Onafhankelijke website van professionele boekhandelaars

‎Guerre 39/45‎

Main

Parents onderwerp

‎Guerre‎
‎Histoire‎
Aantal treffers : 51 125 (1023 pagina's)

Eerste pagina Vorige pagina 1 ... 195 196 197 [198] 199 200 201 ... 318 435 552 669 786 903 1020 ... 1023 Volgende pagina Laatste pagina

‎Calabretta Pietro‎

‎Linee tendenzialmente parallele‎

‎br. Albonio De Flussis ha scritto un romanzo davvero particolare: molti di quelli che lo leggono finiscono per provare un forte senso di disagio o disorientamento, e alcuni vengono perfino ricoverati in ospedale. La colpa non è di un incantesimo o di una maledizione, quanto di un difetto di stampa quasi impercettibile, dietro a cui si cela però un'astuta macchinazione...‎

‎Calabria Maria Concetta‎

‎La regina di cuori‎

‎brossura Quelle nottate abitate incominciarono a donare alla sua vita uno strano profumo di giochi proibiti, di aromi immaginari che la spingevano ad esplorare il suo corpo e la sua fantasia. Il letto diventò la sua dimora preferita, la sua seconda casa, le piaceva rimanere sola nella sua stanza, dormire nuda, crogiolarsi tra le lenzuola e rimanere sospesa nel limbo della sonnolenza dove poteva dirigere tutta l'orchestra onirica. Quando calava il buio e lei restava sola nella notte fonda sentiva un brivido lungo il collo e le sembrava che qualcuno nella stanza muovesse dei passi familiari sul freddo pavimento e allora cadeva in un lungo sonno profondo e tormentato. Danielle cresceva tra incubi e fantasmi notturni, giornate di studio e normale apparenza familiare. A volte in quelle nottate tormentate e piene di incubi lei sentiva le voci e sognava il volto di un uomo che lei non aveva mai conosciuto, quell' uomo le sorrideva e le apriva le braccia invitandola a proteggersi dentro di lui.‎

‎Calabria Maria Concetta‎

‎Lo scrigno‎

‎brossura‎

‎Calabria Umberto‎

‎Lezioni tratte dai postumi di un homebrewer della domenica pomeriggio‎

‎brossura Sempre più spesso si sente parlare in Italia di "Birra Artigianale", "cruda" o "di qualità". Sempre più manifestazioni, eventi e feste popolari birraie pullulano di assetati visitatori affascinati da un qualcosa in più rispetto alla semplice brama di ubriachezza molesta e l'atmosfera alla "volemose bene" che circondano il tema.‎

‎Calabrò Eugenio‎

‎La piuma‎

‎brossura Il romanzo racconta, in modo curioso e a volte ironico, delle vicende di Giovanni, un inguaribile sognatore con la capacità di osservare la realtà con l'interesse di un bambino, che ha fatto della sua vita un gioco. Da piccolo trascorre la maggior parte del tempo con la sua famiglia, gli amici ed i compagni di scuola, ma ben presto sente la necessità di staccare quel cordone che lo lega e gli impedisce di volare. Vive un rapporto difficile col padre, una figura rigida e severa, che lo rende spesso infelice ma che lo fortifica nel carattere per resistere agli urti della vita. Appena maggiorenne segue il suo desiderio di vivere altrove, la voglia di apprendere nuove lingue, conoscere nuova gente e nuove realtà. Come migliaia di meridionali decide di lasciare la sua terra e andare a studiare al Nord Italia portando nel bagaglio le proprie radici. Si trasferisce nella bella e dolce Bologna dove si sente rinascere e dove trascorrerà sette anni, forse gli anni più belli perché a quell'età si è spensierati e felici con tanto entusiasmo e gioia di vivere. Dopo la sua carriera universitaria, conclusa brillantemente, trova subito lavoro in uno studio notarile. Il giovane avvocato calabrese conduce uno stile di vita tranquillo e nel weekend si diverte con gli amici, sfruttando la sua abilità seduttiva per conquistare belle donne. Durante il percorso della sua vita il destino gli presenta tante persone, alcune di loro lo accompagneranno appena qualche giorno, altre qualche mese o addirittura un anno...‎

