|
|
|
Twombly, Cy
Kestner-Gesellschaft Hannover. 5. Mai bis 20. Juni 1976. Katalog 2 / 1976.
Hannover., Kestner-Gesellschaft., 1976. 21 x 21 cm. 88 S. 6 Bl. OKarton., 25344AB Erste Ausgabe. Sehr gutes Exemplar.
Bookseller reference : 25344AB
|
|
|
Twombly, Cy
Paintings and Sculptures. 1951 and 1953. February 1989, Sperone Westwater.
New York., Sperone Westwater., 1989. 34 x 28 cm. 76 unpaginierte S. OPappband mit transparentem Pergaminumschlag. / OPappband with transparent glassine envelope., 58141A First edition, 1500 copies. Sehr gutes Exemplar./ Very good copy.
Bookseller reference : 58141AB
|
|
|
Tyler Anne
Guida rapida agli addii
br. Aaron, giovane vedovo ancora sconvolto dalla perdita della moglie Dorothy, comincia a riceverne le visite. Per strada, al mercato, al lavoro, Dorothy lo affianca silenziosa nei mesi del lutto. Per Aaron, balbuziente, leggermente zoppicante, soffocato per tutta la vita dalle attenzioni di donne troppo premurose - dalla madre apprensiva alla sorella invadente, alle fidanzate votate più ad assisterlo che ad amarlo - l'incontro con Dorothy era stato una liberazione. Finalmente una donna diretta, pratica, quasi asociale ma per nulla sentimentale e soprattutto refrattaria a ogni pietismo, una donna che lo trattava come un uomo e non come un bambino da accudire. Insieme si erano costruiti un rifugio, vivendo in una simbiosi assoluta che portava ciascuno a coltivare le proprie idiosincrasie e ad amplificare quelle dell'altro. Ma ora che lei non c'è più, tranne che nelle sue brevi apparizioni, Aaron è costretto ad avventurarsi di nuovo in un mondo dove i vicini di casa lo foraggiano ogni giorno con abbondanti provviste di cibo; la sorella insiste per ospitarlo; i colleghi fanno di tutto per rendergli la vita più facile e qualcuno già cerca di combinargli un incontro con una giovane vedova altrettanto sola e bisognosa d'affetto. Con tono leggero e divertito, e la consueta capacità di tratteggiare i personaggi, Anne Tyler descrive il percorso tortuoso che dallo smarrimento della perdita conduce alla scoperta di nuove, infinite possibilità, sfociando in un inno alla vita e alla sua stupefacente varietà.
|
|
|
Tyler Anne
Guida rapida agli addii
br. Aaron Woolcott, trentacinquenne titolare di una piccola casa editrice specializzata in guide per principianti, è rimasto vedovo da poco e sta cercando di rimettere in piedi la sua vita e la sua casa. In senso figurato e proprio; infatti la moglie Dorothy è morta in un incidente che ha dell'incredibile: un albero è crollato sulla veranda e l'ha travolta. Trasferitosi a vivere della sorella durante i lavori di ristrutturazione, ad Aaron, all'improvviso, riappare Dorothy. Sono incontri sporadici, brevi, ma gli danno un motivo per andare avanti, e anche per chiarire con lei alcuni punti rimasti in sospeso della loro non facile unione.
|
|
|
Tyler Anne
L'albero delle lattine
br. Quando la piccola Janie Rose Pike muore per un banale incidente, il microcosmo della casa che ospita la sua famiglia, le signorine Potter e i due fratelli Green sembra scombussolato per sempre. Il dolore e la rabbia alterano gli equilibri e riportano a galla vecchie ferite. Ma Simon, il fratello maggiore di Janie Rose, è ancora un bambino e ha bisogno di attenzioni, di qualcuno che lo aiuti a integrare in quel presente desolato i frammenti di memoria legati alla sorella: un particolare rimasto intrappolato in una fotografia, delle lattine appese a un albero spelacchiato che tintinnano al vento... Ed è proprio l'istinto vitale di Simon a ricordare agli adulti che «l'aspetto più coraggioso degli uomini» è che «continuano a voler bene alle creature mortali anche dopo avere scoperto che esiste la morte», e a riunire tutti in un inatteso e tenero festeggiamento corale.
|
|
|
Tyler Anne
La bussola di Noè
br. A sessant'anni Liam Pennywell - un uomo «in tono minore» con due matrimoni falliti alle spalle, tre figlie, e un unico amico - è costretto a lasciare il suo lavoro da insegnante. Di fronte alla necessità di reinventarsi una vita, decide di iniziare dalla casa e trasloca da una palazzina in centro a un triste appartamento di periferia. Dopo la prima notte, però, aggredito da un ladro, si risveglia in un letto d'ospedale. Ossessionato dalla propria incapacità di ricostruire gli eventi e il volto dell'intruso, nello studio di un neurologo incontra Eunice, una donna ingenua e spontanea, non particolarmente femminile ma dolce e paziente, molto più giovane di lui, che lo colpisce per il suo ruolo di «ricordatrice di professione»: fa da assistente a un anziano signore fungendo per lui da «memoria esterna». Attratto da quella donna e dal suo mistero, Liam comincia a frequentarla e scopre con incredulità che le giornate che aveva immaginato di dedicare a letture solitarie, sprofondato nella sua sedia a dondolo, possono riempirsi di sentimenti dimenticati, e della presenza a volte ingombrante di una famiglia chiassosa, con diciottenni iperattivi e un nipotino curioso di vedere il mondo con occhi diversi da quelli dei suoi genitori bigotti. Alternando impietose punte di ironia a osservazioni illuminanti, Anne Tyler ritorna ai suoi affezionati lettori con un romanzo intenso e delicato, in cui racconta la rinascita di un uomo che si accorge di avere ancora una vita davanti da passare con le persone che ama.
