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Cacucci Pino
Forfora e altre sventure
br. Un oscuro impiegato si vede recapitare la nomina a "boia popolare" e scopre che il ripristino della pena di morte può offrire molti vantaggi. Una mamma ansiosa, per scoprire la fondatezza dei suoi sospetti sulla tossicodipendenza del figlio, interpella un investigatore privato, che si rivelerà essere lo spacciatore. Un gruppo di condomini padani si organizza per stroncare il viavai di prostitute e finisce per aggredire una vicina, colta in fragrante adulterio con la guardia giurata meridionale. Tra la Pianura padana e il Centroamerica, venti racconti di ordinario squallore e strisciante cattiveria.
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Cacucci Pino
In ogni caso nessun rimorso
br. Pino Cacucci racconta la singolare storia di Jules Bonnot operaio, soldato, autista nientemeno che di sir Arthur Conan Doyle, il creatore di Sherlock Holmes. E il suo sogno di una felicità rabbiosa che lo trasforma in rapinatore (il primo rapinatore che usa l'automobile) e anarchico sanguinario, convinto di dover colpire la società borghese senza mezze misure, creando il caos, facendo parlare i giornali. Cacucci gli oppone il commissario Jouin, vicecapo della Sureté, a cui è stato affidato il compito di fermare con ogni mezzo la banda Bonnot.
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Cacucci Pino
Mahahual
br. Il Messico è il paese dei contrasti estremi. E all'estremo di tutto, c'è Mahahual: dove finisce la penisola dello Yucatán, sorge questo paesino di mille abitanti, a pochi chilometri dalla frontiera con il Belize. Angolo di paradiso tra palme e mangrovie, di fronte ha la barriera corallina seconda al mondo per estensione, il Mar dei Caraibi e lo scorrere lento del tempo: siamo nello stato del Quintana Roo, che a nord vanta la celebre Cancún, mentre qui c'è l'opposto assoluto, non solo geografico, perché a Mahahual il cemento non ha ancora invaso la vista, tra casupole, palafitte e hotel con il tetto di palme. Ma un'insidia minaccia costantemente questi litorali: per un capriccio delle correnti oceaniche, la plastica vi arriva da tre continenti, e ogni mattina all'alba, una miriade di volenterosi la raccoglie dalle spiagge, rendendole splendidamente bianche e pulite per un altro giorno, in un incessante "mito di Sisifo". Mari e terre ricchi di storia e leggende, dove i corsari ingaggiarono sfide mortali con i dominatori spagnoli, e i fieri maya non si lasciarono assoggettare da nessuno dei contendenti stranieri. Qui si narra di Gonzalo Guerrero che si schierò con gli indios, di Diego Grillo, il Mulatto, che si unì a Francis Drake per odio contro chi lo fece nascere schiavo, di Elvia Carrillo Puerto, indomita ribelle, che non attese la Revolución per affermare la propria libertà individuale e gli ideali di emancipazione collettiva.
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Cacucci Pino
Nahui
br. Nel 1961 il poeta Homero Aridijs incontra per strada una povera disgraziata che vende per due lire vecchie cartoline, vecchie immagini di sé giovane, nuda, bellissima. I suoi occhi verde smeraldo brillano ancora e il poeta la riconosce: è Carmen Mondragon, in arte Nahui Olin, la più bella donna di Città del Messico quando a Città del Messico c'erano le più belle donne del mondo. Negli anni venti e trenta. Negli anni della rivoluzione, di Emiliano Zapata e di Pancho Villa. Nel tempo in cui, in nome del popolo e di una libertà che sembrava lì a due passi, un pugno di artisti e di intellettuali scosse dalle fondamenta cultura e politica, creatività e morale di un intero paese. E proprio su questo sfondo che si muove la leggendaria storia di Nahui.
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Cacucci Pino
Nahui
br. Nel 1961 il poeta Homero Aridijs incontra per strada una povera disgraziata che vende per due lire vecchie cartoline, vecchie immagini di sé giovane, nuda, bellissima. I suoi occhi verde smeraldo brillano ancora e il poeta la riconosce: è Carmen Mondragon, in arte Nahui Olin, la più bella donna di Città del Messico quando a Città del Messico c'erano le più belle donne del mondo. Negli anni venti e trenta. Negli anni della rivoluzione, di Emiliano Zapata e di Pancho Villa. Nel tempo in cui, in nome del popolo e di una libertà che sembrava lì a due passi, un pugno di artisti e di intellettuali scosse dalle fondamenta cultura e politica, creatività e morale di un intero paese. E proprio su questo sfondo che si muove la leggendaria storia di Nahui.