‎Calabrò Maria Antonietta; Fioroni Giuseppe‎

‎Moro. Il caso non è chiuso. La verità non detta. Nuova ediz.‎

‎br. Tutto quello che la gente sa sul cosiddetto «caso Moro» si basa in gran parte su una ricostruzione dei fatti frutto di un compromesso volto a formulare una «verità accettabile» sia per gli apparati dello Stato italiano, sia per gli stessi brigatisti. Le verità finora «non dette» emergono invece da quattro anni di lavoro della Commissione parlamentare d'inchiesta Moro 2 che ha chiuso i suoi lavori nel dicembre 2018. Migliaia di documenti desecretati dagli archivi dei servizi segreti italiani, nuove prove della Polizia scientifica e dei RIS dei Carabinieri, centinaia di nuove testimonianze, permettono finalmente di «ristrutturare il campo della conoscenza» di questo grande delitto della storia italiana, paragonabile, nell'età contemporanea, solo al caso Matteotti. Una sterminata serie di nuovi elementi (non teorie cospirative) permettono di dare «una nuova forma» agli avvenimenti dei 55 giorni del sequestro e a quello che finora ne sapevamo e fanno emergere uno scenario internazionale del delitto (dal Cile al Nicaragua) che i brigatisti hanno sempre negato. Il Muro di Berlino, ai tempi del rapimento di Moro ancora solidamente in piedi, si era trasformato in Italia in un muro di specchi che ha impedito di vedere la più grande operazione «segreta» concepita nel corso della Guerra Fredda. Ma ecco qualche esempio di quanto si è accertato. Almeno due terroristi della Rote Armee Fraktion, la formazione terroristica tedesca gestita dalla Stasi (il servizio segreto della Germania Est), erano in via Fani. Un insolito caffè, posto all'angolo della strada dove avvenne l'agguato, era al centro di un vasto traffico d'armi con il Medio Oriente e con la criminalità organizzata. La prima prigione di Moro era nell'attico di una palazzina dello Ior, la banca vaticana. Secondo le nuove perizie, l'omicidio ben difficilmente è potuto avvenire nel box di via Montalcini 8 così com'era nel 1978. Invece, secondo convergenti testimonianze, Moro fu ucciso nei pressi di via Caetani, in «una cantina di un'ambasciata che adesso lì non c'è più». Fu un imprenditore israeliano che fornì i 10 miliardi del riscatto consegnati a Paolo VI. Le fazioni palestinesi giocarono un pesante ruolo nella trattativa, e il principale protagonista di essa venne ucciso a Berlino Est. Durante il sequestro passarono alle BR documenti top secret della NATO. Quanto basta, evidentemente, per delineare un contesto nuovo e sconcertante.‎

‎Calaciura Alessio‎

‎Volevo essere pernambuco‎

‎br. Dalla narrazione di momenti autobiografici in cui la città di Palermo fa da sfondo a storie di fantasia avvolte in un alone mistico, da racconti legati alla tradizione e alla natura a testi evocativi: una raccolta di racconti che affronta un'eterogeneità di temi. Dai ricordi di un contadino monrealese tornato in patria dopo essere emigrato in Venezuela al rapporto dell'autore con il fratello e gli amici d'infanzia, il tragitto per andare a scuola, la casa in cui ha abitato da bambino e ciò che vi gravitava intorno: nel testo trovano posto riflessioni su passato e futuro, sulla nostra condizione di esseri umani. Nel libro anche racconti dallo scenario surreale: si passa dallo spettacolo di un gruppo di circensi da cui emergono considerazioni sulla vita di uomini e donne appartenenti a questo mondo all'interno di una ipotetica cucina dove si preparano bizzarre ricette scritte interamente in siciliano. Racconti dal ritmo coinvolgente e serrato, con toni colloquiali, si alternano a storie dal ritmo più immersivo e pensoso, in una efficace altalena tra italiano e dialetto siciliano, in cui l'autore spesso infrange la "quarta parete" e si rivolge in prima persona al lettore.‎

‎Calaciura Giosuè‎

‎Bambini e altri animali‎

‎br. Un legame profondo unisce il presente e la Storia, la contemporaneità degli sbarchi dei migranti e l'antico spiaggiare dei navigatori del Mediterraneo. Accanto al volto roseo di un bambino di strada si intravede il putto affrescato di una chiesa, un padre scomparso nel nulla è il soldato che non ha fatto ritorno da una guerra remota. Il presente contiene il passato, e assieme il futuro, ed è questo il tempo dei racconti di Giosuè Calaciura, storie di sogni, di fughe, transiti e arrivi, scanditi dal ritmo profondo dell'acqua che si fa onda e incanto. "Quando riposo a prua sento il mare che scivola sulle fiancate. Conosco ogni rantolo, ogni muggito, le carezze e gli schiaffi. Una notte ho ascoltato un canto di sirena. Nel dormiveglia sognavo donne di consolazione. Forse struggimenti della solitudine. Ma ascoltando il suono del mare a prua riesco ad anticipare l'arrivo delle perturbazioni". Nel sogno si avverte in anticipo l'attuarsi improvviso di uno sconvolgimento, il sopraggiungere del disordine, di un'infrazione della realtà che sempre irrompe in queste storie di spiagge e di strade, di bambini solitari e visionari che caracollano dietro ai padri, impegnati in attività che sembrano giochi e svaghi ma nascondono tutt'altro.‎

‎Calaciura Giosuè‎

‎Borgo Vecchio‎

‎br. Nel piccolo quartiere raccontato da Giosuè Calaciura sembra concentrarsi l'energia esplosiva di un'intera città. E solo una manciata di viuzze nel cuore di Palermo ma ne contiene tutto il carattere, l'oscurità, la violenza e la bellezza. Qui si rispecchia, si deforma ogni vizio e virtù, cuore e budella, come fosse un condensato di vita, una versione raggrumata e forte di sapori palesi e occulti, pubblici e privati. Qui vivono Mimmo e Cristofaro, amici fraterni, compagni di scuola e complici di fughe; Carmela la prostituta e Celeste, sua figlia, che porta in nome il colore del perdono; Totò il rapinatore che tiene la pistola nella calza perché - così si dice - è più difficile da usare. Qui si allevano cavalli per le corse e si truccano le bilance delle salumerie, mentre l'ululato del traghetto che parte verso il Continente si confonde con i lamenti causati dai pugni di un padre ubriaco. Da un lato c'è il mare, col suo vento che scombina gli odori in vortici ballerini, portando fragranza di carne nelle case di chi carne non mangia mai. Dall'altro c'è la piana distesa della metropoli, coi suoi negozi, le signore benestanti, la legge e le guardie. Nei vicoli il profumo del pane sfornato due volte al giorno suscita un tale stupore che ciascuno si segna con la croce. E può capitare che le forze dell'ordine cingano in assalto il quartiere fino a presidiarne gli ingressi, come in un assedio medievale. Sembra tutto fantastico e inventato, e invece nell'immaginazione di questa storia, nella lingua che la racconta, nel suo ritmo frenetico, domina la verità. Quella difficile, contraddittoria, di una città che non può soffocare le sue viscere, il suo cuore, perché lì si è posata la sua anima, lì si intravedono i miracoli e la meraviglia di ogni giorno, la fierezza e l'efferatezza dell'antico, del presente, e la speranza del futuro.‎