|
|
|
Tyler Anne
La danza dell'orologio
br. Willa Drake ha speso la vita nel tentativo di essere una donna affidabile, ragionevole, accomodante. L'esatto contrario di quella madre volubile, dal carattere impetuoso, che con i suoi umori violenti ha turbato la serenità della sua infanzia. Per questo ha acconsentito a un matrimonio forse precipitoso, finendo per rinunciare alle sue aspirazioni accademiche; per questo ha cercato di essere sempre comprensiva con i figli e di perdonare al marito la colpa più imperdonabile, quella di averla lasciata vedova. Troppo spesso, insomma, Willa ha permesso a qualcun altro di scegliere al suo posto. Fino a un pomeriggio di metà luglio come tanti, in cui una telefonata la sorprende mentre sta riordinando le sue fasce per capelli. Una telefonata da Baltimora, dove vive il suo figlio maggiore. Non è lui a cercarla: è una donna sconosciuta, che però è convinta di sapere molto di lei e, soprattutto, di avere urgente bisogno del suo aiuto. Senza dissipare l'equivoco, Willa decide impulsivamente di partire, nonostante la perplessità del secondo marito, che vorrebbe trattenerla. Willa si troverà a badare a una bambina di nove anni che non è sua nipote, ma un po' lo diventerà; a portare a spasso un cane che da subito le obbedisce; a inserirsi nelle dinamiche di una comunità che non è la sua, ma forse potrebbe esserlo. Perché forse per Willa è arrivato il momento di aprirsi a nuovi legami, di scegliere stavolta la propria famiglia, per ricominciare.
|
|
|
Tyler Anne
La figlia perfetta
br. Baltimora, 15 agosto 1997. Brad e Bitsy Donaldson, una coppia molto americana, e Sami e Ziba Yazdan, marito e moglie iraniano- americani, si trovano all'aeroporto. Il momento è carico di emozioni e di aspettative, perché le due coppie, con i parenti al seguito, stanno aspettando il volo dalla Corea per prendere in consegna le loro bambine appena adottate. Contro ogni previsione, tra due famiglie piuttosto diverse nasce una lunga amicizia. Il 15 agosto, anniversario del giorno dell'arrivo, i politicamente corretti Donaldson organizzano una festa; all'inizio sembra un pretesto per favorire l'integrazione delle figlie, ma presto diventa evidente che le bambine non sono le sole ad avere bisogno di sentirsi a casa. La festa viene riproposta anno dopo anno, sempre più elaborata, completa di dolce decorato a stelle e strisce, sontuosi piatti iraniani, canzoni e proiezione di filmini. Con le sue perplessità e la sua cauta moderazione, anche Maryam, l'altera nonna iraniana Yazdan, vi partecipa. E quando un coetaneo del clan Donaldson la corteggia, lei vede minacciati tutti i suoi valori, le sue tradizioni, la sua indipendenza...
|
|
|
Tyler Anne
La figlia perfetta
br. Baltimora, 15 agosto 1997. Brad e Bitsy Donaldson, una coppia molto americana, e Sami e Ziba Yazdan, marito e moglie iraniano-americani, si trovano all'aeroporto. Il momento è carico di emozioni e di aspettative, perché le due coppie, con i parenti al seguito, stanno aspettando il volo dalla Corea per prendere in consegna le loro bambine appena adottate. Contro ogni previsione, tra due famiglie piuttosto diverse nasce una lunga amicizia. Il 15 agosto successivo, anniversario del giorno dell'arrivo, i politicamente corretti Donaldson organizzano una festa; all'inizio sembra un pretesto per favorire l'integrazione delle figlie, ma presto diventa evidente che le bambine non sono le sole ad avere bisogno di sentirsi a casa... Ricco di momenti di grande tenerezza e di spassosa comicità, La figlia perfetta ci immerge nel mondo di due famiglie: ne tratteggia la vita quotidiana, il rapporto fra genitori e figli, i piccoli attriti, i sentimenti, le frustrazioni e i drammi. E oltre a offrirci uno spaccato assolutamente attuale sul tema dell'integrazione, ci fa sentire i suoi personaggi così veri e vicini che è impossibile non soffrire e gioire con loro.