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Cacucci Pino
Nessuno può portarti un fiore
br. L'immaginazione e la memoria storica di Pino Cacucci sono affollate di ribelli. Non sono necessariamente eroi a tutto tondo. Non hanno necessariamente il rigore ideologico di una dottrina o il vigore di una fede politica. Non sono necessariamente entrati nella fama che si trasforma in leggenda. Hanno però una caratteristica comune: incarnano in un gesto o in una vita intera l'insofferenza profonda per il conformismo e l'ingiustizia. Quelli di Pino Cacucci sono ribelli contro la loro stessa volontà e corrono incontro al destino con innamorata leggerezza. In questo libro si racconta di Horst Fantazzini, rapinatore gentiluomo, protagonista di tentate evasioni disastrose. Si racconta della bellissima e sfrontata Edera De Giovanni, che sfida il gerarca fascista, finisce in carcere, ne esce, prende contatti con i dirigenti della lotta di liberazione, viene catturata, torturata e fucilata a Bologna. Si racconta di Antonieta Rivas Mercado, pioniera appassionata di cultura nel Messico degli anni venti, travagliata da amori infelici e suicida a Parigi. Si racconta di Clément Duval, teorico della rivolta e dell'esproprio, condannato ai lavori forzati alle Isole della Salute, che provò a fuggire via mare almeno una ventina di volte. Di Sylvia Ageloff, strumento ignaro nelle mani di Ramón Mercader per entrare nell'entourage di Trockij e assassinarlo. E del bandito Sante Pollastro, cantato anche da De Gregori.
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Cacucci Pino
Oltretorrente
brossura Agosto 1922. La Parma popolare dell'Oltretorrente resiste alle squadre fasciste di Italo Balbo. Guido Picelli è alla testa degli Arditi del Popolo nell'ultimo episodio di opposizione rivoluzionaria all'incalzare della dittatura. Picelli e Balbo, il mito socialista e il camerata fascista, rivivono nei ricordi di un vecchio Ardito, il giorno dei funerali di Mario Lupo nel 1972, quando lo scontro fra sinistra extraparlamentare e neofascisti riconduce quasi naturalmente agli avvenimenti di cinquant'anni prima. Fra memoria storica e invenzione narrativa, Pino Cacucci evoca quelle giornate di lotta e i suoi protagonisti.
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Cacucci Pino
Outland rock
br. Protagonista di questi quattro racconti di Cacucci è gente normale, che proviene da ambienti diversi ma è accomunata dal fatto di trovarsi d'improvviso per effetto del caso in situazioni impreviste e straordinarie e di doversela cavare. Il protagonista di "Outland rock" (racconto che dà il nome alla raccolta), innaffiando le piante sul balcone, trova un oggetto che sembra caduto dal cielo ed è infatti la scatola nera di un satellite spia, che sono in tanti a voler recuperare... Per questi eroi di tutti i giorni la salvezza si può trovare nella fuga, dalla propria città e dalla propria vita, verso un destino ignoto.
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Cacucci Pino
Puerto Escondido
br. Tutto comincia con un passaporto e un poliziotto fuori di testa: l'anonimo protagonista, un giovane solitario che ha sempre dimostrato una certa predisposizione a ficcarsi nei guai senza volerlo, viene coinvolto in un delitto. Perseguitato da un commissario di polizia che lo considera un testimone da eliminare, non trova altra soluzione che scappare senza tregua, diventando suo malgrado un disavventuriero, da Bologna all'Elba, quindi in Spagna per colpa di tre pirati squinternati al comando dell'enigmatica Aivly, fino al Messico, dove viene preso per l'erede di un mercante d'armi. Fuggiasco improvvisato e maldestro, incontra Elio, uno sbandato italiano che prima lo deruba e poi diviene istigatore e complice di nuove disavventure. A Puerto Escondido, l'apoteosi delle sgangherate imprese della coppia di picari da strapazzo in perenne ritardo sulla realtà circostante. Una continua fuga sotto il sole del Messico. Da questo romanzo il film omonimo di Gabriele Salvatores del 1992.