‎Calamai Simone; De Masi Francesco‎

‎Correre nel buio‎

‎brossura "Correre nel buio" è una storia di sentimenti forti, di vite sospese, di dolore e di incanti, è una storia tra amore e morte perché l'essenza del vivere è proprio il connubio dei due opposti.‎

‎Calamandrei Piero‎

‎Inventario della casa di campagna‎

‎brossura "In questo libro la patria trova la sua lingua, quella che ispirava a Iris Origo, nella sua lettera di ringraziamento all'autore dell''Inventario', l'idea che 'in certe forme di letteratura, la lingua faccia parte del paesaggio che descrive'. E questa patria non ha nulla della pesantezza di una ideologia: è insieme una terra interiore e un paesaggio, una stessa misura che accarezza le cose e ordina il pensiero". (Christophe Carraud)‎

‎Calamandrei Sergio‎

‎Il mestiere più bello del mondo e altri racconti. Sesso motore. Vol. 3‎

‎brossura In questa raccolta sono riuniti tutti i racconti aventi come protagonisti i personaggi presenti nei romanzi che fanno parte del "Progetto sesso motore" (composto da due romanzi, un saggio, un'antologia di racconti, un blog e il sito calamandrei.it/sessomotore.htm) Ritroviamo qui l'autoironico detective hard boiled fiorentino Domenico Arturi specializzato in furti di libri antichi e di opere d'arte; il giovane romantico e impacciato Marco Carboni, più volte vincitore dello Zerbino d'oro; l'avvocato Renzo Parisi, costretto a rischiare la vita per cercare di tenersi un cliente; la ricercatrice Laura Sani, ossessionata dal linguaggio del corpo. Contiene: Dante e Beatrice: diciotto vite spezzate; Sapersi muovere; Quello sguardo languido; Il mestiere più bello del mondo; Il cliente; La storia di Laura.‎

‎Calamandrei Sergio‎

‎Sangue gratis e altri favolosi racconti‎

‎brossura‎

‎Calamini Cosimo‎

‎Le querce non fanno limoni‎

‎ril. Montechiasso è un borgo toscano arroccato sulle colline: nelle giornate di cielo nitido, scarno di nubi e con l'aria frizzante e pulita, si scorgono le vette delle Apuane, il mar Tirreno, le colline Metallifere, gli Appennini tosco-emiliani, il Casentino. Lì vive Sara, diciannove anni, figlia di Attilio, un tempo militante comunista nonché voce e chitarra del gruppo rock I Timidi. Ma a Montechiasso sono arrivati anche nuovi abitanti: per esempio il suo amico Averroè, giovane promessa dell'atletica nonché figlio dell'imam. Tutto sembra andare per il meglio, finché non arriva la notizia bomba: nel paese verrà costruita una gigantesca moschea, un'astronave aliena edificata tra le vigne e i campanili. Verranno tutti coinvolti in una discussione che rischia di degenerare, tra razzismi e idealismi, solidarietà e diffidenze: anziani con il pannolone e casalinghe disperate, preti troppo intraprendenti e affaristi senza scrupoli, politicanti di provincia e giornalisti ficcanaso, vecchi militanti e giovani rampanti, sciampiste pettegole e commesse della Coop.‎

‎Calamini Cosimo‎

‎Poco più di niente‎

‎br. Protagonisti di "Poco più di niente" sono Mosè e suo fratello Enrico, lo scatenato Vanni (appassionato di pesca subacquea) e Pedro, immigrato dall'Argentina. Hanno trentanni, sono amici da sempre e hanno molta voglia di divertirsi. Hanno anche tutti i problemi che può avere oggi un giovane cresciuto in una delle tante periferie italiane: il lavoro, i soldi, i rapporti di coppia (Viviana ha appena lasciato Enrico...). Vite qualunque e però piene di avventure sgangherate e divertenti, finché Enrico, improvvisato infermiere e badante, non inizia a occuparsi di Adelaide, un'anziana che, dopo essere stata rinchiusa per trent'anni in manicomio, può finalmente tornare a casa propria. Quando entra nell'appartamento di Adelaide, resta sbalordito: la donna ha inciso tutte le pareti con scritte quasi illeggibili, fitte fitte: è il racconto di una vita, forse la traccia di un tesoro.‎

