay, in vacanza in una delle isole Ebridi, decide di fare l'indomani una gita al faro con alcuni amici. Per James, il figlio più piccolo, quel luogo è una meta di sogno, denso di significati e di misteri. La gita viene però rimandata per il maltempo. Passano dieci anni, la casa va in rovina, molti membri della famiglia sono morti. I Ramsey sopravvissuti riescono a fare la gita al faro, mentre una delle antiche ospiti finisce un quadro iniziato dieci anni prima. Passato e presente si intrecciano, il tempo assume un diverso significato.
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Woolf Virginia
Gita al faro. Ediz. integrale
ril. Quando, nel 1925, Virginia Woolf si accinse a scrivere «Gita al Faro» era decisamente giunta alla soglia della maturità artistica: in questa sua opera riuscì infatti mirabilmente a mostrare il suo sapiente dominio delle possibilità del monologo interiore e la straordinaria capacità di muoversi liberamente tra il flusso delle coscienze dei personaggi. Con tutta la sua avvolgente bellezza, questo romanzo è una commossa elegia all'Assenza: assenza innanzitutto della madre, morta quando la Woolf aveva solo tredici anni, lasciandole un vuoto incolmabile. Ed è proprio tale immagine cara a legare le diverse solitudini dei protagonisti di questa rievocazione corale, tutti chiusi in un proprio mondo isolato da cui è difficile comunicare. Fluido e ritmato come il mare sotto il raggio ora breve ora lungo del Faro che fende l'oscurità della notte, il romanzo si impone al lettore con la forza della memoria, il fascino del ricordo, la voce struggente della nostalgia.
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Woolf Virginia
La casa stregata e altri racconti
br. La raccolta di racconti "La casa stregata", pubblicata postuma nel 1944, comprende diciotto racconti che Virginia Woolf compose a partire dal 1906 fino ai suoi ultimi anni di vita. Era stata la stessa Virginia, poco prima di uccidersi, a scegliere con il marito Leonard racconti già editi ed altri che ancora non avevano visto la luce. L'unica altra raccolta di racconti, pubblicata in vita dalla Woolf nel 1921, era stata "Lunedì o martedì". I racconti che compongono "La casa stregata" sono tutti di enorme interesse, e non solo perché ci offrono indicazioni preziose sull'evoluzione di Virginia Woolf come narratrice, ma anche perché mostrano alcuni dei suoi abituali personaggi nella loro continua trasformazione. Questi racconti sono così non solo un banco di prova nella ricerca dei metodi narrativi e dei temi cari alla Woolf nei suoi romanzi maggiori, ma anche piccole opere in sé bellissime dalle quali traspare una scrittura fresca, elegante, ironica e sempre profonda, capace come non mai di scavare nei recessi dell'animo umano.
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Woolf Virginia
La signora Dalloway
brossura Clarissa Dalloway, moglie di un deputato conservatore, prepara la sua festa per la sera; Septimus Warren Smith, sopravvissuto alla "grande guerra", nel frattempo passeggia con la moglie Rexia a Regent's Park in preda ai suoi deliri. Nulla sembra legare i due, se non la città di Londra. I due senza incontrarsi, ma passando per gli stessi luoghi, tessono il filo sottile di corrispondenze, di echi ed emozioni che crea il romanzo.
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Woolf Virginia
La signora Dalloway
brossura 13 giugno 1923. Clarissa Dalloway, una signora dell'alta borghesia londinese, esce a comprare i fiori per la festa che sta organizzando per la sera. Passeggia per le strade di Londra, sfiora la vita di tanti sconosciuti, ma non ha il fare allegro di chi si prepara a qualcosa di lieto, il suo incedere è incerto e continuamente ostacolato da pensieri che le affollano la mente, da ricordi che si intrecciano con la nostalgia di ciò che è sfuggito e mai potrà tornare. Desideri, angosce e paure della solitudine, della morte ma anche della vita, si rincorrono in un flusso incessante di parole che aprono ad altre parole. Con "La signora Dalloway", qui proposta in una nuova traduzione, Virginia Woolf ci regala un grande romanzo lirico, capace di rivelare tutta la precarietà degli esseri umani, feriti dalle circostanze, inermi di fronte alle correnti della sofferenza e della gioia. Introduzione di Antonella Anedda.
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Woolf Virginia
La signora Dalloway letto da Nadia Fusini. Audiolibro
brossura Un mercoledì di metà giugno del 1923, Clarissa Dalloway esce per comprare dei fiori per la festa che si terrà la sera. Rivedrà Peter Walsh, l'amante respinto, appena tornato dall'India, e l'amica tanto amata, Sally Seton. Per le strade di Londra passeggia anche Septimus Warren Smith, veterano della Prima guerra mondiale. Nulla sembra legarli, eppure i due, senza mai incontrarsi, comunicano. Con sapienza straordinaria Virginia Woolf tesse il filo sottile di corrispondenze, echi, emozioni che creano un'opera di grande intensità. Con un'introduzione di Nadia Fusini.