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Cacucci Pino
Quelli del san Patricio
br. Seconda metà dell'Ottocento, Veracruz. John Riley, accanto all'amata Consuelo, torna con la memoria agli anni in cui si è battuto a fianco dei messicani contro l'esercito degli Stati Uniti e le milizie volontarie del Texas, i terribili ranger. In circa due anni di sanguinose battaglie, il paese a sud del Rio Bravo perde, oltre al Texas, buona parte del suo territorio. E si registra un fenomeno singolare: molti degli irlandesi arruolatisi nelle file statunitensi disertano per unirsi ai messicani. Tra questi, anche il tenente di artiglieria John Riley che, a capo del Batallón San Patricio, diventa l'incubo degli invasori: abili artiglieri e temibili fanti d'assalto, riescono spesso a compensare l'enorme disparità di armamenti. Dopo l'ultimo scontro nei sobborghi di Città del Messico, i vincitori si accaniscono con inaudita ferocia sui pochi superstiti del San Patricio: li impiccano tutti, tranne uno, il tenente Riley, perché era passato con i messicani prima che la guerra fosse formalmente dichiarata. Ma anche per lui la punizione dev'essere esemplare: flagellazione e marchiatura a fuoco sul volto. E dopo le battaglie torna l'onda della memoria: la povertà, la fame, la fuga dall'Irlanda e, insieme all'orrore delle stragi, il ricordo della conflittuale amicizia con il capitano Aaron Cohen, ufficiale di West Point di origini ebraiche. Cohen e Riley sono le due facce di una stessa medaglia...
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Cacucci Pino
Quelli del san Patricio
br. Seconda metà dell'Ottocento, Veracruz. John Riley, accanto all'amata Consuelo, torna con la memoria agli anni in cui si è battuto a fianco dei messicani contro l'esercito degli Stati Uniti e le milizie volontarie del Texas, i terribili ranger. In circa due anni di sanguinose battaglie, il paese a sud del Rio Bravo perde, oltre al Texas, buona parte del suo territorio. E si registra un fenomeno singolare: molti degli irlandesi arruolatisi nelle file statunitensi disertano per unirsi ai messicani. Tra questi, anche il tenente di artiglieria John Riley che, a capo del Batallón San Patricio, diventa l'incubo degli invasori: abili artiglieri e temibili fanti d'assalto, riescono spesso a compensare l'enorme disparità di armamenti. Dopo l'ultimo scontro nei sobborghi di Città del Messico, i vincitori si accaniscono con inaudita ferocia sui pochi superstiti del San Patricio: li impiccano tutti, tranne uno, il tenente Riley, perché era passato con i messicani prima che la guerra fosse formalmente dichiarata. Ma anche per lui la punizione dev'essere esemplare: flagellazione e marchiatura a fuoco sul volto. E dopo le battaglie torna l'onda della memoria: la povertà, la fame, la fuga dall'Irlanda e, insieme all'orrore delle stragi, il ricordo della conflittuale amicizia con il capitano Aaron Cohen, ufficiale di West Point di origini ebraiche. Cohen e Riley sono le due facce di una stessa medaglia...
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Cacucci Pino
San Isidro Futból
br. Al confine tra gli stati messicani di Oaxaca, Puebla e Veracruz, un piccolo aereo precipita nella selva carico di sacchi di polvere bianca. I contadini del luogo pensano sia fertilizzante, ma agli occhi più esperti di un funzionario risulta subito evidente che si tratta di cocaina. Il giovane campione della squadra di calcio di San Isidro, fiaccato dalla prima notte d'amore, cade lungo disteso sul campo... L'arrivo dei narcotrafficanti di serie C scatena una sarabanda di eventi.
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Cacucci Pino
San Isidro Futból letto da Valerio Mastandrea. Audiolibro. CD Audio
brossura Fusioni di musica e letteratura, narrazioni parallele offerte da grandi talenti, capaci di restituire non solo il senso e il significato, ma anche l'anima dei racconti più belli. La partita di futbòl più divertente della storia della letteratura, tra zuffe epiche, revolverate, portieri con la dissenteria e campi da gioco tracciati con polveri bianche dai magici poteri. Nel Messico più sperduto e profondo si consuma una scalcinata commedia degli equivoci di irresistibile comicità.