|
|
|
Tyler Anne
La treccia alla francese
br. Nel 1959 Robin Garrett e sua moglie Mercy decidono di fare una vacanza con i figli, Alice, Lily e David. È la prima che si concedono e non ce ne saranno altre in futuro: affittano una baita in riva al lago e trascorrono lì una settimana insieme. Durante quei pochi giorni, un episodio apparentemente banale finirà per segnare non solo la vita dei tre figli, ma anche quella delle generazioni successive. Andando avanti nel tempo, abbiamo infatti la percezione di un quadro famigliare felice solo a un primo sguardo, ma in realtà intimamente compromesso: Mercy è sempre più distante, chiusa a dipingere nel suo atelier; Robin, incapace di riconquistare l'attenzione della moglie, è completamente assorbito dal lavoro nel negozio di ferramenta; Lily, alle prese con una gravidanza indesiderata, non trova dai suoi la comprensione di cui avrebbe bisogno; David, impegnato negli studi lontano da casa, ne approfitta per allentare i rapporti. Soltanto Alice cerca di rimanere saldamente aggrappata al simulacro della sua famiglia. Man mano che il romanzo si addentra nel racconto delle loro vite, a partire dagli anni Cinquanta fino alla pandemia di coronavirus, comprendiamo la complessità dei Garrett, il nodo che unisce gli anziani ai più giovani, gli amori e le gioie, ma anche le delusioni, i rimpianti e i piccoli segreti... Anne Tyler racconta come i legami famigliari ci condizionino e lascino il segno, proprio come i capelli intrecciati che, una volta sciolti, mantengono a lungo il ricordo delle pieghe in cui erano stati costretti.
|
|
|
Tyler Anne
Lezioni di respiro
br. Ira e Maggie Moran sono un marito e una moglie perfettamente medi, perfettamente a loro agio nella realtà di una media città americana come Baltimora: disilluso e poco comunicativo lui, generosa e impulsiva lei. Ma questa è una giornata diversa dalle altre. Serena, la migliore amica di Maggie, ha perso il marito e la coppia si mette in macchina per raggiungere il luogo del funerale; sono solo centocinquanta chilometri, in fondo non così tanti, ma ben presto il viaggio diventa l'occasione di passare dal presente al passato in un inesauribile gioco della memoria: i flashback delle nozze, l'incontro con i vecchi amici alla cerimonia funebre, il frettoloso matrimonio del loro figlio Jesse con la diciassettenne Fiona, le «lezioni di respiro» a cui Maggie accompagnava la giovanissima nuora in attesa del suo nipotino.
|
|
|
Tyler Anne
Per puro caso
brossura
|
|
|
Tyler Anne
Per puro caso
br. Per puro caso è la storia di Delia Grinstead, una donna sposata con tre figli ormai quasi grandi, che all'improvviso si lascia alle spalle il matrimonio e la famiglia per costruirsi una nuova vita. Cosa ha spinto Delia a compiere questo gesto? La sensazione di essere diventata inutile? O, semplicemente, il senso di insoddisfazione che un matrimonio può trasmettere? Anne Tyler scrive un libro intenso, struggente e insieme divertito, un mirabile ritratto della vita matrimoniale, ma anche una lucida disamina del destino che ciascuno porta in sé. Anche lontano dai vecchi vincoli, infatti, Delia scopre presto di non essere in grado di sfuggire a nuove responsabilità, nuovi limiti che lei stessa si impone. Perché più forte e più profonda è la soggezione che ciascuno ha verso i propri vincoli interiori, verso la propria vocazione.
|
|
|
Tyler Anne
Principessa del disordine. Ediz. illustrata
ill., ril. Nel castello della principessa Clementina Disordinatina è tutto perfetto e ordinato, tranne la sua stanza. Il re Livio il Lindo, la regina Renata l'Organizzata e il principe Martino Precisino cercano invano di trasmetterle il buon esempio, ma non c'è nulla da fare. A Clementina piace vivere nella confusione. E anche la sua amica Lilla e la gatta reale la pensano come lei. Ce la farà Clementina a convincere il resto della famiglia che il disordine non è poi così male?
|
|
|
Tyler Anne
Quando eravamo grandi
ril. Arrivata a cinquantatré anni, Rebecca Davitch si rende conto che la sua vita non è stata come avrebbe desiderato. Sposatasi giovanissima e rimasta vedova dopo pochi anni, si è trovata a vestire i panni del capofamiglia e a portare avanti l'attività di catering della suocera. E ora, all'improvviso, ha la sensazione un po' amara di aver vissuto un'esistenza diversa da quella che avrebbe voluto. Ritrova allora un amore giovanile, riscoprendo così il suo passato di ragazza.
|
|
|
Tyler Anne
Quando eravamo grandi
br. Raggiunta la mezza età, Rebecca scopre di aver vissuto un'esistenza diversa da quella che avrebbe voluto. Nemmeno ventenne ha lasciato il college per sposare un uomo più vecchio di lei e già padre di tre bambine. E poco dopo, rimasta vedova, si è ritrovata ad assumere il ruolo di capofamiglia e a mandare avanti l'attività della suocera, affittando la grande casa ottocentesca dei Davitch per ricevimenti e rinfreschi. Tra una festa e l'altra, adesso Rebecca deve dedicarsi anche ai nipotini e alle complicate vicende sentimentali delle loro giovani madri. Ma dov'è finita la ragazza timida e studiosa che era? E come sarebbe Rebecca, se da giovane non avesse dato quella svolta brusca alla sua vita? Con lieve umorismo e infallibile sincerità, Anne Tyler racconta i temi del matrimonio e delle scelte difficili, dell'età e dei rimpianti.