‎Calandra Castrenze‎

‎No-Kime Yasuma‎

‎br.‎

‎Calandra Edoardo; Lattarulo L. (cur.)‎

‎La falce‎

‎br. Edoardo Calandra, nato a Torino l'11 settembre 1852, prima di scoprire la sua vocazione narrativa fu pittore e fece lunghi soggiorni di studio in Francia e in Germania. Successivamente volle dedicarsi soprattutto all'attività di narratore e, per un certo periodo e senza grande fortuna, anche di autore teatrale. Condusse vita, come ha scritto G. Contini, di «gran signore discretissimo», fra Torino e la casa di campagna di Murello. Morì a Torino il 28 ottobre 1911. Autore di romanzi e racconti che si situano tra i capolavori della narrativa italiana dell'ultimo Ottocento e del primo Novecento ("Vecchio Piemonte", "La bufera", "A guerra aperta", "Juliette"), Calandra ha avuto pochi, ma appassionati e convinti ammiratori sia fra i critici (Benedetto Croce in primo luogo e poi, per citarne solo alcuni, Pancrazi, Getto, Cajumi) sia fra gli scrittori, da Verga e De Roberto, suoi amici, fino a Mario Soldati, che dichiarò una volta «affetto filiale» e «venerazione» per il grande e dimenticato narratore piemontese. Nel romanzo "La falce", uno dei libri meno conosciuti dello scrittore, pubblicato in volume nel 1902 e mai più ristampato, è possibile cogliere con evidenza alcuni dei temi profondi intorno a cui egli ha costantemente, e persino ossessivamente, lavorato.‎

‎Calanna Salvatore; Calanna Pierpaolo‎

‎I due volti di Jana‎

‎br. Chi, quando, dove e perché ha usato il nome Jana nel coniare l'epiteto spregiativo "È una Jana"? Quali sono state le ragioni che hanno spinto i suoi detrattori a concepirlo? Cosa ha fatto di tanto scorretto per meritarselo? Qual è il vero motivo di tanto disamore nei suoi confronti? Perché i cronisti dell'epoca hanno fatto di lei una leggenda? Il suo vissuto rivela davvero la sua personalità? In poche parole: chi è veramente Jana di Motta? Tutti intriganti interrogativi rimasti a lungo celati tra le pieghe del suo caso e che mettono in discussione ogni nostra certezza sul suo conto. Quesiti frutto di circostanze insolite che sino a oggi, tra essenza e apparenza, sono rimasti senza una plausibile risposta. In una corsa contro il tempo che col suo trascorrere, tenta inesorabile di cancellare la memoria del nostro passato, serviva rintracciare ogni briciola di verità nascosta nella sua leggenda per far emergere concretamente lei, personaggio molto discusso, ma sicuramente vero.‎

‎Calasso Roberto‎

‎L'ardore‎

‎ill., br. Qualcosa di immensamente remoto dall'oggi apparve più di tremila anni fa nell'India del Nord: il Veda, un «sapere» che comprendeva in sé tutto, dai granelli di sabbia sino ai con?ni dell'universo. Distanza che si avverte nel modo di vivere ogni gesto, ogni parola, ogni impresa. Gli uomini vedici prestavano un'attenzione adamantina alla mente che li reggeva, mai disgiungibile da quell'«ardore» da cui ritenevano si fosse sviluppato il mondo. L'attimo acquistava senso in rapporto a un invisibile traboccante di presenze divine. Fu un esperimento del pensiero così estremo che sarebbe potuto scomparire senza lasciare traccia del suo passaggio nella «terra dove vaga in libertà l'antilope nera» (così veniva de?nito il luogo della legge). Eppure quel pensiero - groviglio composto da inni enigmatici, atti rituali, storie di dèi e folgorazioni meta?siche - ha l'indubitabile capacità di illuminare con luce radente, diversa da ogni altra, gli eventi elementari che appartengono all'esperienza di chiunque, oggi e dappertutto, a cominciare dal puro fatto di essere coscienti. Così collidendo con molte di quelle che vengono ormai considerate ferme acquisizioni. Questo libro racconta come attraverso i «cento cammini» a cui allude il titolo di un'opera smisurata e capitale del Veda, lo Satapatha Brahma?a, si può raggiungere ciò che sta davanti ai nostri occhi passando attraverso ciò che da noi è più lontano.‎

‎Calasso Roberto‎

‎L'ardore‎

‎ill., br. È difficile immaginare qualcosa di altrettanto distante dall'oggi quanto ciò che apparve più di tremila anni fa nell'India del Nord sotto il segno del Veda, quel "sapere" che dichiarava di comprendere in sé tutto, dai granelli di sabbia sino ai confini dell'universo. Ancor più che nel tempo, quella distanza si avverte nel modo di vivere ogni gesto, ogni parola, ogni impresa. Gli uomini vedici prestavano una attenzione adamantina alla mente che li reggeva, per loro mai disgiungibile da quell'"ardore" da cui ritenevano si fosse sviluppato il mondo. E, qualsiasi cosa accadesse, acquistava senso solo in rapporto a un invisibile traboccante di presenze divine. Fu un esperimento del pensiero così estremo che sarebbe potuto scomparire senza lasciare traccia, così come gli uomini vedici lasciarono ben poche tracce tangibili del loro passaggio attraverso "la terra dove vaga in libertà l'antilope nera". Eppure quel pensiero - groviglio composto da inni enigmatici, atti rituali, storie di dèi e folgorazioni metafisiche - ha l'indubitabile capacità di illuminare, con una luce radente e diversa da ogni altra, alcuni eventi elementari che appartengono all'esperienza di chiunque, oggi e dappertutto, a cominciare dal puro fatto di essere coscienti.‎