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Cacucci Pino
Viva la vida!
br. Si tratta di un monologo che mette in scena l'appassionata esistenza di Frida Kahlo "detta" dalla protagonista dal vertice estremo dei suoi giorni. Mentre corre verso la morte, Frida torna ai patimenti della sua reclusione forzata (ripetutamente ingessata e condannata all'immobilità), ai suoi lucidi deliri artistici di pittrice affamata di colore, alla sua relazione con Diego Rivera. In poche pagine c'è il Messico, c'è il risveglio dell'immaginazione, c'è la storia di una donna, c'è la rincorsa di una passione mai spenta per un uomo. La sintesi infuocata di un'esistenza.
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CADEL (Georges).
La Libération du pays de Coutances.
Saint-Lo, Leclerc, s.d. (1950) in-8, 103 pp., 20 planches dont 2 cartes, broché.
Référence libraire : 232027
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Cadelano Alessandro
Grace, diario di un angelo
brossura Il risveglio all'interno delle quattro mura di un ospedale, rivivere una parte di vita mai accettata, confrontarsi e soffrire con chi, senza saperlo, ha regalato a Grace gioie e dolori. Il voler aprire le ali, ritornare a volare per diventare fedele amica di una nuvola chiamata illusione, amando se stessa. "... mi lascio cadere nel vuoto, così, una volta diventata un Angelo, ti potrò stare vicino!...".
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Cadelli Paola
L'ultimo concerto
br. «Jeanne, cosa siamo noi due... cosa sono io per te... Lei mi ha guardato e mi ha detto, con il solito sorriso ironico: Non complicarti troppo la vita, Leo, siamo solo due viaggiatori, godiamoci il panorama, finché possiamo». Che cosa lega Jeanne, una pianista francese che vive a New York, una donna ribelle e trasgressiva, dotata di una capacità artistica che va al di là del semplice talento musicale, e Leonardo, un medico italiano eccentrico e visionario, dedito più a indagare i meccanismi della coscienza che del corpo umano? I due, pur incontrandosi solo in quattro occasioni, rimarranno legati in maniera intensa e misteriosa. A scandire il ritmo degli avvenimenti, le note del Preludio n. 4 op. 28 di Chopin, che come una maledizione si abbatte su Jeanne e la sua famiglia, e i battiti del cuore, dal cui ascolto Leonardo percepisce i pensieri e le emozioni. Alla loro storia si intrecceranno altre storie: quella di Monique e François, due ragazzi francesi in fuga dai loro genitori, di Matilde e Jànos, scultori di statue di sabbia, di Adam, produttore musicale newyorkese, e di Amai, l'unica persona che Jeanne ha veramente amato. Sarà proprio per un atto d'amore che Jeanne, con il suo ultimo concerto, sconfiggerà la crudeltà di chi voleva fare di quel preludio uno strumento di violenza e di sopraffazione nella certezza che se qualcosa ci salverà, nel mondo, sarà la musica.
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CADHILAC Paul-Emile
Avec les arm?es britanniques. Article (3 pages, 13 dessins) paru dans la revue l'Illustration. Dessins de L. Jonas
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADHILAC Paul-Emile
La grande bataille du service de sant?. Article (3 pages, 5 photos) paru dans la revue L'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADHILAC Paul-Emile
Sur le front des ailes : L'arm?e de l'air. Article (4 pages, 9 dessins en noir) paru dans la revue L'Illustration. Dessins de G?o Ham.
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADHILAC Paul-Emile
Sur le front du ravitaillement, Monsieur l'intendant. Article (7 pages.13 dessins, 1 sh?ma). Paru dans la revue L'Illustration. Dessins d'A. Galland.
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADILAC Paul-Emile
L'arm?e des moteurs pour la guerre de mouvement. Article (3 pages, 4 dessins en noir) paru dans la revue L'Illustration. Dessins de G?o Ham.
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADILHAC Paul-Emile
Aux arm?es : Ceux qui reviennent des lignes. Article (3 pages, 6 photos) paru dans la revue l'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADILHAC Paul-Emile
Chars 1940. Article (2 pages, 6 photos) paru dans la revue L'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADILHAC Paul-Emile
Devant la Sarre et ses avants postes. Article (3 pages, 5 photos, 1 carte) paru dans la revue l'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADILHAC Paul-Emile
En Lorraine et en Alsace avec les troupes fran?aises. Article (3 pages, 5 photos) paru dans la revue l'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADILHAC Paul-Emile
L'armée du mouvement sur le front du train. Article de 5 pages dans l'Illustration. Compositions d'A. Brenet.