|
|
|
Tyler Anne
Ragazza in un giardino
br. Pamela Emerson è rimasta vedova da poco e vive da sola, a Baltimora, in una grande casa piena di orologi, di cui il marito era un appassionato collezionista. Ha appena licenziato il giardiniere che lavorava per lei da più di venticinque anni e, mentre sta cercando di spostare dei vecchi mobili da giardino, si offre di aiutarla una ragazza che passa di lì per caso, Elizabeth Abbott. La giovane sta cercando un lavoretto estivo, e la signora Emerson le offre un posto da tuttofare, in quella sua enorme casa bisognosa di mille piccoli interventi. L'arrivo di Elizabeth nella famiglia Emerson, composta da sette figli adulti che raramente fanno visita all'anziana madre, fa scattare una molla nascosta: la ragazza si trova fatalmente legata a questo bizzarro gruppo di persone, che ben presto sembrano non poter più fare a meno di lei. Come sempre, Anne Tyler ci presenta e ci descrive, con sguardo acuto e affettuoso insieme, un ventaglio di personaggi tanto peculiari quanto semplici e umani che, come tali, comunicano tutto il loro essere, fatto di sentimenti, speranze, dubbi, paure e sogni. È la storia di una famiglia numerosa che pare sempre a un passo dallo sgretolarsi, e che invece resiste, tenuta insieme, suo malgrado, da un vincolo che solo in superficie si presenta sfilacciato ed estremamente labile. Mancando la figura del capofamiglia, il ruolo centrale spetta di diritto a due grandi personaggi femminili, la signora Emerson ed Elizabeth. Passano gli anni, cambiano gli scenari, ma sarà sempre la ragazza, pur nel suo improbabile disordine e nella coriacea gelosia della propria indipendenza, ad assumersi il faticoso compito di tenere vivo il senso della comune appartenenza.
|
|
|
Tyler Anne
Ragazza in un giardino
br. Pamela Emerson è rimasta vedova da poco e vive da sola, a Baltimora, in una grande casa piena di orologi, di cui il marito era un appassionato collezionista. Ha appena licenziato il giardiniere che lavorava per lei da più di venticinque anni e, mentre sta cercando di spostare dei vecchi mobili da giardino, si offre di aiutarla una ragazza che passa di lì per caso, Elizabeth Abbott. Ascolta l'incipit>> La giovane sta cercando un lavoretto estivo, e la signora Emerson le offre un posto da tuttofare, in quella sua enorme casa bisognosa di mille piccoli interventi. L'arrivo di Elizabeth nella famiglia Emerson, composta da sette figli adulti che raramente fanno visita all'anziana madre, fa scattare una molla nascosta: la ragazza si trova fatalmente legata a questo bizzarro gruppo di persone, che ben presto sembrano non poter più fare a meno di lei. Come sempre, Anne Tyler ci presenta e ci descrive, con sguardo acuto e affettuoso insieme, un ventaglio di personaggi tanto peculiari quanto semplici e umani che, come tali, comunicano tutto il loro essere, fatto di sentimenti, speranze, dubbi, paure e sogni. È la storia di una famiglia numerosa che pare sempre a un passo dallo sgretolarsi, e che invece resiste, tenuta insieme, suo malgrado, da un vincolo che solo in superficie si presenta sfilacciato ed estremamente labile. Mancando la figura del capofamiglia, il ruolo centrale spetta di diritto a due grandi personaggi femminili, la signora Emerson ed Elizabeth. Passano gli anni, cambiano gli scenari, ma sarà sempre la ragazza, pur nel suo improbabile disordine e nella coriacea gelosia della propria indipendenza, ad assumersi il faticoso compito di tenere vivo il senso della comune appartenenza.
|
|
|
Tyler Anne
Ristorante Nostalgia
brossura
|
|
|
Tyler Anne
Ristorante Nostalgia
br. Nella famiglia di Perla Tull alberga il seme di una crisi profonda, destinata a durare negli anni. E a nulla servono i dolorosi tentativi di Ezra, il secondogenito, di riunire tutti nel suo Ristorante Nostalgia, in una cena che si ripete ogni anno come un rito paradossale e simbolico. Sullo sfondo di un'America che cambia (con le sue luci, i suoi scorci, i suoi costumi), Anne Tyler racconta la storia paradigmatica di una famiglia disgregata, dove il dramma è quello eterno della fuga del tempo, del suo svanire lasciando una scia polverosa di vecchie foto d'album.
|
|
|
Tyler Anne
Turista per caso
br. La vita di Macon Leary è organizzata con la precisione di un meccanismo a orologeria. Giorno dopo giorno, la sua esistenza si svolge, secondo regole accuratamente prestabilite, tra la stesura di guide turistiche per uomini d'affari, le passeggiate con Edward, simpatico cagnetto vagamente nevrotico, e il continuo perfezionamento delle proprie abitudini. Persino il dolore, quello per la tragica morte del figlio e per il successivo abbandono da parte della moglie, sembra non scalfire il mondo ordinato di Macon. Ma il destino ha in serbo per lui un colpo a sorpresa. Si chiama Muriel Pritchett, ha una massa ribelle di riccioli, un bambino bisognoso di cure ed è un turbine di incontrollabile disordine. Più a nulla varranno le resistenze, la pazienza, il metodo, la fuga; è arrivata la vita e Macon non può più nascondersi.