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Woolf Virginia
Mrs. Dalloway. Ediz. integrale
ril. Romanzo tra i più intensi e riusciti della grande scrittrice inglese, «Mrs Dalloway» inaugura un originale modo di narrare e costituisce la prima opera in cui Virginia Woolf attinge alla propria esperienza femminile. Vi si racconta la giornata di Clarissa Dalloway, cinquantenne, esponente dell'alta borghesia londinese, impegnata a organizzare per la serata un sontuoso ricevimento nella propria casa. La protagonista esce per comprare dei fiori e nel suo itinerario scopre o intravede le esistenze di tanti sconosciuti, tra i quali lo sfortunato Septimus Warren Smith. La serata si svolge con pieno successo, anche se nel corso del ricevimento si apprende del suicidio di Septimus. L'incrociarsi di destini paralleli, ritmato dai rintocchi del Big Ben, conferisce alla narrazione un andamento musicale; nota dopo nota, frase dopo frase, il contrappunto drammatico dalla storia di Septimus spinge Mrs Dalloway, proprio grazie alla consapevolezza della fugacità e dell'"incompletezza" della nostra esistenza, a trasformare la certezza della fine in esaltazione della vita.
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Woolf Virginia
Orlando
ill., br. Orlando è stato scritto nel 1928 e dedicato alla poetessa (e grande giardiniera) Vita Sackville-West, di cui per un certo periodo Virginia Woolf fu amante, tanto da far dire al figlio di Vita Sackville-West che questo romanzo è «la più lunga lettera d'amore della storia». Al centro della narrazione le mirabolanti avventure di Orlando, giovane e melanconico cortigiano dell'epoca di Elisabetta I, il quale nel corso di quasi quattro secoli non solo si troverà a vivere diverse vite, in varie e suggestive epoche storiche, ma anche a cambiare sesso, diventando così una donna, dopo un sonno di sette giorni consecutivi, in quel di Istanbul. Aggregata a una carovana di zingari, avrà modo poi di tornare a Londra, rivivendo così dapprima le atmosfere di inizio Settecento, dei tempi della regina Anna, e in seguito del Romanticismo, fino ai primordi degli anni venti del Novecento, sempre all'inseguimento del vero amore e del senso profondo della poesia.
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Woolf Virginia
Orlando letto da Alberto Rossatti
br. Questo romanzo è stato ispirato alla Woolf dalla sua grande amica e amante Vita Sackwille-West. Il romanzo è una grande metafora elisabettiana-ariostesca sulle metamorfosi dell'Inghilterra. Si parla di un androgino, Orlando, ma nella realtà si parla di Vita Sackwille-West che amava spesso vestirsi da uomo. Introduzione di Viola Papetti.
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Woolf Virginia
Orlando. Ediz. integrale
ril. L'autrice lo definì «libriccino» orchestrato «in uno stile burla». Nigel Nicholson «la più lunga e affascinante lettera d'amore» mai scritta, quella di Virginia Woolf all'eccentrica aristocratica Vita Sackville-West, alla quale la unì un complesso legame ventennale. È questo, in molteplici sensi, un libro di confine: tra la biografia romanzata, il poema e il saggio critico (che la Woolf mima con divertita disinvoltura secondo la tecnica proustiana del pastiche), ambientato tra l'epoca elisabettiana e quella contemporanea, che il libro attraversa con ironica incisività, giocato sull'intercambiabilità e l'interazione dei sessi del personaggio protagonista, incarnazione dell'androginia prediletta dalla Woolf, simbolo della libertà interiore e della completezza creativa propria dell'artista. «Orlando è un moderno mito, una metafora brillante e nostalgica del desiderio di fama e d'amore, delle illusioni, dell'immortalità e della caducità connaturate alla vita umana» (Maura Del Serra). «Orlando non guardò oltre. Scese a precipizio la collina, rientrò per un cancelletto. Divorò la scala a chiocciola. Raggiunse la sua camera. Gettò le calze da una parte della stanza, il farsetto dall'altra. Tuffò la testa nell'acqua. [...] Era pronto. Era rosso. Era eccitato. Ma era in grave ritardo.» Introduzione di Armanda Guiducci.
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Woolf Virginia
Romanzi
brossura Il volume raccoglie i sei romanzi fondamentali della Woolf: "La stanza di Jacob", "La signora Dalloway", "Al faro", "Orlando", "Le onde", "Tra un atto e l'altro".