Numéro complet. 29x38cm.
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CADILHAC Paul-Emile
Le voyage du Mar?chal P?tain ? Marseille et ? Toulon. Article (3 pages, 7 photos) paru dans la revue L'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADILHAC Paul-Emile
Sur le front de l'artillerie. Les molosses de l'arm?e fran?aise. Article (4 pages, 9 photos) paru dans la revue l'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADILHAC Paul-Emile
Sur les fronts du train. L'arm?e du mouvement. Article (4 pages, 4 compositions couleurs, 5 dessins en noir) paru dans la revue L'Illustration. Illustrations de Brenet et Galland.
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADILHAC Paul-Emile
Une visite ? l'arm?e du Levant. Article (5 pages, 11 photos, 1 portrait couleurs du G?n?ral Weygand) paru dans la revue L'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADILHAC Paul-Emile
Vichy capitale de la France. Article de 6 pages dans la revue L'Illustration. Dessins de J. Simont.
Numéro complet. 29x38cm.
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Cadiot Olivier
Retour Definitif ET Durable De L'Etre Aime
Folio 2008 240 pages 10 8x1 8x18cm. 2008. pocket_book. 240 pages.
Référence libraire : 500187281
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Cadot-Colin A-M
Perceval ou le conte du Graal
Hachette 2007 192 pages 12 6x1 6x17 6cm. 2007. pocket_book. 192 pages.
Référence libraire : 500235992
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CADRAN
Revue des services d'informations britanniques. Num?ros : 3 - 4 - 9 - 10 - 13 - 14 - 19 - 21.
8 revues 26x34 cm.
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CAERLEON Ronan.
Au village des condamnés à mort.
Paris, La Table Ronde, L'histoire contemporaine revue et corrigée, 1970. In-8, broché, 348 pp.
Référence libraire : 12133
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CAERLEON Ronan.
Au village des condamnés à mort.
Paris, La Table Ronde, L'histoire contemporaine revue et corrigée, 1970. In-8, broché, 348 pp. Sur le mouvement de libération nationale bretonne pendant la guerre. Ex. en parfait état
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Cafagna Stefania
Come un diamante nell'acqua
br. Ricardo e Elèna: lui tennista di fama internazionale, di origini gitane, lei giornalista con l'incarico di intervistarlo. Un'intervista in cui viene messa in luce la condizione dei ragazzi di oggi e il ruolo degli intellettuali e della cultura nel mondo in cui viviamo. Una riflessione, tanto amara quanto veritiera, che porta i due protagonisti ad avvicinarsi sempre più. Insieme intraprendono un viaggio che porterà alla scoperta non solo del sacro "duende", ma anche dell'amore, invisibile ad occhi indiscreti ma che si irradia non appena viene colpito da un raggio di sole. Così come un diamante nell'acqua...
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Cafarelli Pasquale
A Pyapon
brossura
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Cafarelli Pasquale
I divini eroi
brossura E stabilito che il cielo non è un tetto, bensì uno spazio infinito ed incontaminato dove sovrasta la maestà di Dio, prendo a narrare e dire che erano trascorsi molti anni da quando anch'io cominciai a farne parte...
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Cafarelli Pasquale
Il notaio
brossura "Mi svegliai guardando l'orologio da camera posto sopra la porta per mia comodità. Segnava le ore quattro precise. Richiusi poi gli occhi per riaddormentarmi senza riuscirvi perché afflitto da un pensiero che si trasformò in immagine dandomi in visione la figura di un uomo. Questi era seduto alla sua scrivania, nel mentre io gli stavo di fronte guardandolo con rispetto e soddisfazione. Già ho detto che non mi riuscì più di dormire. Però non ho ancora spiegato il perché, ed eccolo: Si concretizzò in visione che quell'uomo era un famoso notaio. Io lavoravo per lui...".