|
|
|
Tyler Anne
Un ragazzo sulla soglia
br. Micah Mortimer è un uomo molto abitudinario. Tecnico informatico, si divide tra i computer e il condominio di Baltimora dove abita e lavora come tuttofare. È pienamente soddisfatto della sua esistenza e della relazione con Cass, anche questa ben incanalata sui binari della routine. Le sue giornate si susseguono senza scossoni: la corsa del mattino, seguita da doccia, colazione e pulizie di casa, il pranzo, gli incontri coi clienti che lo chiamano per una consulenza e le serate, a volte con Cass, a volte da solo. Ma un giorno alla sua porta si presenta Brink, il figlio adolescente di Lorna, con cui Micah aveva avuto una storia al college. Il ragazzo, dopo un passo falso a scuola e in crisi con la famiglia, ha deciso di rintracciare Micah, convinto che tra loro possa esserci un legame, e di chiedergli ospitalità. Questa visita inaspettata obbliga Micah a riconsiderare il suo passato e a guardare con altri occhi tutto quello che fino ad allora aveva dato per scontato, facendogli capire cosa conta davvero e come averne cura. Perché a volte abbandonare il conforto rassicurante delle abitudini può aprire la strada a una vita più autentica.
|
|
|
Tyler Anne
Una donna diversa
br. La famiglia Peck è una vera e propria istituzione a Baltimora: ha un impero economico, è titolare di un importante studio legale e vive, numerosissima, in una grande tenuta. I Peck sono, di norma, tutti uguali: biondi, educati e conformisti. Ma non il vecchio Caleb, figlio del capostipite, che è scappato di casa ancora giovane seguendo la sua passione per il jazz. E anche Duncan e Justine, cugini innamoratisi uno dell'altra, fuggono dalla famiglia in cerca di qualcosa di diverso. Mentre vagano negli Stati Uniti, i due giovani si metteranno quasi involontariamente sulle tracce di Caleb, ma sarà alla fine Justine, ormai diventata una signora di mezza età, a compiere il passo decisivo in quello che sembrava un viaggio senza speranza.
|
|
|
Tyler Anne
Una ragazza intrattabile
ril. Kate Battista ha ventinove anni, vive a Baltimora e si sente in trappola. Tocca a lei occuparsi del padre scienziato, l'eccentrico e dispotico dottor Battista, tocca a lei badare alla sorella quindicenne con le sue manie da fanatica vegetariana. E anche al lavoro, salta sempre fuori qualche problema: i bambini della scuola materna la adorano, ma i genitori gradiscono un po' meno certi suoi metodi insoliti e sbrigativi. Altre sono le preoccupazioni del dottor Battista, che dopo anni di carriera accademica sente finalmente di avere per le mani una scoperta importante. Le sue ricerche sulle malattie autoimmuni sono a un punto di svolta, ma è necessario che Pëtr Scerbacév, il suo brillante e insostituibile assistente russo, non lo abbandoni proprio adesso; e invece purtroppo il visto di Pëtr sta per scadere. Un modo per farlo restare in America, però, ci sarebbe, e allora, come sempre, il dottor Battista chiede soccorso a Kate, e sarà un grido d'aiuto quasi commovente, per quanto assurdo. Da spirito indipendente e anticonformista qual è, la bisbetica Kate si lascerà domare, a modo suo. C'è, in questa effervescente riscrittura della "Bisbetica domata", tutto lo humor raffinato che è il marchio di fabbrica di Anne Tyler. E noi lettori ci ritroviamo con il sapore pieno e agrodolce di una commedia cha fa splendere di leggerezza una figura femminile ribelle, devota, amabilissima.
|
|
|
Tyler Anne
Una spola di filo blu
br. "Era uno splendido pomeriggio tutto giallo e verde..." Sempre con queste parole Abby Whitshank inizia a raccontare di quel giorno, nel lontano luglio del 1959, in cui si innamorò di Red, sotto il grande portico di legno che occupa tutta la facciata della casa dove avrebbero cresciuto i loro quattro figli. La casa di famiglia, orgoglio del padre di Red, arrivato a Baltimora negli anni Venti per poi fare carriera come costruttore, ha visto avvicendarsi quattro generazioni di Whitshank e conserva tra le pareti l'eco delle loro storie. Perché ogni famiglia ha le sue storie, che la definiscono e che si tramandano sempre uguali, e i Whitshank sono - o sono convinti di essere - una famiglia speciale, di quelle che irradiano un'invidiabile sensazione di unità. Il loro è un legame indissolubile, fatto di tavolate domenicali, di vacanze tutti insieme da trent'anni nella stessa villa al mare, di piccole tradizioni introdotte da Abby per i bambini e trasmesse ai nipoti. Un legame fatto anche di segreti e mezze verità, di risentimenti stratificati per decenni, di invidie fraterne e aspettative disattese. Con quella capacità di raccontare i suoi personaggi mescolando affetto e ironia, profondità e delicatezza, Anne Tyler riesce in questo suo nuovo romanzo a renderci partecipi delle loro gioie e dei loro fallimenti, a farci ridere e commuovere, a restituire tutta la complessità emotiva della vita vera.