‎Calasso Roberto‎

‎La rovina di Kasch‎

‎br. La leggenda della rovina di Kasch narra di un regno africano dove il re veniva ucciso quando gli astri raggiungevano certe posizioni celesti. In quel regno arrivò un giorno uno straniero di nome Far-li-mas, dalla terra di là dal mare orientale. Raccontava storie inebrianti: i sacerdoti, ascoltandolo, dimenticarono di osservare il cielo. Con l'arrivo di Far-li-mas ebbe inizio la rovina dell'antico ordine di Kasch, fondato sul sacrificio. Ma anche il nuovo ordine, dove l'uccisione rituale del re era abolita, sarebbe andato presto in rovina. Rimasero soltanto le storie di Far-li-mas. In questo libro è la Storia stessa, guidata da un accorto cerimoniere, che torna a volgersi verso quelle storie. Il cerimoniere è qui Talleyrand, il più chiaroveggente e il più famigerato, il più moderno e il più arcaico fra i politici. Dando il braccio al lettore, come già lo aveva dato a tante Dame e a tanti Potenti, egli ci introduce a luoghi, voci, gesti, vicende: la Corte di Versailles e l'India dei Veda, l'abbazia di Port-Royal e i portici libertini del Palais-Royal, Maria Antonietta, Bentham, Goethe, Fénelon, Baudelaire, Marx, Chateaubriand, tre sordidi assassini, un bastardo di Luigi XV, un uomo d'armi che si ritira alla Trappa, Napoleone, Joseph de Maistre, Porfirio, Stirner, Sainte-Beuve e molte altre illustri comparse. Ciascuna di queste figure è connessa a ogni altra; e tutte ci riconducono alla stessa origine: la leggenda della rovina di Kasch, quale fu raccontata, circa settant'anni fa, da un vecchio cammelliere; e qui riaffiora in un arcipelago di storie, avvolte, nutrite, invase e cesellate dal mare del tempo.‎

‎Calasso Roberto‎

‎La rovina di Kasch‎

‎br. L'Età delle Rivoluzioni racconta il suo naufragio. «La rovina di Kasch tratta di due argomenti: il primo è Talleyrand, il secondo è tutto il resto». (Italo Calvino)‎

‎Calastri Winzenried Daniela‎

‎La baronessa delle isole‎

‎br.‎

‎Calathopoulos Nicola‎

‎Dannati per sempre‎

‎br. Chi è veramente Ferdinand Celouis? Come mai, nonostante il suo romanzo "Dannati per sempre" sia diventato un caso letterario tradotto in tutto il mondo, continua a nascondersi dietro uno pseudonimo? Perché ha scelto di firmare su un settimanale, con lo stesso nome d'arte, le inchieste giornalistiche più clamorose, dissacranti e politicamente scorrette che si possano immaginare? Mentre esplode la Celouis-mania, Mauro Delgado, un talentuoso critico letterario, è convinto di poter risolvere l'enigma senza difficoltà. Dovrà ricredersi: attorno all'autore misterioso è stato eretto un muro invalicabile. La storia diventa presto il racconto di un'ossessione, la sua e quella di Gonzalo Carbonell, un professore universitario che vive nascosto in una torre, terrorizzato dal contatto con il resto dell'umanità, circondato da migliaia di libri: un autentico misantropo che entrerà inevitabilmente in collisione con Delgado e la sua fissazione. Come in un giallo, in cui manca solo il cadavere, Delgado, bilioso, maleducato, antipatico e presuntuoso, si trasforma in un investigatore che cerca con ogni mezzo di scoprire la vera identità dello scrittore misterioso. Riuscirà a consegnare al mondo intero la sua faccia, il suo vero nome e assaporare il sottile piacere del trionfo? Scritto sul filo dell'ironia, il romanzo mette in scena i tic e le manie dei protagonisti costretti a fare i conti con un mondo che vorrebbero diverso, più bello, meno banale, fanatico e ignorante e dal quale, nell'attesa di vederlo cambiare, si allontanano.‎

‎Calati Cinzia‎

‎Cane per caso‎

‎brossura Shaggy, un cane esperto di razza bastarda, arrivato alla veneranda età di 18 anni suonati, racconta la sua storia. Nato in canile, adottato e poco dopo abbandonato, passa la maggior parte della sua vita in canile, dove ogni giorno muoiono cani e dove la razza non ha mai aiutato nessuno. Dai suoi trenta centimetri d'altezza viviamo la sua vita, dal momento dell'abbandono, fino alla sua rinascita, quando finalmente trova il suo posto nel mondo, una famiglia pronto ad accoglierlo, una nuova vita ancora tutta da vivere.‎

‎Calcagni Antonio‎

‎Una vita vissuta con orgoglio e rispetto. Nuova ediz.‎

‎br. La mancanza di affetti, di una guida genitoriale mi hanno portato a riflettere su come un individuo subisca un condizionamento esterno che lo porta a lottare continuamente per la sopravvivenza e per la ricerca della felicità, nella realizzazione personale. La perdita di una mamma al momento della nascita, la mancanza di una guida nei momenti in cui si è più fragili e vulnerabili, ti portano a vivere in un modo diverso rispetto ai tuoi coetanei e questo vivere è caratterizzato da due aspetti: uno negativo, che si riflette sul proprio io, fatto di sofferenze e negatività; un altro positivo, che è quello che forgia il proprio carattere, facendo emergere una forza inimmaginabile. Quest'ultimo aspetto è la ragione che mi ha spinto a scrivere questo romanzo, la sostanza che caratterizza tutte le pagine. Spero possa risultare utile a tutti quei giovani che quotidianamente si trovano a vivere e ad affrontare problemi che sembrano insuperabili, aggravati da un contesto privo di valori, di interessi. Il messaggio che vorrei trasmettere è che la forza di volontà, la voglia di riuscire e dare, l'avere ambizioni nella vita, ti permettono di realizzare qualunque progetto e qualunque sogno... basta‎