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Cafarelli Pasquale
Il ritorno di Dantreul
br. Il protagonista di questo romanzo, Dantreul, compie un nuovo viaggio, peregrinando stavolta nei difficili ed inospitali meandri di quel mondo definito infernale da sì tanta letteratura. Qui egli,che si muove ed agisce da invisibile,si imbatte in incontri illustri ed inaspettati ognuno dei quali ci immerge in trame narrative dense di riferimenti storici e mitologici.. Ancora una volta dunque, Pasquale Cafarelli affida al viaggio, al peregrinare umano, quel significato di puro piacere per la conoscenza e la verità di qualunque natura esse siano.
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Cafarelli Pasquale
Io sono Dantreul da Gubbio
brossura L'opera ha come contesto storico i primi anni del XIV secolo e tra i suoi protagonisti uno in particolare si distingue e del quale se ne dà una fantasiosa collocazione: Dante Alighieri. Al Sommo Poeta l'autore, seguendo la sua fervida immaginazione, attribuisce e magistralmente associa, una vita parallela dalla quale, come è ovvio, scaturiscono fatti e persone che arricchiscono le pagine di questo racconto.
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Cafarelli Pasquale
Ozne
brossura Un romanzo la cui trama si svolge prevalentemente in un territorio situato al confine col Messico, presso il magico Rio Grande del Norte e che racconta di come spesso la natura, attraverso mezzi e modi insondabili, interviene nei fatti umani, nella storia, per ristabilire sorti e condizioni tante volte vessate e calpestate dall'operato dell'uomo. Nel racconto, il riscatto di un popolo, quello dei nativi americani, che la mano e la mente crudele dell'invasore bianco credeva di aver sterminato e messo da parte ma che nel protagonista e nei prodigi ad esso legati trova la possibilità di rinascere.
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Cafarotti Colombo
L'ultima capanna
br. Forse oggi è difficile immaginare che fino a pochi decenni fa, nei Castelli Romani, molti contadini vivessero ancora dentro le capanne... una trama di capanne, nere e fumanti, disseminate nelle campagne. Naturalmente vi erano anche case in muratura, le casettole, abitazioni rurali monolocali o di camera e cucina, senza bagno; e comunque non mancavano case più grandi, persino a due piani, che era il massimo lusso residenziale. In tale condizione di vita la seconda guerra mondiale sorprese tante famiglie che abitavano nelle campagne di quell'ultimo Castello Romano a sud di Roma. Immaginate dunque cosa potesse significare per una famiglia, ritornando dallo sfollamento al termine della guerra, non trovare più la propria casettola, spazzata in aria da una bomba o da una granata. Da qui si sviluppa la storia e iniziano i difficili percorsi di vita di tutti i protagonisti, madre, padre e figli, per conquistare il benessere economico e uscire dalla capanna. In questa lotta per la sopravvivenza scoppiano conflitti famigliari durissimi, ma sbocciano anche meravigliose storie d'amore poiché l'amore sfugge alle regole della povertà e della ricchezza. Come quella di Valentino e Valentina, che rasenta il mito, e i giovani che la leggeranno non potranno sottrarsi al confronto e al suo fascino soave. Percorsi di vita che approdano alla civiltà dei nostri giorni, quella del benessere, dell'edonismo di massa, della sessualità sfrenata, sradicata dalla morale, e della felicità chimica...
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Cafarotti Colombo
Nella nuova fattoria ia-ia-oh! Ecco la favola che tutti gli animali aspettavano
br. Nella vecchia fattoria la vita fra uomini ed animali scorreva piacevolmente: gli animali fornivano all'uomo il loro lavoro e i loro prodotti, l'uomo li accudiva e provvedeva alla loro quotidiana alimentazione. E così l'asinello, la capretta, il maialino erano felici e cantavano con gioia. Quante bugie raccontiamo ai bambini! Un giorno la fattoria viene trasformata in agriturismo e l'oasi felice si rivela nella sua cruda realtà. È l'asino Arturo a scoprire la crudele sorte degli animali che vengono allevati dagli uomini per diventare cibo sulle loro tavole. L'asinello resta sconvolto a tal punto da convincere tutti gli altri animali a ribellarsi al dominio dell'uomo. Scoppia così la rivoluzione degli animali domestici, che si rifiutano di collaborare con i padroni per dimostrare quanto sia importante il loro lavoro per la sopravvivenza del genere umano, ed aprono un impietoso processo all'uomo nel quale tutte le specie presentano le loro accuse, le loro richieste, le loro condizioni. La pacifica convivenza appare tuttavia molto difficile da realizzare ed occorrerà la tenera amicizia tra un asinello ed un bambino, Michelino, il figlio dei proprietari dell'agriturismo, per trovare una valida soluzione. Sarà lui infatti a proporre la realizzazione della prima Fattoria integrata Uomo-Animali, nella quale nessun animale verrà più ucciso, aprendo così una porta alla speranza.