|
|
|
Tyler, Linda, And Barry Walker [Editors], Original Print By Eric Avery
Hot Off the Press: Prints and Politics
Albuquerque: Tamarind Institute / The University of New Mexico Press 1994. First Edition First Printing . Black Cloth. Fine/Fine DJ. B/W Reproductions and One Original Print. 139 Pp. Black Cloth Spine Lettered In Red. First Edition Stated. With The Original Print By Eric Avery And The Original Wrap-Around Band Advertising That Print. All As New. <br/> <br/> Tamarind Institute / The University of New Mexico Press hardcover
Bookseller reference : 020306 ISBN : 0826314961 9780826314963
|
|
|
Tyrewala Altaf
Karma clown. Dispacci da una nazione iperreale
br. Mumbai è una sterminata babilonia di strade, culture, grattacieli e slum, e Altaf Tyrewala ne è il suo cantore più smaliziato. Prescindendo - e anzi spesso parodiando - dai riti triti e dai consunti esotismi, come pure dalle messinscene di Bollywood e dagli stereotipi tutti spezie ed epopee famigliari barocche e orientaleggianti a uso e consumo di turisti e lettori, Tyrewala con una scrittura nitida e un'ironia sferzante ci guida nei meandri più angusti, laddove si nascondono scorci di un'India tragicomica che di certo non troverete in nessuna Lonely Planet. In bilico tra iperrealismo e fantastico (proprio come la nazione intera), all'ombra di foreste tropicali o immersi in uno smog asfissiante, cialtroni e pagliacci umani, troppo umani si arrabattano tra festival letterari ciofeca, ritiri spirituali e librerie di seconda mano. E finisce che un clown di plasto-plastica voglia smettere di fare la mascotte di una multinazionale del fast-food, che un regista di film porno anticolonialista catechizzi la sua attricetta esitante e che per una donna delle pulizie il bene più prezioso sia una bottiglia di acqua minerale. Come in un'eterna ruota dell'esistenza, abbiamo la possibilità di reincarnarci di volta in volta in uno di questi stralunati personaggi inabissati nelle contraddizioni dell'agire umano, sempre lo stesso, a qualsiasi latitudine. D'altronde, in una nazione e in una megalopoli così caotiche e sovrappopolate, l'individuo, inerme con i suoi problemi, è sempre schiacciato contro la massa.
|
|
|
Tyrewala Altaf
Nessun dio in vista
br. Attraverso lo sguardo dei numerosi personaggi delineati con tratti sicuri, Tyrewala descrive una variegata umanità alle prese con il quotidiano, che si confronta con il peso della tradizione, le derive del progresso, la povertà, l'imposizione o l'assenza dei valori, gli scontri religiosi e i dubbi esistenziali. Il libro si apre con l'autoritratto della signora Khwaja, un tempo poetessa capace di attardarsi ore e giorni sulle metafore più sottili, adesso ridotta al silenzio dal suo ruolo di angelo del focolare, moglie e madre immersa ventiquattr'ore al giorno nei suoi compiti. Prende la parola il signor Khwaja, che dichiara di non riconoscere più sua moglie dopo ventisei anni di matrimonio, di non trovare più poesia nella loro vita, racconta del figlio Ubaid, che vive perennemente connesso a Internet, e della figlia Minaz, mai a casa. Entra in scena Ubaid, per lui la casa è sua madre che gli propina cibo, suo padre che borbotta, rimprovera e si lamenta, sua sorella, che di fronte a tutto questo fugge via, mentre lui stesso si rifugia in Rete, alla ricerca di altri come lui. E così via, i lettori assistono alle vicende grandi e piccole, pubbliche o private di santoni in crisi, mendicanti, cinici reporter, commercianti, poliziotti, gangster e un'infinità di altri personaggi, tutti intenti a interpretare come possono le loro vite su quel palcoscenico che è Bombay.
|
|
|
TYRRELL James Williams 1863 1945.
Report On An Exploratory Survey Between Great Slave Lake And Hudson Bay Districts Of Mackenzie And Keewatin. Dept. of the Interior Appendix No. 26 Part III Annual Report 1901.
Ottawa: Government Printing Bureau 1902. Illlustrated account of travels east from Great Slave Lake via Artillery Lake and Thelon River to the confluence of the Dubawnt River Tyrrell's exploration of the upper Thelon region and C.C.Fairchild's completion of the survey of Aberdeen Schultz and Baker Lakes in 1900. See Arctic Bib. 18140 different issue with different pagination & incl. 22 maps. 8vo. pp. 62 blank leaf 207-329. 61 plates. 2 sketch maps in text. wrs. rear wr. detached Ottawa: Government Printing Bureau, 1902 unknown
Bookseller reference : elala5256
|
|
|
Tyrrell James Williams 1863 1945
Across the Sub-Arctics of Canada a Journey of 3200 Miles by Canoe and Snow Shoe Through the Hudson Bay Region
New. unknown
Bookseller reference : A9781313623674 ISBN : 1313623679 9781313623674
|
|
|
TYTLER Sarah. Pen name of Henrietta Keddie.