‎Calcagno Giorgio‎

‎Il passo nel giardino‎

‎brossura‎

‎Calchetti Benedetta‎

‎La domanda‎

‎br. «Ti svelerò un segreto. Tanto non potrai raccontarlo a nessuno. Ho deciso di partecipare a un concorso. No, non è un concorso per trovare un lavoro, è un concorso molto speciale. Chi vince potrà rivolgere una domanda a una persona che non c'è più, che non è più tra noi, insomma, a qualcuno che è morto». L'insetto per un attimo con i suoi occhiacci neri mi fissò, poi riprese ad aspirare briciole. Distrattamente infilai le mani in tasca e avvertii il lembo di stoffa che avevo strappato dall'abito di una delle tre vecchie. Nell'estrarlo dalla felpa un lampo di luce si riversò nel soggiorno. Meravigliata e ammirata contemplai la seta luminosa meditando il da farsi. Dovevo scoprire chi fossero quelle tre strane donne, scegliere un nome per il mio nuovo insetto e chiedere scusa al francese.‎

‎Calchi Novati Giampaolo (direttore).‎

‎IL TERZO MONDO IN TRENT'ANNI 1945-1975. Politica Internazionale n.8-10 Agosto-ottobre 1975.‎

‎(Codice SW/0539) In 8° 168 pp. Numero speciale, con numerosi saggi (uno con vistosi segni a penna). Brossura editoriale. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA‎

‎Calcich Remo‎

‎Un pugliese nel mondo. Goodmorning Londra‎

‎br. Un viaggio negli anni sessanta tra la "swinging London", la Roma della "Dolce vita", ed il Veneto palladiano. Attraverso il suo romanzo, l'autore narra della sua partenza dalla puglia pre-industriale, verso Londra, anticipando così di mezzo secolo, migliaia di giovani pugliesi determinati a migliorare le proprie conoscenze linguistiche e a confrontarsi con sistemi formativi diversi, per realizzare il proprio progetto professionale e di vita.‎

‎Caldarelli Giorgio‎

‎Io sento‎

‎br. "Non poter provare sensazioni fisiche è come stare chiusi dentro una grande bolla. La bolla è il confine che non si può oltrepassare. Vivendo al suo interno non avverti un senso di protezione, ma solo il grande istinto di farla scoppiare." Giulio è un giovane ragazzo affetto da CIPA, una malattia congenita che, oltre a preventivargli una breve durata di vita, lo rende incapace di percepire la sensibilità fisica. Calore, dolore, così come la leggerezza di una carezza, o la morbidezza di un bacio, sono sensazioni che non possono appartenere alla sua vita. Una vita che sa di bolla. Bolla che Giulio, crescendo, cerca di rompere, per poter ammettere a se stesso di aver "sentito" la vita, piuttosto che averla solo sopravvissuta. Questa voglia di conquistare il "sentire", la vita, gli altri e il mondo, sulla pelle, in testa e soprattutto nel cuore, lo condurrà ad una crisi esistenziale, che metterà in discussione la sua personalità e la sua stabilità psicologica. Giulio, nella sua lotta contro il tempo, riuscirà a "sentire" per vivere, anziché morire avendo solo sopravvissuto?‎

‎Calder Alexander Stirling 1870 1945‎

‎The Sculpture and Mural Decorations of the Exposition; a Pictorial Survey of the Art of the Panama-Pacific International Exposition‎

‎paperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback‎

Referentie van de boekhandelaar : 1013916328.G ISBN : 1013916328 9781013916328

Biblio.com

Bonita
United States Estados Unidos Estados Unidos États-Unis
[Books from Bonita]

35,38 € Kopen

‎Calder Nigel.‎

‎LE GUERRE POSSIBILI. L'incubo dell'olocausto nucleare.‎

‎(Codice MD/1472) In 16° (19,5 cm) 212 pp. Brossura originale, sovraccoperta. Ottimo volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA‎

‎Calderini Laura‎

‎Il segreto di Blanca‎

‎br.‎

‎Caldini Maurizio‎

‎Apparve una ragazza‎

‎br.‎

‎Caldini Maurizio‎

‎Domani leggerà i miei occhi‎

‎br. "Durante la conversazione, Gianni scoprì che Amelia quando rideva abbassava lo sguardo, e con una delle sue mani sottili delicatamente nascondeva il sorriso. E scoprì anche che quel gesto gli piaceva immensamente." Una storia d'amore difficile, ma solo perché i protagonisti sono due anziani, Gianni e Amelia, e vivono in una casa di riposo, luogo dove sembra avere un senso solo l'attesa della fine e la solitudine dei ricordi. La loro storia ci dimostrerà che il cuore è il nostro organo più importante, e vive e ci fa vivere oltre ogni impedimento, oltre la rassegnazione per una vita al crepuscolo. E capiremo se siamo ancora in grado di credere a tutto questo, all'amore oltre ad ogni convenzione. Fino in fondo.‎

‎Caldini Maurizio‎

‎Il vento dura tre giorni‎

‎brossura‎

‎Caldini Maurizio‎

‎L'ultimo uomo‎

‎br. Sono il re. Re del mondo. Sono il Sovrano. Sovrano del nulla. Sono l'uomo. L'ultimo uomo sulla terra.‎