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Woolf Virginia
Romanzi: La crociera-Gita al faro-Orlando-Le onde
ril. Virginia Woolf è tra i maggiori scrittori sperimentali europei, le sue pagine hanno aperto strade inedite al romanzo del Novecento. Ma del Novecento la Woolf è stata anche una vittima, la sua immagine subissata di moderni luoghi comuni: donna emancipata e intellettuale, nevrotica e anoressica, bisessuale e suicida. Intanto lei portava sulla pagina la frammentata vitalità del soggetto contemporaneo: dalla prima opera, "La crociera", legata al romanzo di formazione dell'Ottocento, nel giro di pochi anni passerà alla struttura più ardita di "Gita al faro", in cui il fuoco della scrittura è fissato sulla creazione artistica. In una manciata di mesi arriverà "Orlando", "un capriccio" che rivelerà tutta la sua raffinata capacità di mescolare i generi e diventerà uno straordinario successo di pubblico. Sarà poi la volta di "Le onde", uno dei suoi ultimi romanzi: lo sforzo qui è titanico, la sperimentazione tocca il suo punto più estremo e maturo. Pochi anni dopo, nel 1941, Virginia Woolf sceglierà di abbandonare la letteratura e la vita. Introduzione di Roberto Bertinetti.
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Woolf Virginia
Saggi, prose, racconti
brossura Il volume presenta la produzione parallela ai romanzi, con un'ampia scelta di saggi e racconti, le analisi della condizione femminile di "Una stanza tutta per sé" o "Le tre ghinee", la vivacità autobiografica delle lettere o di "Momenti di essere".
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Woolf Virginia
Una società. Testo inglese a fronte
br. Un gruppo di giovani donne si ritrova a riflettere su uno dei temi più importanti per Virginia Woolf: le differenze sociali e culturali tra la donna e l'uomo. Dopo anni di accurate indagini e domande poste agli uomini più illustri della società, è sempre più difficile ammettere la menzogna sulla superiorità maschile. L'unica verità su cui concordano è che non bisogna credere nel predominio di un sesso rispetto all'altro, ma credere in se stesse.
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Woolf Virginia; Bibbò A. (cur.)
Gli anni
br. Fu solo nel 1937 che il pubblico poté leggere "Gli anni", la cronaca della storia di una famiglia della upper middle class inglese, i Pargiter, dal 1880 ai primi anni trenta. Era dal 1931 che la Hogarth Press, la casa editrice dei coniugi Woolf, non dava alle stampe un romanzo di Virginia. Gli anni fu quello di maggior successo, l'unico che entrò nella classifica del "New York Times" dei libri più venduti. Ciò è dovuto a diversi fattori, tra cui la crescente fama della romanziera e la sua maggior partecipazione alla vita pubblica. Ma un motivo non trascurabile sembra essere il genere al quale più facilmente è ascrivibile l'opera, il romanzo di famiglia. Una famiglia in cui le relazioni più frequentemente prese in esame non sono quelle dirette, come tra padri e figli per esempio, ma quelle tra fratelli e sorelle, tra cugini, o tra zie e nipoti, spesso non sposati. Gli anni, pur essendo stato concepito già nel 1931, sembra risentire dell'atmosfera di pericolo incombente che la salita al potere dei movimenti fascisti in Europa stava portando con sé. Negli stessi anni in cui Joyce stava completando il suo testamento narrativo, Finnegans Wake, Virginia Woolf scriveva dunque la propria "capsula del tempo" da consegnare ai posteri.
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Woolf Virginia; Carini C. (cur.)
Gita al faro. Letto da Laura Pierantoni. Audiolibro. CD Audio formato MP3
brossura "Gita al faro" (1927) è il ritratto corale della famiglia Ramsay che ogni estate ospita diversi amici su un'isola delle Ebridi. Virginia Woolf sembra avere una lente di ingrandimento con la quale osserva ognuno di loro, con il suo flusso continuo di pensieri, immagini, ricordi, associazioni, aspettative, paure. Una narrazione dotata di una sinestesia percettiva, un procedere ambivalente tra la fredda razionalità dell'analisi e la visione più intuitiva, e forse più femminile, della sintesi, un ampliamento di coscienza che si potrebbe definire quasi una danza tra i due emisferi cerebrali. Traduzione e lettura ad alta voce: Laura Pierantoni.
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Woolf Virginia; Fortunato M. (cur.)
Londra
ril. Raccolti in un solo volume e in una nuova traduzione, a cura di Mario Fortunato, tutti gli scritti londinesi di Virginia Woolf. Articoli, saggi, pagine di diario, riflessioni, memorie che compongono una guida sontuosa e abbacinante della grande metropoli, centro di gravità dell'intero Novecento, e insieme un commovente autoritratto live dell'autrice che per prima ha visto in Londra il cuore stesso della propria scrittura oltre che della modernità.
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