Modern Painters and their Paintings. For the Use of Schools and Learners in Art.
Boston: Little Brown ND. Later printing circa early twentieth century. 12mo. deep green cloth decorated in black and gilt pp. viii 362 indexed. With material on the Pre-Raphaelites and their associates including Holman Hunt Millais Watts Leighton Alma Tadema Noel Paton Whistler Dyce Maclise etc. A fine bright copy. Boston: Little Brown, (ND). Later printing, circa early twentieth century. hardcover
Bookseller reference : 6131
|
|
|
Tzamiotis Konstantinos D.
L'algortimo dell'immortalità
brossura C. Aronte, il protagonista della novella, è un tecnico informatico altamente specializzato, e la società per cui lavora, offre ai clienti la possibilità di riprodurre elettronicamente i propri cari estinti mediante il ricorso alla sofisticata tecnica degli ologrammi. Ma l'imprevisto, rappresentato dal "fattore umano", è in agguato. Un'anziana cliente muore soffocata durante un sontuoso pranzo al quale ha invitato tutti i parenti in forma di ologrammi, impossibilitati ad aiutarla, mentre la figlia di un altro cliente, una ragazza molto malata, diventa l'oggetto del desiderio di C. Aronte, prima che lo stesso C. Aronte si trasformi, in veste di ologramma, nell'oggetto del desiderio della ragazza. Al confine tra novella di fantascienza, saggio filosofico e romanzo d'amore, L'algoritmo dell'immortalità, quarto libro di uno dei principali autori greci della sua generazione, affronta tematiche come la dialettica tra forma e sostanza, tra realtà e finzione, tra bisogno di amare ed essere amati, e una realtà fatta spesso di solitudine, su cui domina un anelito inestinguibile alla pienezza dell'essere. Tzamiotis è uno dei migliori scrittori greci della sua generazione, esponente di punta di una originale commistione tra finzione narrativa e scrittura saggistica che non esita a confrontarsi con i grandi narratori sia internazionali sia del suo Paese. Ossessione principale di Tzamiotis è il complesso rapporto tra spirito e materia, che sussistono soltanto l'uno in funzione dell'altra, e che nel corpo umano trovano la loro unità. L'elegia del corpo umano è simbolo, nel mondo di Tzamiotis, della matericità dello spirito e della spiritualità della materia, che attraversa il pensiero greco sin dai tempi dei presocratici, per arrivare, fino a Kavafis e a Kazantzakis.
|
|
|
Tèrèsah
Sergina o la virtù
Tèrèsah Sergina o la virtù. , Mondadori 1934, Copertina: cartonata con alette informative. Sguardi: ingialliti lievemente. Dorso: nervato, scolorito. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Margini delle pagine: ingialliti. Taglio: ingiallito, irregolare in modo lieve. Legatura: a colla. Frontespizio: ingiallito lievemente Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
|
|
|
Ténor Arthur
Le Bouffon de chiffon
Gallimard 2026 128 pages 12 4x1 4x17cm. 2026. mass_market. 128 pages.
Bookseller reference : 500218792
|
|
|
Tònolo Andrea; Velardo G. (cur.)
Macchie
br. Willi e Adelheid: un matrimonio perfetto, una vita serena, una casa luminosa e pulita... e poi d'improvviso, dopo un banale incidente, la comparsa di una macchia indelebile a rovinare tutto... Adelheid si accorge allora che la pulizia della casa non è poi così importante, che la sua vita non è serena ma semplicemente banale e che il suo matrimonio perfetto non è altro che la convivenza con uno sconosciuto.
|
|
|
Tóibín Colm
Brooklyn
br. 1952. Trovare lavoro a Enniscorthy, nel Sud-Est dell'Irlanda, semina solo frustrazione e desiderio di un benessere che non c'è. La giovane Eilis Lacey, prigioniera del confronto quotidiano con la madre e la sorella Rose, non ha davanti a sé alcuna prospettiva, finché la visita di un prete emigrato, padre Flood, le fa intravedere l'opportunità di un'esistenza migliore, al di là dell'oceano, a New York. Sarà proprio a Brooklyn che Eilis a poco a poco imparerà a sentirsi a casa in una terra dove tutto è possibile. E l'incontro con Tony, un ragazzo italiano, cambierà la sua vita per sempre.
|
|
|
Tóibín Colm
Nora Webster
br. Irlanda, fine degli anni sessanta. Nora Webster vive in una piccola cittadina, si occupa dei suoi quattro figli e cerca di ricostruirsi una vita dopo la morte del marito. Intelligente, a volte difficile e impaziente, a volte gentile e amorevole, è vittima delle circostanze e spera che qualcosa, qualsiasi cosa cambi e le permetta di andare via. Lentamente, grazie all'aiuto della musica e dell'amicizia, trova un barlume di speranza e una strada per ripartire. Con nuove dinamiche famigliari, la donna sembra sia violentemente padrona di sé sia una figura dalla morale ambigua, tanto da diventare una delle eroine più memorabili della narrativa contemporanea. Il ritratto che viene tratteggiato nell'arco degli anni è straziante, penetrante, sempre tenero e profondamente vero.