‎Caldini Maurizio‎

‎Le stelle sul soffitto‎

‎br. "La Talpa vive in un mondo che è solo suo. La Talpa vive a un livello diverso. La Talpa emerge solo pochi istanti, per rubare attimi e immagini. Alla vita in superficie." Chi è la Talpa? Perché vive a Milano? Come può incontrare la Medusa e volerla conoscere? O ricevere consigli dalla Torpedine? Maurizio Caldini torna alle stampe con un romanzo in cui si intrecciano storie di limiti, reali o indotti, desideri e paure, presenze e mancanze. Una storia in cui lo sguardo verso il cielo non accende meraviglia o sogni, ma può innescare incubi; una storia in cui tutte le incertezze si concentrano in un'unica scelta: rischiare tutto per essere felici o rinunciare per non scontarne il rimorso. E accontentarsi di guardare Le stelle sul soffitto.‎

‎Caldwell Erskine‎

‎Follia di mezza estate e altri racconti‎

‎br.‎

‎Caldwell Erskine‎

‎La via del tabacco‎

‎br. Erskine Caldwell è il cantore della povertà, dell'imbarbarimento, della disperata lotta per la sopravvivenza dei contadini del Sud, una terra desolata che la Grande Depressione del '29 aveva privato di ogni speranza di rinascita. Un mondo aspro e crudele che sostanzia pagine di indimenticabile bellezza, i cui confini coincidono con un avaro lembo di terra dove abita una famiglia, i Lester, le cui necessità sono altrettante declinazioni della violenza, di una brutalità abbagliante e feroce che non ammette possibilità di riscatto. Censurato, criticato, da "La via del tabacco" (1932), il suo capolavoro, John Ford trasse nel 1941 un film entrato nel mito; nel 1945 Luchino Visconti ne diresse una memorabile trasposizione teatrale, avvalendosi della traduzione di Suso Cecchi d'Amico e dell'interpretazione di Vittorio Gassman. Il romanzo è stato dichiarato dalla Modern Library uno dei cento libri più importanti del Novecento; Fernanda Pivano lo collocò, in una sua biblioteca ideale, tra le cinquanta migliori opere americane di tutti i tempi.‎

‎Caleca Giuseppe‎

‎Altri giorni‎

‎br. In questo libro troverete: Un commissario alle prese con un intrigo che partito da una città mediterranea si scopre essere molto più vasto del previsto, e molto più pericoloso per il suo destino professionale e i suoi sentimenti. La scoperta che non sempre la normalità è rassicurante. Un incontro avvenuto troppo tardi dopo un'inconsapevole rincorsa. Due persone, un gioco di trasgressioni che si rivela passo dopo passo una tragica sfida di potere. Un'amicizia nata con una risposta non data, e finita su una domanda non posta. Una storia d'amore vissuta e finita su pochi incroci di sguardi. Una caccia al tesoro che finisce con la consapevolezza che la vera intimità è semplice da trovare quando se ne ha il coraggio. Un potere straordinario che sembrerebbe poter dare la possibilità di indirizzare il corso degli eventi, e una storia d'amore che si compie in modo imprevedibile dopo cinquant'anni. Un messaggero divino molto particolare fa qualcosa di inaspettato (da quasi tutti). Un portiere d'albergo con un suo senso della giustizia. Il direttore del carcere che trova un modo lungo ma efficace di far male al diavolo. La dimostrazione che viaggiare in treno può far crescere. Un delitto successivo al castigo. Un'epidemia mondiale che non uccide ma cambia tutto; o forse niente. Una breve e felice storia d'amore e di panni stesi. E un'ode al punto e virgola. Quindici racconti scritti per il piacere di scrivere, di narrare. .‎

‎CALEF Noël‎

‎Camp de représailles.‎

‎Broché. 443 pages.‎

MareMagnum

Librairie Loic Simon
Saint Sulpice sur Loire, FR
[Books from Librairie Loic Simon]

23,00 € Kopen

‎Calegari Manlio‎

‎Behind the lines. La partita impossibile (1990-91)‎

‎brossura Durante il 1944 e nei primi mesi del 1945, colline e montagne alle spalle di Genova conobbero la guerra con protagonisti sui generis: renitenti, ricercati, ribelli, partigiani, sfollati, borsaneristi e, a seguire, tutta la gamma dei loro persecutori tedeschi e fascisti. Una guerra non guerra, uno spazio umano e geografico "behind the lines" che con l'inizio dell'estate 1945 scomparve senza lasciare tracce significative. È il territorio su cui, a 45 anni di distanza, si muove Felicita, studentessa di storia impegnata nella tesi di laurea. Scontrandosi con la frammentarietà dei ricordi e la difficoltà a ricomporli in un unico disegno. Felicita avvia un personale confronto con luoghi e persone sopravvissuti, testimoni d'un mondo nuovo che faticava a nascere.‎