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Caffiero Patrizia
Incredibili vite nascoste nei libri
br. Cosa può accadere tra le mura di una casa, all'interno di quell'equilibrio sottile costituito dalla famiglia, dalla convivenza di persone appartenenti a diverse generazioni, con desideri, emozioni e vite totalmente differenti? Storie di allontanamenti e ricongiungimenti, migrazioni, fughe, viaggi, vite costrette a fare i conti con una violenza cieca, dinanzi a cui si può solo resistere, uscendone stravolti, oppure scappare, in cerca di una redenzione. Rivoluzioni che attraversano il paese, nel nord e nel sud, e le famiglie, i costumi, le abitudini, i sogni: ci appartengono perché ci somigliano, ci sono vicine. Maddi, Zoubida, Nena, Vince, Laura, Ilaria, Sarah, Cloe, il Signore e la Signora Flick, Allegra, Maria, Jacopo, Filippo, sono le incredibili vite nascoste nei libri, scritte da Patrizia Caffiero. «Incredibili vite nascoste nei libri» è il titolo della raccolta di racconti scritti da Patrizia Caffiero, punto di partenza di storie che attraversano lo spazio e il tempo per tramandare un'esistenza, vissuta al riparo dal mondo, oppure sconvolta dalle sue intemperie.
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Caget Denis, Nénert Claire, Maisonabe Eléonore, Collectif
Les femmes oubliées de Buchenwald : 22 avril - 30 octobre 2005, Mémorial du Maréchal Leclerc de Hautecloque et de la Libération de Paris, Musée Jean Moulin (Ville de Paris)
Association Paris-Musées 2005 In-8 broché 29 cm sur 18,4. 135 pages. Très bon état d’occasion.
Référence libraire : 77545
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Cagna Achille Giovanni
Alpinisti ciabattoni
br. "Alpinisti ciabattoni" - uno dei pochissimi libri del nostro Ottocento giocato decisamente sul registro umoristico - è ritenuto comunemente il capolavoro di Achille Giovanni Cagna, "scapigliato" piemontese sulla linea "macaronica" che da Faldella giunge a Carlo Emilio Gadda: scrittore estroso armato di un acre gusto espressionista, venne compreso e valutato tardi da critici come Benedetto Croce, Piero Gobetti e Gianfranco Contini, che, nel 1925, ne ripubblicò (per la Piero Gobetti editore) le opere migliori, fra cui "Alpinisti ciabattoni", "descrizione dei malanni e degli inconvenienti della villeggiatura". E proprio questa lingua ricca di invenzioni, che attinge a vari dialetti, irrequieta e saporosa, la vera sorpresa del libro, ed è grazie a lei se le goffe peripezie di questi piccolo-borghesi, incapaci di prendersi una vacanza e insensibili alla bellezza, restano tenacemente ancorate alla nostra memoria. Introduzione di Riccardo Reim.
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Cagna Achille Giovanni
Alpinisti ciabattoni
brossura Nel 1924 Achille Giovanni Cagna (1847-1931), proponeva a Gobetti la riedizione di alcune sue opere, che intendeva presentare nuovamente nel panorama letterario italiano. 'Alpinisti ciabattoni', considerato oggi il suo capolavoro, uscì nel 1925, in edizione riveduta rispetto alla prima versione del 1888 e a quella "italianizzata" pubblicata presso Hoepli nel 1903. Una coppia di maturi bottegai in vacanza sul Lago d'Orta è travolta da un'odissea di fastidi, noie e fatiche, tra un'umanità vacanziera colta con umorismo nelle sue pose e nelle sue manie. Esponente della scapigliatura piemontese, per Cagna fu decisivo l'incontro con Giovanni Faldella, che però seguì con una sua originalità, in una ricerca linguistica sperimentale apprezzata dalla critica novecentesca.
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