|
|
|
Tóth, Eszter u. Kató Lukáts
Tapsi Ajándéka
(Mnosz, Mora, 1957). Leporello aus 6 beidseitig farbig bedruckten Segmenten aus starker Pappe. Or.-Kart.; Kanten beschabt. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 83452
|
|
|
Töchter-Album
Band 38
Hrsg. von Thekla von Gumpert. Glogau, Flemming, (1892). Gr.-8vo. Mit 22 (davon 18 chromolithographischen) Tafeln, 1 Karte u. zahlreichen, teils ganzseitigen Illustrationen. X (statt XII), 568 S., 1 Bl. Illustrierter Or.-Lwd.; fleckig, Gelenke tlw. geplatzt, Ecken u. Kapitale bestoßen. [7 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 73723
|
|
|
Töchter-Album
Band 39. Herausgegeben von Thekla von Gumpert. Glogau, Flemming, (1893). Gr.-8vo. Mit 20 (statt 23
o.J. ), davon 16 chromolithographischen Tafeln u. zahlreichen, teils ganzseitigen Abbildungen. X (statt XII), 576 S. Illustrierter Orig.-Leinenbnand: stärker bestoßen, Ecken u. Kapitale beschabt, Gelenke geklebt. Ecken bestoßen. [4 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 72453
|
|
|
Töchter-Album
Band 57 (Neue Folge, Band 14)
Herausgegeben von Berta Wegner-Zell. Berlin, Flemming, (1912). Gr.-8vo. Mit 15 Farbtafeln u. 60 Illustrationen. 5 Bl., 506 S. Dekorativ illustrierter Or.-Lwd. [4 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 93684
|
|
|
Töchter-Album
Band 64 (Neue Folge, Band 21)
Herausgegeben von Berta Wegner-Zell. Glogau, Flemming, (1918). Gr.-8vo. Mit 8 Farbtafeln u. zahlreichen Illustrationen. 6 Bl., 388 S. Illustrierter Or.-Hlwd.; Kanten beschabt, Ecken bestoßen.
Bookseller reference : 45407
|
|
|
Töchter-Album
Band 65
Herausgegeben von J. Kettler. Glogau, Flemming, (1919). Gr.-8vo. Mit 8 Farbtafeln u. zahlreichen Illustrationen. 4 Bl., 393 S. Illustrierter Or.-Pp.; gering angestaubt, Kanten leicht berieben. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 98302
|
|
|
Töchter-Album
Band 65
Herausgegeben von J. Kettler. Glogau, Flemming, (1919). Gr.-8vo. Mit 8 Farbtafeln u. zahlreichen Illustrationen. 4 Bl., 393 S. Illustrierter Orig.-Pappband; fleckig, Rücken gebräunt, vord. Gelenk repariert. [4 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 94993
|
|
|
Töchter-Album
Band 69
Herausgegeben von Josephine Siebe. Berlin, Flemming u. Wiskott, (1923). Mit Titelbild u. zahlreichen Illustrationen. 336 S. Illustrierter Or.-Hlwd.; Rücken verblasst. [4 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 128281
|
|
|
Töchter-Album
Bd
38. Hrsg. von Thekla von Gumpert. Glogau, Flemming, (1892). Gr.-8vo. Mit 22 (davon 18 chromolithograph.) Tafeln, 1 Karte u. zahlr. teils ganzseitigen Abb. XII, 568 S., 1 Bl. Schwarzer illustr. Or.-Lwd. mit reicher Goldprägung; Kapitale bestoßen u. mit kl. Fehlstellen, vord. Gelenk ordentlich geklebt. [5 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 117918
|
|
|
Töchter-Album
Bd
53. Neue Folge Bd. 10. Hrsg. von Berta Wegner-Zell. Glogau, Flemming, (1907). Gr.-8vo. Mit 7 (statt 8) Farbtafeln, 10 s/w Tafeln u. Illustrationen im Text. X, 508 Grüner Or.-Lwd. (Jugendstilornament mit Schwänen); Rücken u. Teile der Deckel unschön überklebt, etw. gelockert, Kanten beschabt. [5 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 131468
|
|
|
Töchter-Album
Bd. 72. Leipzig, Schmidt & Spring, (1926
o.J. ). Mit zahlr. teils farbigen Tafeln u. 2 Bl., 240 S. Or.-Lwd.; Rücken leicht verblasst.
Bookseller reference : 116660
|
|
|
Töchter-Album
Herausgegeben von Thekla von Gumpert
Band 23. Glogau, Flemming, (1883). Mit 26 chromolithographischen Tafeln. IV, 527 S., 2 Bl. Schlichter Hlwd.d.Zt.; Kanten stark bestoßen. [7 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 105659
|
|
|
Tönnies, Norbert
Der Weg zu den Waffen. Die Geschichte der deutschen Wiederbewaffnung 1949-1957. Mit einem Vorwort v. F.J. Strauß.
Köln, Markus, (1957). 8°. 256 S. Original-Leinenband mit OUmschlag.
Bookseller reference : 96068AB
|
|
|