‎Calenda Fabio‎

‎I soldi sono tutto‎

‎br. Roma, 2006. Moglie ricca e lagnosa, disprezzato dai suoceri, carriera in stallo: la vita di Gianni Alecci, cinquantacinque anni, è all'insegna della frustrazione. Le giornate ristagnano tra l'ufficio, in cui subisce le angherie di Riccardo Premoli, il suo direttore trentenne, e la famiglia, trascinandosi in liti costanti con la moglie Eleonora e il figlio Stefano, adolescente perditempo. Un ulteriore motivo di acredine è il confronto con il primogenito Roberto, adorato dalla madre e precocemente affermatosi all'estero come investment banker, la cui sola esistenza sembra rinfacciargli la sua mediocrità. Unico spiraglio è la sua giovanissima amante trash, Lou, con cui scorrazza in moto e consuma la tresca in uno squallido monolocale adibito a garçonnière: una tresca non di tutto riposo a causa delle pressioni della ragazza, smaniosa di trovare il suo posto al sole. Alecci medita rivalse, si arrovella sui soldi come mezzo per compiere un'ascesa sociale, essere accolto in circoli esclusivi, frequentare la gente che conta. L'occasione gliela offre un suo amico, il serpentino Alberto Lepore, avvocato di grido e sagace investitore, che gli suggerisce il canale attraverso cui ha accumulato ingenti ricchezze: Aletheia, una società di fondi offshore, gestita da un asso della finanza. Grande sarà la sorpresa di Alecci nello scoprire che il personaggio riemerge dal suo lontano passato: Vincenzo Greco, un compagno di classe ai tempi del liceo. Nasce un sodalizio che arreca frutti immediati. Dopo avere investito le sue poche migliaia di euro di risparmi, Alecci convince la moglie a mettere nel piatto l'intero patrimonio, coinvolgendo perfino l'odiata suocera a intervenire con un importo consistente. In meno di un biennio la ruota ha girato. I soldi acquisiti gli aprono gli agognati salotti. Ha acquistato perfino la fama di esperto. Finalmente si sente un vincente. Nel frattempo, lo spettro di una grave crisi si sta già materializzando. Siamo ormai nel 2008, annus horribilis per i mercati finanziari. Nel vortice della propria hybris, finge di ignorare che quello costruito da Greco sui derivati rischia di rivelarsi un castello di carte, destinato a crollare trascinando con sé i suoi sogni. Liberamente ispirato alla vicenda del cosiddetto "Madoff dei Parioli", nella quale l'autore è stato coinvolto in prima persona, "I soldi sono tutto" narra le lusinghe e i retroscena di un'incredibile truffa finanziaria.‎

‎Calendi Giuseppe‎

‎Introspezioni‎

‎brossura 'Introspezioni', piccoli viaggi dentro la mente di personaggi che si alternano in varie storie, nella condivisione di emozioni e stati d'animo che caratterizzano situazioni diverse. Una classe turbolenta in una scuola grottesca, una fiaba thriller, un convegno scientifico e altri contesti che possono, in egual misura, rappresentare e racchiudere in sé gli aspetti di una genuina quotidianità.‎

‎Calgaro Raffaella‎

‎Una maestra ribelle‎

‎brossura È il 1906. L'Italia sta vivendo un grande decollo economico e sociale, ma non per tutti è così. In un mondo apparentemente perfetto, dove ogni cosa sembra rispondere a un ordine preciso, si dipana la vicenda di Agnese Paresti. Agnese è una maestra che viene chiamata a insegnare in un paesino di montagna. Qui il tempo si è fermato in un presente quasi magico ma, a poco a poco, la giovane si rende conto dell'esistenza di un terribile segreto che grava sull'intero paese. La maestra che l'ha preceduta si è suicidata e un crudele meccanismo di regole sta triturando la vita di Lena, di Igino e di Ughetto. Sono i diversi, presenze invisibili, vittime di una comunità primitiva e rassegnata. Quando Agnese ne verrà a conoscenza, troverà nella ribellione l'unica risposta possibile all'indifferenza.‎

‎Calia Giovanni‎

‎La congettura dell'anima. Storia dell'uomo che ha scoperto la forma dell'universo‎

‎br. La congettura dell'anima è la storia romanzata di Grigorij Jakovlevi? Perel'man, il matematico di San Pietroburgo che ha rifiutato carriera, clamore e premi in denaro diventando lui stesso l'enigma da risolvere. Giovanni Calia, con una scrittura evocativa e coinvolgente, ha dato voce a una personalità tormentata, intensa, impossibile da dimenticare.‎

‎Caliendo Luigi‎

‎Ridestarsi‎

‎brossura "Quando, nel cammino della vita ci si ritrova in una città diversa, costretto, non libero, ogni piccolo gesto può sembrare pesante se non spaventoso"... Inizia così un percorso interiore che porta al cambiamento sia della vita sentimentale che di quella emotiva. Un percorso autobiografico che può diventare strumento di self-counseling.‎

‎Califano Sergio‎

‎Cinema all'aperto‎

‎br. La vita di Carlo raccontata, come attraverso una macchina da presa, nel suo dinamismo. Geografie di tempi, di luoghi e d'incontri che solo nel ritorno trovano composizione. Veloce si compie il passaggio dalla crudele bellezza dell'infanzia all'età adulta, monotonia squarciata da fatti imprevedibili, forse guidati da un destino bizzarro che riesce sempre a sorprendere la vita. Realtà e sogno, verità e ipotesi si confondono in una struttura narrativa circolare in cui tutto può ripetersi. Una lingua sintetica e scattante, pause e improvvise impennate accompagnano il lettore in una storia di cui anch'egli potrebbe essere attore.‎

Aantal treffers : 51 125 (1023 pagina's)

Eerste pagina Vorige pagina 1 ... 195 196 197 [198] 199 200 201 ... 318 435 552 669 786 903 1020 ... 1023 Volgende pagina Laatste pagina